10 March 2026

1426

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


Storica agenzia di viaggio della provincia di Como cerca RESPONSABILE AGENZIA.
Si richiedono:
1) Profonda conoscenza del mercato turistico e dei prodotti dei principali tour operator italiani
2) Capacità di gestione del personale
3) Attenzione alla redditività e al conto economico
4) Orientamento alla vendita
5) Ottima padronanza della lingua inglese
Costituiranno titoli preferenziali:
1) Conoscenza di una seconda lingua straniera
2) Conoscenza dei principali sistemi informatici
3) Conoscenza dettagliata del prodotto Usa
Richiesta disponibilità da gennaio 2012. Sarà previsto un periodo di affiancamento di circa 3 mesi
I candidati potranno inviare la propria candidatura e relativo c.v. con foto al seguente indirizzo mail: travel5235@gmail.com


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509095 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Siamo qui per restare». Non ha dubbi Dang Minh Tung, direttore generale Vietnam Airlines Italia. La compagnia aerea consolida il proprio impegno nel mercato italiano e  nel primo anno di operatività, sulla rotta Milano Hanoi, il bilancio parla di risultati particolarmente positivi. Dal lancio del collegamento diretto, avvenuto il 1° luglio 2025, la compagnia ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor che durante l’alta stagione ha superato il 95%. Nel corso del 2025,  ha operato 142 voli da e per Milano, trasportando oltre 30.000 passeggeri. Il volo dallo scalo di Malpensa si effettua tre volte la settimana, con partenza martedì, venerdì e sabato. Ora, si punta a una crescita ulteriore:«Per il 2026, sono previsti quasi 290 voli da e per Milano, con l’obiettivo di superare i 70.000 passeggeri trasportati. La rotta Milano-Hanoi si conferma così un asse strategico per il traffico leisure e business, con una domanda in costante aumento sia da parte dei viaggiatori italiani diretti in Vietnam, sia dei passeggeri vietnamiti in viaggio verso l’Europa. L’impegno di Vietnam Airlines sul mercato italiano è a lungo termine e, se ve ne sarà l’opportunità, siamo pronti a considerare ulteriori investimenti e strategie di crescita per rafforzare la nostra presenza» ha sottolineato il direttore generale del vettore. L'Italia si inserisce nella più ampia strategia europea di Vietnam Airlines, che collega già Londra Heathrow, Parigi, Francoforte e Monaco. A luglio 2025 sono partiti i voli da Milano e Copenhagen, mentre a giugno è previsto l'avvio dei collegamenti con Amsterdam Schiphol. Rimane attivo anche il volo diretto da Mosca. Attraverso i partner SkyTeam - Air France, Klm e Sas - i passeggeri raggiungono facilmente il resto d'Europa, su rotte che registrano un traffico crescente sia turistico sia business. Lo scorso anno la compagnia ha inaugurato 14 nuove rotte mondiali, un record nella sua storia e punta in Europa a rafforzare la sua presenza nei principali centri economici e commerciali. Sull'attuale situazione in Medio Oriente ed eventuali problemi per la compagnia, il direttore spiega: «Poiché operiamo voli in Asia, semplicemente cambiamo la rotta quando voliamo e no, non ha comportato un aumento di tempo. Questo significa che continuiamo a operare e inoltre supportiamo anche i passeggeri che non riescono a volare con altre compagnie aeree». [post_title] => Vietnam Airlines consolida il suo impegno in Italia: pronti a crescere ancora [post_date] => 2026-03-09T12:01:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773057675000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509036 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gnv Aurora è arrivata al porto di Genova. La nave è fra i protagonisti del programma di rinnovamento e potenziamento della flotta, essendo la quarta unità della prima serie di navi di ultima generazione entrate in servizio e la seconda a essere alimentata a gnl. Salpata a inizio febbraio dal cantiere navale Guangzhou Shipyard International di Canton in Cina, la nave ha attraversato due oceani e percorso circa 14.000 miglia nautiche per raggiungere il Mediterraneo e approdare a Genova. In servizio ad aprile La nave entrerà in servizio a inizio aprile, operando sul mercato nazionale sulla rotta Genova–Palermo con cadenza giornaliera. Gnv Aurora ha una stazza lorda di 53.000 tonnellate, lunga 218 metri e larga 29,6, capace di raggiungere i 25 nodi. Può accogliere oltre 1.700 passeggeri in 426 cabine e trasportare fino a 2.780 metri lineari di carico. Per la prima volta la compagnia introduce una nuova livrea: una foglia verde, simbolo del percorso di sostenibilità avviato negli ultimi anni anche grazie alle nuove navi alimentate a gnl, e un richiamo grafico al cold ironing, tecnologia che consente di ridurre le emissioni durante la sosta in porto. [post_title] => Gnv Aurora approda nel porto di Genova [post_date] => 2026-03-09T09:18:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773047914000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C’è il turismo tra gli elementi focali dello sviluppo economico di Cabo Verde, che con un’incidenza di oltre 20% sul Pil nazionale - e una crescita del 16,5% nel 2024 - è sempre più foriero di ulteriori investimenti sull’arcipelago. Questo uno dei temi al centro del Business Forum Cabo Verde-Italia 2026, che ha portato a Milano una delegazione ministeriale capoverdiana alla ricerca di partner italiani per proseguire la crescita turistica e immobiliare ma con uno sguardo aperto, che si allunga alla Blue economy come pure al potenziale posizionamento dell’arcipelago come tech hub atlantico, con infrastrutture moderne e connettività avanzata. Presenti, tra gli altri, il ministro della promozione degli investimenti e dello sviluppo imprenditoriale, Eurico Monteiro e della Console onoraria a Milano Edna Lopez, insieme al ceo di Cabo Verde TradeInvest, Jailson Oliveira. Con circa 1,17 milioni di arrivi nel 2024, l’obiettivo dichiarato è quello che punta al raddoppio dei flussi turistici nei prossimi cinque anni. Ad oggi, il 30% dell’occupazione diretta e indiretta è legata proprio al comparto turistico. EasyJet potenzia la Milano Malpensa-Sal In questo quadro