5 February 2026

Travelplan e l’Ambasciata di Cuba promuovono la Isla Grande

cubaSi è tenuto presso l’Ambasciata di Cuba un evento dedicato alla promozione della destinazione, organizzato da Travelplan in collaborazione con l’ente del turismo cubano. L’incontro ha rappresentato un momento formativo per gli agenti di viaggio, che hanno potuto approfondire sia l’offerta turistica che il funzionamento della piattaforma online del tour operator.

Durante la presentazione, particolare attenzione è stata dedicata ai soggiorni a Varadero e L’Avana, alle proposte combinate e ai circuiti, pensati per offrire esperienze complete sul territorio.

La consigliera per il Turismo Yanet Mora Ferguson (nella foto) ha ricordato: «Da luglio dello scorso anno il visto turistico per Cuba è completamente elettronico». Ha inoltre ribadito come il Paese sia pronto ad accogliere i turisti, valorizzando il suo patrimonio storico, naturale e culturale.

Di Elisa Biagioli

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506589 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels lascia Cuba e cessa la gestione dei due hotel che gestiva a L'Avana con il marchio Nh, come ha confermato il gruppo thailandese a Efe. La decisione, come riporta Hosteltur, avviene in un contesto di deterioramento del clima economico e di forte calo del turismo internazionale sull'isola, con livelli di occupazione alberghiera al di sotto di quelli considerati sostenibili per il settore.   Gli hotel coinvolti Le due strutture che il gruppo cesserà di gestire sono l'hotel Capri, con 200 camere, e l'Nh Collection Victoria, con 31 camere, entrambi situati nel quartiere El Vedado. La decisione sarebbe legata al complesso contesto imprenditoriale di Cuba, una situazione che si riflette direttamente sull'evoluzione del turismo. Negli ultimi anni l'attività turistica ha registrato un calo sostenuto, accompagnato da tassi di occupazione alberghiera che superano di poco il 20%, ben lontani dal 70-75% che il settore considera livelli sani. [post_title] => Il gruppo Minor Hotels lascia Cuba. Stop alla gestione di due hotel a L'Avana [post_date] => 2026-02-04T15:22:43+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770218563000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506498 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta. Questo traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco. Un progetto in divenire All’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro. «In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco. «Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux. «Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale»  chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco. [post_title] => Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco [post_date] => 2026-02-04T10:15:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770200148000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506437 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cuba affronta forse la sua peggiore sfida in ambito turistico, dopo aver chiuso il 2025 con soli 1,8 milioni di visitatori, il 17,8% in meno rispetto all'anno precedente. Dato che, se rapportato al 2018, diventa però un vero e proprio collasso, sfiorando un calo del 70%: allora i turisti erano stati intatti 4,8 milioni. I dati presentati dall'ufficio nazionale di statistica Onei, evidenziano che i principali mercati turistici dell'isola caraibica hanno subito tutti una contrazione lo scorso anno: le visite dei cubani che vivono all'estero, soprattutto negli Stati Uniti, sono diminuite del 22,6%: gli arrivi dalla Germania, dalla Russia e dal Canada sono diminuiti rispettivamente del 50,5%, del 29% e del 12,4%. Tra i paesi europei, sono quasi dimezzati i viaggiatori provenienti dalla Germania, con un -49,5%; la Spagna ha segnato un -28,5% e la Francia -26%. Il governo di Cuba, a corto di liquidità e che conta proprio sull'industria turistica per le entrate di valuta forte, sperava di raggiungere nel 2025 i 2,6 milioni di arrivi.   [post_title] => Cuba, turismo al collasso: soli 1,8 mln di arrivi sull'Isola nel 2025 [post_date] => 2026-02-03T10:52:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770115935000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506415 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Tahiti Nui e il vettore regionale Air Tahiti hanno siglato un accordo di code-share, così da offrire ai visitatori di Tahiti e le sue isole soluzioni di viaggio aggiuntive e una forte semplificazione nell'organizzazione del viaggio. L’intesa rafforza l'offerta di Air Tahiti Nui verso le isole del Pacifico e semplifica il viaggio dei passeggeri internazionali per raggiungere, in una prima fase, Bora Bora e Rarotonga. In pratica, dal prossimo 2 giugno, Air Tahiti Nui apporrà il codice TN su una selezione di voli operati da Air Tahiti, consentendo ai passeggeri di acquistare un biglietto unico dal luogo di partenza internazionale, tra cui Parigi, Auckland, Tokyo o Los Angeles, fino alla destinazione finale. Inizialmente, l'accordo riguarda due destinazioni: Bora Bora, fino a 6 voli al giorno; Rarotonga (Isole Cook), 2 voli a settimana. I voli lungo-raggio di Air Tahiti Nui sono operati con Boeing 787-9 'Tahitian Dreamliner', mentre i collegamenti fra le isole sono assicurati da Air Tahiti con aeromobili Atr 72.  Per i manager di entrambe le compagnie, «Questo accordo segna una nuova fase nella stretta cooperazione commerciale tra Air Tahiti Nui e Air Tahiti, iniziata diversi anni fa».  Air Tahiti Nui prosegue così nel potenziamento del network internazionale, promuovendo al contempo collegamenti ottimizzati verso le principali destinazioni della regione.   [post_title] => Air Tahiti Nui in code share con Air Tahiti: viaggi più semplici fra le isole del Pacifico [post_date] => 2026-02-03T09:52:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770112368000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Touristic Eastern Express è oggi uno dei simboli del turismo ferroviario sostenibile in Turchia, un itinerario ferroviario che ha trasformato il tempo del viaggio in parte integrante della scoperta. Non solo collega Ankara a Kars attraversando l’Anatolia centrale e orientale, ma propone un’idea di viaggio alternativa allo spostamento rapido. Un modello che intercetta una domanda crescente di esperienze responsabili e consapevoli e che ha portato questa linea a essere citata tra i viaggi su rotaia più significativi a livello internazionale. Il convoglio si muove tre volte a settimana in entrambe le direzioni, con un tempo di percorrenza di circa 24 ore. Il ritmo è volutamente disteso: la velocità media non supera gli 80km/h e consente di attraversare Kırıkkale, Kayseri, Sivas, Erzincan ed Erzurum seguendo la naturale trasformazione del paesaggio. Dalle steppe dell’Anatolia centrale ai rilievi innevati dell’est, il viaggio si trasforma in una forma di osservazione continua. A seconda della direzione, il treno si ferma in alcune città selezionate, permettendo ai passeggeri di scendere e visitare centri storici e siti di particolare rilevanza culturale. Sul tragitto di ritorno verso Ankara, ad esempio, è prevista la fermata a Divriği, dove la Grande Moschea e l’ospedale medievale, patrimonio Unesco, rappresentano uno dei massimi esempi dell’architettura anatolica. Anche la vita a bordo riflette la filosofia del viaggio lento. Le carrozze letto, dotate di comfort essenziali come letti, lavabo e frigorifero, favoriscono un uso personale e informale dello spazio. L’arrivo a Kars segna l’ingresso in un territorio di confine: tra le città più antiche dell’Anatolia, Kars conserva nel suo tessuto urbano le tracce di un passato multiforme, dagli edifici di epoca zarista ai grandi spazi aperti che raccontano una regione di transito più che di approdo. Poco distante si trova Ani, sito Unesco dal 2016, antica capitale medievale nota come la “città delle mille e una chiesa”. È però l’inverno a definire in modo più netto l’identità contemporanea di Kars.  Il Lago di Çıldır, al confine tra le province di Kars e Ardahan, tra dicembre e marzo si trasforma in una distesa ghiacciata percorribile a piedi, in bicicletta o in slitta trainata da cavalli. La cucina di Kars è basata su prodotti locali, filiere corte e sapori consolidati, adattati a un clima rigido. Il piatto simbolo resta l’oca, consumata soprattutto in inverno, ma il vero elemento identitario è il formaggio. Il Kars Cheese Route, primo itinerario tematico dedicato al formaggio nel paese, collega musei, aziende agricole e villaggi, promuovendo un modello di turismo gastronomico che genera reddito diffuso e tutela le pratiche tradizionali.  In un momento in cui il turismo è chiamato a ripensare i propri modelli, questa tratta ferroviaria e la sua destinazione finale propongono un’alternativa concreta e replicabile, capace di coniugare mobilità sostenibile, tutela del territorio e valorizzazione delle comunità locali.       [post_title] => Touristic Eastern Express, tra Ankara e Kars attraversando l'Anatolia [post_date] => 2026-01-30T09:17:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769764654000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505968 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono 12 le nuove rotte che Aeroitalia introduce nell'operativo dell'estate 2026.  Tra queste figurano i voli tra Bologna e Cagliari, Firenze e Cagliari, Pisa e Cagliari, oltre alla rotta che unirà Pisa e Comiso. Novità anche per chi viaggia tra Roma e Genova, così come tra Cagliari e Cuneo. Da Comiso sarà possibile raggiungere direttamente Roma Fiumicino, Milano Linate, Bologna e Torino, mentre da Foggia partiranno nuovi collegamenti verso Milano Linate e Torino. A queste novità si aggiungono anche alcune rotte che verranno ripristinate rispetto alla scorsa stagione estiva. Torneranno, infatti, i collegamenti tra Roma Fiumicino e Bacau, così come quelli tra Roma Fiumicino e Ibiza. Saranno nuovamente operativi anche i voli tra Catania e Bergamo, tra Cagliari e Catania, da Perugia per Lamezia Terme e Olbia, oltre alla rotta Parma-Olbia. «L’annuncio delle nuove rotte per la Summer 2026 rappresenta un passo fondamentale nella strategia di crescita della nostra compagnia - ha commentato Ugo Calvosa, executive vice president Aeroitalia -. Abbiamo voluto rafforzare, in modo particolare, i collegamenti territoriali con un’attenzione speciale verso le mete a forte vocazione turistica come la Sardegna, la Sicilia, la Toscana e l’Emilia-Romagna, per rispondere concretamente alle esigenze di mobilità di residenti e viaggiatori. Siamo consapevoli dell’importanza che tali collegamenti rivestono per il tessuto sociale ed economico dei territori serviti e ci impegniamo a garantire un servizio sempre più capillare, affidabile e puntuale. Con questa crescita della rete, Aeroitalia vuole essere al fianco dei viaggiatori e delle comunità, promuovendo la connettività e favorendo così i flussi turistici». [post_title] => Aeroitalia allunga verso l'estate con l'avvio di 14 nuove rotte [post_date] => 2026-01-28T11:29:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769599754000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505937 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal è  la compagnia aerea ufficiale della nazionale di calcio portoghese. La collaborazione nasce con l’obiettivo di rafforzare la promozione internazionale del paese, integrando calcio, turismo e mobilità aerea come leve strategiche di visibilità globale. Tap accompagnerà la Nazionale nei suoi viaggi internazionali, garantendo standard elevati in termini di qualità, sicurezza e comfort. L’accordo si inserisce in una fase chiave del ciclo sportivo internazionale, caratterizzata dai preparativi per la Coppa del Mondo FIFA 2026, in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, e da una prospettiva di lungo periodo legata al Mondiale 2030, che il Portogallo ospiterà congiuntamente con Spagna e Marocco. In questo contesto, la partnership tra FPF e TAP svolge un ruolo centrale nella promozione del Portogallo oltre i suoi confini. Un’unione che rafforza la strategia di internazionalizzazione della FPF e consolida la posizione di Tap come partner attivo nella promozione dello sport, del turismo e dell’immagine di un Portogallo moderno e competitivo a livello globale. «Trasportare la Nazionale è per Tap motivo di orgoglio e un’opportunità per valorizzare l’immagine del Portogallo nel mondo. Questa partnership riflette non solo l’impegno della compagnia verso l’eccellenza e la proiezione internazionale del paese, ma anche lo spirito vincente con cui affrontiamo tutte le sfide», commenta Luís Rodrigues, amministratore delegato di TAP. «Questa partnership con TAP – aggiunge Pedro Proença, Presidente della Federazione calcistica portoghese -  è motivo di enorme soddisfazione per la Federazione Calcistica Portoghese. Rappresenta l’unione di due brand che agiscono da ambasciatori del Portogallo nel mondo e che condividono una visione strategica di lungo periodo. In un ciclo competitivo che culmina con il Mondiale 2026, questo legame rafforza la capacità della Nazionale di andare oltre, dentro e fuori dal campo, promuovendo al contempo il Portogallo come Paese di talento, eccellenza e ambizione». [post_title] => Tap Air Portugal è la compagnia aerea ufficiale