11 March 2026

927

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


PROMOTER, ZONA ROMA E LAZIO, PLURIENNALE ESPERIENZA, CONCRETA CONOSCENZA SEGMENTO AGENZIE DI VIAGGIO, PROPONESI PER EVENTUALE COLLABORAZIONE CON TOUR OPERATOR. TELEFONARE A MARCO: 328 7963874.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508593 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates ha iniziato ad operare un numero limitato di voli nella serata di ieri, 2 marzo, dopo che l'Autorità aeroportuale di Dubai ha autorizzato una parziale riapertura dell'aeroporto. «Stiamo offrendo la massima priorità ai passeggeri con prenotazioni precedenti e coloro a cui è stato riprenotato un viaggio su questi voli limitati saranno contattati direttamente da Emirates». La compagnia raccomanda ai passeggeri di «non recarsi in aeroporto, a meno che non venga notificato di farlo. Tutti gli altri voli rimangono sospesi fino a nuovo avviso». Emirates continuerà a «monitorare la situazione e svilupperemo di conseguenza il nostro programma operativo. Gli aggiornamenti saranno pubblicati sul nostro sito web e sui canali ufficiali dei social media». Etihad Airways Etihad Airways ha dichiarato che i voli commerciali rimarranno sospesi fino a mercoledì, ma alcuni “voli di riposizionamento, cargo e rimpatrio” potrebbero essere effettuati previa approvazione operativa e di sicurezza. Primi rimpatri in Italia Intanto, è previsto per oggi, 3 marzo, il rientro dei primi gruppi di italiani bloccati in Medio Oriente (sarebbero decine di migliaia i connazionali presenti in questi giorni tra Emirati Arabi Uniti, Oman, Bahrein e Qatar): con un volo speciale Abu Dhabi-Milano, torneranno circa 200 studenti minorenni. Ieri invece, 2 marzo, è decollato un primo volo charter con 127 cittadini italiani bloccati in Oman o trasferiti da Dubai nel Sultantato, con assistenza della Farnesina.  Sebbene alcuni voli siano quindi riusciti a partire dagli Emirati Arabi Uniti, la stragrande maggioranza rimane cancellata. In un post pubblicato martedì su X, Flightradar24 ha affermato che le cancellazioni nei sette principali aeroporti della regione mediorientale - Dubai International, Hamad International Airport di Doha, Zayed International Airport di Abu Dhabi, Sharjah International Airport, Kuwait International Airport, Bahrain International Airport e Dubai World Central - Al Maktoum International - hanno ormai superato i 12.300 voli dal 28 febbraio al 3 marzo. [post_title] => Dubai: parziale riapertura dell'aeroporto nella serata di ieri [post_date] => 2026-03-03T09:27:39+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio [1] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio [1] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772530059000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508358 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile. Il management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson. Unico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti. Il primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar.  “Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido" ha aggiunto Vanessa Hudson.  Il rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo. Nel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. "Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti". La città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago. [post_title] => Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise [post_date] => 2026-02-27T09:43:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772185416000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508018 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025 Dubai ha accolto 19,5 milioni di visitatori internazionali che hanno pernottato in città, per una crescita del 5% rispetto al 2024 che rappresenta il terzo anno consecutivo di record per la città. Secondo il Dubai Department of Economy and Tourism nel dicembre 2025 la città ha superato per la prima volta i 2 milioni di visitatori, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha affermato che i risultati riflettono la fiducia globale nella destinazione e l'allineamento con l'Agenda economica di Dubai, D33. Le priorità includono l'innovazione digitale, il miglioramento dell'esperienza degli ospiti e il continuo investimento nelle infrastrutture per rafforzare la competitività globale. Nel 2025, l'Europa occidentale è rimasta la principale regione di provenienza dei visitatori di Dubai, con 4,1 milioni di turisti, pari al 21% del totale degli arrivi. I mercati di prossimità del Gcc e della regione del Medio Oriente e Nord Africa hanno contribuito con una quota complessiva del 26%; l'Africa ha contribuito con 897.000 visitatori, pari al 5% degli arrivi totali. La crescita è stata sostenuta dal miglioramento dei collegamenti aerei e da una promozione mirata del mercato. Entro la fine del 2025, l'offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 154.264 camere in 827 strutture: l'occupazione media delle camere ha raggiunto l'80,7%, in aumento rispetto al 78,2% del 2024. La tariffa media giornaliera è aumentata dell'8%, mentre il fatturato per camera disponibile è aumentato dell'11%. [post_title] => Dubai avanti tutta: nel 2025 i visitatori hanno sfiorato quota 20 milioni [post_date] => 2026-02-23T14:34:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771857264000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507692 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno i turisti cinesi e indiani a compensare il potenziale rallentamento degli arrivi statunitensi in Europa previsto nel 2026, con una crescita stimata del 6,2% degli arrivi internazionali nel Vecchio Continente. Questo è il primo segnale di