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22 agosto 2012 14:29
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Gruppo Bluvacanze ricerca su tutto il territorio italiano agente di viaggio esperto.
Caratteristiche richieste:
– minimo tre anni di esperienza come banconista agenzie viaggio;
– conoscenza del prodotto turismo (tour operator, destinazioni) e della biglietteria aerea;
– ottime capacità relazionali, doti comunicative, simpatia e professionalità;
– flessibilità.
Non saranno presi in considerazione profili non corrispondenti con le caratteristiche richieste.
Inviare curriculum vitae a: cv@bluvacanze.
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[post_content] => La collezione Autograph di Marriott ha debuttato in India con l' ingresso del Noormahal Palace Hotel. L'hotel di lusso con 176 camere si trova sulla Grand Trunk Road a Karnal, airca 120 chilometri a nord di Nuova Delhi. Il nuovo nome dell'hotel è Noormahal, Delhi Ncr Karnal, Autograph Collection.
l'albergo, come riporta TravelWeekly, ospita una vasta collezione di opere d'arte e manufatti, che presenta un mix di arte Moghul, Rajput, Punjabi e persiana. Ispirata alle corti reali indiane, la facciata presenta cupole, intricati intarsi jali e archi ornamentali. «Gli interni riprendono questa ricchezza con texture stratificate, finiture artigianali e un design ampio che bilancia tradizione e modernità» affermano da Marriott.
Le camere
Ogni camera e suite è concepita come un rifugio privato che coniuga l'estetica classica indiana con i comfort moderni. Le camere sono impreziosite da tessuti pregiati e arredi su misura. Le sistemazioni di punta dell'hotel sono Raja Niwas e Khwabgah, attici che offrono ampi spazi abitativi, terrazze private, servizio di maggiordomo ed elementi di design ricercati.
Il Noormahal dispone di quattro ristoranti. Il Frontier Mail è un ristorante di alta cucina che prende il nome dal treno dell'epoca britannica che collegava Peshawar e Mumbai. Il ristorante riproduce l'interno di una carrozza ferroviaria e serve piatti tipici delle regioni attraversate dal treno. Il Colonel Saab offre un servizio di ristorazione per tutto il giorno con interpretazioni moderne dei classici della cucina indiana. Il Polo Bar propone un'atmosfera ispirata alla cultura del polo. La Cake Factory è specializzata in dessert artigianali. L'hotel offre inoltre una spa, una piscina, campi da tennis, campi da pickleball, percorsi con la teleferica e pareti per l'arrampicata.
Il Noormahal dispone di uno spazio per eventi ed è una location molto apprezzata per i matrimoni.
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[post_content] => Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari.
Inoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni.
Questa tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze.
La Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000).
La nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa.
Il Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa.
Nel 2025 sono stati circa 150 milioni i visitatori in entrata in Cina, contro i 68 milioni negli Stati Uniti.
«Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze».
Nel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense.
Jason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità».
[post_title] => Il monito Wttc: «Stati Uniti al bivio. Il Paese deve essere più accogliente»
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[post_content] => Il settore delle crociere di lusso ha appena accolto la nuova nave di Four Seasons Yachts. Non si tratta di una nave qualsiasi; è la mossa del marchio alberghiero di portare le sue suite a cinque stelle in mezzo all'oceano. Il viaggio inaugurale della Four Seasons I ha avuto un sapore spagnolo: dopo aver alzato il sipario nel porto di Malaga e aver fatto la sua comparsa a Mahón due giorni dopo, l'itinerario tocca Andalusia, isole Baleari , isole Canarie , Murcia e la regione del Levante. In totale i porti di scalo della crociera saranno 15 per le stagioni 2026 e 2027.
Il primo viaggio di four Seasons I ha avuto un notevole valore simbolico, poiché coincide con il 65° anniversario di Four Seasons e con l'apertura del primo hotel della compagnia canadese il primo giorno di primavera del 1961. In onore di questa eredità, il fondatore e presidente di Four Seasons, Isadore Sharp, e sua moglie, Rosalie Sharp, sono stati i padrini di battesimo di Four Seasons I.
