27 March 2026

1645

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


Addetta prenotazioni presso T.O. in Germania cercasi.
Profil Travel GmbH T.O., ricettivista incoming dal 1988 specializzato sul mercato italiano con sede a Diez (65 km da Francoforte )
Cerca addetto/a prenotazioni per sede di DIEZ.
Individuali, gruppi, incentives, fiere.
Richiedesi esperienza del settore meglio se giá lavorato presso Tour Operator.
Lingue richieste
Tedesco – Italiano
Ottima remunerazone.
Inviare curriculum via mail a: cusumano@profil-travel.de


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510130 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Laax e il suo vasto comprensorio, nel Canton Grigioni al Sud-est della Svizzera, è il luogo ideale per una vacanza. Sia nel periodo invernale – praticando snowboard, sci da discesa e da alpinismo o camminando con le ciaspole nella natura – sia in estate con passeggiate, hike e in mtb. Il territorio è affascinante: la sua storia geologica ci porta a 280mln di anni fa, quando le placche tettoniche si muovevano formando le montagne. A Laax l’hanno fatto in modo unico e le rocce più antiche si trovano sopra quelle più recenti: un fenomeno di sovrascorrimento geologico visibile nelle pareti delle montagne e tanto significativo da spingere nel 2008 l’Unesco a dichiarare l’”Area tettonica Sardona” Patrimonio Mondiale. Il territorio trasmette al suo ospite una forza primordiale. Risale a 10mila anni fa l’evento che ha trasformato la valle: in una delle maggiori frane al mondo – nota come Flimsersturz – la cima di una montagna grande quanto 16 volte il Cervino è crollata sulla valle dove oggi si trovano i centri abitati di Laax e di Flims. Lo scorrere della storia ci porta poi a metà ‘800, quando tutto il turismo della zona si concentrava negli eleganti alberghi sulle rive del Lago di Cauma, un incantevole specchio d’acqua turchese che, ghiacciato d’inverno, d’estate è il luogo ideale dove praticare gli sport acquatici. Lo sci arrivò nel 1908, ma la prima funivia fu costruita nel 1945 e collegava Flims a Foppa. Il comprensorio sciistico di Laax offre agli appassionati di sci e snowboard oltre 224 chilometri di piste, 30 impianti di risalita, cinque snowpark, l’halfpipe più grande del mondo e un’infrastruttura freestyle senza pari. Il freestyle a Laax non è solo per i professionisti, è per tutti. Infatti grazie agli snowpark per principianti, alle aree per imparare nuove tecniche e alla Freestyle Academy, sciatori e snowboarder di tutte le età possono divertirsi sulla neve. Laax è una delle destinazioni svizzere più apprezzate dalle famiglie, con offerte su misura che rendono le vacanze in montagna facili e divertenti.   «Oggi il mercato del turismo svizzero si rivolge agli italiani per continuare a crescere, Laax è una destinazione da scoprire, a fianco di mete già note come St.Moritz e Davos. – sottolinea Martina Calonder, pr manager di Weisse Arena Gruppe – Il Weisse Arena Gruppe, nato nel 1996 dalla fusione tra la società di impianti di risalita Crap Sogn Gion di Laax e quella di Flims, commercializza le proprie offerte turistiche tutto l’anno con il marchio Laax. Con grande attenzione al freestyle, al greenstyle e allo stile di vita, tramanda la tradizione e la storia del turismo nella regione». Per rendere completa l’offerta turistica nel comprensorio Laax/Flims/Falera sia in inverno che in estate, è stato completato a dicembre il FlemXpress: un sistema di cabinovie che risalgono la montagna. L’impianto, aperto 2 anni fa, è accessibile a tutti, anche ai disabili. Le cabinovie da 10 persone offrono agli ospiti un servizio altamente tecnologico, “on demand”.   L’impianto è formato da 6 stazioni e 5 sezioni. Nella hall si aprono 4 ingressi: i gruppi di viaggiatori possono riservare la propria destinazione su una tastiera e una cabina li trasporterà rapidamente alla loro meta, garantendo un risparmio energetico del 50%. È un ulteriore aspetto dell’attenzione alla sostenibilità di questa bella destinazione montana, presentata nel ricco volume di Greenstyle “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”, realizzato dal Weisse Arena Gruppe. Per gli ospiti italiani Laax è una destinazione di prossimità; possono muoversi in bus o in macchina (raggiungendo in treno Bellinzona o in aereo Zurigo), oppure vivere un’esperienza di scoperta naturale arrivando in treno nella pittoresca cittadina di Ilanz/Glion in romancio – che si trova a soli 7km di distanza – e raggiungendo poi Laax in pullman attraversando le Rheinschlukt: le Gole del Reno. Il maestoso fiume nasce proprio qui, nel Canton Grigioni, poi scorre impetuoso tra bianche pareti di roccia e fitte foreste, percorrendo la via nota come “il Grand Canyon svizzero”. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="510134,510139,510136,510145,510135,510137"] [post_title] => Svizzera: scoprire Laax in estate e inverno e il ruolo del Weisse Arena Gruppe [post_date] => 2026-03-23T10:09:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774260593000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509810 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 300.000 turisti stranieri hanno partecipato al Carnevale 2026 in Brasile, per un contributo record di quasi 158 milioni di euro a livello nazionale. Cifre da incorniciare per il Paese che, durante i sette giorni di festeggiamenti, ha segnato quindi una crescita del 17% del numero di visitatori internazionali rispetto al 2025. Quest'anno i numerosi eventi legati al Carnevale hanno attratto complessivamente 65 milioni di persone (+22%), generado un impatto economico di 18,6 miliardi di reais (circa 3 miliardi di euro): si tratta della cifra più elevata in termini di entrate per un mese di febbraio dall'inizio delle rilevazioni, nel 2011. Come riferito da L'Echo Touristique, più di un terzo (36%) dei visitatori internazionali ha partecipato al carnevale di Rio de Janeiro: qui il tasso di occupazione medio degli hotel ha raggiunto il 99,02%, superando così il 98,62% dello scorso anno, secondo il sindacato Hotéisio.  La performance migliore spetta comunque al Carnevale di San Paolo, che ha accolto 16,5 milioni di visitatori, con un impatto economico pari a 7 miliardi di reais (1,3 miliardi di dollari).  In misura minore, i carnevali di Recife e Olinda registrano una crescita significativa del numero di turisti internazionali (+49%).  Il Brasile sta vivendo una crescita turistica significative: nel 2025, per la prima volta, il Paese ha accolto più di 9 milioni di turisti internazionali. Una cifra che supera di gran lunga il record del 2024 (6,77 milioni di visitatori).  [post_title] => Il Brasile e l'eredità del Carnevale: edizione 2026 da record, con oltre 300.000 turisti stranieri [post_date] => 2026-03-17T14:09:07+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773756547000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509721 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aumento dei prezzi del petrolio registrato nelle settimane successive all'inizio del  conflitto in Iran sta avendo ripercussioni su quasi tutti i settori del turismo, compreso quello delle crociere.  La strategia Le compagnie di crociera spesso si tutelano contro le fluttuazioni dei prezzi del carburante per evitare conseguenze negative dovute a improvvisi aumenti, come l'attuale incremento del 35% del costo del petrolio dallo scoppio della guerra in Medio Oriente alla fine di febbraio. Tuttavia, Carnival Cruise Line non segnala alcun beneficio netto a lungo termine derivante dalle operazioni di copertura e pertanto è molto probabile, almeno secondo quanto riporta Travelpulse, che risenta dell'impennata dei prezzi del carburante prevista per questa primavera. «La nostra migliore strategia per proteggerci dall'aumento dei costi del carburante è ridurne il consumo, quindi ci concentriamo innanzitutto sul risparmio di carburante - ha dichiarato Carnival in una nota inviata a Reuters -. Abbiamo ridotto il consumo di carburante del 18% dal 2011, nonostante un aumento della capacità di circa il 38% nello stesso periodo». Reuters riporta che una variazione del 10% del costo del carburante per tonnellata metrica ridurrebbe l'utile netto di Carnival nel 2026 di 145 milioni di dollari, rispetto ai 57 milioni di dollari di Royal Caribbean e ai circa 90 milioni di dollari di Norwegian Cruise Line.       [post_title] => L'impennata dei prezzi del petrolio penalizza le crociere. Ecco come [post_date] => 2026-03-17T09:47:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773740853000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509423 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Binter e Air China più vicine. I vettori hanno infatti formalizzato un accordo  che migliorerà significativamente la connettività tra le isole Canarie e alcune delle principali destinazioni internazionali servite dalla compagnia aerea cinese. L'accordo, finalizzato alla fine del 2025, apre nuove possibilità di viaggio per i passeggeri che volano da e per l'arcipelago. Entrambe le compagnie aeree collegheranno le rotte di Air China tra Pechino, San Paolo o L'Avana e Madrid con le rotte di Binter tra la capitale spagnola e gli aeroporti di Gran Canaria e Tenerife Nord. In questa prima fase, Air China gestirà la vendita dei collegamenti, integrandoli nella sua rete globale e consentendo ai passeggeri di prenotare rotte combinate in un'unica prenotazione. In questo modo, i passeggeri beneficeranno di un'unica procedura di check-in fino alla destinazione finale, senza dover ritirare i bagagli a Madrid, e potranno effettuare il collegamento tra i terminal T1 e T2 dell'aeroporto di Barajas utilizzando la carta d'imbarco della compagnia aerea che opera la tratta successiva del loro viaggio. Voli per Pechino tutti i giorni La partnership faciliterà i collegamenti giornalieri tra le isole Canarie e Pechino, con partenze dalle Canarie alle 7e arrivo a Madrid alle 10,45. Il volo di ritorno partirà da Madrid alle 12,55, atterrando nella capitale cinese alle 5,55 del giorno successivo. Nella direzione opposta, la partenza da Pechino sarà alle 2, con atterraggio a Madrid alle 8. Il volo di ritorno da Madrid partirà alle 11,45, con arrivo alle Isole Canarie alle 13,50. Questi collegamenti beneficiano anche dell'esenzione dal visto, che consente ai cittadini spagnoli di entrare nella Cina continentale senza visto fino a dicembre 2026 per soggiorni turistici fino a 30 giorni. Nel caso de L'Avana, l'accordo prevede due collegamenti settimanali, il mercoledì e il sabato, con partenza dalle isole Canarie alle 7 e da Madrid alle 1,45, con arrivo nella capitale cubana alle 18,50. Air China segnala che, a causa della carenza di carburante a Cuba, è previsto uno scalo per il rifornimento alle Bahamas, il che potrebbe modificare gli orari della tratta per Madrid, ma non influirà sul volo di andata per l'Avana. In partenza da Cuba, il volo decollerà alle 23,55 e atterrerà a Madrid alle 15,20 del giorno successivo. Il volo per le isole Canarie partirà alle 20,15 e arriverà alle Isole Canarie alle 22,20. Un'altra destinazione che vedrà collegamenti migliorati è San Paolo, con tre voli settimanali disponibili: lunedì, giovedì e domenica dalle Isole Canarie e lunedì, martedì e venerdì dal Brasile. Il volo dalle Isole Canarie partirà alle 15,45 e da Madrid alle 23,15, arrivando nella capitale finanziaria brasiliana alle 5 del giorno successivo. Da lì, i voli partiranno alle 9,25, atterrando a Madrid alle 00,45 del giorno successivo. Da Madrid, i passeggeri prenderanno il volo delle 7per raggiungere l'arcipelago alle 9,05. Sulle rotte operate da Binter verranno utilizzati Embraer E195-E2. Air China opera le sue rotte con aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner. [post_title] => Accordo Binter-Air China: migliora la connettività per le Canarie [post_date] => 2026-03-12T09:48:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773308882000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => C’è il turismo tra gli elementi focali dello sviluppo economico di Cabo Verde, che con un’incidenza di oltre 20% sul Pil nazionale - e una crescita del 16,5% nel 2024 - è sempre più foriero di ulteriori investimenti sull’arcipelago. Questo uno dei temi al centro del Business Forum Cabo Verde-Italia 2026, che ha portato a Milano una delegazione ministeriale capoverdiana alla ricerca di partner italiani per proseguire la crescita turistica e immobiliare ma con uno sguardo aperto, che si allunga alla Blue economy come pure al potenziale posizionamento dell’arcipelago come tech hub atlantico, con infrastrutture moderne e connettività avanzata. Presenti, tra gli altri, il ministro della promozione degli investimenti e dello sviluppo imprenditoriale, Eurico Monteiro e della Console onoraria a Milano Edna Lopez, insieme al ceo di Cabo Verde TradeInvest, Jailson Oliveira. Con circa 1,17 milioni di arrivi nel 2024, l’obiettivo dichiarato è quello che punta al raddoppio dei flussi turistici nei prossimi cinque anni. Ad oggi, il 30% dell’occupazione diretta e indiretta è legata proprio al comparto turistico. EasyJet potenzia la Milano Malpensa-Sal In questo quadro l’arcipelago - che conta dieci isole nell’Atlantico, con un clima ideale lungo tutto l’arco dell’anno - beneficia dei recenti investimenti di easyJet: “Da un anno e mezzo circa Cabo Verde è entrata nel network della compagnia - ha spiegato Lorenzo Lagorio, country manager Italia -, con voli dal Portogallo, dal Regno Unito e dall’Italia per un totale di 12 rotte. Una sfida per noi considerando che la durata del volo è molto più lunga rispetto ai nostri standard di medio raggio. Dal Portogallo colleghiamo - da Lisbona e Porto - le isole si Sal, Boa Vista, Praja e Sao Vicente, mentre da Uk e dall’Italia al momento voliamo solo su Sal. La Milano Malpensa-Sal, aperta nell’ottobre 2025, "non senza scetticismo poiché Cabo Verde è vista dal mercato come una destinazione ‘da pacchetto’, ha invece prodotto risultati incoraggianti, con load factor oltre il 90%: così, dal prossimo aprile, aumentiamo in modo significativo l’offerta passando da due a tre voli alla settimana, per un totale di oltre 33.000 posti disponibili durante l’estate. Credo la destinazione abbia un potenziale tutto da esplorare dall’Italia, eventualmente con voli su altre isole, e rientra perfettamente nella nostra strategia di espansione che guarda alla destagionalizzazione dei flussi rispetto alle più tradizionali mete europee, con la proposta di località che combinano autenticità, bellezze naturali e clima ideale tutto l’anno”. Tante le opportunità nel real estate turistico: villaggi turistici, residence, marina e progetti di ospitalità sostenibile. Il tutto agevolato da zone franche fiscali, incentivi per gli investitori stranieri e un quadro normativo stabile che rendono il Paese una meta attrattiva per i fondi immobiliari italiani. “Cabo Verde ha vissuto negli ultimi 20 anni una crescita economica e sociale clamorosa - sottolinea Daniele Rampini, ceo Oásis White Hotel Boavista, nel Paese da decenni con un significativo impegno nel settore immobiliare -. Un Paese forte di un cotesto accogliente per gli imprenditori, basato sulla stabilità politica e sociale, sulla sicurezza a 360 gradi, su istituzioni serie e credibili. Un mercato ideale per la crescita sostenibile”. Cabo Verde Time: "Oltre la proposta balneare" In questo ambito non poteva mancare la testimonianza di Cabo Verde Time: “Il 2026 è un anno importante in cui ricorrono i 30 anni dal primo volo operato con Cabo Verde Airlines - ricorda Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite dell'operatore del gruppo Stefanina -: lo sviluppo negli ultimi dieci anni è stato elevatissimo, grazie all’aumentata connettività dall’Europa. Ora la sfida è quella di superare il concetto di meta esclusivamente balneare, puntando sul vasto patrimonio del paese: a cominciare dalla cultura e dalla scoperta di tutte le isole, senza limitarsi alla ben nota Sal. In quest’ottica sarebbe fondamentale una migliore connessione interna tra le isole”. Una prospettiva possibile, anche grazie all'attenzione posta allo sviluppo aeroportuale: "Nel 2022 Vinci Airports, uno dei principali gestori aeroportuali al mondo, ha ottenuto dal governo di Cabo Verde la concessione quarantennale per la gestione e per l'espansione e modernizzazione degli attuali sette scali, i 4 internazionali (Sal, Praia, Boa Vista e Sao Vicente) e i 3 domestici (Sao Filipe, Sao Nicolau e Maio)" ha sottolineato Jailson Oliveira evidenziando come, tra il 2023 e il 2025 sono già stati "investiti 80 milioni di euro, mentre tra quest'anno e il 2028 è previsto un ulteriore stanziamento da 142 milioni di euro per l'ampliamento dei terminal,  interventi infrastrutturali tra cui