Taxi volanti pronti a decollare nel Nord Italia: accordo Sea, Lilium e Skyports
23 luglio 2024 11:51
I taxi volanti debutteranno nei cieli della Lombardia e del Nord Italia in un futuro ormai prossimo – il 2027 – grazie alla firma di un Memorandum of Understanding tra Lilium (produttore leader di aeromobili elettrici e pioniere della Mobilità Aerea Regionale), Sea Milan Airports e Skyports Infrastructure (specializzata nelle infrastrutture per vertiporti per l’industria della mobilità aerea regionale).L’intesa, raggiunta al Farnborough International Airshow, getta le basi per lo sviluppo di una rete di vertiporti per aeromobili elettrici a decollo e atterraggio verticale (eVtol). Proprio la Lombardia è una location strategicamente importante per i partner: qui risiede quasi un quinto della popolazione italiana e con oltre 37 milioni di visitatori annuali, la mobilità aerea completerà e integrerà le soluzioni di mobilità già esistenti nella regione, offrendo viaggi più veloci e a basse emissioni tra le principali località.
La rete di vertiporti operati con Lilium Jet sarà attiva entro il 2027, con una serie di rotte di mobilità aerea regionale che serviranno le principali località della Lombardia: la prima collegherà l’aeroporto di Milano Malpensa – che lo scorso anno ha movimentato oltre 26 milioni di passeggeri – e il centro di Milano.
Per lo sviluppo e l’operatività dei vertiporti in Lombardia e in Italia, Sea, Skyports e il loro azionista 2i Aeroporti stanno costituendo una società in joint venture.
«Nel 2030 stimiamo circa 2.000 passeggeri trasportati dai taxi volanti ogni giorno nell’area» aveva dichiarato recentemente l’ad di Sea, Armando Brunini. Per costruire i primi quattro vertiporti sono previsti investimenti per poco più di 30 milioni di euro e per il 2030 si stima un fatturato attorno ai 13 milioni di euro con un utile di circa 2 milioni.
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Nella prestigiosa cornice dell’Hotel Principe di Savoia a Milano si è svolta la Convention annuale di Travel Expert, che ha riunito gli oltre 100 Personal Travel Expert della rete per tracciare il bilancio del 2025 e annunciare le novità tecnologiche in arrivo.
“Se la domanda di viaggi ha sempre dimostrato una certa resistenza alle crisi geopolitiche – ha commentato a margine Luigi Porro, ceo e Founder – l’ipotesi di un ridimensionamento dei trasporti, forzato dall’assenza di carburante, potrebbe mettere in discussione il trend di crescita e le nostre aspettative sul 2026. Abbiamo alle spalle la scuola della pandemia e i nostri Personal Travel Expert sono perfettamente in grado di affrontare al meglio turbolenze di mercato come quelle di queste settimane, valorizzando l’importanza di una grande organizzazione alle spalle, a tutela dei nostri viaggiatori. Resta però evidente che una contrazione del medio e lungo raggio inciderebbe sul volume complessivo del business. Non possiamo che augurarci che la situazione attuale rientri velocemente”.
Il 2025 ha registrato un incremento di oltre il 30% con il fatturato passato dai 14,5 milioni di euro del 2024 a 19,2 milioni. Un’accelerazione a cui hanno contribuito anche la divisione Mice e il progetto Stoviaggio, che insieme hanno registrato un balzo del 56% rispetto all'anno precedente. Migliora anche la marginalità operativa lorda, passata dal 13,6% al 14,6% complici la selezione rigorosa dei fornitori e le sinergie garantite dal Gruppo Frigerio, oltre ai già citati progetti.
