15 gennaio 2024 12:38
Conto alla rovescia verso la tredicesima edizione dell’evento internazionale itinerante Travel Hashtag in programma a Palazzo di Varignana il 17 e 18 gennaio. Quattro i momenti chiave in agenda: si partirà il 17 gennaio alle ore 11 con la conferenza di apertura dal titolo Turismo alto di gamma in Italia: prospettive, tendenze e opportunità, durante la quale prenderanno la parola Davide Cassani (presidente di Apt Servizi), Vittorio Morelli (general manager di Palazzo di Varignana), Alessandra Priante (direttore Europa di Unwto), Massimo Caputi (presidente di FederTerme), Flavio Ghiringhelli (country manager per l’Italia di Emirates), Marco De Angelis (direttore vendite di Italo Ntv), Palmiro Noschese (luxury hospitality strategic advisor), Gloria Armiri (group brand manager tourism & hospitality division di Italian Exhibition Group), Carmen Bizzarri (professore dell’università Europea di Roma), Giulio Contini (direttore generale della Scuola italiana di ospitalità), François Droulers (co-founder & ceo di Eidos Hotel Capital Partners), Massimiliano Zanardi (coo di Marzocco Group), Martin Sapori (vicepresidente sales Eu & Nord Africa di Accor), Andrea Babbi (Vicepresidente di Fiavet) e Daniele Rutigliano (tourism manager di McArthurGlen Group).
Alle 15, dopo il saluto del sindaco di Castel S. Pietro Terme, Fausto Tinti, sarà la volta del primo dei talk in agenda, I nuovi codici dell’ospitalità, che vedrà protagonisti, oltre al già menzionato Palmiro Noschese, Alessandro Callari (manager Italia/Malta/Israele di Booking), Sara Magro (fondatore e direttore di The Travel News e The Italy Insider), Cinzia Nanni (villas expert & advisor di Oliver’s Travels, London), Patrizia Bortolin (spa concept creator) e Diego Renda (head of training di Lqa).
Il giorno successivo, alle 11, si ripartirà dal talk Visione, progettualità, sviluppo e comunità: da luogo a destinazione, animato da Carlo Gherardi (founder di Palazzo di Varignana), Nazareno Ventola (amministratore delegato dell’aeroporto di Bologna), Carmen Bizzarri, Emma Taveri (founder di Destination Makers), Simona Tedesco (direttore di Dove e direttore editoriale progetti multimediali Rcs MediaGroup) e Giovanni Arata (head of data & communication di Bologna Welcome).
A chiudere la prima edizione 2024 di Travel Hashtag, alle 15, il side talk Internazionalizzazione, asset per la valorizzazione delle eccellenze italiane all’estero, incentrato sulle opportunità per le imprese del territorio di familiarizzare con professionisti esperti nell’accompagnare business italiani, piccoli e grandi, alla scoperta di nuovi mercati in Medio Oriente e nel Sud-Est Asiatico. Tra gli speaker Evelina Farinacci e Angelo De Luca di Kelmer Group, Alessandro Bartolucci e Francesco Brusco di BeSafe Group, Nino Tomasino di Osm International Group, nonché Andrea Moretti di Skema. Ospiti d’eccezione Vincenzo Colla (assessore allo Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione e relazioni internazionali della regione Emilia-Romagna) e ancora Flavio Ghiringhelli.
“Siamo particolarmente felici di portare il nostro format per la prima volta in Emilia-Romagna – spiega Nicola Romanelli, fondatore e presidente di Travel Hashtag – Palazzo di Varignana per due giorni si trasformerà in un laboratorio di idee, best practice e visioni, che coinvolgerà profili noti dell’industria del turismo e un’audience selezionata proveniente anche dall’estero“.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515407
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair.
Ultima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità)
L'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane».
Recriminazioni
Ma per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni.
Eccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici».
Il fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole.
[post_title] => Ryanair contro la Sardegna. Queste ingerenze non sono più tollerabili
[post_date] => 2026-05-28T14:53:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779980020000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515346
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515353" align="alignleft" width="300"] MscWorld Europa [/caption]
Si chiama “Best Holiday Ever” e rappresenta la nuova formula messa a punto da Msc Crociere per incentivare le prenotazioni estive sul mercato italiano. In un contesto internazionale in continua evoluzione, “Best Holiday Ever” è la risposta ai nuovi aspetti della vacanza che oggi per gli italiani diventano centrali: sentirsi bene, sicuri e coccolati per una vacanza confortevole e senza brutte sorprese prima o durante il soggiorno.
«Oggi la vacanza non è più soltanto evasione. È ricerca di serenità, desiderio di leggerezza e bisogno di vivere esperienze memorabili senza rinunciare alla tranquillità. "Best Holiday Ever" non è un semplice claim pubblicitario, ma una vera e propria risposta che nasce proprio da questa evoluzione culturale: trasformare il viaggio in un’esperienza completa, fluida e senza stress, capace di coniugare scoperta, comfort, intrattenimento e qualità del servizio - sottolinea Leonardo Massa, vice president Sud Europa di Msc Crociere -. In un’estate in cui molti italiani privilegiano mete vicine, formule flessibili e soluzioni percepite come sicure, la crociera diventa una risposta perfetta a questi bisogni, un modello di vacanza che consente di vivere più destinazioni in un’unica esperienza, con un’organizzazione integrata e un’attenzione costante all’esperienza e alla sicurezza degli ospiti».
I punti forti
Comodi porti d’imbarco in tutto il mondo, un’ampia gamma di pacchetti fly & cruise protetti, un eccellente rapporto qualità-prezzo, tranquillità di non avere supplementi carburante aggiuntivi, copertura assicurativa del viaggio, ma anche escursioni selezionate e possibilità di visitare più destinazioni senza dover rifare la valigia: con la formula Msc Crociere ogni dettaglio è studiato per garantire la migliore vacanza possibile.
La crociera Msc offre tantissimo in un unico prezzo trasparente e, nonostante il recente aumento globale dei costi del carburante, la compagnia non introdurrà alcun supplemento nell’estate 2026, offrendo agli ospiti ulteriore sicurezza e assenza di costi nascosti.
Inoltre, la compagnia propone 13 porti di imbarco lungo le coste del Belpaese. Per qualsiasi italiano è quindi possibile partire per una crociera alla scoperta delle più belle mete del Mediterraneo, percorrendo meno di 200 chilometri per raggiungere il porto di imbarco più vicino.
A chi desidera raggiungere destinazioni più lontane, Msc Crociere propone un’ampia gamma di pacchetti fly & cruise che combinano la crociera con i voli per raggiungere le destinazioni di partenza delle navi. Nel pacchetto sono compresi anche i trasferimenti aeroporto-nave e nave-aeroporto.
Il sito web www.msccrociere.it è stato completamente rinnovato per offrire un’esperienza di navigazione e acquisto ancora più intuitiva, moderna e funzionale.
