2 marzo 2023 13:38
“Finalmente Roma ha qualcosa di diverso, che va oltre l’ospitalità offerta dai grandi alberghi del centro. Anche l’Hilton Roma Eur La Lama è un grande albergo, ma con un’anima italiana, con quel tocco inconfondibile di italianità”, ha detto Paolo Bellè, cluster general manager Icarus, società proprietaria del nuovo complesso, incontrando la stampa specializzata -. La Lama è un Hilton che entra dentro Roma (l’altro Hilton è in aeroporto a Fiumicino) ed è un albergo atteso da tanto tempo. Per Hilton l’apertura di La Lama vuol dire aver messo altre 439 camere in questa città: siamo il settimo albergo romano del gruppo sotto diversi marchi, a riprova che la compagnia con base in Virginia ama molto la città di Roma. Non dimentichiamo che Hilton è stato il primo brand internazionale a Roma, con il Cavalieri a Monte Mario”.

Paolo Bellè
Forte l’impatto della struttura avveniristica lunga e nera che sorge all’Eur, quartiere business della capitale. Svettante e sottile l’edificio che si staglia alto nel cielo. Porta la firma dell’architetto Fuksas, e vanta interni arricchiti da opere d’arte e dettagli unici, dai marmi bianchi e neri nella hall, alla stele in bronzo di Arnaldo Pomodoro, ai colori caldi nel lounge, nel ristorante e sui piani dedicati alle camere e alle suite. “Subito di fronte all’ingresso c’è il lounge bar, poi la library e il ristorante e, allo stesso livello, l’area dedicata a riunioni ed eventi, con sale modulari dotate delle più moderne tecnologie, mentre al quindicesimo piano ci sarà un secondo ristorante e bar, e al sedicesimo ci sono le sette suite” ha spiegato Matteo Cappannari, hotel manager.
“Siamo strettamente collegati al centro congressi. Noi e La Nuvola nasciamo come un unico complesso, ed è forte la nostra vocazione commerciale-congressuale, però La Lama deve vivere anche di vita sua – ha proseguito Bellè -. Data la facilità della connessione con la città siamo all’altezza di soddisfare anche il turista più esigente, mentre offriamo al quartiere Eur un nuovo accattivante punto di riferimento. Non dimentichiamo che il programma Hilton Honors conta oltre 140 milioni di iscritti, e il cliente americano si trova sempre a casa in un Hilton. Ora a La Lama americani e visitatori da tutto il mondo si troveranno a casa, e con coccole italiane”.
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[post_content] => Sandals Resorts si concentra sulle esperienze da vivere nei resort della catena. Un invito a vivere le isole dei Caraibi non solo come destinazione, ma come incontro profondo con le persone, le tradizioni e la quotidianità locale.
I walking tour rientrano proprio tra queste esperienze: a Saint Vincent e Grenadine, la capitale Kingstown è una tappa che sorprende per autenticità e fascino storico. Con Island Routes è possibile partecipare a un tour guidato a piedi tra edifici e luoghi simbolo della città, passando per il mercato centrale dove acquistare frutta tropicale, spezie , erbe aromatiche e souvenir artigianali realizzati dagli abitanti dell’isola. Un’esperienza che può essere vissuta soggiornando presso il Sandals Saint Vincent and The Grenadines, dove il viaggio si trasforma in immersione totale nella destinazione. Il tour si svolge il martedì, mercoledì e venerdì.
Se camminare significa entrare in contatto con un luogo, pedalare permette di attraversarlo, coglierne i ritmi, lasciarsi sorprendere a ogni angolo. Curaçao è una destinazione che sembra fatta apposta per essere scoperta su due ruote. La sua capitale Willemstad, dichiarata patrimonio Unesco, è un mosaico di architetture coloniali olandesi, facciate pastello e murales contemporanei che trasformano la città in una galleria d’arte a cielo aperto.
Island Routes propone un tour della città di Willemstad in e-bike, con partenza da Waaigat, porto naturale della città, per poi proseguire attraverso il quartiere di Scharloo. Il percorso include anche l’iconico Queen Emma Bridge, il celebre ponte galleggiante che collega le due città di Punda e Otrobanda, e una sosta alle “Colourful Stairs”. E per un momento di movida local, c'è il “Punda Vibes”, che si svolge ogni giovedì sera. È una festa dedicata alla fiorente scena artistica di Punda, dove mercatini artigianali temporanei e spettacoli di danza locale storica riempiono le strade al calar della sera.