della nazionale di calcio portoghese [post_date] => 2026-01-28T10:49:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769597376000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505931 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per San Valentino, Msc Crociere propone un itinerario tra le isole Canarie e Madeira a bordo di Msc Musica, una nave che accoglie con un’autentica spa balinese, piscine, ristoranti raffinati, musica dal vivo e angoli romantici da vivere in due. Le isole Canarie sono una meta ideale per tutte le coppie che desiderano trascorrere la festa degli innamorati in modo diverso dal solito, programmando le attività più romantiche, esplorando cale vulcaniche e immergendosi in spiagge paradisiache e paesaggi incontaminati. Le isole hanno una conformazione naturale simile, ma caratteristiche ben distinte: Fuerteventura, per esempio, è famosa per la bellezza delle spiagge Gran Canaria per la ricchezza dei parchi naturali. Tenerife ospita invece il più alto vulcano della Spagna, il Teide mentre La Palma, di vulcani, ne ha addirittura tre. Poi c’è Lanzarote, isola iconica con la sabbia nera, il clima mite e i paesaggi vulcanici. Quello che accomuna tutte le isole è la natura rigogliosa e il fatto di essere mete ideali sia per una vacanza rilassante, sia per una vacanza active. «L’itinerario di Msc Musica alle Canarie – spiega Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere - è il viaggio ideale per concedersi una pausa rigenerante e scoprire nuove destinazioni e per festeggiare un San Valentino indimenticabile. Un viaggio tra luoghi incontaminati a poche ore di volo dall’Italia, quando l’inverno avvolge gran parte del paese, le Canarie rappresentano la meta ideale dove ogni momento diventa un’esperienza unica: un’occasione per rilassarsi, esplorare e ritrovare il piacere di viaggiare senza fretta, accompagnati dal comfort e dall’eleganza di Msc Musica». L’itinerario Si parte con un volo da Roma Fiumicino per Santa Cruz de Tenerife, l’isola dell’eterna primavera, dove lidi selvaggi e onde perfette si alternano a montagne maestose e vallate fiorite. Il giorno successivo Msc Musica approda ad Arrecife, città sorta dalla lava dove la natura convive con un’eleganza essenziale. Bagnata dalle acque azzurre e cristalline dell’Atlantico, Puerto del Rosario è una vibrante città commerciale ricca di attrazioni turistiche. È oggi la principale porta d’accesso all’isola e offre alcune delle spiagge più belle quelle di Puerto Lajas, Jarugo e Playa Blanca. Situata nella parte orientale dell’isola, Santa Cruz de La Palma è una capitale di mare che affascina per la sua atmosfera intima e raccolta. Las Palmas è un mosaico di contrasti: energia urbana e calma dell’oceano convivono armoniosamente Il giorno di San Valentino, Msc Musica approda a Funchal, capitale di Madeira: un gioiello sospeso tra mare e montagne, tra vicoli pittoreschi e giardini fioriti. Ritorno poi a Santa Cruz de Tenerife e rientro in Italia. Quote a partire da € 948,00 a persona, sistemazione in cabina interna, con volo incluso da Roma Fiumicino, quota di servizio alberghiero e assicurazione. [post_title] => Msc Musica, a San Valentino tra le isole Canarie e Madeira [post_date] => 2026-01-28T10:48:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769597327000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505730 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I piccoli comuni e borghi hanno un grande potenziale.  Secondo una ricerca dell’istituto Demoskopika: nel 2026 potrebbero infatti registrare oltre 21 milioni di arrivi e circa 80 milioni di presenze, con una permanenza media di 3,7 giorni, segnando una crescita del 5,3% e del 6,9% rispetto al 2025.  «Questi numeri - sottolinea  l’assessore regionale alla turismo culturale della Toscana, Cristina Manetti - confermano che i borghi non sono una nicchia, ma una componente strutturale del turismo culturale. La Toscana da anni lavora sul loro rilancio, promuovendo un turismo diffuso capace di valorizzare l’intero territorio». In questo quadro che si inserisce la novità della "Culture Tuscany Card", una carta digitale con Qr code per mettere in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti.  «Esperienze come quelle di Campiglia Marittima – conclude Manetti -  sviluppate anche grazie al lavoro della società Parchi della Val di Cornia, in collaborazione con i Comuni di Piombino, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta, vanno nella direzione indicata dalla regione». [post_title] => La Toscana mette in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti con la “culture Tuscany card” [post_date] => 2026-01-26T12:14:24+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769429664000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "travelplan e lambasciata di cuba promuovono la isla grande" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":424,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506589","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nMinor Hotels lascia Cuba e cessa la gestione dei due hotel che gestiva a L'Avana con il marchio Nh, come ha confermato il gruppo thailandese a Efe. \r\n\r\nLa decisione, come riporta Hosteltur, avviene in un contesto di deterioramento del clima economico e di forte calo del turismo internazionale sull'isola, con livelli di occupazione alberghiera al di sotto di quelli considerati sostenibili per il settore.  \r\nGli hotel coinvolti\r\nLe due strutture che il gruppo cesserà di gestire sono l'hotel Capri, con 200 camere, e l'Nh Collection Victoria, con 31 camere, entrambi situati nel quartiere El Vedado.\r\n\r\n\r\nLa decisione sarebbe legata al complesso contesto imprenditoriale di Cuba, una situazione che si riflette direttamente sull'evoluzione del turismo. Negli ultimi anni l'attività turistica ha registrato un calo sostenuto, accompagnato da tassi di occupazione alberghiera che superano di poco il 20%, ben lontani dal 70-75% che il settore considera livelli sani.\r\n\r\n","post_title":"Il gruppo Minor Hotels lascia Cuba. Stop alla gestione di due hotel a L'Avana","post_date":"2026-02-04T15:22:43+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770218563000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta.\r\nQuesto traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.\r\n\r\nUn progetto in divenire\r\nAll’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.\r\n«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.\r\n«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.\r\n«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale»  chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.\r\n","post_title":"Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco","post_date":"2026-02-04T10:15:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770200148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506437","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cuba affronta forse la sua peggiore sfida in ambito turistico, dopo aver chiuso il 2025 con soli 1,8 milioni di visitatori, il 17,8% in meno rispetto all'anno precedente. Dato che, se rapportato al 2018, diventa però un vero e proprio collasso, sfiorando un calo del 70%: allora i turisti erano stati intatti 4,8 milioni.\r\n\r\nI dati presentati dall'ufficio nazionale di statistica Onei, evidenziano che i principali mercati turistici dell'isola caraibica hanno subito tutti una contrazione lo scorso anno: le visite dei cubani che vivono all'estero, soprattutto negli Stati Uniti, sono diminuite del 22,6%: gli arrivi dalla Germania, dalla Russia e dal Canada sono diminuiti rispettivamente del 50,5%, del 29% e del 12,4%.\r\n\r\nTra i paesi europei, sono quasi dimezzati i viaggiatori provenienti dalla Germania, con un -49,5%; la Spagna ha segnato un -28,5% e la Francia -26%.\r\n\r\nIl governo di Cuba, a corto di liquidità e che conta proprio sull'industria turistica per le entrate di valuta forte, sperava di raggiungere nel 2025 i 2,6 milioni di arrivi.\r\n\r\n ","post_title":"Cuba, turismo al collasso: soli 1,8 mln di arrivi sull'Isola nel 2025","post_date":"2026-02-03T10:52:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770115935000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506415","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Tahiti Nui e il vettore regionale Air Tahiti hanno siglato un accordo di code-share, così da offrire ai visitatori di Tahiti e le sue isole soluzioni di viaggio aggiuntive e una forte semplificazione nell'organizzazione del viaggio.\r\n\r\nL’intesa rafforza l'offerta di Air Tahiti Nui verso le isole del Pacifico e semplifica il viaggio dei passeggeri internazionali per raggiungere, in una prima fase, Bora Bora e Rarotonga.\r\n\r\nIn pratica, dal prossimo 2 giugno, Air Tahiti Nui apporrà il codice TN su una selezione di voli operati da Air Tahiti, consentendo ai passeggeri di acquistare un biglietto unico dal luogo di partenza internazionale, tra cui Parigi, Auckland, Tokyo o Los Angeles, fino alla destinazione finale.