13 May 2026

Reunion, Oman, Zanzibar, Sri Lanka e Giordania gli spunti di primavera griffati IpV

In primavera si avverte con forza il bisogno di viaggiare, di assecondare la voglia di stimoli, di nuove esperienze, di sentirsi più vivi. Ecco allora qualche spunto griffato Idee per Viaggiare, per partire presto, fra le innumerevoli proposte del tour operator.

Reunion tutta da vivere
Il primo giorno si vola da Roma a Parigi quindi imbarco sul volo intercontinentale, con pernottamento a bordo. L’indomani ritiro dell’auto a noleggio. All’insegna della massima libertà, si può pernottare a scelta nelle varie località di Saint Denis De La Reunion – Cilaos – Salazie – Plaine des Cafres – Plaine des Palmistes – Sainte Rose – La Petite Ile – Saint Joseph. La proposta comprende voli, tasse aeroportuali, noleggio auto, sei pernottamenti, assistenza in loco 24 ore su 24. In maggio costi da 1.960 euro a persona.

Oman & Zanzibar
L’opportunità di vivere due Paesi in un unico viaggio. Si vola da Milano a Muscat, capitale dell’Oman. Si pernotta al City Season Muscat Hotel, 4 stelle che diventa la base per esplorare il Sultanato. Il settimo giorno si vola quindi a Zanzibar, dove si soggiorna al Sansi Kendwa Beach Resort, di categoria 4 stelle. Partenze a data individuale per una proposta che comprende tutti i voli, tasse aeroportuali, trasferimenti, sette notti a Muscat in mezza pensione, sette notti a Zanzibar all inclusive, assistenza in loco 24 ore su 24. In maggio costi da 2.090 euro a persona.

Sri Lanka
Si parte da Roma via Dubai alla volta di Colombo, capitale dell’isola. Un tour completo che consente di immergersi in tutte le sfaccettature dell’isola. La guida-autista sarà a disposizione per spiegare lungo il percorso, per consigliare cosa vedere anche in base ai singoli interessi. Partenze a data individuale per una proposta che comprende voli, tasse aeroportuali, tour di 11 giorni/10 notti, assistenza in loco 24 ore su 24. In maggio costi da 3.770 euro a persona.

Giordania incredibile
Si vola da Roma ad Amman, la capitale, pronti a lasciarsi sorprendere dalla varietà di cultura, paesaggi, storia e tradizioni. Nell’arco di una settimana ci si immerge nella storia antica del Regno Hashemita di Giordania, si ammirano i mosaici di Madaba e gli antichi castelli nel deserto, si contempla il fiume Giordano dalla sommità del mistico Monte Nebo, si passeggia nella famosa gola di Petra che da sola varrebbe il viaggio, ci si rilassa nel Mar Morto e si prova estasi al cospetto del deserto del Wadi Rum, dove si ha l’opportunità di alloggiare in un luxury camp. Partenze a date individuali per una proposta che comprende voli, tasse aeroportuali, tour di sette notti, assistenza in loco 24 ore su 24. In maggio costi da 2.070 euro a persona.

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Per il resto abbiamo continuato a volare, soprattutto in Europa, assicurando la massima regolarità possibile».\r\nUno scenario non privo di criticità, in particolare sul fronte dei costi. «L’aumento del prezzo del carburante ha avuto un impatto importante. Abbiamo lavorato per gestire al meglio sia il fuel sia i costi assicurativi, con l’obiettivo di contenere gli effetti sulle tariffe. Tuttavia, gli aumenti sono stati inevitabili, anche se differenziati a seconda delle aree».\r\n\r\n\r\nItalia mercato chiave e sviluppo del network\r\n\r\nNonostante ciò, la compagnia guarda avanti, puntando con decisione sul rilancio del turismo verso la Giordania. «Il Paese si è confermato una delle destinazioni più sicure della regione. Il turismo non si è mai fermato del tutto: abbiamo registrato solo una lieve flessione, più legata a una generale cautela nei viaggi che a timori specifici. Ora ci aspettiamo una ripresa della domanda».\r\nIn questa direzione, Royal Jordanian sta lavorando a stretto contatto con il trade. «Sono in programma diverse iniziative con i partner italiani e i tour operator, che conoscono bene la destinazione e sono pronti a rilanciare i programmi».\r\nParallelamente, la compagnia prosegue il piano di rinnovamento della flotta. «Abbiamo già introdotto nuovi aeromobili e aggiornato gran parte della flotta con servizi moderni: nuovi sedili, sistemi di intrattenimento e Wi-Fi. Anche la flotta Airbus è stata rinnovata con A320 e A321 di nuova generazione».\r\nSul lungo raggio, l’attenzione è rivolta ai Boeing 787. «Stiamo aggiornando gli interni dei 787 con le tecnologie più avanzate e prevediamo l’arrivo di nuovi 787-9, più capienti, per sostenere l’espansione del network».\r\nEspansione del network che riguarda diverse aree geografiche: «Stiamo riaprendo rotte in India e Africa precedentemente sospese e continuiamo a crescere in Europa e negli Stati Uniti».\r\nL’Italia rappresenta uno dei mercati chiave. «Operiamo voli giornalieri su Roma e stiamo lavorando per rendere giornaliere anche le frequenze su Milano. Inoltre, Venezia è tra le destinazioni in programma, con alcune frequenze settimanali». Un legame, quello con il nostro Paese, che affonda le radici nella storia della compagnia. «Il primo volo di Royal Jordanian è stato proprio su Roma: per noi l’Italia ha un valore storico e strategico».\r\nGuardando avanti, il piano industriale è chiaro: «Entro il 2028 puntiamo a una flotta di 40–45 aeromobili, tra Embraer, Airbus e Boeing 787, per coprire tutte le tipologie di rotte».\r\nGià oggi, sottolinea Abzakh, la flotta è relativamente giovane, soprattutto sul segmento narrow-body.\r\nSul fronte commerciale, la stagionalità resta un fattore determinante. «L’estate è sempre un periodo importante: la domanda si mantiene su livelli positivi e confidiamo in un buon andamento della stagione, pur in un contesto ancora variabile. Continuiamo a lavorare per mantenere prezzi competitivi e una disponibilità adeguata».\r\nIn parallelo, arrivano segnali incoraggianti dal mercato turistico. «Stiamo registrando un progressivo miglioramento della domanda verso la Giordania, soprattutto in vista dell’alta stagione e con prospettive interessanti anche per l’autunno. Riceviamo diverse richieste da parte di gruppi e operatori, con prenotazioni che iniziano ad allungarsi su orizzonti più lunghi, fino alla Pasqua 2027. In un contesto internazionale ancora incerto, il quadro resta positivo, pur mantenendo un approccio prudente».\r\nSul piano operativo, la compagnia ha dimostrato capacità di adattamento. «Non abbiamo cancellato voli, ma modificato alcune rotte quando necessario, mantenendo la continuità delle operazioni e garantendo collegamenti efficienti e sicuri».\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Royal Jordanian e la vision di Hamza Abzakh: \"Italia al centro della crescita\"","post_date":"2026-05-05T09:45:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777974338000]}]}}