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27 settembre 2011 07:58
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Operatore turistico, con buona conoscenza Inglese e spagnolo, cerca lavoro in Genova e dintorni. Sono una persona dinamica con tanta voglia di affermarsi, esperienza pluriennale nel settore, buone referenze, disponibile da ottobre.
Tel 340 3747102.
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[post_content] => Il Corinthia Rome segna il debutto italiano del gruppo Corinthia Hotels. La filosofia di grand-boutique del brand si esprime attraverso il restauro del palazzo che ha ospitato la sede di rappresentanza della Banca d'Italia.
Rinnovato con cura e trasformato in hotel, il progetto preserva l'integrità architettonica, dalla struttura monumentale agli affreschi originali degli anni '20. L'hotel da 60 camere segna il primo indirizzo romano di Carlo Cracco e comprende suite panoramiche e una spa sotterranea ispirata agli antichi rituali termali, ricavata dal caveu originale della banca.
Situata nel quartiere di Campo Marzio, a pochi passi dal Pantheon, dai Fori Imperiali e da Piazza di Spagna, la struttura è di proprietà della Reuben Brothers ed è il loro secondo hotel gestito da Corinthia Hotels. Progettato da Pio e Marcello Piacentini, il palazzo è stato costruito tra il 1913 e il 1921. Il restauro che ha dato origine al Corinthia Rome è stato concepito non semplicemente come una ristrutturazione, ma come un attento recupero del patrimonio architettonico e culturale dell'edificio. La struttura è tornata alle sue proporzioni originali, spogliata degli interventi successivi e reinterpretata attraverso una rigorosa ricerca storica e filologica, che ha portato alla luce mosaici, stucchi, cornici, soffitti dipinti e dettagli in marmo.
Un punto di riferimento sul territorio
«Corinthia Rome nasce per essere vissuto - racconta Danilo Zucchetti, managing director -. Invitiamo la città a frequentare e rendere ogni giorno più vivace questo palazzo ritrovato. La connessione autentica con Roma e con chi la abita è ciò che più ci sta a cuore ed è ciò che rende l’esperienza davvero memorabile, per i nostri ospiti, da tutto il mondo, come per i romani.».
Le 60 camere, di cui 21 suite, sono concepite come residenze private all’interno della dimora. Gli spazi sono ampi, luminosi, silenziosi, con soffitti alti e finestre che incorniciano scorci di Roma o la corte interna. Ogni ambiente combina elementi storici ricostruiti e arredi contemporanei, creando un equilibrio naturale tra eleganza e comfort. Le suite rappresentano l’espressione più alta di questo concetto abitativo: dalle Campo Marzio Suites sviluppate su due livelli, alla Chigi Suite con terrazza panoramica sui tetti della città, fino all’Arte Suite, alla monumentale Theodoli Heritage Suite e all’Aurea Penthouse, attico ispirato alla Domus Aurea e pensato per vivere Roma dall’alto, in totale intimità.
Nel livello più raccolto del palazzo, dove un tempo si trovava il caveau della banca, prende forma la proposta wellness di Corinthia Rome. Ispirata alla tradizione dei bagni romani, Corinthia Spa è concepita come un piccolo tempio di benessere riservato, fatto di acqua, luce soffusa e materiali minerali, in cui il tempo sembra rallentare naturalmente. La selezione di trattamenti, sviluppata in collaborazione con Seed to Skin e 111Skin London, unisce approcci botanici e scientifici in rituali pensati per una rigenerazione profonda. Con trattamenti esclusivi come The Chrysalis e Reverse Signature Facial, la partnership con Seed to Skin offre agli ospiti internazionali un approccio al benessere tipicamente italiano, che unisce i prodotti botanici toscani a prestazioni avanzate.
La Pasqua a Roma viene celebrata con un pacchetto disponibile dal 1° al 12 aprile 2026, che include prima colazione per due persone, early check-in anticipato, late check-out e upgrade della camera in base alla disponibilità, con un omaggio pasquale di benvenuto e un credito di 100 euro.
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«Le agenzie di viaggi e i tour operator stanno lavorando senza sosta , durante i giorni festivi e non, per assistere i turisti bloccati nelle zone con forti criticità e organizzare i loro rientri .
In questi frangenti si vede la differenza.tra il fai da te, pseudo agenti di viaggi e chi fa tutto con passione e abnegazione. Lo scrivono sui social tutti coloro che sono stati abbandonati nel mondo .
