11 aprile 2025 10:31
Aria nuova a Pila, dove la stagione invernale è prossima alla chiusura (il 13 aprile) e le iniziative per la stagione estiva sono alle porte.
Un bilancio positivo quello dell’inverno ormai terminato per l’intera Valle d’Aosta e per Pila in particolare, grazie all’offerta variegata e alla qualità delle infrastrutture, Secondo i dati regionali, il settore extralberghiero ha registrato un aumento del 15%, mentre le presenze straniere sono cresciute del 10%. Anche Pila ha beneficiato di questa tendenza, grazie ai suoi 70 km di piste, alla nuova telecabina Couis 1 e alle esperienze complementari come ciaspolate e snowpark.
Il Bando Montagna Italia
Tra i traguardi della stagione invernale figura l’ottenimento dei fondi del Bando Montagna Italia, con un finanziamento di 701.000 euro destinato allo sviluppo turistico dei territori di Aosta, Gressan e Charvensod. Il Consorzio Espace de Pila ha avviato un piano di sviluppo che coinvolge i tre comuni con l’obiettivo di creare una destinazione unica che unisca le diverse anime del territorio: il patrimonio storico e culturale di Aosta, le esperienze outdoor di Pila e le tradizioni rurali ed enogastronomiche di Gressan e Charvensod. Questo investimento rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare l’attrattività della destinazione nei mercati internazionali.
Pila Bikeland
Dal 21 giugno al 7 settembre, Pila si trasformerà in Pila Bikeland, il paradiso estivo dedicato agli amanti della mountain bike e delle attività outdoor. Con tracciati per downhill, freeride ed escursioni in e-bike, oltre a percorsi trekking e un parco avventura immerso nella natura, la località offrirà esperienze adatte a sportivi, famiglie e appassionati della montagna.
RunThrough Trails
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il RunThrough Trails, che si terrà il 27 e 28 giugno 2025: l’evento internazionale di trail running prevede tre percorsi spettacolari (50 km, 21 km e “Up & Down Race”), offrendo agli atleti l’opportunità di correre immersi nei panorami mozzafiato delle Alpi valdostane.
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[post_content] => Le navi di Corsica Sardinia Ferries partecipano all’iniziativa SynFONy: la prima campagna di monitoraggio di cetacei e tartarughe marine, realizzata in Mediterraneo usando i traghetti come veri e propri laboratori galleggianti simultanei.
SynFONy – Synoptic Ferry Observation Network è un’iniziativa ad ampia scala sviluppata in seguito al Progetto Life Cenceptu Maris e costruita grazie all’esperienza della Fixed Line Transect Mediterranean monitoring network, una rete di enti di ricerca e associazioni che, grazie alla collaborazione delle compagnie di navigazione, monitora il Mediterraneo usando i traghetti come laboratori.
«La rete è iniziata proprio a bordo delle navi di Corsica Sardinia Ferries, che supporta i monitoraggi dal 2007 e che oggi è la compagnia di navigazione che garantisce un monitoraggio continuo di una delle aree più importanti per il Mediterraneo, cioè il Santuario Internazionale per la protezione dei Mammiferi Marini PELAGOS - commenta Antonella Arcangeli, ricercatrice di Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale».
Proprio durante il ventesimo anno di monitoraggi, la compagnia partecipa anche all’iniziativa SynFONy: per la prima volta tutti gli enti di ricerca della FLT Med Net realizzeranno simultaneamente i monitoraggi lungo diverse tratte, coprendo l’intero Mediterraneo. Nel Santuario Pelagos saranno Fondazione CIMA, EcoOcéan Institut e Università di Pisa, che, a bordo delle Navi Gialle, raccoglieranno dati sulla presenza e distribuzione di cetacei, tartarughe marine e uccelli marini, monitorando contemporaneamente la presenza di rifiuti galleggianti.
SynFONy prevede tre diversi momenti di monitoraggio durante l’estate 2026: il 21/23 giugno, il 7/9 luglio e il 19/21 luglio.
Durante la prima sessione di monitoraggio sono stati più di 30 gli avvistamenti di balenottera comune raccolti a bordo dei traghetti partiti da Savona-Vado Ligure, Nizza e Tolone verso la Corsica.