Il punto di partenza ideale per vivere questa esperienza è il Sandals Royal Curaçao dove cultura europea e anima tropicale si fondono in modo unico. Il tour in bicicletta è disponibile il martedì e il giovedì.
Esperienze gastronomiche
Viaggiare significa anche sedersi a tavola e lasciarsi raccontare un territorio dai suoi sapori. Nei Caraibi, la cucina diventa esperienza, incontro, scoperta. Sandals Resorts propone agli ospiti il programma Island Inclusive Dining. Coloro che soggiornano almeno sette notti in suite selezionate con servizio maggiordomo – presso il Sandals Royal Curaçao e il Sandals Royal Bahamian a Nassau, nelle Bahamas - hanno a disposizione un voucher di 250 dollari da utilizzare in uno dei ristoranti locali convenzionati, con trasferimenti andata e ritorno organizzati gratuitamente, per un’autentica degustazione local. Il programma Island Inclusive è disponibile anche per i membri dei livelli Diamond, Pearl e Ambassador del programma fedeltà Sandals Select Rewards.
Infine, spaziop al caffè. Tra le montagne della Giamaica ne cresce una delle qualità più pregiate e ricercate al mondo: il Blue Mountain Coffee. Qui, tra paesaggi rigogliosi e una natura incontaminata, Island Routes organizza escursioni guidate nella Blue Mountains, sito Unesco e vetta più alta del Paese, che raggiunge i 2.250 metri sul livello del mare. Il percorso attraversa la foresta tropicale fino all’Holywell Nature Park, per poi arrivare a una piantagione artigianale di coltivatori di caffè dove si scoprono le origini di questa eccellenza mondiale. L’esperienza si conclude con la degustazione dei chicchi di caffè direttamente dalla loro terra d’origine
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[post_content] => Sei contee d'Irlanda a Milano, con i rispetti uffici del turismo: l'evento che la scorsa settimana ha visto protagonista la Wild Atlantic Way, ha presentato al trade una varietà di proposte che difficilmente ci si aspetta da una regione così spesso associata solo ai suoi paesaggi: si va dall’archeologia preistorica al surf agonistico, dai festival gastronomici all’osservazione delle stelle, dai fari sul mare alle distillerie di whiskey e gin.
Mary Fowley Daly, ha aperto per il Donegal, definita da National Geographic «il posto più cool del pianeta»: 1.137 chilometri di costa, le scogliere di Slieve League tra le più alte d’Europa accessibili al pubblico, 21 campi da golf e un aeroporto regionale votato come la pista di atterraggio più scenografica al mondo. Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery.
Loretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle.
Il Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta.
Lara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. L’offerta spazia dalle attività adrenalinici come il surf e il ciclismo sulla Great Western Greenway all’osservazione dell’aurora boreale nel Mayo Dark Sky National Park. In lista anche i Céide Fields, tra i più antichi sistemi agricoli al mondo, e il Knock Shrine. Operatori presenti da Achill Island, Destination Westport e Portacloy.
Lisa Joy ha portato il Roscommon, «il cuore dell’Irlanda»: a quindici minuti dall’aeroporto di Knock, vanta castelli del XIII secolo, il National Famine Museum e Rathcroghan, sito con 200 siti archeologici in lista per il riconoscimento Unesco.
Aidan McCormack ha chiuso per Sligo, con una costa altrettanto spettacolare: surf, con l’Atlantic Surf School, esperienze legate al wellbeing e il festival gastronomico Taste of Sligo. «I vostri clienti lasceranno questa parte d’Irlanda sentendosi rinnovati», ha concluso McCormack. Una promessa che, ascoltando l’insieme delle sei delegazioni, suona molto più come una certezza che come uno slogan.
(Micòl Rossi)
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Palladium Hotel Group apre alla stagione estiva 2026 con tante novità nelle strutture a Ibiza, Minorca, Sicilia, Marbella e Castellón. La prossima stagione conferma la strategia del gruppo di creare vere e proprie destinazioni lifestyle che uniscono gastronomia d’eccellenza, intrattenimento, benessere ed esperienze immersive.