l'allungamento della pista di Boa Vista, installazione per il trattamento dei rifiuti e delle acque reflue". L'impatto di Vinci Airport si rispecchia nel numero di passeggeri movimentati dagli scali, che nel 2025 ha segnato un incremento del 60% rispetto al 2022, successivo all'apertura di 35 nuove rotte sull'arcipelago, con il debutto anche di vettori low cost. Sul fronte domestico, rimane per ora strategico il contributo di Lacv, Linhas aereas de Cabo Verde, "La compagnia, 100% statale, assicura la stabilità dei collegamenti nazionali per la mobilità fra le diverse isole". Il forum ha anche puntato i riflettori sulla formazione professionale del settore turistico, dal ricettivo ai servizi: un’occasione per la diaspora capoverdiana in Italia  - oltre 10.000 persone - di fare da ponte tra i due paesi. [gallery ids="507914,507913,507915"] [post_title] => Cabo Verde chiama Italia: nuovo slancio agli investimenti turistici [post_date] => 2026-02-23T09:58:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771840692000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507861 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il turista cinese ama molto l'Italia ed è curioso, torna nel nostro paese anche due o tre volte per scoprire cose nuove e destinazioni meno conosciute. - spiega Paolo Audino, consulente editoriale del Gruppo Travel e parte dell'advisory board di Bit - Bisogna conoscere le sue caratteristiche per lavorare con il mercato cinese: un viaggio in Cina è il modo migliore per comprendere la società locale e il ruolo della consulenza di Value China, ideata e gestita da Luca Qiu. Value China aiuta le aziende a lavorare al meglio con il mercato cinese, che ha grandissime potenzialità. I viaggiatori che hanno come motivazione il turismo culturale sono il 3%, che in Cina significa decine di milioni di persone! È un mercato con dimensioni e caratteristiche uniche». L’economia della Cina è passata da un basso reddito a un grande dinamismo. Il settore turistico si evolve con il desiderio di viaggiare della popolazione, perché la nuova classe media ha maggiore potere d’acquisto e sta ridefinendo le priorità di consumo. Per il 2026 è prevista una crescita del turismo outbound, trainata dall’ampliamento delle esenzioni dal visto e da una valuta più forte. Secondo i dati di Statista il volume del mercato, che ha raggiunto 159,9mld di dollari nel 2025, arriverà ai 181,7 nel 2029, con una crescita annua del 3,24%. I viaggi transfrontalieri verso Hong Kong e le destinazioni a lunga percorrenza - tra cui l’Europa - sono stati 155mln nel 2025, saranno tra i 165 e i 175mln in questo 2026 ed entro il 2031 la Cina è destinata a diventare il primo mercato mondiale dei viaggi e del turismo, anche grazie a fattori strutturali e culturali. Nel corso del panel della Bit Luca Qiu, China advisor & ceo di Value China ha indicato le previsioni di crescita del mercato dell’hospitality, il profila del turista cinese con la sua capacità di spesa e i trend di consumo; ha fatto un focus sui viaggi e lo shopping di lusso e ha presentato l’ecosistema digitale per il turismo. «In questi anni il mercato cinese dell'hospitality è cambiato moltissimo, anche grazie all’avanzata digitalizzazione: diversamente da quanto avviene in Occidente l’Ai è lo strumento con il quale vengono raccolte tutte le informazioni sulle destinazioni turistiche e si pianifica il viaggio. - spiega Qiu - Gli operatori del settore occidentali che operano sul mercato cinese devono acquisire la conoscenza tecnica per inserire le proprie proposte all'interno di queste piattaforme, che propongono diverse esperienze: dal buon ristorante alla camera d’hotel con la vista migliore; l’ota stessa ha l'Ai integrato. Inoltre la Cina è un mercato dinamico dove i sistemi di Ai si sono evoluti rapidamente e sono cambiate le condizioni di utilizzo. I turisti cinesi, quando vengono in Italia, cercano i ristoranti e i servizi sull’Ai cinese; gli operatori che riusciranno a essere presenti sulle piattaforme cinesi saranno avvantaggiati. L’economia cinese è diventata molto forte ed è cresciuta tanto la classe media: le priorità sono cambiate e il turismo fuori dalla Cina è una voce di spesa sempre più importante. Il profilo del turista cinese Dopo il calo importante legato alla pandemia è in corso una forte crescita. In primo piano il viaggiatore della Gen Z: sempre connesso, ama le offerte last-minute e si lascia ispirare dalle piattaforme RedNote e Douyn. La Gen Z cinese è certamente diversa da quella occidentale e arriva dalle città principali del paese. Oggi la Cina è divisa in città di diverse fasce: prima ci sono Shanghai, Pechino e Shenzhen - che hanno avuto un rapido sviluppo - poi ci sono le città di seconda e terza categoria. Il turista cinese è un viaggiatore cauto che cerca chiarezza e assistenza: vuole muoversi tranquillo e l’immagine dell’Italia non corrisponde appieno a questa esigenza a causa della piccola criminalità, come gli scippi. È un problema per il sistema turistico italiano. - sottolinea Qiu - Sono in crescita le vacanze familiari: vengono scelte destinazioni minori con precise caratteristiche, si guarda al rapporto qualità/prezzo e si pianifica con largo anticipo. Il viaggiatore cinese ama il lusso, vuole fare delle esperienze diverse da quelle che hanno fatto i suoi conoscenti; sceglie il relax, il wellness e lo shopping. Per quanto riguarda in budget il turista cinese guarda al rapporto tra il prezzo e quello che riceve. Sta aumentando il turismo femminile - con l’apporto di molte influencer - e quello dei viaggiatori senior: le piattaforme cinesi sono molto complete e di facile utilizzo e organizzano anche servizi di trasporto, visita a musei con il “salta fila” e momenti di shopping. Il nuovo turista cinese si muove in piccoli gruppi e ha una conoscenza più dettagliata della destinazione. Cerca esperienze fuori dall'ordinario e le posta sulla propria pagina social inserendosi nell’attuale fenomeno detto “daka”, dove l’apparenza supera l’esperienza: molti giovani, in particolare donne, scelgono hotel e location soprattutto per creare contenuti online che arricchiscano la propria identità digitale. In questo modo le destinazioni turistiche diventano virali sui social e i contenuti generati dagli utenti (ugc) trasformano ogni visita in una leva di visibilità online. È una tendenza da cavalcare e, per farlo, bisogna ripensare l’esperienza turistica mettendo a punto location dal design distintivo, esperienze condivisibili, narrazioni personalizzate e itinerari daka-friendly. L’ecosistema digitale del turismo cinese «In Cina non abbiamo Google, Instagram o Facebook: per essere presenti all'interno dell'ecosistema cinese bisogna lavorare con le piattaforme esistenti. Anni fa il governo cinese ha deciso di creare un firewall per proteggere il mondo internet cinese; l’ecosistema gestisce un solo paese e non il mondo intero - come accade con Google - quindi è più semplice e ha portato alla nascita di ecosistemi paralleli; per l’operatore occidentale è necessario strutturare la propria comunicazione e la propria presenza all'interno delle piattaforme cinesi. Le piattaforme più importanti per la ricerca turistica sono Xiaohongshu - molto simile a Instagram per macro funzionalità - e Douyin, che è la piattaforma gemella di TikTok, uno dei grandi driver per prenotare e invogliare il turista cinese a fare una scelta piuttosto che un'altra. Poi abbiamo Ctrip, l'ota che ha più servizi legati al mondo turistico. È tutto molto semplice e si paga direttamente sulla piattaforme, che hanno dinamiche di marketing e di engagement molto diverse e meno frammentate rispetto alle ota occidentali. RedNote è una delle principali piattaforme, simile a Instagram; nata come piattaforma di recensioni per il make-up e poi evolutasi. Infine, la piattaforma principale usata in Cina è WeChat: paghi, prenoti il taxi, hai la loyalty card di Starbucks, paghi la bolletta elettrica, prenoti il dottore … è fondamentale e, inizialmente, era la piattaforma attraverso la quale le destinazioni si promuovevano sul mercato cinese. - conclude Qiu - Oggi è più legata all’uso quotidiano: ci sono la versione di WeChat di Ctrip, la versione WeChat delle ota e quella per prenotare le destinazioni alberghiere in Cina. È una sorta di super applicazione». Chiara Ambrosioni [post_title] => Value China parla del turista cinese alla Bit: Ai, comportamenti d’acquisto e insights per l’hospitality [post_date] => 2026-02-20T13:18:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771593522000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507383 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vola alto Ethiopian Airlines, con un fatturato semestrale di 4,5 miliardi di dollari, pari ad una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei sei mesi, la compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri e 451.000 tonnellate di merci. Mesfin Tasew, ceo del gruppo, ha affermato: “In termini di ricavi, abbiamo generato 4,4 miliardi di dollari Usa durante la prima metà dell'anno fiscale in corso. I ricavi sono superiori del 2% rispetto al piano e hanno registrato una crescita del 14% rispetto ai dati dello stesso periodo dell'anno scorso”.. La compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri attraverso il network nazionale e internazionale durante il periodo di riferimento, a conferma della sua posizione di collegamento chiave tra l'Africa e il resto del mondo. Ethiopian serve attualmente 145 destinazioni internazionali. Tuttavia, Tasew ha riconosciuto le crescenti pressioni operative: la carenza di aeromobili, le condizioni meteorologiche avverse, i conflitti geopolitici e la più ampia incertezza globale hanno pesato sul settore. Il ceo ha inoltre sottolineato l'impatto delle policy sui visti di ingresso negli Stati Uniti della presidenza Trump, che hanno avuto un impatto significativo sui passeggeri, soprattutto quelli provenienti dall'Africa: “Le politiche statunitensi ci hanno costretto a riprogrammare i voli, riducendo il numero di frequenze su alcune rotte”, ha affermato, aggiungendo che anche le sfide alla sicurezza interna hanno influito sulle operazioni. Nonostante queste difficoltà, il vettore rimane concentrato sulla sua strategia a lungo termine Vision 2035, un piano quinquennale volto a trasformare Ethiopian Airlines in uno dei principali gruppi aeronautici mondiali. [post_title] => Ethiopian Airlines in allungo: ricavi semestrali a quota 4,5 mld di dollari, +14% [post_date] => 2026-02-13T13:21:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770988873000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507154 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Leonardo Hotel Verona è official hotel partner della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026. La manifestazione, in programma domenica 15 febbraio, prenderà il via e si concluderà presso lo Stadio Bentegodi di Verona, città simbolo dell’amore e del romanticismo. I partecipanti potranno scegliere diversi percorsi di gara, dedicati a runner di ogni livello. L’evento principale è la mezza maratona competitiva da 21 km, riservata ad atleti tesserati o in possesso di Runcard, che si disputerà lungo un percorso veloce che attraversa il centro storico di Verona e costeggia il fiume Adige. Accanto alla prova individuale, è prevista anche una staffetta non competitiva suddivisa in due frazioni da 13km e 8 km, pensata per coppie o amici, e la Avesani Romeo&Giulietta Family Run di 7 km, aperta a famiglie, bambini e a tutti coloro che desiderano vivere l’atmosfera dell’evento senza l’obiettivo del cronometro. A rendere unica la manifestazione è proprio il percorso, che tocca alcuni dei luoghi più suggestivi della città, Piazza delle Erbe alla Basilica di Santa Anastasia, Castelvecchio, Porta Borsari, fino alla Casa di Giulietta e i Lungadige. Il Leonardo Hotel Verona accoglierà i runner e i loro accompagnatori con un trattamento riservato. All’interno della struttura, con 145 camere moderne e confortevoli, gli ospiti possono usufruire di servizi completi che includono un ristorante à la carte che propone cucina italiana e internazionale, un bar con terrazza giardino perfetto per rilassarsi in vista della corsa e Wi-Fi gratuito illimitato. Leonardo Hotels dedica a tutti i runner, accompagnatori e appassionati di gare podistiche un’offerta esclusiva che prevede uno sconto del 15% utilizzando il codice promozionale LEOMARATON direttamente sul sito leonardo-hotels.com. Il pacchetto è stato studiato per rispondere alle esigenze dei runner e include una colazione anticipata a partire dalle 6:30 del giorno della corsa e la possibilità di usufruire di un late check-out fino alle ore 15:00, offrendo così un trattamento speciale che permetta di godere al massimo dei momenti di preparazione atletica e recupero post gara. «Siamo felici della partnership con Leonardo Hotels - hanno dichiarato da Gaac 2007 Veronamarathon Asd, società organizzatrice dell'evento - Siamo un evento fortemente internazionale con oltre 2mila partecipanti esteri provenienti da 70 Nazioni del mondo, con un partner di così alto livello centinaia di maratoneti potranno godere sicuramente di momenti piacevoli di relax nel fine settimana della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026 dove avranno anche il piacere di visitare la nostra splendida Verona. I servizi offerti come late check-out e la colazione anticipata sono servizi fondamentali per accogliere al meglio i runner e le loro esigenze».   [post_title] => Leonardo Hotels è partner della Zero Wind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026 [post_date] => 2026-02-11T15:16:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770822990000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506262 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cambia la mappa dello shopping Tax Free in Italia e, con essa, il racconto dei flussi turistici ad alta capacità di spesa. Dal 2019 a oggi il baricentro delle nazionalità protagoniste si è spostato: mentre americani e arabi hanno preso il posto di cinesi e russi, America Latina, Turchia e India sono oggi i nuovi osservati speciali. Insieme hanno più che triplicato la spesa Tax Free (+208% vs 2019), raddoppiando il proprio peso sul mercato dal 7% al 14%. Il trend Un trend che non appare congiunturale. Le previsioni di Lybra Tech per il primo quadrimestre 2026 confermano una domanda in rafforzamento, soprattutto da Brasile, Argentina, Turchia e India: mercati che pianificano viaggi articolati, multi-città e con una forte componente esperienziale e di shopping. Il blocco latinoamericano rappresenta oggi l’area più rilevante tra le nazionalità emergenti (8% del totale), con una crescita della spesa del +161% rispetto al 2019. Roma si conferma hub privilegiato, mentre il profilo di consumo evolve: meno ultra-high spender, più shopper aspirazionali, attenti non solo al lusso ma anche a brand premium, lifestyle e profumeria. Brasile, Messico e Argentina concentrano quasi l’80% dei volumi, con comportamenti d’acquisto e destinazioni differenti, ma un comune denominatore: tempi di permanenza medio-lunghi e viaggi spesso in famiglia. La Turchia firma la crescita più esplosiva (+428% vs 2019). Milano resta centrale, ma il canale outlet emerge come leva strategica, intercettando una quota crescente della spesa. Lo shopper turco spende di più, compra moda, calzature e orologi e mostra una polarizzazione generazionale che premia sia Gen Z sia over 59, con un ritorno deciso degli UHNWI. L’India completa il quadro: +164% di spesa rispetto al 2019, una clientela giovane, pianificatrice e fortemente orientata al lusso, con Milano e outlet come poli d’acquisto e Venezia come destinazione simbolica, prevalentemente in primavera con soggiorni medi di 3-4 notti. Sia il mercato indiano che quello turco mostrano una predilezione per Venezia, con Roma particolarmente forte a gennaio. Milano è composta da un target più eterogeneo, con mix equilibrato di coppie, famiglie e gruppi. Firenze è scelta per soggiorni più brevi e prevalentemente in viaggio con la famiglia, all’interno di itinerari multi-tappa. Per il sistema Italia – retail, ospitalità e territori – questi mercati non sono più una promessa, ma una traiettoria già in atto. Intercettarli significa leggere nuovi ritmi stagionali, nuovi comportamenti di consumo e nuove geografie del valore. (Enzo Scudieri) [post_title] => Tax Free Shopping: nuove geografie della spesa tra America Latina, Turchia e India [post_date] => 2026-01-30T15:33:27+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => incoming [1] => shopping-tourim ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Incoming [1] => shopping tourim ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769787207000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1645" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":79,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510130","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nLaax e il suo vasto comprensorio, nel Canton Grigioni al Sud-est della Svizzera, è il luogo ideale per una vacanza. Sia nel periodo invernale – praticando snowboard, sci da discesa e da alpinismo o camminando con le ciaspole nella natura – sia in estate con passeggiate, hike e in mtb. Il territorio è affascinante: la sua storia geologica ci porta a 280mln di anni fa, quando le placche tettoniche si muovevano formando le montagne. A Laax l’hanno fatto in modo unico e le rocce più antiche si trovano sopra quelle più recenti: un fenomeno di sovrascorrimento geologico visibile nelle pareti delle montagne e tanto significativo da spingere nel 2008 l’Unesco a dichiarare l’”Area tettonica Sardona” Patrimonio Mondiale. Il territorio trasmette al suo ospite una forza primordiale. Risale a 10mila anni fa l’evento che ha trasformato la valle: in una delle maggiori frane al mondo – nota come Flimsersturz – la cima di una montagna grande quanto 16 volte il Cervino è crollata sulla valle dove oggi si trovano i centri abitati di Laax e di Flims. Lo scorrere della storia ci porta poi a metà ‘800, quando tutto il turismo della zona si concentrava negli eleganti alberghi sulle rive del Lago di Cauma, un incantevole specchio d’acqua turchese che, ghiacciato d’inverno, d’estate è il luogo ideale dove praticare gli sport acquatici. Lo sci arrivò nel 1908, ma la prima funivia fu costruita nel 1945 e collegava Flims a Foppa. Il comprensorio sciistico di Laax offre agli appassionati di sci e snowboard oltre 224 chilometri di piste, 30 impianti di risalita, cinque snowpark, l’halfpipe più grande del mondo e un’infrastruttura freestyle senza pari. Il freestyle a Laax non è solo per i professionisti, è per tutti. Infatti grazie agli snowpark per principianti, alle aree per imparare nuove tecniche e alla Freestyle Academy, sciatori e snowboarder di tutte le età possono divertirsi sulla neve. Laax è una delle destinazioni svizzere più apprezzate dalle famiglie, con offerte su misura che rendono le vacanze in montagna facili e divertenti.\r\n \r\n«Oggi il mercato del turismo svizzero si rivolge agli italiani per continuare a crescere, Laax è una destinazione da scoprire, a fianco di mete già note come St.Moritz e Davos. – sottolinea Martina Calonder, pr manager di Weisse Arena Gruppe – Il Weisse Arena Gruppe, nato nel 1996 dalla fusione tra la società di impianti di risalita Crap Sogn Gion di Laax e quella di Flims, commercializza le proprie offerte turistiche tutto l’anno con il marchio Laax. Con grande attenzione al freestyle, al greenstyle e allo stile di vita, tramanda la tradizione e la storia del turismo nella regione». Per rendere completa l’offerta turistica nel comprensorio Laax/Flims/Falera sia in inverno che in estate, è stato completato a dicembre il FlemXpress: un sistema di cabinovie che risalgono la montagna. L’impianto, aperto 2 anni fa, è accessibile a tutti, anche ai disabili. Le cabinovie da 10 persone offrono agli ospiti un servizio altamente tecnologico, “on demand”.\r\n \r\nL’impianto è formato da 6 stazioni e 5 sezioni. Nella hall si aprono 4 ingressi: i gruppi di viaggiatori possono riservare la propria destinazione su una tastiera e una cabina li trasporterà rapidamente alla loro meta, garantendo un risparmio energetico del 50%. È un ulteriore aspetto dell’attenzione alla sostenibilità di questa bella destinazione montana, presentata nel ricco volume di Greenstyle “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”, realizzato dal Weisse Arena Gruppe. Per gli ospiti italiani Laax è una destinazione di prossimità; possono muoversi in bus o in macchina (raggiungendo in treno Bellinzona o in aereo Zurigo), oppure vivere un’esperienza di scoperta naturale arrivando in treno nella pittoresca cittadina di Ilanz/Glion in romancio – che si trova a soli 7km di distanza – e raggiungendo poi Laax in pullman attraversando le Rheinschlukt: le Gole del Reno. Il maestoso fiume nasce proprio qui, nel Canton Grigioni, poi scorre impetuoso tra bianche pareti di roccia e fitte foreste, percorrendo la via nota come “il Grand Canyon svizzero”.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510134,510139,510136,510145,510135,510137\"]","post_title":"Svizzera: scoprire Laax in estate e inverno e il ruolo del Weisse Arena Gruppe","post_date":"2026-03-23T10:09:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774260593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509810","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 300.000 turisti stranieri hanno partecipato al Carnevale 2026 in Brasile, per un contributo record di quasi 158 milioni di euro a livello nazionale. Cifre da incorniciare per il Paese che, durante i sette giorni di festeggiamenti, ha segnato quindi una crescita del 17% del numero di visitatori internazionali rispetto al 2025.\r\n\r\nQuest'anno i numerosi eventi legati al Carnevale hanno attratto complessivamente 65 milioni di persone (+22%), generado un impatto economico di 18,6 miliardi di reais (circa 3 miliardi di euro): si tratta della cifra più elevata in termini di entrate per un mese di febbraio dall'inizio delle rilevazioni, nel 2011.\r\n\r\nCome riferito da L'Echo Touristique, più di un terzo (36%) dei visitatori internazionali ha partecipato al carnevale di Rio de Janeiro: qui il tasso di occupazione medio degli hotel ha raggiunto il 99,02%, superando così il 98,62% dello scorso anno, secondo il sindacato Hotéisio. \r\n\r\nLa performance migliore spetta comunque al Carnevale di San Paolo, che ha accolto 16,5 milioni di visitatori, con un impatto economico pari a 7 miliardi di reais (1,3 miliardi di dollari). \r\nIn misura minore, i carnevali di Recife e Olinda registrano una crescita significativa del numero di turisti internazionali (+49%). \r\n\r\nIl Brasile sta vivendo una crescita turistica significative: nel 2025, per la prima volta, il Paese ha accolto più di 9 milioni di turisti internazionali. Una cifra che supera di gran lunga il record del 2024 (6,77 milioni di visitatori). ","post_title":"Il Brasile e l'eredità del Carnevale: edizione 2026 da record, con oltre 300.000 turisti stranieri","post_date":"2026-03-17T14:09:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773756547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509721","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aumento dei prezzi del petrolio registrato nelle settimane successive all'inizio del  conflitto in Iran sta avendo ripercussioni su quasi tutti i settori del turismo, compreso quello delle crociere. \r\nLa strategia\r\nLe compagnie di crociera spesso si tutelano contro le fluttuazioni dei prezzi del carburante per evitare conseguenze negative dovute a improvvisi aumenti, come l'attuale incremento del 35% del costo del petrolio dallo scoppio della guerra in Medio Oriente alla fine di febbraio. Tuttavia, Carnival Cruise Line non segnala alcun beneficio netto a lungo termine derivante dalle operazioni di copertura e pertanto è molto probabile, almeno secondo quanto riporta Travelpulse, che risenta dell'impennata dei prezzi del carburante prevista per questa primavera.\r\n«La nostra migliore strategia per proteggerci dall'aumento dei costi del carburante è ridurne il consumo, quindi ci concentriamo innanzitutto sul risparmio di carburante - ha dichiarato Carnival in una nota inviata a Reuters -. Abbiamo ridotto il consumo di carburante del 18% dal 2011, nonostante un aumento della capacità di circa il 38% nello stesso periodo».\r\nReuters riporta che una variazione del 10% del costo del carburante per tonnellata metrica ridurrebbe l'utile netto di Carnival nel 2026 di 145 milioni di dollari, rispetto ai 57 milioni di dollari di Royal Caribbean e ai circa 90 milioni di dollari di Norwegian Cruise Line.