13 May 2026

Lufthansa-Ita: 11 le rotte da aprire ai ‘remedy taker’, easyJet e Volotea

ita airways

EasyJet e Volotea: sarebbero loro le due compagnie aeree che, con ottime probabilità, andranno a competere con Ita Airways e Lufthansa su una decina di rotte tra l’Italia e l’Europa centrale, una volta che l’accordo otterrà il via libera dalla Commissione europea.

L’individuazione dei due ‘remedy taker‘ è tra le misure previste nel pacchetto di proposte sottoposte all’Antitrust di Bruxelles per far approvare l’operazione tra la compagnia aerea italiana e il gruppo tedesco. Approvazione che sarebbe agli sgoccioli, anche se l’annuncio ufficiale è atteso tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, pochi giorni prima della scadenza fissata al 4 luglio. Negli ultimi giorni si sono registrati “alcuni progressi” ma, secondo quanto spiegano le stesse fonti, restano “alcuni nodi” da risolvere per garantire la tutela della concorrenza.

Competitor

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore le rotte da aprire ai competitor sono state già individuate: ci sarebbero cinque tratte da Milano Linate verso Francoforte, Monaco, Bruxelles, Amburgo, Dusseldorf, più la futura Linate-Vienna, attualmente non attiva. Altre cinque tratte hanno origine da Roma Fiumicino con destinazione Francoforte, Monaco, Bruxelles, Zurigo, Vienna. Dieci rotte complessivamente, che con la Linate-Vienna saliranno a 11.

Lufthansa e il Mef hanno proposto all’Ue la rinuncia a 15-17 coppie di slot al giorno di Ita a Linate (pari al 10% dei movimenti aerei), sia per ridurre la posizione dominante di Ita-Lufthansa (Ita ha il 60% degli slot, Lufthansa circa il 7%) sia per fare spazio ai concorrenti. 

Il lungo raggio

Resta sempre aperta la discussione sulle rotte di lungo raggio che vedono una rigida posizione dell’Ue che considera dominante la concentrazione Ita-Lufthansa perché i voli della compagnia italiana con il Nord America si andrebbero a sommare a quelli della joint venture transatlantica A++ di Lufthansa con United e Air Canada. Al momento il vettore tedesco e il Mef confermano la proposta di mantenere separate le attività transatlantiche di Ita da quelle della jv tra Lufthansa e alleati, per due anni.

 

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