3 aprile 2025 11:30
Non si ferma l’ondata del turismo del vino in Italia. infatti nel 2025 saranno oltre 13 milioni. Un dato che segna un incremento di poco inferiore all’8,5% rispetto allo scorso anno.
Toccheranno i 20 milioni, inoltre, i pernottamenti collegati direttamente al fenomeno con una crescita superiore all’11% in dodici mesi. A stimarlo, a pochi giorni dal Vinitaly, una indagine della Cna anticipata dall’Ansa. L’indagine è limitata al turismo: esclude le cosiddette gite fuori porta e fa rientrare nel calcolo solo le attività in cantine e vigne che comprendano perlomeno un pernottamento in strutture alberghiere e/o extra-alberghiere, in azienda o fuori di essa.
Per due terzi circa gli enoturisti saranno italiani, per il residuo terzo abbondante giungeranno dall’estero. Tra questi ultimi quattro su cinque inseriranno l’esperienza in cantine e vigne nell’ambito di una vacanza più lunga nel nostro Paese; uno su cinque invece avrà come predominante la motivazione enologica o enogastronomica. Per quanto riguarda la provenienza, cresce la quota di turisti che “sbarcano” dagli Usa e aumenta il numero di quanti arrivano da Asia e Oceania. Dall’Europa sono tedeschi, britannici, svizzeri, olandesi e austriaci gli eno-appassionati che compongono la ‘top five’
Secondo Cna, l’enoturista è per lo più un vacanziere di fascia medio-alta che, in particolare nel periodo della vendemmia, si dedica anche ad attività esperienziali, anche impegnandosi in mansioni agricole o artigianali.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518292
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nell'anno che celebra i suoi primi 35 anni di attività Air Dolomiti veste di nuovo gli equipaggi con una collezione firmata dallo stilista Antonio Pitagora, che debutterà a bordo nel mese di agosto.
Pitagora, designer creativo con esperienze nel fashion system internazionale accanto a maison come Fendi, Valentino e Dolce & Gabbana e attualmente head designer dell’alta moda (Atelier) e della linea di occasion wear (The Event Collection) dell’azienda Pronovias, ha curato il concept e i dettagli della linea con un duplice obiettivo: garantire la massima libertà di espressione nelle dinamiche di volo e offrire un’estetica ricercata.
Il colore scelto per la nuova collezione è il blu, impreziosito da raffinati dettagli turchesi che si mostrano con discrezione. La collezione privilegia materiali di alta qualità, dalla lana vergine ai filati in lana merino e cotone, con tessuti studiati per assicurare comfort, praticità ed eleganza, oltre a garantire resistenza e mantenimento delle performance nel tempo.
Tra le principali novità spicca l’introduzione dell’abito femminile, pensato per offrire una vestibilità contemporanea ed elegante.
Il progetto è stato realizzato da Forint, storica azienda italiana specializzata nell’abbigliamento professionale e nelle uniformi corporate.
“Il nuovo design delle divise accompagna l’evoluzione del nostro ruolo in Lufthansa Group - commenta Steffen Harbarth, ceo della compagnia -: dalla scelta del colore blu, che oggi rafforza il nostro allineamento al gruppo, fino all’espansione verso nuove rotte europee. Un cambiamento che esprime la nostra volontà di innovare e crescere, restando al tempo stesso fedeli alle nostre radici".
[post_title] => Air Dolomiti compie 35 anni e si regala nuove divise per piloti e assistenti di volo
[post_date] => 2026-07-06T18:23:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783362239000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518277
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nasce a Stresa nasce la fondazione Hereditas, che ha l'ambizione di costruire il futuro dell'hospitality italiana investendo in particolare sul capitale umano e sui giovani talenti.
Un progetto nato dalla volontà condivisa di alcuni tra i più importanti imprenditori e operatori dell'ospitalità nazionale per creare in Italia un centro di eccellenza dedicato alla formazione delle nuove generazioni di professionisti del turismo. I soci fondatori sono Bph, Bwh Hotels Italia - società benefit - Sb, Duetorrihotels, Europlan, Hnh Hospitality, Hospes Associazione, Istud Business School, L6A4 Terre Borromeo, Planetaria Hotels, Sab Alberghi di Baveno/ Zacchera Hotels, S.I.A.L.M.: 11 protagonisti del turismo italiano che hanno scelto di unire competenze, esperienze e visione per costruire un modello innovativo di alta formazione, nel quale imprese, mondo accademico e territorio collabirano.