Le prenotazioni Msc Crociere nelle esperienze Fantastica, Aurea e Yacht Club consentono agli ospiti di modificare gratuitamente la propria crociera. Fino a 30 giorni prima della partenza, infatti, è possibile cambiare data scegliendo una nuova partenza 90 giorni prima o dopo dalla data originaria del viaggio oppure optare per una destinazione diversa, senza nessun costo di modifica.
Per una tranquillità ancora maggiore, Msc Crociere offre anche un’assicurazione di viaggio completa, che tutela gli ospiti in caso di imprevisti. Le coperture includono cancellazione o interruzione del viaggio, ritardi, emergenze mediche e di trasporto, assistenza d’emergenza e smarrimento o ritardo dei bagagli.
[post_title] => Msc Crociere rilancia sull'estate con "Best Holiday Ever"
[post_date] => 2026-05-28T11:14:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779966847000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515324
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515327" align="alignleft" width="300"] Ken Toyoda e Keiko Ando Mei[/caption]
«Un rituale zen dove fiori colorati vengono disposti secondo precisi codici estetici, dando vita a composizioni meditative in cui il superfluo lascia spazio all’essenziale». Così l'esperienza culturale si conferma la leva strategica principale per promuovere un turismo più autentico e profondo in Giappone.
Per l'apertura del nuovo anno fiscale dell'ente, la sede di Roma della Japan National Tourism Organization (Jnto) con la partecipazione di Keiko Ando Mei, direttrice del centro di cultura giapponese, ha inaugurato i lavori con un evento speciale incentrato sull'antica arte dell'Ikebana. L'iniziativa mira ad andare oltre i cliché commerciali, svelando le tradizioni più intime della vita quotidiana giapponese come chiavi di lettura per nuovi itinerari di viaggio.
Nel corso dell’intervento introduttivo, Ken Toyoda, direttore esecutivo dell'ente in Italia, ha sottolineato con forza la connessione tra la filosofia di questa disciplina e l'approccio per i viaggiatori: «Oggi, non solo presentiamo il Giappone come destinazione, ma vi invitiamo a sperimentare una parte importante della nostra cultura, l'Ikebana, l'arte della composizione dei fiori. L'Ikebana è più che una decorazione, riflette l'armonia, l'equilibrio e il rispetto per la natura».
L'evento ha offerto una dimostrazione pratica di come le arti tradizionali si possano trasformare in attrattive di turismo esperienziale. Mostrando il legame storico tra l'Ikebana, la meditazione Zen e la classe dei samurai, l'ente ha tracciato una linea chiara per i futuri pacchetti di viaggio: proporre al turista moderno un momento per "fermarsi" e ritrovare la serenità interiore attraverso il contatto con la cultura locale.
(Anna Morrone)
[post_title] => Jnto sul turismo esperienziale: l’arte dell'Ikebana per scoprire il Giappone autentico
[post_date] => 2026-05-28T10:45:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => japan-national-tourism-organization
[1] => jnto
[2] => ken-toyoda
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Japan National Tourism Organization
[1] => JNTO
[2] => Ken Toyoda
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779965117000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515268
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Debutta all'aeroporto di Milano Bergamo “NextBG - The New Way to Explore Bergamo”, il primo servizio di noleggio di biciclette elettriche premium attivato all’interno di un’aerostazione italiana.
Un progetto che nasce dalla collaborazione tra Dif Spa e Sacbo, la società di gestione del Milan Bergamo Airport, con il supporto dei partner tecnici Würth e Bergamont, accomunati da una visione condivisa orientata all’innovazione e alla mobilità sostenibile.
Sono oltre 25 le e-bike Bergamont (gruppo Scott Sports) di ultima generazione tra le quali si può scegliere a seconda di gusti e stile (e-Mtb premium dotate di vari comfort e disponibili in diverse varianti in base alle esigenze).
Il punto forte è la proposta cicloturistica. Oltre al semplice noleggio, si possono infatti vivere alcune esperienze guidate: in Città Alta, ad esempio, con “Città Alta, dove Bergamo racconta la sua storia”, gita di 4 ore comprensiva di guida cicloturistica, oppure la variante da mezza giornata che include il pranzo tipico bergamasco; in alternativa si può optare per la pedalata guidata tra le vigne del Moscato di Scanzo o fino al Castello di Malpaga, anche in questi due casi con opzione visita guidata, degustazione e pranzo. Tutte le proposte già disponibili sono illustrate sul sito Nextbg.it e altre saranno implementate nelle prossime settimane. Per chi desidera qualcosa di ancora più personale, NextBG progetta esperienze su misura, adatte a famiglie, coppie o viaggiatori individuali.
Milano Bergamo è del resto il primo scalo a livello europeo ad essere riconosciuto come bike friendly e il progetto si inserisce nel più ampio percorso intrapreso da Sacbo verso la sostenibilità, testimoniato dall'ottenimento nel 2021 della Certificazione Cycle Friendly Employere nel 2024 dal raggiungimento del livello Gold per la mobilità sostenibile. In collaborazione con Sacbo, NextBG presenta quindi non solo un nuovo servizio, ma un hub innovativo e attento alla mobilità sostenibile del futuro, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
L’idea di fondo, a cui ora si aggiunge il progetto NextBG, è creare le condizioni perché l’intera comunità che ruota attorno all’aeroporto possa utilizzare e valorizzare la bicicletta. Non solo i lavoratori aeroportuali, quindi, ma anche i viaggiatori, italiani e internazionali, che sempre più spesso ricercano infrastrutture e servizi che permettano loro di muoversi in modalità integrata, combinando diversi mezzi di trasporto sostenibili.
«Il nostro aeroporto ha sposato il concetto di multimodalità, concentrando il proprio piano di sviluppo su linee di programma che condensassero la sostenibilità in senso lato, l’accessibilità e un approccio quanto più versatile alla mobilità connessa ai servizi di trasporto aereo - dichiara Giovanni Sanga, presidente di Sacbo -. Il perimetro ciclabile che circonda il sedime aeroportuale consente di accedere a una ramificazione sempre più estesa della rete ciclabile territoriale e interprovinciale. Ne conseguono opportunità di grande interesse turistico, una vocazione che Sacbo sostiene da sempre e ora si concretizza con l’affidamento di un servizio noleggio e-bike che va oltre la fornitura del mezzo e propone escursioni di sicuro richiamo per chi ama esplorare e conoscere i territori nelle loro peculiarità più nascoste».
[post_title] => Milano Bergamo è il primo aeroporto in Italia a proporre il noleggio di e-bike premium
[post_date] => 2026-05-28T09:13:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779959634000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515242
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Seconda edizione di Mirabilandia Summer Camp, il centro estivo per i figli dei dipendenti e collaboratori di Mirabilandia e per i ragazzi del territorio organizzato dal prossimo 15 giugno.