La nave
Per quanto riguarda i dettagli tecnici, come si legge su Hosteltur, Four Seasons I è un capolavoro dell'ingegneria italiana, costruita da Fincantieri. Misura 207 metri di lunghezza ma dispone di sole 95 suite , tutte esterne, in quello che la compagnia definisce uno stile "residenziale". La caratteristica più sorprendente è la Funnel Suite, una stanza ricavata direttamente nel camino della nave. Vanta quasi 900 metri quadrati con pareti in vetro che offrono una vista a 360 gradi sull'ambiente circostante. Un altro aspetto unico è il rapporto passeggeri-equipaggio di 1:1 .
Inoltre, la nave è dotata di un nuovo "porto turistico trasversale": i lati dello scafo si aprono e diventano piattaforme da bagno a livello dell'acqua. Ciò consente agli ospiti di tuffarsi in acqua o di praticare il jet ski senza dover attraccare in porto.
L' offerta gastronomica è uno dei pilastri del progetto, con 11 ristoranti e bar. Itinerari delle Quattro Stagioni: 15 porti in Spagna
Nel 2026, le operazioni si concentreranno sul Mediterraneo occidentale e sul lancio di rotte transatlantiche. La nave farà scalo in porti come Malaga, Cadice, Cartagena e Valencia, rafforzando al contempo la sua presenza nelle isole Baleari con Palma di Maiorca, Mahón e Ciutadella di Minorca. Questa espansione includerà anche il primo servizio verso le isole Canarie, con scali a Las Palmas de Gran Canaria, Arrecife (Lanzarote) e Santa Cruz de La Palma, che fungeranno da porte d'accesso agli itinerari transatlantici.
Nel 2027, la rete si espande, in particolare nelle isole Canarie, dove Four Seasons rafforza la sua strategia includendo Santa Cruz de Tenerife, Playa Blanca (Lanzarote) e il porto di La Estaca a El Hierro. Allo stesso tempo, mantiene la sua presenza nella Penisola iberica e nel Mediterraneo con scali a Valencia, Cartagena e Malaga , oltre a porti più esclusivi come La Ràpita e Puerto Banús (Marbella), in linea con il suo posizionamento di prodotto di alta gamma.
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[post_content] => Per tre giorni La Spezia celebra il mar Mediterraneo con una grande festa dove storia, cultura, tradizioni e divertimento si intrecciano per un evento unico e imperdibile. Dal 20 al 22 marzo si svolge ‘Velarìa – Scalo alla Spezia”, il Festival Internazionale dei grandi velieri e delle tradizioni marinare, che già al suo esordio rappresenta il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà la città ligure ai festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna.
Protagonisti assoluti della manifestazione i grandi velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che accoglieranno a bordo i visitatori per regalare loro un’esperienza immersiva attraverso la storia e l’arte della marineria grazie a visite guidate, aneddoti e laboratori didattici dedicati. Ben 12 le imbarcazioni che riporteranno il Molo Italia indietro nel tempo: caravelle, brigantini, golette e galeoni, tutti visitabili gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00 (il 20 marzo a partire dalle 11.00).
Il centro di questa grande festa che prevede un programma fitto di appuntamenti tra performance, dimostrazioni, rievocazioni storiche, antichi arti e mestieri marinari, laboratori, concerti e un’area food tematica.
Evento nell’evento, al Festival Velarìa prenderà letteralmente forma la sfida lanciata dall’associazione la Nave di Carta, dal Cantiere della Memoria e da Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, attualmente nostromo dello Yacht Club Cala Dei Sardi: la costruzione del paglietto più grande del mondo per entrare nel Guinness dei primati.
Tra gli appuntamenti più attesi della manifestazione la sfilata degli equipaggi che, sabato 21 marzo alle ore 16.00, attraverserà il centro storico della città, con ben 176 partecipanti; le performance degli acrobati professionisti di Slackline Liguria ASD che si esibiranno sul filo tra gli alberi maestri dei velieri più grandi; la conferenza sulla nautica inclusiva ‘La vela per tutti oltre ogni barriera’ a cura della Lega navale sez. della Spezia; le rievocazioni storiche come la riproduzione dell’atto tattico tra due plotoni avversari con salve di fuciliera a cura dell’Associazione Amici del Museo Pietro Micca di Torino e la musica di Irene Fornaciari e dei Malvax.
L’evento, organizzato dal comune della Spezia, è il frutto dell’accordo con le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna ed è nato con l’obiettivo di celebrare il Mediterraneo come luogo identitario dei popoli, come teatro di scambi commerciali, di arti e mestieri millenari, come memoria storica della navigazione a vela e come futuro per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.
