7 July 2026

Arriva Google Ai Overviews: l’impatto sul mondo dei viaggio secondo Civitatis

Arriva anche in Europa Ai Overviews di Google, la funzione basata sull’intelligenza artificiale che mira a cambiare il modo in cui gli utenti interagiscono con il motore di ricerca tradizionale. “Google sta provando a ridefinire il modo in cui gli utenti trovano le informazioni – spiega il vice president di conversion rate e search engine optimization di Civitatis, Raúl Valencia -: molte risposte verranno fornite direttamente dall’intelligenza artificiale del motore di ricerca. Il che potrebbe ridurre il traffico verso i siti web che in precedenza ricevevano visite da Google. Per il settore turistico, questo rappresenta una sfida, ma anche un’opportunità per adattarci e rafforzare le strategie”.

“Se l’Ia risponde direttamente a domande come qual è la migliore escursione a Roma? o quale escursione mi consigli di fare a Roma con due bambini il prossimo maggio? – prosegue Valencia  -, gli utenti possono ottenere informazioni senza dover visitare un sito web. Questo significa che le aziende turistiche dovranno innovare nelle loro strategie di contenuto e differenziarsi ancora di più attraverso la qualità dello stesso”. Una delle principali sfide per il settore turistico sarà perciò quella di mantenere sia l’autorità sia la credibilità, nei motori di ricerca così come nella percezione degli utenti.

Ai Overviews potrebbe insomma rappresentare un cambiamento significativo nel modo in cui gli utenti interagiranno con le informazioni su Google. Per le aziende turistiche, tutto ciò implica adattarsi a nuove dinamiche ed evolvere nella propria strategia digitale. “La seo è ancora viva, ma si evolve costantemente – conclude Valencia -. In Civitatis vediamo questo cambiamento come un’opportunità per continuare a innovare e offrire ai nostri viaggiatori esperienze uniche con le migliori informazioni possibili”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518255 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_302186" align="alignleft" width="300"] Simon Pedro Barceló[/caption] Il gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili). Il manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale». Tuttavia, ammette che «se c'è qualcosa che sta influenzando i nostri conti in questa prima parte dell'anno e che continuerà a farlo nei prossimi mesi, è l'effetto del cambio valutario nei paesi in cui riceviamo ricavi in ​​dollari e abbiamo costi in valuta locale. In questo caso potremmo parlare di decine di milioni di dollari di impatto negativo». Avoris più vicina ad Alpitour? Per quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse "alternative" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che "la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».   [post_title] => Simon Pedro Barceló: «Per Avoris diverse ipotesi allo studio» fra le quali anche Alpitour [post_date] => 2026-07-06T14:19:54+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783347594000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518247 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_287124" align="alignleft" width="300"] Tropea[/caption] La Calabria è la prima regione italiana dove il turismo è cresciuto di più nel primo semestre 2026 in base all'analisi dei dati della piattaforma 'Alloggiati Web' del Viminale e prima per quanto riguarda la "componente domestica".  Dalla quale emerge un notevole incremento in Italia, con gli arrivi che hanno fatto segnare più 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025 sull'intero territorio nazionale. Le regioni che hanno mostrato i risultati più significativi sono Calabria: +10,54%, Umbria: +9,70%, Piemonte: +9,22%, Anche altre regioni come Sardegna (+8,24%), Puglia (+7,43%) e Liguria (+6,56%) hanno contribuito a questo andamento positivo.   Lo segnala il ministero del turismo. Per quanto riguarda la componente domestica, si è registrato un aumento degli arrivi dell'1,97%, con picchi in Umbria (+13,64%) e Liguria (+8,89%).   Estero Invece per gli arrivi dall'estero l'incremento è stato del 6,45% rispetto al 2025. Le regioni che hanno beneficiato maggiormente di questa spinta del turismo internazionale includono: Calabria +23,19%, Puglia: +14,63%, Abruzzo: +14,04%, Molise: +13,14%, Basilicata: +11,55%, Sardegna: +11,44%, Piemonte: +10,38%.   Infine, si segnala che il turismo extra-alberghiero ha segnato un incremento del 7,46%, mentre le strutture alberghiere hanno visto una crescita del 2,27%. [post_title] => Calabria (+10,54%) al top di crescita nel primo semestre del 2026 [post_date] => 2026-07-06T12:10:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783339809000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518241 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tra giugno, luglio, agosto e settembre, circa 43 milioni di turisti internazionali visiteranno la Spagna, il 6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, spendendo quasi 64 miliardi di euro, il 10% in più. Questo il risultato delle proiezioni statistiche elaborate da Turespaña e presentate dal ministro dell'industria e del turismo, Jordi Hereu, e dal segretario di stato per il turismo, Rosario Sánchez Grau. Settore resiliente Come riporta Hosteltur, Jordi