L’iniziativa – realizzata in collaborazione con l’associazione Tralenuvole – offrirà l’opportunità di vivere un’estate fra laboratori scientifici, attività ludico-ricreative e le attrazioni di Mirabilandia e di Mirabeach.
Un'iniziativa per il territorio
Il Summer Camp è aperto anche alla partecipazione dei bambini e dei ragazzi del territorio che, da quest’anno, potranno usufruire anche di un servizio di accompagnamento con mezzi pubblici. Un tutor del Summer Camp accompagnerà i ragazzi - dai 6 anni su - che da Ravenna vorranno raggiungere il centro estivo in autobus sia all’andata che al ritorno.
«Con grande soddisfazione riproponiamo per il secondo anno il Mirabilandia Summer Camp, che si è dimostrata una scommessa vincente. Tutti i genitori con bambini in età scolare affrontano il periodo estivo come un momento complesso per la gestione dei figli durante la pausa scolastica. Per questo abbiamo voluto creare uno strumento per aiutare la conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro dei nostri collaboratori ma, fin da subito, ci siamo resi conto che poteva essere un’opportunità anche per il territorio e le tante adesioni della scorsa edizione ci hanno dato ragione. Confidiamo che anche quest’anno si possa offrire a tanti bambini e ragazzi l’opportunità di vivere un’estate unica e spensierata» spiega Sabrina Mangia, managing director di Mirabilandia e Mirabeach.
Il Mirabilandia Summer Camp sarà attivo dal 15 giugno al 28 agosto (ad eccezione del periodo 10-14 agosto), dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 18.30.
[post_title] => Mirabilandia Summer Camp: al via la seconda edizione
[post_date] => 2026-05-27T11:34:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779881661000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515233
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515236" align="alignleft" width="300"] Anantara Palazzo Naiadi Rome[/caption]
Anantara Hotels & Resorts celebra il 25° anniversario con una campagna globale: "25 Years of unforgettable journeys". Da un singolo resort in Thailandia a oltre 50 hotel e resort in 24 Paesi nel mondo: un traguardo che festeggia le destinazioni, le persone e gli ospiti che hanno dato vita al brand.
Il brand è stato fondato nel 2001 da William Heinecke, chairman e founder di Minor International, con l’obiettivo di rispondere alla necessità di un marchio alberghiero di lusso capace di offrire soggiorni immersivi e basati sull’esperienza. La sua visione: un brand capace di valorizzare la scoperta culturale attraverso design ispirati alle tradizioni locali, cucina del territorio ed esperienze uniche. Il nome Anantara viene dal sanscrito e significa “senza fine“: un richiamo alla scoperta, ai nuovi orizzonti e al viaggio come esperienza di vita.
«Creare Anantara resta uno dei traguardi professionali di cui vado più fiero - spiega William Heinecke -. Costruire il brand da zero ci ha dato l’opportunità di applicare quanto appreso gestendo hotel in Thailandia per oltre 20 anni e di soddisfare la crescente domanda di viaggiatori esigenti, alla ricerca di esperienze locali memorabili e avventure autentiche, senza rinunciare a sistemazioni di lusso in cui tornare ogni sera».
La storia
Il primo resort, Anantara Hua Hin Resort, ha aperto le sue porte il 4 marzo 2001 nella località balneare di Hua Hin, a tre ore da Bangkok. Da Hua Hin, il brand si è espanso in tutta la Thailandia con Anantara Golden Triangle Elephant Camp & Resort nel nord del Paese e Anantara Bophut Koh Samui Resort nel sud, entrambe strutture firmate dal paesaggista Bill Bensley. L’espansione internazionale è iniziata nel 2006 con Anantara Dhigu Maldives Resort, primo progetto del marchio al di fuori della Thailandia e vera prova del suo potenziale globale, aprendo la strada allo sviluppo in Medio Oriente, Africa, Asia e, negli anni successivi, Europa. Nel 2015, il rebranding di una storica proprietà di Bangkok come Anantara Siam Bangkok Hotel ha rappresentato un traguardo personale per William Heinecke e un passaggio strategico per il brand, segnando la sua evoluzione da brand legato ai resort a realtà dell’hospitality presente anche nelle grandi metropoli internazionali.
Negli ultimi anni, Minor Hotels ha ampliato la presenza di Anantara Hotels & Resorts nelle più iconiche destinazioni europee, aggiungendo nuove proprietà ad Amalfi, Amsterdam, Budapest, Dublino, Nizza, Roma e Vienna. L’espansione proseguirà con nuove aperture previste in Australia, Giappone, Egitto, Argentina, Croazia, Turks e Caicos e Stati Uniti. Nel 2026 il brand lancerà inoltre i Tented Camps, a partire da Anantara Tented Camp Kafue River, situato accanto al Kafue National Park, la più grande e antica riserva naturale del Paese.
«Anantara ha svolto un ruolo determinante nello sviluppo del portfolio luxury di Minor Hotels negli ultimi 25 anni - ha dichiarato Dillip Rajakarier, group ceo di Minor International -. Il nostro obiettivo resta una crescita attenta e disciplinata, fedele ai valori fondanti di Anantara, dove esperienze immersive, forte senso del luogo e autentica connessione culturale guidano il modo e i luoghi in cui il brand evolve».
Al centro delle celebrazioni per l’anniversario del brand c’è la serie People Who Inspire, che racconta le storie di 25 collaboratori il cui talento e la cui passione definiscono l’esperienza degli ospiti nelle diverse proprietà del gruppo. Ogni profilo darà voce ad artigiani, esperti di conservazione, guide spirituali e figure storiche dell’ospitalità — persone che rendono unici gli hotel Anantara nel mondo e ci ricordano che il cuore dell’hospitality è la connessione umana.
[post_title] => Anantara festeggia "25 Years of unforgettable journeys"
[post_date] => 2026-05-27T11:23:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779880988000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515183
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il vino italiano continua a trovare nell’enoturismo uno dei suoi asset più redditizi. Non solo promozione del territorio o storytelling rurale: oggi le visite in cantina incidono direttamente sui bilanci aziendali, alimentando vendite, investimenti e nuovi modelli di ospitalità. È quanto emerge dall’Osservatorio ilGolosario Wine Tour sul turismo in cantina, realizzato su un campione di 1.700 aziende italiane, che fotografa un comparto sempre più centrale nelle strategie del sistema vitivinicolo nazionale.
Il dato che colpisce maggiormente riguarda l’impatto commerciale: oltre il 60% delle cantine dichiara infatti di aver incrementato le vendite dirette grazie alle attività enoturistiche, mentre quasi un’azienda su quattro segnala crescite comprese tra l’11% e il 30%. Un indicatore che conferma come l’esperienza in cantina sia diventata un vero driver di business, capace di trasformare il visitatore in cliente fidelizzato.
