4 maggio 2026 10:50
Da venerdì 8 a domenica 10 maggio, Diano Marina si trasforma nel centro nevralgico della produzione ligure di eccellenza con l’edizione 2026 di Aromatica, un evento di sistema, capace di unire agricoltura, commercio e promozione turistica in un unico contenitore esperienziale.
Il cuore pulsante dell’evento è rappresentato dall’area espositiva e dalle tante attività a tema previste nel centro cittadino: un vero salotto urbano che ospiterà 120 produttori di eccellenze, sia di tipicità liguri che di prodotti a base di aromatiche e altre eccellenze agroalimentari.
L’obiettivo di Aromatica rimane quello di offrire una vetrina concreta a una filiera strategica per l’economia regionale, garantendo ai visitatori un contatto diretto con i custodi della biodiversità locale. Prodotti che sono alla base della Cucina Italiana, da qualche mese riconosciuta dall’Unesco quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
Il programma si sviluppa attorno al palco dei cooking show e al Palaromatica delle conferenze, dove visioni imprenditoriali e carriere d’eccezione si confronteranno sul tema del gusto e della sostenibilità.
Tra gli ospiti di questa edizione figurano Oscar Farinetti, che presenterà il suo esordio nella narrativa, l’astronauta Franco Malerba con i progetti di coltivazione nello spazio, e figure del panorama mediatico e sportivo come Giorgio Mastrota, la chef itinerante Irene Volpe, l’ex calciatore Hernanes, oggi produttore vitivinicolo, chef stellati e moltissimi altri.
Oltre alle performance live, Aromatica 2026 coinvolge l’intero territorio con le “Cene a 4 mani”, dove chef resident e ospiti – come Antonio Buono, Antonio di Leo e Irene Volpe – collaboreranno per valorizzare le materie prime locali in menu dedicati.
Completano il quadro i concorsi rivolti alla mixology e alle attività commerciali del Golfo, consolidando un format che punta sulla partecipazione corale di istituzioni e operatori privati.
In piazza Martiri della Libertà troveranno spazio anche alcune realtà e associazioni no profit del territorio, alle quali sono stati riservate apposite postazioni, e – per le tre giornate, due istituti scolastici superiori: il Ruffini-Aicardi di Arma di Taggia (Alberghiero), presenza ormai abituale (anche con i cooking show dei suoi allievi e del docente-chef Livio Revello), e il Polo Tecnologico Imperiese, protagonista di un paio di conferenze.
Aromatica è organizzata da Gestioni Municipali SpA, insieme al comune di Diano Marina, e viene realizzata grazie alla fattiva partecipazione di regione Liguria Assessorato all’Agricoltura e di Camera di Commercio Riviere di Liguria.
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Bwh Hotels Italy & South-East Europe allunga sulla Liguria e annuncia l'arrivo di due nuove strutture, il Sublimis Boutique Hotel, WorldHotels Elite di Camogli e lo Sure Hotel by Best Western Nologo di Genova, entrambe gestite da Siho – Hotel Operations.
L’operazione porta a 13 il numero di strutture del network sul territorio ligure e segna al contempo un importante traguardo per Siho, la società di gestione di Bwh Hotels, che con questi nuovi ingressi raggiunge quota 6 hotel in due anni dal debutto, per un portfolio complessivo di 340 camere distribuite tra Genova, Camogli e Forlì.
«L'ingresso del Sublimis Boutique Hotel e del Nologo arricchisce l'offerta in Liguria con segmenti complementari, dall’upper-upscale all'economy più innovativo - dichiara Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & See -. Questa operazione conferma la nostra strategia di crescita e la capacità del gruppo di offrire un ecosistema completo, capace valorizzare con la forza globale del brand l’identità delle singole strutture anche nelle destinazioni spiccatamente leisure».
La gestione delle strutture è affidata a Siho, società nata per gestire gli hotel affiliati. La società si inserisce nella più ampia strategia di espansione del gruppo, affiancandosi alle partnership con operation company nazionali e internazionali, white label e albergatori indipendenti. Un ecosistema capace di integrare l'esperienza degli imprenditori associati con soluzioni gestionali stabili.
