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1 ottobre 2010 11:49
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Contattare Brigitte cell.: 335 8414051; e-mail: brigitte@perroni.eu
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[post_content] => L’hotel Parma & Congressi, gestito dal gruppo IncHotels, entra in Voco by Ihg, marchio premium del gruppo InterContinental Hotels Group. Il gruppo è già presente a Parma e Reggio Emilia con il brand Holiday Inn Express, sempre gestiti da IncHotels.
Con la posa della nuova insegna Voco Parma & Congressi sulla facciata dell’edificio e il rinnovamento completo delle aree comuni prende forma il primo step del progetto di ristrutturazione che interesserà la struttura nei prossimi anni.
Già punto di riferimento per il mercato business e congressuale locale, l’hotel diventa la quarta struttura Voco attiva nelle principali destinazioni italiane e la prima in Emilia Romagna.
«L’ingresso dell’hotel Parma & Congressi nel mondo Voco rappresenta per noi un passaggio strategico molto importante - commenta Emio Incerti, presidente del gruppo IncHotels -. Significa portare a Parma uno standard internazionale di ospitalità mantenendo però il forte legame con il territorio. Il nostro obiettivo è far crescere ulteriormente questa struttura come punto di riferimento per il turismo business, congressuale e per i grandi eventi che sempre più scelgono Parma e l’Emilia».
L’operazione rappresenta un valore aggiunto per l’intero territorio: Parma vive infatti una fase di forte espansione turistica e fieristica, oltre a un crescente interesse da parte delle aziende verso location fortemente identitarie e radicate in un territorio simbolo di eccellenza gastronomica e paesaggistica.
L’ingresso nel mondo Voco non rappresenta solo un cambio di brand, ma un salto di posizionamento: il progetto prevede una ristrutturazione articolata in più fasi, che coinvolgerà progressivamente camere, aree comuni e servizi, con l’obiettivo di elevare ulteriormente standard qualitativi, design e innovazione tecnologica.
Il restyling in più fasi
La prima fase, completata a febbraio, ha interessato il restyling di hall, reception e ristorante, la ristrutturazione di 53 camere e la realizzazione di un nuovo Lounge Bar, spazio polifunzionale dedicato a colazioni, coffee break, aperitivi e momenti di socialità serale.
Con 166 camere tra standard, superior e suite, 16 sale meeting modulari, ristorazione per 600 coperti e un auditorium da 450 posti, la struttura conferma la propria vocazione congressuale, rafforzando il ruolo di Parma come hub per eventi aziendali, meeting e grandi appuntamenti professionali.
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[post_content] => Il panel “La potenza del cinema nella narrazione dei territori” ha celebrato il potere delle immagini che rendono l’Italia protagonista sullo schermo e ha raccontato il ruolo delle Film Commission per il cinema, per il territorio e anche per il turismo.
«Una Film Commission è una struttura regionale che permette di presentarsi al mondo in forma coordinata, come sistema paese. - spiega Antonio Parente, dell’Apulia Film Commission - Abbiamo uniformato il modo di parlare con i produttori e unito gli strumenti finanziari e organizzativi per supportare shooting e sopralluoghi. Dopo un lungo lavoro condiviso oggi abbiamo 20 Film Commission in 21 regioni, operative e connesse. Quando arriva un produttore americano non si chiede dove sia il confine tra una regione e l'altra, lui vuole rendere economica e sostenibile la sua operazione. E noi agevoliamo il suo lavoro: aiutiamo le regioni a definire un supporto sostanziale con diversi servizi da un punto di vista economico e formale. Che si tratti di pubblicità, film, serie o lungometraggi d’autore».