Hereu ha sottolineato la resilienza del settore turistico spagnolo di fronte al conflitto in Medio Oriente. Nonostante la crisi internazionale ancora irrisolta, la profonda trasformazione del modello turistico non ne ha risentito. Il ministro ha sottolineato che il Paese mantiene e addirittura accresce la sua capacità di attrarre turisti, rafforzando così uno dei pilastri principali della crescita e della prosperità nazionale. Il turismo continuerà a crescere, ma approfondendo il cambiamento di modello e l'importanza della sostenibilità, ha affermato il ministro. Le proiezioni statistiche di Turespaña stimano che la spesa turistica internazionale crescerà più rapidamente del numero di visitatori, come già accaduto negli ultimi anni. Il ministro ha sottolineato che le previsioni per quest'estate confermano l'impatto delle politiche di decentramento sulle dinamiche dei flussi turistici. A tal proposito, l'aumento della spesa dei visitatori durante i mesi estivi nelle regioni tradizionalmente meno orientate al turismo sarà superiore rispetto alle principali destinazioni turistiche, con tassi di crescita compresi tra l'8% e il 10%. Nelle sei comunità autonome a maggiore vocazione turistica (Andalusia, Comunità di Madrid, Catalogna, Comunità Valenciana, isole Baleari e isole Canarie) l'aumento oscillerà tra il 5% e il 6%. Grazie anche a questi dati e alle prospettive positive per l'estate, il ministro ha assicurato che il governo affronterà anche il resto dell'anno con un atteggiamento di ragionevole ottimismo.     [post_title] => Turespaña e la Spagna dei record: visitatori a +6% e spesa media a +10% [post_date] => 2026-07-06T11:40:40+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783338040000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518235 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518236" align="alignleft" width="300"] L'Aurea Penthouse[/caption] Inaugurate ufficialmente le Signature Suites del Corinthia Rome, che completano il lavoro di restauro e reinterpretazione che ha trasformato l’ex sede della Banca d’Italia di Piazza del Parlamento in una nuova destinazione dell’ospitalità internazionale.    Le Signature Suites di Corinthia Rome sviluppano ciascuna un’identità distinta.  Le Campo Marzio Suites sono concepite come vere townhouse su due livelli. La zona giorno è attraversata dalla luce filtrata da vetrate colorate che incorniciano scorci sul Parlamento, sulle strade del centro o sul garden lounge interno. Una scala scultorea conduce al piano superiore, dove la camera da letto si accompagna a due bagni in marmo e a una cabina armadio. La Chigi Suite, al quinto piano, è costruita intorno al rapporto tra interno ed esterno. Dal patio privato una scala a chiocciola conduce a una terrazza panoramica di 90 metri quadrati, arredata con area dining e zone lounge. L’Arte Suite, al sesto piano, ha la misura raccolta di una casa di collezionista. Il soggiorno luminoso dialoga con una dining room per quattro persone; la camera affaccia sul giardino interno. Una scala sale verso una terrazza privata di 70 metri quadrati, progettata per il tramonto. Il guardaroba walk-in, il bagno padronale in marmo e il secondo bagno ospiti completano un impianto che privilegia continuità e fluidità. L’Aurea Penthouse, che richiama nel nome la Domus Aurea, occupa una posizione dominante. Due camere da letto, entrambe con bagno en suite in marmo e cabina armadio, si distribuiscono attorno a una grande zona living e dining che si apre su terrazze multiple. La suite dispone di un ulteriore bagno ospiti e di spazi outdoor attrezzati con sedute e lettini. L'ambiente più straordinario dell’hotel è senza dubbio la Theodoli Heritage Suite, ricavata dall’antica sala del consiglio, affacciata direttamente su Montecitorio, della Banca d’Italia. Qui, un rigoroso restauro ha recuperato integralmente uno dei cicli decorativi più significativi del primo Novecento romano. Le pareti conservano gli affreschi di Giulio Bargellini. Il soffitto dipinto da Guglielmo Janni sviluppa una storia visiva della moneta italiana attraverso sessantadue rosette che ripercorrono l’evoluzione della valuta dalle origini etrusche al Novecento. Tutte le 60 camere e suite del Corinthia Rome rispettano la scala originaria dell’edificio: volumi generosi, grandi aperture, soffitti importanti e una distribuzione che conserva il respiro delle stanze di rappresentanza. Tutte le sistemazioni sono complete di ampi bagni in marmo, amenities Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, biancheria Frette, minibar con servizi in porcellana e cristallerie molate colmi di delizie dolci e salate, set caffè Lavazza, asciugacapelli Dyson nelle Suites e Ghd nelle camere, steamer professionali e una selezionata libreria dedicata a storia, arte e cultura romana. [post_title] => Il Corinthia Rome svela le nuove Signature Suites [post_date] => 2026-07-06T11:18:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783336694000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518229 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’aviazione si sta preparando a trasportare il doppio dei passeggeri nell’arco di una generazione, senza raddoppiare il numero di aeroporti, la flotta o il personale ai controlli di