Nuovi target in crescita e investimenti
A cambiare è anche il profilo del pubblico. Secondo quasi il 70% delle aziende intervistate, sono i Millennials il segmento che registra la crescita più marcata nella domanda di esperienze legate al vino. Un target che cerca autenticità, relazione con il territorio e formule sempre meno standardizzate.
Non sorprende allora che l’82% dei visitatori privilegi oggi esperienze integrate: tour tra vigne e barricaie, degustazioni abbinate alla cucina locale, soggiorni in campagna e attività outdoor stanno progressivamente sostituendo la degustazione tradizionale come proposta principale. Il vino diventa così parte di un ecosistema esperienziale più ampio, in cui ospitalità e lifestyle assumono un peso strategico.
Le aziende sembrano aver colto pienamente il cambio di paradigma. Il 40% delle cantine prevede infatti nuovi investimenti dedicati all’accoglienza, con focus su sale degustazione, strutture ricettive e ristorazione. Un segnale che racconta l’evoluzione del vigneto italiano verso modelli sempre più vicini all’hôtellerie diffusa e al turismo esperienziale.
ilGolosario Wine Tour
Dentro questo scenario si inserisce l’uscita de ilGolosario Wine Tour 2026, la guida firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, disponibile in libreria dal 27 maggio e giunta alla quinta edizione. Il volume recensisce 1.775 cantine distribuite in 75 territori del vino lungo tutta la Penisola, restituendo la mappa di un’Italia enologica sempre più orientata all’ospitalità.
La fotografia del settore è eloquente: 423 cantine propongono servizi di ristorazione, 716 consentono soggiorni in vigna e 91 si presentano come Relais di Charme, a conferma di un investimento crescente nell’accoglienza di qualità. E cresce anche la vocazione internazionale: 121 aziende hanno scelto di integrare contenuti e approfondimenti in lingua inglese, intercettando un turismo straniero sempre più interessato alle esperienze wine&food italiane.
[post_title] => Enoturismo, cresce il business in cantina: oltre il 60% aumenta le vendite dirette
[post_date] => 2026-05-27T09:52:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => enoturismo
[1] => wine-tour
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => enoturismo
[1] => wine tour
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779875547000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515140
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’arte contemporanea come leva di posizionamento, il legame con il territorio come driver esperienziale e una strategia sempre più orientata al lifestyle internazionale. È questa la direzione intrapresa da Avani Rio Novo Venice Hotel che, per il terzo anno consecutivo, rinnova la collaborazione con Cris Contini Contemporary presentando “Cinema Reloaded: Mosaic Visions”, la nuova mostra dell’artista Emanuele Sari.
L’esposizione, visitabile fino al 25 ottobre 2026, conferma la volontà della struttura veneziana di trasformare gli spazi comuni in luoghi aperti alla città e capaci di generare connessioni tra ospitalità, cultura e comunità locale.
«Avani è un brand di Minor Hotels che rappresenta l’anima lifestyle e contemporanea del gruppo - spiega Mariarosaria Binetti, pr, communication & social media manager di Minor Hotels -. Uno dei pillar principali del brand è quello esperienziale: il nostro obiettivo è connettere il viaggiatore con il tessuto culturale della città che ospita le strutture. A Venezia sicuramente uno dei primi touchpoint è l’arte».
Il brand è arrivato in Italia nel 2023 con due proprietà: Venezia e Milano. Un’espansione che punta su design contemporaneo, benessere e lifestyle dinamico, rivolgendosi a un target internazionale e trasversale. «In quest’ottica – prosegue Binetti – la collaborazione con Cris Contini Contemporary ci permette di portare l’arte nel cuore degli spazi comuni dell’hotel. Quest’anno abbiamo scelto di connetterci al cinema, perché Venezia è un set cinematografico naturale a cielo aperto e le opere di Emanuele Sari riflettono perfettamente questo immaginario».
Per Stefano Botteon, g.m. di Avani Rio Novo Venice, la mostra rappresenta un’estensione naturale della filosofia della struttura: «Questi spazi non vogliono essere soltanto luoghi di ospitalità, ma ambienti aperti alla città, dove le persone possano entrare, vivere esperienze, fermarsi anche semplicemente per vedere qualcosa».
L'hotel come spazio aperto
Avani Rio Novo Venice, aperto nel 2018 e affiliato al brand Avani nel 2023, punta a rafforzare il rapporto con il territorio, anche grazie alla posizione strategica nel sestiere di Dorsoduro, vicino all’università e ai principali poli culturali veneziani. «Siamo in una zona molto giovane e dinamica – sottolinea Botteon – e stiamo lavorando per costruire relazioni sempre più strette con la comunità locale e con l’università. Questa mostra si inserisce perfettamente nella nostra strategia di essere presenti sul mercato locale pur mantenendo un forte posizionamento internazionale».
Attualmente circa l’80% della clientela della struttura proviene dall’estero, con mercati chiave che includono Nord America, Europa, India e Asia. L’ingresso nel network Avani ha inoltre consentito all’hotel di intercettare nuovi flussi dal Sud-est asiatico, Australia e Nuova Zelanda. «Lavoriamo su un doppio binario – aggiunge il Botteon –: da una parte il mercato internazionale, dall’altra la necessità di essere connessi con il tessuto locale. Questo ci permette di offrire esperienze autentiche e distintive».
Accanto alla proposta artistica, la struttura ha sviluppato un portafoglio di attività immersive legate alla destinazione: workshop sul vetro di Murano, laboratori di maschere veneziane, esperienze dedicate al recupero delle briccole lagunari, running tour all’alba tra calli e canali e masterclass di cucina veneziana.
Particolare attenzione anche alla sostenibilità, tema sempre più centrale nella strategia del gruppo Minor Hotels. «Stiamo lavorando per essere sempre più plastic free – conclude Botteon – anche se nel settore hospitality è un percorso complesso. Abbiamo introdotto prodotti naturali in camera e partecipiamo a iniziative di volontariato dedicate alla pulizia della laguna insieme ad altre strutture della città».
(Enzo Zcudieri)
[post_title] => Avani Rio Novo Venice punta su arte ed esperienze immersive
[post_date] => 2026-05-26T14:06:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => avani-rio-novo-venice
[1] => venezia
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Avani Rio Novo Venice
[1] => venezia
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779804402000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515099
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 10 al 14 giugno 2026, i Rosadira Bike Days trasformano Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen nelle tappe obbligate di un tour nel sogno di ogni ciclista.
Se già si presenta come un paradiso a misura di ciclista, in quei giorni l’area diventa ancor più una tappa imprescindibile nell’ideale tour dei luoghi da percorrere in sella almeno una volta nella vita.
Negli ultimi giorni di primavera, Rosadira Bike Days taglia il traguardo del 2026 con un pacchetto tutto compreso per patiti di mountain bike ed e-mountain bike, tra itinerari guidati, workshop tecnici e piaceri gastronomici, con la cornice naturale offerta dalle Dolomiti.