«Hereditas è il risultato di un percorso iniziato oltre 5 anni fa che raccoglie l’eredità di Hospes – Centro per gli Studi Turistici e Alberghieri e per lo sviluppo dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa fondata nel lontano 1955, da un gruppo di personalità̀ del mondo dell’industria e della cultura - spiega il neoeletto presidente Domenico De Angelis -. Un progetto costruito passo dopo passo attraverso il confronto tra imprese, manager, professionisti e mondo della formazione. Oggi quella visione prende finalmente forma con la nascita della fondazione e l'avvio delle sue attività».
Il progetto
Al centro del progetto ci sono i giovani. Hereditas nasce con la convinzione che il talento rappresenti la risorsa più importante per il futuro dell'ospitalità italiana e che nessuno debba rinunciare a una formazione d'eccellenza per ragioni economiche. Per questo la fondazione svilupperà un importante programma di borse di studio destinato agli studenti più meritevoli, con particolare attenzione a chi proviene da contesti familiari con minori disponibilità economiche.
Il modello formativo nasce per rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione, sempre più chiamato a coniugare competenze manageriali, innovazione tecnologica e capacità relazionali. La didattica è fortemente orientata all’esperienza concreta: le lezioni sono affidate a manager, imprenditori e professionisti che operano quotidianamente nel comparto turistico-alberghiero, mentre i programmi vengono sviluppati in costante dialogo con le imprese per garantire una formazione aderente alle reali necessità del mercato.
Tra gli ambiti di approfondimento figurano leadership, revenue management, marketing digitale, sostenibilità, data analytics, intelligenza artificiale e applicazioni delle nuove tecnologie all’ospitalità. La nuova generazione di professionisti dovrà essere capace di interpretare i cambiamenti del settore e di guidare con competenza le strutture ricettive e turistiche del futuro. A guidare la scuola sarà Giancarlo Carniani, figura di riferimento nel panorama turistico e del travel italiano, un manager che porta con sè un’esperienza pluridecennale maturata in ruoli di primo piano all’interno di importanti gruppi alberghieri nazionali e internazionali.
Hereditas guarda con un’attenzione particolare a una dimensione internazionale. È un orientamento che Carniani porta in dote alla fondazione: grazie alle relazioni costruite negli anni e alla partnership con la Him Business School di Montreux, oltre all'allineamento agli standard internazionali della formazione, il progetto punta a diventare un punto di riferimento europeo per la formazione manageriale nel settore dell'accoglienza.
Tra gli obiettivi strategici della fondazione vi è inoltre la costruzione di una filiera formativa completa capace di collegare formazione tecnica, università e mondo del lavoro. In questa direzione si inserisce il dialogo già avviato con l'università del Piemonte Orientale, con Istud Business School e la prospettiva di collaborazione con Its Academy Turismo Piemonte, con lo scopo di sviluppare percorsi integrati che accompagnino gli studenti dalla formazione specialistica fino ai più avanzati livelli di preparazione manageriale.
[post_title] => Hereditas: undici aziende dell'hospitality in una fondazione dedicata alla formazione
[post_date] => 2026-07-06T14:55:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783349731000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518271
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Oltremare in pista con un accordo commerciale sottoscritto dalla business unit Travel Affair con Ace Italy per la gestione dei servizi di prenotazione alberghiera e accommodation destinati allo staff operativo e ai team tv & broadcastcast impegnati nella Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta in programma a Napoli nel settembre 2026.
Lo sviluppo operativo del progetto è affidato a Travel Affair, business unit specializzata nella gestione di eventi, hospitality e business travel, che curerà tutte le attività di coordinamento e organizzazione dei servizi ricettivi dedicati all’evento.
Il ruolo di Travel Affair
Travel Affair si occuperà dell’individuazione, prenotazione e gestione delle soluzioni accommodation richieste da Ace Italy, attraverso diverse tipologie di strutture, tra cui hotel, appartamenti, case vacanza, bed & breakfast e altre sistemazioni, secondo le modalità operative previste dall’accordo e attraverso successive fasi di prenotazione dedicate ai diversi gruppi di ospiti. Nell’ambito della collaborazione, Oltremare Tour Operator potrà qualificarsi come "Non-exclusive accommodation solutions supplier to Ace Italy", a conferma del ruolo del gruppo nel supporto organizzativo e logistico di eventi complessi e di rilevanza internazionale.
«Per Travel Affair questa collaborazione, nell'ambito di un evento di rilevanza mondiale come l'America's Cup, rappresenta un importante momento nel percorso di crescita del brand e di valorizzazione del nostro know-how nella progettazione e gestione di servizi dedicati agli eventi, oltre al business travel. Il nostro focus è accompagnare aziende e organizzazioni con soluzioni flessibili, integrate e costruite sulle specifiche esigenze di ogni progetto», dichiara Vito Stella, amministratore di Stl Travel.