un rallentamento del boom post-pandemico dei viaggi americani in Europa - messo in luce da un recente studio della European Travel Commission, ripreso da Reuters - trainato dal forte dollaro statunitense e dalla resilienza economica del Nord America. Uno studio precedente indicava che quest'anno gli americani sarebbero stati meno intenzionati a viaggiare in Europa, rispetto ai dati 2025, una tendenza guidata dal peggioramento delle preoccupazioni economiche e dall'instabilità geopolitica. E se gli arrivi cinesi in Europa, rispetto al 2025, sono destinati ad aumentare del 28% e quelli indiani del 9%, il numero di viaggiatori provenienti dalle Americhe dovrebbe crescere solo del 4,2%. In parallelo i dati della piattaforma Cirium, indicano che le prenotazioni dei voli dall'Europa verso gli Stati Uniti tra il 7 ottobre e la fine di gennaio sono diminuite del 14,2% su base annua, mentre quelle dagli Stati Uniti verso l'Europa sono scese del 7,3%. Malgrado il calo di interesse da parte dei viaggiatori americani, l'Europa continua a registrare un aumento costante sia dei viaggiatori a lungo raggio sia della spesa, dimostrando che i turisti che desiderano ancora visitare il Vecchio Continente sono più interessati a esperienze di alto valore che possono mantenere stabile il mercato turistico europeo. «L'Europa continua a distinguersi come destinazione affidabile, ben posizionata per rispondere alla domanda in evoluzione di viaggi più flessibili e basati sulle esperienze» ha dichiarato Miguel Sanz, capo della European Travel Commission , in una nota. Secondo l'indagine, nel 2025 la spesa per i viaggi in Europa, sarebbe crescita del 9,7%. Ciò è in linea con quanto riportato dai principali vettori europei, tra cui Lufthansa ed Air France-Klm, che segnalano un aumento costante delle prenotazioni per le loro offerte Premium, mentre le prenotazioni in classe economica per i viaggi transatlantici sono diminuite. [post_title] => Europa: i turisti cinesi e indiani compenseranno il rallentamento dei flussi americani [post_date] => 2026-02-18T12:41:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771418487000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507189 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre un milione di arrivi per la Basilicata nel 2025 e circa 2,83 milioni di presenze. L'Apt Basilicata ha presentato in Bit i dati evidenziando una crescita del 9,7% rispetto al 2019, anno di Matera Capitale europea della cultura del 2019, e del +12,4% rispetto al 2024. «La Basilicata ha lavorato bene e sta vincendo - ha sottolinetao la ministra del turismo Daniela Santanché -  Nel 2025 i dati sul turismo sono stati meravigliosi e il 2026 sarà ancora meglio. Dobbiamo aumentare sempre di più le nostre offerte turistiche, occuparci delle nostre aree interne perché dobbiamo destagionalizzare, ma dobbiamo anche combattere il fenomeno della desertificazione e dello spopolamento. Se arriva l'industria del turismo, i nostri giovani possono decidere di rimanere nella terra dove sono stati e che amano». I dati certificano 1 milione e 35 mila arrivi, ossia i turisti giunti in Basilicata e circa 2,83 milioni di presenze, ossia il numero di pernottamenti nelle strutture ricettive. Solo il 2,3% di questi dati è rappresentato dalle nuove locazioni turistiche emerse grazie al Cin, ossia il codice identificativo nazionale per le strutture ricettive. La provenienza dei turisti è per il 67,95% italiana confermandosi base strutturale della domanda regionale. Il 32,05% arriva dall’estero, con flussi in sensibile crescita rispetto al 2024 e livelli che superano ampiamente quelli del 2019; tra i principali mercati esteri si confermano Francia, Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Spagna. «Il 2025 è stato un anno straordinario per il turismo lucano e segna un passaggio strutturale per la Basilicata. La crescita registrata - dichiara il presidente della regione Basilicata, Vito Bardi - conferma che la Basilicata è oggi una destinazione maggiormente riconosciuta e più competitiva, capace di attrarre flussi nazionali e internazionali grazie a programmazione, identità territoriale e qualità dell’offerta sui quali continuare a lavorare di concerto con gli operatori e con Apt, a cui va il mio riconoscimento per il buon lavoro. Nel prossimo triennio l’obiettivo è compiere un ulteriore salto di qualità sul piano della governance, dotandoci di strumenti strutturati di valutazione dell’impatto economico delle politiche turistiche sul PIL regionale e sui territori. Indicatori - conclude Bardi - chiari e misurabili ci consentiranno di orientare in modo sempre più efficace le scelte di investimento pubblico, rafforzando uno sviluppo turistico equilibrato, sostenibile e coerente con le esigenze delle comunità locali». «È un risultato che premia un lavoro corale e soprattutto degli operatori tutti. - dichiara il direttore di Apt, Margherita Sarli - dal nostro canto, d’intesa con il presidente della regione continueremo a lavorare ad un piano di attività che tenga fermi i due capisaldi del nostro lavoro: prodotto e comunicazione, che sono una parte importante del più complessivo sistema».       [post_title] => Basilicata, arrivi record sul territorio nel 2025. Ora occorre consolidare i numeri [post_date] => 2026-02-12T09:54:24+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770890064000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506399 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Discover Airlines, a cinque anni dalla nascita, lancia il più grande investimento della sua storia: la flotta a lungo raggio, composta da 16 Airbus A330-300, sarà dotata di una cabina completamente nuova - la 'Ocean Blue' - che include l'inserimento della Business Class Suite nella prima fila di poltrone, una rinnovata Premium Economy; intrattenimento all'avanguardia con touchscreen 4K e internet ad alta velocità gratuito da Starlink in tutte le classi. Il primo aeromobile con la nuova cabina decollerà nell'aprile 2027, mentre il resto della flotta Airbus A330 sarà gradualmente rinnovato. Tutti i velivoli dovrebbero essere dotati della nuova cabina entro la metà del 2028. Dopo il retrofit, ogni Airbus A330 disporrà di 288 posti: 227 in Economy Class, 31 in Premium Economy Class e 30 in Business Class. 