Sul fronte strategico, Travel Expert punta a rafforzare il segmento Mice, che attualmente incide per il 15% sul fatturato, con l’obiettivo dichiarato di incrementare sensibilmente la quota nei prossimi anni. “Nel mercato post-pandemico la domanda di viaggi incentive è cresciuta, focalizzandosi su soluzioni personalizzate e su esperienze ad alto valore aggiunto – prosegue Porro. I nostri oltre 100 'sarti dei viaggi' sono pronti a rispondere a questa evoluzione, supportati da un team di esperti Mice dedicato alla gestione di commesse di primissimo piano. Il 2026 sarà un anno di investimenti massicci in risorse, formazione e Intelligenza Artificiale”.
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La Convention è stata l'occasione per annunciare il potenziamento dell’ecosistema digitale basato sull’implementazione di tool di nuova generazione e sull’automazione dei processi amministrativi, per liberare i PTE dalle operazioni routinarie e time-consuming.
Intelligenza Artificiale
“Stiamo inserendo moduli di Intelligenza Artificiale che forniranno un supporto concreto agli agenti senza richiedere loro competenze tecniche specifiche – spiega Davide Volpe, cto Travel Expert. L’integrazione tra Machine Learning e motori di calcolo probabilistico rivoluzionerà l'efficienza operativa, garantendo un vantaggio competitivo misurabile nei prossimi 36 mesi”.
In questo scenario di trasformazione, i Personal Travel Expert possono già contare su strumenti evoluti come Enrica, espressione della più avanzata forma di Intelligenza Artificiale applicata al turismo, e sull'assistente digitale Texa, il cui potenziamento garantisce aggiornamenti costanti sulle destinazioni e un accesso privilegiato al database fornitori.
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[post_content] => Idee per Viaggiare e Club Med forniscono ulteriori dettagli in merito alla collaborazione commerciale strategica anticipata da questa agenzia alla fine di marzo.
L'accordo posiziona Idee per Viaggiare tra i pochi partner selezionati in Italia autorizzati a distribuire il prodotto Club Med. La partnership nasce dall’incontro tra due visioni complementari del viaggio: da un lato l’esperienza e la profonda conoscenza delle destinazioni di Idee per Viaggiare, dall’altro l’ospitalità premium di Club Med. Una sinergia che punta sulla creazione di itinerari ricchi di sfumature, in cui il soggiorno in un resort Club Med diventa naturale estensione di un tour firmato Idee per Viaggiare, per un momento di relax dopo l’intensità dell’esperienza di scoperta. Non un semplice soggiorno, dunque, ma una tappa che si inserisce armonicamente nel racconto complessivo del viaggio.
Le proposte
Tra le prime proposte in sviluppo emergono combinazioni ad alto valore esperienziale: Giappone on tour abbinato a un soggiorno mare in Asia, con focus sulle nuove aperture Club Med, tra cui il Borneo, (novità 2026 del portfolio Club Med), Stati Uniti on the road con estensione relax nei resort Club Med ai Caraibi, Messico archeologico e culturale completato da un soggiorno al Club Med Cancún.
«Questo accordo con Club Med rappresenta per noi una tappa fondamentale e un grande riconoscimento del lavoro svolto dalla nostra squadra in trent'anni di attività - commenta il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi -. Non siamo stati scelti come 'uno dei tanti', ma come partner di fiducia grazie alla nostra professionalità. Il nostro obiettivo non è la vendita del singolo soggiorno, ma l'integrazione del prestigioso prodotto Club Med all'interno dei nostri itinerari cuciti su misura, o nelle proposte IdeeMix, pensate per combinare destinazioni, atmosfere e ritmi diversi. Crediamo fermamente che il valore di un resort premium o della 'Exclusive Collection' di Club Med si esprima al meglio quando inserito in un viaggio strutturato, permettendoci di accompagnare il cliente dall'inizio alla fine e di garantire una competitività unica sul mercato. È una sfida che accogliamo con energia e curiosità, pronti a dimostrare il valore di questa sinergia».