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Le strutture
Il Sublimis Boutique Hotel di Camogli entra nel portfolio di BwhHotels posizionandosi nel segmento di alta gamma sotto il brand WorldHotels Elite. Ospitato in una suggestiva villa storica del XIX secolo, in uno dei borghi più belli della Riviera, l’hotel si affaccia direttamente sul mare del golfo Paradiso. Il 4 stelle dispone di 21 camere, tutte caratterizzate da una vista mozzafiato fronte mare. Concepito come rifugio “Adults Only” (dai 16 anni in su) per chi ricerca tranquillità e relax assoluto, il Sublimis invita a immergersi nella magia del borgo offrendo servizi esclusivi e momenti dedicati al benessere.
Contemporaneamente, Bwh Hotels espande la sua presenza a Genova con il Nologo, che si affilia al brand Sure Hotel by Best Western. Situato nel quartiere San Vincenzo, l’hotel si trova a pochi passi dalla stazione di Genova Brignole. Le sue 56 camere, ognuna caratterizzata da una precisa scelta cromatica, evocano atmosfere musicali: un concept che dialoga perfettamente con l’anima artistica del quartiere.
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[post_content] => Sono tre i nuovi “Itinerari d’Autore” firmati Fs Treni Turistici Italiani e Fondazione Fs, che raccontano l’Italia attraverso il ritmo lento della scoperta, la bellezza del paesaggio e la valorizzazione dei territori dalle Alpi al Mediterraneo fino alle colline piemontesi Patrimonio Unesco.
I treni storici tornano a percorrere la celebre Ferrovia delle Meraviglie: un itinerario panoramico che collega il Piemonte alla costa Ligure attraversando la Val Roya e il Parco del Mercosur a bordo delle carrozze Centoporte degli anni ‘20. Un viaggio nel tempo accompagnato da esperienze enogastronomiche in treno con degustazioni di vini italiani e francesi che raccontano i territori attraversati. La partenza è prevista per tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, ad eccezione del 25 luglio, 8 e 22 agosto con circolazioni programmate il sabato, da Torino con fermate intermedie a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia, Sanremo e Imperia.
Ad arricchire l’offerta di treni storici in Piemonte ci sono poi due itinerari dedicati alla valorizzazione della tradizione vitivinicola nei territori Unesco delle Langhe. Tutte le domeniche, dall’11 ottobre al 27 dicembre, sarà possibile vivere l’emozione del viaggio a bordo delle celebri carrozze Gran Confort con partenza da Milano e arrivo ad Alba e la sua celebre Fiera del Tartufo.
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L'intervento è stato affidato a Carlotta Oddone e al suo studio di interior design che ha sviluppato un progetto puntando su una nuova idea di lusso e bellezza nell'alta ospitalità, valorizzando quel prezioso "invisibile cucito nelle pieghe" rappresentato dall'alto artigianato.
Edificata nel XVIII secolo come residenza di campagna della famiglia Tomi in stile palladiano, la villa passò nel corso degli anni attraverso diverse nobili proprietà fino a diventare albergo alla fine degli anni ’70 del Novecento.
La filosofia di Starhotels
Ogni camera e suite, delle 52 che compongono questa dimora, è stata interpretata come un caso unico: pur mantenendo coerenza negli accostamenti cromatici, nessuno spazio è uguale all’altro. In linea con la filosofia Starhotels, il piano di restyling ha valorizzato le maestranze locali, intrecciando il saper fare vicentino con competenze artigianali piemontesi di lunga fiducia.
«La grande sfida di questo lavoro è stata quella di valorizzare l’unicità di ogni spazio. Offrire agli ospiti carattere e colore che non lascino indifferenti e arredi costruiti sartorialmente per suscitare maggiore emozione. Il colore è sicuramente il vero protagonista dell’intero progetto - commenta Carlotta Oddone».