'Ocean Blue' si ispira alla vastità e ai colori dell'oceano: rappresenta la gioia della scoperta e la voglia di viaggiare, caratteristiche che sottolineano perfettamente il carattere di Discover Airlines come vettore leisure. La nuova cabina colpisce per il suo aspetto moderno ed elegante: tonalità blu intense, forme chiare, accenti di colore selezionati e dettagli raffinati creano un ambiente di alta qualità che si estende a tutte e tre le classi. In classe economy, grazie ai sedili ottimizzati, i passeggeri potranno godere di maggiore spazio per le gambe e di un'angolazione dei sedili più confortevole. Il poggiatesta regolabile in 6 posizioni e lo spazio di stiva aumentato migliorano ulteriormente il comfort nei viaggi lunghi.  La Premium economy sarà ulteriormente migliorata: il sedile prevede un innovativo design a guscio rigido, che può essere regolato senza sforzo e senza disturbare gli altri passeggeri. Discreti schermi garantiscono una maggiore privacy. L'ampia reclinabilità del sedile, il poggiapiedi integrato e le luci di lettura incorporate consentono posizioni di seduta flessibili e confortevoli. In business class la configurazione 1-2-1 offre a ogni posto accesso diretto al corridoio. Circa la metà dei sedili sono sedili accoppiati, con un divisorio regolabile che consente ai passeggeri di scegliere tra privacy e momenti di viaggio condivisi. Come in precedenza, i sedili possono essere trasformati in un letto piatto lungo circa due metri, ma rispetto al modello attuale offrono una privacy, uno spazio personale e opzioni di stivaggio notevolmente maggiori. La Business Class Suite è invece una totale novità con due nuovi sedili nella prima fila: con porte scorrevoli alte circa 1,20 metri, monitor da 32 pollici, ampio spazio per le gambe, più spazio e possibilità di stivaggio e un'offerta culinaria ampliata, offrono la massima privacy e comfort. Grazie al divisorio, la suite può essere utilizzata insieme o separatamente. [gallery ids="506403,506404,506405"] [post_title] => Discover Airlines eleva l'esperienza di viaggio con la cabina 'Ocean Blue' [post_date] => 2026-02-03T09:25:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770110729000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506145 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Busitalia Veneto accelera lungo il percorso di rinnovamento del parco mezzi e di riduzione dell’impatto ambientale del trasporto pubblico locale. Sono stati infatti presentati ieri a Padova i nuovi mezzi, parte del lotto di 22 autobus extraurbani da 18 metri prodotti da Man, entrati in servizio nel novembre 2025, in anticipo rispetto alle tempistiche contrattuali. Si tratta di veicoli di grande capacità, particolarmente efficaci sulle tratte extraurbane caratterizzate da elevato pendolarismo, in quanto ogni autobus può accogliere fino a 118 passeggeri. I mezzi rientrano in una fornitura complessiva di 36 veicoli di questa tipologia acquistati grazie ai finanziamenti del Psnms - DM 81/21, Linea Regioni I e II quinquennio. L’investimento per i primi 22 mezzi ammonta a 9,7 milioni di euro, di cui l’80% coperto da fondi pubblici. L’arrivo di questi autobus consolida ulteriormente l’impegno di Busitalia Veneto per una mobilità sostenibile: nella sola area di Padova sono oggi già operativi 56 autobus elettrici, con un incremento ulteriore della flotta ecologica già programmato nel prossimo futuro. Entro l’estate 2026 entreranno infatti in esercizio altri 14 autobus da 18 metri a gas naturale, cui si aggiungeranno 5 autobus da 15 metri e 1 autobus da 12 metri a trazione ibrida. A partire dal 2027, la flotta extraurbana si arricchirà inoltre di 14 autobus diesel/ibridi da 12 metri e 7 autobus elettrici da 15 metri di ultima generazione. «Questo investimento conferma l’impegno di Busitalia nell’accompagnare i territori in un percorso di crescita responsabile, attraverso scelte concrete orientate al lungo periodo. Il trasporto pubblico rappresenta infatti una leva fondamentale per lo sviluppo sostenibile e per il miglioramento della qualità della vita delle comunità che serviamo» ha commentato il presidente di Busitalia, Flavio Nogara. «I nuovi autobus alimentati a gas naturale, già operativi su diverse linee extraurbane a forte domanda, si integrano in una flotta che oggi comprende anche 56 bus elettrici in servizio a Padova, rafforzando l’impegno di Busitalia Veneto verso una mobilità sempre più moderna, sostenibile ed efficiente» ha aggiunto l’amministratore delegato e direttore Ggenerale di Busitalia Veneto, Gino Colella. [post_title] => Busitalia Veneto: entrano in servizio 22 nuovi mezzi sostenibili per il trasporto pubblico locale [post_date] => 2026-01-30T10:40:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769769633000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506002 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates torna anche quest'anno a selezionare personale di bordo in Italia. Tra gennaio e febbraio si terranno nuovi open day in otto città: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Trieste, Bari, Palermo e Torino. Gli appuntamenti sono i seguenti: a Roma il 31 gennaio, Grand Hotel Palace