\r\n \r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'impennata dei prezzi del petrolio penalizza le crociere. Ecco come","post_date":"2026-03-17T09:47:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773740853000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509423","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Binter e Air China più vicine. I vettori hanno infatti formalizzato un accordo  che migliorerà significativamente la connettività tra le isole Canarie e alcune delle principali destinazioni internazionali servite dalla compagnia aerea cinese. L'accordo, finalizzato alla fine del 2025, apre nuove possibilità di viaggio per i passeggeri che volano da e per l'arcipelago. Entrambe le compagnie aeree collegheranno le rotte di Air China tra Pechino, San Paolo o L'Avana e Madrid con le rotte di Binter tra la capitale spagnola e gli aeroporti di Gran Canaria e Tenerife Nord.\r\n\r\nIn questa prima fase, Air China gestirà la vendita dei collegamenti, integrandoli nella sua rete globale e consentendo ai passeggeri di prenotare rotte combinate in un'unica prenotazione. In questo modo, i passeggeri beneficeranno di un'unica procedura di check-in fino alla destinazione finale, senza dover ritirare i bagagli a Madrid, e potranno effettuare il collegamento tra i terminal T1 e T2 dell'aeroporto di Barajas utilizzando la carta d'imbarco della compagnia aerea che opera la tratta successiva del loro viaggio.\r\nVoli per Pechino tutti i giorni\r\nLa partnership faciliterà i collegamenti giornalieri tra le isole Canarie e Pechino, con partenze dalle Canarie alle 7e arrivo a Madrid alle 10,45. Il volo di ritorno partirà da Madrid alle 12,55, atterrando nella capitale cinese alle 5,55 del giorno successivo. Nella direzione opposta, la partenza da Pechino sarà alle 2, con atterraggio a Madrid alle 8. Il volo di ritorno da Madrid partirà alle 11,45, con arrivo alle Isole Canarie alle 13,50. Questi collegamenti beneficiano anche dell'esenzione dal visto, che consente ai cittadini spagnoli di entrare nella Cina continentale senza visto fino a dicembre 2026 per soggiorni turistici fino a 30 giorni.\r\n\r\nNel caso de L'Avana, l'accordo prevede due collegamenti settimanali, il mercoledì e il sabato, con partenza dalle isole Canarie alle 7 e da Madrid alle 1,45, con arrivo nella capitale cubana alle 18,50. Air China segnala che, a causa della carenza di carburante a Cuba, è previsto uno scalo per il rifornimento alle Bahamas, il che potrebbe modificare gli orari della tratta per Madrid, ma non influirà sul volo di andata per l'Avana. In partenza da Cuba, il volo decollerà alle 23,55 e atterrerà a Madrid alle 15,20 del giorno successivo. Il volo per le isole Canarie partirà alle 20,15 e arriverà alle Isole Canarie alle 22,20.\r\n\r\nUn'altra destinazione che vedrà collegamenti migliorati è San Paolo, con tre voli settimanali disponibili: lunedì, giovedì e domenica dalle Isole Canarie e lunedì, martedì e venerdì dal Brasile. Il volo dalle Isole Canarie partirà alle 15,45 e da Madrid alle 23,15, arrivando nella capitale finanziaria brasiliana alle 5 del giorno successivo. Da lì, i voli partiranno alle 9,25, atterrando a Madrid alle 00,45 del giorno successivo. Da Madrid, i passeggeri prenderanno il volo delle 7per raggiungere l'arcipelago alle 9,05.\r\n\r\nSulle rotte operate da Binter verranno utilizzati Embraer E195-E2. Air China opera le sue rotte con aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner.","post_title":"Accordo Binter-Air China: migliora la connettività per le Canarie","post_date":"2026-03-12T09:48:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773308882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C’è il turismo tra gli elementi focali dello sviluppo economico di Cabo Verde, che con un’incidenza di oltre 20% sul Pil nazionale - e una crescita del 16,5% nel 2024 - è sempre più foriero di ulteriori investimenti sull’arcipelago.\r\n\r\nQuesto uno dei temi al centro del Business Forum Cabo Verde-Italia 2026, che ha portato a Milano una delegazione ministeriale capoverdiana alla ricerca di partner italiani per proseguire la crescita turistica e immobiliare ma con uno sguardo aperto, che si allunga alla Blue economy come pure al potenziale posizionamento dell’arcipelago come tech hub atlantico, con infrastrutture moderne e connettività avanzata. Presenti, tra gli altri, il ministro della promozione degli investimenti e dello sviluppo imprenditoriale, Eurico Monteiro e della Console onoraria a Milano Edna Lopez, insieme al ceo di Cabo Verde TradeInvest, Jailson Oliveira.\r\n\r\nCon circa 1,17 milioni di arrivi nel 2024, l’obiettivo dichiarato è quello che punta al raddoppio dei flussi turistici nei prossimi cinque anni. Ad oggi, il 30% dell’occupazione diretta e indiretta è legata proprio al comparto turistico.\r\nEasyJet potenzia la Milano Malpensa-Sal\r\nIn questo quadro l’arcipelago - che conta dieci isole nell’Atlantico, con un clima ideale lungo tutto l’arco dell’anno - beneficia dei recenti investimenti di easyJet: “Da un anno e mezzo circa Cabo Verde è entrata nel network della compagnia - ha spiegato Lorenzo Lagorio, country manager Italia -, con voli dal Portogallo, dal Regno Unito e dall’Italia per un totale di 12 rotte. Una sfida per noi considerando che la durata del volo è molto più lunga rispetto ai nostri standard di medio raggio. Dal Portogallo colleghiamo - da Lisbona e Porto - le isole si Sal, Boa Vista, Praja e Sao Vicente, mentre da Uk e dall’Italia al momento voliamo solo su Sal.\r\n\r\nLa Milano Malpensa-Sal, aperta nell’ottobre 2025, \"non senza scetticismo poiché Cabo Verde è vista dal mercato come una destinazione ‘da pacchetto’, ha invece prodotto risultati incoraggianti, con load factor oltre il 90%: così, dal prossimo aprile, aumentiamo in modo significativo l’offerta passando da due a tre voli alla settimana, per un totale di oltre 33.000 posti disponibili durante l’estate. Credo la destinazione abbia un potenziale tutto da esplorare dall’Italia, eventualmente con voli su altre isole, e rientra perfettamente nella nostra strategia di espansione che guarda alla destagionalizzazione dei flussi rispetto alle più tradizionali mete europee, con la proposta di località che combinano autenticità, bellezze naturali e clima ideale tutto l’anno”.\r\n\r\nTante le opportunità nel real estate turistico: villaggi turistici, residence, marina e progetti di ospitalità sostenibile. Il tutto agevolato da zone franche fiscali, incentivi per gli investitori stranieri e un quadro normativo stabile che rendono il Paese una meta attrattiva per i fondi immobiliari italiani.\r\n\r\n“Cabo Verde ha vissuto negli ultimi 20 anni una crescita economica e sociale clamorosa - sottolinea Daniele Rampini, ceo Oásis White Hotel Boavista, nel Paese da decenni con un significativo impegno nel settore immobiliare -. Un Paese forte di un cotesto accogliente per gli imprenditori, basato sulla stabilità politica e sociale, sulla sicurezza a 360 gradi, su istituzioni serie e credibili. Un mercato ideale per la crescita sostenibile”.\r\nCabo Verde Time: \"Oltre la proposta balneare\"\r\nIn questo ambito non poteva mancare la testimonianza di Cabo Verde Time: “Il 2026 è un anno importante in cui ricorrono i 30 anni dal primo volo operato con Cabo Verde Airlines - ricorda Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite dell'operatore del gruppo Stefanina -: lo sviluppo negli ultimi dieci anni è stato elevatissimo, grazie all’aumentata connettività dall’Europa. Ora la sfida è quella di superare il concetto di meta esclusivamente balneare, puntando sul vasto patrimonio del paese: a cominciare dalla cultura e dalla scoperta di tutte le isole, senza limitarsi alla ben nota Sal. In quest’ottica sarebbe fondamentale una migliore connessione interna tra le isole”.\r\n\r\nUna prospettiva possibile, anche grazie all'attenzione posta allo sviluppo aeroportuale: \"Nel 2022 Vinci Airports, uno dei principali gestori aeroportuali al mondo, ha ottenuto dal governo di Cabo Verde la concessione quarantennale per la gestione e per l'espansione e modernizzazione degli attuali sette scali, i 4 internazionali (Sal, Praia, Boa Vista e Sao Vicente) e i 3 domestici (Sao Filipe, Sao Nicolau e Maio)\" ha sottolineato Jailson Oliveira evidenziando come, tra il 2023 e il 2025 sono già stati \"investiti 80 milioni di euro, mentre tra quest'anno e il 2028 è previsto un ulteriore stanziamento da 142 milioni di euro per l'ampliamento dei terminal,  interventi infrastrutturali tra cui l'allungamento della pista di Boa Vista, installazione per il trattamento dei rifiuti e delle acque reflue\". L'impatto di Vinci Airport si rispecchia nel numero di passeggeri movimentati dagli scali, che nel 2025 ha segnato un incremento del 60% rispetto al 2022, successivo all'apertura di 35 nuove rotte sull'arcipelago, con il debutto anche di vettori low cost.