12 novembre 2025 11:54
Il savoir fare di Mr. Trump. Problema controllori di volo Usa. Come è giusto che sia i controllori di volo pretendono di essere pagati per il loro lavoro, ma non ricevono un dollaro da parecchio tempo. Donald Trump, il presidente americano, ha chiesto loro di tornare immediatamente al lavoro
Lunedì si sono registrate 1.400 cancellazioni, a causa di nuovi tagli parziali. Il venerdì è il giorno con il maggior numero di cancellazioni “Tutti i controllori di volo devono tornare al lavoro ORA“, ha scritto Trump, aggiungendo la lettera maiuscola per “ora”. “Chiunque non lo faccia verrà sospeso. Tornate subito al lavoro”, ha concluso.
Oltre a questo caso, in cui i controllori non vengono pagati, c’è una carenza di circa 3.500 professionisti, secondo la stessa FAA. Se le cancellazioni sono un problema, anche le migliaia di ritardi rappresentano un problema serio. Lunedì scorso, oltre 3.400 voli hanno subito ritardi a causa di queste carenze.
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«Stiamo davvero cambiando rotta. Non abbiamo bisogno di più visitatori, specie durante il picco dei mesi estivi». Tonci Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, a Milano in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insiste sul percorso di sviluppo virtuoso intrapreso dalla destinazione, dove il mantra di destagionalizzazione e sostenibilità assume oggi forme concrete.
Un iter che ha trovato le sue fondamenta in una visione chiara: «Misuriamo il successo in termini di quanto il turismo contribuisce alla nostra economia e, allo stesso tempo, quanto contribuisce o non compromette la qualità della vita dei nostri cittadini. Non vogliamo che la nostra gente lasci le città, a causa del prezzo elevato dell'affitto degli immobili». Problematica sensibile e comune alle città di molti paesi turisticamente maturi.
Il ministro evidenzia come, nell'ultimo anno, benché si siano registrati numeri record in termini di arrivi complessivi, si tratta solo dell'1% in più rispetto all'anno precedente. «Ma la cosa positiva è che questa crescita, per la prima volta nella nostra storia, non è stata generata nei mesi estivi, anzi: tra luglio e agosto abbiamo registrato l'1% di ospiti in meno. A fronte di un +5-6% in più nel pre e post- stagione».
In questo quadro si inserisce la riforma degli alloggi privati, uno degli interventi più profondi e complessi nel turismo croato degli ultimi 30 anni. Per la prima volta è stato affrontato direttamente il problema della crescita incontrollata degli alloggi privati in un Paese che "detiene il numero più alto di affitti a breve termine rispetto a qualsiasi altro posto in Europa. Quindi ora quello che abbiamo fatto è stato attuare una serie di modifiche legislative e altre misure per 'congelare' la situazione e limitarla".
I risultati della riforma sono già evidenti: "Per la prima volta nella storia del turismo croato, nel picco estivo si è registrata una riduzione di 2.000 posti letto negli alloggi privati, mentre a fine dello scorso anno il numero complessivo dei posti letto è diminuito di quasi 10.000 unità. Ciò dimostra che la crescita non sostenibile del settore si è fermata. Al contempo, è aumentato il tasso di occupazione delle strutture esistenti, il che significa che gli operatori già attivi nel settore turistico lavorano mediamente per periodi più lunghi, realizzando maggiori ricavi".
Anche i dati dell’Agenzia delle entrate croata confermano la validità della riforma: il numero di nuovi contratti di locazione a lungo termine è aumentato del 14% e oltre 3.650 contribuenti sono passati, parzialmente o completamente, dall’affitto breve a quello a lungo termine.
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[post_content] => L'Olimpiade è un grosso affare. Infatti dormire in albergo a Milano in occasione delle Olimpiadi Invernali costa in media 299,4 euro per una camera doppia, il 92% in più rispetto alla media annuale.
Lo rivela un'indagine (riportata dall'Ansa) di Albergatore Pro, realtà specializzata in consulenza e formazione nel settore alberghiero. Una notte in hotel a Milano durante un grande evento nel 2026 costa il 23,8% in più dello scorso anno: 192,6 euro in media per una camera doppia con colazione inclusa durante i momenti più caldi per il turismo meneghino, contro i 149,8 del 2025.
Per il 2026 sono stimate oltre 5,6 milioni di presenze in città. Dopo le Olimpiadi, gli eventi per i quali sono attesi più visitatori sono l'Artigiano in Fiera, dal 5 al 13 dicembre, con oltre 1 milione di arrivi in città, e, sempre in Fiera a Rho, l'Eicma, con 700.000 persone previste.