\r\n\r\nInizialmente, l'accordo riguarda due destinazioni: Bora Bora, fino a 6 voli al giorno; Rarotonga (Isole Cook), 2 voli a settimana.\r\n\r\nI voli lungo-raggio di Air Tahiti Nui sono operati con Boeing 787-9 'Tahitian Dreamliner', mentre i collegamenti fra le isole sono assicurati da Air Tahiti con aeromobili Atr 72. \r\n\r\nPer i manager di entrambe le compagnie, «Questo accordo segna una nuova fase nella stretta cooperazione commerciale tra Air Tahiti Nui e Air Tahiti, iniziata diversi anni fa». \r\n\r\nAir Tahiti Nui prosegue così nel potenziamento del network internazionale, promuovendo al contempo collegamenti ottimizzati verso le principali destinazioni della regione.\r\n\r\n ","post_title":"Air Tahiti Nui in code share con Air Tahiti: viaggi più semplici fra le isole del Pacifico","post_date":"2026-02-03T09:52:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770112368000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Touristic Eastern Express è oggi uno dei simboli del turismo ferroviario sostenibile in Turchia, un itinerario ferroviario che ha trasformato il tempo del viaggio in parte integrante della scoperta.\r\n\r\nNon solo collega Ankara a Kars attraversando l’Anatolia centrale e orientale, ma propone un’idea di viaggio alternativa allo spostamento rapido. Un modello che intercetta una domanda crescente di esperienze responsabili e consapevoli e che ha portato questa linea a essere citata tra i viaggi su rotaia più significativi a livello internazionale.\r\n\r\nIl convoglio si muove tre volte a settimana in entrambe le direzioni, con un tempo di percorrenza di circa 24 ore. Il ritmo è volutamente disteso: la velocità media non supera gli 80km/h e consente di attraversare Kırıkkale, Kayseri, Sivas, Erzincan ed Erzurum seguendo la naturale trasformazione del paesaggio. Dalle steppe dell’Anatolia centrale ai rilievi innevati dell’est, il viaggio si trasforma in una forma di osservazione continua.\r\n\r\nA seconda della direzione, il treno si ferma in alcune città selezionate, permettendo ai passeggeri di scendere e visitare centri storici e siti di particolare rilevanza culturale. Sul tragitto di ritorno verso Ankara, ad esempio, è prevista la fermata a Divriği, dove la Grande Moschea e l’ospedale medievale, patrimonio Unesco, rappresentano uno dei massimi esempi dell’architettura anatolica.\r\n\r\nAnche la vita a bordo riflette la filosofia del viaggio lento. Le carrozze letto, dotate di comfort essenziali come letti, lavabo e frigorifero, favoriscono un uso personale e informale dello spazio.\r\n\r\nL’arrivo a Kars segna l’ingresso in un territorio di confine: tra le città più antiche dell’Anatolia, Kars conserva nel suo tessuto urbano le tracce di un passato multiforme, dagli edifici di epoca zarista ai grandi spazi aperti che raccontano una regione di transito più che di approdo. Poco distante si trova Ani, sito Unesco dal 2016, antica capitale medievale nota come la “città delle mille e una chiesa”.\r\n\r\nÈ però l’inverno a definire in modo più netto l’identità contemporanea di Kars.  Il Lago di Çıldır, al confine tra le province di Kars e Ardahan, tra dicembre e marzo si trasforma in una distesa ghiacciata percorribile a piedi, in bicicletta o in slitta trainata da cavalli.\r\n\r\nLa cucina di Kars è basata su prodotti locali, filiere corte e sapori consolidati, adattati a un clima rigido. Il piatto simbolo resta l’oca, consumata soprattutto in inverno, ma il vero elemento identitario è il formaggio.\r\n\r\nIl Kars Cheese Route, primo itinerario tematico dedicato al formaggio nel paese, collega musei, aziende agricole e villaggi, promuovendo un modello di turismo gastronomico che genera reddito diffuso e tutela le pratiche tradizionali. \r\n\r\nIn un momento in cui il turismo è chiamato a ripensare i propri modelli, questa tratta ferroviaria e la sua destinazione finale propongono un’alternativa concreta e replicabile, capace di coniugare mobilità sostenibile, tutela del territorio e valorizzazione delle comunità locali.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Touristic Eastern Express, tra Ankara e Kars attraversando l'Anatolia","post_date":"2026-01-30T09:17:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1769764654000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505968","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 12 le nuove rotte che Aeroitalia introduce nell'operativo dell'estate 2026.  