«Questo restyling rappresenta per noi molto più di un rinnovo estetico: è una dichiarazione di intenti su ciò che vogliamo offrire ai nostri ospiti. Abbiamo scelto di affidarci a Carlotta Oddone perché condivide la nostra convinzione che il lusso autentico si costruisca attraverso la cura dei dettagli, la scelta dei materiali, il rispetto per il territorio - aggiunge Tomas De Martin Deppo, general manager di Hotel Villa Michelangelo - Ogni camera racconta ora una storia propria, fatta di pezzi artigianali che parlano di questo angolo straordinario del Veneto. Siamo orgogliosi di restituire ai nostri ospiti una villa ancora più bella, ancora più viva».
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Il punto è stato fatto nel corso di un incontro all’aeroporto di Catania tra la presidente di Sac, Anna Quattrone, l’amministratore delegato Nico Torrisi e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, dedicato all’avvio della procedura per la raccolta delle manifestazioni d’interesse finalizzate all’ingresso di nuovi investitori nella società.
«Abbiamo presentato al ministro Urso un percorso che già conosceva e che ha accompagnato istituzionalmente sin dall’avvio, un percorso storico che vede la pubblicazione della manifestazione di interesse, con scadenza entro la prima settimana di giugno, e che apre un nuovo scenario per il sistema aeroportuale del Sud Est - ha dichairato Torrisi -. Ci aspettiamo l’interesse di numerosi investitori, ma il punto centrale resta lo sviluppo della rete aeroportuale, con ricadute su tutta l’area e in particolare su Catania, Siracusa e Ragusa».
Torrisi ha sottolineato la necessità di un rafforzamento infrastrutturale attorno agli scali: «Tutti devono fare la propria parte. A Comiso penso agli investimenti per l’intermodalità, alla necessità di strade e autostrade adeguate, così come di collegamenti ferroviari efficienti. Guardando a Catania, immagino il completamento della metropolitana. Gli investitori dovranno non solo presentare la migliore offerta economica ai soci, ma garantire performance elevate e migliorare il piano industriale che abbiamo predisposto con i nostri advisor».
Sui tempi dell’operazione, l’ad di Sac ha spiegato che «questa prima fase si completerà ai primi di giugno, poi si aprirà la fase delle manifestazioni non vincolanti e la decisione passerà ai soci, che dovranno deliberare se vendere e in quale misura, attraverso i necessari passaggi istituzionali». Quanto alle quote, «l’orientamento dei soci è di non scendere sotto il 51%, con la possibilità di arrivare al 65% o oltre. Sarà scelto il soggetto che garantirà i migliori investimenti sul territorio».
Quanto ai potenziali investitori, Torrisi ha confermato l’apertura a proposte internazionali. «Saranno valutate tutte le offerte. Negli anni, prima dell’apertura alla privatizzazione, ho incontrato investitori provenienti dal Giappone, dall’Australia, dai Paesi del Golfo, dall’Europa, dagli Stati Uniti e dal Sud America. Da siciliano auspico che venga individuato il soggetto migliore, capace di investire concretamente nel futuro del territorio».
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La Croazia si dà appuntamento a Palazzo Isimbardi a Milano per festeggiare l'anniversario dell'Indipendenza. Una data importante, che ha segnato il nuovo corso di un Paese oggi in primo piano nel settore turistico. A fare gli onori di casa il console Stjepan Ribic, intervenuto anche alla presentazione di Slavonia e Baranja organizzata a margine dei festeggiamenti dalla direttrice dell'ente nazionale croato per il turismo in Italia, Viviana Vukelic.
«Sono particolarmente contento di fare focus su un'area della Croazia dove sono cresciuto, che rappresenta un modo diverso e autentico di scoprire il mio Paese - ha detto il console -. La Croazia non è solo sinonimo di 1.244 isole e di turismo balneare, ma sa esprimere anche un'altra anima, ancora più autentica, legata alla natura, alle tradizioni e alla cultura locale».