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«Siamo entusiasti di accogliere Idee per Viaggiare nel nostro network esclusivo di partner in Italia - aggiunge Rabeea Ansari, managing director Club Med Sud Europa e mercati emergenti -. Club Med vanta una storia di 75 anni e una presenza globale di circa 60 resort, con una strategia di costante elevazione verso gli standard ‘Premium’ ed ‘Exclusive Collection. Abbiamo trovato in Idee per Viaggiare l’interlocutore ideale per valorizzare la nostra offerta, in particolare nelle destinazioni in cui la loro expertise è ampiamente riconosciuta, come l’oceano Indiano, l’Africa e le Americhe. La loro capacità di costruire pacchetti completi e di alto livello si sposa perfettamente con la nostra filosofia del ‘Premium All Inclusive’, garantendo al cliente finale un’esperienza di viaggio completa, sostenibile e senza pensieri».
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[post_content] => Arriva “Summer days”, la nuova campagna commerciale dedicata all’estate 2026 presentata da Costa Crociere.
La promozione prevede fino a 300 euro di sconto a cabina e un acconto leggero di 100 euro a persona per prenotazioni entro il 30 aprile. L’iniziativa è valida fino al 3 giugno 2026, su partenze fino a marzo 2027, e coinvolge un’ampia selezione di crociere nel Mediterraneo occidentale e orientale, nel Nord Europa, oltre ad Asia, Canarie e Caraibi, includendo anche crociere di lunga durata, transatlantiche e di posizionamento.
Inoltre, per il Mediterraneo orientale, Costa propone l’iniziativa “Book & change” - “Prenota oggi, puoi cambiare meta”: per le nuove prenotazioni effettuate entro il 30 aprile 2026 sugli itinerari di Costa Deliziosa, Costa Fascinosa e Costa Fortuna, con partenze fino al 30 settembre 2026, i clienti potranno modificare data e destinazione senza penali fino a 30 giorni prima della partenza, scegliendo qualsiasi altra crociera in partenza entro fine settembre.
Itinerari Sea & Land
La proposta firmata Costa offre un’esperienza di vacanza unica grazie agli itinerari Sea & Land, un nuovo modo di interpretare la crociera. Nel Mediterraneo occidentale, ad esempio, a bordo di Costa Pacifica, l’itinerario Sea & Land consente di vivere golfo Aranci da una prospettiva privilegiata, mentre a bordo prende vita un dj set dalle note jazz al tramonto. La nuova Land Destinations “La Tavolara”, invece, offre un contatto diretto con un ambiente naturale iconico.
Costa Smeralda, con focus su Ibiza, propone una Sea Destinations che trasforma la permanenza in rada in un momento coinvolgente nella baia, mentre la Land Destinations a Espalmador, raggiunta in catamarano, è un’esperienza “Extraordinary”.
Con Costa Toscana, la Sea Destinations “Capri Bay” permette di ammirare i faraglioni dalla prospettiva del mare, nell’ora più calda e dorata del tramonto.
Nel Mediterraneo orientale, Costa Fascinosa accompagna gli ospiti da Malta a Mykonos con un’offerta che combina la scoperta urbana e storica della Land Destinations a La Valletta a una Sea Destinations nello stretto di Sicilia: il “Sea Darkest Spot”, lontano dall’inquinamento luminoso, diventa così un’occasione per vivere il cielo e l’orizzonte in modo profondo e contemplativo. Costa Deliziosa amplia le possibilità grazie a due itinerari combinabili, arricchiti da una Sea Destinations nella laguna di Venezia “Venice Lagoon” che rilegge in chiave estiva l’atmosfera del Carnevale, e da una Land Destinations di Mykonos da vivere in Suv, un’esperienza “Extraordinary” . Infine, l’itinerario di Costa Fortuna permette di esplorare alcune tra le destinazioni più iconiche di Grecia e Turchia, includendo tre Sea Destinations tra le più apprezzate dagliospiti, come la “Dardanelles Strait”.
Nel Nord Europa, il viaggio assume una dimensione ancora più intensa e contemplativa. A bordo di Costa Diadema, la navigazione tra i fiordi norvegesi porta alla scoperta della natura, in cui la Sea Destinations “Norwegian Sea” offre una connessione profonda con l’ambiente circostante. La Land Destinations nel Lysefjord, invece, porta al Preikestolen grazie a un percorso in barca.