Le novità
Il traguardo più importante della stagione è l’apertura di The Site Ibiza che ridefinisce il concetto di destinazione lifestyle, unendo sistemazioni di lusso, retail esperienziale, arte contemporanea e alta gastronomia internazionale in un unico luogo. Progettato come una location in grado di unire cultura e leisure, The Site Ibiza proporrà un’offerta culinaria guidata da chef e offerta gastronomica di fama internazional. Il complesso comprenderà inoltre Ibiza Gallery, uno spazio dedicato all’arte e al retail, che ospiterà boutique di moda internazionale e mostre di arte contemporanea curate da Cardi Gallery.
Bless Ibiza The Site aprirà ufficialmente il 5 giugno e offrirà 461 camere dagli interni firmati da Lázaro Rosa-Violán Studio. L’hotel disporrà di un’offerta gastronomica di alto livello, parte integrante dell’hub culinario di The Site Ibiza, e un esclusivo centro benessere.
Bless Ibiza Cala Nova, che ha aperto la stagione il 23 aprile, offre un rifugio mediterraneo sereno, pensato per gli ospiti in cerca di un’esperienza rilassata e autentica a Ibiza. La proposta gastronomica valorizzerà ingredienti locali e sapori mediterranei, con nuovi concept come La Calita, un ristorante e lounge ispirato all’essenza mediterranea, e Tora Omakase Ibiza, un’esperienza intima di omakase giapponese.
Le novità non finiscono qui, Bless aprirà una nuova property in Italia a Milano e presto annuncerà altri dettagli.
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[post_content] => La capitale della Bosnia Erzegovina punta a trasformare la propria identità multiculturale in un asset turistico distintivo. Sarajevo è una destinazione che negli ultimi anni sta rafforzando il proprio posizionamento nel panorama europeo grazie a un’offerta capace di intrecciare autenticità, cultura, lifestyle e natura.
Nel cuore dei Balcani e conosciuta come la “Gerusalemme d’Europa”, Sarajevo è una delle rare città del continente dove moschee, sinagoghe, chiese cattoliche e ortodosse convivono nel raggio di pochi minuti, restituendo al visitatore una dimensione urbana dove Oriente e Occidente non si contrappongono, ma dialogano quotidianamente.
“Sarajevo non è soltanto una destinazione da visitare, ma una città da vivere e comprendere attraverso le sue persone, le sue storie e la sua cultura dell’incontro” sottolinea Faruk Čaluk, Senior Advisor Tourism Board Association of Sarajevo Canton “Oggi il nostro obiettivo è attrarre un turismo internazionale interessato a esperienze autentiche, sostenibili e distribuite durante tutto l’anno”.
La città sta infatti investendo su un modello di sviluppo year-round, sostenuto da una crescente attenzione verso il segmento boutique e lifestyle e da un calendario culturale che contribuisce ad ampliare la stagionalità. Un percorso che valorizza sia il patrimonio storico sia la dimensione esperienziale della destinazione.
Tra storia e innovazione
Il cuore identitario resta Baščaršija, l’antico quartiere ottomano dove Sarajevo conserva la propria anima più autentica: vicoli acciottolati, botteghe artigiane, caffetterie storiche e piccoli ristoranti tradizionali raccontano una città che ha fatto della socialità e dell’ospitalità uno dei propri tratti distintivi. Qui sorgono simboli come la moschea di Gazi Husrev-beg, il Bezistan e il Sebilj, la fontana in legno diventata emblema della città.
A pochi passi, la via Ferhadija segna simbolicamente il passaggio tra il mondo ottomano e quello austro-ungarico, in uno skyline che alterna minareti, edifici imperiali e architetture socialiste. Una stratificazione urbana che rende Sarajevo una delle capitali più riconoscibili dell’Europa sud-orientale.
“Il viaggiatore contemporaneo cerca destinazioni con una forte identità culturale e Sarajevo risponde perfettamente a questa domanda, grazie alla sua autenticità e alla capacità di creare connessioni emotive con chi la visita” aggiunge Faruk Caluk.
