Più italiani scelgono la California
7 settembre 2010 08:15
Quest’anno il numero di visitatori italiani in California è aumentato grazie al volo diretto di Alitalia Roma-Los Angeles, che ha registrato un grande successo e all’aumento dei collegamenti di American Airlines e United Airways. Guidare in California è poi possibile con la sola patente italiana e non è obbligatorio richiedere la patente internazionale.
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[post_content] => Laura Sabbatini, consigliere comunale di Acqualagna con delega al turismo, racconta l’identità e la crescita di uno dei territori simbolo del tartufo italiano. «Acqualagna è una realtà profondamente legata al tartufo e alla sua cultura. Grazie anche alla mia esperienza professionale nel settore turistico, seguo da vicino la promozione del territorio e dei suoi prodotti d’eccellenza. Dallo scorso anno la nostra manifestazione è ufficialmente diventata la Fiera internazionale del tartufo bianco di Acqualagna: un riconoscimento prestigioso che ci accomuna ad Alba e Norcia, le uniche località italiane autorizzate a utilizzare il nome del territorio associato al prodotto.
Una meta da scoprire
Piccolo centro nel cuore delle Marche, in provincia di Pesaro Urbino, Acqualagna è conosciuta nel mondo come una delle capitali del tartufo ed è anche la città natale di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni. Situata lungo l’antica Via Flaminia e a pochi chilometri dalla spettacolare gola del Furlo, custodisce una lunga tradizione legata alla cerca e alla commercializzazione del tartufo. «Il nostro territorio offre tartufo durante tutto l’anno grazie alla presenza delle principali varietà: il bianco pregiato, il nero invernale, il nero estivo e il bianchetto o marzuolo. Ad Acqualagna è inoltre possibile visitare il museo del Tartufo, partecipare ad esperienze di cerca del tartufo, scoprire aziende specializzate e vivere percorsi naturalistici nella riserva della gola del Furlo. Quest’anno abbiamo avviato anche la prima tartufaia sperimentale di tartufo bianco su un terreno comunale, un progetto che testimonia la volontà di far crescere l’intera filiera. Acqualagna fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo e stiamo lavorando a iniziative condivise per valorizzare il settore e promuovere il territorio anche sui mercati internazionali».
Negli ultimi anni il tartufo ha registrato una forte crescita in termini di notorietà e interesse turistico, diventando un prodotto capace di generare economia e attrattività. «Per questo stiamo incentivando nuovi impianti di tartufaie e progetti di coltivazione sostenibile, fondamentali anche per la tutela della risorsa naturale, sempre più rara allo stato spontaneo».
Sempre più operatori scelgono quindi di investire nella coltivazione del tartufo e l’interesse arriva anche dall’estero: recentemente un investitore belga ha avviato nei pressi di Acqualagna una nuova tartufaia dedicata sia al tartufo bianco sia al tartufo nero. «Un segnale concreto delle grandi potenzialità internazionali di questo settore».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Wizz Air in allungo sul Nord Sardegna per la stagione estiva 2025, che vede il vettore proporre quasi 440.000 posti da e per Alghero e Olbia, con una crescita del 108% rispetto alla summer 2025. Complessivamente la low cost ungherese opererà 11 rotte verso 10 paesi con un operativo che include 5 nuove rotte da Algheroa.
Dall’avvio delle operazioni sull’isola, nel 2013, la compagnia ha messo a disposizione oltre 1,5 milioni di posti e trasportato più di 1,3 milioni di passeggeri. Nel solo 2025, Wizz Air ha operato oltre 910 voli da e per Alghero e Olbia, mentre nel 2026 sono già stati operati più di 280 voli sui due scali.
Dall'aeroporto "Riviera del Corallo" Wizz Air effettuerà quest'estate 8 rotte verso 8 Paesi, mettendo a disposizione 311.000 posti, in crescita del 253% rispetto alla precedente stagione estiva.
