26 April 2026

Prende il via il progetto nuova Crystal Cruises: consegnate da Fincantieri le prime due unità

Prende corpo il progetto della nuova Crystal Cruises griffata A&K TravelManfredi Lefebvre d’Ovidio. Il gruppo Fincantieri, a cui era stato affidato il lavoro di refitting delle prime due navi della flotta, ha infatti consegnato durante l’estate entrambe unità: la Crystal Symphony nei giorni scorsi e la Crystal Serenity già il 20 luglio scorso.

Il contratto è stato perfezionato nel dicembre del 2022 e, dopo una fase iniziale dedicata allo sviluppo dell’ingegneria, i lavori si sono protratti per circa cinque mesi al fine di elevare il livello di servizi e alloggi a bordo. È stata in particolare rivoluzionata la parte alberghiera delle unità, con interventi anche sull’impiantistica. In ciascuna nave, tre ponti sono stati quindi trasformati radicalmente con l’installazione di oltre 100 nuove suite e cabine di dimensioni doppia, tripla e talvolta quadrupla rispetto alle 230 precedenti. Ulteriori 100 cabine sono state completamente rimodernate, senza modificarne le dimensioni. I casinò sono stati rimossi per far spazio a delle lounge. Anche gli aspetti legati alla sostenibilità ambientale sono stati oggetto di aggiornamento, con particolare riferimento ai sistemi di trattamento delle acque reflue e di recupero energetico. Infine, le carene sono state trattate con speciali vernici ecosiliconiche di ultima generazione, che riducono l’attrito e i consumi di carburante.

“Si tratta di una delle più importanti commesse gestite presso il nostro arsenale triestino San Marco, che ci permette consolidare ulteriormente la posizione di Fincantieri Services nel comparto refitting e refurbishment a livello globale, che crescerà molto nei prossimi anni per la rivoluzione digitale e verde in corso”, spiega l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero. Crystal Serenity e Crystal Symphony hanno una lunghezza di quasi 240 metri, una stazza di circa 51 mila tonnellate e una capacità massima che oggi si attesta rispettivamente a circa 740 e 606 passeggeri.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512743 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Anantara World Islands Dubai Resort ha chiuso definitivamente il 10 aprile.  Minor Hotels, società madre di Anantara Hotels & Resorts, ha confermato la chiusura, affermando che si è trattato di una decisione congiunta con il proprietario della struttura, Seven Tides. Minor ha attribuito la chiusura a "una combinazione di fattori esterni". Il resort di 70 camere, inaugurato all'inizio del 2022 nell'arcipelago di Dubai World Islands, è stato il primo hotel di lusso a debuttare sull'isola artificiale, situata a circa 4 chilometri dalla costa di Dubai.  Come riporta TravelWeekly, Minor ha dichiarato di «rimanere impegnata» nei confronti del resto del suo portfolio negli Emirati Arabi Uniti, che comprende Anantara The Palm Dubai Resort, Anantara Retreat Santorini Abu Dhabi, Anantara Mina Ras Al Khaimah Resort, Qasr Al Sarab Desert Resort by Anantara, Dukes The Palm Dubai Hotel, Nh Collection Dubai The Palm e Oaks Ibn Battuta Gate Dubai.  La crisi di Dubai La chiusura arriva in un momento in cui  il turismo di Dubai è duramente colpito dalla guerra con l'Iran, con le compagnie aeree che operano a capacità ridotta e i tassi di occupazione alberghiera in forte calo.  Il governo di Dubai mira ad alleviare il peso economico sugli hotel, ai quali è consentito di posticipare il pagamento di alcune tasse, tra cui le imposte sulle vendite di camere e di cibo e bevande, per tre mesi a partire dal 1° aprile.  Nel frattempo, diverse proprietà di lusso di Dubai stanno sfruttando il periodo di bassa stagione per completare i lavori di ristrutturazione.  All'inizio di aprile, il Jumeirah Burj Al Arab ha annunciato un piano di ristrutturazione a fasi della durata di 18 mesi  Inoltre, il Park Hyatt Dubai ha comunicato sul proprio sito web che prevede una chiusura temporanea il 1° maggio per lavori di ristrutturazione, con una riapertura prevista per novembre, mentre l'Armani Hotel Dubai ha annunciato tramite Instagram il 2 aprile di essere «entrato in un periodo di miglioramenti» e la sua piattaforma di prenotazione non mostra disponibilità fino all'inizio di gennaio 2027.   [post_title] => Dubai: hotellerie in difficoltà. Chiude l'Anantara World Islands [post_date] => 2026-04-24T14:25:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777040738000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512730 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways sul potenziamento della capacità prevista per l'estate dagli scali di Bari e Brindisi verso Linate e Fiumicino. Già oggi sono operativi per lo scalo di Brindisi quattro voli al giorno verso Fiumicino e due su Linate. Su Bari, invece sono confermate quattro frequenze giornaliere verso Fiumicino, che arriveranno a cinque da fine giugno, e sei verso Milano Linate. I collegamenti verso Linate garantiranno ai pugliesi in partenza dagli scali di Bari e Brindisi di raggiungere facilmente il nord Italia tramite il City Airport a pochi minuti dal capoluogo lombardo, quelli invece con Fiumicino permetteranno di raggiungere un ampio network di destinazioni internazionali e intercontinentali servite da Ita Airways e dal Gruppo Lufthansa e, allo stesso tempo, di incrementare i flussi turistici estivi verso la Puglia. «Questo accordo rappresenta un risultato concreto che risponde in maniera puntuale alle esigenze del territorio, in particolare del Salento - dichiara il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. L'intesa nella parte relativa allo scalo di Brindisi, infatti garantisce una buona connettività con più collegamenti giornalieri con l’hub di Fiumicino, distribuiti nell'arco della giornata. Questo intervento non si limita al mantenimento dei servizi esistenti, ma si configura come una leva concreta per la crescita grazie a un sistema di incentivazioni mirate che premia il potenziamento dell’offerta e l'innalzamento della qualità dei collegamenti. In tale contesto il ruolo di Aeroporti di Puglia si conferma determinante con un impegno diretto e significativo di risorse finalizzate a rafforzare la connettività e sostenere lo sviluppo del territorio».    «Questa intesa conferma l’impegno di Ita Airways nel rafforzare la connettività nazionale e nel sostenere lo sviluppo dei territori a forte vocazione turistica e imprenditoriale come la Puglia – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart –. Il potenziamento dei collegamenti da Bari e Brindisi verso Milano Linate e Roma Fiumicino consente ai passeggeri pugliesi di beneficiare di maggiori opportunità di viaggio e, al tempo stesso, favorisce l’accesso al nostro network domestico e internazionale. Continueremo a lavorare in sinergia con Aeroporti di Puglia per offrire un servizio sempre più efficiente e rispondente alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese». Intanto, il 2026 di Aeroporti di Puglia, è cominciato in positivo: in particolare, solo nei giorni del ponte del 25 aprile si sono registrati negli scali pugliesi 250.000 transiti tra arrivi e partenze. Un risultato che fa ben sperare in una stagione estiva da numeri record a conferma del grande appeal che il brand Puglia esercita su scala mondiale. [post_title] => Ita Airways rafforza la capacità estiva da Bari e Brindisi per Linate e Fiumicino [post_date] => 2026-04-24T13:21:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777036874000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512719 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet ha messo in vendita oggi i biglietti per viaggiare sulla nuova rotta da Roma Fiumicino verso Belfast, che decollerà il prossimo 26 ottobre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì.   Con questo nuovo collegamento salgono a quota 21 le rotte operate dalla compagnia da Roma Fiumicino, di cui sette verso il Regno Unito, affiancandosi a quelle già attive per Londra, Bristol, Manchester, Birmingham, Newcastle e Glasgow.   Belfast è una destinazione ricca di storia, cultura e fascino urbano. Il suo skyline è dominato dal maestoso Belfast City Hall, elegante edificio in stile edoardiano, mentre il profondo legame della città con il mare prende forma nel Titanic Belfast: un museo interattivo pluripremiato, dalla struttura iconica a forma di prua, costruito nel luogo esatto in cui fu realizzato il celebre transatlantico.   L’Irlanda del Nord è inoltre una meta imperdibile per gli appassionati della serie Il Trono di Spade. Restando in città, i fan possono percorrere il Glass of Thrones Trail nel Titanic Quarter, un itinerario scandito da grandi vetrate artistiche ispirate alle casate, ai draghi e alle battaglie più iconiche della saga, a pochi passi dai celebri Titanic Studios. Avventurandosi poi lungo la scenografica Causeway Coastal Route, è possibile visitare alcuni dei luoghi più iconici delle riprese. Un itinerario che si conclude tra le straordinarie bellezze naturali della regione, come il celebre Giant’s Causeway, patrimonio dell’umanità Unesco.   [post_title] => EasyJet: in vendita i voli sulla nuova rotta Roma-Belfast, operativa dal 26 ottobre [post_date] => 2026-04-24T12:37:24+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777034244000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512685 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group, è stato premiato all’Alberto Sordi Family Award «per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità di lusso, guidando Rhc Group verso un modello fondato su autenticità, eccellenza e forte identità territoriale. Attraverso una visione strategica capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, Giuseppe Marchese ha contribuito a creare un’esperienza di ospitalità unica e personalizzata, rendendo il gruppo un punto di riferimento dell’eccellenza italiana nel panorama internazionale» Il legame con il territorio «E' un onore per me ricevere questo premio insieme a tante eccellenze, a testimonianza del nostro impegno nell’ambito dell’ospitalità, dove il fattore umano nell’accoglienza unito al legame con ciascun territorio, in destinazioni da sogno come Costiera Amalfitana, Roma e Taormina, è per noi un fatto distintivo» ha dichiarato Marchese nel ricevere il premio. Rhc Group racchiude nel suo portfolio: l’hotel Raito e il Relais Paradiso a Vietri sul Mare, uno affacciato sul mare, immerso tra agrumeti e terrazze tipiche della Costiera, l’altro una vera e propria villa privata; La Plage Resort Taormina, adagiato direttamente sulla spiaggia e nascosto nel verde della riserva di Isola Bella; Palazzo Montemartini Rome, A Radisson Collection Hotel, edificio che si cela accanto alle terme di Diocleziano. [post_title] => Giuseppe Marchese, Rhc, premiato come interprete dell’ospitalità di lusso [post_date] => 2026-04-24T11:20:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777029609000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512638 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Tui ha rivisto al ribasso le previsioni di utile operativo per l'anno fiscale 2026, una decisione dettata dall'incertezza geopolitica e dall'impatto diretto del conflitto in Iran sulla domanda di viaggi. Sebbene la società abbia conseguito risultati solidi nel secondo trimestre dell'anno fiscale, superando i dati dell'anno precedente, le tensioni in Medio Oriente hanno costretto il management ad adottare un approccio più prudente per l'intero anno. In questo contesto, la società ha rivisto le proprie stime per l'intero anno. Tui, come riporta Hosteltur, prevede ora di chiudere il 2026 con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro, rispetto alla precedente previsione di crescita tra il 7% e il 10% rispetto all'anno precedente. La società dichiara inoltre che il suo obiettivo è quello di avvicinarsi al livello del 2025, quando realizzò un utile di 1,413 miliardi di euro, e ha temporaneamente sospeso le previsioni di fatturato fino a quando le condizioni di mercato non si saranno stabilizzate. L'aggiornamento veicola un duplice messaggio. Da un lato, Tui riconosce che il prolungato conflitto in Medio Oriente ha ridotto la visibilità a breve termine e accresciuto la cautela dei consumatori. Dall'altro, sottolinea di continuare a