«Con Velarìa La Spezia e l’intera Liguria confermano il proprio ruolo di leader nel mondo della vela e del turismo legato al mare, mostrando a cittadini e visitatori la ricchezza delle tradizioni marinare italiane e non solo – afferma il presidente della regione Liguria Marco Bucci - Con questo grande evento la città dimostra inoltre la sua capacità di ospitare grandi eventi di respiro internazionale, in grado di creare profondi legami con il resto del Mediterraneo e di rafforzarli. Ancora una volta la Blue economy, in ogni sua declinazione, si conferma uno dei pilastri strategici per lo sviluppo della Liguria, un settore ricco di possibilità che già oggi, ma ancora di più nel nostro futuro, offrirà grandi occasioni di crescita per il territorio, non solo in campo economico. Il mare è cultura, è connessione, è dialogo, e kermesse come Velarìa ne sono un esempio perfetto».
«Conto alla rovescia – dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - verso un appuntamento unico, destinato a proiettare La spezia su un palcoscenico internazionale, anche in continuità con il clima e l’energia della fiera di San Giuseppe. Un grande evento che unirà Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio vivo di incontro e relazioni. La Via Mediterranea è un importante collegamento tra manifestazioni internazionali, ma soprattutto un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. Velarìa interpreta e rafforza questa visione, contribuendo a consolidare l’immagine della città come realtà contemporanea, europea e profondamente mediterranea, pronta ad accogliere il mondo».
«Velaría – aggiunge Maria Garzia Frijia, vicesindaco della Spezia - è una manifestazione di grande fascino e valore culturale, capace di riportare nei nostri porti i velieri storici, testimonianze viventi di una tradizione marittima che ha segnato profondamente la storia del Mediterraneo e dell’Europa. La Spezia vanta una importante storia legata al mare, alla navigazione e alla cantieristica, e manifestazioni come Velaría permettono di valorizzare questa identità, trasformando la memoria storica in un’occasione di incontro, divulgazione e attrazione turistica. L’obiettivo dell’amministrazione è continuare a sostenere eventi capaci di coniugare cultura, tradizione e promozione del territorio, favorendo un turismo di qualità e destagionalizzato».
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[post_content] => Il territorio nord-orientale degli Stati Uniti è affascinante e accogliente. Nel 1614 venne chiamato “New England” dal capitano John Smith ed è oggi composto da sei stati, noti come le “sei sorelle”.
Il Connecticut
Viaggiando da New York verso nord, dopo circa 100km. si entra nel Connecticut. «Le connessioni stradali sono ottime: si può viaggiare in macchina o su un treno Amtrak visitando le caratteristiche località affacciate sul mare. - racconta Sue Henrique, Global Travel Industry Sales del Connecticut Convention & Sports Bureau - Presso Hartford si trova la bella dimora vittoriana dove Mark Twain visse nei suoi 17 “anni felici” e scrisse “Le avventure di Tom Sawyer”; oggi è un museo. Nel centro della città c’è la fabbrica con museo delle caramelle Pez, quelle che ricordano l’infanzia con il contenitore con la testolina di un personaggio Disney o del mondo dei fumetti. Nel Connecticut si trova anche la famosa Glass House, una tra le più note degli Stati Uniti, progettata nel 1948 dall’architetto Philip Johnson come residenza per i suoi fine settimana. È parte del Patrimonio della National Preservation Society insieme con altre sue 14 Glass House realizzate su un vasto terreno. Sulla costa sud-orientale del Connecticut, a Mystic, si può visitare il più grande museo marittimo degli Stati Uniti: con la ricostruzione di un antico villaggio marinaro racconta la storia dell’industria baleniera - la maggiore del Connecticut - negli anni ‘60, ‘70 e ‘80. Non lontano si trova il Mashantucket Pequot Museum: allestito dallo Smithsonian Institute nel 1998, è il più grande museo al mondo dedicato alla cultura dei nativi americani. È un museo vivente dove camminare tra figuranti che sono veri discendenti dell’antica tribù, abitano nel villaggio e si muovono nella vicina foresta svolgendo quelle che erano le attività quotidiane dei nativi. Dal punto di vista dell’accoglienza il territorio offre diverse possibilità: dai piccoli hotel, a una barca ormeggiata sul Mystic River, al caratteristico campeggio nel bosco. Si può anche trascorrere la notte in un faro: costa circa 250dollari. Importante, infine, l’ottima cucina tradizionale, con l’aragosta in primo piano.