Rome, Via Vittorio Veneto, 70; a  Milano, il 1° febbraio, Hyatt Centric Milan Centrale, Via Giovanni Battista Pirelli, 20; a Firenze, il 3 febbraio, AC Hotel Firenze, Via Luciano Bausi, 5; a Venezia, l'8 febbraio, Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano, Via Orlanda, 1; a Trieste, il 10 febbraio, Hotel NH Trieste, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7. E ancora, a Bari, il 15 febbraio, Mercure Villa Romanazzi Carducci Bari, Via Capruzzi, 326; a Palermo, il 19 febbraio, Hotel NH Palermo, Foro Italico Umberto I, 22/B e infine a Torino, il 26 febbraio, Best Western Plus Executive Hotel and Suites, Via Nizza, 28. Gli appuntamenti rientrano nel piano strategico della compagnia aerea  di Dubai, di continuare a investire sul personale in Italia: Emirates ha organizzato numerosi open day nel nostro Paese, e oggi più di 922 italiani fanno parte dell'equipaggio di cabina del vettore, che conta oltre 25.530 membri. In linea con la capillarità del network dell'azienda e della diversità dei membri del suo equipaggio di cabina, la ricerca di nuovo personale di bordo arriva, in uno dei momenti più entusiasmanti della storia di Emirates: il riammodernamento degli A380 con l’inserimento della nuova classe di volo Premium Economy, la consegna della nuova flotta di Airbus A350 e Boeing 777-X. La ricerca di nuovo personale di bordo è indirizzata soprattutto a coloro che a breve si affacceranno al mondo del lavoro o per chi ha cominciato da poco a muovere i primi passi nel settore dell’hospitality. Per tutti i dettagli sui requisiti, i benefit, il programma di formazione, il calendario globale degli eventi di reclutamento e per candidarsi, visitare la pagina Emirates Cabin Crew careers. [post_title] => Emirates: appuntamento in 8 città italiane per gli aspiranti assistenti di volo [post_date] => 2026-01-28T13:01:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769605270000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505689 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air torna a investire sul polo aeroportuale del Sud-est siciliano posizionando, da maggio 2026, il terzo Airbus A321neo nella base di Catania. Questa decisione strategica sottolinea l'importanza cruciale di Catania e Comiso nel network italiano e globale della compagnia. Dall'inizio delle operazioni presso i due scali nel 2009, la  low cost ungherese ha trasportato 9,7 milioni di passeggeri. L’arrivo del terzo aeromobile non è solo un potenziamento logistico, ma un volano economico: l'aggiunta di un singolo aereo genera infatti 500.000 nuovi posti, creando 40 posti di lavoro diretti – che si uniranno ai 110 membri dello staff Wizz già presenti – e oltre 350 posti di lavoro indiretti nell'indotto locale. Il nuovo investimento, frutto della stretta e rinnovata collaborazione tra Sac e la compagnia aerea, prevede l’introduzione di una nuova rotta internazionale per Tel Aviv con quattro frequenze settimanali. La nuova connessione si aggiunge ai collegamenti internazionali già esistenti e che includono Varsavia Chopin, Londra Gatwick, Budapest, Praga e Vilnius, oltre ai voli verso Danzica, Cracovia e Bucarest Otopeni e quello che da Comiso a Tirana. Inoltre, Wizz Air potenzia la propria offerta a livello nazionale con un rinnovato focus sulle rotte domestiche che collegano la città etnea al resto della penisola, a testimonianza del suo costante impegno verso il territorio e per rispondere alle esigenze di chi viaggia per lavoro o per ricongiungersi con la famiglia, da nord a sud del paese. Il terzo Airbus A321Neo basato nell’aeroporto di Fontanarossa, noto per il superiore comfort, la bassa rumorosità e le ridotte emissioni, permetterà infatti un significativo rafforzamento delle frequenze domestiche: Catania – Milano Malpensa passa da 12 a 19 frequenze settimanali, dal 4 maggio 2026; Catania – Torino passa invece da 11 a 14 frequenze settimanali, sempre dal 4 maggio. Con il terzo aeromobile basato a Catania, la compagnia opererà complessivamente 18 rotte verso 10 Paesi dagli aeroporti di Catania e Comiso. Questa espansione rientra nel più ampio percorso di sviluppo di Wizz Air in Sicilia, che nell'ultimo anno ha offerto oltre 1,7 milioni di posti dai due scali e operato più di 7.000 voli. [post_title] => Wizz Air spinge da Catania dove basa il terzo Airbus A321neo [post_date] => 2026-01-26T09:25:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769419529000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "927" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":3,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":70,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508593","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates ha iniziato ad operare un numero limitato di voli nella serata di ieri, 2 marzo, dopo che l'Autorità aeroportuale di Dubai ha autorizzato una parziale riapertura dell'aeroporto.\r\n\r\n«Stiamo offrendo la massima priorità ai passeggeri con prenotazioni precedenti e coloro a cui è stato riprenotato un viaggio su questi voli limitati saranno contattati direttamente da Emirates».\r\n\r\nLa compagnia raccomanda ai passeggeri di «non recarsi in aeroporto, a meno che non venga notificato di farlo. Tutti gli altri voli rimangono sospesi fino a nuovo avviso».\r\n\r\nEmirates continuerà a «monitorare la situazione e svilupperemo di conseguenza il nostro programma operativo. Gli aggiornamenti saranno pubblicati sul nostro sito web e sui canali ufficiali dei social media».\r\nEtihad Airways\r\nEtihad Airways ha dichiarato che i voli commerciali rimarranno sospesi fino a mercoledì, ma alcuni “voli di riposizionamento, cargo e rimpatrio” potrebbero essere effettuati previa approvazione operativa e di sicurezza.