Queste le novità da Alghero: Belgrado, operata il lunedì, mercoledì e venerdì, lanciata lo scorso marzo; Skopje, il martedì e il sabato, in avvio il prossimo 18 luglio; Tirana, il mercoledì e la domenica, con decollo il prossimo 24 giugno; Varsavia Modlin, il martedì, giovedì e sabato, già partita lo scorso 31 marzo; Venezia, il lunedì, mercoledì e venerdì, che debutterà il 1° luglio.
Dal “Costa Smeralda” di Olbia, la compagnia è operativa con 3 rotte verso 2 paesi e una capacità complessiva di oltre 128.000 posti, in aumento del 4% rispetto alla summer season 2025.
La crescita su Olbia si traduce in un rafforzamento concreto delle frequenze sulle rotte operate: il collegamento per Milano Malpensa passerà da 9 a 11 frequenze settimanali, la rotta per Roma Ciampino sarà operata con frequenza giornaliera, mentre il collegamento su Varsavia Chopin arriverà fino a 3 frequenze settimanali nel picco estivo.
«L’espansione di Wizz Air su Alghero e Olbia conferma l’efficacia del percorso di collaborazione avviato tra i due aeroporti del Nord Sardegna e i partner industriali che scelgono di investire stabilmente sul territorio. La crescita dei collegamenti internazionali non rappresenta soltanto un incremento dell’offerta di voli, ma un fattore strategico per migliorare l’accessibilità dell’isola, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e creare nuove opportunità per il tessuto economico e produttivo locale» ha dichiarato Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar e Sogeaal.
«Continuiamo a credere fortemente nel potenziale del Nord Sardegna e nel ruolo strategico che gli aeroporti di Alghero e Olbia rivestono come porte d’accesso verso il resto dell’Italia e l’Europa - ha sottolineato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager Wizz Air -. In questo contesto, la nostra programmazione estiva 2026 – la più ampia di sempre sui due scali in cui operiamo rispettivamente dal 2013 e dal 2021 – rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di crescita e consolidamento della nostra presenza nella regione, con l’obiettivo di rafforzare in modo sempre più strutturale la connettività internazionale e rispondere a una domanda in costante evoluzione».
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Il binomio treno-turismo vive una nuova stagione, complice sì la situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori a considerare alternative su mezzi e mete di vacanza, ma non solo.
Ormai da tempo, infatti, le persone scelgono di vivere i weekend o ferie in modo diverso, dove il treno diventa protagonista. E' quanto emerge dalle cifre illustrate da Trenord in occasione dell'evento "Il modello Gite in treno. Il treno come leva sostenibile per la crescita del turismo regionale", che ieri a Milano ha coinvolto Fondazione Fs Italiane, Milano&Partners, Fondazione Varese Welcome, Visit Brescia, Visit Cremona e la Ferrovia Retica.
Sono 3,3 milioni i passeggeri che nel primo trimestre 2026 hanno viaggiato con Trenord nel weekend e nei festivi verso destinazioni turistiche in regione e appena fuori confine: +6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, anno in cui complessivamente i passeggeri leisure che hanno scelto Trenord sono stati oltre 11 milioni, mentre le “Gite in treno” hanno centrato il dato record di 124.000 pacchetti venduti.
E non è tutto: nel 2025 sono stati venduti oltre 124.000 biglietti ideati da Trenord per il tempo libero: di questi, 81mila per le proposte treno+esperienza verso le destinazioni turistiche. Nel 2026, dei 27.000 clienti che hanno scelto le proposte di Trenord per il tempo libero, oltre 24.000 hanno optato per gli itinerari treno+esperienza. Le destinazioni preferite si confermano i laghi, dal Lario al Garda, al Maggiore al lago d’Iseo a quello di Lugano – per 17.000 ticket venduti.