Nel corso degli anni molte regioni italiane si sono trasformate da semplici location in ecosistemi produttivi permanenti, che attraggono produzioni anche internazionali, generando occupazione qualificata e attivando le filiere locali. Parlando del lavoro di ogni Film Commission Paolo Manera, della Film Commission Torino Piemonte, sottolinea: «Seguiamo tutte lo stesso modus operandi, con uno schema in cinque fasi. La prima è la “comunicazione”, quindi facciamo un grande lavoro per raccontare alle realtà locali - dalle scuole alle associazioni commercianti - quello che accadrà realizzando del materiale per il grande schermo, per le piattaforme e per i social media e quale sia il valore della ricaduta economica. Poi c’è la fase dei “sopralluoghi”, poi c’è il momento delle “riprese” e anch’esso crea turismo. Ben 5000 persone sono accorse per seguire lo shooting di Fast & Furious e potete immaginare le decine di telefonate di protesta... Fase quattro l’”uscita”: facciamo tante serate e anteprime per raccontarci e per fare in modo che tutti quelli che hanno lavorato alla realizzazione del film rivivano in una grande festa non le difficoltà delle interruzioni del quotidiano, ma le emozioni vissute. L’ultima fase, la quinta, è il farci promotori, come Film Commission, di mostre fotografiche, incontri con le scuole e iniziative che diventino cineturismo. A quel punto serie come Lidia Poët o Elisa di Rivombrosa - che sono stati i nostri cult - trovano un senso, perché diventano parte di un percorso; con questo sguardo abbiamo realizzato il portale “Italy for Movies”, che racconta il territorio italiano attraverso siti divenuti iconici grazie al cinema».
Parlando dell’equilibrio tra le produzioni cinematografiche e le esigenze del territorio Michaela Guenzi, della Fondazione Lombardia Film Commission, spiega come si tratti di un lavoro di grande diplomazia: «Ci cerchiamo vicendevolmente perché al produttore servono i nostri servizi sul territorio, mentre a noi servono i produttori e le loro storie proprio per raccontare il territorio, che - a seconda dei casi - può diventare contenitore o protagonista. Le Film Commission sono al centro del dialogo tra le istituzioni che gestiscono un patrimonio e i produttori che lo devono utilizzare. Noi come Lombardia Film Commission e territorio siamo giovani ma camaleontici per l’audiovisivo. A Milano abbiamo i tombini di Diabolik, a Pavia le Aquile Randagie di Gianni Aureli, a Crema Call Me By Your Name, al Campo dei Fiori di Varese il remake di Suspiria di Guadagnino».
«In Toscana abbiamo dovuto svincolarci dall'idea che il cinema potesse essere un'utile ancella ai fini turistici, perché il nostro scopo è l’arte cinematografica. - afferma Stefania Ippoliti di Toscana Film Commission - Dipendiamo molto dagli assessorati alla cultura, che collaborano con lo sviluppo economico e con la parte imprenditoriale delle industrie coinvolte dal cinema e anche con la parte turistica. La Toscana è una terra scelta da secoli dai visitatori di tutto il mondo, quindi non è facile dimostrare che aver accolto una certa produzione abbia prodotto un nuovo flusso di visitatori o abbia raggiunto un preciso target di pubblico. Quando abbiamo mosso i primi passi come Film Commission abbiamo dovuto prendere le misure sia per noi stessi che per i nostri interlocutori politici e capire dove potessimo dare il meglio».
E, ancora, l’esempio dell’Apulia Film Commission «È stata istituita nel 2008 - ricorda Antonio Parente - All’inizio abbiamo sottolineato la connotazione geografica e la bellezza del paesaggio, restituendo anche la regione all’Italia come luogo di vacanza, ma poi abbiamo visto come differenti prodotti audiovisivi possano ribaltare la nostra percezione dei luoghi. Penso alla trilogia salentina di Fernan Özpetek, che celebra la bellezza del barocco leccese e ha attirato tanti turisti americani per il riconoscimento che l’autore e regista ha avuto al al Tribeca Film Festival di New York. Anche Le indagini di Lolita Lobosco hanno ribaltato la percezione di Bari da parte dell’Italia».