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«Per Corsica Sardinia Ferries - conclude Cristina Pizzutti, responsabile comunicazione e marketing di Corsica Sardinia Ferries - questa attività rappresenta un ulteriore contributo alla ricerca, alla conoscenza e alla tutela dell’ambiente e conferma il nostro impegno per la salvaguardia del Mediterraneo, al fianco della comunità scientifica».
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[post_content] => Gli stipendi dei comandanti dei voli a lungo raggio delle principali compagnie aeree statunitensi hanno raggiunto livelli record, superando frequentemente i 400.000 dollari all'anno per i piloti più esperti. In Europa, gli stipendi rimangono molto elevati, ma leggermente inferiori, con una fascia tipica compresa tra i 170.000 e i 260.000 euro all'anno per un comandante di volo a lungo raggio delle principali compagnie aeree tradizionali.
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[post_content] => Ha compiuto 15 anni il collegamento di Ethiopian Airlines tra Milano Malpensa e Addis Abeba, un collegamento che dal 2011 rappresenta un ponte strategico tra l'Italia, l'Africa e il network globale della compagnia.
L'Italia rappresenta oggi uno dei mercati europei più importanti per Ethiopian Airlines. La compagnia opera attualmente 14 voli settimanali da Roma Fiumicino e un collegamento giornaliero da Milano Malpensa verso Addis Abeba, garantendo connessioni efficienti verso oltre 140 destinazioni internazionali in Africa, Asia, Medio Oriente e Oceania.
"Il quindicesimo anniversario del collegamento tra Milano Malpensa e Addis Abeba rappresenta un importante traguardo per Ethiopian Airlines e testimonia il nostro costante impegno nel connettere persone, culture e opportunità di business tra l'Africa e l'Europa - ha dichiarato Fiker Getnet, traffic & sales manager Milano, Ethiopian Airlines -. Desideriamo esprimere la nostra sincera gratitudine ai clienti, ai partner e a tutti gli stakeholder che hanno accompagnato la crescita di questa rotta nel corso degli anni. Guardando al futuro, continueremo a investire nel mercato italiano, a rafforzare la nostra presenza e a migliorare costantemente i nostri servizi, confermando il ruolo di Ethiopian Airlines quale vettore leader dell'aviazione africana e ponte tra il continente africano e il resto del mondo."
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[post_content] => È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo.
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Gli spettacoli a bordo
E proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici.
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Gianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».
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(Chiara Ambrosioni)
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La causa è stata presentata davanti alla Corte di giustizia europea. Volotea chiede oltre alla fine del marchio Volare, che in effetti è già in atto da un po', anche 450 mila euro per l'uso un marchio registrato.
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La rotta è servita tre volte alla settimana, ogni lunedì, mercoledì e venerdì: grazie alla presenza di una base operativa Wizz Air presso l'aeroporto Marco Polo, i passeggeri potranno beneficiare di nuove opportunità di viaggio verso numerose destinazioni europee servite dal vettore, con partenza dall’hub di Venezia.
Sono complessivamente 11 le destinazioni operate da Wizz Air dal Nord Sardegna (otto da Alghero e 3 da Olbia) nel corso dell'estate 2026. Complessivamente la low cost offre oltre 439mila posti nella summer in corso, registrando, solo nello scalo di Alghero, una crescita del 253% rispetto all'estate precedente e consolidando la propria posizione come terza compagnia aerea dell'Aeroporto del Nord Ovest.
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[post_content] => L’estate del 2026 tra Cogne e Aymavilles è un viaggio attraverso paesaggi, culture e realtà locali, unite da una profonda relazione con il territorio; tra incontri, spettacoli e momenti conviviali.
«Proponiamo una serie di eventi ormai classici, come l’appena conclusa manifestazione Cantine Gourmet, apertura di una stagione estiva che si concluderà il 26 e 27 settembre con la Devétéya de Cogne, la tradizionale discesa delle mandrie dagli alpeggi -. afferma Elisabetta Allera, presidente del Consorzio Operatori Turistici di Cogne - Tra questi due momenti vengono organizzate una serie di iniziative strettamente legate al nostro territorio, alle passioni, tradizioni e cultura degli abitanti di Cogne».
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C’è un grande coinvolgimento, che permette al turista che trascorre alcuni giorni a Cogne di scoprire la nostra storia e essere coinvolto in momenti come la tradizionale Veillà serale di Gimillan, che in passato si faceva nelle case d’inverno: quando le famiglie si riunivano per fare i lavori propedeutici all’estate, come preparare gli attrezzi agricoli o intrecciare il pizzo … consuetudini autentiche che oggi vogliamo tutelare».