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"Registriamo un +20% rispetto all'anno scorso e questo anche sull'onda delle Olimpiadi, che hanno contribuito a farci raggiungere numeri importanti, ma anche per ciò che la Lombardia può dare al leisure e al turismo nazionale e internazionale - ha sottolineato il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis -. Non sono soltanto gli elementi di geopolitica internazionale a condizionare il modo di spostarsi le persone, ma anche il rinnovo della flotta che stiamo portando avanti - altri 20 treni dovrebbero arrivare per il prossimo anno - e l'innovazione costante del servizio. La Lombardia ha molto da offrire e possibilità incredibili, e per questo occorre lavorare insieme per creare una sinergia e un prodotto trasporto+esperienza per aumentare i passeggeri che scelgono il treno".
«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile. Le ultime novità? Il biglietto via WhatsApp e l’acquisto tramite WeChat Pay, per i viaggiatori cinesi».
Il treno diventa un primo attore del mondo dei viaggi, soprattutto come "integrazione per creare segmenti turistici", un ruolo che fa perno su "quattro 'T' - ha proseguito Cesarini -: la prima è la T di treno, 2.503 convogli ogni giorni trasportano oltre 800.000 lombardi; poi la T di territori, con i quali collaboriamo e costruiamo il prodotto, l'esperienza turistica, cui si aggiunge la Navigazione dei Laghi, una collaborazione nata circa 7-8 anni fa con il primo biglietto integrato treno+navigazione dei laghi. Oggi questi biglietti integrati sono oltre 50.000.
"La terza terza T è naturalmente quella di tecnologia, perché è un prodotto turistico senza tecnologia al giorno d'oggi non potrebbe penetrare il target del turismo: infatti, tutte le imprese ferroviarie, anche Trenitalia sono sulle principali piattaforme turistiche, con pari dignità rispetto all'aereo, ma 10 anni fa non era così. Quindi questo è importante anche per pacchettizzare il prodotto treno, come accade con il nostro partner Discovera.
L'ultima T è quella di tavola: abbiamo lanciato la guida Fuori Stazione che ispira le persone a scoprire non solo la Lombardia in treno ma anche le proposte enogastronomiche di questa bellissima regione. Ecco allora ristoranti e itinerari a portata di 420 stazioni lombarde, dove degustare in tutta tranquillità anche alzando qualche calice in più perché poi in treno si viaggia tranquilli".
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[post_content] => Emirates compie un nuovo passo avanti nell'ampio programma di rinnovo della flotta, con il retrofit del primo Airbus A380, inizialmente configurato in due classi e ora dotato di una cabina Premium economy.
L'A380 ha effettuato i suoi primi voli commerciali sulla rotta Dubai-Birmingham, con una cabina completamente rinnovata. La nuova configurazione comprende 76 posti in business class, 56 posti in Premium economy e 437 posti in economy class. Si tratta del primo dei 15 A380 “a due classi” che la compagnia prevede di trasformare nell'ambito del programma globale di rinnovo delle cabine.
Ed è una novità assoluta nella flotta Emirates: la Premium economy occupa infatti il ponte superiore dell'A380, solitamente riservato alla business class e alle aree premium. Con una configurazione 2-3-2, questa cabina offre sedili in pelle con ampia reclinabilità, poggiagambe e poggiapiedi, poggiatesta regolabili in sei posizioni, prese di ricarica individuali e uno schermo di intrattenimento da 13,3 pollici.
Questo prodotto, già introdotto gradualmente dal 2022 su alcuni A380 e Boeing 777 sul ponte inferiore, costituisce un asse strategico per Emirates al fine di colmare il divario tra la classe economica e la business, in un mercato in cui la Premium economy è sempre più richiesta.
«Il programma di ristrutturazione di Emirates si basa sul principio fondamentale di offrire ai nostri passeggeri un’esperienza davvero di alto livello ogni volta che scelgono di viaggiare con noi - ha dichiarato Tim Clark, presidente di Emirates Airline -. A tal fine, il nostro team di ingegneri ha lavorato senza sosta e a ritmo serrato, in stretta collaborazione con un ecosistema di partner e fornitori, per rinnovare meticolosamente e integrare i migliori prodotti della categoria su ogni aeromobile coinvolto nel programma. Il nostro programma di retrofit ha alzato l’asticella in ogni fase, in termini di complessità, portata e cura dei dettagli».