registrare un miglioramento operativo nella prima metà dell'anno e di mantenere una solida posizione finanziaria per affrontare un contesto più volatile. L'impatto della crisi L'impatto della crisi si è fatto sentire in modo particolarmente forte a marzo. In seguito all'inizio del conflitto alla fine di febbraio, Tui ha rimpatriato circa 10.000 clienti, tra cui circa 5.000 passeggeri delle navi da crociera Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 , nonché altri 5.000 viaggiatori provenienti da mercati europei. Sono stati rimpatriati anche 1.500 membri dell'equipaggio, in un'operazione che rappresenta una parte significativa dei costi straordinari sostenuti dal gruppo. La guerra ha avuto un impatto diretto anche sul settore delle crociere nella regione. A causa delle ostilità, le navi Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 sono rimaste nei porti di Abu Dhabi e Doha, cancellando tutti i loro itinerari fino a metà maggio 2026. Tui ha comunicato che entrambe le navi sono riuscite a lasciare il golfo Persico in sicurezza il 19 aprile e inizieranno la loro stagione estiva nel Mediterraneo a partire da metà maggio. Nonostante ciò, la compagnia sta trasmettendo un messaggio di maggiore fiducia nel resto del segmento crocieristico. Tui sostiene che l'attività del resto della sua flotta Tui Cruises e Marella Cruises continua a mostrare un solido contesto di prenotazioni, a seguito di una campagna di vendita particolarmente positiva all'inizio dell'anno. Nei settori mercati + compagnie qeree e hotel & resort, il gruppo sta rilevando uno spostamento parziale della domanda dal Mediterraneo orientale al Mediterraneo occidentale. L'azienda osserva inoltre che i clienti prenotano più a ridosso della data di partenza, una tendenza che riduce la visibilità delle vendite durante l'alta stagione estiva. Al 19 aprile 2026, le prenotazioni di mercati + compagnie aeree per l'estate erano inferiori del 7% rispetto all'anno precedente, mentre anche il tasso di occupazione alberghiera per la seconda metà dell'anno era inferiore del 7% . Tui attribuisce questa tendenza principalmente all'impatto del conflitto Iran-Contra su Turchia, Cipro ed Egitto, nonché alle ripercussioni dell'uragano nei Caraibi. Ciononostante, l'azienda sottolinea di mantenere un certo margine di manovra grazie al proprio bilancio e alla strategia di trasformazione. Tui aggiunge di essersi assicurata l'83% del proprio fabbisogno di carburante per l'estate del 2026 e il 62% per l'inverno 2026/27.   [post_title] => Tui rivede al ribasso le previsioni finanziarie per il 2026 [post_date] => 2026-04-23T13:37:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776951455000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512565 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanair, traccia un quadro aggiornato sulla situazione del trasporto aereo colpito dal conflitto in Medio Oriente. E, senza filtro alcuno, commenta il contesto e formula previsioni sui potenziali fallimenti di alcune compagnie aeree nel breve termine. Intanto, se la guerra in dovesse perdurare e lo stretto di Hormuz rimanere bloccato, il ceo stima un rischio concreto per il 10-20% delle proprie forniture di carburante. «Per maggio le compagnie petrolifere rassicurano, ma su giugno non abbiamo certezze - avverte il ceo, ripreso da Adnkronos -. Finché Trump gestirà così male la situazione in Medio Oriente, i prezzi rimarranno altissimi». Instabilità L'area più esposta sarebbe la Gran Bretagna «che dipende direttamente dal Kuwait». Nel breve termine, la situazione appare meno critica per il resto dell'Europa grazie alle diversificazioni dei rifornimenti - Norvegia, Africa Occidentale, Stati Uniti e Russia, «anche se questa non si può dire, ma il manager non nasconde che l’instabilità è totale: «Se anche la guerra finisse domani, ci vorrebbero mesi per tornare alla normalità». Il cherosene potrebbe tornare sotto i 100 dollari al barile solo a settembre. Nonostante Ryanair abbia bloccato l'80% del carburante a 67 dollari al barile fino al 2027, il restante 20% subisce gli aumenti vertiginosi del greggio: dai 74 dollari, prezzati a febbraio, di marzo, ai 150 dollari di aprile e maggio. Un andamento che nel solo mese di aprile, è costato all'azienda 50 milioni di dollari extra. «Se il cherosene restasse a 150 dollari per un anno, il costo sarebbe di 600 milioni» spiega il ceo.   Una pressione difficilmente sostenibile che potrebbe avere come conseguenza il termine delle operazioni di alcuni vettori: «Tra settembre e novembre compagnie come Wizz Air  ed airBaltic potrebbero fallire». Un'eventualità che sarebbe "un'ottima notizia" per il business della low cost irlandese. Ma il mercato è nervoso: Le nostre azioni sono scese da 32 a 25 euro da quando Trump ha iniziato a bombardare l’Iran". Difficile fare previsioni sull'andamento delle operazioni di Ryanair, nessuno ha la sfera di cristallo: «Non abbiamo visibilità sui prezzi del carburante a giugno, per non parlare del prossimo inverno».  [post_title] => Ryanair, O'Leary senza filtri su guerra, carburante e fallimenti in vista [post_date] => 2026-04-23T11:14:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776942873000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512521 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero. Lucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze. Nella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social. Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione). Nuova collaborazione anche con gli Antiquari di Lucca di Via del Battistero e Via del Gallo, che saranno presenti nella galleria artisti con opere antiche legate ai temi della carta e dei libri, mentre in questi giorni le vetrine dei loro negozi si sono “vestite” a tema Lucca Città di Carta. Irrompono nel programma della rassegna anche la moda e il cinema. Tra gli ospiti attesi, gli scrittori Pasquale Sgrò, Sara Rattaro ed Elena Magnani, i volti televisivi Beatrice Luzzi ed Eleonora Puglia, i giornalisti Tommaso Martinelli e Nicola Santini la star del web Marley Supercane. Il primo piano del Real Collegio durante il festival si trasformerà in una colorata Galleria degli Artisti, con tante esposizioni e performance che i visitatori di ‘Lucca Città di Carta’ potranno scoprire gratuitamente, Lucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.   [post_title] => Lucca “città di carta”, quinta edizione del festival esperienziale con 80 eventi in due giorni [post_date] => 2026-04-23T10:19:27+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776939567000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512542" align="alignleft" width="300"] Alberto Giorgio[/caption] Sofly si presenta oggi come una realtà giovane ma con ambizioni definite, nata all’interno del gruppo guidato da Salvatore Cerbone e già orientata a costruire un posizionamento distintivo nel tour operating. In un contesto internazionale complesso e imprevedibile, segnato da tensioni geopolitiche e continui cambiamenti della domanda, l’azienda punta su flessibilità e capacità di adattamento. Alberto Giorgio, direttore commerciale, spiega come il 2026 rappresenti un anno di consolidamento dopo la fase di avvio. L’operatore ha costruito un portafoglio destinazioni focalizzato su Medio Oriente e mar Rosso, affiancati da Turchia e Grecia, sia per il prodotto mare sia per itinerari. A queste si aggiungono oceano Indiano ed Emirati, con performance positive anche nei periodi di alta stagione, oltre a tour in Europa. Parallelamente, Sofly sta ampliando la programmazione verso Caraibi e Stati Uniti, senza trascurare il mare Italia, con particolare attenzione a Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. «L’obiettivo è diversificare e intercettare nuove esigenze del mercato», sottolinea Giorgio. Pacchetti competitivi Uno dei punti di forza del modello è la costruzione di pacchetti competitivi grazie ad accordi siglati in anticipo con compagnie e fornitori, che permettono maggiore flessibilità e pricing efficace. Centrale è l’approccio dinamico: «Oggi è fondamentale avere un modello di business flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e agli scenari internazionali». Grande attenzione è riservata anche all’esperienza del cliente. Sofly punta ad accorciare le distanze, privilegiando strutture più contenute e una relazione più diretta. In questa direzione si inseriscono gli investimenti in tecnologia: «Stiamo lavorando a una piattaforma evoluta che integra anche l’intelligenza artificiale e consente al cliente di arricchire il pacchetto con servizi prenotabili già prima della partenza». L’idea è quella di creare una vera e propria “catena virtuale” di servizi, coerente tra le destinazioni e capace di offrire un’esperienza personalizzata. «Il valore non è solo nel prezzo, ma nella qualità e nella completezza del servizio». Sul fronte del mercato, Giorgio evidenzia anche la necessità di superare modelli tradizionali troppo rigidi: «Il settore deve evolvere, investendo di più su formazione, relazione con le agenzie e innovazione dell’offerta». Accanto alla strategia commerciale, emerge con forza il ruolo del marketing e del rapporto con il trade. Elettra Boccia, responsabile marketing, sottolinea come le agenzie di viaggio rappresentino il canale centrale per Sofly. «In questa fase è fondamentale far sentire la nostra presenza in modo costante e quotidiano», spiega. La partecipazione a eventi come la Bmt è stata un passaggio importante, non solo per la visibilità ma soprattutto per il confronto diretto con agenti, fornitori e operatori del settore. «È stata un’esperienza molto positiva, che ci ha permesso di raccontare il nostro progetto e raccogliere feedback concreti». Le attività di marketing si sviluppano attraverso un mix di strumenti: social media e comunicazioni dirette e azioni sul territorio, sempre in coordinamento con la forza vendita. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza del brand e supportare le agenzie nella vendita. Sul piano commerciale, sono stati introdotti anche strumenti di incentivazione, come programmi di scontistica e pacchetti strutturati volo + soggiorno (minimo 7 notti). «Siamo un operatore giovane, ma con un’esperienza importante alle spalle -  conclude Boccia -. Il nostro obiettivo è trasferire questo valore alle agenzie, con un approccio che definiamo “new classic”: unire la solidità del tour operating tradizionale con innovazione, servizio e vicinanza al cliente». (Quirino Falessi) [post_title] => Sofly accelera sul mercato e presenta il suo approccio «new classic» [post_date] => 2026-04-22T14:47:08+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776869228000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512505 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways in allungo sul continente africano, con l’aggiunta di nuove rotte da Abu Dhabi verso la Repubblica Democratica del Congo, l’Eritrea, il Ghana, la Nigeria e lo Zimbabwe. I nuovi collegamenti riflettono gli investimenti in mercati in forte espansione, favorendo una maggiore connettività nei settori del commercio, del trasporto merci e della mobilità. Un'espansione che segue la recente espansione di Etihad in Cina, che comprende un aumento delle frequenze e un rafforzamento della partnership con China Eastern Airlines. Nel loro insieme, questi sviluppi posizionano Abu Dhabi come un punto di accesso chiave tra Africa, India e Asia. Ma lo sviluppo è in linea anche con i crescenti legami economici tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Africa, con un aumento degli scambi commerciali, degli investimenti e delle partnership commerciali in settori quali energia, infrastrutture, estrazione mineraria e logistica.  