E' Ivana Jurić, vicedirettrice dell’ente del turismo Slavonia-Baranja, a entrare nel vivo della presentazione: «La risorsa della Slavonia è la terra, declinata in tutti i suoi aspetti più significativi, dai grandi fiumi che la attraversano, ai vigneti che la rendono un'eccellenza in ambito enologico. Il nostro obiettivo è quello di aiutare gli italiani a scoprire un mondo diverso, più autentico, che si sviluppa in parallelo rispetto a quello della Croazia più conosciuta. L'invito è quello di venire a conoscere una terra "vera", che ha nell'enogastronomia, nel calore della popolazione - le recensioni di Booking la pongono fra le dieci regioni più accoglienti al mondo - e nelle attrattive culturali i suoi aspetti qualificanti».
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Slavonia e Baranja si trovano nel nord est della Croazia, una zona che si presta a un turismo di scoperta, grazie alla presenza del parco naturale di Kopački Rit, definito "l’Amazzonia d’Europa" e di quattro aree vitivinicole che rappresentano la punta di diamante dell'offerta croata. «La nostra filosofia si basa sull'edonismo attivo, un modo di fare turismo che accompagna l'esperienza culinaria alle attività nella natura». In primo piano anche la proposta culturale, con la capitale Osijek, sulla Drava, che fa da punto di partenza per scoprire il territorio circostante dino a Dakovo e Nasice».
Una destinazione diversa
«Slavonia e Baranja non sono ancora molto conosciute dai turisti italiani, ma le potenzialità di sviluppo sono ampie, soprattutto per chi vuole concedersi un break di 4-5 giorni nelle stagioni di spalla, le più indicate per visitare la regione. Da non dimenticare poi il rapporto qualità-prezzo, che è assolutamente competitivo rispetto alla media dei prezzi praticati nel resto del Paese».
In evidenza i possibili pacchetti di viaggio da organizzare in abbinamento all'Ungheria. «Osijek si trova a circa 3 ore di auto sia da Zagabria sia da Budapest. Una distanza ideale per organizzare pacchetti di viaggio combinati, ideali per piccoli gruppi interessati a scoprire un angolo di Croazia ancora poco battuto e autenticamente accogliente.
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Tra gli eventi principali compresi nella rassegna, lunedì 10 agosto 2026 arriva alla Casa culturale Nova Teutonica di Nova Ponente il Classical Mood Quartet con “La musica del cinema americano”. Viaggio tra le colonne sonore più celebri e premiate della storia, dal 1939 (“Il mago di Oz”) al 2018 (“Bohemian Rhapsody”), il concerto a ingresso libero rende omaggio a grandi compositori come John Williams, Henry Mancini, Max Steiner, Hans Zimmer, Klaus Badelt e Giorgio Moroder. I temi sono accompagnati da proiezioni di scene cinematografiche, creando un’atmosfera suggestiva in cui immagini e suoni si fondono in un’esperienza unica.
Giovedì 20 agosto, lo stesso luogo ospita l’elegante performance dell'Orchestra Haydn, diretta da Hossein Pishkar. Dopo l’aperitivo delle 20:00, il programma si apre nel segno della profondità emotiva con il celebre “Adagio for Strings” di Samuel Barber, per poi esaltare le doti della pianista Yifan Wu con il brillante “Concerto per pianoforte n. 2 in fa maggiore op. 102” di Dmitri Shostakovich. La chiusura è affidata al tripudio di colori orchestrali della luminosa “Serenata n. 1 in re maggiore op. 11” di Johannes Brahms.
È infine il Classic Crossover dell’Experience Trio a garantire il gran finale della manifestazione venerdì 11 settembre alla Centrale di teleriscaldamento Obereggen, con ingresso libero. In un dialogo tra musica classica e sonorità moderne, la formazione unisce mondi diversi, creando un programma ricco di contrasti ed emozioni. Il repertorio spazia dal barocco di Antonio Vivaldi alla musica dei Queen, fino ai coinvolgenti tanghi di Astor Piazzolla. Il programma include anche composizioni originali di Josuè Esaù Iovane. Ne nasce un’esperienza musicale dinamica che getta un ponte tra tradizione e contemporaneità.
