25 August 2026

La nuova Crystal di Lefebvre d’Ovidio: obiettivo oltre 1 mld di dollari di fatturato entro il 2024

Costruire una flotta di almeno sei navi, in grado di operare in tutto il mondo. A cominciare da Mediterraneo e mar Baltico, ossia le aree che garantiscono le marginalità migliori. Ha le idee chiare Manfredi Lefebvre d’Ovidio per la sua nuova avventura nel mondo delle crociere di lusso. Dopo aver venduto nel 2018 Silversea a Royal Caribbean per 1,2 miliardi di euro, l’imprenditore italiano è rientrato nel comparto già nel 2022, acquisendo il brand Crystal per 140 milioni di dollari. Un’operazione condotta tramite l’Heritage Group, di cui Lefebvre d’Ovidio è presidente, in collaborazione con A&K Travel Group (Abercrombie Kent).

Attualmente, la compagnia è dotata di una flotta di due navi, le Crystal Serenity e Symphony, il cui restyling è stato affidato a Fincantieri e che dovrebbero cominciare a operare questa estate, proprio nel Mediterraneo. Le due unità hanno visto il numero delle cabine ridursi da 500 a 300, in modo da venire incontro a standard del lusso che si stanno muovendo sempre più verso l’alto, ha dichiarato lo stesso Lefebvre d’Ovidio al Corriere della Sera. Non solo: la metà delle medesime cabine ha oggi una superficie di circa 50 metri quadrati. A ciò si aggiungeranno inoltre maggiori opzioni a bordo, tra cui una decina di ristoranti differenti.

Grazie alle sinergie con la capogruppo Abercrombie Kent, l’obiettivo è ora quello di arrivare oltre quota un miliardo di dollari di giro d’affari entro il 2024. In prospettiva ci sarebbe inoltre la possibilità di valutare un eventuale sbarco in Borsa. Ma solo dopo aver creato un vero polo di attività nel settore dei viaggi di lusso, capace di generare margini operativi lordi (ebitda) per almeno 500 milioni di dollari all’anno.

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