Opportunità
D'altra parte come dice il ministro Santanchè: «Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un'opportunità straordinaria per il turismo italiano. Con 6,2 milioni di italiani pronti a vivere la magia della montagna e degli sport invernali, possiamo già vedere come questo evento stimoli un rinnovato interesse per le nostre destinazioni.
La presenza di circa 2 milioni di spettatori alle gare non solo celebra lo sport, ma genera anche un indotto importante per l'economia locale e nazionale. Le Olimpiadi non sono solo una manifestazione sportiva, ma un catalizzatore per il nostro turismo e la valorizzazione delle nostre splendide montagne».
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Norwegian Cruise Line in primo piano con una stagione ricca di novità, a partire dal debutto della Norwegian Luna, passando per l’evoluzione di Great Stirrup Cay, l’isola privata del brand alle Bahamas, fino allo sguardo sul futuro con Norwegian Aura e al lancio della nuova piattaforma di brand “It’s different out here”.
Cuore della strategia 2026 è Norwegian Luna, la 21ª nave della flotta Ncl, che debutterà ad aprile 2026 con itinerari caraibici di sette giorni da Miami. Sorella gemella di Norwegian Aqua, Norwegian Luna rappresenta l’ulteriore evoluzione della Prima Plus Class, con dimensioni maggiorate del 10% rispetto alle precedenti navi della Prima Class. Con 322 metri di lunghezza e una capacità di circa 3.550 ospiti, la nave è stata progettata per offrire più spazio, più luce e una connessione ancora più diretta con il mare. Elemento iconico della nave è la sua Celestial Hull Art, firmata dalla street artist americana Elle. L’opera, intitolata “La Luna”, è ispirata al riflesso della luce lunare sull’oceano e alla profonda connessione tra l’uomo e le forze celesti.
Costruita in Italia presso il cantiere Fincantieri, Norwegian Luna vanta interni curati da studi di fama internazionale come Piero Lissoni, Rockwell Group, Ad Associates, Smc Design e Studio Dado.
Itinerari caraibici e Great Stirrup Cay
Dal 4 aprile 2026, Norwegian Luna inaugurerà la sua stagione nei Caraibi occidentali (Roatan, Costa Maya, Cozumel e Harvest Caye) per poi navigare nei Caraibi orientali, con scali a Puerto Plata, Tortola, St. Thomas e Great Stirrup Cay, l’isola privata di Ncl alle Bahamas.
Great Stirrup Cay sarà protagonista di un’importante trasformazione, con una nuova area piscina di oltre 5.600 metri quadrati, swim-up bar, cabane, aree per famiglie e adults-only, e il debutto nel 2026 del Great Tides Waterpark, un parco acquatico di quasi sei acri con 19 scivoli e attrazioni uniche nel settore.
Ncl sarà presente al Tove presso il Melià Milano il 10 e 11 febbraio, e in Bit presso lo stand di Visit Usa (padiglione 9 - B14–B16). Durante la fiera, Norwegian Cruise Line presenterà anche Norwegian Aura, la nave più grande e luminosa mai realizzata dal brand, già aperta alle prenotazioni e in arrivo nel 2027, oltre alla nuova piattaforma di brand “It’s different out here”, che riafferma il dna distintivo di Ncl: libertà, flessibilità e un’esperienza di crociera costruita intorno al viaggiatore.
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[post_content] => Nobis Assicurazioni presenta Nobis Più Viaggi, la nuova polizza multi-viaggio, pensata per chi vuole sentirsi protetto tutto l’anno, senza dover sottoscrivere un’assicurazione diversa per ogni partenza.
Con Nobis Più Viaggi non serve organizzarsi ogni volta: una sola attivazione copre tutti i viaggi dell’anno, a patto che ciascuno non superi i 30 giorni di durata. Un modello che rispecchia il modo di viaggiare di oggi, fatto di partenze brevi e ripetute, spesso decise all’ultimo momento talvolta senza pensare all’assicurazione.
L’obiettivo è accompagnare il viaggiatore ovunque vada, in Italia o all’estero, offrendo un supporto concreto in caso di imprevisti legati alla salute, al bagaglio o alla responsabilità verso terzi.
Uno degli elementi che caratterizza Nobis Più Viaggi è l’attenzione a chi parte con il proprio animale domestico, non solo in auto. Dal 2025 infatti le regole Enac in Italia permettono a cani e gatti di viaggiare in cabina con trasportino, superando i vecchi limiti di peso e favorendo una tendenza già in forte crescita.