Sul fronte dell’offerta esperienziale, Sarajevo punta su itinerari che raccontano la convivenza culturale della città, come il percorso “Where Cultures Embrace”, e su progetti che coinvolgono direttamente artisti, guide e residenti locali. Tra le tappe più significative anche il Museo dell’Infanzia in Guerra, testimonianza intensa del conflitto degli anni Novanta, e la Vijećnica, l’ex Biblioteca Nazionale simbolo della rinascita cittadina.
Outdoor, festival e gastronomia
Sempre più strategico anche il legame tra città e outdoor. Le montagne olimpiche di Trebević, Igman e Bjelašnica, facilmente raggiungibili dal centro urbano, consentono infatti di combinare esperienze culturali e attività nella natura in tutte le stagioni. In inverno, Sarajevo rafforza così il proprio appeal come alternativa accessibile alle destinazioni alpine più affollate, grazie anche all’eredità delle Olimpiadi Invernali del 1984.
La gastronomia rappresenta un ulteriore elemento di attrazione. Dai celebri ćevapi alle diverse varianti di pita, fino al rituale del caffè bosniaco, la cucina locale diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio. Cresce parallelamente anche l’offerta ricettiva, che affianca hotel internazionali e strutture storiche a un numero crescente di boutique hotel orientati a un turismo culturale e leisure di qualità.
Ad alimentare la visibilità internazionale contribuisce infine il calendario eventi, guidato dal Sarajevo Film Festival, uno degli appuntamenti cinematografici più importanti dell’Europa sud-orientale, insieme a festival musicali, teatrali e culturali distribuiti durante tutto l’anno.
Dall'Italia, che rappresenta il primo mercato europeo, Sarajevo è raggiungibile con voli diretti da Milano Bergamo operati da Ryanair e da Roma con Wizz Air, oltre a collegamenti via principali hub europei.
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[post_content] => Il turismo verso il Perù è tornato sopra i livelli pre-pandemia. Nel 2025 il paese ha accolto 3,4 milioni di visitatori internazionali, generando 5,3 miliardi di dollari di revenue, il 22% in più rispetto al 2019. Il settore vale il 3,3% del Pil e occupa 1,5 milioni di persone. È questo il quadro con cui PromPerù si è presentata ieri a Milano, con l’obiettivo di ampliare la percezione del paese e spostare il centro di gravità dell’offerta oltre il circuito Cusco-Machu Picchu.
Tre climi, tre offerte turistiche distinte. Il paese conta 47 rotte internazionali verso 21 paesi, con i collegamenti europei che transitano per Madrid, Parigi e Amsterdam. Il nuovo aeroporto internazionale di Lima, più grande del precedente ora chiuso, è pienamente operativo.
«L’Europa è assolutamente il mercato su cui stiamo puntando maggiormente, perché sappiamo che il turista europeo preferisce questo tipo di turismo: educato, sostenibile e rispettoso», ha dichiarato Jorge Llosa, consigliere economico e commerciale di PromPerù.
Il mercato europeo e l’Italia
I numeri confermano la direzione: nel primo trimestre del 2026 la Spagna guida con 30.992 arrivi (+12%), seguita da Francia con 13.718 (-5%), Germania con 17.403 (+7%) e Italia con 10.152 (+5%).
Il nostro è l’unico paese tra i primi mercati europei senza un volo diretto per Lima - chi parte dall’Italia scala su Madrid, Amsterdam o Parigi, o transita via Brasile - eppure i flussi crescono con costanza.
Nel 2025 gli arrivi italiani in Perù hanno raggiunto quota 62.183, con un +12% rispetto al 2024 e un recupero dell’85% sui volumi pre-pandemia del 2019. Il trend positivo prosegue nel 2026: tra gennaio e marzo sono arrivati 10.152 turisti italiani, +5% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Il profilo del viaggiatore italiano è tra i più interessanti per il mercato ricettivo peruviano: spesa media di 1.865 dollari per viaggio (+12% rispetto al 2019), soggiorno medio di 16 notti, e un 53% che acquista pacchetti turistici.
Turismo con scopo: oltre Machu Picchu
Il cambio di paradigma al centro della presentazione è quello che PromPerù chiama «turismo con scopo». I visitatori vengono segmentati in tre profili: il 55% sono Extreme Nature Explorer, attratti da trekking e paesaggi remoti; il 26% Active Environmental Advocate, orientati alla conservazione; il 19% Responsible Cultural Ambassador, interessati a comunità locali, tradizioni e gastronomia. Ed è qui che il viaggiatore italiano — giovane (50% tra i 25 e i 34 anni), con soggiorno lungo e propensione per i pacchetti — si sovrappone naturalmente a questa segmentazione.