«Le agenzie di viaggio continuano a essere al centro delle strategie della compagnia – afferma Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Stiamo investendo in modo significativo sul prodotto, con un continuo sviluppo delle Sea e Land Destinations ed Experiences, sempre più ricche e distintive su un numero crescente di itinerari. Un altro esempio è l’offerta food, con cui miglioriamo l’esperienza gastronomica arricchendola di nuove proposte e ampliando gli orari di fruizione fino a notte fonda. Allo stesso tempo, Costa Crociere garantisce un supporto costante alle adv partner attraverso un sistema di incentivazione attivo tutto l’anno, che include il programma Costa Gold, il We Care e, in questa fase, la promozione Summer days appena partita».
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[post_content] => La voglia di viaggiare c’è e nel periodo successivo alla Pasqua i clienti hanno ricominciato a programmare vacanze verso le destinazioni attualmente fruibili. La conferma viene da Pier Ezhaya, direttore generale tour operating di Alpitour World, che in un intervento a Tgcom24 ha riconfermato come quello dei viaggi sia «un bisogno incomprimibile», avvertito sia da parte degli italiani sia da parte degli stranieri pronti a scegliere l’Italia.
La "vacanza in cassaforte"
In questo quadro, Ezhaya ha ricordato come il modello proposto dal turismo organizzato offra particolari garanzie non solo per vivere al meglio la vacanza ma anche per porsi al riparo da criticità ed emergenze. «E’ come mettere la vacanza in cassaforte – spiega il manager -. In Alpitour, grazie al fatto di proporre un sistema integrato, possiamo offrire non solo un’ampia gamma di destinazioni in ogni parte nel mondo, ma siamo in grado di sfruttare al meglio la sinergia con il nostro vettore di casa, Neos, risposizionando le macchine in base alle esigenze contingenti».
Proprio questa flessibilità ha consentito all’operatore di organizzare nove voli “rescue” per riportare a casa i clienti che allo scoppio del conflitto mediorientale si trovavano in diverse parti del mondo, dal Sudafrica all’oceano Indiano, all’Oriente in generale.
Grazie poi alla direttiva pacchetti Ue e alle assicurazioni di viaggio, è possibile prenotare fin da subito una vacanza: «Siamo già in ritardo rispetto alle consuete tempistiche del booking. In Alpitour offriamo la possibilità di modificare successivamente la meta. La gamma di destinazioni fra le quali scegliere è estremamente ampia; anche se il Medio Oriente è attualmente precluso, i clienti possono optare per molte altre aree, come la parte dell’East Africa, i Caraibi, il Mediterraneo con Spagna, Grecia e Italia, senza dimenticare l’Egitto, una destinazione ingiustamente penalizzata perché spesso accostata al Medio Oriente. In realtà il Paese non è in alcun modo entrato nel conflitto e non registra alcun problema, potendo essere scelto in assoluta serenità».
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[post_content] => Un marketplace pensato per semplificare il lavoro degli operatori turistici e, allo stesso tempo, accelerare la transizione verso un turismo più sostenibile e diffuso. È questa la visione alla base di MooVert, la startup fondata da Pier Tognazzini, professionista con un lungo background internazionale tra hotellerie e turismo di alta gamma.
Dalla Francia – dove vive da quasi trent’anni – Tognazzini ha sviluppato un progetto che guarda soprattutto ai mercati esteri, mettendo a sistema ospitalità, esperienze locali e innovazione tecnologica.
Qual è oggi il posizionamento di MooVert nel mercato travel?
MooVert nasce con un posizionamento molto chiaro: essere una piattaforma B2B e B2C che aggrega un’offerta turistica autentica, locale ed ecosostenibile, rendendola accessibile in modo rapido agli operatori. L’idea prende forma anche grazie a una visione maturata sul campo, avendo lavorato per anni nel turismo internazionale, dal segmento high-end fino all’ultralusso.