Chi e’ seguito da un’agenzia sta rientrando., Chi ha un tour operator riceve assistenza h24. Il valore del nostro lavoro non si giudica nei momenti in cui tutto va bene ma Si misura quando devi assistere e riportare le persone a casa.
Noi Non vendiamo viaggi, ma assistiamo e proteggiamo persone fornendo consulenza . Non solo i nostri associati hanno ricevuto indicazioni continue su come adoperarsi e hanno subito interessato il nostro avvocato Vincenzo Irritato che ha prontamente elaborato un vademecum da seguire . Il turismo è una professione seria e non può essere fatto da chi si improvvisa».
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Sono partiti questa mattina da Muscat altri due voli di Oman Air con destinazione Roma e a bordo un totale di 249 cittadini italiani: secondo quanto si apprende dal sito della Farnesina «a questi si aggiungono i circa 2.500 italiani rientrati in Italia nelle ultime ore da Abu Dhabi, Riad e Muscat, utilizzando voli commerciali facilitati dalla Farnesina e voli prenotati privatamente».
Viene inoltre anticipato che, «nei prossimi giorni altri voli, facilitati dalla Farnesina con l’aiuto delle sedi diplomatico-consolari nella regione, partiranno da Abu Dhabi, Dubai, Muscat, Riad, Malè e Colombo verso l’Italia».
Il Ministero degli esteri raccomanda ai viaggiatori di «seguire le comunicazioni ufficiali e a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali».
I cittadini non registrati sui siti del Ministero non riusciranno a ricevere le comunicazioni che l’Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati sono in grado di inviare per aggiornare le indicazioni sui voli e sulle indicazioni di sicurezza.
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Novità dalla Lombardia. Parte il progetto che punta alla realizzazione del primo grande portale nazionale interamente dedicato al turismo del vino.
Un'iniziativa di Ascovilo (Associazione consorzi tutela vini lombardi) presentata a Milano dagli assessori regionali Alessandro Beduschi (agricoltura) e Debora Massari (turismo), insieme, tra gli altri, a Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo.
"La Lombardia - dichiara Beduschi - dimostra di saper fare da apripista, mettendo insieme visione e concretezza. Il portale dell'enoturismo promosso da Ascovilo rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la competitività delle nostre imprese vitivinicole e per dare valore alla Dop economy, che solo in Lombardia sfiora i 3 miliardi di valore. Dopo il successo delle Olimpiadi l'enoturismo diventa una leva strategica".
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[post_content] => «Il mondo deve andare avanti». L’analisi di Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group, è chiara: è necessario superare anche questa crisi con determinazione, evitando inutili allarmismi.
«Purtroppo siamo abituati a gestire momenti difficili – ammette il manager in un'intervista rilasciata a Travel Quotidiano -. E’ necessario guardare avanti, senza deprimersi, affrontando le criticità nel migliore dei modi. La distribuzione organizzata ha le spalle larghe e anche questa volta sta dimostrando sul campo tutto il suo valore».
Anche in questa fase,«le prenotazioni non si sono del tutto bloccate. Fino a venerdì scorso avevamo totalizzato 50 milioni in più, pari al +9%, sul pari data rispetto all’anno scorso. Lunedì scorso abbiamo emesso un numero di biglietti aerei in linea con il 2025 e ieri il calo si è attestato sul 10%».
Numeri tutto sommato sotto controllo, ma «occorre continuare a lavorare sulle prenotazioni. Per questo proseguono le nostre Travel Weeks, quattro settimane di iniziative pensate per valorizzare la domanda e intercettare in modo strutturato l’advance booking». Proprio le prenotazioni anticipate potrebbero mettere al riparo anche da un aumento dei prezzi che Apicella ritiene «inevitabile in futuro, a causa dell’incremento del costo del carburante e di conseguenza di quello dei biglietti aerei».
Un effetto indiretto sul booking potrebbe poi giungere per le mete non coinvolte nel conflitto: «Il mare Italia stava già andando molto bene e sicuramente trarrà ulteriori benefici dalla situazione, come probabilmente avverrà per mete quali la Spagna o per le crociere». Ma anche altre destinazioni, come ad esempio le Maldive, potranno recuperare terreno purché vendute correttamente. «In quest’ambito risulta ancora una volta nevralgico il ruolo giocato dall’agente di viaggio, che deve spiegare al cliente la possibilità di scegliere un volo charter o una soluzione comunque alternativa in modo tale da evitare disagi».