Le destinazioni da sviluppare sono quelle ancora fuori dai radar: Áncash, regione andina premiata ai Tourise Awards, con i trekking di Huayhuash e Santa Cruz tra le cime più alte delle Ande; il nord del paese, con i siti Chachapoyas accessibili dall’Amazonas; e Lima stessa, troppo spesso ridotta a scalo di transito. La capitale viene proposta come destinazione autonoma, con quartieri distinti, un’offerta gastronomica a più livelli e una densità culturale paragonabile alle grandi capitali del continente.
Conservazione e partecipazione
Il 18% del territorio è protetto, con 77 aree naturali che regolano ma non escludono il turismo. Il paese rappresenta l’80% delle zone ecologiche mondiali. L’esempio emblematico è quello di Loreto, nell’Amazzonia: una comunità locale ha recuperato 500 ettari sottratti al disboscamento illegale avviando attività di ricezione turistica, e oggi i visitatori partecipano direttamente al rilascio di tartarughe taricaya nel fiume. Il turismo, in questo modello, non è solo un’industria economica ma uno strumento di preservazione attiva. «Dobbiamo passare dallo storytelling allo storydoing», ha concluso Llosa.
(Micòl Rossi)
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[post_content] => Air Transat è tornata a collegare il Marco Polo di Venezia con il Canada: dallo scorso 2 maggio la compagnia aerea, rappresentata in Italia da Rephouse Gsa, è operativa sulle rotte verso Toronto e Montréal, fino al 24 ottobre 2026.
Nel dettaglio, la Venezia - Toronto è servita da 2 voli a settimana (martedì e sabato) che, dall’8 giugno al 12 settembre, saliranno a 3 (lunedì, martedì e sabato); il vettore permette ai viaggiatori di raggiungere anche Montréal, nel cuore dell’Est canadese, con voli in connessione da Venezia, via Toronto.
La stagione estiva 2026 di Air Transat presenta inoltre i voli in connessione per Lima: da Venezia con 1 volo settimanale (sabato) via Toronto, sempre fino al 24 ottobre.
«Da 17 anni Air Transat vola da Venezia, e ogni anno mira al consolidamento dei collegamenti diretti tra l’aeroporto di Venezia Marco Polo e le principali città canadesi dell’est Toronto e Montreal rafforzando i legami culturali ed economici - ha dichiarato Tiziana Della Serra, md Rephouse Gsa e head sales & marketing di Air Transat - I voli stagionali da Venezia rappresentano un'offerta consolidata e strategica per il Veneto verso il Canada, stimolando sia il turismo che le opportunità di business in entrambe le direzioni. Air Transat propone un prodotto che si distingue per l'eccellente rapporto qualità-prezzo, il bagaglio a mano è sempre incluso per i voli dall’Italia. Inoltre, da Venezia Air Transat amplia i voli in connessione verso Lima».
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[post_content] => La Cambogia sta puntando a promuoversi come destinazione a sè, abbandonando l'idea di essere solo una tappa intermedia di un soggiorno in Vietnam e soprattutto in Thailandia.
Come riporta Travelmole, l'ente del turismo della Cambogia sta quindi valutando nuove collaborazioni. In quest'ottica, l'ente ha appena firmato un memorandum d'intesa di nove mesi con Singapore Airlines per stimolare la domanda di viaggi tra la Cambogia e la Francia, Singapore e l'Australia.
Il protocollo d'intesa è stato firmato da Rachel Tan, vicepresidente brand e marketing di Sia, e Minea Kim, responsabile del Ctb, alla presenza di Huot Hak, ministro del turismo della Cambogia, e di Strahan Lim, primo segretario dell'ambasciata di Singapore in Cambogia.
L'accordo
In base all'accordo, Sia e Ctb investiranno congiuntamente 140.000 dollari in iniziative che includono campagne di marketing congiunte nei mercati chiave e viaggi di familiarizzazione per i principali media e influencer provenienti da Francia, Australia e Singapore. Entrambe le parti prevedono inoltre di estendere le attività promozionali ad altri mercati nel lungo termine.
