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22 ottobre 2012 10:37
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28 anni di esperienza c/o to, con patentino direttore tecnico, addetta booking e post booking, individuali, gruppi, programmazione, commerciale, ottima conoscenza prodotto Italia, uso internet, pacchetto office, posta elettronica e programmi di settore come AS 400 e Aves. Ottima capacità di problem solving, organizzazione eventi e videoscrittura. Ricerca lavoro presso to/adv o altro, full time o part time a Roma e zone limitrofe. Contattare gabriellafistetto@yahoo.it. – tel. 388 2458995.
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[post_content] => Il peso del carburante si sta facendo sentire anche sui conti di Wizz Air. Nel primo trimestre dell'esercizio 2026, la compagnia ha registrato una perdita netta di 198,2 milioni di euro, contro l'utile netto di 38,4 dell'anno precedente. Questo stato delle cose riflette principalmente l'aumento dei costi unitari del carburante, il calo dei ricavi unitari, l'incremento degli ammortamenti e una perdita su cambi.
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Nonostante ciò, l'attività è cresciuta del 5,5% con un fatturato che ha raggiunto 1,51 miliardi di euro, sostenuto da un aumento del 25,1% del numero di passeggeri trasportati, pari a 21,2 milioni, a fronte di un calo dell'8,1% del ricavo unitario per posto-chilometro.
"Sebbene in questo periodo abbiamo registrato una perdita netta, che riflette in particolare l'aumento del 21% dei costi unitari del carburante, gestiamo l'azienda con un bilancio solido, oltre 2 miliardi di euro di tesoreria e un indice di liquidità del 37%, tra i più alti del comparto", insiste Jozsef Váradi, direttore generale di Wizz Air.
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[post_content] => Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.
Il Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T
ornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.
“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour.
La proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.
Il progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.
Chiara Ambrosioni
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[post_title] => Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni
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Il Wttc ha avviato un’iniziativa internazionale per individuare le sette meraviglie contemporanee del mondo, coinvolgendo cittadini e viaggiatori in una consultazione aperta. Possono essere candidati edifici, musei, infrastrutture o complessi architettonici realizzati a partire dal 1801, purché abbiano contribuito in modo significativo alla crescita turistica e allo sviluppo economico e sociale del territorio in cui si trovano.
Le candidature sono aperte dal 7 luglio 2026 attraverso un modulo online. Il percorso di selezione prevede una prima lista di 70 proposte, successivamente ridotte a 30 finaliste, fino all’annuncio delle sette opere vincitrici, previsto per il 7 luglio 2027. Tra gli esempi indicati dal Wttc figurano la Torre Eiffel di Parigi, il Museo Guggenheim di Bilbao e il Grand Egyptian Museum del Cairo, strutture che negli anni hanno contribuito a rafforzare l’attrattività delle rispettive destinazioni.
Impatto sul turismo
La valutazione non riguarderà soltanto il valore architettonico o culturale delle opere, ma anche il loro impatto sul turismo, il contributo allo sviluppo locale, i benefici per la comunità e la capacità di rappresentare l’identità del territorio.
Secondo la presidente e amministratrice delegata del Wttc Gloria Guevara, l’iniziativa punta a riconoscere quei luoghi che hanno segnato l’età contemporanea e continuano a rappresentare un punto di riferimento per il turismo internazionale. Il progetto propone anche una riflessione sul concetto di “meraviglia”. Essendo promosso da un’organizzazione che rappresenta il settore turistico, l’attenzione è rivolta soprattutto alla capacità di un’opera di attrarre visitatori e generare ricadute economiche.
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[post_content] => Sun Siyam Vilu Reef (Privé Collection del Gruppo Sun Siyam) rafforza la propria offerta con 50 nuove ville overwater, ideali per le coppie ma anche per piccoli gruppi e famiglie che desiderano condividere un soggiorno alle Maldive.
Le Ocean Signature Villas with Pool and Slide offrono vista sulla laguna. Gli interni dispongono di un divisorio a scomparsa per garantire maggiore privacy, mentre un ampio soggiorno, dotato anche di schermo da 65 pollici, consente di vivere al meglio anche il servizio di dining in villa .
Le camere sono dotate di cabina armadio, bagno open space , completo di vasca freestanding e doppio lavabo. Dominano i toni del legno bianco alle pareti in contrasto con il soffitto blu intenso. L'illuminazione a incasso è perfettamente integrata nell'architettura. Ogni camera da letto dispone di bagno privato e di TV da 50 pollici.
Molti degli elementi d'arredo e delle decorazioni sono stati realizzati da artisti locali, per rafforzare il legame del progetto Sun Siyam con l'identità culturale delle Maldive.
All'esterno, le terrazze si affacciano sull’oceano: l'amaca sospesa sull'acqua invita al relax, mentre la piscina privata offre uno spazio ancora più riservato.
La creatività delle Ocean Signature Villas with Pool and Slide di Sun Siyam Vilu Reef è stata affidata agli interior designer Lee McNichol e Jose Rivero, già autori di altri ambienti per Sun Siyam Resorts, ristoranti, sistemazioni e dell’intero progetto di renovation del Sun Siyam Pasikudah, in Sri Lanka.