frontiera. L’Impact report di Sita, fornitore globlale di tecnologia per il trasporto aereo, spiega come il settore stia colmando questo divario utilizzando software e tecnologie digitali. Secondo la Iata, l’industria arriverà a trasportare 8 miliardi di passeggeri all’anno entro i prossimi 20-25 anni, per poi raggiungere i 10 miliardi entro il 2050. Il Sita Impact Report 2025 mostra come la tecnologia stia diventando il principale strumento per aumentare la capacità operativa, gestire ritardi, imprevisti e disservizi, e ridurre l’impatto ambientale. Trasformazione condivisa David Lavorel, ceo di Sita, ha dichiarato: «Con un numero di passeggeri annuo destinato a raggiungere i 10 miliardi entro il 2050,  come possiamo trasportare il doppio dei viaggiatori senza raddoppiare le nostre infrastrutture? Il Sita Impact Report mostra come questa trasformazione sia già in corso. Gli aeroporti stanno aumentando la propria capacità operativa dentro le strutture che già possiedono, eliminando costi e tempi per le nuove infrastrutture. I governi stanno effettuando i controlli di frontiera prima ancora che i passeggeri si mettano in coda o raggiungano una postazione di controllo. L’IA sta uscendo dalla fase dei programmi pilota per entrare nelle sale operative in cui vengono gestiti i voli. Nulla di tutto ciò è un risultato di una singola azienda. Si tratta di una trasformazione tecnologica condivisa da compagnie aeree, aeroporti, governi e partner del settore per costruire insieme il futuro del trasporto aereo». [post_title] => Sita: settore aereo pronto a trasportare 10 miliardi di passeggeri all'anno [post_date] => 2026-07-06T10:52:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783335139000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518220 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_176330" align="alignleft" width="300"] Plaza Mayor a Madrid[/caption] Se da gennaio a maggio l’Italia è stata l’unica destinazione ad aumentare in maniera decisa la quota di mercato sui biglietti aerei rispetto al 2025, con una crescita del 5% su base annua, le cose cambiano analizzando il periodo giugno-settembre. Come emerge dall'analisi proposta dal Sole 24Ore, la Grecia ribalta il -1,86% del primo periodo diventando il secondo mercato in maggiore crescita (+4,1%) dopo la Spagna, puntando a ripetere il primato  dello scorso anno, quando accolse 37,98 milioni di turisti. L’Italia comunque registra anche nel periodo giugno-settembre un  +3,65% di biglietti venduti. Leadership spagnola La fotografia dei flussi turistici europei è il risultato dell'analisi condotta da Sojern per Il Sole 24 Ore. «La Spagna - spiega Luca Romozzi, direttore commerciale per l’Europa della piattaforma - si conferma leader assoluto, con la crescita più marcata sia in volume (+4,8%) che in quota di mercato (+0,9%)». Un’ulteriore conferma dopo il record di turisti nei primi cinque mesi del 2026 con oltre 36,8 milioni di arrivi. «La Francia diventa il mercato in maggiore difficoltà del periodo estivo». Un segnale negativo per una meta che si fregia del titolo di «Paese più visitato al mondo» (102 milioni di turisti stranieri accolti nel 2025 e introiti pari a 77,5 miliardi di euro). Chiude quartetto il Portogallo che «resta sostanzialmente stabile». Da notare che, secondo i dati Sojern, sul fronte hotel in Italia gli Stati Uniti hanno dominato le ricerche di giugno con il 34%, più del triplo della Francia (9,1%). La quota di ospiti statunitensi prenotati negli alberghi italiani per l’intera estate è la più alta tra i paesi mediterranei: 26,3% (quasi il doppio rispetto alla Spagna). I turisti stranieri molto spesso scelgono hotel a 4 e 5 stelle e l’Italia entro il 2028 avrà un’offerta con 900 hotel di lusso. Hanno una permanenza sopra la media, amano le specialità e le esperienze enogastronomiche, si dedicano allo shopping e, soprattutto, hanno importanti ricadute economiche ed occupazionali sul territorio. «I principali mercati di provenienza dei nostri clienti sono le Americhe, il Regno Unito, Francia e Australia - racconta al Sole 24Ore  Vincenzo Emprin, ceo di ItalyScape, brand appartenente a Quality Group -. Ci chiedono viaggi su misura, esperienziali e le mete principali restano il lago di Como, la Costiera Amalfitana, la Toscana, Puglia e le principali città d’arte. Si regista un aumento delle richieste per il Piemonte, le Dolomiti e la Sardegna». Da The Italian Journey, marchio di Kel 12, fanno sapere che tra le mete più vendute quest’anno ci sono la Sicilia con le isole Eolie. Richieste anche Napoli e la Costiera Amalfitana mentre gli australiani scelgono soprattutto le destinazioni della Sicilia e della Toscana.   [post_title] => La sfida del Mediterraneo: Spagna sempre in pole position [post_date] => 2026-07-06T10:21:56+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783333316000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_443249" align="alignleft" width="300"] Schiphol[/caption] L'aeroporto di Amsterdam-Schiphol ha intrapreso una profonda riorganizzazione della gestione  dei bagagli e delle operazioni a terra degli aeromobili , ma il sistema non sarà pienamente operativo prima del secondo trimestre del 2027. Nell'estate del 2026, con oltre 12,7 milioni di viaggiatori previsti, l'hub olandese rimane sotto forte pressione e non è immune a ulteriori episodi di disorganizzazione simili a quelli dell'estate del 2025: code interminabili, una serie di voli in ritardo o cancellati e migliaia di bagagli smarriti hanno paralizzato l'aeroporto, offuscando l'immagine dell'aeroporto internazionale della capitale dei Paesi Bassi nel pieno della stagione estiva. Tra l'inizio di luglio e la fine di agosto 2026, l'aeroporto olandese prevede una media di 219.000 passeggeri al giorno, rispetto ai circa 213.000 dell'anno precedente. Ciò corrisponde a circa 71.000 partenze, 71.000 arrivi e 77.000 passeggeri in transito ogni giorno. L'aeroporto di Amsterdam-Schiphol sottolinea che questo moderato aumento conferma il suo ruolo di hub fondamentale che collega i Paesi Bassi al resto del mondo, sia per i viaggi di piacere che per quelli d'affari. Le destinazioni più gettonate rimangono Spagna, Regno Unito e Grecia, seguite da Italia, Turchia e Stati Uniti, mentre Portogallo, Germania, Francia e Irlanda si confermano mercati importanti. Per agevolare l'esperienza dei passeggeri, l'aeroporto offre fasce orarie più ampie per il check-in online e tramite dispositivi mobili, nonché per i controlli di sicurezza, al fine di ridurre la congestione nelle ore di punta. [post_title] => Amsterdam-Schiphol riorganizza i servizi di assistenza a terra [post_date] => 2026-07-06T10:09:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783332556000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518213 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514919" align="alignleft" width="450"] Il ministro Mazzi[/caption] L’Italia si conferma regina europea del turismo anche per l’estate del 2026, registrando un tasso di saturazione ota (51,2%) superiore a competitor come Spagna (42,8%) e Francia (32,9%) e una tariffa media (153 euro) più bassa rispetto a Spagna (170) e Grecia (195), stando alle elaborazioni dell’Ufficio di Statistica del Ministero del Turismo.   In particolare, i tassi di saturazione più elevati si osservano in Veneto (57,5%), in Emilia-Romagna (56,7%), nella Provincia autonoma di Trento (55,7%) e nella Provincia autonoma di Bolzano (54,9%). A seguire, Friuli-Venezia Giulia (53,7%), Sicilia (53,3%) e Toscana (52,5%) mostrano tutte valori superiori alla media nazionale.   Inoltre, il livello di saturazione nazionale per giugno e luglio registra un aumento sullo stesso periodo del 2025, rispettivamente del +13,4% e del +10%. Non solo mare: le aree lacuali sono quelle con il grado più elevato di saturazione (54%), seguite da località termali e balneari (entrambe al 51%).   Ricerca aree La forte dinamica espansiva della domanda internazionale verso l’Italia è testimoniata dall’incremento delle ricerche aeree del 26% rispetto all’anno scorso. Significativa la crescita di alcuni mercati europei emergenti o in rafforzamento, come Polonia (+76%), Germania (+66%) e Spagna (+48%). A supporto di questa tendenza, si ha un contestuale potenziamento della capacità aerea, con un +14% dell’offerta di posti sui voli di linea diretti, più marcato rispetto a Spagna (+8%), Grecia (+7%) e Francia (+2%).   Cresce anche Ferragosto: le ricerche di voli per il periodo 14-16 agosto mostrano un +17%, relativo sia alla componente domestica che a quella straniera, rispetto alla stessa festività del 2025.   “L’estate del 2026 si conferma un successo per il turismo in Italia, con un tasso di saturazione ota del 51,2%, superiore a competitor come Spagna e Francia. L’incremento delle ricerche aeree del 26% rispetto all’anno scorso, unito a un aumento della capacità aerea, dimostra un forte interesse internazionale per il nostro Paese. L’Italia mantiene il suo primato di meta privilegiata per i visitatori di tutto il mondo. Un risultato frutto di un costante lavoro di squadra tra Governo, imprese e operatori del settore. Ne siamo orgogliosi e guardiamo al futuro con ottimismo.” Così il ministro del turismo Gianmarco Mazzi. [post_title] => Cresce il turismo in Italia, la saturazione ota arriva al 51,1% [post_date] => 2026-07-06T09:30:37+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783330237000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono 13,5 milioni gli italiani che hanno scelto di partire per le vacanze nel mese di luglio, un dato in calo rispetto allo scorso anno, principalmente a causa di una rimodulazione dei periodi di ferie, come dimostra l’aumento delle partenze a giugno. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione del primo weekend estivo caratterizzato dai bollini rossi sulla rete autostradale, con l'esodo verso le località di villeggiatura che prende il via dopo giorni segnati dal caldo record che si è alternato al maltempo. Il mare si conferma al primo posto con, seguito da montagna, campagna e parchi e città. La maggior parte di chi va in vacanza (28%) trascorrerà fuori casa un periodo compreso tra quattro giorni e una settimana, mentre il 25% si concederà da una a due settimane. Ma c’è anche un 13% che si concederà una pausa di non oltre tre giorni. La durata media delle ferie si attesta oggi a 10 giorni. Tra le destinazioni prevalgono quelle italiane: il 28% resterà all'interno della propria regione e un 61% comunque in Italia. Tra le mete estere l'Europa continua