«Siamo orgogliosi di questa sinergia con Ace Italy, che conferma la capacità del gruppo Oltremare di operare in contesti di alto profilo attraverso professionalità, organizzazione e attenzione ai dettagli. È un ulteriore passo nella nostra crescita e nella volontà di creare valore per clienti e partner» aggiunge Stefano Uva, ceo del gruppo Oltremare.
[post_title] => Oltremare: a Travel Affair la gestione dei servizi di accomodation per l'America's Cup a Napoli
[post_date] => 2026-07-06T14:42:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783348930000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518255
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_302186" align="alignleft" width="300"] Simon Pedro Barceló[/caption]
Il gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili).
Il manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale».
Tuttavia, ammette che «se c'è qualcosa che sta influenzando i nostri conti in questa prima parte dell'anno e che continuerà a farlo nei prossimi mesi, è l'effetto del cambio valutario nei paesi in cui riceviamo ricavi in dollari e abbiamo costi in valuta locale. In questo caso potremmo parlare di decine di milioni di dollari di impatto negativo».
Avoris più vicina ad Alpitour?
Per quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse "alternative" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che "la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».
[post_title] => Simon Pedro Barceló: «Per Avoris diverse ipotesi allo studio» fra le quali anche Alpitour
[post_date] => 2026-07-06T14:19:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783347594000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518256
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_468978" align="alignleft" width="300"] Ursula von der Leyen[/caption]
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ammesso che ci sono problemi tecnici alle frontiere europee e che "stiamo lavorando con gli Stati membri per risolvere questi ostacoli". Si riferiva all'ingresso nell'area Schengen, che richiede ai visitatori provenienti da fuori della regione di sottoporsi a una verifica biometrica.
Compagnie aeree e aeroporti hanno ribadito negli ultimi giorni la gravità dei disagi in corso ed espresso profonda preoccupazione per i mesi a venire. Von der Leyen, da parte sua, riconosce che "c'è ancora molto lavoro da fare per risolvere questi problemi tecnici" .
La stampa specializzata ha dato risalto al commento di von der Leyen perché è la prima volta che ammette pubblicamente l'esistenza di problemi. Finora, la posizione della Commissione era stata quella di minimizzare l'accaduto.
L'aspetto più strano di questo fallimento è che i controlli alle frontiere avrebbero dovuto entrare in vigore nel 2017, ma i paesi ne hanno rimandato l'attuazione per anni, fino al 2026, quando sono stati finalmente implementati, causando il caos in diversi aeroporti europei e frequenti proteste.
[post_title] => Von der Leyen: ci sono problemi alle frontiere per i controlli biometrici
[post_date] => 2026-07-06T12:49:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783342180000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518249
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Alta Velocità. Una nuova settimana calda per il trasporto via treno, con possibili disagi e rallentamenti sulla rete ferroviaria ad alta velocità. Dalle ore 23 di domenica 5 alle ore 4 di venerdì 10 luglio, verranno effettuati lavori di manutenzione programmata nel nodo di Firenze, con un maxi cantieri per smontare il vecchio cavalcaferrovia di Ponte al Pino che ha 140 anni.
Per le operazioni di rimozione dell'attuale ponte e di posa del nuovo impalcato verrà impiegata una gru da 1.600 tonnellate, alta circa 70 metri. Di conseguenza i treni ad Alta Velocità subiranno cancellazioni, limitazioni e variazioni di percorso, modifiche di orario, anche con anticipi e modifiche di fermate. Per i treni Roma-Milano, che vengono deviati via Tirrenica, sono previsti aumenti dei tempi di viaggio fino a 180 minuti.
Servizi navetta
E' stato previsto un servizio navetta con bus tra Firenze Campo Marte e Firenze Santa Maria Novella in collegamento con alcune Frecce. Durante le interruzioni, l'offerta ferroviaria sarà rimodulata con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati nel nodo di Firenze, secondo un piano di esercizio definito e condiviso preventivamente con le imprese ferroviarie. Alcuni treni Intercity ed Eurocity subiranno limitazioni e variazioni di percorso, modifiche di orario anche con anticipi, allungamenti di percorrenza e modifiche di fermate.
Rete Ferroviaria Italiana spiega che: "Come gia' comunicato nelle scorse settimane, la prima fase è programmata dalle ore 23 di domenica 5 luglio alle ore 4 di venerdì 10 luglio; la seconda dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedi' 30 luglio. In entrambe le finestre sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella con effetti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano".