Questo mi ha permesso di comprendere un’esigenza concreta: tour operator e agenzie non hanno il tempo di andare a scovare piccoli produttori, artigiani o esperienze locali autentiche. Da qui la costruzione di un marketplace che oggi conta oltre 600 strutture ricettive e più di 1.200 esperienze, tutte selezionate attraverso un algoritmo proprietario sviluppato in collaborazione con realtà come Green Key e la rete agricola francese.
Gli operatori cercano sempre più un’offerta che vada oltre i classici canali distributivi. Moovert risponde a questa esigenza, proponendo prodotti già curati, sostenibili e pronti per essere commercializzati, anche in forma di pacchetti.
Come contribuisce MooVert alla transizione green del turismo?
Da un lato selezioniamo strutture ed esperienze che rispettano determinati criteri di sostenibilità. Dall’altro, aiutiamo chi non è ancora pronto a migliorare il proprio posizionamento, sia sul piano ecologico sia su quello digitale. L’azione di MooVert quindi si sviluppa su un doppio binario: selezione e accompagnamento. Un approccio pragmatico, che punta a rendere la sostenibilità accessibile. Spesso infatti si pensa che la transizione green richieda grandi investimenti. In realtà si può iniziare anche con piccoli interventi: per esempio, ridurre il consumo d’acqua nelle docce con soluzioni a basso costo.
La piattaforma, disponibile in 14 lingue, è pensata soprattutto per intercettare la domanda internazionale. Il nostro obiettivo è esportare l’offerta autentica dei territori francesi – e in prospettiva europei – verso mercati esteri, facilitando il lavoro degli intermediari. A supporto, anche un modulo basato su intelligenza artificiale, in grado di costruire itinerari personalizzati combinando alloggi ed esperienze in base alle preferenze del cliente.
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Quali evoluzioni per la mobilità turistica nei prossimi anni?
Io credo che il futuro passi da una parola chiave: decongestionamento. Le grandi icone turistiche continueranno ad attirare flussi importanti, è inevitabile. Ma il punto non è eliminarle, bensì redistribuire i flussi sul territorio.
Il modello proposto da MooVert va proprio in questa direzione. Se un turista visita Mont Saint-Michel o Venezia, possiamo poi guidarlo verso esperienze locali: pescatori, artigiani, produttori. Questo genera valore per il territorio e allo stesso tempo migliora l’esperienza del viaggiatore.
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Come vede il ruolo di MooVert nello scenario futuro?
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[post_content] => Entry/exit system sul banco degli imputati: diventano infatti realtà i timori sulle ripercussioni del nuovo sistema europeo di ingresso e uscita che è entrato ufficialmente in vigore lo scorso 10 aprile (dopo i test operativi dall'ottobre 2025).
L'Ees attivo nei 29 Paesi membri dell’area Schengen sostituisce il sistema del timbro manuale dei passaporti con i controlli biometrici: la procedura dei controlli è affidata agli agenti di frontiera, in Italia al personale di polizia, e per ora prevede tempi molto lunghi. Così lunghi da lasciare a terra quasi tutti i passeggeri di un volo, come accaduto ieri a Milano Linate.
Come riferisce Askanews, oltre un centinaio di persone sono infatti state lasciate a terra al City Airport milanese da un volo diretto a Manchester operato da easyJet: il volo EJU5420 sarebbe dovuto decollare alle 11, ma alle 11.52, con quasi un’ora di ritardo, è partito lasciando indietro decine di viaggiatori ancora in coda al controllo passaporti.
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«Siamo consapevoli che alcuni passeggeri in partenza oggi da Milano Linate hanno dovuto affrontare tempi di attesa più lunghi del solito al controllo passaporti e abbiamo consigliato ai clienti in partenza di prevedere più tempo per gli spostamenti all’interno dell’aeroporto - ha dichiarato alla Bbc un portavoce della compagnia aerea.