I numeri del settore
In chiusura alcuni dati: il “Media tourism” - che spazia dal grande schermo alle piattaforme, fino ai social media - è un fenomeno misurabile. Secondo una ricerca di Jfc Tourism & Management in Italia genera circa 600 milioni di euro l’anno e 1,3 milioni di pernottamenti direttamente collegati a film e serie, oltre a 11 milioni di visite giornaliere nei luoghi delle produzioni: è il fenomeno del cosiddetto set-jetting. Guardando, in particolare, alla Toscana e alla Puglia, tra il 2023 e il 2025, la Toscana Film Commission ha registrato circa 150 produzioni l’anno, con un indotto economico medio di 10 milioni di euro annui. Le province più scelte sono state Firenze, Pisa, Lucca e Siena, che hanno ospitato produzioni come I Delitti del Barlume, Disclaimer, The Brutalist, Fbi International e Il Mostro. Mentre in Puglia, secondo l’Apulia Film Commission, tra il 2020 e il 2024 139 produzioni hanno generato 79,6 milioni di indotto diretto e 160 milioni di indotto indiretto. Ad esempio: le 50 giornate di lavorazione girate a Taranto de Il Commissario Ricciardi, hanno prodotto 1,66 milioni di euro di spesa locale.
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Ita Airways partecipa al grande appuntamento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 con lo showcasing Skyway. Allestito fino al 15 marzo in Piazza San Carlo a Milano - vicino al Duomo - è una struttura in bianco e azzurro (i colori di Ita Airways) che offre un'esperienza immersiva con prospettive e sorprese, rappresentando il viaggio della compagnia verso i Giochi. Il visitatore entra in uno spazio senza confini, dove il viaggio prende forma tra suono, movimento e velocità. Bello il parallelo pensato dalla compagnia; una competizione sportiva attraversa le stesse fasi di un volo aereo: preparazione, partenza, accelerazione, sfida e arrivo. All’interno del pavillon, aperto al pubblico, si legge: “Benvenuti in Skyway, l'installazione che racconta un viaggio che può avvenire su una pista, tra le nuvole o dentro di noi. Perché quando la destinazione è importante, il viaggio lo è ancora di più”.
«Ita Airways è orgogliosa di essere official airline sponsor dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 e vuole così accompagnare un evento capace di ispirare, generare partecipazione e guardare al futuro con responsabilità e passione. - ha esordito Sandro Pappalardo, presidente Ita Airways - Nello Skyway di Milano accompagniamo i visitatori in un viaggio aereo, ma anche del viaggio dello sport: due realtà che ben si sposano. Riaffermiamo anche il profondo legame con l’Italia, che sta mostrando quale sia il suo potenziale quando si lavora insieme per un obiettivo. A partire dalla cerimonia di inaugurazione dei Giochi sono in primo piano i valori che lo sport racconta quotidianamente, in particolare ai giovani, ovvero: la costanza, la perseveranza, l'impegno, lo spirito di squadra. Sono gli stessi che accompagnano e accompagneranno sempre il nostro personale di bordo. Abbiamo voluto esserci anche per questo.
Parleremo poi di sostenibilità: uno dei pilastri del piano industriale di Ita Airways. Siamo partiti 4 anni fa con 52 aeromobili: oggi ne contiamo 106. Il 70% dei nostri aeromobili è di nuova generazione; abbiamo l’obiettivo di raggiungere il 100% nel 2030, diventando la compagnia più giovane d'Europa, con una flotta di nuova generazione, consumi inferiori e minore inquinamento. Ita Airways sta già condividendo lo spirito dei Giochi facendo volare un Airbus 320 con livrea dedicata con illustrazioni di Emiliano Ponzi. A bordo della business class di medio raggio e nelle lounge di Roma Fiumicino e Milano Linate abbiamo dei menu a tema, video con la proiezione dei giochi e tanto altro». «Il compito del comitato organizzatore è quello di coinvolgere nuovi partner e far sì che l'eccellenza italiana possa rappresentare il nostro Paese. - aggiunge Nevio Devidé, chief revenue officer di Fondazione Milano Cortina 2026 - I partner di Fondazione, tra cui Ita Airways, scendono in campo proprio per realizzare i giochi. Con la compagnia ci siamo impegnati per il trasporto di atleti e tecnici, per l’accoglienza degli spettatori e dei media e anche per accompagnare la fiamma. Eventi come i Giochi sono una celebrazione dello spirito di squadra del nostro Paese, che stiamo promuovendo nei suoi territori - tra cui la Valtellina, la Val di Fiemme, l’Alto Adige e anche Verona, dove si terrà la cerimonia di chiusura dei Giochi - portando qui il mondo intero. L’installazione aperta a Milano in Piazza San Carlo è orientata a ispirare lavorando sui valori, sul posizionamento e sul forte messaggio alla comunità».