[post_title] => Alta Velocità, disagi e rallentamenti per lavori sulla rete ferroviaria
[post_date] => 2026-07-06T12:18:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783340285000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518225
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Firmato il contratto collettivo dei vettori e l’integrativo di Ita Airways. Dopo una trattativa molto lunga e complessa, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Ttrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp hanno firmato con Ita Airways l’ipotesi di accordo per il personale di terra e di volo.
L’intesa, come si legge sul Corriere della Sera, prevede un aumento medio del trattamento economico complessivo del 30%, con un contratto che scadrà il 31 dicembre 2027, mentre l’integrativo di Ita arriverà al 31 dicembre 2028: le due scadenze saranno oggetto di un successivo allineamento. Tra le misure economiche, un una tantum differenziato per qualifica, da 1.480 euro per il personale di terra fino a 4.500 euro per i comandanti.
Cosa cambia
Per il personale navigante sono previsti aumenti tabellari scaglionati (+3% a settembre 2026, +4% nel 2027, +5% nel 2028), l’estensione della polizza sanitaria di categoria all’intero nucleo familiare, ferie incrementate fino a 30 giorni con scatti legati all’età anagrafica, e un rafforzamento del fondo pensione.
Cambia anche il sistema delle diarie — uno dei punti più discussi durante i negoziati —, che da orarie diventano giornaliere, con importi da 47 euro (per i voli nazionali) a 56 euro (collegamenti internazionali) fino a 77 euro per le tratte Nord America, Canada, Parigi e Londra. Per il personale di terra, invece, arrivano l’aumento dei buoni pasto a 10 euro, il potenziamento degli scatti di anzianità (dai 7 attuali a 10) e un welfare una tantum di 1.000 euro per il solo 2026.
Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, definisce l’accordo «un risultato di grande importanza per la compagnia e per tutte le nostre persone, frutto di un confronto serio e responsabile che ci consente di dare una risposta concreta ai dipendenti, valorizzando il loro contributo in una fase strategica e di grande rilievo per la crescita».
Eberhart inquadra l’accordo nell'ambito di uno scenario geopolitico complesso, con persistenti tensioni internazionali e criticità legate alla disponibilità della flotta, dovute alla problematica dei motori.
Eberhart colloca l’intesa anche nel quadro più ampio dell’integrazione di Ita nel gruppo Lufthansa. Le sigle sindacali parlano di un risultato raggiunto «senza concedere alcuno scambio». L’intesa dovrà ora ottenere la ratifica del cda della compagnia aerea, dopo il passaggio nelle assemblee dei lavoratori previste per il 10 luglio.
[post_title] => Firmato il contratto per i dipendenti di Ita Airways: ecco cosa cambia
[post_date] => 2026-07-06T10:40:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783334459000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518207
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Accordo raggiunto tra la britannica easyJet e la società Usa di investimento Castlelake per l'acquisizione dell'intero capitale ordinario della lowcost al prezzo di 6,90 sterline per azione.
Si tratta della quinta proposta avanzata dalla società Usa. La precedente era a 6,50 sterline.
Nel corso delle discussioni tra le parti, Castlelake ha sottolineato l'intenzione di sostenere la crescita futura e la trasformazione della compagnia in una compagnia aerea europea più solida e resistente, a vantaggio di tutti gli stakeholder, qualora l'operazione dovesse giungere a compimento. Castlelake sostiene il programma di modernizzazione della flotta di easyJet, ritenendolo fondamentale per gli obiettivi di competitività, efficienza e sostenibilità a lungo termine.
Preliminari
La proposta è soggetta a una serie di condizioni preliminari, tra cui il completamento di un'attività di due diligence per la definizione della documentazione definitiva dell'operazione.
L'offerta dovrebbe essere dunque lanciata, dopo le procedure di rito, lunedì 3 agosto prossimo. Castlelake si riserva il diritto di lanciare un'offerta per easyJet a condizioni meno favorevoli rispetto a quelle descritte nel presente annuncio e/o di non offrire alcuna opzione in azioni.
[post_title] => EasyJet accetta l'offerta di Castlelake a 6,90 sterline per azione
[post_date] => 2026-07-06T03:14:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783307681000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518185
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_219945" align="alignleft" width="300"] Elisabetta Fabri[/caption]
È stato sottoscritto ieri, in tarda serata, da Aica e Manageritalia l’accordo di rinnovo del Ccnl per i dirigenti delle aziende alberghiere aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028.
Con questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del Ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti.
Per Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi, “Il rinnovo di questo Ccnl testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero.
Oltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. È un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico."
Sul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028.
Viene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore.
Particolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma CFMT: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le Parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare.
Il rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del CFMT in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese.
Sul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua.
In materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto.
Tra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle PMI, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.
[post_title] => Aica e manageritalia sottoscrivono il rinnovo del Ccnl dei dirigenti alberghieri
[post_date] => 2026-07-03T15:06:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783091161000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "turismo del vino in crescita"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":69,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3421,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518292","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Nell'anno che celebra i suoi primi 35 anni di attività Air Dolomiti veste di nuovo gli equipaggi con una collezione firmata dallo stilista Antonio Pitagora, che debutterà a bordo nel mese di agosto.\r\nPitagora, designer creativo con esperienze nel fashion system internazionale accanto a maison come Fendi, Valentino e Dolce & Gabbana e attualmente head designer dell’alta moda (Atelier) e della linea di occasion wear (The Event Collection) dell’azienda Pronovias, ha curato il concept e i dettagli della linea con un duplice obiettivo: garantire la massima libertà di espressione nelle dinamiche di volo e offrire un’estetica ricercata.\r\nIl colore scelto per la nuova collezione è il blu, impreziosito da raffinati dettagli turchesi che si mostrano con discrezione. La collezione privilegia materiali di alta qualità, dalla lana vergine ai filati in lana merino e cotone, con tessuti studiati per assicurare comfort, praticità ed eleganza, oltre a garantire resistenza e mantenimento delle performance nel tempo.\r\nTra le principali novità spicca l’introduzione dell’abito femminile, pensato per offrire una vestibilità contemporanea ed elegante.\r\nIl progetto è stato realizzato da Forint, storica azienda italiana specializzata nell’abbigliamento professionale e nelle uniformi corporate.\r\n“Il nuovo design delle divise accompagna l’evoluzione del nostro ruolo in Lufthansa Group - commenta Steffen Harbarth, ceo della compagnia -: dalla scelta del colore blu, che oggi rafforza il nostro allineamento al gruppo, fino all’espansione verso nuove rotte europee. Un cambiamento che esprime la nostra volontà di innovare e crescere, restando al tempo stesso fedeli alle nostre radici\".","post_title":"Air Dolomiti compie 35 anni e si regala nuove divise per piloti e assistenti di volo","post_date":"2026-07-06T18:23:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783362239000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518277","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nasce a Stresa nasce la fondazione Hereditas, che ha l'ambizione di costruire il futuro dell'hospitality italiana investendo in particolare sul capitale umano e sui giovani talenti.\r\nUn progetto nato dalla volontà condivisa di alcuni tra i più importanti imprenditori e operatori dell'ospitalità nazionale per creare in Italia un centro di eccellenza dedicato alla formazione delle nuove generazioni di professionisti del turismo. I soci fondatori sono Bph, Bwh Hotels Italia - società benefit - Sb, Duetorrihotels, Europlan, Hnh Hospitality, Hospes Associazione, Istud Business School, L6A4 Terre Borromeo, Planetaria Hotels, Sab Alberghi di Baveno/ Zacchera Hotels, S.I.A.L.M.: 11 protagonisti del turismo italiano che hanno scelto di unire competenze, esperienze e visione per costruire un modello innovativo di alta formazione, nel quale imprese, mondo accademico e territorio collabirano.\r\n«Hereditas è il risultato di un percorso iniziato oltre 5 anni fa che raccoglie l’eredità di Hospes – Centro per gli Studi Turistici e Alberghieri e per lo sviluppo dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa fondata nel lontano 1955, da un gruppo di personalità̀ del mondo dell’industria e della cultura - spiega il neoeletto presidente Domenico De Angelis -. Un progetto costruito passo dopo passo attraverso il confronto tra imprese, manager, professionisti e mondo della formazione. Oggi quella visione prende finalmente forma con la nascita della fondazione e l'avvio delle sue attività».\r\n\r\nIl progetto\r\nAl centro del progetto ci sono i giovani. Hereditas nasce con la convinzione che il talento rappresenti la risorsa più importante per il futuro dell'ospitalità italiana e che nessuno debba rinunciare a una formazione d'eccellenza per ragioni economiche. Per questo la fondazione svilupperà un importante programma di borse di studio destinato agli studenti più meritevoli, con particolare attenzione a chi proviene da contesti familiari con minori disponibilità economiche.