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Acquistato nel 2022 da una coppia di inglesi, Wendy e David Braben, appassionati di arte, vino e storia, la struttura è stata al centro di un progetto di restyling.
«La proprietà ha avviato subito un progetto di ristrutturazione – spiega Gianluca Tedesco, amministratore delegato del Castello di Tornano – che procede tuttora. L’obiettivo è offrire ospitalità di alto livello, in un contesto sostenibile al 100 per cento».
Il Castello comprende 22 camere ed un cottage indipendente, con giardino privato e jacuzzi, per un totale di 57 posti letto. E’ circondato da 120 ettari, che includono 20 ettari occupati da vigneti e 1600 piante di ulivo.
«Dal 2023 abbiamo avviato il processo di riconversione biologica – aggiunge Tedesco - ed ora siamo bio al 100%. Manteniamo un orto biologico, dove coltiviamo in prodotti che utilizziamo nel ristorante (50 posti interni e 70 all’esterno). Vogliamo restituire al territorio un concetto di sostenibilità inteso come ciclo naturale. Per questo tutto quello che facciamo punta al riciclo».
Il restyling
Il radicale restyling ha interessato tutte le camere, il ristorante, i bar, i giardini. «Non solo, ma siamo intervenuti anche nei vigneti – continua l’a.d. – e nel 2024 c’è stata la prima vendemmia e l’uscita del primo Chianti Classico della famiglia Braben. Il vino è stato inserito tra le 20 eccellenze della regione Toscana per il Chianti».
Tra i progetti in corso anche la Cantina con il Lago. «Nel 2027 inaugureremo la Cantina – sottolinea Tedesco - che utilizzerà i pannelli solari ed un sistema geotermico , veramente innovativo. L’obiettivo è impatto zero sulla natura. Per la proprietà sostenibilità significa anche preservare l’ambiente lavorativo di tutto il team. Per questo il resort è sempre aperto, ad esclusione di gennaio e febbraio, mesi dedicati alla manutenzione».
Il Castello di Tornano organizza Esperienze in Azienda, dai corsi di cucina, alle degustazioni del vino, fino alle cocktail class e ai pic nic. Nel 2027 sarà inaugurata la Villa: 400 metri quadrati con 8 posti letto, piscina privata: sarà proposta per eventi privati o soggiorni settimanali.
Inoltre è pronto il progetto per la realizzazione di una piccola Spa che sorgerà tra il bosco ed il ruscello. Attualmente la clientela del Castello è per la maggior parte composta da europei, in particolare tedeschi, francesi ed inglesi. Il 30% invece è costituito da turisti americani ed italiani.
«Organizziamo 8/10 matrimoni all’anno – conclude l’a.d. -. La struttura è ideale per eventi di circa 60 persone alle quali possiamo garantire tutto, dai posti letto, al ristorante ed altri spazi comuni».
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[post_content] => Berjaya Air ha preso in consegna il primo dei due Atr 72-600 dotati della nuova configurazione di cabina HighLine, interamente dedicata alla business class. L'aeromobile è anche il primo Atr 72-600 della compagnia aerea malese basata a Kuala Lumpur, che attualmente opera con un Atr 72-500 e un Atr 42-500.
Il vettore conta di accogliere in flotta il secondo Atr 72-600 nel prossimo mese di ottobre: i due nuovi velivoli sostituiranno gli aerei più datati.
Gli Atr 72-600 sono configurati con 26 posti in una disposizione 1+1, rispetto all'attuale capienza massima di 78 posti. Il primo Atr 72-600 entrerà in servizio domani, 22 maggio, operando tra l'aeroporto di Subang a Kuala Lumpur e l'isola di Redang. Due giorni dopo, inizierà i voli tra l'isola di Redang e l'aeroporto Selatar di Singapore.
Berjaya Air fa parte di Berjaya Corporation, il cui vasto portafoglio di interessi include il Taaras Beach and Spa Resort sull'isola di Redang.