Vinod Kannan, vicepresidente senior vendite e marketing di Singapore Airlines, ha affermato che la partnership riflette un impegno condiviso per la crescita dei flussi turistici nella regione. «Attraverso campagne e promozioni congiunte, metteremo in mostra il ricco patrimonio culturale e le diverse attrazioni della Cambogia, offrendo al contempo ai viaggiatori un accesso agevole attraverso la rete globale di Sia».
Minea Kim ha aggiunto che la collaborazione evidenzia la forte fiducia nel potenziale turistico a lungo termine della Cambogia. Ha affermato che il Paese offre una vasta gamma di esperienze, dai siti patrimonio dell'umanità di fama mondiale a una capitale in rapida ascesa, oltre a destinazioni costiere ed ecoturistiche.
Singapore Airlines offre nel suo orario estivo fino a 21 voli settimanali per Phnom Penh e fino a 14 frequenze settimanali per Siem Reap/Angkor.
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[post_content] => Il Conrad Athens The Ilisian apre i battenti sotto le insegne di Hilton. Precedentemente conosciuto come Hilton Athens, la struttura ha subito un’importante trasformazione per rinascere come un resort urbano contemporaneo nel cuore culturale di Atene. Segnando il debutto del brand in Grecia, Conrad Athens The Ilisian porta la miscela distintiva di design audace, lusso contemporaneo e connessione coinvolgente di Conrad Hotels & Resorts. Le 278 camere e suite dell’hotel sono tra le più spaziose nella città e si trovano nel cuore del The Ilisian, una nuova destinazione a uso misto che comprende anche una serie di ristoranti e bar, un'offerta benessere in stile resort con protagonista la piscina all'aperto più grande di Atene, residenze private e il club riservato ai soci della House of Nynn.
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Relax a 360 gradi
Concepito come una destinazione di benessere, l’offerta del Conrad Athens The Ilisian unisce riposo, movimento e stile di vita. L'esperienza si snoda lungo l'Oasis, la più grande piscina all'aperto di Atene, con un ristorante italiano a bordo piscina e sul tetto una vista panoramica sulla città fa da cornice a una pista da corsa privata, a una palestra all'aperto e a un campo da pickleball.
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«Atene è una di quelle rare città in cui storia, creatività e vita contemporanea convivono in un dialogo continuo - ha aggiunto Dino Michael, senior vice president e global category head di Hilton Luxury Brands -. Per Conrad, questo la rende un luogo affascinante. Conrad Athens The Ilisian ha riportato in vita un punto di riferimento della città in modo da rispettarne il passato, pur essendo in sintonia con l’Atene di oggi».
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[post_content] => Royal Caribbean torna in pista con il "Birthday Bash". I viaggiatori in partenza a settembre 2026, a bordo delle navi della compagnia dirette ai Caraibi e in Messico, potranno vivere un’esperienza arricchita da momenti speciali.
Il Birthday Bash è un’iniziativa annuale che anima tutte le crociere del mese di settembre: non solo per chi festeggia il compleanno, ma per tutti gli ospiti a bordo. In programma cocktail a tema, attività speciali, momenti di intrattenimento dedicati e sorprese lungo tutta la vacanza, tra cui balloon drop party, estrazioni e omaggi.
I vantaggi
I viaggiatori potranno vivere il Royal Birthday Bash nel corso delle crociere ai Caraibi e in Messico, in partenza dal 1° al 30 settembre. Le offerte speciali Birthday Bash sono disponibili fino al 7 maggio 2026 e includono terzo e quarto ospite gratuiti e sconti aggiuntivi per le partenze di settembre.
Gli ospiti che hanno giù prenotato per settembre potranno approfittare di offerte pre-crociera fino al 12 maggio 2026, tra cui: 50% di sconto sull’Unlimited Dining Package, 50% su Thrill Waterpark e Hideaway Beach per le crociere che includono Perfect Day at CocoCay alle Bahamas, oltre al 40%di sconto sui pacchetti internet. Gli ospiti fino a 12 anni riceveranno inoltre fino al 50% di sconto sui pacchetti bevande analcoliche e soft drink e il 35% di sconto sulle attività in sala giochi. Inoltre, durante questo periodo, i viaggiatori potranno combinare le offerte Royal Birthday Bash con altre promozioni.
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