Ancora i valori umani, oltre che sportivi, nella conclusione di Lucia Albano, sottosegretario di Stato al Mef: «Sin dalla cerimonia di inaugurazione di Milano Cortina 2026 abbiamo parlato dell’importanza dell’Armonia, realizzata da ogni ogni entità e azienda che è parte di questo meraviglioso ingranaggio, come Ita Airways. In questo modo valorizziamo il grande patrimonio italiano e portiamo con orgoglio nel mondo le nostre eccellenze, le competenze, le maestranze e le capacità managerial9i. Spero che questi giochi possano essere l'esempio di quest'armonia in un momento in cui di armonia e di pace c'è davvero bisogno».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Bahamas avanti tutta: l'arcipelago ha raggiunto infatti un nuovo traguardo storico per l'industria turistica nazionale, con un totale di 12,5 milioni di visitatori nel 2025, il numero più alto mai registrato.
In pratica gli arrivi sono cresciuti dell'11,4% rispetto all'anno precedente, superando il record del 2024 e i livelli pre-pandemici del 2019 di oltre il 70%.
Il turismo crocieristico si conferma il principale motore di crescita, rappresentando l'86,5% degli arrivi totali. Gli arrivi via mare hanno superato i 10,6 milioni di visitatori, per un incremento del 14% rispetto all'anno precedente e quasi il doppio rispetto ai livelli del 2019. I principali porti hanno registrato volumi record, con costanti aumenti a Nassau/Paradise Island e nelle Out Islands, grazie alle nuove infrastrutture crocieristiche e a partnership consolidate con le principali compagnie di crociera.
Diverse isole hanno ottenuto risultati eccezionali, evidenziando come la crescita turistica interessi l'intero arcipelago. Abaco ha segnato il numero più alto di arrivi mai raggiunto, accogliendo poco meno di 520.000 visitatori nel 2025.
La rinascita turistica di Grand Bahama nel 2025 è stata determinata dall'ampliamento dei collegamenti aerei, segnando una svolta importante per l'economia dell'isola. Per la prima volta in più di 22 anni, gli arrivi totali hanno superato il milione, raggiungendo circa 1,1 milioni a dicembre. Gli arrivi aerei sono aumentati del 20% rispetto al 2024 e hanno superato i livelli pre-pandemici del 2019 di oltre il 30%, grazie alla rinnovata fiducia delle compagnie aeree e al rafforzamento del mercato dei soggiorni.
Gli arrivi aerei hanno tenuto nonostante le limitazioni dell'aviazione globale e le interruzioni dovute alle condizioni meteorologiche. Quasi 1,7 milioni di visitatori stranieri sono arrivati alle Bahamas in volo, con uno slancio a fine anno confermato dalla crescita registrata a dicembre.
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[post_content] => Ryanair non cambia idea su Roma e ribadisce: nessuna crescita su Fiumicino e Ciampino per l'estate 2026. Eddie Wilson, ceo della low cost irlandese, nella doppia puntata italiana di ieri, dopo aver annunciato i nuovi investimenti su Milano è passato a Roma dove ha rilanciato l'appello al governo per l'abolizione dell'addizionale comunale.
Così, per questo nel 2026 «Roma non registrerà alcuna crescita - ha dichiarato Wilson -: c’è il problema del tetto al numero dei voli a Ciampino e ci sono le eccessive tariffe aeroportuali applicate da AdR (+44% a Ciampino e +15% a Fiumicino entro il 2028). Queste politiche anti-crescita stanno rendendo Roma sempre meno competitiva rispetto ad altre grandi capitali come Londra, che non impongono limiti ai voli, e rispetto a Paesi Ue come Svezia, Ungheria e Slovacchia o ad alcune regioni italiane, dove i governi stanno riducendo attivamente le tasse sull’aviazione per stimolare traffico, turismo e occupazione.
