27 March 2026

Agcm: inchiesta su Booking. Presunta posizione dominante. Pubblicati impegni

Agcm e Booking. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso di disporre la pubblicazione degli impegni presentati dalle società Booking.com, compresa la filiale italiana nell’ambito dell’istruttoria avviata lo scorso marzo per presunto abuso di posizione dominante.

Booking avrebbe tentato di escludere dal mercato dei servizi di intermediazione alberghiera online le altre online travel agencies (Ota), sfruttando il proprio potere di mercato nei confronti delle strutture ricettive. “La strategia attuata da Booking, in particolare – spiega l’Autorità – sarebbe consistita nel rendere meno autonome le strutture alberghiere italiane di differenziare le proprie tariffe tra booking.com ed altri canali di vendita online attraverso l’adesione ad alcuni programmi”.

“Si tratta di partner preferiti e preferiti plus, che presentano vantaggi in termini di visibilità nei risultati di ricerca a fronte del pagamento di commissioni più elevate e dell’impegno a offrire su booking.com prezzi ‘competitivi’, e del cosiddetto Booking Sponsored Benefit, che consente a Booking di applicare – senza il consenso della struttura – uno sconto per allineare l’offerta sulla sua piattaforma alla migliore tra quelle disponibili online”.

Termini e risposta

Booking.com International B.V., Booking.com B.V., Booking.com (Italia) S.r.l. hanno presentato impegni consistenti nell’assicurare che i prezzi applicati dalle strutture su canali di vendita online diversi da booking.com non vengano presi in considerazione nel funzionamento e nella promozione dei programmi. Eventuali osservazioni sugli impegni presentati da parte di terzi interessati dovranno pervenire all’Autorità entro e non oltre il 13 settembre 2024. Solo al termine di questa procedura, l’Autorità deciderà se accettare o meno gli impegni in questione.

Naturalmente Booking ha già formulato una risposta che qui riportiamo: “Abbiamo collaborato con l’Agcm in Italia e abbiamo proposto una serie di impegni per rispondere alle preoccupazioni relative ad alcuni dei nostri prodotti. Siamo contenti che abbiano intenzione di testarli con il settore. Non vediamo l’ora di raggiungere una soluzione che bilanci gli interessi dei nostri partner di alloggio e offra ai clienti più scelta e prezzi migliori”.

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Nel 2025 abbiamo constatato per la prima volta che il tasso di rimozione dei motori o la disponibilità era stabile e in linea con le previsioni e, di conseguenza, nel 2025 abbiamo avuto solo tre aeromobili che sono stati necessari per la stagione estiva da fornitori esterni”.\r\n\r\nNel quarto trimestre, il vettore ha registrato una media di quattro aeromobili a terra, rispetto ai 13 dello stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\n\"Attualmente abbiamo un piccolo surplus di motori disponibili per la nostra flotta e non prevediamo di avere alcuna necessità di capacità esterna per il picco del 2026”.\r\n\r\nAir Baltic ha già preso in consegna altri due A220 e ne aggiungerà altri tre entro la metà dell'anno, raggiungendo una flotta di 56 Airbus A220.\r\n\r\nIl nuovo ceo del vettore, Erno Hilden, che ha assunto la guida della compagnia aerea a dicembre, aggiunge: “Prevediamo di poter operare l'intera flotta nel corso del 2026 senza limitazioni significative dovute alla disponibilità dei motori o ad altri motivi”.\r\n\r\nHilden afferma inoltre che la compagnia prevede quest'anno di aumentare la capacità di circa il 15-20%, “grazie a un aumento dell'8-10% dei voli di linea e a un sostanziale aumento del 30-40% della capacità Acmi”.","post_title":"Air Baltic: quest'anno l'intera flotta di Airbus A220 sarà operativa","post_date":"2026-03-13T10:36:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773398193000]}]}}