l’arcipelago - che conta dieci isole nell’Atlantico, con un clima ideale lungo tutto l’arco dell’anno - beneficia dei recenti investimenti di easyJet: “Da un anno e mezzo circa Cabo Verde è entrata nel network della compagnia - ha spiegato Lorenzo Lagorio, country manager Italia -, con voli dal Portogallo, dal Regno Unito e dall’Italia per un totale di 12 rotte. Una sfida per noi considerando che la durata del volo è molto più lunga rispetto ai nostri standard di medio raggio. Dal Portogallo colleghiamo - da Lisbona e Porto - le isole si Sal, Boa Vista, Praja e Sao Vicente, mentre da Uk e dall’Italia al momento voliamo solo su Sal. La Milano Malpensa-Sal, aperta nell’ottobre 2025, "non senza scetticismo poiché Cabo Verde è vista dal mercato come una destinazione ‘da pacchetto’, ha invece prodotto risultati incoraggianti, con load factor oltre il 90%: così, dal prossimo aprile, aumentiamo in modo significativo l’offerta passando da due a tre voli alla settimana, per un totale di oltre 33.000 posti disponibili durante l’estate. Credo la destinazione abbia un potenziale tutto da esplorare dall’Italia, eventualmente con voli su altre isole, e rientra perfettamente nella nostra strategia di espansione che guarda alla destagionalizzazione dei flussi rispetto alle più tradizionali mete europee, con la proposta di località che combinano autenticità, bellezze naturali e clima ideale tutto l’anno”. Tante le opportunità nel real estate turistico: villaggi turistici, residence, marina e progetti di ospitalità sostenibile. Il tutto agevolato da zone franche fiscali, incentivi per gli investitori stranieri e un quadro normativo stabile che rendono il Paese una meta attrattiva per i fondi immobiliari italiani. “Cabo Verde ha vissuto negli ultimi 20 anni una crescita economica e sociale clamorosa - sottolinea Daniele Rampini, ceo Oásis White Hotel Boavista, nel Paese da decenni con un significativo impegno nel settore immobiliare -. Un Paese forte di un cotesto accogliente per gli imprenditori, basato sulla stabilità politica e sociale, sulla sicurezza a 360 gradi, su istituzioni serie e credibili. Un mercato ideale per la crescita sostenibile”. Cabo Verde Time: "Oltre la proposta balneare" In questo ambito non poteva mancare la testimonianza di Cabo Verde Time: “Il 2026 è un anno importante in cui ricorrono i 30 anni dal primo volo operato con Cabo Verde Airlines - ricorda Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite dell'operatore del gruppo Stefanina -: lo sviluppo negli ultimi dieci anni è stato elevatissimo, grazie all’aumentata connettività dall’Europa. Ora la sfida è quella di superare il concetto di meta esclusivamente balneare, puntando sul vasto patrimonio del paese: a cominciare dalla cultura e dalla scoperta di tutte le isole, senza limitarsi alla ben nota Sal. In quest’ottica sarebbe fondamentale una migliore connessione interna tra le isole”. Una prospettiva possibile, anche grazie all'attenzione posta allo sviluppo aeroportuale: "Nel 2022 Vinci Airports, uno dei principali gestori aeroportuali al mondo, ha ottenuto dal governo di Cabo Verde la concessione quarantennale per la gestione e per l'espansione e modernizzazione degli attuali sette scali, i 4 internazionali (Sal, Praia, Boa Vista e Sao Vicente) e i 3 domestici (Sao Filipe, Sao Nicolau e Maio)" ha sottolineato Jailson Oliveira evidenziando come, tra il 2023 e il 2025 sono già stati "investiti 80 milioni di euro, mentre tra quest'anno e il 2028 è previsto un ulteriore stanziamento da 142 milioni di euro per l'ampliamento dei terminal,  interventi infrastrutturali tra cui l'allungamento della pista di Boa Vista, installazione per il trattamento dei rifiuti e delle acque reflue". L'impatto di Vinci Airport si rispecchia nel numero di passeggeri movimentati dagli scali, che nel 2025 ha segnato un incremento del 60% rispetto al 2022, successivo all'apertura di 35 nuove rotte sull'arcipelago, con il debutto anche di vettori low cost. Sul fronte domestico, rimane per ora strategico il contributo di Lacv, Linhas aereas de Cabo Verde, "La compagnia, 100% statale, assicura la stabilità dei collegamenti nazionali per la mobilità fra le diverse isole". Il forum ha anche puntato i riflettori sulla formazione professionale del settore turistico, dal ricettivo ai servizi: un’occasione per la diaspora capoverdiana in Italia  - oltre 10.000 persone - di fare da ponte tra i due paesi. [gallery ids="507914,507913,507915"] [post_title] => Cabo Verde chiama Italia: nuovo slancio agli investimenti turistici [post_date] => 2026-02-23T09:58:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771840692000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507720 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_507721" align="aligncenter" width="426"] ph credits Filip Bartos[/caption] L’Albania si afferma come estensione ideale a conclusione di un viaggio tra Europa centrale, Balcani o Mediterraneo orientale: una destinazione autentica, ancora lontana dai grandi flussi del turismo di massa, ma sempre più connessa grazie ai voli diretti su Tirana dai principali hub europei. Un Paese compatto, intenso e sorprendente, capace di completare un itinerario culturale o naturalistico con una combinazione rara di storia millenaria, paesaggi incontaminati e ospitalità calorosa. Dall’Europa classica all’anima balcanica Dopo le capitali imperiali come Vienna o Budapest, o le città d’arte italiane, l’Albania rappresenta un passaggio naturale verso un’Europa meno raccontata ma profondamente affascinante. Tirana accoglie con la sua energia creativa, tra architetture razionaliste, musei contemporanei come il Bunk’Art e piazze ridisegnate che testimoniano una trasformazione urbana dinamica. Il viaggio può proseguire verso Berat e Gjirokastër, entrambe patrimonio UNESCO, dove le case ottomane in pietra e le cittadelle fortificate raccontano secoli di dominazioni e scambi culturali. Qui il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso, tra bazar tradizionali e panorami che si aprono sulle vallate meridionali. Dal Mediterraneo alla Riviera Albanese Per chi arriva da Grecia o Croazia, l’Albania diventa una naturale estensione