La scoperta dell’Università di Yale
La famosa istituzione, alma mater di figure importanti come i presidenti degli Stati Uniti Gerald Ford, George H.W.Bush, George W.Bush, Bill Clinton e le note artiste Meryl Streep e Jodie Foster - si trova a New Heaven, nel Connecticut. «L’Università di Yale è stata fondata nel 1701 e celebra quest’anno i suoi 325 anni: è nata prima della fondazione del nostro paese! - racconta Nancy Franco, direttore dello Yale Visitor Center - Il nostro impegno è condividere le sue attrazioni culturali, che sono tutte gratuite. Con i Campus Tours si possono visitare tre importanti musei d’arte britannica, d’arte moderna e di scultura. Ogni anno i visitatori sono circa 90mila e al team di studenti alla guida del percorso può sostituirsi, a sorpresa, un noto allievo del passato. È un’esperienza entusiasmante! Il Peabody Museum di Storia Naturale è ideale per le famiglie e poi ci sono le biblioteche. La Sterling Memorial Library ha la forma di una cattedrale: inaugurata nel 1931, era il fulcro del campus in stile neogotico. La Beinecke Rare Book & Manuscript Library custodisce invece preziosi manoscritti, tra cui una delle poche copie esistenti al mondo della Bibbia di Gutemberg. Dal punto di vista architettonico la libreria è un parallelepipedo in marmo bianco e, per proteggere i libri, non ha finestre».
Il Rhode Island
«Newport, nel Rhode Island, è la città più antica del paese. - racconta Tim Walsh/vp of Sales di Discover Newport - Fu edificata nel 1639, ha una ricca storia coloniale e ospita più edifici dell’epoca di ogni altra città degli Stati Uniti. Le dimore, spesso ancora abitate, sono registrate come National Historic Landmark e aperte al pubblico. Si cammina lungo le strade della città e sembra di tornare ai fasti della Gilded Age, quando le famiglie più ricche degli Stati Uniti costruirono a Newport delle meravigliose magioni dove trascorrere l’estate. Ogni dimora ha una storia unica, come la bella The Els Mansion, costruita nel 1901 riproducendo un castello francese del XVIII secolo. Apparteneva a Mr Berwind, che si era arricchito grazie all’industria del carbone. Era un “nuovo ricco” e per questo non fu mai accolto nella Gilded Age Society coordinata dalla nota Mrs.Astor. A Newport sono disponibili proprietà dotate di ogni servizio e anche diversi boutique hotel e Relais & Châteaux come Castle Hill Inn e strutture private. Tra le attività da non perdere il Tour Mansion, una passeggiata lungo la Cliff Walk - il sentiero costiero lungo 5,6km aperto ogni giorno dell’anno, che separa le dimore private della Gilded Age dalle colline che digradano verso l’oceano - e la visita al porto: è uno dei più popolari dell’epoca coloniale. Proprio qui è stata organizzata per 50anni l’America’s Cup. - sottolinea Walsh - Newport ha una forte tradizione marinara, ma ospita anche due bellissimi musei dell’automobile e l'International Tennis Hall of Fame. Proprio sui campi d’erba di Newport nacquero nel 1881 gli US Open! I campi sono a disposizione di chi voglia sfidarsi su un manto erboso. A Newport si possono anche prendere lezioni di vela o fare trekking lungo binari abbandonati o sulle vicine colline».