\r\nPrimi rimpatri in Italia\r\nIntanto, è previsto per oggi, 3 marzo, il rientro dei primi gruppi di italiani bloccati in Medio Oriente (sarebbero decine di migliaia i connazionali presenti in questi giorni tra Emirati Arabi Uniti, Oman, Bahrein e Qatar): con un volo speciale Abu Dhabi-Milano, torneranno circa 200 studenti minorenni. Ieri invece, 2 marzo, è decollato un primo volo charter con 127 cittadini italiani bloccati in Oman o trasferiti da Dubai nel Sultantato, con assistenza della Farnesina. \r\n\r\nSebbene alcuni voli siano quindi riusciti a partire dagli Emirati Arabi Uniti, la stragrande maggioranza rimane cancellata. In un post pubblicato martedì su X, Flightradar24 ha affermato che le cancellazioni nei sette principali aeroporti della regione mediorientale - Dubai International, Hamad International Airport di Doha, Zayed International Airport di Abu Dhabi, Sharjah International Airport, Kuwait International Airport, Bahrain International Airport e Dubai World Central - Al Maktoum International - hanno ormai superato i 12.300 voli dal 28 febbraio al 3 marzo.","post_title":"Dubai: parziale riapertura dell'aeroporto nella serata di ieri","post_date":"2026-03-03T09:27:39+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","trasporti"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772530059000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semestre positivo per il gruppo Qantas che si appresta a varare l'atteso Project Sunrise. Nei sei mesi terminati lo scorso 31 dicembre, il gruppo ha registrato un utile ante imposte sottostante di 1,456 miliardi di dollari australiani (circa 945 milioni di dollari Usa), in aumento di circa il 5% rispetto all'esercizio precedente, con un margine operativo del 12,3%. L'utile netto è pari a 925 milioni di dollari australiani (circa 600 milioni di dollari Usa), praticamente stabile.\r\n\r\nIl management sottolinea la capacità del gruppo di generare un flusso di cassa operativo di 1,8 miliardi di dollari australiani, finanziando al contempo l'accelerata del rinnovo della flotta e il rafforzamento del programma fedeltà Qantas Loyalty. “Rimaniamo concentrati sui nostri passeggeri, dipendenti e azionisti, continuando a garantire una forte crescita dei risultati che ci consente di investire nel più grande rinnovamento della flotta della nostra storia”, ha sintetizzato la ceo, Vanessa Hudson.\r\n\r\nUnico neo tra i risultati quello legato ai profitti della divisione internazionale, che sono diminuiti a causa dell'aumento dei costi e della minore domanda di viaggi in classe economica verso gli Stati Uniti.\r\n\r\nIl primo semestre è stato caratterizzato dalla consegna di 18 aeromobili, di cui 9 nuovi: quattro A220-300 per QantasLink, due A321Xlr per Qantas, due A321Lr e un A320neo per Jetstar. \r\n\r\n“Stiamo già vedendo i benefici degli aerei di nuova generazione in servizio che, insieme alla forte domanda, alla nostra strategia dual brand e alla crescita dell'attività Loyalty, ci hanno permesso di ottenere un nuovo risultato solido\" ha aggiunto Vanessa Hudson. \r\n\r\nIl rinnovo è propedeutico al lancio del “Project Sunrise”, i voli a lunghissimo raggio operati dagli Airbus A350-1000 Ulr che collegano direttamente la costa orientale australiana a Londra e New York. Airbus ha già prodotto il primo A350-1000 a raggio ultra lungo di Qantas, la cui consegna è prevista per la fine del 2026, con entrata in servizio commerciale nel primo semestre del 2027. Un secondo Airbus A350-1000Ulr destinato a questi collegamenti è attualmente in fase di assemblaggio finale a Tolosa. Qantas ha indicato che questi aeromobili, configurati con 238 posti e una zona benessere dedicata, consentiranno di ridurre di circa quattro ore il tempo di percorrenza rispetto ai voli con scalo.\r\n\r\nNel frattempo, dal prossimo dicembre, Qantas diventerà la prima compagnia aerea al mondo a operare una rotta non-stop tra l’Australia e Las Vegas. \"Il nuovo collegamento stagionale Sydney-Las Vegas sarà operativo fino a marzo 2027 e farà risparmiare ai clienti fino a cinque ore di viaggio, eliminando la necessità di coincidenze in un’altra città degli Stati Uniti\".\r\n\r\nLa città del Nevada diventa la 101a destinazione del network Qantas e l’ottava città della compagnia aerea in America, aggiungendosi a Los Angeles, San Francisco, Honolulu, Dallas, New York, Vancouver e Santiago.","post_title":"Qantas vola alto nel primo semestre e avanza sul lancio del Project Sunrise","post_date":"2026-02-27T09:43:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772185416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508018","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025 Dubai ha accolto 19,5 milioni di visitatori internazionali che hanno pernottato in città, per una crescita del 5% rispetto al 2024 che rappresenta il terzo anno consecutivo di record per la città.\r\n\r\nSecondo il Dubai Department of Economy and Tourism nel dicembre 2025 la città ha superato per la prima volta i 2 milioni di visitatori, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nIssam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha affermato che i risultati riflettono la fiducia globale nella destinazione e l'allineamento con l'Agenda economica di Dubai, D33. Le priorità includono l'innovazione digitale, il miglioramento dell'esperienza degli ospiti e il continuo investimento nelle infrastrutture per rafforzare la competitività globale.\r\n\r\nNel 2025, l'Europa occidentale è rimasta la principale regione di provenienza dei visitatori di Dubai, con 4,1 milioni di turisti, pari al 21% del totale degli arrivi.