a essere quella più richiesta. Per quanto riguarda l'alloggio, alberghi e bed & breakfast restano le soluzioni più richieste, insieme alle seconde case e alle abitazioni di parenti e amici. L'attenzione verso forme di turismo sostenibile e responsabile alimenta il successo degli agriturismi che, grazie alle oltre 26mila strutture presenti sul territorio nazionale secondo Campagna Amica, rappresentano una scelta sempre più apprezzata. [post_title] => Coldiretti, 13,5 milioni di italiani in vacanza a luglio. Numeri in calo [post_date] => 2026-07-03T14:23:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783088583000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "arriva google ai overviews limpatto sul mondo dei viaggio secondo civitatis" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":64,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3095,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518255","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_302186\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Simon Pedro Barceló[/caption]\r\n\r\nIl gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili).\r\n\r\nIl manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale».\r\n\r\nTuttavia, ammette che «se c'è qualcosa che sta influenzando i nostri conti in questa prima parte dell'anno e che continuerà a farlo nei prossimi mesi, è l'effetto del cambio valutario nei paesi in cui riceviamo ricavi in ​​dollari e abbiamo costi in valuta locale. In questo caso potremmo parlare di decine di milioni di dollari di impatto negativo».\r\nAvoris più vicina ad Alpitour?\r\nPer quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse \"alternative\" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che \"la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».\r\n\r\n ","post_title":"Simon Pedro Barceló: «Per Avoris diverse ipotesi allo studio» fra le quali anche Alpitour","post_date":"2026-07-06T14:19:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783347594000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518247","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_287124\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Tropea[/caption]\r\n\r\nLa Calabria è la prima regione italiana dove il turismo è cresciuto di più nel primo semestre 2026 in base all'analisi dei dati della piattaforma 'Alloggiati Web' del Viminale e prima per quanto riguarda la \"componente domestica\".\r\n Dalla quale emerge un notevole incremento in Italia, con gli arrivi che hanno fatto segnare più 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025 sull'intero territorio nazionale.\r\nLe regioni che hanno mostrato i risultati più significativi sono Calabria: +10,54%, Umbria: +9,70%, Piemonte: +9,22%, Anche altre regioni come Sardegna (+8,24%), Puglia (+7,43%) e Liguria (+6,56%) hanno contribuito a questo andamento positivo.\r\n \r\nLo segnala il ministero del turismo. Per quanto riguarda la componente domestica, si è registrato un aumento degli arrivi dell'1,97%, con picchi in Umbria (+13,64%) e Liguria (+8,89%).\r\n \r\nEstero\r\nInvece per gli arrivi dall'estero l'incremento è stato del 6,45% rispetto al 2025. Le regioni che hanno beneficiato maggiormente di questa spinta del turismo internazionale includono: Calabria +23,19%, Puglia: +14,63%, Abruzzo: +14,04%, Molise: +13,14%, Basilicata: +11,55%, Sardegna: +11,44%, Piemonte: +10,38%.\r\n \r\nInfine, si segnala che il turismo extra-alberghiero ha segnato un incremento del 7,46%, mentre le strutture alberghiere hanno visto una crescita del 2,27%.","post_title":"Calabria (+10,54%) al top di crescita nel primo semestre del 2026","post_date":"2026-07-06T12:10:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783339809000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518241","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nTra giugno, luglio, agosto e settembre, circa 43 milioni di turisti internazionali visiteranno la Spagna, il 6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, spendendo quasi 64 miliardi di euro, il 10% in più. Questo il risultato delle proiezioni statistiche elaborate da Turespaña e presentate dal ministro dell'industria e del turismo, Jordi Hereu, e dal segretario di stato per il turismo, Rosario Sánchez Grau.\r\nSettore resiliente\r\n\r\n\r\n\r\nCome riporta Hosteltur, Jordi Hereu ha sottolineato la resilienza del settore turistico spagnolo di fronte al conflitto in Medio Oriente. Nonostante la crisi internazionale ancora irrisolta, la profonda trasformazione del modello turistico non ne ha risentito. Il ministro ha sottolineato che il Paese mantiene e addirittura accresce la sua capacità di attrarre turisti, rafforzando così uno dei pilastri principali della crescita e della prosperità nazionale.\r\n\r\nIl turismo continuerà a crescere, ma approfondendo il cambiamento di modello e l'importanza della sostenibilità, ha affermato il ministro. Le proiezioni statistiche di Turespaña stimano che la spesa turistica internazionale crescerà più rapidamente del numero di visitatori, come già accaduto negli ultimi anni.