Parallelamente, ciò integra anche la joint venture strategica di Etihad con Ethiopian Airlines, rafforzando ulteriormente la connettività in tutto il continente africano. "L'Africa rappresenta il passo successivo naturale e imprescindibile nell'espansione del network Etihad - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. La domanda di collegamenti aerei nei principali mercati africani sta superando l’offerta attuale, in particolare nei settori del trasporto merci e in quelli legati al commercio. Questa espansione è una risposta diretta a tale opportunità strutturale. “Ampliando la rete parallelamente alla recente espansione in Cina, stiamo creando un corridoio più efficiente che collega l’Africa, il Medio Oriente e l’Asia attraverso Abu Dhabi. Per i passeggeri, ciò si traduce in viaggi più semplici e veloci. I nuovi servizi forniranno collegamenti diretti tra i mercati africani e Abu Dhabi, consentendo al contempo coincidenze dirette verso la Cina, l’India, l’Asia e tutto il Medio Oriente". Le nuove destinazioni sono: Accra (dal 17 marzo 2027), Asmara (dal 7 novembre 2026), Harare (dal 24 marzo 2027), Kinshasa (dal 18 marzo 2027), Lubumbashi (dal 24 marzo 2027), e Lagos (dal 18 marzo 2027). [post_title] => Etihad Airways in marcia sull'Africa con il lancio di sei nuove destinazioni [post_date] => 2026-04-22T14:03:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776866628000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "prende il via il progetto nuova crystal cruises consegnate da fincantieri le prime due unita" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":87,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1905,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512743","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Anantara World Islands Dubai Resort ha chiuso definitivamente il 10 aprile. \r\nMinor Hotels, società madre di Anantara Hotels & Resorts, ha confermato la chiusura, affermando che si è trattato di una decisione congiunta con il proprietario della struttura, Seven Tides. Minor ha attribuito la chiusura a \"una combinazione di fattori esterni\".\r\n\r\nIl resort di 70 camere, inaugurato all'inizio del 2022 nell'arcipelago di Dubai World Islands, è stato il primo hotel di lusso a debuttare sull'isola artificiale, situata a circa 4 chilometri dalla costa di Dubai. \r\n\r\nCome riporta TravelWeekly, Minor ha dichiarato di «rimanere impegnata» nei confronti del resto del suo portfolio negli Emirati Arabi Uniti, che comprende Anantara The Palm Dubai Resort, Anantara Retreat Santorini Abu Dhabi, Anantara Mina Ras Al Khaimah Resort, Qasr Al Sarab Desert Resort by Anantara, Dukes The Palm Dubai Hotel, Nh Collection Dubai The Palm e Oaks Ibn Battuta Gate Dubai. \r\nLa crisi di Dubai\r\nLa chiusura arriva in un momento in cui  il turismo di Dubai è duramente colpito dalla guerra con l'Iran, con le compagnie aeree che operano a capacità ridotta e i tassi di occupazione alberghiera in forte calo. \r\n\r\nIl governo di Dubai mira ad alleviare il peso economico sugli hotel, ai quali è consentito di posticipare il pagamento di alcune tasse, tra cui le imposte sulle vendite di camere e di cibo e bevande, per tre mesi a partire dal 1° aprile. \r\n\r\nNel frattempo, diverse proprietà di lusso di Dubai stanno sfruttando il periodo di bassa stagione per completare i lavori di ristrutturazione.  All'inizio di aprile, il Jumeirah Burj Al Arab ha annunciato un piano di ristrutturazione a fasi della durata di 18 mesi \r\n\r\nInoltre, il Park Hyatt Dubai ha comunicato sul proprio sito web che prevede una chiusura temporanea il 1° maggio per lavori di ristrutturazione, con una riapertura prevista per novembre, mentre l'Armani Hotel Dubai ha annunciato tramite Instagram il 2 aprile di essere «entrato in un periodo di miglioramenti» e la sua piattaforma di prenotazione non mostra disponibilità fino all'inizio di gennaio 2027.\r\n\r\n ","post_title":"Dubai: hotellerie in difficoltà. Chiude l'Anantara World Islands","post_date":"2026-04-24T14:25:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777040738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways sul potenziamento della capacità prevista per l'estate dagli scali di Bari e Brindisi verso Linate e Fiumicino.\r\n\r\nGià oggi sono operativi per lo scalo di Brindisi quattro voli al giorno verso Fiumicino e due su Linate. Su Bari, invece sono confermate quattro frequenze giornaliere verso Fiumicino, che arriveranno a cinque da fine giugno, e sei verso Milano Linate.\r\n\r\nI collegamenti verso Linate garantiranno ai pugliesi in partenza dagli scali di Bari e Brindisi di raggiungere facilmente il nord Italia tramite il City Airport a pochi minuti dal capoluogo lombardo, quelli invece con Fiumicino permetteranno di raggiungere un ampio network di destinazioni internazionali e intercontinentali servite da Ita Airways e dal Gruppo Lufthansa e, allo stesso tempo, di incrementare i flussi turistici estivi verso la Puglia.\r\n\r\n«Questo accordo rappresenta un risultato concreto che risponde in maniera puntuale alle esigenze del territorio, in particolare del Salento - dichiara il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. L'intesa nella parte relativa allo scalo di Brindisi, infatti garantisce una buona connettività con più collegamenti giornalieri con l’hub di Fiumicino, distribuiti nell'arco della giornata.\r\n\r\nQuesto intervento non si limita al mantenimento dei servizi esistenti, ma si configura come una leva concreta per la crescita grazie a un sistema di incentivazioni mirate che premia il potenziamento dell’offerta e l'innalzamento della qualità dei collegamenti. In tale contesto il ruolo di Aeroporti di Puglia si conferma determinante con un impegno diretto e significativo di risorse finalizzate a rafforzare la connettività e sostenere lo sviluppo del territorio». \r\n\r\n \r\n\r\n«Questa intesa conferma l’impegno di Ita Airways nel rafforzare la connettività nazionale e nel sostenere lo sviluppo dei territori a forte vocazione turistica e imprenditoriale come la Puglia – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart –. Il potenziamento dei collegamenti da Bari e Brindisi verso Milano Linate e Roma Fiumicino consente ai passeggeri pugliesi di beneficiare di maggiori opportunità di viaggio e, al tempo stesso, favorisce l’accesso al nostro network domestico e internazionale. Continueremo a lavorare in sinergia con Aeroporti di Puglia per offrire un servizio sempre più efficiente e rispondente alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese».\r\n\r\nIntanto, il 2026 di Aeroporti di Puglia, è cominciato in positivo: in particolare, solo nei giorni del ponte del 25 aprile si sono registrati negli scali pugliesi 250.000 transiti tra arrivi e partenze. Un risultato che fa ben sperare in una stagione estiva da numeri record a conferma del grande appeal che il brand Puglia esercita su scala mondiale.","post_title":"Ita Airways rafforza la capacità estiva da Bari e Brindisi per Linate e Fiumicino","post_date":"2026-04-24T13:21:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777036874000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512719","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet ha messo in vendita oggi i biglietti per viaggiare sulla nuova rotta da Roma Fiumicino verso Belfast, che decollerà il prossimo 26 ottobre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì.\r\n \r\nCon questo nuovo collegamento salgono a quota 21 le rotte operate dalla compagnia da Roma Fiumicino, di cui sette verso il Regno Unito, affiancandosi a quelle già attive per Londra, Bristol, Manchester, Birmingham, Newcastle e Glasgow.\r\n \r\n\r\nBelfast è una destinazione ricca di storia, cultura e fascino urbano. Il suo skyline è dominato dal maestoso Belfast City Hall, elegante edificio in stile edoardiano, mentre il profondo legame della città con il mare prende forma nel Titanic Belfast: un museo interattivo pluripremiato, dalla struttura iconica a forma di prua, costruito nel luogo esatto in cui fu realizzato il celebre transatlantico.\r\n\r\n \r\nL’Irlanda del Nord è inoltre una meta imperdibile per gli appassionati della serie Il Trono di Spade. Restando in città, i fan possono percorrere il Glass of Thrones Trail nel Titanic Quarter, un itinerario scandito da grandi vetrate artistiche ispirate alle casate, ai draghi e alle battaglie più iconiche della saga, a pochi passi dai celebri Titanic Studios. Avventurandosi poi lungo la scenografica Causeway Coastal Route, è possibile visitare alcuni dei luoghi più iconici delle riprese. Un itinerario che si conclude tra le straordinarie bellezze naturali della regione, come il celebre Giant’s Causeway, patrimonio dell’umanità Unesco.\r\n ","post_title":"EasyJet: in vendita i voli sulla nuova rotta Roma-Belfast, operativa dal 26 ottobre","post_date":"2026-04-24T12:37:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777034244000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512685","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group, è stato premiato all’Alberto Sordi Family Award «per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità di lusso, guidando Rhc Group verso un modello fondato su autenticità, eccellenza e forte identità territoriale. Attraverso una visione strategica capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, Giuseppe Marchese ha contribuito a creare un’esperienza di ospitalità unica e personalizzata, rendendo il gruppo un punto di riferimento dell’eccellenza italiana nel panorama internazionale»\r\nIl legame con il territorio\r\n«E' un onore per me ricevere questo premio insieme a tante eccellenze, a testimonianza del nostro impegno nell’ambito dell’ospitalità, dove il fattore umano nell’accoglienza unito al legame con ciascun territorio, in destinazioni da sogno come Costiera Amalfitana, Roma e Taormina, è per noi un fatto distintivo» ha dichiarato Marchese nel ricevere il premio.\r\n\r\nRhc Group racchiude nel suo portfolio: l’hotel Raito e il Relais Paradiso a Vietri sul Mare, uno affacciato sul mare, immerso tra agrumeti e terrazze tipiche della Costiera, l’altro una vera e propria villa privata; La Plage Resort Taormina, adagiato direttamente sulla spiaggia e nascosto nel verde della riserva di Isola Bella; Palazzo Montemartini Rome, A Radisson Collection Hotel, edificio che si cela accanto alle terme di Diocleziano.","post_title":"Giuseppe Marchese, Rhc, premiato come interprete dell’ospitalità di lusso","post_date":"2026-04-24T11:20:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777029609000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Tui ha rivisto al ribasso le previsioni di utile operativo per l'anno fiscale 2026, una decisione dettata dall'incertezza geopolitica e dall'impatto diretto del conflitto in Iran sulla domanda di viaggi. Sebbene la società abbia conseguito risultati solidi nel secondo trimestre dell'anno fiscale, superando i dati dell'anno precedente, le tensioni in Medio Oriente hanno costretto il management ad adottare un approccio più prudente per l'intero anno.\r\n\r\nIn questo contesto, la società ha rivisto le proprie stime per l'intero anno. Tui, come riporta Hosteltur, prevede ora di chiudere il 2026 con un utile operativo rettificato compreso tra 1,1 e 1,4 miliardi di euro, rispetto alla precedente previsione di crescita tra il 7% e il 10% rispetto all'anno precedente. La società dichiara inoltre che il suo obiettivo è quello di avvicinarsi al livello del 2025, quando realizzò un utile di 1,413 miliardi di euro, e ha temporaneamente sospeso le previsioni di fatturato fino a quando le condizioni di mercato non si saranno stabilizzate.\r\n\r\nL'aggiornamento veicola un duplice messaggio. Da un lato, Tui riconosce che il prolungato conflitto in Medio Oriente ha ridotto la visibilità a breve termine e accresciuto la cautela dei consumatori. Dall'altro, sottolinea di continuare a registrare un miglioramento operativo nella prima metà dell'anno e di mantenere una solida posizione finanziaria per affrontare un contesto più volatile.\r\nL'impatto della crisi\r\nL'impatto della crisi si è fatto sentire in modo particolarmente forte a marzo. In seguito all'inizio del conflitto alla fine di febbraio, Tui ha rimpatriato circa 10.000 clienti, tra cui circa 5.000 passeggeri delle navi da crociera Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 , nonché altri 5.000 viaggiatori provenienti da mercati europei. Sono stati rimpatriati anche 1.500 membri dell'equipaggio, in un'operazione che rappresenta una parte significativa dei costi straordinari sostenuti dal gruppo.\r\nLa guerra ha avuto un impatto diretto anche sul settore delle crociere nella regione. A causa delle ostilità, le navi Mein Schiff 4 e Mein Schiff 5 sono rimaste nei porti di Abu Dhabi e Doha, cancellando tutti i loro itinerari fino a metà maggio 2026. Tui ha comunicato che entrambe le navi sono riuscite a lasciare il golfo Persico in sicurezza il 19 aprile e inizieranno la loro stagione estiva nel Mediterraneo a partire da metà maggio.