\r\n\r\nI mercati di prossimità del Gcc e della regione del Medio Oriente e Nord Africa hanno contribuito con una quota complessiva del 26%; l'Africa ha contribuito con 897.000 visitatori, pari al 5% degli arrivi totali. La crescita è stata sostenuta dal miglioramento dei collegamenti aerei e da una promozione mirata del mercato.\r\n\r\nEntro la fine del 2025, l'offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 154.264 camere in 827 strutture: l'occupazione media delle camere ha raggiunto l'80,7%, in aumento rispetto al 78,2% del 2024. La tariffa media giornaliera è aumentata dell'8%, mentre il fatturato per camera disponibile è aumentato dell'11%.","post_title":"Dubai avanti tutta: nel 2025 i visitatori hanno sfiorato quota 20 milioni","post_date":"2026-02-23T14:34:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771857264000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507692","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno i turisti cinesi e indiani a compensare il potenziale rallentamento degli arrivi statunitensi in Europa previsto nel 2026, con una crescita stimata del 6,2% degli arrivi internazionali nel Vecchio Continente.\r\n\r\nQuesto è il primo segnale di un rallentamento del boom post-pandemico dei viaggi americani in Europa - messo in luce da un recente studio della European Travel Commission, ripreso da Reuters - trainato dal forte dollaro statunitense e dalla resilienza economica del Nord America.\r\n\r\nUno studio precedente indicava che quest'anno gli americani sarebbero stati meno intenzionati a viaggiare in Europa, rispetto ai dati 2025, una tendenza guidata dal peggioramento delle preoccupazioni economiche e dall'instabilità geopolitica.\r\n\r\nE se gli arrivi cinesi in Europa, rispetto al 2025, sono destinati ad aumentare del 28% e quelli indiani del 9%, il numero di viaggiatori provenienti dalle Americhe dovrebbe crescere solo del 4,2%.\r\n\r\nIn parallelo i dati della piattaforma Cirium, indicano che le prenotazioni dei voli dall'Europa verso gli Stati Uniti tra il 7 ottobre e la fine di gennaio sono diminuite del 14,2% su base annua, mentre quelle dagli Stati Uniti verso l'Europa sono scese del 7,3%.\r\n\r\nMalgrado il calo di interesse da parte dei viaggiatori americani, l'Europa continua a registrare un aumento costante sia dei viaggiatori a lungo raggio sia della spesa, dimostrando che i turisti che desiderano ancora visitare il Vecchio Continente sono più interessati a esperienze di alto valore che possono mantenere stabile il mercato turistico europeo.\r\n«L'Europa continua a distinguersi come destinazione affidabile, ben posizionata per rispondere alla domanda in evoluzione di viaggi più flessibili e basati sulle esperienze» ha dichiarato Miguel Sanz, capo della European Travel Commission , in una nota.\r\n\r\nSecondo l'indagine, nel 2025 la spesa per i viaggi in Europa, sarebbe crescita del 9,7%. Ciò è in linea con quanto riportato dai principali vettori europei, tra cui Lufthansa ed Air France-Klm, che segnalano un aumento costante delle prenotazioni per le loro offerte Premium, mentre le prenotazioni in classe economica per i viaggi transatlantici sono diminuite.","post_title":"Europa: i turisti cinesi e indiani compenseranno il rallentamento dei flussi americani","post_date":"2026-02-18T12:41:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771418487000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507189","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre un milione di arrivi per la Basilicata nel 2025 e circa 2,83 milioni di presenze.\r\n\r\nL'Apt Basilicata ha presentato in Bit i dati evidenziando una crescita del 9,7% rispetto al 2019, anno di Matera Capitale europea della cultura del 2019, e del +12,4% rispetto al 2024.\r\n\r\n«La Basilicata ha lavorato bene e sta vincendo - ha sottolinetao la ministra del turismo Daniela Santanché -  Nel 2025 i dati sul turismo sono stati meravigliosi e il 2026 sarà ancora meglio. Dobbiamo aumentare sempre di più le nostre offerte turistiche, occuparci delle nostre aree interne perché dobbiamo destagionalizzare, ma dobbiamo anche combattere il fenomeno della desertificazione e dello spopolamento. Se arriva l'industria del turismo, i nostri giovani possono decidere di rimanere nella terra dove sono stati e che amano».\r\n\r\nI dati certificano 1 milione e 35 mila arrivi, ossia i turisti giunti in Basilicata e circa 2,83 milioni di presenze, ossia il numero di pernottamenti nelle strutture ricettive. Solo il 2,3% di questi dati è rappresentato dalle nuove locazioni turistiche emerse grazie al Cin, ossia il codice identificativo nazionale per le strutture ricettive.\r\n\r\nLa provenienza dei turisti è per il 67,95% italiana confermandosi base strutturale della domanda regionale. Il 32,05% arriva dall’estero, con flussi in sensibile crescita rispetto al 2024 e livelli che superano ampiamente quelli del 2019; tra i principali mercati esteri si confermano Francia, Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Spagna.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno straordinario per il turismo lucano e segna un passaggio strutturale per la Basilicata. La crescita registrata - dichiara il presidente della regione Basilicata, Vito Bardi - conferma che la Basilicata è oggi una destinazione maggiormente riconosciuta e più competitiva, capace di attrarre flussi nazionali e internazionali grazie a programmazione, identità territoriale e qualità dell’offerta sui quali continuare a lavorare di concerto con gli operatori e con Apt, a cui va il mio riconoscimento per il buon lavoro. Nel prossimo triennio l’obiettivo è compiere un ulteriore salto di qualità sul piano della governance, dotandoci di strumenti strutturati di valutazione dell’impatto economico delle politiche turistiche sul PIL regionale e sui territori. Indicatori - conclude Bardi - chiari e misurabili ci consentiranno di orientare in modo sempre più efficace le scelte di investimento pubblico, rafforzando uno sviluppo turistico equilibrato, sostenibile e coerente con le esigenze delle comunità locali».