A fine conflitto sarà importante mettere in campo una serie di attività necessarie alla ripartenza di quell’area del mondo attualmente in stand by. Ma per intanto, Welcome Travel Group prosegue nella sua strategia operativa.
Tre priorità
«In questa fase Welcome Travel Group è concentrato su tre priorità. Innanzitutto stiamo organizzando il rientro dei nostri clienti dalle aree mediorientali e da tutte le altre aree interessate dalla cancellazione dei voli. Al momento si tratta di circa 1.300 persone, che stanno rientrando e rientreranno nei prossimi giorni grazie al lavoro in sinergia con i tour operator e con la Farnesina. Per quanto riguarda il solo volo, stiamo gestendo l’emergenza con i vettori aerei, un’attività particolarmente complessa dato il continuo variare delle policy applicate». Sotto questo aspetto, un ruolo importante potrebbe, anche questa volta, essere giocato da Neos. «Il vettore sta lavorando in partnership con la Farnesina ed è probabile un coinvolgimento della compagnia per favorire il potenziamento dei voli ad esempio verso le Maldive o l’Oman».
Intanto, la task force di Welcome è attiva h24per gestire l’emergenza, che riguarda «non solo i viaggiatori leisure ma anche il business travel. Per chi ha prenotato un pacchetto, ovviamente si fa riferimento alla direttiva pacchetti. Tutti i tour operator coinvolti stanno gestendo l’emergenza in modo davvero encomiabile. I clienti sono stati contattati e assistiti e, al di là della situazione oggettivamente complessa, si sentono seguiti».
Ancora una volta, il valore aggiunto garantito dalla macchina del turismo organizzato si sta dimostrando imprescindibile per chi viaggia «al punto che alcuni nostri clienti ci hanno contattato per chiedere assistenza nel rientro di amici e conoscenti che avevano preferito organizzarsi in modalità “fai da te”».
Una seconda area di intervento riguarda le partenze future: «Vanno gestite le cancellazioni o le riprogrammazioni dei viaggi sulle mete direttamente interessate dagli eventi bellici e dalle cancellazioni aeree. I t.o. stanno seguendo policy settimanali, ovviamente soggette alle aperture degli spazi aerei. Per quanto riguarda invece le destinazioni non coinvolte dalla crisi, non ci sono in atto particolari policy di cancellazione, anche se alcuni t.o. offrono la possibilità di cambiare destinazione pagando eventuali differenze di prezzo».
Infine, vanno alimentate le vendite sulle aree non coinvolte dalla crisi. ««E’ indispensabile non fermarsi. Continueremo sul piano delle attività commerciali e delle incentivazioni per spingere il traffico dei prossimi mesi».
[post_title] => Adriano Apicella, Welcome Travel Group: «1.300 clienti ancora da rimpatriare»
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[post_content] => La Francia è pronta per un nuovo anno di scoperte nel segno di natura, turismo slow, destagionalizzazione e grandi anniversari. Regioni, città e destinazioni di montagna hanno presentato nei giorni scorsi alla stampa italiana un’offerta 2026 particolarmente ricca di proposte innovative per weekend e vacanze esperienziali.
Patrimonio e grandi mostre
Il Centre des Monuments Nationaux, che conserva e valorizza 110 monumenti in tutta la Francia, annuncia per fine 2026 la riapertura del Palais du Tau a Reims dopo un importante restauro: il nuovo percorso offrirà un’esperienza immersiva dedicata alle incoronazioni dei re di Francia. Il 2026 segna inoltre il centenario dell’arrivo di Alexander Calder in Francia: la regione Centro-Valle della Loira celebrerà l’artista con una grande mostra diffusa, mentre il Palazzo Jacques Cœur e il Castello di Azay-le-Rideau ospiteranno opere monumentali all’aperto.
Nel Grande Est, Reims accoglie “Le 3”, nuovo complesso enoturistico firmato Maison de Champagne Thiénot, con boutique hotel e percorso sensoriale dedicato allo Champagne, oltre alla riapertura del Museo della Resa. A Nancy il 2026 è un anno Art Nouveau con un omaggio a Émile Gallé al Museo di Belle Arti.
In Normandia, Le Havre celebra il centenario della morte di Claude Monet con una grande mostra al MuMa nell’ambito di Normandie Impressioniste, mentre prosegue la strategia “Turismo 4 Stagioni” per destagionalizzare i flussi.