Ogni giorno, si potrà scegliere tra un programma ricco e diversificato con sessioni di tecnica di guida, workshop di meccanica e numerose immersioni enogastronomiche della tradizione altoatesina. Anche i più piccoli avranno ampio spazio, grazie a proposte ludiche su misura.
Le guide bike locali e 16 strutture partner a Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen trasformeranno ancora una volta i Rosadira Bike Days in un punto d’incontro per la community ciclistica, abbinando tour di diversi livelli di difficoltà e appuntamenti tecnici con pomeriggi all’insegna del relax, tra musica dal vivo, drink e snack. Una conviviale serata in una malga, accompagnata da specialità altoatesine, chiuderà la manifestazione.
Prenotabile direttamente presso le strutture partner della Val d’Ega, il pacchetto Rosadira Bike Days include tour guidati in mountain bike per ogni livello, workshop di tecnica per imparare dai professionisti come affrontare i sentieri in modo ancora più sicuro e fluido, test e consigli sugli ultimi modelli, esperienze gastronomiche tra le specialità culinarie del repertorio altoatesino, sessioni di relax in cui scambiare idee con altri biker e godersi la musica dal vivo in un accogliente ritrovo.
[post_title] => Rosadira bike days, dal 10 al 14 giugno pacchetto per mountain bike ed e-mountain bike
[post_date] => 2026-05-26T12:32:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779798766000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "romanelli travel hashtag trasformera palazzo di varignana in un laboratorio di idee"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":82,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1309,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair.\r\n\r\nUltima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità)\r\n\r\nL'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane».\r\nRecriminazioni\r\nMa per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni.\r\n\r\nEccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici».\r\n\r\nIl fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole.","post_title":"Ryanair contro la Sardegna. Queste ingerenze non sono più tollerabili","post_date":"2026-05-28T14:53:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1779980020000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515346","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515353\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] MscWorld Europa [/caption]\r\nSi chiama “Best Holiday Ever” e rappresenta la nuova formula messa a punto da Msc Crociere per incentivare le prenotazioni estive sul mercato italiano. In un contesto internazionale in continua evoluzione, “Best Holiday Ever” è la risposta ai nuovi aspetti della vacanza che oggi per gli italiani diventano centrali: sentirsi bene, sicuri e coccolati per una vacanza confortevole e senza brutte sorprese prima o durante il soggiorno.\r\n«Oggi la vacanza non è più soltanto evasione. È ricerca di serenità, desiderio di leggerezza e bisogno di vivere esperienze memorabili senza rinunciare alla tranquillità. \"Best Holiday Ever\" non è un semplice claim pubblicitario, ma una vera e propria risposta che nasce proprio da questa evoluzione culturale: trasformare il viaggio in un’esperienza completa, fluida e senza stress, capace di coniugare scoperta, comfort, intrattenimento e qualità del servizio - sottolinea Leonardo Massa, vice president Sud Europa di Msc Crociere -. In un’estate in cui molti italiani privilegiano mete vicine, formule flessibili e soluzioni percepite come sicure, la crociera diventa una risposta perfetta a questi bisogni, un modello di vacanza che consente di vivere più destinazioni in un’unica esperienza, con un’organizzazione integrata e un’attenzione costante all’esperienza e alla sicurezza degli ospiti».\r\n\r\nI punti forti\r\nComodi porti d’imbarco in tutto il mondo, un’ampia gamma di pacchetti fly & cruise protetti, un eccellente rapporto qualità-prezzo, tranquillità di non avere supplementi carburante aggiuntivi, copertura assicurativa del viaggio, ma anche escursioni selezionate e possibilità di visitare più destinazioni senza dover rifare la valigia: con la formula Msc Crociere ogni dettaglio è studiato per garantire la migliore vacanza possibile.\r\nLa crociera Msc offre tantissimo in un unico prezzo trasparente e, nonostante il recente aumento globale dei costi del carburante, la compagnia non introdurrà alcun supplemento nell’estate 2026, offrendo agli ospiti ulteriore sicurezza e assenza di costi nascosti.\r\nInoltre, la compagnia propone 13 porti di imbarco lungo le coste del Belpaese. Per qualsiasi italiano è quindi possibile partire per una crociera alla scoperta delle più belle mete del Mediterraneo, percorrendo meno di 200 chilometri per raggiungere il porto di imbarco più vicino.\r\n\r\nA chi desidera raggiungere destinazioni più lontane, Msc Crociere propone un’ampia gamma di pacchetti fly & cruise che combinano la crociera con i voli per raggiungere le destinazioni di partenza delle navi. Nel pacchetto sono compresi anche i trasferimenti aeroporto-nave e nave-aeroporto.\r\n\r\nIl sito web www.msccrociere.it è stato completamente rinnovato per offrire un’esperienza di navigazione e acquisto ancora più intuitiva, moderna e funzionale.\r\n\r\nLe prenotazioni Msc Crociere nelle esperienze Fantastica, Aurea e Yacht Club consentono agli ospiti di modificare gratuitamente la propria crociera. Fino a 30 giorni prima della partenza, infatti, è possibile cambiare data scegliendo una nuova partenza 90 giorni prima o dopo dalla data originaria del viaggio oppure optare per una destinazione diversa, senza nessun costo di modifica.\r\nPer una tranquillità ancora maggiore, Msc Crociere offre anche un’assicurazione di viaggio completa, che tutela gli ospiti in caso di imprevisti. Le coperture includono cancellazione o interruzione del viaggio, ritardi, emergenze mediche e di trasporto, assistenza d’emergenza e smarrimento o ritardo dei bagagli.","post_title":"Msc Crociere rilancia sull'estate con \"Best Holiday Ever\"","post_date":"2026-05-28T11:14:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779966847000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515327\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ken Toyoda e Keiko Ando Mei[/caption]\r\n\r\n«Un rituale zen dove fiori colorati vengono disposti secondo precisi codici estetici, dando vita a composizioni meditative in cui il superfluo lascia spazio all’essenziale». Così l'esperienza culturale si conferma la leva strategica principale per promuovere un turismo più autentico e profondo in Giappone.\r\n\r\nPer l'apertura del nuovo anno fiscale dell'ente, la sede di Roma della Japan National Tourism Organization (Jnto) con la partecipazione di Keiko Ando Mei, direttrice del centro di cultura giapponese, ha inaugurato i lavori con un evento speciale incentrato sull'antica arte dell'Ikebana. L'iniziativa mira ad andare oltre i cliché commerciali, svelando le tradizioni più intime della vita quotidiana giapponese come chiavi di lettura per nuovi itinerari di viaggio.