balneare ma con un carattere più selvaggio. La Riviera Albanese si snoda tra scogliere drammatiche e acque cristalline, da Dhërmi a Himarë fino alle spiagge iconiche di Ksamil. Il Parco Nazionale di Butrinto, sito archeologico tra i più importanti dei Balcani, racconta una stratificazione unica di civiltà greche, romane e bizantine. Poco distante, il Parco Nazionale di Llogara offre un contrasto spettacolare tra montagne e mare, ideale per chi ama i panorami panoramici e i percorsi naturalistici. Per esplorare in libertà coste, borghi e parchi naturali, la soluzione più pratica è scegliere un servizio di noleggio auto a Tirana Aeroporto, che consente di costruire un itinerario su misura e raggiungere anche le zone più autentiche e meno servite dai trasporti pubblici. Tra Balcani e Alpi Dinariche Chi proviene da un viaggio nei Balcani occidentali – Montenegro, Bosnia o Serbia – trova nel nord dell’Albania una dimensione alpina inaspettata. Le Alpi Albanesi, nella regione di Theth e Valbona, offrono trekking spettacolari e villaggi incastonati tra vette imponenti. Il Parco Nazionale della Valle di Valbona è oggi una delle mete emergenti per l’escursionismo europeo: natura pura, ospitalità familiare e un senso di isolamento rigenerante che completa perfettamente un itinerario culturale urbano. Un ponte tra Oriente e Occidente L’Albania è anche un crocevia spirituale e culturale. Moschee ottomane, chiese ortodosse e monasteri cattolici convivono a pochi chilometri di distanza, raccontando una tradizione di convivenza religiosa riconosciuta a livello internazionale. Questa armonia è parte integrante dell’identità nazionale e contribuisce a rendere il viaggio un’esperienza non solo paesaggistica ma anche profondamente umana. Un’estensione strategica e autentica Compatta, accessibile e ancora genuina, l’Albania funziona come naturale completamento di un viaggio europeo o mediterraneo: un Paese che unisce patrimonio culturale, biodiversità e un costo della vita competitivo rispetto ad altre destinazioni del Sud Europa. Che si arrivi dopo un tour nelle capitali europee o dopo un itinerario balcanico, l’Albania rappresenta una pausa autentica: un luogo dove la lentezza diventa valore, i paesaggi sorprendono a ogni curva e l’esperienza si costruisce chilometro dopo chilometro. Un’estensione che non è solo geografica, ma emotiva.   info pr [post_title] => Albania: estensione sorprendente tra Europa, Balcani e Mediterraneo [post_date] => 2026-02-19T08:00:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771488024000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507642 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Gruppo Lufthansa ed Air India rafforzano la collaborazione con la sigla di un protocollo d'intesa che definisce il quadro di riferimento per un futuro accordo commerciale congiunto tra le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa, Air India e Air India Express. L'accordo è stato specificamente concepito per sfruttare le nuove opportunità di crescita derivanti dal recente accordo di libero scambio tra l'India e l'Unione europea: gli Stati dell'Ue sono i principali partner commerciali dell'India per quanto riguarda le merci. Il commercio bilaterale di merci ammonta attualmente a 180 miliardi di euro all'anno. Attualmente, le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa ed Air India offrono voli in codeshare su 146 rotte verso 22 paesi. La rete congiunta comprende 15 destinazioni indiane e 27 europee. Lufthansa offre ai propri clienti il maggior numero di collegamenti con l'India da Francoforte: Delhi, Mumbai, Chennai, Bangalore e Hyderabad. Dall'hub a 5 stelle di Monaco di Baviera sono servite Delhi, Mumbai e Bangalore. Mentre Swiss vola da Zurigo a Delhi e Mumbai, Ita Airways collega Roma con Delhi. Ciò significa che anche il nuovo membro del Gruppo Lufthansa, Ita Airways, fa parte del Memorandum d'intesa. Questa ampia offerta è completata da Air India con collegamenti a lungo raggio da Delhi a Francoforte, Zurigo, Vienna e Milano, nonché da Mumbai a Francoforte. [post_title] => Il gruppo Lufthansa rinsalda la collaborazione con Air India [post_date] => 2026-02-18T09:34:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771407273000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507590 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates ha inserito un quarto volo giornaliero per London Gatwick, che diventa così il primo scalo londinese della compagnia a essere servito dal nuovo Airbus A350, dotato anche di cabina Premium Economy. Il nuovo collegamento giornaliero si aggiunge ai tre voli quotidiani già operati con l’Airbus A380 sulla rotta Dubai-Gatwick.   Con l'aggiunta di questo volo la compagnia di Dubai opera ogni settimana 87 voli verso Londra, distribuiti negli aeroporti di Heathrow, Stansted e Gatwick. complessivamente Emirates opera ora un record di 146 voli settimanali verso il Regno Uniti, di cui 90 per Londra, offrendo ai passeggeri una maggiore varietà di orari e una maggiore flessibilità.   Il volo EK069 di Emirates parte da Dubai alle 17:05 e arriva a Londra Gatwick alle 20:50; il volo di ritorno, EK070, parte da Londra Gatwick alle 23:55 e atterra a Dubai alle 11:00. L’introduzione di una partenza serale aggiunge una nuova opzione complementare all’orario Dubai-Gatwick, ottimizzando sia i viaggi d’affari sia quelli leisure tra le due città.   L’introduzione dell’A350 a Gatwick segna la seconda destinazione nel Regno Unito a ricevere il più recente modello di aeromobile della compagnia, dopo che Edimburgo è diventata la prima destinazione dell’intero network globale di Emirates a essere servita dal nuovo A350, con l’avvio di un collegamento giornaliero nel gennaio 2025.   