\r\nIl modello formativo nasce per rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione, sempre più chiamato a coniugare competenze manageriali, innovazione tecnologica e capacità relazionali. La didattica è fortemente orientata all’esperienza concreta: le lezioni sono affidate a manager, imprenditori e professionisti che operano quotidianamente nel comparto turistico-alberghiero, mentre i programmi vengono sviluppati in costante dialogo con le imprese per garantire una formazione aderente alle reali necessità del mercato.\r\nTra gli ambiti di approfondimento figurano leadership, revenue management, marketing digitale, sostenibilità, data analytics, intelligenza artificiale e applicazioni delle nuove tecnologie all’ospitalità. La nuova generazione di professionisti dovrà essere capace di interpretare i cambiamenti del settore e di guidare con competenza le strutture ricettive e turistiche del futuro. A guidare la scuola sarà Giancarlo Carniani, figura di riferimento nel panorama turistico e del travel italiano, un manager che porta con sè un’esperienza pluridecennale maturata in ruoli di primo piano all’interno di importanti gruppi alberghieri nazionali e internazionali.\r\nHereditas guarda con un’attenzione particolare a una dimensione internazionale. È un orientamento che Carniani porta in dote alla fondazione: grazie alle relazioni costruite negli anni e alla partnership con la Him Business School di Montreux, oltre all'allineamento agli standard internazionali della formazione, il progetto punta a diventare un punto di riferimento europeo per la formazione manageriale nel settore dell'accoglienza.\r\nTra gli obiettivi strategici della fondazione vi è inoltre la costruzione di una filiera formativa completa capace di collegare formazione tecnica, università e mondo del lavoro. In questa direzione si inserisce il dialogo già avviato con l'università del Piemonte Orientale, con Istud Business School e la prospettiva di collaborazione con Its Academy Turismo Piemonte, con lo scopo di sviluppare percorsi integrati che accompagnino gli studenti dalla formazione specialistica fino ai più avanzati livelli di preparazione manageriale.","post_title":"Hereditas: undici aziende dell'hospitality in una fondazione dedicata alla formazione","post_date":"2026-07-06T14:55:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783349731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Oltremare in pista con un accordo commerciale sottoscritto dalla business unit Travel Affair con Ace Italy per la gestione dei servizi di prenotazione alberghiera e accommodation destinati allo staff operativo e ai team tv & broadcastcast impegnati nella Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta in programma a Napoli nel settembre 2026.\r\n\r\nLo sviluppo operativo del progetto è affidato a Travel Affair, business unit specializzata nella gestione di eventi, hospitality e business travel, che curerà tutte le attività di coordinamento e organizzazione dei servizi ricettivi dedicati all’evento.\r\nIl ruolo di Travel Affair\r\nTravel Affair si occuperà dell’individuazione, prenotazione e gestione delle soluzioni accommodation richieste da Ace Italy, attraverso diverse tipologie di strutture, tra cui hotel, appartamenti, case vacanza, bed & breakfast e altre sistemazioni, secondo le modalità operative previste dall’accordo e attraverso successive fasi di prenotazione dedicate ai diversi gruppi di ospiti. Nell’ambito della collaborazione, Oltremare Tour Operator potrà qualificarsi come \"Non-exclusive accommodation solutions supplier to Ace Italy\", a conferma del ruolo del gruppo nel supporto organizzativo e logistico di eventi complessi e di rilevanza internazionale.\r\n\r\n«Per Travel Affair questa collaborazione, nell'ambito di un evento di rilevanza mondiale come l'America's Cup, rappresenta un importante momento nel percorso di crescita del brand e di valorizzazione del nostro know-how nella progettazione e gestione di servizi dedicati agli eventi, oltre al business travel. Il nostro focus è accompagnare aziende e organizzazioni con soluzioni flessibili, integrate e costruite sulle specifiche esigenze di ogni progetto», dichiara Vito Stella, amministratore di Stl Travel.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di questa sinergia con Ace Italy, che conferma la capacità del gruppo Oltremare di operare in contesti di alto profilo attraverso professionalità, organizzazione e attenzione ai dettagli. È un ulteriore passo nella nostra crescita e nella volontà di creare valore per clienti e partner» aggiunge Stefano Uva, ceo del gruppo Oltremare.","post_title":"Oltremare: a Travel Affair la gestione dei servizi di accomodation per l'America's Cup a Napoli","post_date":"2026-07-06T14:42:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783348930000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518255","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_302186\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Simon Pedro Barceló[/caption]\r\n\r\nIl gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili).\r\n\r\nIl manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale».\r\n\r\nTuttavia, ammette che «se c'è qualcosa che sta influenzando i nostri conti in questa prima parte dell'anno e che continuerà a farlo nei prossimi mesi, è l'effetto del cambio valutario nei paesi in cui riceviamo ricavi in dollari e abbiamo costi in valuta locale. In questo caso potremmo parlare di decine di milioni di dollari di impatto negativo».\r\nAvoris più vicina ad Alpitour?\r\nPer quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse \"alternative\" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che \"la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».\r\n\r\n ","post_title":"Simon Pedro Barceló: «Per Avoris diverse ipotesi allo studio» fra le quali anche Alpitour","post_date":"2026-07-06T14:19:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783347594000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518256","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468978\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ursula von der Leyen[/caption]\r\n\r\nLa presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ammesso che ci sono problemi tecnici alle frontiere europee e che \"stiamo lavorando con gli Stati membri per risolvere questi ostacoli\". Si riferiva all'ingresso nell'area Schengen, che richiede ai visitatori provenienti da fuori della regione di sottoporsi a una verifica biometrica.\r\n\r\nCompagnie aeree e aeroporti hanno ribadito negli ultimi giorni la gravità dei disagi in corso ed espresso profonda preoccupazione per i mesi a venire. Von der Leyen, da parte sua, riconosce che \"c'è ancora molto lavoro da fare per risolvere questi problemi tecnici\" .\r\n\r\nLa stampa specializzata ha dato risalto al commento di von der Leyen perché è la prima volta che ammette pubblicamente l'esistenza di problemi. Finora, la posizione della Commissione era stata quella di minimizzare l'accaduto.\r\n\r\nL'aspetto più strano di questo fallimento è che i controlli alle frontiere avrebbero dovuto entrare in vigore nel 2017, ma i paesi ne hanno rimandato l'attuazione per anni, fino al 2026, quando sono stati finalmente implementati, causando il caos in diversi aeroporti europei e frequenti proteste.","post_title":"Von der Leyen: ci sono problemi alle frontiere per i controlli biometrici","post_date":"2026-07-06T12:49:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783342180000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alta Velocità. Una nuova settimana calda per il trasporto via treno, con possibili disagi e rallentamenti sulla rete ferroviaria ad alta velocità. Dalle ore 23 di domenica 5 alle ore 4 di venerdì 10 luglio, verranno effettuati lavori di manutenzione programmata nel nodo di Firenze, con un maxi cantieri per smontare il vecchio cavalcaferrovia di Ponte al Pino che ha 140 anni. \r\n\r\nPer le operazioni di rimozione dell'attuale ponte e di posa del nuovo impalcato verrà impiegata una gru da 1.600 tonnellate, alta circa 70 metri. Di conseguenza i treni ad Alta Velocità subiranno cancellazioni, limitazioni e variazioni di percorso, modifiche di orario, anche con anticipi e modifiche di fermate. Per i treni Roma-Milano, che vengono deviati via Tirrenica, sono previsti aumenti dei tempi di viaggio fino a 180 minuti. \r\nServizi navetta\r\nE' stato previsto un servizio navetta con bus tra Firenze Campo Marte e Firenze Santa Maria Novella in collegamento con alcune Frecce. Durante le interruzioni, l'offerta ferroviaria sarà rimodulata con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati nel nodo di Firenze, secondo un piano di esercizio definito e condiviso preventivamente con le imprese ferroviarie. Alcuni treni Intercity ed Eurocity subiranno limitazioni e variazioni di percorso, modifiche di orario anche con anticipi, allungamenti di percorrenza e modifiche di fermate.\r\n\r\nRete Ferroviaria Italiana spiega che: \"Come gia' comunicato nelle scorse settimane, la prima fase è programmata dalle ore 23 di domenica 5 luglio alle ore 4 di venerdì 10 luglio; la seconda dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedi' 30 luglio. In entrambe le finestre sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella con effetti sui collegamenti nazionali che attraversano il capoluogo toscano\".","post_title":"Alta Velocità, disagi e rallentamenti per lavori sulla rete ferroviaria","post_date":"2026-07-06T12:18:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783340285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518225","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nFirmato il contratto collettivo dei vettori e l’integrativo di Ita Airways. Dopo una trattativa molto lunga e complessa, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Ttrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp hanno firmato con Ita Airways l’ipotesi di accordo per il personale di terra e di volo.\r\n\r\n\r\n\r\nL’intesa, come si legge sul Corriere della Sera, prevede un aumento medio del trattamento economico complessivo del 30%, con un contratto che scadrà il 31 dicembre 2027, mentre l’integrativo di Ita arriverà al 31 dicembre 2028: le due scadenze saranno oggetto di un successivo allineamento. Tra le misure economiche, un una tantum differenziato per qualifica, da 1.480 euro per il personale di terra fino a 4.500 euro per i comandanti.