\r\n\r\nNel corso dell’intervento introduttivo, Ken Toyoda, direttore esecutivo dell'ente in Italia, ha sottolineato con forza la connessione tra la filosofia di questa disciplina e l'approccio per i viaggiatori: «Oggi, non solo presentiamo il Giappone come destinazione, ma vi invitiamo a sperimentare una parte importante della nostra cultura, l'Ikebana, l'arte della composizione dei fiori. L'Ikebana è più che una decorazione, riflette l'armonia, l'equilibrio e il rispetto per la natura». \r\n\r\nL'evento ha offerto una dimostrazione pratica di come le arti tradizionali si possano trasformare in attrattive di turismo esperienziale. Mostrando il legame storico tra l'Ikebana, la meditazione Zen e la classe dei samurai, l'ente ha tracciato una linea chiara per i futuri pacchetti di viaggio: proporre al turista moderno un momento per \"fermarsi\" e ritrovare la serenità interiore attraverso il contatto con la cultura locale.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n ","post_title":"Jnto sul turismo esperienziale: l’arte dell'Ikebana per scoprire il Giappone autentico","post_date":"2026-05-28T10:45:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["japan-national-tourism-organization","jnto","ken-toyoda"],"post_tag_name":["Japan National Tourism Organization","JNTO","Ken Toyoda"]},"sort":[1779965117000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515268","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Debutta all'aeroporto di Milano Bergamo “NextBG - The New Way to Explore Bergamo”, il primo servizio di noleggio di biciclette elettriche premium attivato all’interno di un’aerostazione italiana.\r\n\r\nUn progetto che nasce dalla collaborazione tra Dif Spa e Sacbo, la società di gestione del Milan Bergamo Airport, con il supporto dei partner tecnici Würth e Bergamont, accomunati da una visione condivisa orientata all’innovazione e alla mobilità sostenibile.\r\n\r\nSono oltre 25 le e-bike Bergamont (gruppo Scott Sports) di ultima generazione tra le quali si può scegliere a seconda di gusti e stile (e-Mtb premium dotate di vari comfort e disponibili in diverse varianti in base alle esigenze).\r\n\r\nIl punto forte è la proposta cicloturistica. Oltre al semplice noleggio, si possono infatti vivere alcune esperienze guidate: in Città Alta, ad esempio, con “Città Alta, dove Bergamo racconta la sua storia”, gita di 4 ore comprensiva di guida cicloturistica, oppure la variante da mezza giornata che include il pranzo tipico bergamasco; in alternativa si può optare per la pedalata guidata tra le vigne del Moscato di Scanzo o fino al Castello di Malpaga, anche in questi due casi con opzione visita guidata, degustazione e pranzo. Tutte le proposte già disponibili sono illustrate sul sito Nextbg.it e altre saranno implementate nelle prossime settimane. Per chi desidera qualcosa di ancora più personale, NextBG progetta esperienze su misura, adatte a famiglie, coppie o viaggiatori individuali. \r\n\r\nMilano Bergamo è del resto il primo scalo a livello europeo ad essere riconosciuto come bike friendly e il progetto si inserisce nel più ampio percorso intrapreso da Sacbo verso la sostenibilità, testimoniato dall'ottenimento nel 2021 della Certificazione Cycle Friendly Employere nel 2024 dal raggiungimento del livello Gold per la mobilità sostenibile. In collaborazione con Sacbo, NextBG presenta quindi non solo un nuovo servizio, ma un hub innovativo e attento alla mobilità sostenibile del futuro, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.\r\n\r\nL’idea di fondo, a cui ora si aggiunge il progetto NextBG, è creare le condizioni perché l’intera comunità che ruota attorno all’aeroporto possa utilizzare e valorizzare la bicicletta. Non solo i lavoratori aeroportuali, quindi, ma anche i viaggiatori, italiani e internazionali, che sempre più spesso ricercano infrastrutture e servizi che permettano loro di muoversi in modalità integrata, combinando diversi mezzi di trasporto sostenibili.\r\n\r\n«Il nostro aeroporto ha sposato il concetto di multimodalità, concentrando il proprio piano di sviluppo su linee di programma che condensassero la sostenibilità in senso lato, l’accessibilità e un approccio quanto più versatile alla mobilità connessa ai servizi di trasporto aereo - dichiara Giovanni Sanga, presidente di Sacbo -. Il perimetro ciclabile che circonda il sedime aeroportuale consente di accedere a una ramificazione sempre più estesa della rete ciclabile territoriale e interprovinciale. Ne conseguono opportunità di grande interesse turistico, una vocazione che Sacbo sostiene da sempre e ora si concretizza con l’affidamento di un servizio noleggio e-bike che va oltre la fornitura del mezzo e propone escursioni di sicuro richiamo per chi ama esplorare e conoscere i territori nelle loro peculiarità più nascoste». ","post_title":"Milano Bergamo è il primo aeroporto in Italia a proporre il noleggio di e-bike premium","post_date":"2026-05-28T09:13:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779959634000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515242","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Seconda edizione di Mirabilandia Summer Camp, il centro estivo per i figli dei dipendenti e collaboratori di Mirabilandia e per i ragazzi del territorio organizzato dal prossimo 15 giugno.\r\nL’iniziativa – realizzata in collaborazione con l’associazione Tralenuvole – offrirà l’opportunità di vivere un’estate fra laboratori scientifici, attività ludico-ricreative e le attrazioni di Mirabilandia e di Mirabeach.\r\n\r\nUn'iniziativa per il territorio\r\nIl Summer Camp è aperto anche alla partecipazione dei bambini e dei ragazzi del territorio che, da quest’anno, potranno usufruire anche di un servizio di accompagnamento con mezzi pubblici. Un tutor del Summer Camp accompagnerà i ragazzi - dai 6 anni su - che da Ravenna vorranno raggiungere il centro estivo in autobus sia all’andata che al ritorno.\r\n«Con grande soddisfazione riproponiamo per il secondo anno il Mirabilandia Summer Camp, che si è dimostrata una scommessa vincente. Tutti i genitori con bambini in età scolare affrontano il periodo estivo come un momento complesso per la gestione dei figli durante la pausa scolastica. Per questo abbiamo voluto creare uno strumento per aiutare la conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro dei nostri collaboratori ma, fin da subito, ci siamo resi conto che poteva essere un’opportunità anche per il territorio e le tante adesioni della scorsa edizione ci hanno dato ragione. Confidiamo che anche quest’anno si possa offrire a tanti bambini e ragazzi l’opportunità di vivere un’estate unica e spensierata» spiega Sabrina Mangia, managing director di Mirabilandia e Mirabeach.\r\nIl Mirabilandia Summer Camp sarà attivo dal 15 giugno al 28 agosto (ad eccezione del periodo 10-14 agosto), dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 18.30.