Tra queste figurano i voli tra Bologna e Cagliari, Firenze e Cagliari, Pisa e Cagliari, oltre alla rotta che unirà Pisa e Comiso. Novità anche per chi viaggia tra Roma e Genova, così come tra Cagliari e Cuneo. Da Comiso sarà possibile raggiungere direttamente Roma Fiumicino, Milano Linate, Bologna e Torino, mentre da Foggia partiranno nuovi collegamenti verso Milano Linate e Torino.\r\nA queste novità si aggiungono anche alcune rotte che verranno ripristinate rispetto alla scorsa stagione estiva. Torneranno, infatti, i collegamenti tra Roma Fiumicino e Bacau, così come quelli tra Roma Fiumicino e Ibiza. Saranno nuovamente operativi anche i voli tra Catania e Bergamo, tra Cagliari e Catania, da Perugia per Lamezia Terme e Olbia, oltre alla rotta Parma-Olbia.\r\n«L’annuncio delle nuove rotte per la Summer 2026 rappresenta un passo fondamentale nella strategia di crescita della nostra compagnia - ha commentato Ugo Calvosa, executive vice president Aeroitalia -. Abbiamo voluto rafforzare, in modo particolare, i collegamenti territoriali con un’attenzione speciale verso le mete a forte vocazione turistica come la Sardegna, la Sicilia, la Toscana e l’Emilia-Romagna, per rispondere concretamente alle esigenze di mobilità di residenti e viaggiatori. Siamo consapevoli dell’importanza che tali collegamenti rivestono per il tessuto sociale ed economico dei territori serviti e ci impegniamo a garantire un servizio sempre più capillare, affidabile e puntuale. Con questa crescita della rete, Aeroitalia vuole essere al fianco dei viaggiatori e delle comunità, promuovendo la connettività e favorendo così i flussi turistici».","post_title":"Aeroitalia allunga verso l'estate con l'avvio di 14 nuove rotte","post_date":"2026-01-28T11:29:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769599754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505937","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal è  la compagnia aerea ufficiale della nazionale di calcio portoghese. La collaborazione nasce con l’obiettivo di rafforzare la promozione internazionale del paese, integrando calcio, turismo e mobilità aerea come leve strategiche di visibilità globale. Tap accompagnerà la Nazionale nei suoi viaggi internazionali, garantendo standard elevati in termini di qualità, sicurezza e comfort.\r\n\r\nL’accordo si inserisce in una fase chiave del ciclo sportivo internazionale, caratterizzata dai preparativi per la Coppa del Mondo FIFA 2026, in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, e da una prospettiva di lungo periodo legata al Mondiale 2030, che il Portogallo ospiterà congiuntamente con Spagna e Marocco.\r\n\r\nIn questo contesto, la partnership tra FPF e TAP svolge un ruolo centrale nella promozione del Portogallo oltre i suoi confini. Un’unione che rafforza la strategia di internazionalizzazione della FPF e consolida la posizione di Tap come partner attivo nella promozione dello sport, del turismo e dell’immagine di un Portogallo moderno e competitivo a livello globale.\r\n\r\n«Trasportare la Nazionale è per Tap motivo di orgoglio e un’opportunità per valorizzare l’immagine del Portogallo nel mondo. Questa partnership riflette non solo l’impegno della compagnia verso l’eccellenza e la proiezione internazionale del paese, ma anche lo spirito vincente con cui affrontiamo tutte le sfide», commenta Luís Rodrigues, amministratore delegato di TAP.\r\n\r\n«Questa partnership con TAP – aggiunge Pedro Proença, Presidente della Federazione calcistica portoghese -  è motivo di enorme soddisfazione per la Federazione Calcistica Portoghese. Rappresenta l’unione di due brand che agiscono da ambasciatori del Portogallo nel mondo e che condividono una visione strategica di lungo periodo. In un ciclo competitivo che culmina con il Mondiale 2026, questo legame rafforza la capacità della Nazionale di andare oltre, dentro e fuori dal campo, promuovendo al contempo il Portogallo come Paese di talento, eccellenza e ambizione».","post_title":"Tap Air Portugal è la compagnia aerea ufficiale della nazionale di calcio portoghese","post_date":"2026-01-28T10:49:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769597376000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505931","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per San Valentino, Msc Crociere propone un itinerario tra le isole Canarie e Madeira a bordo di Msc Musica, una nave che accoglie con un’autentica spa balinese, piscine, ristoranti raffinati, musica dal vivo e angoli romantici da vivere in due.