Sun Siyam Vilu Reef offre oggi 151 ville sulla spiaggia overwater . Il resort dispone di 6 ristoranti, una cantina vini con 280 etichette e saletta privata, centro diving, centro sportivo, spa aayurvedica e piscina.
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[post_content] => Pierre & Vacances ha ricevuto un'offerta vincolante da Mubadala Capital, che fa capo al governo di Abu Dhabi. La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese.
Opa nel primo trimestre 2027
Qualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027.
«L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.
Da parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».
Il commento alla semestrale
Commentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità, molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».
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[post_content] => Per la prima volta la Guida Michelin dedica alla Polonia una selezione nazionale completa, estendendo la valutazione all’intero territorio. Un traguardo che conferma il crescente riconoscimento internazionale della cucina polacca contemporanea e il forte interesse verso la Polonia come destinazione enogastronomica emergente in Europa.
L’edizione 2026 della Guida Michelin Polska include ben 196 ristoranti, premiando non solo le grandi città già presenti nelle precedenti selezioni, ma anche nuove destinazioni e realtà emergenti diffuse in tutto il Paese.
«L’inserimento dell’intera Polonia nella selezione Michelin rappresenta un momento storico per la promozione internazionale della nostra destinazione. È il riconoscimento di una scena gastronomica dinamica, creativa e sempre più apprezzata nel mondo, capace di valorizzare tradizioni locali, ingredienti regionali e nuove interpretazioni della cucina contemporanea - dichiara Magdalena Krucz, presidente del Polish Tourism Organisation -. La cucina è oggi una delle chiavi più forti attraverso cui raccontare l’identità della Polonia e il crescente numero di ristoranti premiati conferma la qualità e la maturità raggiunta dal settore”.
A guidare la scena gastronomica nazionale resta Bottiglieria 1881 di Cracovia, che mantiene le sue due Stelle Michelin, confermandosi il ristorante più premiato della Polonia; cresce anche il numero dei ristoranti premiati con una Stella, che salgono a dieci grazie a quattro nuovi ingressi. La crescita della scena gastronomica polacca emerge anche oltre il fine dining: salgono infatti a 38 i ristoranti Bib Gourmand (19 in più rispetto allo scorso anno), riconoscimento dedicato ai locali che propongono cucina di qualità a prezzi accessibili.
Eliksir di Danzica mantiene inoltre la Stella Verde Michelin, unico riconoscimento del genere in Polonia, assegnato ai ristoranti particolarmente attenti a sostenibilità, stagionalità e valorizzazione dei produttori locali.
«Anche per il pubblico italiano la gastronomia sta diventando un elemento sempre più importante nella scelta del viaggio - commenta Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente nazionale polacco per il turismo a Roma -. La Polonia sorprende perché riesce a unire autenticità, creatività e qualità in un’offerta culinaria in continua evoluzione. Dai ristoranti stellati alle esperienze legate ai prodotti regionali e alla cucina tradizionale reinterpretata in chiave contemporanea, il Paese si conferma una destinazione ideale per chi ama scoprire un territorio anche attraverso il gusto».
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[post_content] => Aeroporti di Puglia si lascia alle spalle il 2025 con un +13% dei ricavi che sono saliti a quota 151 milioni di euro, e un margine operativo lordo che si attesta a 13 milioni di euro.
Un anno che "si è sviluppato in un contesto internazionale caratterizzato dal protrarsi di rilevanti tensioni geopolitiche", spiega una nota della società di gestione aeroportuale, mettendo in evidenza i 33 milioni di investimenti in infrastrutture, innovazione e sostenibilità che si sommano ai 218 milioni di euro derivanti dal contratto di programma sottoscritto con l'Enac e destinati al rafforzamento della rete aeroportuale pugliese.
Fondamentale è stato "il lavoro del management, l'impegno dei dipendenti, il confronto con le organizzazioni sindacali e il supporto delle strutture regionali" per raggiungere lo scorso anno il numero di passeggeri stimato al 2028 e cioè 11,5 milioni.
Il traffico aeroportuale in Puglia è infatti aumentato del 97% negli ultimi 10 anni aggiungendo 5,6 milioni passeggeri l'anno con un conseguente impatto sul territorio che si è concretizzato "in 16.000 nuovi posti di lavoro creati e un contributo all'aumento del Prodotto interno lordo annuale di un miliardo di euro".
Per la società aeroportuale inoltre, prosegue il percorso di digitalizzazione e transizione energetica degli aeroporti pugliesi a cui Adp "ha dedicato attenzione", sottolinea il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile specificando che "nel corso dell'esercizio sono stati attuati interventi orientati alla riduzione dell'impatto ambientale delle attività aeroportuali, attraverso programmi di efficientamento energetico, installazione di impianti a basso consumo, utilizzo di energia da fonti rinnovabili, progressiva elettrificazione dei mezzi di servizio e monitoraggio delle emissioni climalteranti".