\r\n","post_title":"Mirabilandia Summer Camp: al via la seconda edizione","post_date":"2026-05-27T11:34:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779881661000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515233","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515236\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anantara Palazzo Naiadi Rome[/caption]\r\n\r\nAnantara Hotels & Resorts celebra il 25° anniversario con una campagna globale: \"25 Years of unforgettable journeys\". Da un singolo resort in Thailandia a oltre 50 hotel e resort in 24 Paesi nel mondo: un traguardo che festeggia le destinazioni, le persone e gli ospiti che hanno dato vita al brand.\r\n\r\nIl brand è stato fondato nel 2001 da William Heinecke, chairman e founder di Minor International, con l’obiettivo di rispondere alla necessità di un marchio alberghiero di lusso capace di offrire soggiorni immersivi e basati sull’esperienza. La sua visione: un brand capace di valorizzare la scoperta culturale attraverso design ispirati alle tradizioni locali, cucina del territorio ed esperienze uniche. Il nome Anantara viene dal sanscrito e significa “senza fine“: un richiamo alla scoperta, ai nuovi orizzonti e al viaggio come esperienza di vita.\r\n\r\n«Creare Anantara resta uno dei traguardi professionali di cui vado più fiero - spiega William Heinecke -. Costruire il brand da zero ci ha dato l’opportunità di applicare quanto appreso gestendo hotel in Thailandia per oltre 20 anni e di soddisfare la crescente domanda di viaggiatori esigenti, alla ricerca di esperienze locali memorabili e avventure autentiche, senza rinunciare a sistemazioni di lusso in cui tornare ogni sera».\r\nLa storia\r\nIl primo resort, Anantara Hua Hin Resort, ha aperto le sue porte il 4 marzo 2001 nella località balneare di Hua Hin, a tre ore da Bangkok. Da Hua Hin, il brand si è espanso in tutta la Thailandia con Anantara Golden Triangle Elephant Camp & Resort nel nord del Paese e Anantara Bophut Koh Samui Resort nel sud, entrambe strutture firmate dal paesaggista Bill Bensley. L’espansione internazionale è iniziata nel 2006 con Anantara Dhigu Maldives Resort, primo progetto del marchio al di fuori della Thailandia e vera prova del suo potenziale globale, aprendo la strada allo sviluppo in Medio Oriente, Africa, Asia e, negli anni successivi, Europa. Nel 2015, il rebranding di una storica proprietà di Bangkok come Anantara Siam Bangkok Hotel ha rappresentato un traguardo personale per William Heinecke e un passaggio strategico per il brand, segnando la sua evoluzione da brand legato ai resort a realtà dell’hospitality presente anche nelle grandi metropoli internazionali.\r\n\r\nNegli ultimi anni, Minor Hotels ha ampliato la presenza di Anantara Hotels & Resorts nelle più iconiche destinazioni europee, aggiungendo nuove proprietà ad Amalfi, Amsterdam, Budapest, Dublino, Nizza, Roma e Vienna. L’espansione proseguirà con nuove aperture previste in Australia, Giappone, Egitto, Argentina, Croazia, Turks e Caicos e Stati Uniti. Nel 2026 il brand lancerà inoltre i Tented Camps, a partire da Anantara Tented Camp Kafue River, situato accanto al Kafue National Park, la più grande e antica riserva naturale del Paese.\r\n\r\n«Anantara ha svolto un ruolo determinante nello sviluppo del portfolio luxury di Minor Hotels negli ultimi 25 anni - ha dichiarato Dillip Rajakarier, group ceo di Minor International -. Il nostro obiettivo resta una crescita attenta e disciplinata, fedele ai valori fondanti di Anantara, dove esperienze immersive, forte senso del luogo e autentica connessione culturale guidano il modo e i luoghi in cui il brand evolve».\r\n\r\nAl centro delle celebrazioni per l’anniversario del brand c’è la serie People Who Inspire, che racconta le storie di 25 collaboratori il cui talento e la cui passione definiscono l’esperienza degli ospiti nelle diverse proprietà del gruppo. Ogni profilo darà voce ad artigiani, esperti di conservazione, guide spirituali e figure storiche dell’ospitalità — persone che rendono unici gli hotel Anantara nel mondo e ci ricordano che il cuore dell’hospitality è la connessione umana.\r\n\r\n \r\n","post_title":"Anantara festeggia \"25 Years of unforgettable journeys\"","post_date":"2026-05-27T11:23:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779880988000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il vino italiano continua a trovare nell’enoturismo uno dei suoi asset più redditizi. Non solo promozione del territorio o storytelling rurale: oggi le visite in cantina incidono direttamente sui bilanci aziendali, alimentando vendite, investimenti e nuovi modelli di ospitalità. È quanto emerge dall’Osservatorio ilGolosario Wine Tour sul turismo in cantina, realizzato su un campione di 1.700 aziende italiane, che fotografa un comparto sempre più centrale nelle strategie del sistema vitivinicolo nazionale.\r\n\r\nIl dato che colpisce maggiormente riguarda l’impatto commerciale: oltre il 60% delle cantine dichiara infatti di aver incrementato le vendite dirette grazie alle attività enoturistiche, mentre quasi un’azienda su quattro segnala crescite comprese tra l’11% e il 30%. Un indicatore che conferma come l’esperienza in cantina sia diventata un vero driver di business, capace di trasformare il visitatore in cliente fidelizzato.\r\nNuovi target in crescita e investimenti\r\nA cambiare è anche il profilo del pubblico. Secondo quasi il 70% delle aziende intervistate, sono i Millennials il segmento che registra la crescita più marcata nella domanda di esperienze legate al vino. Un target che cerca autenticità, relazione con il territorio e formule sempre meno standardizzate.\r\n\r\nNon sorprende allora che l’82% dei visitatori privilegi oggi esperienze integrate: tour tra vigne e barricaie, degustazioni abbinate alla cucina locale, soggiorni in campagna e attività outdoor stanno progressivamente sostituendo la degustazione tradizionale come proposta principale. Il vino diventa così parte di un ecosistema esperienziale più ampio, in cui ospitalità e lifestyle assumono un peso strategico.\r\n\r\nLe aziende sembrano aver colto pienamente il cambio di paradigma. Il 40% delle cantine prevede infatti nuovi investimenti dedicati all’accoglienza, con focus su sale degustazione, strutture ricettive e ristorazione. Un segnale che racconta l’evoluzione del vigneto italiano verso modelli sempre più vicini all’hôtellerie diffusa e al turismo esperienziale.\r\nilGolosario Wine Tour\r\nDentro questo scenario si inserisce l’uscita de ilGolosario Wine Tour 2026, la guida firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, disponibile in libreria dal 27 maggio e giunta alla quinta edizione. Il volume recensisce 1.775 cantine distribuite in 75 territori del vino lungo tutta la Penisola, restituendo la mappa di un’Italia enologica sempre più orientata all’ospitalità.