Londra si aggiunge al crescente elenco di città globali servite dal nuovo aeromobile di Emirates, tra cui Adelaide, Montreal, Oslo, Lione, Bologna, Dammam, Mumbai, Edimburgo, Bahrain, Colombo, Baghdad, Hangzhou, Ho Chi Minh, Kuwait, Muscat, Tunisi, Amman, Istanbul e Ahmedabad. Nel 2026, altre sei città riceveranno l’A350: Roma, Copenaghen, Taipei, Phuket, Città del Capo e Helsinki, che sarà servita con A350 fin dal lancio nell’ottobre 2026. [post_title] => Emirates: Gatwick è il primo aeroporto di Londra ad accogliere l'A350 del vettore di Dubai [post_date] => 2026-02-17T10:58:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771325939000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507458 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aria di novità nella brochure presentata da Shiruq by Mappamondo alle agenzie di viaggio. La programmazione copre le partenze fino a ottobre 2026 ed è già disponibile  online sul sito dell'operatore. Nella nuova pubblicazione degno di nota è il progetto grafico della copertina, che esce dalla logica tradizionale della “destinazione” e ritrae il volto sorridente di una donna dell’Africa occidentale, proprio a rimarcare la filosofia che contraddistingue i viaggi Shiruq, una linea di prodotto profondamente legata alla scoperta e allo scambio culturale. In copertina, la foto del fotografo Carlo Natali è stata rielaborata con libera ispirazione all'arte pittorica di Monet, per omaggiare il grande artista nel centenario della sua scomparsa (1840-1926) e porre l’accento sull’impronta culturale di tutte le proposte di viaggio racchiuse nelle pagine. La brochure La brochure si declina su 28 pagine ed include proposte di viaggio con accompagnatori esperti in Cina, India, Algeria, Nepal, Giordania, Senegal, Mauritania, Cambogia, Arabia Saudita, Eritrea, Uzbekistan, Azerbaijan, Bhutan, Mongolia, Turchia, Armenia e Paesi Baltici. Dalle minoranze etniche dello Yunnan al festival di Hemis in Ladakh, dalle leggende del Sahel alle dune cantanti di Khongor in Mongolia, dai monasteri himalaiani alle sperdute oasi del Sahara, passando per antiche vie carovaniere, cittadelle di pietra e arcipelaghi incontaminati: per chi sceglierà questi tour le suggestioni saranno garantite. Nei nuovi programmi uno spazio importante è dedicato all’Algeria, destinazione che ha visto recentemente anche l’organizzazione di un fam trip che ha permesso ad alcune agenzie di viaggio di scoprirne la bellezza. Anche per il viaggio in Cina “I tesori classici della terra di giada” con tappe a Pechino, nello Shanxi, a XI’An e Shanghai, l’operatore ha programmato 3 partenze, il 18 maggio, il 17 agosto e il 12 ottobre, per rispondere ad una domanda sensibilmente in crescita da parte del mercato italiano. Da segnalare infine, in partenza l'8 ottobre, il tour “Sguardo tra le pieghe del tempo” per conoscere l'Eritrea visitando Asmara, Keren, Massawa e dormendo in tenda nell'arcipelago delle Dahlak. Un viaggio tra eredità italiana, tradizioni tigrine e influenze arabe, alla scoperta di siti axumiti, architetture Unesco della capitale, spiagge deserte e un mare incontaminato. [post_title] => Shiruq by Mappamondo entra in agenzia con il nuovo catalogo [post_date] => 2026-02-16T11:29:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771241350000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507228 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_405376" align="alignleft" width="300"] Cesare Foà, presidente di Advunite[/caption] Nell’indifferenza più totale a 20 giorni dall’interruzione arriva un nuovo adempimento per le agenzie di viaggi che mette a rischio la sopravvivenza soprattutto delle piccole realtà Da una settimana abbiamo richiesto al ministro Santanchè di intervenire sul ministero dell’economia per l’interruzione della la ritenuta d’acconto sulle provvigioni corrisposte alle agenzie di viaggio e turismo. E’ vero che il tutto è stato introdotto da una la Legge di Bilancio 2026 (legge 199/2025), ai commi 140-142 e che parte il 1 marzo 2026 , ma ci aspettavamo uno slittamento e soprattutto un intervento di tutte le associazioni di categoria. Cosa prevede questa norma ? Che le agenzie di viaggi avranno un minore importo commissionale dai loro fornitori, che diventeranno sostituti di imposta, e quindi svolgeranno una nuova attività per lo Stato per la quale dovrebbero anche essere ricompensati. La ritenuta prevista è del 23% sul 50% dell’imponibile. Ma quale piccola realtà agenziale paga tante imposte in maniera cosi anticipata? E soprattutto in un momento di ripresa del settore, con l’abbandono del sostegno bancario per le piccole realtà, andare a eliminare liquidità è un problema. E poi dovrà essere fatta ogni anno comportando sia alle agenzie di viaggi che ai tour operator nuovi adempimenti in maniera gratuita?  In conclusione la nostra associazione chiede al governo di far slittare tale adempimento, che era bloccato dagli anni 70, di parlarne con le associazioni di categoria e trovare una soluzione. L’onorevole Gianluca Caramanna già è intervenuto con un emendamento e lo ringraziamo [post_title] => Advunite giustamente contro la ritenuta d'acconto delle agenzie [post_date] => 2026-02-12T10:51:16+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770893476000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506627 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Norwegian ha trasportato a gennaio 1,52 milioni di passeggeri: per Norwegian, il numero di passeggeri è stato di 1,24 milioni, mentre per Widerøe è stato di 282.000.  «In questo inizio d'anno abbiamo adeguato la capacità di Norwegian a un mese di viaggi più tranquillo e abbiamo centrato l'obiettivo con un fattore di carico significativamente migliorato dell'86% - ha dichiarato Geir Karlsen, ceo di Norwegian -. Allo stesso tempo, vediamo rafforzarsi i nostri ricavi unitari, riflettendo la domanda complessivamente elevata nei nostri mercati». La capacità di Norwegian (Ask) è stata di 2.099 milioni di posti-chilometro, con un calo del 7% rispetto a gennaio 2025. I ricavi per passeggero-chilometro (Rpk) sono stati pari a 1.801 milioni di posti-chilometro, in calo del 2% rispetto allo scorso anno.  Il load factor del mese di gennaio è stato dell'85,8%, con un aumento di 3,8 punti percentuali rispetto allo scorso anno. «La domanda di voli con Norwegian rimane solida. Le prenotazioni per il resto dell'inverno sembrano incoraggianti e sono superiori ai livelli dello stesso periodo dell'anno scorso. I viaggi verso destinazioni più calde sono particolarmente popolari in questo momento», ha sottolineato Karlsen.   [post_title] => Un gennaio da 1,52 milioni di passeggeri per il gruppo Norwegian [post_date] => 2026-02-05T10:18:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770286716000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1426" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":27,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":101,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509095","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Siamo qui per restare». Non ha dubbi Dang Minh Tung, direttore generale Vietnam Airlines Italia. La compagnia aerea consolida il proprio impegno nel mercato italiano e  nel primo anno di operatività, sulla rotta Milano Hanoi, il bilancio parla di risultati particolarmente positivi.\r\nDal lancio del collegamento diretto, avvenuto il 1° luglio 2025, la compagnia ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor che durante l’alta stagione ha superato il 95%. Nel corso del 2025,  ha operato 142 voli da e per Milano, trasportando oltre 30.000 passeggeri. Il volo dallo scalo di Malpensa si effettua tre volte la settimana, con partenza martedì, venerdì e sabato.\r\nOra, si punta a una crescita ulteriore:«Per il 2026, sono previsti quasi 290 voli da e per Milano, con l’obiettivo di superare i 70.000 passeggeri trasportati. La rotta Milano-Hanoi si conferma così un asse strategico per il traffico leisure e business, con una domanda in costante aumento sia da parte dei viaggiatori italiani diretti in Vietnam, sia dei passeggeri vietnamiti in viaggio verso l’Europa. L’impegno di Vietnam Airlines sul mercato italiano è a lungo termine e, se ve ne sarà l’opportunità, siamo pronti a considerare ulteriori investimenti e strategie di crescita per rafforzare la nostra presenza» ha sottolineato il direttore generale del vettore.\r\nL'Italia si inserisce nella più ampia strategia europea di Vietnam Airlines, che collega già Londra Heathrow, Parigi, Francoforte e Monaco. A luglio 2025 sono partiti i voli da Milano e Copenhagen, mentre a giugno è previsto l'avvio dei collegamenti con Amsterdam Schiphol. Rimane attivo anche il volo diretto da Mosca. Attraverso i partner SkyTeam - Air France, Klm e Sas - i passeggeri raggiungono facilmente il resto d'Europa, su rotte che registrano un traffico crescente sia turistico sia business.\r\nLo scorso anno la compagnia ha inaugurato 14 nuove rotte mondiali, un record nella sua storia e punta in Europa a rafforzare la sua presenza nei principali centri economici e commerciali.\r\nSull'attuale situazione in Medio Oriente ed eventuali problemi per la compagnia, il direttore spiega: «Poiché operiamo voli in Asia, semplicemente cambiamo la rotta quando voliamo e no, non ha comportato un aumento di tempo. Questo significa che continuiamo a operare e inoltre supportiamo anche i passeggeri che non riescono a volare con altre compagnie aeree».","post_title":"Vietnam Airlines consolida il suo impegno in Italia: pronti a crescere ancora","post_date":"2026-03-09T12:01:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773057675000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509036","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv Aurora è arrivata al porto di Genova. La nave è fra i protagonisti del programma di rinnovamento e potenziamento della flotta, essendo la quarta unità della prima serie di navi di ultima generazione entrate in servizio e la seconda a essere alimentata a gnl.\r\nSalpata a inizio febbraio dal cantiere navale Guangzhou Shipyard International di Canton in Cina, la nave ha attraversato due oceani e percorso circa 14.000 miglia nautiche per raggiungere il Mediterraneo e approdare a Genova.\r\n\r\nIn servizio ad aprile\r\nLa nave entrerà in servizio a inizio aprile, operando sul mercato nazionale sulla rotta Genova–Palermo con cadenza giornaliera.\r\nGnv Aurora ha una stazza lorda di 53.000 tonnellate, lunga 218 metri e larga 29,6, capace di raggiungere i 25 nodi. Può accogliere oltre 1.700 passeggeri in 426 cabine e trasportare fino a 2.780 metri lineari di carico.\r\nPer la prima volta la compagnia introduce una nuova livrea: una foglia verde, simbolo del percorso di sostenibilità avviato negli ultimi anni anche grazie alle nuove navi alimentate a gnl, e un richiamo grafico al cold ironing, tecnologia che consente di ridurre le emissioni durante la sosta in porto.","post_title":"Gnv Aurora approda nel porto di Genova","post_date":"2026-03-09T09:18:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773047914000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C’è il turismo tra gli elementi focali dello sviluppo economico di Cabo Verde, che con un’incidenza di oltre 20% sul Pil nazionale - e una crescita del 16,5% nel 2024 - è sempre più foriero di ulteriori investimenti sull’arcipelago.\r\n\r\nQuesto uno dei temi al centro del Business Forum Cabo Verde-Italia 2026, che ha portato a Milano una delegazione ministeriale capoverdiana alla ricerca di partner italiani per proseguire la crescita turistica e immobiliare ma con uno sguardo aperto, che si allunga alla Blue economy come pure al potenziale posizionamento dell’arcipelago come tech hub atlantico, con infrastrutture moderne e connettività avanzata. Presenti, tra gli altri, il ministro della promozione degli investimenti e dello sviluppo imprenditoriale, Eurico Monteiro e della Console onoraria a Milano Edna Lopez, insieme al ceo di Cabo Verde TradeInvest, Jailson Oliveira.\r\n\r\nCon circa 1,17 milioni di arrivi nel 2024, l’obiettivo dichiarato è quello che punta al raddoppio dei flussi turistici nei prossimi cinque anni. Ad oggi, il 30% dell’occupazione diretta e indiretta è legata proprio al comparto turistico.\r\nEasyJet potenzia la Milano Malpensa-Sal\r\nIn questo quadro l’arcipelago - che conta dieci isole nell’Atlantico, con un clima ideale lungo tutto l’arco dell’anno - beneficia dei recenti investimenti di easyJet: “Da un anno e mezzo circa Cabo Verde è entrata nel network della compagnia - ha spiegato Lorenzo Lagorio, country manager Italia -, con voli dal Portogallo, dal Regno Unito e dall’Italia per un totale di 12 rotte. Una sfida per noi considerando che la durata del volo è molto più lunga rispetto ai nostri standard di medio raggio. Dal Portogallo colleghiamo - da Lisbona e Porto - le isole si Sal, Boa Vista, Praja e Sao Vicente, mentre da Uk e dall’Italia al momento voliamo solo su Sal.