Secondo i piani della compagnia, a giugno decolleranno anche voli tra Subang e Samui in Thailandia - un mercato non servito dalla Malesia che sarebbe maturo per i “viaggi regionali premium”.
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dAirect fa capolino nel mondo dell'hotellerie. La startup italiana ha sviluppato una tecnologia progettata per rendere i siti ufficiali degli hotel leggibili e interpretabili dai principali assistenti di Intelligenza Artificiale, tra cui ChatGpt, Gemini, Perplexity, Claude e DeepSeek.
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L’Intelligenza Artificiale sta ridefinendo in modo radicale il modo in cui i viaggiatori scelgono dove soggiornare. Per la prima volta dopo oltre vent’anni di ricerca tradizionale, una quota crescente di utenti non parte più da Google o dalle Ota ma si rivolge direttamente agli assistenti AI per chiedere consiglio su dove soggiornare.
Secondo l’Hospitality & Travel Report Adyen, in Italia nel 2025 1 viaggiatore su 3 ha già utilizzato l’AI per pianificare i propri viaggi, con una crescita del 77% in un solo anno. Secondo Bain & Company, questa quota potrebbe superare il 60% entro la fine del 2026. Ma il dato più sorprendente è che non sono solo Gen Z e Millennial a guidare questo cambiamento: l’adozione dell’AI nel travel sta crescendo a ritmi impressionanti anche tra le fasce più adulte, con +111% di utilizzo dei Boomer e +85% della Generazione X.
Hotel "invisibili"
Nonostante questo, la maggior parte delle strutture ricettive è di fatto invisibile in questo nuovo canale: solo il 16% compare nelle risposte generate dagli assistenti AI, secondo il report “World’s Best at AI 2025 Index” di HotelWorld AI.
«Gli hotel stanno affrontando un cambio di paradigma simile a quello vissuto con la nascita del web - spiega Antonio Picozzi, ceo e co-founder di dAirect -. Stiamo infatti entrando nell’era del web “agentico”, in cui non è più l’utente a navigare e confrontare, ma è l’AI a scegliere e consigliare le alternative al posto suo. In questo nuovo scenario, se una struttura non è trovabile e leggibile per questi sistemi, di fatto non esiste nel momento in cui il cliente prende la decisione. Non è semplicemente meno visibile: è fuori dal processo di scelta. Il punto critico è che la maggior parte dei siti hotel non è progettata per questo contesto: sono statici, poco manutenuti e non ottimizzati dal punto di vista tecnico e semantico per l’Intelligenza Artificiale. Di conseguenza, anche un sito perfettamente funzionante per un utente umano può risultare invisibile o non interpretabile per un agente AI».
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[post_content] => Italy Family Hotels è profondamente consapevole dei cambiamenti che interessano il mondo del turismo e le esigenze delle famiglie moderne, per questo Hospitality Marketing, l’agenzia che coordina le attività del consorzio, ha condotto l’indagine di mercato Family Trend 2026 insieme con Area38, che gestisce la strategia web del gruppo da oltre 10 anni.
Per il quinto anno consecutivo lo studio ha raccolto i desideri di oltre 1.200 famiglie in una mappa chiara per il futuro. Stefano Cerruti, vice presidente del consorzio e direttore di Nh Collection Alagna Mirtillo Rosso, sottolinea che il consorzio è costituito da albergatori che hanno sempre pensato che fare hotellerie significasse anche costruire con i propri ospiti un momento di relazione, di confronto e di gioco, un tempo vissuto insieme che si trasforma in quel know how che ha reso Ifh un interlocutore autorevole quando si parla di turismo per famiglie in Italia.