\r\n\r\nLa fotografia del settore è eloquente: 423 cantine propongono servizi di ristorazione, 716 consentono soggiorni in vigna e 91 si presentano come Relais di Charme, a conferma di un investimento crescente nell’accoglienza di qualità. E cresce anche la vocazione internazionale: 121 aziende hanno scelto di integrare contenuti e approfondimenti in lingua inglese, intercettando un turismo straniero sempre più interessato alle esperienze wine&food italiane.","post_title":"Enoturismo, cresce il business in cantina: oltre il 60% aumenta le vendite dirette","post_date":"2026-05-27T09:52:27+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["enoturismo","wine-tour"],"post_tag_name":["enoturismo","wine tour"]},"sort":[1779875547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515140","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’arte contemporanea come leva di posizionamento, il legame con il territorio come driver esperienziale e una strategia sempre più orientata al lifestyle internazionale. È questa la direzione intrapresa da Avani Rio Novo Venice Hotel che, per il terzo anno consecutivo, rinnova la collaborazione con Cris Contini Contemporary presentando “Cinema Reloaded: Mosaic Visions”, la nuova mostra dell’artista Emanuele Sari.\r\n\r\n\r\nL’esposizione, visitabile fino al 25 ottobre 2026, conferma la volontà della struttura veneziana di trasformare gli spazi comuni in luoghi aperti alla città e capaci di generare connessioni tra ospitalità, cultura e comunità locale.\r\n\r\n\r\n«Avani è un brand di Minor Hotels che rappresenta l’anima lifestyle e contemporanea del gruppo - spiega Mariarosaria Binetti, pr, communication & social media manager di Minor Hotels -. Uno dei pillar principali del brand è quello esperienziale: il nostro obiettivo è connettere il viaggiatore con il tessuto culturale della città che ospita le strutture. A Venezia sicuramente uno dei primi touchpoint è l’arte».\r\n\r\nIl brand è arrivato in Italia nel 2023 con due proprietà: Venezia e Milano. Un’espansione che punta su design contemporaneo, benessere e lifestyle dinamico, rivolgendosi a un target internazionale e trasversale. «In quest’ottica – prosegue Binetti – la collaborazione con Cris Contini Contemporary ci permette di portare l’arte nel cuore degli spazi comuni dell’hotel. Quest’anno abbiamo scelto di connetterci al cinema, perché Venezia è un set cinematografico naturale a cielo aperto e le opere di Emanuele Sari riflettono perfettamente questo immaginario».\r\n\r\nPer Stefano Botteon, g.m. di Avani Rio Novo Venice, la mostra rappresenta un’estensione naturale della filosofia della struttura: «Questi spazi non vogliono essere soltanto luoghi di ospitalità, ma ambienti aperti alla città, dove le persone possano entrare, vivere esperienze, fermarsi anche semplicemente per vedere qualcosa».\r\nL'hotel come spazio aperto\r\nAvani Rio Novo Venice, aperto nel 2018 e affiliato al brand Avani nel 2023, punta a rafforzare il rapporto con il territorio, anche grazie alla posizione strategica nel sestiere di Dorsoduro, vicino all’università e ai principali poli culturali veneziani. «Siamo in una zona molto giovane e dinamica – sottolinea Botteon – e stiamo lavorando per costruire relazioni sempre più strette con la comunità locale e con l’università. Questa mostra si inserisce perfettamente nella nostra strategia di essere presenti sul mercato locale pur mantenendo un forte posizionamento internazionale».\r\n\r\nAttualmente circa l’80% della clientela della struttura proviene dall’estero, con mercati chiave che includono Nord America, Europa, India e Asia. L’ingresso nel network Avani ha inoltre consentito all’hotel di intercettare nuovi flussi dal Sud-est asiatico, Australia e Nuova Zelanda. «Lavoriamo su un doppio binario – aggiunge il Botteon –: da una parte il mercato internazionale, dall’altra la necessità di essere connessi con il tessuto locale. Questo ci permette di offrire esperienze autentiche e distintive».\r\n\r\nAccanto alla proposta artistica, la struttura ha sviluppato un portafoglio di attività immersive legate alla destinazione: workshop sul vetro di Murano, laboratori di maschere veneziane, esperienze dedicate al recupero delle briccole lagunari, running tour all’alba tra calli e canali e masterclass di cucina veneziana. \r\n\r\nParticolare attenzione anche alla sostenibilità, tema sempre più centrale nella strategia del gruppo Minor Hotels. «Stiamo lavorando per essere sempre più plastic free – conclude Botteon – anche se nel settore hospitality è un percorso complesso. Abbiamo introdotto prodotti naturali in camera e partecipiamo a iniziative di volontariato dedicate alla pulizia della laguna insieme ad altre strutture della città».\r\n\r\n(Enzo Zcudieri)","post_title":"Avani Rio Novo Venice punta su arte ed esperienze immersive","post_date":"2026-05-26T14:06:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["avani-rio-novo-venice","venezia"],"post_tag_name":["Avani Rio Novo Venice","venezia"]},"sort":[1779804402000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515099","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 10 al 14 giugno 2026, i Rosadira Bike Days trasformano Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen nelle tappe obbligate di un tour nel sogno di ogni ciclista.\r\n\r\nSe già si presenta come un paradiso a misura di ciclista, in quei giorni l’area diventa ancor più una tappa imprescindibile nell’ideale tour dei luoghi da percorrere in sella almeno una volta nella vita.\r\n\r\nNegli ultimi giorni di primavera, Rosadira Bike Days taglia il traguardo del 2026 con un pacchetto tutto compreso per patiti di mountain bike ed e-mountain bike, tra itinerari guidati, workshop tecnici e piaceri gastronomici, con la cornice naturale offerta dalle Dolomiti.\r\n\r\nOgni giorno, si potrà scegliere tra un programma ricco e diversificato con sessioni di tecnica di guida, workshop di meccanica e numerose immersioni enogastronomiche della tradizione altoatesina. Anche i più piccoli avranno ampio spazio, grazie a proposte ludiche su misura.\r\n\r\nLe guide bike locali e 16 strutture partner a Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen trasformeranno ancora una volta i Rosadira Bike Days in un punto d’incontro per la community ciclistica, abbinando tour di diversi livelli di difficoltà e appuntamenti tecnici con pomeriggi all’insegna del relax, tra musica dal vivo, drink e snack. Una conviviale serata in una malga, accompagnata da specialità altoatesine, chiuderà la manifestazione.\r\n\r\nPrenotabile direttamente presso le strutture partner della Val d’Ega, il pacchetto Rosadira Bike Days include tour guidati in mountain bike per ogni livello, workshop di tecnica per imparare dai professionisti come affrontare i sentieri in modo ancora più sicuro e fluido, test e consigli sugli ultimi modelli, esperienze gastronomiche tra le specialità culinarie del repertorio altoatesino, sessioni di relax in cui scambiare idee con altri biker e godersi la musica dal vivo in un accogliente ritrovo.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Rosadira bike days, dal 10 al 14 giugno pacchetto per mountain bike ed e-mountain bike","post_date":"2026-05-26T12:32:46+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1779798766000]}]}}