\r\n\r\nSul fronte domestico, rimane per ora strategico il contributo di Lacv, Linhas aereas de Cabo Verde, \"La compagnia, 100% statale, assicura la stabilità dei collegamenti nazionali per la mobilità fra le diverse isole\".\r\n\r\nIl forum ha anche puntato i riflettori sulla formazione professionale del settore turistico, dal ricettivo ai servizi: un’occasione per la diaspora capoverdiana in Italia  - oltre 10.000 persone - di fare da ponte tra i due paesi.\r\n\r\n[gallery ids=\"507914,507913,507915\"]","post_title":"Cabo Verde chiama Italia: nuovo slancio agli investimenti turistici","post_date":"2026-02-23T09:58:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771840692000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507861","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il turista cinese ama molto l'Italia ed è curioso, torna nel nostro paese anche due o tre volte per scoprire cose nuove e destinazioni meno conosciute. - spiega Paolo Audino, consulente editoriale del Gruppo Travel e parte dell'advisory board di Bit - Bisogna conoscere le sue caratteristiche per lavorare con il mercato cinese: un viaggio in Cina è il modo migliore per comprendere la società locale e il ruolo della consulenza di Value China, ideata e gestita da Luca Qiu. Value China aiuta le aziende a lavorare al meglio con il mercato cinese, che ha grandissime potenzialità.\r\n\r\nI viaggiatori che hanno come motivazione il turismo culturale sono il 3%, che in Cina significa decine di milioni di persone! È un mercato con dimensioni e caratteristiche uniche». L’economia della Cina è passata da un basso reddito a un grande dinamismo. Il settore turistico si evolve con il desiderio di viaggiare della popolazione, perché la nuova classe media ha maggiore potere d’acquisto e sta ridefinendo le priorità di consumo. Per il 2026 è prevista una crescita del turismo outbound, trainata dall’ampliamento delle esenzioni dal visto e da una valuta più forte. Secondo i dati di Statista il volume del mercato, che ha raggiunto 159,9mld di dollari nel 2025, arriverà ai 181,7 nel 2029, con una crescita annua del 3,24%.\r\n\r\nI viaggi transfrontalieri verso Hong Kong e le destinazioni a lunga percorrenza - tra cui l’Europa - sono stati 155mln nel 2025, saranno tra i 165 e i 175mln in questo 2026 ed entro il 2031 la Cina è destinata a diventare il primo mercato mondiale dei viaggi e del turismo, anche grazie a fattori strutturali e culturali. Nel corso del panel della Bit Luca Qiu, China advisor & ceo di Value China ha indicato le previsioni di crescita del mercato dell’hospitality, il profila del turista cinese con la sua capacità di spesa e i trend di consumo; ha fatto un focus sui viaggi e lo shopping di lusso e ha presentato l’ecosistema digitale per il turismo.\r\n\r\n«In questi anni il mercato cinese dell'hospitality è cambiato moltissimo, anche grazie all’avanzata digitalizzazione: diversamente da quanto avviene in Occidente l’Ai è lo strumento con il quale vengono raccolte tutte le informazioni sulle destinazioni turistiche e si pianifica il viaggio. - spiega Qiu - Gli operatori del settore occidentali che operano sul mercato cinese devono acquisire la conoscenza tecnica per inserire le proprie proposte all'interno di queste piattaforme, che propongono diverse esperienze: dal buon ristorante alla camera d’hotel con la vista migliore; l’ota stessa ha l'Ai integrato. Inoltre la Cina è un mercato dinamico dove i sistemi di Ai si sono evoluti rapidamente e sono cambiate le condizioni di utilizzo.\r\n\r\nI turisti cinesi, quando vengono in Italia, cercano i ristoranti e i servizi sull’Ai cinese; gli operatori che riusciranno a essere presenti sulle piattaforme cinesi saranno avvantaggiati. L’economia cinese è diventata molto forte ed è cresciuta tanto la classe media: le priorità sono cambiate e il turismo fuori dalla Cina è una voce di spesa sempre più importante.\r\n\r\n\r\n\r\nIl profilo del turista cinese\r\nDopo il calo importante legato alla pandemia è in corso una forte crescita. In primo piano il viaggiatore della Gen Z: sempre connesso, ama le offerte last-minute e si lascia ispirare dalle piattaforme RedNote e Douyn. La Gen Z cinese è certamente diversa da quella occidentale e arriva dalle città principali del paese. Oggi la Cina è divisa in città di diverse fasce: prima ci sono Shanghai, Pechino e Shenzhen - che hanno avuto un rapido sviluppo - poi ci sono le città di seconda e terza categoria.\r\n\r\nIl turista cinese è un viaggiatore cauto che cerca chiarezza e assistenza: vuole muoversi tranquillo e l’immagine dell’Italia non corrisponde appieno a questa esigenza a causa della piccola criminalità, come gli scippi. È un problema per il sistema turistico italiano. - sottolinea Qiu - Sono in crescita le vacanze familiari: vengono scelte destinazioni minori con precise caratteristiche, si guarda al rapporto qualità/prezzo e si pianifica con largo anticipo. Il viaggiatore cinese ama il lusso, vuole fare delle esperienze diverse da quelle che hanno fatto i suoi conoscenti; sceglie il relax, il wellness e lo shopping. Per quanto riguarda in budget il turista cinese guarda al rapporto tra il prezzo e quello che riceve. Sta aumentando il turismo femminile - con l’apporto di molte influencer - e quello dei viaggiatori senior: le piattaforme cinesi sono molto complete e di facile utilizzo e organizzano anche servizi di trasporto, visita a musei con il “salta fila” e momenti di shopping.\r\n\r\nIl nuovo turista cinese si muove in piccoli gruppi e ha una conoscenza più dettagliata della destinazione. Cerca esperienze fuori dall'ordinario e le posta sulla propria pagina social inserendosi nell’attuale fenomeno detto “daka”, dove l’apparenza supera l’esperienza: molti giovani, in particolare donne, scelgono hotel e location soprattutto per creare contenuti online che arricchiscano la propria identità digitale. In questo modo le destinazioni turistiche diventano virali sui social e i contenuti generati dagli utenti (ugc) trasformano ogni visita in una leva di visibilità online. È una tendenza da cavalcare e, per farlo, bisogna ripensare l’esperienza turistica mettendo a punto location dal design distintivo, esperienze condivisibili, narrazioni personalizzate e itinerari daka-friendly.\r\n\r\n\r\n\r\nL’ecosistema digitale del turismo cinese\r\n«In Cina non abbiamo Google, Instagram o Facebook: per essere presenti all'interno dell'ecosistema cinese bisogna lavorare con le piattaforme esistenti. Anni fa il governo cinese ha deciso di creare un firewall per proteggere il mondo internet cinese; l’ecosistema gestisce un solo paese e non il mondo intero - come accade con Google - quindi è più semplice e ha portato alla nascita di ecosistemi paralleli; per l’operatore occidentale è necessario strutturare la propria comunicazione e la propria presenza all'interno delle piattaforme cinesi.\r\n\r\nLe piattaforme più importanti per la ricerca turistica sono Xiaohongshu - molto simile a Instagram per macro funzionalità - e Douyin, che è la piattaforma gemella di TikTok, uno dei grandi driver per prenotare e invogliare il turista cinese a fare una scelta piuttosto che un'altra. Poi abbiamo Ctrip, l'ota che ha più servizi legati al mondo turistico. È tutto molto semplice e si paga direttamente sulla piattaforme, che hanno dinamiche di marketing e di engagement molto diverse e meno frammentate rispetto alle ota occidentali. RedNote è una delle principali piattaforme, simile a Instagram; nata come piattaforma di recensioni per il make-up e poi evolutasi.\r\n\r\nInfine, la piattaforma principale usata in Cina è WeChat: paghi, prenoti il taxi, hai la loyalty card di Starbucks, paghi la bolletta elettrica, prenoti il dottore … è fondamentale e, inizialmente, era la piattaforma attraverso la quale le destinazioni si promuovevano sul mercato cinese. - conclude Qiu - Oggi è più legata all’uso quotidiano: ci sono la versione di WeChat di Ctrip, la versione WeChat delle ota e quella per prenotare le destinazioni alberghiere in Cina. È una sorta di super applicazione».