\r\n\r\nLe isole Canarie sono una meta ideale per tutte le coppie che desiderano trascorrere la festa degli innamorati in modo diverso dal solito, programmando le attività più romantiche, esplorando cale vulcaniche e immergendosi in spiagge paradisiache e paesaggi incontaminati.\r\n\r\nLe isole hanno una conformazione naturale simile, ma caratteristiche ben distinte: Fuerteventura, per esempio, è famosa per la bellezza delle spiagge Gran Canaria per la ricchezza dei parchi naturali. Tenerife ospita invece il più alto vulcano della Spagna, il Teide mentre La Palma, di vulcani, ne ha addirittura tre.\r\n\r\nPoi c’è Lanzarote, isola iconica con la sabbia nera, il clima mite e i paesaggi vulcanici. Quello che accomuna tutte le isole è la natura rigogliosa e il fatto di essere mete ideali sia per una vacanza rilassante, sia per una vacanza active.\r\n\r\n«L’itinerario di Msc Musica alle Canarie – spiega Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere - è il viaggio ideale per concedersi una pausa rigenerante e scoprire nuove destinazioni e per festeggiare un San Valentino indimenticabile. Un viaggio tra luoghi incontaminati a poche ore di volo dall’Italia, quando l’inverno avvolge gran parte del paese, le Canarie rappresentano la meta ideale dove ogni momento diventa un’esperienza unica: un’occasione per rilassarsi, esplorare e ritrovare il piacere di viaggiare senza fretta, accompagnati dal comfort e dall’eleganza di Msc Musica».\r\n\r\nL’itinerario\r\n\r\nSi parte con un volo da Roma Fiumicino per Santa Cruz de Tenerife, l’isola dell’eterna primavera, dove lidi selvaggi e onde perfette si alternano a montagne maestose e vallate fiorite.\r\n\r\nIl giorno successivo Msc Musica approda ad Arrecife, città sorta dalla lava dove la natura convive con un’eleganza essenziale.\r\n\r\nBagnata dalle acque azzurre e cristalline dell’Atlantico, Puerto del Rosario è una vibrante città commerciale ricca di attrazioni turistiche. È oggi la principale porta d’accesso all’isola e offre alcune delle spiagge più belle quelle di Puerto Lajas, Jarugo e Playa Blanca.\r\n\r\nSituata nella parte orientale dell’isola, Santa Cruz de La Palma è una capitale di mare che affascina per la sua atmosfera intima e raccolta.\r\n\r\nLas Palmas è un mosaico di contrasti: energia urbana e calma dell’oceano convivono armoniosamente\r\n\r\nIl giorno di San Valentino, Msc Musica approda a Funchal, capitale di Madeira: un gioiello sospeso tra mare e montagne, tra vicoli pittoreschi e giardini fioriti. Ritorno poi a Santa Cruz de Tenerife e rientro in Italia.\r\n\r\nQuote a partire da € 948,00 a persona, sistemazione in cabina interna, con volo incluso da Roma Fiumicino, quota di servizio alberghiero e assicurazione.","post_title":"Msc Musica, a San Valentino tra le isole Canarie e Madeira","post_date":"2026-01-28T10:48:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769597327000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I piccoli comuni e borghi hanno un grande potenziale.  Secondo una ricerca dell’istituto Demoskopika: nel 2026 potrebbero infatti registrare oltre 21 milioni di arrivi e circa 80 milioni di presenze, con una permanenza media di 3,7 giorni, segnando una crescita del 5,3% e del 6,9% rispetto al 2025.\r\n\r\n «Questi numeri - sottolinea  l’assessore regionale alla turismo culturale della Toscana, Cristina Manetti - confermano che i borghi non sono una nicchia, ma una componente strutturale del turismo culturale. La Toscana da anni lavora sul loro rilancio, promuovendo un turismo diffuso capace di valorizzare l’intero territorio».\r\n\r\nIn questo quadro che si inserisce la novità della \"Culture Tuscany Card\", una carta digitale con Qr code per mettere in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti.\r\n\r\n «Esperienze come quelle di Campiglia Marittima – conclude Manetti -  sviluppate anche grazie al lavoro della società Parchi della Val di Cornia, in collaborazione con i Comuni di Piombino, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta, vanno nella direzione indicata dalla regione».","post_title":"La Toscana mette in rete musei, gallerie, cammini e percorsi meno noti con la “culture Tuscany card”","post_date":"2026-01-26T12:14:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769429664000]}]}}