A causa degli eccessivi costi di accesso, Roma e le regioni italiane - in particolare le isole - stanno subendo una riduzione della connettività, con le legacy carrier che riducono la capacità sui collegamenti domestici».
In pratica l’estate romana includerà 16 aeromobili basati (10 a Fiumicino e 6 a Ciampino), per un totale di 75 rotte servite (di cui 52 a Fiumicino) e una previsione di 10,6 milioni di passeggeri all'anno.
«Qualora questi vincoli anti‑crescita venissero rimossi - ha concluso il ceo - Ryanair risponderebbe con un ulteriore investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili e oltre 20 milioni di passeggeri annui aggiuntivi su 250 nuove rotte, con la creazione di 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia».
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Procedoni, con il varo della passerella ciclopedonale di attraversamento del torrente Isolone nel comune di Fosdinovo (Ms), i lavori per la realizzazione del lotto prioritario della Ciclovia Tirrenica tra Ventimiglia e Sarzana.
L’opera, realizzata dalla regione Liguria quale soggetto attuatore, prevede nel tratto ligure un’infrastruttura lunga 13 chilometri attraverso i Comuni di Sarzana, Castelnuovo Magra e Luni, mentre in Toscana, grazie ad un accordo tra le due regioni, saranno realizzati ulteriori 2 chilometri con un finanziamento della regione Toscana di 1,16 milioni di euro.
«La realizzazione di questa passerella ciclopedonale sull’Isolone, collegata alla ciclovia Ventimiglia-Sarzana - spiega il presidente della egione Toscana Eugenio Giani - rappresenta un investimento importante anche per la Toscana. Si tratta infatti di un’infrastruttura essenziale per connettere in modo sostenibile territori di grande valore paesaggistico e storico. Con oltre un milione di euro finanziamo un’opera che unisce mobilità dolce, tutela del paesaggio e valorizzazione del patrimonio locale. Sono lieto anche della collaborazione con la regione Liguria, stazione appaltante sia per la parte dell’opera realizzata nel proprio territorio, che per il tratto Toscano dell’infrastruttura. Attendo con ansia il termine dei lavori, certo che attraverso investimenti di questo tipo si possa incentivare quel turismo ecosostenibile e diffuso che rappresenta un vero motore di sviluppo per territori di incantevole bellezza ma ancora decentrati rispetto ai grandi flussi turistici».
«La ciclovia Tirrenica rappresenta una delle più importanti arterie di mobilità ciclabile del panorama nazionale e regionale – aggiunge l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – la bellezza e la varietà del percorso la rendono particolarmente interessante ed attrattiva anche dal punto di vista dell’escursionismo o del cicloturismo. La Toscana ha scelto da tempo di investire nel potenziamento dei grandi itinerari ciclopedonali, per valorizzare tutti i suoi territori ed incentivare una reale scoperta dell’identità toscana».
«Il varo di questa struttura - commenta il presidente della regione Liguria Marco Bucci - è un ulteriore tassello di questo grande e importante lavoro ed è soprattutto la testimonianza della collaborazione tra la Liguria, che ha realizzato i lavori, e la Toscana, che ha stanziato le risorse necessarie, con il comune obiettivo di completare un’opera complessivamente di grande valore per il paese in termini di mobilità sostenibile e di tutela dell’ambiente, oltre che di appeal turistico».
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[post_content] => Una diminuzione di circa 200 milioni di dollari dei profitti ante imposte: Delta Air Lines stima un impatto milionario sugli utili del quarto trimestre come conseguenza diretta dello shutdown che si è concluso lo scorso mese.
Un impatto che, come riferisce Reuters citando la stessa compagnia aerea, si traduce in circa 25 centesimi per azione. A ottobre, Delta aveva previsto un utile rettificato compreso tra 1,60 e 1,90 dollari per azione per il trimestre fino a dicembre.