Boston e il Massachusetts
«Boston, capitale del Massachusetts, è una città pulita, sicura, dove le tradizioni più antiche incontrano il Nuovo Mondo: il messaggio più importante di Meet Boston è che tutti sono benvenuti. - afferma Stacy Thornton, director of leisure sales di Meet Boston - Siamo legati alla nostra storia, ma siamo anche contemporanei. Siamo rilassati, ma Boston, con la sua ricca proposta turistica, rende ogni vacanza indimenticabile: si può fare qualcosa di nuovo ogni giorno e il Boston Harbor si estende per 290km e conta 34 isole, da visitare con comodi traghetti. Tante le possibili esperienze sull’acqua: dal Wahle Watching alla crociera al tramonto. Tra i motivi per visitare Boston ci sono l’Arte e la Cultura, a Boston abbiamo alcuni dei musei più importanti degli Stati Uniti come l’Isabella Stewart Gardner Museum, ispirato al Museo Poldi Pezzoli di Milano. - spiega Thornton -Abbiamo l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia, testimoniate dall’avanzato Massachusetts Institute of Technology - Mit- e dal vicino museo. Boston si trova sull’acqua e propone visite e percorsi di ogni tipo, come la scoperta della zona residenziale di East Boston, con i lunghi moli sull’ampio lungomare dove trovare locali caratteristici e assaggiare la cucina classica del New England. In città si organizzano poi eventi legati alla Storia e allo Sport. A giugno il Boston Stadium ospiterà 7 partite della Coppa del Mondo Fifa 26, mentre gli amanti della navigazione sul mare potranno seguire la Sail250 dall’11 al 16 luglio: per celebrare l’anniversario della fondazione degli Stati Uniti una flotta composta dalle più belle navi a vela di 25 paesi salperà dal porto di Boston. Anche l’Amerigo Vespucci parteciperà alla suggestiva regata».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Four Seasons Hotels and Resorts ha iniziato la commercializzazione del suo primo hotel a Venezia, che aprirà ufficialmente la prossima estate come Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice. L'hotel, uno dei simboli della città, accoglierà gli ospiti il 26 agosto 2026, dopo un'ambiziosa ristrutturazione e un riposizionamento nel segmento del lusso.
Situato di fronte alla laguna, sulla Riva degli Schiavoni e a pochi metri da piazza San Marco, l'ex Hotel Danieli si sta integrando nel portafoglio italiano del gruppo, come riportato da Hosteltur.
L'hotel occupa tre palazzi storici interconnessi (Palazzo Dandolo del XV secolo, Palazzo Casa Nuova del XIX secolo e Palazzo Danieli Excelsior del XX secolo) ed è stato oggetto di una profonda ristrutturazione guidata dal designer francese Pierre-Yves Rochon.
«Venezia è da tempo una città che desideravamo accogliere nel nostro crescente portfolio di esperienze di lusso e, con profonda stima per il suo posto nella storia e immenso entusiasmo per ciò che il futuro ci riserva, stiamo aprendo un nuovo capitolo per il leggendario hotel Danieli» ha affermato Adrian Messerli , presidente delle operazioni alberghiere per Europa, Medio Oriente e Africa.
Il nuovo hotel
All'apertura, l'hotel disporrà di 120 camere e suite, molte delle quali con vista diretta sulla laguna, e sarà in grado di ospitare famiglie con camere comunicanti. L'hotel sarà gestito da Christian Zandonella, che vanta una precedente esperienza in destinazioni come Roma e Capri.
L'offerta culinaria è incentrata sul ristorante Terrazza Danieli, situato sul rooftop dell'hotel, sotto la direzione dell'executive chef Adriano Rausa. La cucina si basa su prodotti locali, tra cui ingredienti provenienti dall'isola di Sant'Erasmo. L'hotel disporrà anche di due cocktail bar e di uno spazio dedicato a eventi aziendali e feste private, con circa 850 metri quadrati di sale riunioni.
In una seconda fase, prevista per la fine del 2026, verrà inaugurata la Danieli Spa, dotata di area benessere, sauna e hammam. Nel 2027, l'hotel aggiungerà 56 nuove camere e suite, portando la capacità ricettiva totale a 176 unità abitative. Con questa apertura, Four Seasons consolida la sua espansione in Italia, dove è già presente a Milano, Firenze e Taormina (Sicilia), e sta preparando nuovi progetti, tra cui un resort in Puglia.
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[post_content] => Cambia la mappa dello shopping Tax Free in Italia e, con essa, il racconto dei flussi turistici ad alta capacità di spesa.
Dal 2019 a oggi il baricentro delle nazionalità protagoniste si è spostato: mentre americani e arabi hanno preso il posto di cinesi e russi, America Latina, Turchia e India sono oggi i nuovi osservati speciali. Insieme hanno più che triplicato la spesa Tax Free (+208% vs 2019), raddoppiando il proprio peso sul mercato dal 7% al 14%.
Il trend
Un trend che non appare congiunturale. Le previsioni di Lybra Tech per il primo quadrimestre 2026 confermano una domanda in rafforzamento, soprattutto da Brasile, Argentina, Turchia e India: mercati che pianificano viaggi articolati, multi-città e con una forte componente esperienziale e di shopping.
