27 March 2026

Giuseppe Ciminnisi è il nuovo presidente di Fiavet-Confcommercio

Giuseppe Ciminnisi, presidente di Fiavet nazionale

È Giuseppe Ciminnisi (presidente di Fiavet Sicilia) il presidente di Fiavet-Confcommercio nazionale, eletto nell’Assemblea in Confcommercio per i prossimi cinque anni, fino al 2028.

La Giunta  è composta da: Luana De Angelis, (attuale vice presidente vicario di Fiavet Lazio)  che sarà vice presidente vicario con delega alla formazione, Andrea Babbi (delegato Emilia Romagna e Marche) che sarà vice presidente con delega al bilancio, Cinzia Chiaramonti  (vice presidente Fiavet Toscana)  che avrà la delega ai trasporti e agli  eventi, Gabriella Aires (presidente Fiavet Piemonte) che avrà la delega alla comunicazione, Giampiero Campajola (presidente Fiavet Friuli Venezia Giulia) che avrà la delega all’incoming e all’innovazione digitale e Annalisa De Luca  (vice presidente Fiavet Abruzzo e Molise) che avrà la delega al tour operating e alle  convenzioni.

A salutare l’assemblea Carlo Sangalli, presidente Confcommercio e Donatella Prampolini vice presidente.

Programma

«Il cuore del mio programma si basa sulla Federazione che da sempre rappresenta e tutela le agenzie di viaggi e i tour operator. Su queste basi, come presidente, il mio scopo è, e sarà sempre, quello teso all’unità, ovvero alla collaborazione, alla condivisone, alla partecipazione e alla crescita della vita associativa – ha affermato il neo presidente Giuseppe Ciminnisi -. Fare parte di Fiavet significa andare aventi tutti nella stessa direzione: il mio programma siete voi, le singole federazioni regionali e le loro necessità».

Tra i temi salienti del programma presentato da Giuseppe Ciminnisi la formazione, la sinergia e la comunicazione tra le regionali, le relazioni istituzionali, la lotta all’abusivismo, il proseguimento del processi di internazionalizzazione avviato nel precedente mandato.

 

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Specialmente in vista della Pasqua che quest'anno sarà il 5 aprile. Cioè meno di un mese. Non interessa che il governo abbia in agenda qualche provvedimento per ridurre le accise. E' sulla speculazione che il governo dovrebbe intervenire, impedendo queste azioni che vanno stroncate.\r\n\r\nTutte le pompe di benzina hanno delle riserve, per cui è assurdo e impensabile che appena scoppiata la guerra la benzina arrivi e superi i 2 euro. me lo posso aspettare fra 15 giorni, ma non subito. Speculare sulla pelle dei cittadini e dei turisti è un'azione canaglia che scava le tasche di chi già ha difficoltà a mandare avanti la vita.\r\n\r\nPer non parlare degli Ncc, taxi, e compagnia bella. Ogni escursione costerà di più a causa di questa speculazione.\r\n\r\nNaturalmente questo inciderà anche sulla spesa dei cittadini che andranno via a Pasqua e che si muoveranno principalmente in auto. E' un atto ostile verso tutti. 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