13 May 2026

Cardone, Autentico: la crisi è superata. Ora il benchmark è il 2022

La crisi pandemica? Un capitolo chiuso. Almeno per Autentico Hospitality che da quest’anno abbandona finalmente il fatidico 2019 quale benchmark di riferimento delle proprie performance, tornando finalmente a concentrarsi sui raffronti anno su anno. “Il 2022 è stato da record per noi – racconta infatti il ceo della compagnia fiorentina, Mario Cardone -. Soprattutto nel segmento alto di gamma, grazie in particolare al ritorno degli americani”. E anche le previsioni per il 2023 sembrano oggi virare per il meglio: “I timori legati all’inflazione paiono essersi diradati e le prenotazioni risultano sostanzialmente in linea con quelle dello stesso periodo dell’anno scorso”, rivela ancora Cardone.

In casa Autentico Hotels, brand lusso del gruppo, sono due le ultime novità: il 5 stelle capitolino Palazzo Ripetta, riaperto lo scorso dicembre dopo una serie di lavori di ristrutturazione, e il sardo Le Dune Piscinas (che in realtà è un gradito ritorno, ndr): una struttura di 28 camere direttamente sulla spiaggia, “dove tra le altre cose Marco Mengoni ha girato il video della canzone vincitrice di Sanremo”, rivela Cardone. Con le due new entry, la collezione sale quindi a un totale di 16 indirizzi: “Tutte strutture a 5 stelle a conduzione familiare, perché questo è il nostro dna”.

E’ a quota diciotto invece la Prestigio Collection: lanciata un paio di anni fa, raccoglie indirizzi a 4 e 5 stelle, nonché offerte extralberghiere dal livello upscale in su, come ville, magioni, masserie… E anche in questo caso si contano un paio di nuovi ingressi: l’all-suite capitolino Le Reve de Naim in piazza di Spagna, nonché il 4 stelle  Vannucci di Città della Pieve, di proprietà della famiglia Wirth, storici titolari dell’Hassler di Roma.

“La mission del nostro gruppo – conclude Cardone – è quella di fare da acceleratori sul mercato del trade, che per il mercato medio-alto ha un potenziale pari almeno al 25% del fatturato totale delle strutture con cui collaboriamo. Per questo, realizziamo una seria di azioni mirate, tramite le quali incontriamo oltre mille agenzie e tour operator all’anno a livello globale”.

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