Il blocco latinoamericano rappresenta oggi l’area più rilevante tra le nazionalità emergenti (8% del totale), con una crescita della spesa del +161% rispetto al 2019. Roma si conferma hub privilegiato, mentre il profilo di consumo evolve: meno ultra-high spender, più shopper aspirazionali, attenti non solo al lusso ma anche a brand premium, lifestyle e profumeria. Brasile, Messico e Argentina concentrano quasi l’80% dei volumi, con comportamenti d’acquisto e destinazioni differenti, ma un comune denominatore: tempi di permanenza medio-lunghi e viaggi spesso in famiglia.
La Turchia firma la crescita più esplosiva (+428% vs 2019). Milano resta centrale, ma il canale outlet emerge come leva strategica, intercettando una quota crescente della spesa. Lo shopper turco spende di più, compra moda, calzature e orologi e mostra una polarizzazione generazionale che premia sia Gen Z sia over 59, con un ritorno deciso degli UHNWI.
L’India completa il quadro: +164% di spesa rispetto al 2019, una clientela giovane, pianificatrice e fortemente orientata al lusso, con Milano e outlet come poli d’acquisto e Venezia come destinazione simbolica, prevalentemente in primavera con soggiorni medi di 3-4 notti.
Sia il mercato indiano che quello turco mostrano una predilezione per Venezia, con Roma particolarmente forte a gennaio. Milano è composta da un target più eterogeneo, con mix equilibrato di coppie, famiglie e gruppi. Firenze è scelta per soggiorni più brevi e prevalentemente in viaggio con la famiglia, all’interno di itinerari multi-tappa.
Per il sistema Italia – retail, ospitalità e territori – questi mercati non sono più una promessa, ma una traiettoria già in atto. Intercettarli significa leggere nuovi ritmi stagionali, nuovi comportamenti di consumo e nuove geografie del valore.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Fitur, organizzata da Ifema Madrid, ha chiuso le sue porte con un bilancio positivo, superando i 255.000 visitatori complessivi nei cinque giorni di manifestazione. Durante le giornate professionali, l’affluenza ha consolidato i dati dell’edizione precedente con 155.000 visitatori, registrando un incremento del 12% della partecipazione internazionale, in linea con la crescita dell’11% degli espositori internazionali. Parallelamente, l’affluenza del pubblico nel fine settimana si è attestata a 100.000 viaggiatori.
Questi risultati confermano gli eccellenti livelli di partecipazione di Fitur, con oltre 10.000 aziende provenienti da 161 Paesi, di cui 111 con rappresentanza ufficiale, e 967 espositori principali. L’impatto economico di Fitur 2026 su Madrid ha raggiunto i 505 milioni di euro, contribuendo al mantenimento di 3.753 posti di lavoro e confermando la fiera come uno degli eventi internazionali più rilevanti dell’anno per la regione e come fattore chiave dell’attività economica e turistica.
Fitur apre così il 2026 confermando il forte slancio del turismo globale. Un contesto favorevole che trova riscontro nei dati del 2025, anno in cui – secondo UN Tourism – gli arrivi turistici internazionali nel mondo hanno superato 1,5 miliardi, mentre la Spagna ha accolto 97 milioni di turisti internazionali, secondo il Ministero dell’Industria e del Turismo.
La 46ª edizione si è aperta mercoledì 21 gennaio con un minuto di silenzio, a testimonianza della solidarietà del settore turistico verso le vittime dei recenti incidenti ferroviari. Il gesto è stato rinnovato durante l’inaugurazione ufficiale di giovedì 22 gennaio, quando il Re e la Regina di Spagna hanno firmato il libro delle condoglianze presso lo stand dell’Andalusia.
La rilevanza istituzionale di Fitur 2026 è stata sottolineata dall’inaugurazione ufficiale presieduta dal Re e la Regina di Spagna, oltre a più di 70 visite istituzionali di presidenti regionali, ministri e viceministri del turismo provenienti da tutto il mondo, insieme a numerose autorità di alto livello del settore.
La forte affluenza si è tradotta in un’intensa attività nei nove padiglioni espositivi, dove destinazioni, aziende e istituzioni di tutto il mondo hanno presentato nuovi prodotti, strategie e progetti. Durante le giornate professionali, il Knowledge Hub si è affermato come uno dei pilastri centrali della fiera, con otto auditorium, dieci programmi congressuali, oltre 200 sessioni e più di 250 relatori.