\r\n\r\nLa Milano Malpensa-Sal, aperta nell’ottobre 2025, \"non senza scetticismo poiché Cabo Verde è vista dal mercato come una destinazione ‘da pacchetto’, ha invece prodotto risultati incoraggianti, con load factor oltre il 90%: così, dal prossimo aprile, aumentiamo in modo significativo l’offerta passando da due a tre voli alla settimana, per un totale di oltre 33.000 posti disponibili durante l’estate. Credo la destinazione abbia un potenziale tutto da esplorare dall’Italia, eventualmente con voli su altre isole, e rientra perfettamente nella nostra strategia di espansione che guarda alla destagionalizzazione dei flussi rispetto alle più tradizionali mete europee, con la proposta di località che combinano autenticità, bellezze naturali e clima ideale tutto l’anno”.\r\n\r\nTante le opportunità nel real estate turistico: villaggi turistici, residence, marina e progetti di ospitalità sostenibile. Il tutto agevolato da zone franche fiscali, incentivi per gli investitori stranieri e un quadro normativo stabile che rendono il Paese una meta attrattiva per i fondi immobiliari italiani.\r\n\r\n“Cabo Verde ha vissuto negli ultimi 20 anni una crescita economica e sociale clamorosa - sottolinea Daniele Rampini, ceo Oásis White Hotel Boavista, nel Paese da decenni con un significativo impegno nel settore immobiliare -. Un Paese forte di un cotesto accogliente per gli imprenditori, basato sulla stabilità politica e sociale, sulla sicurezza a 360 gradi, su istituzioni serie e credibili. Un mercato ideale per la crescita sostenibile”.\r\nCabo Verde Time: \"Oltre la proposta balneare\"\r\nIn questo ambito non poteva mancare la testimonianza di Cabo Verde Time: “Il 2026 è un anno importante in cui ricorrono i 30 anni dal primo volo operato con Cabo Verde Airlines - ricorda Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite dell'operatore del gruppo Stefanina -: lo sviluppo negli ultimi dieci anni è stato elevatissimo, grazie all’aumentata connettività dall’Europa. Ora la sfida è quella di superare il concetto di meta esclusivamente balneare, puntando sul vasto patrimonio del paese: a cominciare dalla cultura e dalla scoperta di tutte le isole, senza limitarsi alla ben nota Sal. In quest’ottica sarebbe fondamentale una migliore connessione interna tra le isole”.\r\n\r\nUna prospettiva possibile, anche grazie all'attenzione posta allo sviluppo aeroportuale: \"Nel 2022 Vinci Airports, uno dei principali gestori aeroportuali al mondo, ha ottenuto dal governo di Cabo Verde la concessione quarantennale per la gestione e per l'espansione e modernizzazione degli attuali sette scali, i 4 internazionali (Sal, Praia, Boa Vista e Sao Vicente) e i 3 domestici (Sao Filipe, Sao Nicolau e Maio)\" ha sottolineato Jailson Oliveira evidenziando come, tra il 2023 e il 2025 sono già stati \"investiti 80 milioni di euro, mentre tra quest'anno e il 2028 è previsto un ulteriore stanziamento da 142 milioni di euro per l'ampliamento dei terminal,  interventi infrastrutturali tra cui l'allungamento della pista di Boa Vista, installazione per il trattamento dei rifiuti e delle acque reflue\". L'impatto di Vinci Airport si rispecchia nel numero di passeggeri movimentati dagli scali, che nel 2025 ha segnato un incremento del 60% rispetto al 2022, successivo all'apertura di 35 nuove rotte sull'arcipelago, con il debutto anche di vettori low cost.\r\n\r\nSul fronte domestico, rimane per ora strategico il contributo di Lacv, Linhas aereas de Cabo Verde, \"La compagnia, 100% statale, assicura la stabilità dei collegamenti nazionali per la mobilità fra le diverse isole\".\r\n\r\nIl forum ha anche puntato i riflettori sulla formazione professionale del settore turistico, dal ricettivo ai servizi: un’occasione per la diaspora capoverdiana in Italia  - oltre 10.000 persone - di fare da ponte tra i due paesi.\r\n\r\n[gallery ids=\"507914,507913,507915\"]","post_title":"Cabo Verde chiama Italia: nuovo slancio agli investimenti turistici","post_date":"2026-02-23T09:58:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771840692000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507720","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507721\" align=\"aligncenter\" width=\"426\"] ph credits Filip Bartos[/caption]\r\n\r\nL’Albania si afferma come estensione ideale a conclusione di un viaggio tra Europa centrale, Balcani o Mediterraneo orientale: una destinazione autentica, ancora lontana dai grandi flussi del turismo di massa, ma sempre più connessa grazie ai voli diretti su Tirana dai principali hub europei.\r\n\r\nUn Paese compatto, intenso e sorprendente, capace di completare un itinerario culturale o naturalistico con una combinazione rara di storia millenaria, paesaggi incontaminati e ospitalità calorosa.\r\nDall’Europa classica all’anima balcanica\r\nDopo le capitali imperiali come Vienna o Budapest, o le città d’arte italiane, l’Albania rappresenta un passaggio naturale verso un’Europa meno raccontata ma profondamente affascinante. Tirana accoglie con la sua energia creativa, tra architetture razionaliste, musei contemporanei come il Bunk’Art e piazze ridisegnate che testimoniano una trasformazione urbana dinamica.\r\n\r\nIl viaggio può proseguire verso Berat e Gjirokastër, entrambe patrimonio UNESCO, dove le case ottomane in pietra e le cittadelle fortificate raccontano secoli di dominazioni e scambi culturali. Qui il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso, tra bazar tradizionali e panorami che si aprono sulle vallate meridionali.\r\nDal Mediterraneo alla Riviera Albanese\r\nPer chi arriva da Grecia o Croazia, l’Albania diventa una naturale estensione balneare ma con un carattere più selvaggio. La Riviera Albanese si snoda tra scogliere drammatiche e acque cristalline, da Dhërmi a Himarë fino alle spiagge iconiche di Ksamil.