Animali domestici
Per questo Nobis ha previsto Travel Pet, un servizio che copre eventuali spese veterinarie sostenute durante il soggiorno. Un aiuto concreto per affrontare con serenità i problemi di salute del proprio animale che si dovessero presentare durante il viaggio.
Il prodotto è stato costruito per adattarsi a chi viaggia con frequenza: i servizi possono essere utilizzati più volte nel corso dell’anno, accompagnando il viaggiatore in ogni spostamento, senza la necessità di riattivare ogni volta nuove coperture.
Anche la gestione segue la stessa filosofia di semplicità: nessun rinnovo automatico e meno passaggi burocratici prima della partenza, per rendere l’esperienza il più possibile immediata.
Nobis Più Viaggi si rivolge a chi viaggia per vacanza, studio o lavoro, ma anche alle aziende che devono gestire spostamenti frequenti dei propri collaboratori. Al momento dell’attivazione si sceglie l’area geografica di riferimento (Italia, Europa, Mondo o Mondo + Usa e Canada) che resta valida per tutti i viaggi dell’anno in una logica che suggerisce di selezionare la meta più distante se si prevede di farvi almeno una tappa.
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«Abbiamo cambiato il concetto di Fiera introducendo una lettura verticale e individuando cluster di significato. Dallo sport, all'enogastronomia, allo sport, al lusso. Gli ingredienti sono buoni e la partecipazione è andata oltre le nostre aspettative. Naturalmente stiamo parlando di un progetto a medio termine, quindi le valutazioni dovremo farle nel corso del tempo».
Emanuele Guido, head of business unit home, fashion & leisure Exhibitions di Fiera Milano, ha le idee chiare su come costruire e definire la nuova Bit 2026, che inizierà il prossimo 10 febbraio.
«54 paesi saranno rappresentati con i loro stand e inoltre sul lato travel produrremo nuovi argomenti, nuove discussioni per aprire finestre su scenari non ancora sfiorati. E' una sfida interessante e complessa che ci spinge a ricercare soluzioni diverse ma nello stesso tempo stimolanti».
Insomma un rinnovato punto di vista, che si esprime anche nel nuovo calendario, dove il viaggiatore sarà ancora più protagonista: non più una sola giornata aperta al pubblico, ma tre giorni durante i quali chi il viaggio lo ama e lo vive dialogherà e si confronterà fianco a fianco con chi lo progetta, lo propone e lo racconta. Perché in questo scenario in cui sfumano i confini siamo tutti “Travel Makers”: un’unica community che trova casa a Bit 2026.
Ispirazione
«Ospitalità, tecnologia e trasporti sono presenti e presenteranno le loro iniziative e i loro progetti. Per quanto riguarda il turismo organizzato posso dire, che alcuni saranno presenti in pianta stabile, altri parteciperanno ai dibattiti, e infine altri ancora saranno solo visitatori. In questa edizione calcoliamo i benefici che si possono trarre da una nuova ispirazione. Saranno presenti , inoltre, 350 buyer internazionali, un terzo europei, ma anche asiatici, americani, sia del nord che del sud, e africani, che verranno ospitati dalla nostra organizzazione».
l cuore pulsante di BIT 2026 sarà il Travel Makers Fest, spazio culturale e relazionale in cui il viaggio viene esplorato da tutti i punti di vista. Sei arene integrate nel layout della manifestazione – quattro dedicate a tematiche verticali e due main plaza – ospiteranno centinaia di appuntamenti in tre giorni tra talk, workshop e momenti di confronto. Un’occasione imperdibile per scoprire in anteprima non solo verso dove, ma anche in che modo viaggeremo nei prossimi anni.
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Futura Vacanze ha condiviso la propria evoluzione strategica attraverso We Make Futura, una giornata che segna un punto chiave nella storia aziendale. l'operatore, che ha chiuso il 2025 con oltre 100 milioni di euro di fatturato, ha rilanciato il nuovo assetto organizzativo tripartito: un tour operator evoluto a supporto della rete alberghiera, una compagnia alberghiera per la gestione diretta delle proprietà e una società immobiliare focalizzata su asset strategici. Un'architettura che ricorda le strategie dei grandi gruppi internazionali dell'hospitality, applicata con caratteristiche distintive al mercato italiano.