\r\n«È un risultato che premia un lavoro corale e soprattutto degli operatori tutti. - dichiara il direttore di Apt, Margherita Sarli - dal nostro canto, d’intesa con il presidente della regione continueremo a lavorare ad un piano di attività che tenga fermi i due capisaldi del nostro lavoro: prodotto e comunicazione, che sono una parte importante del più complessivo sistema».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Basilicata, arrivi record sul territorio nel 2025. Ora occorre consolidare i numeri","post_date":"2026-02-12T09:54:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770890064000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Discover Airlines, a cinque anni dalla nascita, lancia il più grande investimento della sua storia: la flotta a lungo raggio, composta da 16 Airbus A330-300, sarà dotata di una cabina completamente nuova - la 'Ocean Blue' - che include l'inserimento della Business Class Suite nella prima fila di poltrone, una rinnovata Premium Economy; intrattenimento all'avanguardia con touchscreen 4K e internet ad alta velocità gratuito da Starlink in tutte le classi.\r\n\r\nIl primo aeromobile con la nuova cabina decollerà nell'aprile 2027, mentre il resto della flotta Airbus A330 sarà gradualmente rinnovato. Tutti i velivoli dovrebbero essere dotati della nuova cabina entro la metà del 2028. Dopo il retrofit, ogni Airbus A330 disporrà di 288 posti: 227 in Economy Class, 31 in Premium Economy Class e 30 in Business Class.\r\n\r\n'Ocean Blue' si ispira alla vastità e ai colori dell'oceano: rappresenta la gioia della scoperta e la voglia di viaggiare, caratteristiche che sottolineano perfettamente il carattere di Discover Airlines come vettore leisure. La nuova cabina colpisce per il suo aspetto moderno ed elegante: tonalità blu intense, forme chiare, accenti di colore selezionati e dettagli raffinati creano un ambiente di alta qualità che si estende a tutte e tre le classi.\r\n\r\nIn classe economy, grazie ai sedili ottimizzati, i passeggeri potranno godere di maggiore spazio per le gambe e di un'angolazione dei sedili più confortevole. Il poggiatesta regolabile in 6 posizioni e lo spazio di stiva aumentato migliorano ulteriormente il comfort nei viaggi lunghi. \r\n\r\nLa Premium economy sarà ulteriormente migliorata: il sedile prevede un innovativo design a guscio rigido, che può essere regolato senza sforzo e senza disturbare gli altri passeggeri. Discreti schermi garantiscono una maggiore privacy. L'ampia reclinabilità del sedile, il poggiapiedi integrato e le luci di lettura incorporate consentono posizioni di seduta flessibili e confortevoli.\r\n\r\nIn business class la configurazione 1-2-1 offre a ogni posto accesso diretto al corridoio. Circa la metà dei sedili sono sedili accoppiati, con un divisorio regolabile che consente ai passeggeri di scegliere tra privacy e momenti di viaggio condivisi. Come in precedenza, i sedili possono essere trasformati in un letto piatto lungo circa due metri, ma rispetto al modello attuale offrono una privacy, uno spazio personale e opzioni di stivaggio notevolmente maggiori.\r\n\r\nLa Business Class Suite è invece una totale novità con due nuovi sedili nella prima fila: con porte scorrevoli alte circa 1,20 metri, monitor da 32 pollici, ampio spazio per le gambe, più spazio e possibilità di stivaggio e un'offerta culinaria ampliata, offrono la massima privacy e comfort. Grazie al divisorio, la suite può essere utilizzata insieme o separatamente.\r\n\r\n[gallery ids=\"506403,506404,506405\"]","post_title":"Discover Airlines eleva l'esperienza di viaggio con la cabina 'Ocean Blue'","post_date":"2026-02-03T09:25:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770110729000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506145","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Busitalia Veneto accelera lungo il percorso di rinnovamento del parco mezzi e di riduzione dell’impatto ambientale del trasporto pubblico locale. Sono stati infatti presentati ieri a Padova i nuovi mezzi, parte del lotto di 22 autobus extraurbani da 18 metri prodotti da Man, entrati in servizio nel novembre 2025, in anticipo rispetto alle tempistiche contrattuali.\r\n\r\nSi tratta di veicoli di grande capacità, particolarmente efficaci sulle tratte extraurbane caratterizzate da elevato pendolarismo, in quanto ogni autobus può accogliere fino a 118 passeggeri.\r\n\r\nI mezzi rientrano in una fornitura complessiva di 36 veicoli di questa tipologia acquistati grazie ai finanziamenti del Psnms - DM 81/21, Linea Regioni I e II quinquennio. L’investimento per i primi 22 mezzi ammonta a 9,7 milioni di euro, di cui l’80% coperto da fondi pubblici.\r\n\r\nL’arrivo di questi autobus consolida ulteriormente l’impegno di Busitalia Veneto per una mobilità sostenibile: nella sola area di Padova sono oggi già operativi 56 autobus elettrici, con un incremento ulteriore della flotta ecologica già programmato nel prossimo futuro.\r\n\r\nEntro l’estate 2026 entreranno infatti in esercizio altri 14 autobus da 18 metri a gas naturale, cui si aggiungeranno 5 autobus da 15 metri e 1 autobus da 12 metri a trazione ibrida.\r\nA partire dal 2027, la flotta extraurbana si arricchirà inoltre di 14 autobus diesel/ibridi da 12 metri e 7 autobus elettrici da 15 metri di ultima generazione.