Uno dei fili conduttori della stagione sarà la musica, protagonista di un ideale percorso che collega il fondovalle alle quote più alte del Gran Paradiso. MusiCogne (15/19 luglio) e L’Ento Festival di Aymavilles (31 luglio/2 agosto) rappresentano due anime complementari di uno stesso racconto: rassegne capaci di valorizzare il territorio attraverso il dialogo tra artisti, paesaggi, tradizioni e nuove contaminazioni culturali.
Tra gli eventi più importanti il Gran Paradiso Film Festival sarà protagonista indiscusso a Cogne dal 27 luglio. Tema della 29ª edizione dello storico appuntamento dedicato al cinema naturalistico e ambientale sarà “Dominio e coesistenza”, dove verrà indagato il delicato equilibrio tra conflitto e collaborazione, tra controllo e libertà nel mondo naturale e nelle società umane.
«Per organizzare una stagione ricca di eventi e di incontri quest’anno è nata una collaborazione tra il Comune di Aymavilles e quello di Cogne, due realtà legate in ogni circostanza. - sottolinea Daniel Tazzara, vicesindaco del Comune di Aymavilles - Siamo due località completamente diverse: Cogne è più turistica, ma Aymavilles è la porta d'accesso alla Valle di Cogne e al Gran Paradiso, e vuole raccontarsi attraverso una serie di eventi che partono dalla valorizzazione della nostra identità culturale e del nostro patrimonio storico.
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[post_content] => L'Adriatico cresce, ma non corre ancora quanto il resto del Mediterraneo. È il messaggio che emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato a Venezia in apertura dell'Adriatic Sea Forum.
Quest'anno i 35 porti crocieristici dell'area movimenteranno circa 5,7 milioni di passeggeri, in crescita del 6% sul 2025, con 4.000 toccate nave (+7,7%). Numeri positivi che però non bastano a recuperare i livelli record del 2019.
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«Il futuro del turismo dal mare passa attraverso equilibrio, sostenibilità e capacità di fare rete», ha sottolineato Matteo Gasparato, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ricordando il percorso avviato da Venezia e Chioggia per coniugare sviluppo, tutela ambientale e qualità dei flussi.
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Per gli operatori, la competitività si giocherà soprattutto su innovazione e infrastrutture. «Il settore sta recuperando il ritardo nella digitalizzazione con servizi sempre più evoluti e nuove applicazioni di intelligenza artificiale dedicate al cliente», osserva Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV, che richiama anche la necessità di regole più uniformi sulla sostenibilità e di maggiori investimenti nelle infrastrutture per il Gnl.
Una visione condivisa anche da Gabriele Ubaldi, chief commercial officer di Adria Ferries: «I porti devono diventare un ponte verso i territori. L'Adriatico va promosso come una macro-destinazione, valorizzando anche l'entroterra e l'area balcanica attraverso una strategia comune».
A sostenere questa crescita saranno anche gli investimenti: tra il 2027 e il 2030 sono già programmati oltre 843 milioni di euro per nuove infrastrutture dedicate a crociere, traghetti e nautica. Un piano che punta a rendere l'Adriatico più competitivo e a ridurre il gap con il resto del Mediterraneo.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Dietrofront Ryanair sulla fee imposta sui biglietti per i genitori che acquistano un posto accanto a quello dei figli dopo l'avvio di un'indagine da parte dell'Autorità britannica per la concorrenza (Cma).
Secondo le condizioni della low cost almeno un genitore era tenuto a sedersi accanto al minorenne, il che comportava il pagamento di un cosiddetto «posto famiglia obbligatorio», di norma pari a circa otto sterline a tratta.
Il vettore ha comunicato la decisione, criticando però la decisione dell'antitrust del Regno Unito. "Ci adegueremo con riluttanza a questo standard di settore, perché non vogliamo perdere tempo a spiegare a regolatori male informati quanto profondamente fraintendano ciò che è nel migliore interesse dei consumatori del Regno Unito e dell'Europa", ha dichiarato il ceo del gruppo, Michael O'Leary, in una nota, aggiungendo che così verranno imposte norme "meno trasparenti".
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