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Costa Crociere presenta il prossimo inverno all'insegna delle novità. Innanzitutto, il debutto di Costa Smeralda alle isole Canarie e il riposizionamento di Costa Pacifica nel Mediterraneo occidentale, dove offrirà sia crociere di una settimana sia itinerari più lunghi tra Europa meridionale e Nord Africa.
Canarie protagoniste dell'inverno
Le Canarie si confermano la grande protagonista dell’inverno. La navigazione diventa parte integrante del viaggio grazie alle “Sea Destinations”, destinazioni uniche in mezzo al mare rese indimenticabili da esperienze immersive progettate da Luca Tommassin. Tra queste spiccano Canary Sea Darkest Spot, dove la nave raggiunge il punto più buio delle Canarie per immergersi in un autentico “mare di stelle” e osservare il cielo da un punto di vista privilegiato.
Costa Pacifica accompagnerà gli ospiti tra le capitali culturali dell’Europa del Sud e le porte dell’Africa, alla scoperta di un Mediterraneo inedito. Le crociere settimanali toccano alcune delle città più ricche di storia, come Savona, Marsiglia, Barcellona, Napoli, Palermo e Roma/Civitavecchia, con l’aggiunta di Tunisi (La Goulette). Gli itinerari più lunghi permettono di spingersi verso la luce morbida del Sud, passando per Malaga, tra arte e tradizione andalusa, Tangeri, e ancora Tunisi.
Il Mediterraneo si conferma tra le destinazioni più apprezzate anche in inverno. Costa Toscana propone un itinerario tra Italia, Francia e Spagna, arricchito da Palma di Maiorca, offrendo un’esperienza che unisce città d’arte, tradizioni locali e scorci naturalistici dalla forte identità.
Per chi cerca il calore tropicale in pieno inverno, i Caraibi tornano protagonisti con Costa Fascinosa e Costa Favolosa che propongono itinerari differenziati tra Grandi e Piccole Antille. La formula proposta è quella del pacchetto “volo+crociera”, con imbarchi da La Romana per Costa Fascinosa e Santo Domingo, Point-à-Pitre o Fort-de-France per Costa Favolosa.
Guardando all’autunno, Costa arricchisce la stagione con alcune delle proposte più attese di fine 2026. Tra queste spicca la full immersion in Giappone con Costa Serena, per immergersi nella cultura nipponica nel momento dell’anno in cui colori, ritualità e atmosfere raggiungono la loro intensità più autentica.
Infine, solo con Costa sono inoltre disponibili due Giri del Mondo in partenza nel 2026: il primo, a bordo di Costa Serena, che propone un itinerario di 66 giorni esclusivi alla scoperta di Asia, Oceania e Sud America tra isole remote, tappe iconiche e orizzonti in continuo cambiamento; il secondo, a bordo di Costa Deliziosa, con un itinerario di 139 giorni altrettanto straordinario, ricco di scoperte inedite, come una giornata sull’isola privata di Half Moon Cay alle Bahamas — per la prima volta in esclusiva per gli ospiti Costa — le città simbolo della East e West Coast americana, le Hawaii, Tahiti, Fiji, l’Australia, il Giappone, Singapore, il Sud-est asiatico e l’Africa.
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[post_content] => Un’alleanza strategica che rafforza il posizionamento nel segmento più dinamico dell’hospitality internazionale. Marriott International e Lefay Resorts & Residences annunciano l’intenzione di dar vita a una joint venture che porterà il brand italiano all’interno del portafoglio del gruppo americano, segnando un passaggio chiave nello sviluppo globale dell’offerta wellness di alta gamma.
L’operazione – soggetta alle consuete condizioni di closing – prevede che Lefay diventi il primo marchio di Marriott interamente dedicato al benessere di lusso, colmando un gap strategico in un segmento sempre più richiesto da una clientela internazionale orientata a esperienze trasformative, legate a salute e longevità.