\r\n\r\nIl ministro ha sottolineato che le previsioni per quest'estate confermano l'impatto delle politiche di decentramento sulle dinamiche dei flussi turistici. A tal proposito, l'aumento della spesa dei visitatori durante i mesi estivi nelle regioni tradizionalmente meno orientate al turismo sarà superiore rispetto alle principali destinazioni turistiche, con tassi di crescita compresi tra l'8% e il 10%. Nelle sei comunità autonome a maggiore vocazione turistica (Andalusia, Comunità di Madrid, Catalogna, Comunità Valenciana, isole Baleari e isole Canarie) l'aumento oscillerà tra il 5% e il 6%.\r\n\r\nGrazie anche a questi dati e alle prospettive positive per l'estate, il ministro ha assicurato che il governo affronterà anche il resto dell'anno con un atteggiamento di ragionevole ottimismo.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Turespaña e la Spagna dei record: visitatori a +6% e spesa media a +10%","post_date":"2026-07-06T11:40:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783338040000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518235","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518236\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'Aurea Penthouse[/caption]\r\n\r\nInaugurate ufficialmente le Signature Suites del Corinthia Rome, che completano il lavoro di restauro e reinterpretazione che ha trasformato l’ex sede della Banca d’Italia di Piazza del Parlamento in una nuova destinazione dell’ospitalità internazionale.   \r\nLe Signature Suites di Corinthia Rome sviluppano ciascuna un’identità distinta.  Le Campo Marzio Suites sono concepite come vere townhouse su due livelli. La zona giorno è attraversata dalla luce filtrata da vetrate colorate che incorniciano scorci sul Parlamento, sulle strade del centro o sul garden lounge interno. Una scala scultorea conduce al piano superiore, dove la camera da letto si accompagna a due bagni in marmo e a una cabina armadio.\r\nLa Chigi Suite, al quinto piano, è costruita intorno al rapporto tra interno ed esterno. Dal patio privato una scala a chiocciola conduce a una terrazza panoramica di 90 metri quadrati, arredata con area dining e zone lounge.\r\nL’Arte Suite, al sesto piano, ha la misura raccolta di una casa di collezionista. Il soggiorno luminoso dialoga con una dining room per quattro persone; la camera affaccia sul giardino interno. Una scala sale verso una terrazza privata di 70 metri quadrati, progettata per il tramonto. Il guardaroba walk-in, il bagno padronale in marmo e il secondo bagno ospiti completano un impianto che privilegia continuità e fluidità.\r\nL’Aurea Penthouse, che richiama nel nome la Domus Aurea, occupa una posizione dominante. Due camere da letto, entrambe con bagno en suite in marmo e cabina armadio, si distribuiscono attorno a una grande zona living e dining che si apre su terrazze multiple. La suite dispone di un ulteriore bagno ospiti e di spazi outdoor attrezzati con sedute e lettini.\r\nL'ambiente più straordinario dell’hotel è senza dubbio la Theodoli Heritage Suite, ricavata dall’antica sala del consiglio, affacciata direttamente su Montecitorio, della Banca d’Italia. Qui, un rigoroso restauro ha recuperato integralmente uno dei cicli decorativi più significativi del primo Novecento romano. Le pareti conservano gli affreschi di Giulio Bargellini. Il soffitto dipinto da Guglielmo Janni sviluppa una storia visiva della moneta italiana attraverso sessantadue rosette che ripercorrono l’evoluzione della valuta dalle origini etrusche al Novecento.\r\nTutte le 60 camere e suite del Corinthia Rome rispettano la scala originaria dell’edificio: volumi generosi, grandi aperture, soffitti importanti e una distribuzione che conserva il respiro delle stanze di rappresentanza. Tutte le sistemazioni sono complete di ampi bagni in marmo, amenities Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, biancheria Frette, minibar con servizi in porcellana e cristallerie molate colmi di delizie dolci e salate, set caffè Lavazza, asciugacapelli Dyson nelle Suites e Ghd nelle camere, steamer professionali e una selezionata libreria dedicata a storia, arte e cultura romana.","post_title":"Il Corinthia Rome svela le nuove Signature Suites","post_date":"2026-07-06T11:18:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783336694000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518229","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’aviazione si sta preparando a trasportare il doppio dei passeggeri nell’arco di una generazione, senza raddoppiare il numero di aeroporti, la flotta o il personale ai controlli di frontiera. L’Impact report di Sita, fornitore globlale di tecnologia per il trasporto aereo, spiega come il settore stia colmando questo divario utilizzando software e tecnologie digitali.\r\nSecondo la Iata, l’industria arriverà a trasportare 8 miliardi di passeggeri all’anno entro i prossimi 20-25 anni, per poi raggiungere i 10 miliardi entro il 2050. Il Sita Impact Report 2025 mostra come la tecnologia stia diventando il principale strumento per aumentare la capacità operativa, gestire ritardi, imprevisti e disservizi, e ridurre l’impatto ambientale.