6 October 2026

Torna la Beachcomber Trail: un’occasione per mettersi alla prova e scoprire Mauritius correndo

Prenderà il via il prossimo 28 luglio la Beachcomber Trail: un’esperienza di corsa o camminata veloce per andare alla scoperta dell’isola di Mauritius da amatore, magari anche con tutta la famiglia, o con l’obiettivo di distinguersi tra runner provenienti da tutto il mondo. Più di mille partecipanti correranno lungo i sentieri più remoti nel selvaggio sud, tra montagne e foreste, scogliere e piantagioni di tè, con arrivo per tutti sulla spiaggia dello Shandrani Beachcomber Resort & Spa.

La 65 chilometri partirà in particolare da Case Noyale. La trail du Sud Sauvage, iscritta all’Itra (International trail running association), è riservata a 100 partecipanti. Una sfida tecnica con 2.200 metri di dislivello fin dall’inizio. Il percorso arriva fino al punto più alto dell’isola, Piton de la Petite Rivière Noire, prima di scendere verso il parco nazionale di Black River Gorges, dove poter riprendere fiato. A seguire i 200 runner del trail du Nautile partono con la 25 chilometri dalla Union factory per un’esperienza adatta a tutti i livelli di allenamento. Questo percorso permette di scoprire le infinite distese di canna da zucchero, strade orlate da palme da cocco, fino alle scogliere a sud, affrontando un dislivello di 300 metri e un alternarsi di terreni più e meno impegnativi.

La terza gara, il trail du Souffleur di 10 chilometri, è ideale per coloro che desiderano unire a un viaggio a Mauritius un’esperienza per scoprire aspetti unici della destinazione. La prima parte segue la costa sud con splendide viste panoramiche sulla scogliera, per poi alternare passaggi in spiaggia a sterrati incorniciati da alberi di filao. “Beachcomber Trail, con la sua prima edizione nel 2014, negli anni è diventato un evento molto atteso dagli appassionati di trail running, professionisti e non, che arrivano da tutto il mondo per scoprire correndo la nostra bellissima isola – spiega Karine Curé, chief brand & communication officer di Beachcomber -. Quest’anno abbiamo deciso di applicare la regola delle iscrizioni a numero chiuso per poter fornire un’esperienza ancora più esclusiva, in linea con lo stile che contraddistingue da sempre i nostri hotel”.

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In Italia o all'estero. «L'obiettivo dell'indagine è approfondire le scelte e i comportamenti generali dei viaggiatori, per poi focalizzarsi sulla percezione del turismo sostenibile nel proprio vissuto e nelle intenzioni future. - afferma Davide Cilia, ricercatore senior di Ipsos-Doxa -.\r\n\r\nI dati dell’Osservatorio mostrano come la crescente attenzione alla sostenibilità influenzi concretamente le scelte dei viaggiatori, comprese quelle relative alle strutture in cui soggiornare. Le strutture percepite come più sostenibili dagli italiani sono: agriturismi (90%), rifugi alpini e di montagna (86%) e campeggi (83%): forme di ospitalità capaci di valorizzare e raccontare in modo diretto e autentico il territorio. I risultati dell’osservatorio evidenziano che il concetto di sostenibilità sta diventando sempre più concreto nella mente degli italiani. 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