5 February 2026

Toscana Aeroporti: primo semestre 2025 al rialzo, passeggeri ed Ebitda da record

toscana aeroportiToscana Aeroporti archivia un primo semestre 2025 che risulta il migliore di sempre in termini di traffico, dato che si riflette «anche anche nei solidi risultati finanziari, con ricavi totali in aumento del +23,3% e il miglior ebitda di sempre che ha superato i 19 milioni di euro» spiega la società di gestione degli scali di Firenze e Pisa.

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Tra gennaio e giugno 2025, il sistema aeroportuale toscano ha movimentato 4.535.604 passeggeri, pari ad una crescita del +9,7% sul 2024 e una performance di crescita superiore a quella del sistema aeroportuale italiano (+6,2%). Il load factor si è mantenuto solido all’84%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente (84,5%).

«Gli investimenti strategici della società quali l’ampliamento del terminal di Pisa e l’avanzamento dell’iter per il master plan di Firenze sono la testimonianza del nostro impegno a potenziare le infrastrutture e a garantire una crescita sostenibile e duratura, a beneficio di tutti i nostri azionisti e passeggeri. I dati del traffico passeggeri estivo ci permettono di guardare al resto dell’anno con fiducia, pur monitorando con attenzione le dinamiche del contesto globale».

Nel dettaglio, il Galilei di Pisa ha raggiunto il suo massimo storico nei primi sei mesi 2025, con 2.728.181 passeggeri transitati e una crescita del 10% sul 2024. L’Italia rappresenta il principale mercato (26,4% del  traffico totale), seguita dal Regno Unito (17,8%) e dalla Spagna (11,4%). 

L’aeroporto Vespucci di Firenze ha registrato i record di traffico passeggeri in ogni singolo mese del 2025 raggiungendo complessivamente 1.807.423 passeggeri, con un incremento del 9,2% sul 2024. I movimenti totali, in crescita del 7,2%, hanno più che compensato la flessione di 1,9 punti percentuali del load factor pari a 79,5% al 30 giugno 2025. Nella classifica dei principali mercati, la Francia si conferma al primo posto (21,5% del traffico totale), seguita da Spagna (15,5%) e Germania (14,3%).

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