Montagna: esperienze quattro stagioni
In Alvernia-Rodano-Alpi i riflettori sono puntati sulle esperienze slow e green: dal “farm to table” nel Beaujolais alle piste ciclabili come ViaRhôna e La Belle Via. In Alta Savoia apre la pista da slittino quattro stagioni a La Clusaz, mentre a Val Thorens il sito Caron 3200 sarà fruibile anche d’estate con terrazze panoramiche e attività outdoor.
Les Deux Alpes propone un fitto calendario di eventi sportivi e culturali fino a fine agosto, tra cui la celebre Mountain of Hell. A Serre Chevalier nuove strutture ricettive e la spa “La Rotonde” ai Grands Bains du Monêtier rafforzano l’impegno verso energie rinnovabili ed economia circolare. Nel Pays des Écrins debutta il Triathlon sulla Neve a Pelvoux-Vallouise.
Nuove aperture e lifestyle
Dalla Valle della Loira alla Provenza, il 2026 è anche un anno importante di opening. In Sologne nascono le Cabanes des Veilleurs, 27 lodge su palafitte immersi nella natura vicino a Chambord. A Nantes debutta il Nantes Pass con accesso a 50 attività e trasporti inclusi.
In Provenza riaprono indirizzi iconici come il Grand Hôtel Nord Pinus ad Arles, mentre ad Avignone il Palazzo dei Papi inaugura nuove sale e percorsi immersivi. Nel Luberon nuovi hotel di charme a Lourmarin e L’Isle-sur-la-Sorgue, dove l’Hotel L’Isle de Léos punta su arte e sostenibilità.
Costa Azzurra, cultura ed eventi
La Costa Azzurra si prepara a un anno di grandi appuntamenti: il Carnevale di Nizza 2026 celebrerà per la prima volta “La Regina”, mentre il Museo Nazionale Marc Chagall dedica una mostra alla donazione di 141 opere al Musée National d’Art Moderne. Ad Antibes-Juan-les-Pins riapre l’iconico Le Provençal in stile art déco. A Mougins il FAMM, primo museo europeo dedicato alle artiste donne, presenta una mostra su Elizabeth Colomba.
Tra enoturismo e sostenibilità
In Corsica cresce l’offerta enoturistica tra Patrimonio e Calvi-Balagne, con sempre più cantine bio e filiere corte promosse dal marchio “Gusti di Corsica”. Il Domaine de Murtoli rappresenta un modello di ospitalità sostenibile, tra economia circolare e valorizzazione dell’artigianato locale.
Un 2026 che conferma la Francia come laboratorio europeo di turismo culturale, esperienziale e responsabile.
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[post_content] => L'Armenia ha introdotto un'esenzione temporanea dal visto per i cittadini di 113 paesi, iniziativa che sarà in vigore fino al 1° luglio 2026. L'esenzione si applica ai viaggiatori in possesso di un permesso di soggiorno valido rilasciato dagli Stati Uniti, dagli Stati membri dell'Unione europea, dai paesi dell'area Schengen, nonché dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein, dal Qatar, dall'Arabia Saudita, dal Kuwait o dall'Oman.
Secondo le autorità armene, i visitatori idonei possono soggiornare nel paese senza visto per un massimo di 180 giorni nell'arco di un anno. Tuttavia, il loro permesso di soggiorno deve rimanere valido per almeno sei mesi dalla data di ingresso nel paese.
I requisiti per l'ottenimento dell'esenzione dal visto secondo quanto previsto dal Ministero degli Affari Esteri armeno prevedono che il permesso di soggiorno debba essere presentato sotto forma di tessera fisica o di adesivo apposto sul passaporto. Dovrà includere informazioni essenziali quali il nome del titolare, la nazionalità, la data di nascita e il periodo di validità del documento, indicato secondo il calendario gregoriano.
Secondo l'Armenian Tourism Committee, questa decisione mira ad aumentare il numero di visitatori internazionali e a migliorare la connettività del paese con il resto del mondo. Oltre che incentivare i viaggi e facilitare l'organizzazione di soggiorni sia di breve che di lunga durata.
«Questa decisione è un chiaro invito ai viaggiatori di tutto il mondo - ha sottolineato Lusine Gevorgyan, presidente del comitato -. L'Armenia è aperta e accogliente e non vediamo l'ora di condividere la nostra cultura, i nostri paesaggi e la nostra ospitalità con un numero maggiore di visitatori nel corso del 2026».