\r\n\r\nTrasformazione condivisa\r\nDavid Lavorel, ceo di Sita, ha dichiarato: «Con un numero di passeggeri annuo destinato a raggiungere i 10 miliardi entro il 2050,  come possiamo trasportare il doppio dei viaggiatori senza raddoppiare le nostre infrastrutture? Il Sita Impact Report mostra come questa trasformazione sia già in corso. Gli aeroporti stanno aumentando la propria capacità operativa dentro le strutture che già possiedono, eliminando costi e tempi per le nuove infrastrutture. I governi stanno effettuando i controlli di frontiera prima ancora che i passeggeri si mettano in coda o raggiungano una postazione di controllo. L’IA sta uscendo dalla fase dei programmi pilota per entrare nelle sale operative in cui vengono gestiti i voli. Nulla di tutto ciò è un risultato di una singola azienda. Si tratta di una trasformazione tecnologica condivisa da compagnie aeree, aeroporti, governi e partner del settore per costruire insieme il futuro del trasporto aereo».\r\n","post_title":"Sita: settore aereo pronto a trasportare 10 miliardi di passeggeri all'anno","post_date":"2026-07-06T10:52:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783335139000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518220","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_176330\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Plaza Mayor a Madrid[/caption]\r\nSe da gennaio a maggio l’Italia è stata l’unica destinazione ad aumentare in maniera decisa la quota di mercato sui biglietti aerei rispetto al 2025, con una crescita del 5% su base annua, le cose cambiano analizzando il periodo giugno-settembre. Come emerge dall'analisi proposta dal Sole 24Ore, la Grecia ribalta il -1,86% del primo periodo diventando il secondo mercato in maggiore crescita (+4,1%) dopo la Spagna, puntando a ripetere il primato  dello scorso anno, quando accolse 37,98 milioni di turisti. L’Italia comunque registra anche nel periodo giugno-settembre un  +3,65% di biglietti venduti.\r\n\r\nLeadership spagnola\r\nLa fotografia dei flussi turistici europei è il risultato dell'analisi condotta da Sojern per Il Sole 24 Ore. «La Spagna - spiega Luca Romozzi, direttore commerciale per l’Europa della piattaforma - si conferma leader assoluto, con la crescita più marcata sia in volume (+4,8%) che in quota di mercato (+0,9%)». Un’ulteriore conferma dopo il record di turisti nei primi cinque mesi del 2026 con oltre 36,8 milioni di arrivi.\r\n«La Francia diventa il mercato in maggiore difficoltà del periodo estivo». Un segnale negativo per una meta che si fregia del titolo di «Paese più visitato al mondo» (102 milioni di turisti stranieri accolti nel 2025 e introiti pari a 77,5 miliardi di euro). Chiude quartetto il Portogallo che «resta sostanzialmente stabile».\r\n\r\nDa notare che, secondo i dati Sojern, sul fronte hotel in Italia gli Stati Uniti hanno dominato le ricerche di giugno con il 34%, più del triplo della Francia (9,1%). La quota di ospiti statunitensi prenotati negli alberghi italiani per l’intera estate è la più alta tra i paesi mediterranei: 26,3% (quasi il doppio rispetto alla Spagna).\r\nI turisti stranieri molto spesso scelgono hotel a 4 e 5 stelle e l’Italia entro il 2028 avrà un’offerta con 900 hotel di lusso. Hanno una permanenza sopra la media, amano le specialità e le esperienze enogastronomiche, si dedicano allo shopping e, soprattutto, hanno importanti ricadute economiche ed occupazionali sul territorio.\r\n«I principali mercati di provenienza dei nostri clienti sono le Americhe, il Regno Unito, Francia e Australia - racconta al Sole 24Ore  Vincenzo Emprin, ceo di ItalyScape, brand appartenente a Quality Group -. Ci chiedono viaggi su misura, esperienziali e le mete principali restano il lago di Como, la Costiera Amalfitana, la Toscana, Puglia e le principali città d’arte. Si regista un aumento delle richieste per il Piemonte, le Dolomiti e la Sardegna».\r\nDa The Italian Journey, marchio di Kel 12, fanno sapere che tra le mete più vendute quest’anno ci sono la Sicilia con le isole Eolie. Richieste anche Napoli e la Costiera Amalfitana mentre gli australiani scelgono soprattutto le destinazioni della Sicilia e della Toscana.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"La sfida del Mediterraneo: Spagna sempre in pole position","post_date":"2026-07-06T10:21:56+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783333316000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_443249\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Schiphol[/caption]\r\n\r\nL'aeroporto di Amsterdam-Schiphol ha intrapreso una profonda riorganizzazione della gestione  dei bagagli e delle operazioni a terra degli aeromobili , ma il sistema non sarà pienamente operativo prima del secondo trimestre del 2027.\r\n\r\nNell'estate del 2026, con oltre 12,7 milioni di viaggiatori previsti, l'hub olandese rimane sotto forte pressione e non è immune a ulteriori episodi di disorganizzazione simili a quelli dell'estate del 2025: code interminabili, una serie di voli in ritardo o cancellati e migliaia di bagagli smarriti hanno paralizzato l'aeroporto, offuscando l'immagine dell'aeroporto internazionale della capitale dei Paesi Bassi nel pieno della stagione estiva.\r\n\r\nTra l'inizio di luglio e la fine di agosto 2026, l'aeroporto olandese prevede una media di 219.000 passeggeri al giorno, rispetto ai circa 213.000 dell'anno precedente. Ciò corrisponde a circa 71.000 partenze, 71.000 arrivi e 77.000 passeggeri in transito ogni giorno. L'aeroporto di Amsterdam-Schiphol sottolinea che questo moderato aumento conferma il suo ruolo di hub fondamentale che collega i Paesi Bassi al resto del mondo, sia per i viaggi di piacere che per quelli d'affari.