\r\nNonostante ciò, la compagnia sta trasmettendo un messaggio di maggiore fiducia nel resto del segmento crocieristico. Tui sostiene che l'attività del resto della sua flotta Tui Cruises e Marella Cruises continua a mostrare un solido contesto di prenotazioni, a seguito di una campagna di vendita particolarmente positiva all'inizio dell'anno.\r\nNei settori mercati + compagnie qeree e hotel & resort, il gruppo sta rilevando uno spostamento parziale della domanda dal Mediterraneo orientale al Mediterraneo occidentale. L'azienda osserva inoltre che i clienti prenotano più a ridosso della data di partenza, una tendenza che riduce la visibilità delle vendite durante l'alta stagione estiva.\r\nAl 19 aprile 2026, le prenotazioni di mercati + compagnie aeree per l'estate erano inferiori del 7% rispetto all'anno precedente, mentre anche il tasso di occupazione alberghiera per la seconda metà dell'anno era inferiore del 7% . Tui attribuisce questa tendenza principalmente all'impatto del conflitto Iran-Contra su Turchia, Cipro ed Egitto, nonché alle ripercussioni dell'uragano nei Caraibi. Ciononostante, l'azienda sottolinea di mantenere un certo margine di manovra grazie al proprio bilancio e alla strategia di trasformazione. Tui aggiunge di essersi assicurata l'83% del proprio fabbisogno di carburante per l'estate del 2026 e il 62% per l'inverno 2026/27.\r\n ","post_title":"Tui rivede al ribasso le previsioni finanziarie per il 2026","post_date":"2026-04-23T13:37:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776951455000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512565","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanair, traccia un quadro aggiornato sulla situazione del trasporto aereo colpito dal conflitto in Medio Oriente. E, senza filtro alcuno, commenta il contesto e formula previsioni sui potenziali fallimenti di alcune compagnie aeree nel breve termine.\r\nIntanto, se la guerra in dovesse perdurare e lo stretto di Hormuz rimanere bloccato, il ceo stima un rischio concreto per il 10-20% delle proprie forniture di carburante. «Per maggio le compagnie petrolifere rassicurano, ma su giugno non abbiamo certezze - avverte il ceo, ripreso da Adnkronos -. Finché Trump gestirà così male la situazione in Medio Oriente, i prezzi rimarranno altissimi».\r\n\r\nInstabilità\r\nL'area più esposta sarebbe la Gran Bretagna «che dipende direttamente dal Kuwait». Nel breve termine, la situazione appare meno critica per il resto dell'Europa grazie alle diversificazioni dei rifornimenti - Norvegia, Africa Occidentale, Stati Uniti e Russia, «anche se questa non si può dire, ma il manager non nasconde che l’instabilità è totale: «Se anche la guerra finisse domani, ci vorrebbero mesi per tornare alla normalità». Il cherosene potrebbe tornare sotto i 100 dollari al barile solo a settembre.\r\n\r\nNonostante Ryanair abbia bloccato l'80% del carburante a 67 dollari al barile fino al 2027, il restante 20% subisce gli aumenti vertiginosi del greggio: dai 74 dollari, prezzati a febbraio, di marzo, ai 150 dollari di aprile e maggio. Un andamento che nel solo mese di aprile, è costato all'azienda 50 milioni di dollari extra. «Se il cherosene restasse a 150 dollari per un anno, il costo sarebbe di 600 milioni» spiega il ceo.\r\n \r\nUna pressione difficilmente sostenibile che potrebbe avere come conseguenza il termine delle operazioni di alcuni vettori: «Tra settembre e novembre compagnie come Wizz Air  ed airBaltic potrebbero fallire». Un'eventualità che sarebbe \"un'ottima notizia\" per il business della low cost irlandese. Ma il mercato è nervoso: Le nostre azioni sono scese da 32 a 25 euro da quando Trump ha iniziato a bombardare l’Iran\". Difficile fare previsioni sull'andamento delle operazioni di Ryanair, nessuno ha la sfera di cristallo: «Non abbiamo visibilità sui prezzi del carburante a giugno, per non parlare del prossimo inverno». ","post_title":"Ryanair, O'Leary senza filtri su guerra, carburante e fallimenti in vista","post_date":"2026-04-23T11:14:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776942873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero.\r\n\r\nLucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze.\r\n\r\nNella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.\r\n\r\nTra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione).\r\n\r\nNuova collaborazione anche con gli Antiquari di Lucca di Via del Battistero e Via del Gallo, che saranno presenti nella galleria artisti con opere antiche legate ai temi della carta e dei libri, mentre in questi giorni le vetrine dei loro negozi si sono “vestite” a tema Lucca Città di Carta. Irrompono nel programma della rassegna anche la moda e il cinema.\r\n\r\nTra gli ospiti attesi, gli scrittori Pasquale Sgrò, Sara Rattaro ed Elena Magnani, i volti televisivi Beatrice Luzzi ed Eleonora Puglia, i giornalisti Tommaso Martinelli e Nicola Santini la star del web Marley Supercane.\r\n\r\nIl primo piano del Real Collegio durante il festival si trasformerà in una colorata Galleria degli Artisti, con tante esposizioni e performance che i visitatori di ‘Lucca Città di Carta’ potranno scoprire gratuitamente,\r\n\r\nLucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.\r\n\r\n ","post_title":"Lucca “città di carta”, quinta edizione del festival esperienziale con 80 eventi in due giorni","post_date":"2026-04-23T10:19:27+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776939567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512542\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alberto Giorgio[/caption]\r\nSofly si presenta oggi come una realtà giovane ma con ambizioni definite, nata all’interno del gruppo guidato da Salvatore Cerbone e già orientata a costruire un posizionamento distintivo nel tour operating. In un contesto internazionale complesso e imprevedibile, segnato da tensioni geopolitiche e continui cambiamenti della domanda, l’azienda punta su flessibilità e capacità di adattamento.