27 June 2026

Elena Sisti: Assidema sarà un riferimento per la valorizzazione dei territori

C’è anche Elena Sisti tra i fondatori di Assidema: l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di dieci professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura sempre più presente all’interno dei territori. Co-fondatrice di Elesta Travelling Passion e fondatrice di Elesta Consulting, con un’esperienza consolidata nella consulenza per la promozione turistica dei territori, porta in Assidema la propria visione innovativa e una profonda passione per il turismo e il marketing territoriale.

Credo fermamente nell’importanza di un approccio integrato e competente alla gestione delle destinazioni turistiche – sottolinea la stessa Elena Sisti -. Ora, con Assidema, voglio mettere a disposizione la mia esperienza, collaborando con altri professionisti in un’ottica di confronto e di crescita costante per definire e sviluppare la figura del destination manager. Alla base c’è un’idea di turismo responsabile e di destination marketing che condivido con gli altri fondatori: tra i suoi elementi centrali c’è l’attenzione all’impatto positivo sul territorio e sulle persone che lo abitano, puntando alla definizione della tipologia di visitatore che si vuole attrarre, al fine di massimizzare sia la soddisfazione degli ospiti, sia la felicità della comunità ospitante”.

Elena Sisti sottolinea infine come Assidema possa diventare un nuovo punto di riferimento per la valorizzazione dei territori, promuovendo uno sviluppo turistico più competitivo e soprattutto più sostenibile, investendo sulla competenza con una visione strategica: “Sono convinta che insieme possiamo costruire un futuro migliore per il turismo italiano, in cui ogni destinazione possa esprimere al massimo il proprio potenziale attraverso una gestione professionale e innovativa.”

 

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Non parliamo di un vero e proprio boom, ma ciò che emerge è una buona capacità del prodotto di mantenere la propria attrattività, sostenuta da una domanda che continua a mostrarsi solida e costante».\r\n\r\nQuanto alle tariffe, «la dinamica dei prezzi resta molto altalenante. Alcune realtà stanno intervenendo con offerte e azioni commerciali mirate, mentre altre sono riuscite a mantenere un posizionamento più stabile e normalizzato. Come Ota Viaggi, il nostro primo obiettivo resta sempre quello di tutelare i clienti che hanno prenotato in advance booking, preservando il valore delle scelte fatte in anticipo».\r\nProgressiva normalizzazione\r\nMalgrado gli sforzi, «il ricorso al last minute continua a essere presente, soprattutto in relazione alle partenze di fine giugno e alle esigenze di chi tende a decidere a ridosso della data di viaggio. Tuttavia, negli ultimi giorni stiamo registrando una progressiva normalizzazione dei tempi di prenotazione sul medio periodo, un segnale positivo che indica una graduale ripresa della capacità di programmazione da parte dei viaggiatori».\r\n\r\nPassando alle mete di punta, Diana non ha dubbi: «Il nostro core business continua a essere rappresentato dalla Sardegna, una destinazione sulla quale Ota Viaggi vanta una forte specializzazione. Parallelamente, stiamo osservando buone performance anche per Sicilia e per il Sud Italia, territori che stanno beneficiando di una maggiore accessibilità e flessibilità negli spostamenti. In particolare, la possibilità di raggiungere queste destinazioni in auto rappresenta un elemento di competitività importante, permettendo ai viaggiatori di contenere l’incidenza dei costi legati a voli e traghetti e di mantenere più equilibrato il prezzo complessivo del pacchetto».\r\n\r\nFra i cambiamenti più evidenti segnalati dal manager nelle modalità di acquisto della vacanza, emerge la richiesta di una maggiore flessibilità. «Ota Viaggi ha lavorato molto su questo aspetto, comunicando al mercato una nuova policy commerciale con minimum stay ridotti a 2, 3, 4 o 5 notti e con ingressi sempre più liberi in struttura. Oggi oltre il 70-80% della nostra programmazione consente formule più flessibili rispetto al passato, sia sulla durata del soggiorno sia sui giorni di arrivo».\r\n\r\nUn altro dato interessante riguarda la bassa stagione: «I mesi di spalla continuano a registrare livelli di riempimento molto significativi, sostenuti anche dal lavoro portato avanti sul segmento gruppi, incentive ed eventi, che rappresenta un importante elemento di diversificazione della domanda. Luglio e agosto, al momento, non registrano ancora lo stesso livello di riempimento della bassa stagione, ma confidiamo che l’andamento delle vendite delle ultime settimane possa contribuire a recuperare progressivamente il gap».","post_title":"Massimo Diana, Ota Viaggi: «Booking estivo in miglioramento»","post_date":"2026-06-25T09:56:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782381369000]}]}}