«Non è una semplice riorganizzazione interna. È una risposta strutturale ai cambiamenti del settore: la trasformazione dei comportamenti di viaggio, la necessità di presidiare l'intera filiera, la competizione sempre più sofisticata» spiega Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.
L’organizzazione delinea direttrici di crescita ambiziose: evoluzione del target di clientela, ampliamento del portafoglio strutture in Italia e all'estero, nuove linee di prodotto. Una strategia che intercetta tendenze significative: la difficoltà degli albergatori indipendenti nel competere con i gruppi consolidati, l'esigenza di standard qualitativi omogenei, il valore crescente del real estate turistico come investimento di lungo periodo.
Un Manifesto valoriale
L'aspetto più innovativo riguarda la metodologia partecipativa adottata. Con il supporto di Wyde Connective School, nel corso di We Make Futura, l'intero gruppo ha lavorato alla definizione di un Manifesto valoriale, destinato a tradursi in "Golden Rules" operative. In un settore ad alta intensità di capitale umano come il turismo, la coesione organizzativa diventa fattore critico di successo.
«We Make Futura è stato un momento importante per leggere l’evoluzione che l’azienda sta vivendo e per riconoscere che solo una visione realmente condivisa può trasformarla in realtà. Insieme abbiamo messo chiaramente a fuoco che il futuro, per noi, è una responsabilità consapevole, ma anche un’ambizione collettiva, che richiede lucidità strategica e la capacità di interpretare scenari in continuo cambiamento» aggiunge Beatrice Nano, hr manager del gruppo.
L'operazione si inserisce in un contesto di consolidamento dove gli operatori di medie dimensioni affrontano scelte decisive: crescere verticalmente integrando la filiera, specializzarsi su nicchie, o rischiare la marginalizzazione. La scelta dell'integrazione verticale rappresenta una scommessa sulla capacità di presidiare qualità ed esperienza in ogni touchpoint del viaggio, garantendo economie di scala e controllo sui margini.
Nei prossimi mesi arriverà un passaggio cruciale: la presentazione del piano industriale 2026-2030. Sarà quello il momento di verifica: nuove acquisizioni, sviluppo di segmenti differenziati, performance in crescita dovranno tradurre la visione strategica in risultati concreti e misurabili.
«Vogliamo lanciare un segnale chiaro: l'epoca del tour operator "puro" cede il passo a organizzazioni più complesse, dove l'ospitalità diventa un ecosistema integrato di competenze, asset e relazioni» conclude Stefano Brunetti, amministratore unico di Futura Vacanze.
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[post_content] => Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.
Focus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».
La Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.
«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras - la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».
«È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».
Secondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».
«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».
«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni - Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».
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[post_content] => "Neve, ghiaccio e gloria" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.
La storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”.
Massimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.
E poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.
Prima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.
I grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I
l docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl".
L’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.
Fulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.
L'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco.
L'Austria è uno dei paesi europei con il maggior numero di pernottamenti e una delle principali destinazioni turistiche invernali a livello mondiale. Circa il 61% dei turisti invernali pratica lo sci, e in otto mercati europei su dieci l'Austria è tra le prime due destinazioni più popolari per gli sport invernali. Per gli appassionati di sport invernali statunitensi l’Austria si colloca al quarto posto tra le destinazioni invernali più attraenti al di fuori degli Stati Uniti, e per gli ospiti invernali provenienti dalla Cina figura al secondo posto. Per quanto riguarda gli ospiti italiani, su un totale di 2.750.000 pernottamenti, il 40% è stato effettuato nella stagione invernale (dati 2024; dati 2025 in elaborazione). Secondo un’indagine, il 19% degli italiani che praticano sci e/o snowboard, hanno già trascorso un soggiorno in Austria.
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La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.\r\n\r\nI grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. 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I\r\n\r\nl docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506618,506616,506620\"]","post_title":"Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026","post_date":"2026-02-05T10:34:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Austria Tourism è partner premium del Comitato Olimpico Austriaco ai Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 per accogliere atleti e ospiti internazionali all’insegna del “Lebensgefühl\".\r\n\r\nL’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.\r\n\r\nFulcro della presenza di Austria Tourism sarà l’Austria House, la “Casa Austria” a Cortina d’Ampezzo: dopo l'estate olimpica a Parigi, l'Austria House come luogo di incontro, di ospitalità e di eccellenza torna all'insegna dei cinque cerchi più suggestiva che mai. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.\r\nL'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco.\r\n\r\nL'Austria è uno dei paesi europei con il maggior numero di pernottamenti e una delle principali destinazioni turistiche invernali a livello mondiale. 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