\r\nAlberto Giorgio, direttore commerciale, spiega come il 2026 rappresenti un anno di consolidamento dopo la fase di avvio. L’operatore ha costruito un portafoglio destinazioni focalizzato su Medio Oriente e mar Rosso, affiancati da Turchia e Grecia, sia per il prodotto mare sia per itinerari. A queste si aggiungono oceano Indiano ed Emirati, con performance positive anche nei periodi di alta stagione, oltre a tour in Europa.\r\nParallelamente, Sofly sta ampliando la programmazione verso Caraibi e Stati Uniti, senza trascurare il mare Italia, con particolare attenzione a Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. «L’obiettivo è diversificare e intercettare nuove esigenze del mercato», sottolinea Giorgio.\r\n\r\nPacchetti competitivi\r\nUno dei punti di forza del modello è la costruzione di pacchetti competitivi grazie ad accordi siglati in anticipo con compagnie e fornitori, che permettono maggiore flessibilità e pricing efficace. Centrale è l’approccio dinamico: «Oggi è fondamentale avere un modello di business flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e agli scenari internazionali».\r\nGrande attenzione è riservata anche all’esperienza del cliente. Sofly punta ad accorciare le distanze, privilegiando strutture più contenute e una relazione più diretta. In questa direzione si inseriscono gli investimenti in tecnologia: «Stiamo lavorando a una piattaforma evoluta che integra anche l’intelligenza artificiale e consente al cliente di arricchire il pacchetto con servizi prenotabili già prima della partenza». L’idea è quella di creare una vera e propria “catena virtuale” di servizi, coerente tra le destinazioni e capace di offrire un’esperienza personalizzata. «Il valore non è solo nel prezzo, ma nella qualità e nella completezza del servizio».\r\nSul fronte del mercato, Giorgio evidenzia anche la necessità di superare modelli tradizionali troppo rigidi: «Il settore deve evolvere, investendo di più su formazione, relazione con le agenzie e innovazione dell’offerta».\r\nAccanto alla strategia commerciale, emerge con forza il ruolo del marketing e del rapporto con il trade. Elettra Boccia, responsabile marketing, sottolinea come le agenzie di viaggio rappresentino il canale centrale per Sofly. «In questa fase è fondamentale far sentire la nostra presenza in modo costante e quotidiano», spiega. La partecipazione a eventi come la Bmt è stata un passaggio importante, non solo per la visibilità ma soprattutto per il confronto diretto con agenti, fornitori e operatori del settore. «È stata un’esperienza molto positiva, che ci ha permesso di raccontare il nostro progetto e raccogliere feedback concreti».\r\nLe attività di marketing si sviluppano attraverso un mix di strumenti: social media e comunicazioni dirette e azioni sul territorio, sempre in coordinamento con la forza vendita. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza del brand e supportare le agenzie nella vendita.\r\nSul piano commerciale, sono stati introdotti anche strumenti di incentivazione, come programmi di scontistica e pacchetti strutturati volo + soggiorno (minimo 7 notti).\r\n«Siamo un operatore giovane, ma con un’esperienza importante alle spalle -  conclude Boccia -. Il nostro obiettivo è trasferire questo valore alle agenzie, con un approccio che definiamo “new classic”: unire la solidità del tour operating tradizionale con innovazione, servizio e vicinanza al cliente».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Sofly accelera sul mercato e presenta il suo approccio «new classic»","post_date":"2026-04-22T14:47:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776869228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512505","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways in allungo sul continente africano, con l’aggiunta di nuove rotte da Abu Dhabi verso la Repubblica Democratica del Congo, l’Eritrea, il Ghana, la Nigeria e lo Zimbabwe.\r\n\r\nI nuovi collegamenti riflettono gli investimenti in mercati in forte espansione, favorendo una maggiore connettività nei settori del commercio, del trasporto merci e della mobilità.\r\n\r\nUn'espansione che segue la recente espansione di Etihad in Cina, che comprende un aumento delle frequenze e un rafforzamento della partnership con China Eastern Airlines. Nel loro insieme, questi sviluppi posizionano Abu Dhabi come un punto di accesso chiave tra Africa, India e Asia.\r\n\r\nMa lo sviluppo è in linea anche con i crescenti legami economici tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Africa, con un aumento degli scambi commerciali, degli investimenti e delle partnership commerciali in settori quali energia, infrastrutture, estrazione mineraria e logistica. \r\n\r\nParallelamente, ciò integra anche la joint venture strategica di Etihad con Ethiopian Airlines, rafforzando ulteriormente la connettività in tutto il continente africano.\r\n\r\n\"L'Africa rappresenta il passo successivo naturale e imprescindibile nell'espansione del network Etihad - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. La domanda di collegamenti aerei nei principali mercati africani sta superando l’offerta attuale, in particolare nei settori del trasporto merci e in quelli legati al commercio. Questa espansione è una risposta diretta a tale opportunità strutturale.\r\n\r\n“Ampliando la rete parallelamente alla recente espansione in Cina, stiamo creando un corridoio più efficiente che collega l’Africa, il Medio Oriente e l’Asia attraverso Abu Dhabi. Per i passeggeri, ciò si traduce in viaggi più semplici e veloci. I nuovi servizi forniranno collegamenti diretti tra i mercati africani e Abu Dhabi, consentendo al contempo coincidenze dirette verso la Cina, l’India, l’Asia e tutto il Medio Oriente\".\r\n\r\nLe nuove destinazioni sono: Accra (dal 17 marzo 2027), Asmara (dal 7 novembre 2026), Harare (dal 24 marzo 2027), Kinshasa (dal 18 marzo 2027), Lubumbashi (dal 24 marzo 2027), e Lagos (dal 18 marzo 2027).","post_title":"Etihad Airways in marcia sull'Africa con il lancio di sei nuove destinazioni","post_date":"2026-04-22T14:03:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776866628000]}]}}