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[post_content] => Flynas rilancia sul mercato Italia con l'aggiunta della nuova rotta stagionale Riyadh-Roma: il collegamento sarà attivo dal prossimo 25 giugno con tre voli settimanali, ogni martedì, giovedì e sabato, dall'aeroporto internazionale King Khalid a Fiumicino.
L’inserimento della Capitale italiana nel network flynas va a potenziare l’offerta estiva della compagnia in Europa, affiancandosi a mete consolidate come Milano, Ginevra, Praga, Vienna e Salisburgo, con l'obiettivo di offrire ai viaggiatori soluzioni di volo diretto sempre più numerose durante il picco della stagione turistica.
Prima compagnia aerea quotata sulla Borsa Saudita (Tadawul), flynas opera oggi attraverso un network di 156 rotte verso oltre 80 destinazioni in 38 Paesi. Con una media di oltre 2.000 voli settimanali e 110 milioni di passeggeri trasportati dal 2007 a oggi, il piano di sviluppo del vettore punta a raggiungere un totale di 165 destinazioni totali.
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L’identikit del turista italiano in Repubblica Ceca è cambiato: l’83% di chi ha già visitato il Paese desidera ritornarvi per esplorare destinazioni alternative oltre alla classica città di Praga. Questo dato record sta trasformando radicalmente la programmazione dei tour operator, evolvendo l’offerta da un modello mono-prodotto incentrato sulla capitale a una costellazione di esperienze regionali.
In occasione del Premio Stampa Adutei, Luboš Rosenberg, direttore per l’Italia di Czech Tourism, traccia la nuova rotta: «La strategia promozionale si concentra su due obiettivi operativi, estendere i giorni di permanenza media e proporre circuiti regionali». Per massimizzare l’efficacia degli investimenti, l’ente ha scelto di focalizzare il budget sul patrimonio storico-culturale e sulla gastronomia, intercettando una domanda in forte crescita. I flussi turistici del primo trimestre hanno infatti già registrato un +2% rispetto all’anno record precedente.
Siti Unesco al centro
«Con una superficie complessiva simile a quella della Lombardia, la Repubblica Ceca garantisce spostamenti rapidi e logistica semplificata, offrendo al contempo una densità monumentale unica. Se consideriamo i chilometri quadrati, la quantità dei siti Unesco a chilometro quadro, il primo Paese al mondo è la Repubblica Ceca», afferma Rosenberg.
Tra le nicchie tematiche ad alto potenziale per il target italiano figurano la cultura della coltivazione del luppolo a nord di Praga – base della storica birra Pilsner Urquell e recentemente inserita nella lista Unesco – e l’antica maestria del cristallo di Boemia, promossa attraverso itinerari dedicati come la “Via del vetro”. Proporre la Repubblica Ceca oggi significa strutturare cataloghi che offrano un’esperienza diffusa, combinando eccellenze gastronomiche, castelli, borghi e tradizioni autentiche a breve distanza dalla capitale e sull’intero territorio ceco.
La politica messa in atto da Czech Tourism sta sortendo effetti positivi: nel primo trimestre del 2026 i numeri – in parte favoriti anche dai viaggi di istruzione – sono in crescita. Un bel presupposto dal quale partire per migliorare ulteriormente i risultati del 2025, quando si erano registrati un milione 200 mila pernottamenti italiani (un milione e mezzo considerando anche quelli in b&b).
(Anna Morrone)
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Sono 20 le Bandiere Blu assegnate alla Toscana per il 2026: alle 19 conquistate un anno fa si è aggiunto Monte Argentario, permettendo così alla regione di tornare sul podio nazionale. È questo l’esito della classifica che ogni anno viene stilata dalla Fee (Foundation for Environmental Education) sulla base della qualità delle acque e dei servizi offerti dai Comuni rivieraschi e dagli approdi turistici.
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