Il blocco del governo degli Stati Uniti, che i è protratto per ben 43 giorni, ha influito sulle operazioni di volo e ha costretto migliaia di controllori del traffico aereo e altro personale a lavorare senza retribuzione. La Federal Aviation Administration ha inoltre imposto tagli ai voli in 40 aeroporti principali a causa della carenza di controllori del traffico.
La chiusura più lunga del governo federale ha causato il disservizio di decine di migliaia di voli e ha intaccato la domanda di viaggi. Una situazione che, abbinata ai disservizi causati dalle condizioni meteorologiche, ha spinto alcuni analisti di Wall Street a ridurre le stime degli utili del quarto trimestre per i vettori statunitensi fino al 30%.
Delta, tuttavia, ha affermato che la crescita delle prenotazioni è tornata alle aspettative iniziali dopo la fine della chiusura, con una domanda che rimane solida per il resto del trimestre e tendenze positive per l'inizio del 2026.
Ed Bastian, ceo del vettore di Atlanta, ha dichiarato che la compagnia aerea ha registrato un calo delle prenotazioni dal 5% al 10% subito dopo i tagli ai voli imposti dalla Faa, ma ha affermato che l'impatto è stato di breve durata. “Ci aspettiamo un dicembre forte, una chiusura dell'anno positiva (...) Quindi, penso che il peggio sia passato”.
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[post_content] => L’Italia, il Bel Paese, è ormai una meta per tutte le stagioni, e le ricorrenze di Natale rappresentano un momento dell’anno meraviglioso per godere delle destinazioni in festa nelle città come in montagna o sulla costa.
La vacanza di Natale in Italia è, quindi, attrattiva per tutti, sia per i vacanzieri italiani alla ricerca di relax, piatti gustosi e panorami irrinunciabili, che per i turisti stranieri, a caccia delle nostre migliori tradizioni religiose e identitarie, dei nostri ristoranti gourmet in festa, o delle fiere e mercatini più artigianali nei borghi.
Con oltre 2,7 milioni di prenotazioni internazionali e domestiche di passeggeri aeroportuali che arriveranno in Italia nel mese di dicembre 2025, con una variazione annua del +3%, si conferma la tendenza positiva che ha caratterizzato l’intero anno trascorso (se si considerano solo i turisti soggiornanti si contano 2,4 milioni di arrivi aeroportuali, in crescita del +6,1% sull’anno precedente). Un trend di crescita che prosegue nel 2026 per il mese di gennaio con circa 2,3 milioni di prenotazioni aeroportuali, pari al + 3,9% sull’anno precedente (1,9 milioni soggiornanti, +4,4% sul 2025).
Il fascino dell’Italia durante le festività natalizie non conosce confini. Tra dicembre e gennaio, il Bel Paese si prepara ad accogliere milioni di viaggiatori, con numeri che raccontano nuovamente una storia di successo. Se i flussi domestici sono una garanzia e si dimostrano stabili al 36% del totale, i movimenti internazionali stimolano ancora la crescita.
A trainare è il mercato spagnolo, che da solo porterà circa 611 mila arrivi aeroportuali, seguito a ruota dal Regno Unito con oltre 583 mila arrivi. Non mancano i viaggiatori italiani, che superano quota 383 mila, mentre Francia e Germania confermano il loro amore per l’Italia con rispettivamente 328 mila e 308 mila arrivi.
Ma la mappa dei flussi è ancora più variegata: dai Paesi dell’Est arrivano 280 mila turisti polacchi, 212 mila albanesi e 208 mila romeni, mentre dagli Stati Uniti si registrano 166 mila arrivi. A completare il quadro, i viaggiatori dal Benelux con Paesi Bassi (118 mila) e Belgio (121 mila).
Le grandi città italiane si preparano a fare da palcoscenico a questa invasione festosa. Milano svetta con 1,6 milioni di arrivi aeroportuali, seguita da Roma con 1,2 milioni, staccando nettamente le altre destinazioni.