\r\n\r\n«Questo investimento conferma l’impegno di Busitalia nell’accompagnare i territori in un percorso di crescita responsabile, attraverso scelte concrete orientate al lungo periodo. Il trasporto pubblico rappresenta infatti una leva fondamentale per lo sviluppo sostenibile e per il miglioramento della qualità della vita delle comunità che serviamo» ha commentato il presidente di Busitalia, Flavio Nogara.\r\n\r\n«I nuovi autobus alimentati a gas naturale, già operativi su diverse linee extraurbane a forte domanda, si integrano in una flotta che oggi comprende anche 56 bus elettrici in servizio a Padova, rafforzando l’impegno di Busitalia Veneto verso una mobilità sempre più moderna, sostenibile ed efficiente» ha aggiunto l’amministratore delegato e direttore Ggenerale di Busitalia Veneto, Gino Colella.","post_title":"Busitalia Veneto: entrano in servizio 22 nuovi mezzi sostenibili per il trasporto pubblico locale","post_date":"2026-01-30T10:40:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769769633000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506002","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates torna anche quest'anno a selezionare personale di bordo in Italia. Tra gennaio e febbraio si terranno nuovi open day in otto città: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Trieste, Bari, Palermo e Torino.\r\nGli appuntamenti sono i seguenti: a Roma il 31 gennaio, Grand Hotel Palace Rome, Via Vittorio Veneto, 70; a  Milano, il 1° febbraio, Hyatt Centric Milan Centrale, Via Giovanni Battista Pirelli, 20; a Firenze, il 3 febbraio, AC Hotel Firenze, Via Luciano Bausi, 5; a Venezia, l'8 febbraio, Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano, Via Orlanda, 1; a Trieste, il 10 febbraio, Hotel NH Trieste, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7.\r\nE ancora, a Bari, il 15 febbraio, Mercure Villa Romanazzi Carducci Bari, Via Capruzzi, 326; a Palermo, il 19 febbraio, Hotel NH Palermo, Foro Italico Umberto I, 22/B e infine a Torino, il 26 febbraio, Best Western Plus Executive Hotel and Suites, Via Nizza, 28.\r\nGli appuntamenti rientrano nel piano strategico della compagnia aerea  di Dubai, di continuare a investire sul personale in Italia: Emirates ha organizzato numerosi open day nel nostro Paese, e oggi più di 922 italiani fanno parte dell'equipaggio di cabina del vettore, che conta oltre 25.530 membri.\r\nIn linea con la capillarità del network dell'azienda e della diversità dei membri del suo equipaggio di cabina, la ricerca di nuovo personale di bordo arriva, in uno dei momenti più entusiasmanti della storia di Emirates: il riammodernamento degli A380 con l’inserimento della nuova classe di volo Premium Economy, la consegna della nuova flotta di Airbus A350 e Boeing 777-X.\r\nLa ricerca di nuovo personale di bordo è indirizzata soprattutto a coloro che a breve si affacceranno al mondo del lavoro o per chi ha cominciato da poco a muovere i primi passi nel settore dell’hospitality. Per tutti i dettagli sui requisiti, i benefit, il programma di formazione, il calendario globale degli eventi di reclutamento e per candidarsi, visitare la pagina Emirates Cabin Crew careers.","post_title":"Emirates: appuntamento in 8 città italiane per gli aspiranti assistenti di volo","post_date":"2026-01-28T13:01:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769605270000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505689","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air torna a investire sul polo aeroportuale del Sud-est siciliano posizionando, da maggio 2026, il terzo Airbus A321neo nella base di Catania.\r\nQuesta decisione strategica sottolinea l'importanza cruciale di Catania e Comiso nel network italiano e globale della compagnia. Dall'inizio delle operazioni presso i due scali nel 2009, la  low cost ungherese ha trasportato 9,7 milioni di passeggeri. L’arrivo del terzo aeromobile non è solo un potenziamento logistico, ma un volano economico: l'aggiunta di un singolo aereo genera infatti 500.000 nuovi posti, creando 40 posti di lavoro diretti – che si uniranno ai 110 membri dello staff Wizz già presenti – e oltre 350 posti di lavoro indiretti nell'indotto locale.\r\nIl nuovo investimento, frutto della stretta e rinnovata collaborazione tra Sac e la compagnia aerea, prevede l’introduzione di una nuova rotta internazionale per Tel Aviv con quattro frequenze settimanali. La nuova connessione si aggiunge ai collegamenti internazionali già esistenti e che includono Varsavia Chopin, Londra Gatwick, Budapest, Praga e Vilnius, oltre ai voli verso Danzica, Cracovia e Bucarest Otopeni e quello che da Comiso a Tirana.\r\nInoltre, Wizz Air potenzia la propria offerta a livello nazionale con un rinnovato focus sulle rotte domestiche che collegano la città etnea al resto della penisola, a testimonianza del suo costante impegno verso il territorio e per rispondere alle esigenze di chi viaggia per lavoro o per ricongiungersi con la famiglia, da nord a sud del paese. Il terzo Airbus A321Neo basato nell’aeroporto di Fontanarossa, noto per il superiore comfort, la bassa rumorosità e le ridotte emissioni, permetterà infatti un significativo rafforzamento delle frequenze domestiche: Catania – Milano Malpensa passa da 12 a 19 frequenze settimanali, dal 4 maggio 2026; Catania – Torino passa invece da 11 a 14 frequenze settimanali, sempre dal 4 maggio.\r\n\r\nCon il terzo aeromobile basato a Catania, la compagnia opererà complessivamente 18 rotte verso 10 Paesi dagli aeroporti di Catania e Comiso. Questa espansione rientra nel più ampio percorso di sviluppo di Wizz Air in Sicilia, che nell'ultimo anno ha offerto oltre 1,7 milioni di posti dai due scali e operato più di 7.000 voli.","post_title":"Wizz Air spinge da Catania dove basa il terzo Airbus A321neo","post_date":"2026-01-26T09:25:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769419529000]}]}}

Lascia un commento