\r\n\r\nIl Parco Nazionale di Butrinto, sito archeologico tra i più importanti dei Balcani, racconta una stratificazione unica di civiltà greche, romane e bizantine. Poco distante, il Parco Nazionale di Llogara offre un contrasto spettacolare tra montagne e mare, ideale per chi ama i panorami panoramici e i percorsi naturalistici.\r\n\r\nPer esplorare in libertà coste, borghi e parchi naturali, la soluzione più pratica è scegliere un servizio di noleggio auto a Tirana Aeroporto, che consente di costruire un itinerario su misura e raggiungere anche le zone più autentiche e meno servite dai trasporti pubblici.\r\nTra Balcani e Alpi Dinariche\r\nChi proviene da un viaggio nei Balcani occidentali – Montenegro, Bosnia o Serbia – trova nel nord dell’Albania una dimensione alpina inaspettata. Le Alpi Albanesi, nella regione di Theth e Valbona, offrono trekking spettacolari e villaggi incastonati tra vette imponenti.\r\n\r\nIl Parco Nazionale della Valle di Valbona è oggi una delle mete emergenti per l’escursionismo europeo: natura pura, ospitalità familiare e un senso di isolamento rigenerante che completa perfettamente un itinerario culturale urbano.\r\nUn ponte tra Oriente e Occidente\r\nL’Albania è anche un crocevia spirituale e culturale. Moschee ottomane, chiese ortodosse e monasteri cattolici convivono a pochi chilometri di distanza, raccontando una tradizione di convivenza religiosa riconosciuta a livello internazionale. Questa armonia è parte integrante dell’identità nazionale e contribuisce a rendere il viaggio un’esperienza non solo paesaggistica ma anche profondamente umana.\r\nUn’estensione strategica e autentica\r\nCompatta, accessibile e ancora genuina, l’Albania funziona come naturale completamento di un viaggio europeo o mediterraneo: un Paese che unisce patrimonio culturale, biodiversità e un costo della vita competitivo rispetto ad altre destinazioni del Sud Europa.\r\n\r\nChe si arrivi dopo un tour nelle capitali europee o dopo un itinerario balcanico, l’Albania rappresenta una pausa autentica: un luogo dove la lentezza diventa valore, i paesaggi sorprendono a ogni curva e l’esperienza si costruisce chilometro dopo chilometro.\r\n\r\nUn’estensione che non è solo geografica, ma emotiva.\r\n\r\n \r\n\r\ninfo pr","post_title":"Albania: estensione sorprendente tra Europa, Balcani e Mediterraneo","post_date":"2026-02-19T08:00:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771488024000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507642","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Gruppo Lufthansa ed Air India rafforzano la collaborazione con la sigla di un protocollo d'intesa che definisce il quadro di riferimento per un futuro accordo commerciale congiunto tra le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa, Air India e Air India Express.\r\n\r\nL'accordo è stato specificamente concepito per sfruttare le nuove opportunità di crescita derivanti dal recente accordo di libero scambio tra l'India e l'Unione europea: gli Stati dell'Ue sono i principali partner commerciali dell'India per quanto riguarda le merci. Il commercio bilaterale di merci ammonta attualmente a 180 miliardi di euro all'anno.\r\n\r\nAttualmente, le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa ed Air India offrono voli in codeshare su 146 rotte verso 22 paesi. La rete congiunta comprende 15 destinazioni indiane e 27 europee. Lufthansa offre ai propri clienti il maggior numero di collegamenti con l'India da Francoforte: Delhi, Mumbai, Chennai, Bangalore e Hyderabad. Dall'hub a 5 stelle di Monaco di Baviera sono servite Delhi, Mumbai e Bangalore. Mentre Swiss vola da Zurigo a Delhi e Mumbai, Ita Airways collega Roma con Delhi. Ciò significa che anche il nuovo membro del Gruppo Lufthansa, Ita Airways, fa parte del Memorandum d'intesa. Questa ampia offerta è completata da Air India con collegamenti a lungo raggio da Delhi a Francoforte, Zurigo, Vienna e Milano, nonché da Mumbai a Francoforte.","post_title":"Il gruppo Lufthansa rinsalda la collaborazione con Air India","post_date":"2026-02-18T09:34:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771407273000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates ha inserito un quarto volo giornaliero per London Gatwick, che diventa così il primo scalo londinese della compagnia a essere servito dal nuovo Airbus A350, dotato anche di cabina Premium Economy. Il nuovo collegamento giornaliero si aggiunge ai tre voli quotidiani già operati con l’Airbus A380 sulla rotta Dubai-Gatwick.\r\n \r\nCon l'aggiunta di questo volo la compagnia di Dubai opera ogni settimana 87 voli verso Londra, distribuiti negli aeroporti di Heathrow, Stansted e Gatwick. complessivamente Emirates opera ora un record di 146 voli settimanali verso il Regno Uniti, di cui 90 per Londra, offrendo ai passeggeri una maggiore varietà di orari e una maggiore flessibilità.\r\n \r\nIl volo EK069 di Emirates parte da Dubai alle 17:05 e arriva a Londra Gatwick alle 20:50; il volo di ritorno, EK070, parte da Londra Gatwick alle 23:55 e atterra a Dubai alle 11:00. L’introduzione di una partenza serale aggiunge una nuova opzione complementare all’orario Dubai-Gatwick, ottimizzando sia i viaggi d’affari sia quelli leisure tra le due città.\r\n \r\n\r\nL’introduzione dell’A350 a Gatwick segna la seconda destinazione nel Regno Unito a ricevere il più recente modello di aeromobile della compagnia, dopo che Edimburgo è diventata la prima destinazione dell’intero network globale di Emirates a essere servita dal nuovo A350, con l’avvio di un collegamento giornaliero nel gennaio 2025.\r\n \r\nLondra si aggiunge al crescente elenco di città globali servite dal nuovo aeromobile di Emirates, tra cui Adelaide, Montreal, Oslo, Lione, Bologna, Dammam, Mumbai, Edimburgo, Bahrain, Colombo, Baghdad, Hangzhou, Ho Chi Minh, Kuwait, Muscat, Tunisi, Amman, Istanbul e Ahmedabad. Nel 2026, altre sei città riceveranno l’A350: Roma, Copenaghen, Taipei, Phuket, Città del Capo e Helsinki, che sarà servita con A350 fin dal lancio nell’ottobre 2026.\r\n","post_title":"Emirates: Gatwick è il primo aeroporto di Londra ad accogliere l'A350 del vettore di Dubai","post_date":"2026-02-17T10:58:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771325939000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507458","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aria di novità nella brochure presentata da Shiruq by Mappamondo alle agenzie di viaggio. La programmazione copre le partenze fino a ottobre 2026 ed è già disponibile  online sul sito dell'operatore.