«Il lusso è sempre più definito dai concetti di benessere, da un senso più profondo e da esperienze significative», sottolinea il presidente e ceo di Marriott International Anthony Capuano, evidenziando come l’accordo consenta di ampliare in modo mirato la presenza del gruppo in questo segmento.
Fondata nel 2006 dalla famiglia Leali, Lefay ha costruito il proprio posizionamento su un concetto di “nuovo lusso” che combina natura, sostenibilità e approccio olistico, sintetizzato nel metodo proprietario Lefay spa Method. Un’identità forte che Marriott punta a valorizzare senza snaturarne il dna, facendo leva sulla propria piattaforma globale e sul programma fedeltà Marriott Bonvoy.
«La nostra famiglia ha fondato Lefay quasi vent’anni fa, con una visione chiara: creare luoghi in cui benessere, natura e salute convivono in armonia» dichiarano Domenico Alcide e Liliana Leali, fondatori di Lefay «Ora siamo pronti ad accelerare l’espansione globale del brand Lefay e a rafforzarne il posizionamento come leader nell’ospitalità benessere di lusso»
La joint venture
Dal punto di vista industriale, la joint venture gestirà il brand attraverso contratti di management a lungo termine, mentre gli asset immobiliari italiani resteranno in capo alla famiglia fondatrice. Una struttura che consente di coniugare controllo del prodotto e accelerazione dello sviluppo internazionale.
Attualmente il gruppo Lefay conta due resort – sul lago di Garda e nelle Dolomiti – cui si aggiungono tre nuove aperture pipeline in Toscana, Sud Italia e Alpi svizzere. Progetti che rappresentano la base per una crescita più ampia, sostenuta ora dalla capacità distributiva e dallo sviluppo immobiliare di Marriott. Per il colosso statunitense, l’accordo si inserisce nella strategia di rafforzamento del segmento luxury, già presidiato da brand come The Ritz-Carlton, St. Regis, Edition e The Luxury Collection, ma sempre più orientato verso esperienze ad alto contenuto di benessere.
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«All’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo al momento non si riscontrano criticità sull’approvvigionamento di carburante per aviazione Jet A1 - si dichiara nella nota -.
«L’operatività dei voli non ha subito conseguenze. Pur in un contesto di monitoraggio della situazione, che richiede comunque un approccio prudenziale, siamo costantemente in contatto con i nostri fornitori e operatori al fine di garantire tempestiva reattività ed evoluzioni nella fornitura del carburante».
Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, ha aggiunto: «Il Comune segue con la massima attenzione l’evolversi della situazione legata all’approvvigionamento di carburante per il trasporto aereo, che sta interessando il contesto nazionale e internazionale. In queste ore sono stato costantemente in contatto con i vertici della Gesap per monitorare ogni sviluppo e garantire un aggiornamento tempestivo.
«Allo stato attuale, l’operatività dello scalo Falcone Borsellino non sta subendo conseguenze e i voli proseguono regolarmente. Continueremo a seguire la situazione con la massima prudenza e responsabilità, pronti a intervenire qualora si rendesse necessario» conclude il sindaco.
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Pur in un contesto di monitoraggio della situazione, che richiede comunque un approccio prudenziale, siamo costantemente in contatto con i nostri fornitori e operatori al fine di garantire tempestiva reattività ed evoluzioni nella fornitura del carburante».\r\n\r\nRoberto Lagalla, sindaco di Palermo, ha aggiunto: «Il Comune segue con la massima attenzione l’evolversi della situazione legata all’approvvigionamento di carburante per il trasporto aereo, che sta interessando il contesto nazionale e internazionale. In queste ore sono stato costantemente in contatto con i vertici della Gesap per monitorare ogni sviluppo e garantire un aggiornamento tempestivo.\r\n \r\n«Allo stato attuale, l’operatività dello scalo Falcone Borsellino non sta subendo conseguenze e i voli proseguono regolarmente. 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