\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Value China parla del turista cinese alla Bit: Ai, comportamenti d’acquisto e insights per l’hospitality","post_date":"2026-02-20T13:18:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771593522000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507383","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vola alto Ethiopian Airlines, con un fatturato semestrale di 4,5 miliardi di dollari, pari ad una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei sei mesi, la compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri e 451.000 tonnellate di merci.\r\n\r\nMesfin Tasew, ceo del gruppo, ha affermato: “In termini di ricavi, abbiamo generato 4,4 miliardi di dollari Usa durante la prima metà dell'anno fiscale in corso. I ricavi sono superiori del 2% rispetto al piano e hanno registrato una crescita del 14% rispetto ai dati dello stesso periodo dell'anno scorso”..\r\n\r\nLa compagnia aerea ha trasportato 10,64 milioni di passeggeri attraverso il network nazionale e internazionale durante il periodo di riferimento, a conferma della sua posizione di collegamento chiave tra l'Africa e il resto del mondo.\r\n\r\nEthiopian serve attualmente 145 destinazioni internazionali. Tuttavia, Tasew ha riconosciuto le crescenti pressioni operative: la carenza di aeromobili, le condizioni meteorologiche avverse, i conflitti geopolitici e la più ampia incertezza globale hanno pesato sul settore.\r\n\r\nIl ceo ha inoltre sottolineato l'impatto delle policy sui visti di ingresso negli Stati Uniti della presidenza Trump, che hanno avuto un impatto significativo sui passeggeri, soprattutto quelli provenienti dall'Africa: “Le politiche statunitensi ci hanno costretto a riprogrammare i voli, riducendo il numero di frequenze su alcune rotte”, ha affermato, aggiungendo che anche le sfide alla sicurezza interna hanno influito sulle operazioni.\r\n\r\nNonostante queste difficoltà, il vettore rimane concentrato sulla sua strategia a lungo termine Vision 2035, un piano quinquennale volto a trasformare Ethiopian Airlines in uno dei principali gruppi aeronautici mondiali.","post_title":"Ethiopian Airlines in allungo: ricavi semestrali a quota 4,5 mld di dollari, +14%","post_date":"2026-02-13T13:21:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770988873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507154","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Leonardo Hotel Verona è official hotel partner della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026. La manifestazione, in programma domenica 15 febbraio, prenderà il via e si concluderà presso lo Stadio Bentegodi di Verona, città simbolo dell’amore e del romanticismo.\r\n\r\nI partecipanti potranno scegliere diversi percorsi di gara, dedicati a runner di ogni livello. L’evento principale è la mezza maratona competitiva da 21 km, riservata ad atleti tesserati o in possesso di Runcard, che si disputerà lungo un percorso veloce che attraversa il centro storico di Verona e costeggia il fiume Adige. Accanto alla prova individuale, è prevista anche una staffetta non competitiva suddivisa in due frazioni da 13km e 8 km, pensata per coppie o amici, e la Avesani Romeo&Giulietta Family Run di 7 km, aperta a famiglie, bambini e a tutti coloro che desiderano vivere l’atmosfera dell’evento senza l’obiettivo del cronometro.\r\n\r\nA rendere unica la manifestazione è proprio il percorso, che tocca alcuni dei luoghi più suggestivi della città, Piazza delle Erbe alla Basilica di Santa Anastasia, Castelvecchio, Porta Borsari, fino alla Casa di Giulietta e i Lungadige.\r\n\r\nIl Leonardo Hotel Verona accoglierà i runner e i loro accompagnatori con un trattamento riservato. All’interno della struttura, con 145 camere moderne e confortevoli, gli ospiti possono usufruire di servizi completi che includono un ristorante à la carte che propone cucina italiana e internazionale, un bar con terrazza giardino perfetto per rilassarsi in vista della corsa e Wi-Fi gratuito illimitato.\r\n\r\nLeonardo Hotels dedica a tutti i runner, accompagnatori e appassionati di gare podistiche un’offerta esclusiva che prevede uno sconto del 15% utilizzando il codice promozionale LEOMARATON direttamente sul sito leonardo-hotels.com. Il pacchetto è stato studiato per rispondere alle esigenze dei runner e include una colazione anticipata a partire dalle 6:30 del giorno della corsa e la possibilità di usufruire di un late check-out fino alle ore 15:00, offrendo così un trattamento speciale che permetta di godere al massimo dei momenti di preparazione atletica e recupero post gara.\r\n\r\n«Siamo felici della partnership con Leonardo Hotels - hanno dichiarato da Gaac 2007 Veronamarathon Asd, società organizzatrice dell'evento - Siamo un evento fortemente internazionale con oltre 2mila partecipanti esteri provenienti da 70 Nazioni del mondo, con un partner di così alto livello centinaia di maratoneti potranno godere sicuramente di momenti piacevoli di relax nel fine settimana della ZeroWind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026 dove avranno anche il piacere di visitare la nostra splendida Verona. I servizi offerti come late check-out e la colazione anticipata sono servizi fondamentali per accogliere al meglio i runner e le loro esigenze».\r\n\r\n ","post_title":"Leonardo Hotels è partner della Zero Wind Romeo&Giulietta Run Half Marathon 2026","post_date":"2026-02-11T15:16:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770822990000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506262","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cambia la mappa dello shopping Tax Free in Italia e, con essa, il racconto dei flussi turistici ad alta capacità di spesa.\r\nDal 2019 a oggi il baricentro delle nazionalità protagoniste si è spostato: mentre americani e arabi hanno preso il posto di cinesi e russi, America Latina, Turchia e India sono oggi i nuovi osservati speciali. Insieme hanno più che triplicato la spesa Tax Free (+208% vs 2019), raddoppiando il proprio peso sul mercato dal 7% al 14%.\r\nIl trend\r\nUn trend che non appare congiunturale. Le previsioni di Lybra Tech per il primo quadrimestre 2026 confermano una domanda in rafforzamento, soprattutto da Brasile, Argentina, Turchia e India: mercati che pianificano viaggi articolati, multi-città e con una forte componente esperienziale e di shopping.\r\n\r\nIl blocco latinoamericano rappresenta oggi l’area più rilevante tra le nazionalità emergenti (8% del totale), con una crescita della spesa del +161% rispetto al 2019. Roma si conferma hub privilegiato, mentre il profilo di consumo evolve: meno ultra-high spender, più shopper aspirazionali, attenti non solo al lusso ma anche a brand premium, lifestyle e profumeria. Brasile, Messico e Argentina concentrano quasi l’80% dei volumi, con comportamenti d’acquisto e destinazioni differenti, ma un comune denominatore: tempi di permanenza medio-lunghi e viaggi spesso in famiglia.\r\n\r\nLa Turchia firma la crescita più esplosiva (+428% vs 2019). Milano resta centrale, ma il canale outlet emerge come leva strategica, intercettando una quota crescente della spesa. Lo shopper turco spende di più, compra moda, calzature e orologi e mostra una polarizzazione generazionale che premia sia Gen Z sia over 59, con un ritorno deciso degli UHNWI.\r\n\r\nL’India completa il quadro: +164% di spesa rispetto al 2019, una clientela giovane, pianificatrice e fortemente orientata al lusso, con Milano e outlet come poli d’acquisto e Venezia come destinazione simbolica, prevalentemente in primavera con soggiorni medi di 3-4 notti.\r\n\r\nSia il mercato indiano che quello turco mostrano una predilezione per Venezia, con Roma particolarmente forte a gennaio. Milano è composta da un target più eterogeneo, con mix equilibrato di coppie, famiglie e gruppi. Firenze è scelta per soggiorni più brevi e prevalentemente in viaggio con la famiglia, all’interno di itinerari multi-tappa.\r\n\r\nPer il sistema Italia – retail, ospitalità e territori – questi mercati non sono più una promessa, ma una traiettoria già in atto. Intercettarli significa leggere nuovi ritmi stagionali, nuovi comportamenti di consumo e nuove geografie del valore.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Tax Free Shopping: nuove geografie della spesa tra America Latina, Turchia e India","post_date":"2026-01-30T15:33:27+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["incoming","shopping-tourim"],"post_tag_name":["Incoming","shopping tourim"]},"sort":[1769787207000]}]}}

Lascia un commento