\r\n\r\n\r\nCosa cambia\r\nPer il personale navigante sono previsti aumenti tabellari scaglionati (+3% a settembre 2026, +4% nel 2027, +5% nel 2028), l’estensione della polizza sanitaria di categoria all’intero nucleo familiare, ferie incrementate fino a 30 giorni con scatti legati all’età anagrafica, e un rafforzamento del fondo pensione.\r\n\r\n\r\n\r\nCambia anche il sistema delle diarie — uno dei punti più discussi durante i negoziati —, che da orarie diventano giornaliere, con importi da 47 euro (per i voli nazionali) a 56 euro (collegamenti internazionali) fino a 77 euro per le tratte Nord America, Canada, Parigi e Londra. Per il personale di terra, invece, arrivano l’aumento dei buoni pasto a 10 euro, il potenziamento degli scatti di anzianità (dai 7 attuali a 10) e un welfare una tantum di 1.000 euro per il solo 2026.\r\n\r\n\r\nJoerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, definisce l’accordo «un risultato di grande importanza per la compagnia e per tutte le nostre persone, frutto di un confronto serio e responsabile che ci consente di dare una risposta concreta ai dipendenti, valorizzando il loro contributo in una fase strategica e di grande rilievo per la crescita».\r\n\r\n\r\n\r\nEberhart inquadra l’accordo nell'ambito di uno scenario geopolitico complesso, con persistenti tensioni internazionali e criticità legate alla disponibilità della flotta, dovute alla problematica dei motori.\r\n\r\n\r\n\r\nEberhart colloca l’intesa anche nel quadro più ampio dell’integrazione di Ita nel gruppo Lufthansa. Le sigle sindacali parlano di un risultato raggiunto «senza concedere alcuno scambio». L’intesa dovrà ora ottenere la ratifica del cda della compagnia aerea, dopo il passaggio nelle assemblee dei lavoratori previste per il 10 luglio.\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Firmato il contratto per i dipendenti di Ita Airways: ecco cosa cambia","post_date":"2026-07-06T10:40:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783334459000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518207","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Accordo raggiunto tra la britannica easyJet e la società Usa di investimento Castlelake per l'acquisizione dell'intero capitale ordinario della lowcost al prezzo di 6,90 sterline per azione.\r\nSi tratta della quinta proposta avanzata dalla società Usa. La precedente era a 6,50 sterline.\r\nNel corso delle discussioni tra le parti, Castlelake ha sottolineato l'intenzione di sostenere la crescita futura e la trasformazione della compagnia in una compagnia aerea europea più solida e resistente, a vantaggio di tutti gli stakeholder, qualora l'operazione dovesse giungere a compimento. Castlelake sostiene il programma di modernizzazione della flotta di easyJet, ritenendolo fondamentale per gli obiettivi di competitività, efficienza e sostenibilità a lungo termine.\r\nPreliminari\r\nLa proposta è soggetta a una serie di condizioni preliminari, tra cui il completamento di un'attività di due diligence per la definizione della documentazione definitiva dell'operazione.\r\n\r\nL'offerta dovrebbe essere dunque lanciata, dopo le procedure di rito, lunedì 3 agosto prossimo. Castlelake si riserva il diritto di lanciare un'offerta per easyJet a condizioni meno favorevoli rispetto a quelle descritte nel presente annuncio e/o di non offrire alcuna opzione in azioni.","post_title":"EasyJet accetta l'offerta di Castlelake a 6,90 sterline per azione","post_date":"2026-07-06T03:14:41+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1783307681000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518185","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_219945\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisabetta Fabri[/caption]\r\n\r\nÈ stato sottoscritto ieri, in tarda serata, da Aica e Manageritalia l’accordo di rinnovo del Ccnl per i dirigenti delle aziende alberghiere aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028.\r\n\r\nCon questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del Ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti.\r\n\r\nPer Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi, “Il rinnovo di questo Ccnl testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero.\r\n\r\nOltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. È un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico.\"\r\n\r\nSul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028.\r\n\r\nViene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore.\r\n\r\nParticolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma CFMT: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le Parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare.\r\n\r\nIl rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del CFMT in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese.\r\n\r\nSul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua.\r\n\r\nIn materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto.\r\n\r\nTra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle PMI, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.\r\n\r\n ","post_title":"Aica e manageritalia sottoscrivono il rinnovo del Ccnl dei dirigenti alberghieri","post_date":"2026-07-03T15:06:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783091161000]}]}}