Sul podio delle mete più ambite troviamo anche Venezia (491 mila), Napoli (296 mila) e Bologna (258 mila), mentre Bari, Catania, Torino (dove gennaio supera dicembre), Firenze e Pisa completano la lista delle città più visitate.
Il turismo business? In questa stagione resta un passo indietro ma non scompare, con il 3% degli arrivi.
Sul fronte internazionale, l’Italia si conferma protagonista: seconda solo alla Spagna, ma davanti a competitor come Francia e Turchia.
Il Natale, insomma, è il momento in cui l’Italia brilla più che mai, tra mercatini, luci e atmosfere che continuano a incantare il mondo, mostrando come la vacanza in Italia sia ancor più simbolo di condivisione, inclusione e accoglienza, a tavola nelle case come nel nostro sistema di ospitalità, per quei viaggiatori che hanno già prenotato da tempo ma anche per coloro che decideranno last minute di vivere all’italiana le festività di quest’anno.
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[post_content] => Emirates celebra i suoi primi dieci anni sulla rotta diretta tra Bologna l'hub di Dubai: dal suo lancio, avvenuto il 3 novembre 2015, la compagnia aerea ha trasportato un totale di 1,36 milioni di passeggeri su 5.738 voli.
Da Bologna, i passeggeri possono raggiungere sia hub vivaci che luoghi di vacanza tranquilli ed esotici. Le principali destinazioni raggiunte via Dubai includono città cosmopolite come Dhaka, Bangkok e Manila, ma anche Colombo e le Maldive, nonché metropoli come Melbourne e Tokyo. Allo stesso modo, Bologna accoglie visitatori provenienti da tutto il mondo, arricchendo il tessuto culturale della regione.
Guardando ai dati più recenti, la stagione estiva (luglio-settembre 2025) non fa che confermare la potenza di questa rotta. I voli hanno registrato un load factor medio del 51,5% per la classe Premium Economy, a testimonianza della forte domanda di un'esperienza di viaggio di alta qualità, soprattutto considerato che questa classe di volo è disponibile da pochi mesi.
Nello stesso periodo, la spesa media per prenotazione di un biglietto di andata e ritorno da Bologna è stata di 1.236 €, con una permanenza media di 8,5 giorni. Contemporaneamente, per i viaggiatori globali in arrivo a Bologna, la spesa media per prenotazione di un biglietto di andata e ritorno è stata di 1.625 €, con una permanenza media di 19,6 giorni, a indicare la crescente popolarità della città come destinazione internazionale.
Da ricordare, inoltre, che proprio sulla rotta per Bologna Emirates ha introdotto lo scorso luglio l'A350, a conferma dell'impegno per il comfort dei passeggeri, l'efficienza e la crescita futura.
[post_title] => La Dubai-Bologna di Emirates compie dieci anni: 1,36 mln i passeggeri trasportati
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In questa stagione resta un passo indietro ma non scompare, con il 3% degli arrivi.\r\n\r\nSul fronte internazionale, l’Italia si conferma protagonista: seconda solo alla Spagna, ma davanti a competitor come Francia e Turchia.\r\n\r\n\r\n\r\nIl Natale, insomma, è il momento in cui l’Italia brilla più che mai, tra mercatini, luci e atmosfere che continuano a incantare il mondo, mostrando come la vacanza in Italia sia ancor più simbolo di condivisione, inclusione e accoglienza, a tavola nelle case come nel nostro sistema di ospitalità, per quei viaggiatori che hanno già prenotato da tempo ma anche per coloro che decideranno last minute di vivere all’italiana le festività di quest’anno.\r\n\r\n","post_title":"Natale in Italia, è festa nelle mete di vacanza","post_date":"2025-12-01T13:33:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1764596000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502496","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates celebra i suoi primi dieci anni sulla rotta diretta tra Bologna l'hub di Dubai: dal suo lancio, avvenuto il 3 novembre 2015, la compagnia aerea ha trasportato un totale di 1,36 milioni di passeggeri su 5.738 voli.\r\n \r\nDa Bologna, i passeggeri possono raggiungere sia hub vivaci che luoghi di vacanza tranquilli ed esotici. 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