Parallelamente, le sezioni specializzate di Fitur hanno arricchito e diversificato l’offerta complessiva della manifestazione. Fitur 4all ha promosso il turismo accessibile e inclusivo; Fitur Cruises ha rafforzato il profilo del turismo blu sostenibile; e il lancio di Fitur Experience, insieme a Fitur Lingua e Fitur LGTB+, ha dato nuovo impulso a segmenti ad alto potenziale di crescita. Fitur Screen, Sports, Talent e TechY hanno valorizzato l’incontro tra turismo, cultura, sport, talenti e tecnologia; Fitur Woman ha messo in luce la leadership femminile nel turismo; mentre Fitur Know-How & Export ha evidenziato l’esperienza internazionale delle imprese spagnole.
Ifema Madrid è già al lavoro su Fitur2027, che avrà Porto Rico come Paese Partner.
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[post_content] => Centoquarantasette miliardi di sterline: questo il contributo del settore turismo all'economia del Regno Unito, pari al 5% circa del Pil nazionale. I dati che emergono dal nuovo studio di VisitBritain “Economic Value of Tourism in the United Kingdom” indicano inoltre che nel 2024 il turismo ha generato 52 miliardi di sterline di entrate fiscali per il governo britannico, un importo superiore a oltre la metà del costo del personale del National Health Service (Nhs) in Inghilterra.
Il turismo si conferma un importante datore di lavoro, sostenendo quasi un posto di lavoro su 15 nel Regno Unito, pari a circa 2,4 milioni di occupati.
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«Senza la forza lavoro che sostiene l’industria del turismo, il settore non avrebbe il ruolo che ricopre oggi. Il contributo economico del turismo è chiaro e il Governo è determinato a sostenerne la crescita, anche attraverso la pubblicazione in primavera di un piano di sviluppo condiviso con il settore» ha dichiarato la ministra del turismo, Stephanie Peacoc.
«Questa ricerca conferma il ruolo del turismo come una delle industrie più rilevanti del Regno Unito, capace di sostenere la crescita economica in tutte le nazioni e regioni e di supportare commercio, ospitalità, istituzioni culturali e comunità locali - ha sottolineato la ceo di VisitBritain, Patricia Yates -. Le entrate fiscali generate dal turismo dimostrano inoltre come la spesa dei visitatori nazionali e internazionali contribuisca ai servizi pubblici.”
«Permangono tuttavia alcune sfide. Il calo delle vacanze domestiche ha colpito in particolare le destinazioni costiere, in un contesto di pressioni sul costo della vita per i consumatori e di aumento dei costi operativi per le imprese. In quanto motore della crescita futura, la nostra priorità è lavorare con il settore e con il Governo per valorizzare il potenziale del turismo nel creare occupazione, sostenere le imprese e favorire la prosperità delle comunità locali».
Gli Stati Uniti restano il primo mercato di provenienza dei flussi turistici verso il Regno Unito; i visitatori da Cina e India sono attesi in forte crescita, con un aumento combinato del 12% annuo fino al 2030. Per quanto riguarda i Paesi del Golfo, il Regno Unito intercetta già circa il 30% dei viaggi verso l’Europa occidentale provenienti dai mercati ad alta capacità di spesa di Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
Il mercato Italia
I risultati di una ricerca indipendente per VisitBritain indicano che l'Italia è stata nel 2024 il settimo mercato di provenienza per il Regno Unito in termini di visite e spesa, con 1,9 milioni di visitatori, +10% rispetto al 2023. La spesa dei visitatori italiani ha raggiunto 1,1 miliardi di sterline, +13% su base annua.
Le previsioni indicano per il 2025 un aumento delle visite del 5% e della spesa del 9% rispetto al 2024; nel 2026 le visite sono attese in crescita del 7% e la spesa dell’11%. Entro il 2030, il numero di visitatori italiani è previsto raggiungere 2,6 milioni, con una spesa complessiva stimata in 1,8 miliardi di sterline.
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Autograph Collection by Marriott al debutto in India
Il monito Wttc: «Stati Uniti al bivio. Il Paese deve essere più accogliente»
Four Seasons I prende il mare: crociere di lusso partendo dalla Spagna
Velarìa - Scalo alla Spezia, al via il Festival Internazionale dei grandi velieri e delle tradizioni marinare
Il New England racconta “Le sei sorelle”: Connecticut, Rhode Island e Massachusetts
L'hotel Danieli riaprirà in agosto sotto le insegne di Four Seasons
Tax Free Shopping: nuove geografie della spesa tra America Latina, Turchia e India
Fitur 2026 supera i 255 mila visitatori. Porto Rico partner di Fitur 2027