Oltre a questa esenzione temporanea, l'Armenia offre anche un sistema di visto elettronico accessibile tramite la piattaforma ufficiale evisa.mfa.am, progettato per semplificare le procedure per i viaggiatori che non hanno diritto all'esenzione. Sono disponibili due tipi di visti per visitatori: un visto per soggiorni fino a 21 giorni, al prezzo di 8 dollari Usa; un visto per soggiorni fino a 120 giorni, al prezzo di 38 dollari Usa. La procedura di richiesta viene completata interamente online e i tempi di elaborazione possono richiedere fino a tre giorni lavorativi.
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[post_content] => La class action intentata dagli albergatori contro Booking.com, guidata dal gruppo di pressione europeo Hotrec con il supporto di oltre 30 associazioni nazionali, è ora in tribunale. Gli esperti che guidano la class action hanno depositato il ricorso presso il Tribunale distrettuale di Amsterdam.
Una fondazione olandese guiderà il processo per conto degli oltre 15.000 hotel che hanno aderito all'iniziativa. Si prevede inoltre che nel corso del 2026 aderiranno altre strutture colpite dagli abusi della piattaforma.
I ricorrenti sostengono che il tribunale costringerà Booking a risarcire gli hotel per aver "violato la normativa sulla concorrenza dell'Unione Europea" con clausole che "hanno limitato la concorrenza sui prezzi, indebolito i canali di distribuzione diretta degli hotel e portato a commissioni gonfiate per molti anni".
Recupero
Gli hotel, rappresentati da un team di esperti composto da avvocati ed economisti con una vasta esperienza in contenziosi antitrust, intendono recuperare fino al 30% o più delle commissioni totali pagate a Booking.com tra il 2004 e il 2024, più gli interessi. In caso di successo, la piattaforma si troverebbe ad affrontare un risarcimento multimilionario, che si aggiungerà alle multe già inflitte in paesi come la Spagna, dove la Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza le ha imposto il pagamento di 413 milioni di euro.
Gli avvocati che guidano la causa cercheranno di vincere facendo affidamento sulla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 19 settembre 2024, che ha confermato che le clausole di parità utilizzate da Booking "violano il diritto della concorrenza dell'UE".
Hanno anche deciso di presentare il loro caso nei Paesi Bassi, dove ha sede l'ota per evitare controversie sulla giurisdizione internazionale e accorpare le rivendicazioni provenienti da tutta Europa, indebolendo così la posizione di Booking. Hanno anche optato per il Tribunale Distrettuale di Amsterdam per la sua gestione "competente ed efficiente" di una precedente controversia tra gli hotel tedeschi e la piattaforma.
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[post_content] => Prende il via la valorizzazione e la riqualificazione dell’aeroporto Giuseppe Ciuffelli di Rieti, in preparazione dei Mondiali di volo a vela che la città ospiterà nell’agosto 2027. L’evento, già tenutosi a Rieti nelle edizioni 1985 e 2008, conferma il ruolo del territorio come riferimento per questa disciplina e diventa il perno di un piano di rilancio dell’infrastruttura aeroportuale.
Per arrivare pronti all’appuntamento del 2027 e rafforzare la funzione dello scalo, Enac, attraverso la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato una serie di interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è far assumere all’aeroporto un ruolo più rilevante nella mobilità regionale, puntando su efficienza operativa e innovazione tecnologica.
Il Ciuffelli è indicato tra le priorità del progetto Regional Air Mobility - RAM, lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con collegamenti a corto raggio in grado di connettere i territori in modo capillare. Il modello prevede la costruzione di collegamenti di linea strategici tra city-pair, con una rete che mira a trasformare gli scali locali in centri d’opportunità e a integrarli con gli altri sistemi di trasporto, in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione.
La presentazione del progetto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa di ieri con la partecipazione di Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi Aeroporti, Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, politiche di ricostruzione, viabilità e infrastrutture della regione Lazio, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, l’on. Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, e l’on. Salvatore Deidda, presidente della IX commissione trasporti della Camera dei deputati.
Nel corso della conferenza, è stata raccontata la visione alla base del progetto, in cui gli aeroporti superano la definizione di non luoghi per diventare hub di servizi: il nuovo modello di gestione promosso da Enac indica per gli scali minori un’evoluzione verso poli multifunzionali, capaci di ospitare attività e funzioni diverse, dagli spazi per uffici e coworking alle sale convegni, fino ai servizi di ristorazione e accoglienza, con l’intento di rendere l’aeroporto un punto di riferimento per il territorio, integrando accoglienza e impresa e valorizzando il tessuto locale in chiave innovativa.
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Corinthia Rome al debutto nell'ex sede di rappresentanza della Banca d'Italia
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