\r\n\r\nLe destinazioni più gettonate rimangono Spagna, Regno Unito e Grecia, seguite da Italia, Turchia e Stati Uniti, mentre Portogallo, Germania, Francia e Irlanda si confermano mercati importanti. Per agevolare l'esperienza dei passeggeri, l'aeroporto offre fasce orarie più ampie per il check-in online e tramite dispositivi mobili, nonché per i controlli di sicurezza, al fine di ridurre la congestione nelle ore di punta.","post_title":"Amsterdam-Schiphol riorganizza i servizi di assistenza a terra","post_date":"2026-07-06T10:09:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783332556000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518213","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_514919\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nL’Italia si conferma regina europea del turismo anche per l’estate del 2026, registrando un tasso di saturazione ota (51,2%) superiore a competitor come Spagna (42,8%) e Francia (32,9%) e una tariffa media (153 euro) più bassa rispetto a Spagna (170) e Grecia (195), stando alle elaborazioni dell’Ufficio di Statistica del Ministero del Turismo.\r\n \r\nIn particolare, i tassi di saturazione più elevati si osservano in Veneto (57,5%), in Emilia-Romagna (56,7%), nella Provincia autonoma di Trento (55,7%) e nella Provincia autonoma di Bolzano (54,9%). A seguire, Friuli-Venezia Giulia (53,7%), Sicilia (53,3%) e Toscana (52,5%) mostrano tutte valori superiori alla media nazionale.\r\n \r\nInoltre, il livello di saturazione nazionale per giugno e luglio registra un aumento sullo stesso periodo del 2025, rispettivamente del +13,4% e del +10%. Non solo mare: le aree lacuali sono quelle con il grado più elevato di saturazione (54%), seguite da località termali e balneari (entrambe al 51%).\r\n \r\nRicerca aree\r\nLa forte dinamica espansiva della domanda internazionale verso l’Italia è testimoniata dall’incremento delle ricerche aeree del 26% rispetto all’anno scorso. Significativa la crescita di alcuni mercati europei emergenti o in rafforzamento, come Polonia (+76%), Germania (+66%) e Spagna (+48%). A supporto di questa tendenza, si ha un contestuale potenziamento della capacità aerea, con un +14% dell’offerta di posti sui voli di linea diretti, più marcato rispetto a Spagna (+8%), Grecia (+7%) e Francia (+2%).\r\n \r\nCresce anche Ferragosto: le ricerche di voli per il periodo 14-16 agosto mostrano un +17%, relativo sia alla componente domestica che a quella straniera, rispetto alla stessa festività del 2025.\r\n \r\n“L’estate del 2026 si conferma un successo per il turismo in Italia, con un tasso di saturazione ota del 51,2%, superiore a competitor come Spagna e Francia. L’incremento delle ricerche aeree del 26% rispetto all’anno scorso, unito a un aumento della capacità aerea, dimostra un forte interesse internazionale per il nostro Paese. L’Italia mantiene il suo primato di meta privilegiata per i visitatori di tutto il mondo. Un risultato frutto di un costante lavoro di squadra tra Governo, imprese e operatori del settore. Ne siamo orgogliosi e guardiamo al futuro con ottimismo.” Così il ministro del turismo Gianmarco Mazzi.","post_title":"Cresce il turismo in Italia, la saturazione ota arriva al 51,1%","post_date":"2026-07-06T09:30:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783330237000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 13,5 milioni gli italiani che hanno scelto di partire per le vacanze nel mese di luglio, un dato in calo rispetto allo scorso anno, principalmente a causa di una rimodulazione dei periodi di ferie, come dimostra l’aumento delle partenze a giugno. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione del primo weekend estivo caratterizzato dai bollini rossi sulla rete autostradale, con l'esodo verso le località di villeggiatura che prende il via dopo giorni segnati dal caldo record che si è alternato al maltempo. Il mare si conferma al primo posto con, seguito da montagna, campagna e parchi e città.\r\n\r\nLa maggior parte di chi va in vacanza (28%) trascorrerà fuori casa un periodo compreso tra quattro giorni e una settimana, mentre il 25% si concederà da una a due settimane. Ma c’è anche un 13% che si concederà una pausa di non oltre tre giorni. La durata media delle ferie si attesta oggi a 10 giorni.\r\n\r\nTra le destinazioni prevalgono quelle italiane: il 28% resterà all'interno della propria regione e un 61% comunque in Italia. Tra le mete estere l'Europa continua a essere quella più richiesta.\r\n\r\nPer quanto riguarda l'alloggio, alberghi e bed & breakfast restano le soluzioni più richieste, insieme alle seconde case e alle abitazioni di parenti e amici. L'attenzione verso forme di turismo sostenibile e responsabile alimenta il successo degli agriturismi che, grazie alle oltre 26mila strutture presenti sul territorio nazionale secondo Campagna Amica, rappresentano una scelta sempre più apprezzata.","post_title":"Coldiretti, 13,5 milioni di italiani in vacanza a luglio. Numeri in calo","post_date":"2026-07-03T14:23:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783088583000]}]}}