"Aeroporti di Puglia ha confermato il proprio impegno nel rispetto dei principi del global compact delle Nazioni unite, adottando politiche aziendali coerenti con i valori di sostenibilità, tutela ambientale, responsabilità sociale, diritti umani, valorizzazione delle persone e trasparenza nella governance societaria, conseguendo la certificazione europea Airport Carbon accreditation".
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Kerzner International Holdings annuncia l’arrivo di One&Only sulle Alpi francesi nel 2030 all'interno del villaggio Courchevel 1850.
Il primo resort di One&Only sull’arco alpino porterà l’approccio unico all'ospitalità ultra-lusso del brand imponendosi come una delle nuove aperture più rappresentative sulle Alpi, e ridefinirà l'esperienza di vita in alta montagna grazie a una collezione limitata di One&Only Private Homes, le residenze brandizzate del marchio.
L’apertura rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di One&Only, perché consolida la presenza del marchio nelle destinazioni in alta quota più esclusive al mondo dopo il debutto di successo di One&Only Moonlight Basin nel Montana.
Courchevel occupa una posizione unica nel panorama dell'ospitalità di montagna non solo come meta sciistica, ma come simbolo internazionale di servizio impeccabile e scena culturale e sociale raffinata. Famosa per il suo comprensorio sciistico, la gastronomia stellata Michelin, le boutique esclusive e la vivace vita notturna, Courchevel attrae una clientela internazionale di altissimo livello.
Il resort sorgerà sul sito dell'hotel Courcheneige, indirizzo storico e parte integrante dello sviluppo di Courchevel, che sarà completamente trasformato e ripensato per rispecchiare gli elevati standard di design, comfort e servizio di One&Only.
Destinazione iconica
«Courchevel è una delle destinazioni di montagna più iconiche al mondo e da tempo rappresenta il punto di riferimento per i viaggi di lusso in quota, attraendo un pubblico internazionale sofisticato alla ricerca non solo di esperienze eccezionali sulle piste, ma anche di ottima ristorazione, una scena sociale vivace, servizio impeccabile e un senso di esclusività autentico. L'arrivo di One&Only rappresenta una pietra miliare non solo per il nostro marchio, ma anche per il futuro dell'ospitalità di lusso nelle Alpi poiché questo progetto è stato concepito per onorare ed elevare tale eredità attraverso la nostra visione distintiva - ha dichiarato Philippe Zuber, amministratore delegato di Kerzner International –. One&Only si impegna da sempre per creare resort unici, profondamente radicati nel territorio, dove design, ospitalità, benessere ed esperienze si fondono in un modo che risulta al tempo stesso personale e straordinario. Con questo resort porteremo a Courchevel un nuovo spirito di lusso alpino che celebra la bellezza, l'energia e l'anima delle Alpi francesi, invitando gli ospiti a vivere quel raro senso di libertà che contraddistingue One&Only».
«Courchevel rappresenta uno dei mercati residenziali e alberghieri più esclusivi al mondo, il che rende questa un'occasione storica per Kerzner di portare One&Only nelle Alpi francesi – ha aggiunto Juan Aguilar, presidente real estate di Kerzner International –. In qualità di proprietaria e sviluppatrice di questo progetto, Kerzner è orgogliosa di guidare la trasformazione di uno dei siti più iconici di Courchevel in un resort di alta gamma completato da un complesso di residenze private. Questo sviluppo riflette la portata della nostra esperienza, non solo come operatore leader nel settore dell'ospitalità di lusso, ma anche come partner affidabile per investimenti e sviluppo, capace di creare valore duraturo nelle località internazionali più ricercate».
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[post_content] => Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile.
Tra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.
Con un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.
Secondo i dati Istat e Conflavoro relativi al 2025il turismo lento è strettamente legato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il turismo culturale è la prima motivazione di visita in Italia e genera il 63% delle presenze, con il coinvolgimento anche di siti meno battuti dalle rotte turistiche.
Terrae sarà l’occasione per delineare i nuovi trend di settore e le linee guida dei viaggi futuri. Ad esempio, il turismo rigenerativo, una sorta di evoluzione del turismo sostenibile: non solo ridurre l’impatto ambientale, ma contribuire attivamente al miglioramento delle comunità locali e degli ecosistemi, insomma “lasciare il posto meglio di come lo si è trovato”.
Parallelamente, l'integrazione di Intelligenza Artificiale e tecnologie digitali sta spingendo il settore verso l’Hyper-personalization, una personalizzazione estrema che consente la creazione di itinerari su misura perfettamente allineati alle specifiche preferenze di ogni viaggiatore.
Un’area sarà dedicata ai temi dell’accessibilità, responsabilità e inclusività, aspetti fondamentali che permettono agli operatori di rispondere alle diverse esigenze degli ospiti. E infine non può mancare l’area dedicata a esperienze, tecnologia e innovazione dove i prodotti si toccano con mano, si scoprono tradizioni e mestieri e si immagina il turismo del futuro.
Terrae si rivolge a tutto il mondo del turismo slow, viaggiatori e appassionati, ma anche operatori di settore, buyer qualificati, stakeholder e attori della filiera turistica. In particolare, la prima giornata di venerdì è dedicata al B2B, per creare occasioni di dialogo e incontro tra domanda e offerta con Matching Day direttamente negli stand.
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