\r\n\r\nNella nuova pubblicazione degno di nota è il progetto grafico della copertina, che esce dalla logica tradizionale della “destinazione” e ritrae il volto sorridente di una donna dell’Africa occidentale, proprio a rimarcare la filosofia che contraddistingue i viaggi Shiruq, una linea di prodotto profondamente legata alla scoperta e allo scambio culturale. In copertina, la foto del fotografo Carlo Natali è stata rielaborata con libera ispirazione all'arte pittorica di Monet, per omaggiare il grande artista nel centenario della sua scomparsa (1840-1926) e porre l’accento sull’impronta culturale di tutte le proposte di viaggio racchiuse nelle pagine.\r\nLa brochure\r\nLa brochure si declina su 28 pagine ed include proposte di viaggio con accompagnatori esperti in Cina, India, Algeria, Nepal, Giordania, Senegal, Mauritania, Cambogia, Arabia Saudita, Eritrea, Uzbekistan, Azerbaijan, Bhutan, Mongolia, Turchia, Armenia e Paesi Baltici. Dalle minoranze etniche dello Yunnan al festival di Hemis in Ladakh, dalle leggende del Sahel alle dune cantanti di Khongor in Mongolia, dai monasteri himalaiani alle sperdute oasi del Sahara, passando per antiche vie carovaniere, cittadelle di pietra e arcipelaghi incontaminati: per chi sceglierà questi tour le suggestioni saranno garantite. Nei nuovi programmi uno spazio importante è dedicato all’Algeria, destinazione che ha visto recentemente anche l’organizzazione di un fam trip che ha permesso ad alcune agenzie di viaggio di scoprirne la bellezza.\r\n\r\nAnche per il viaggio in Cina “I tesori classici della terra di giada” con tappe a Pechino, nello Shanxi, a XI’An e Shanghai, l’operatore ha programmato 3 partenze, il 18 maggio, il 17 agosto e il 12 ottobre, per rispondere ad una domanda sensibilmente in crescita da parte del mercato italiano.\r\nDa segnalare infine, in partenza l'8 ottobre, il tour “Sguardo tra le pieghe del tempo” per conoscere l'Eritrea visitando Asmara, Keren, Massawa e dormendo in tenda nell'arcipelago delle Dahlak. Un viaggio tra eredità italiana, tradizioni tigrine e influenze arabe, alla scoperta di siti axumiti, architetture Unesco della capitale, spiagge deserte e un mare incontaminato.","post_title":"Shiruq by Mappamondo entra in agenzia con il nuovo catalogo","post_date":"2026-02-16T11:29:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771241350000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507228","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_405376\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Cesare Foà, presidente di Advunite[/caption]\r\nNell’indifferenza più totale a 20 giorni dall’interruzione arriva un nuovo adempimento per le agenzie di viaggi che mette a rischio la sopravvivenza soprattutto delle piccole realtà\r\nDa una settimana abbiamo richiesto al ministro Santanchè di intervenire sul ministero dell’economia per l’interruzione della la ritenuta d’acconto sulle provvigioni corrisposte alle agenzie di viaggio e turismo.\r\nE’ vero che il tutto è stato introdotto da una la Legge di Bilancio 2026 (legge 199/2025), ai commi 140-142 e che parte il 1 marzo 2026 , ma ci aspettavamo uno slittamento e soprattutto un intervento di tutte le associazioni di categoria.\r\n\r\nCosa prevede questa norma ? Che le agenzie di viaggi avranno un minore importo commissionale dai loro fornitori, che diventeranno sostituti di imposta, e quindi svolgeranno una nuova attività per lo Stato per la quale dovrebbero anche essere ricompensati. La ritenuta prevista è del 23% sul 50% dell’imponibile.\r\nMa quale piccola realtà agenziale paga tante imposte in maniera cosi anticipata? E soprattutto in un momento di ripresa del settore, con l’abbandono del sostegno bancario per le piccole realtà, andare a eliminare liquidità è un problema.\r\nE poi dovrà essere fatta ogni anno comportando sia alle agenzie di viaggi che ai tour operator nuovi adempimenti in maniera gratuita? \r\nIn conclusione la nostra associazione chiede al governo di far slittare tale adempimento, che era bloccato dagli anni 70, di parlarne con le associazioni di categoria e trovare una soluzione. L’onorevole Gianluca Caramanna già è intervenuto con un emendamento e lo ringraziamo","post_title":"Advunite giustamente contro la ritenuta d'acconto delle agenzie","post_date":"2026-02-12T10:51:16+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770893476000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506627","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Norwegian ha trasportato a gennaio 1,52 milioni di passeggeri: per Norwegian, il numero di passeggeri è stato di 1,24 milioni, mentre per Widerøe è stato di 282.000. \r\n\r\n«In questo inizio d'anno abbiamo adeguato la capacità di Norwegian a un mese di viaggi più tranquillo e abbiamo centrato l'obiettivo con un fattore di carico significativamente migliorato dell'86% - ha dichiarato Geir Karlsen, ceo di Norwegian -. Allo stesso tempo, vediamo rafforzarsi i nostri ricavi unitari, riflettendo la domanda complessivamente elevata nei nostri mercati».\r\n\r\nLa capacità di Norwegian (Ask) è stata di 2.099 milioni di posti-chilometro, con un calo del 7% rispetto a gennaio 2025. I ricavi per passeggero-chilometro (Rpk) sono stati pari a 1.801 milioni di posti-chilometro, in calo del 2% rispetto allo scorso anno. \r\n\r\nIl load factor del mese di gennaio è stato dell'85,8%, con un aumento di 3,8 punti percentuali rispetto allo scorso anno.\r\n«La domanda di voli con Norwegian rimane solida. Le prenotazioni per il resto dell'inverno sembrano incoraggianti e sono superiori ai livelli dello stesso periodo dell'anno scorso. I viaggi verso destinazioni più calde sono particolarmente popolari in questo momento», ha sottolineato Karlsen.\r\n\r\n ","post_title":"Un gennaio da 1,52 milioni di passeggeri per il gruppo Norwegian","post_date":"2026-02-05T10:18:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770286716000]}]}}

Lascia un commento