L'analisi
«Per realizzare la nostra indagine ci siamo rivolti a famiglie italiane che faranno la loro vacanza in Italia - afferma Gianluca Tonti di Area38 -. Hanno risposto al sondaggio per il 71% le mamme; per l’80% si tratta di genitori tra i 30 e i 49 anni e molte coppie hanno 2 bambini da 0 anni a più di 10. Il 52% degli intervistati conosce il brand e utilizza il portale per scegliere le vacanze. Sono 5 i trend più significativi del 2026: il primo trend dice che l’80% delle famiglie farà almeno due viaggi, ma ci sono famiglie che arriveranno anche a 5 o 6, intendendo con “viaggio” uno spostamento. È una media che cresce del 2% ogni anno. Si viaggerà soprattutto con la famiglia, spesso con i nonni e gli amici. Il secondo trend evidenzia che si scelgono soggiorni più brevi, che consentano di fare vacanze tutto l’anno. Secondo la nostra indagine, la domanda per il mare è molto più elevata; per l'80% si concentra tra giugno e agosto - prosegue Tonti -. In montagna la richiesta è più distribuita e ogni mese ha una sua percentuale, anche se il 50% degli ospiti preferisce i mesi più caldi. È interessante sapere che in dicembre la montagna ha un po’ più richieste del mese di agosto, con il progetto del Natale in famiglia. Il terzo trend riguarda gli obiettivi della vacanza, che vanno dal divertimento dei bambini (95%) al benessere dell’intera famiglia. L’ 82,2% dei genitori è disposto a investire di più in strutture che offrano animazione educativa (edutainment): non più solo baby club, ma progetti educativi per intrattenere e coinvolgere in modo intelligente, trasformando il tempo del gioco in un'opportunità di apprendimento di valore. Quando i bambini sono occupati, i genitori cercheranno momenti di relax per sé. Il quarto trend dice che le mete preferite sono quelle meno affollate e il family hotel diventa una destinazione. C’è più attenzione alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza organizzativa che alla destinazione iconica. L’85,1% delle famiglie è pronta a considerare mete meno note, come un piccolo borgo o una valle poco conosciuta. Infine - conclude Gianluca Tonti -, il 90,4% delle famiglie preferisce ridurre l’uso del digitale durante la vacanza, privilegiando esperienze reali, contatti diretti e tempo di qualità, confermando il viaggio come un bene emotivo irrinunciabile».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Finale Ligure ha presentato il programma dell'estate, oltre 180 eventi e più di 70 esperienze tra mare, borghi, fortezze ed entroterra.
Il calendario “Summer Vibes 2026” propone un programma di eventi tra cultura, concerti, spettacoli teatrali, outdoor e animazione territoriale, coinvolgendo associazioni, operatori culturali e realtà locali per offrire occasioni di scoperta e intrattenimento a cittadini e visitatori.
Ad aprire simbolicamente la stagione sarà la 15ͣ edizione di Finale for Nepal, l’evento benefico dedicato alla promozione della solidarietà internazionale e alla valorizzazione dell’arrampicata, a Finalmarina dal 15 al 17 maggio 2026.
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Tra le novità di quest’anno, è inoltre in fase di definizione il progetto “Estate nei Castelli”, che porta musica, teatro, cinema, incontri e visite guidate all’interno di Forte San Giovanni, Castel Gavone e Castelfranco – in collaborazione con Musei Nazionali Genova - Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale e Mudif, Mifi snc.
Ampio spazio anche alla musica classica e alle produzioni musicali del territorio, con il ritorno dei Concerti dell’Abbazia a Finalpia, della rassegna Musica in Chordis nelle chiese e nei castelli dell’entroterra e del prestigioso Festival e Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro, in programma dal 28 agosto al 2 settembre.
Tra gli eventi più attesi anche la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia a Finalborgo, il 20 giugno, il West Coast Meeting, sempre a Finalborgo dall’1 al 5 luglio, Arrembaggio Finale – Festival Pirata e Festa del Mare, tra il 24 e il 25 giugno a Finalmarina, le Notti Folk di San Lorenzo, spettacolo pirotecnico e balli occitani a Varigotti il 9 agosto, la Notte dei Tarocchi, tra il 12 e il 13 agosto, quest’anno articolata tra le strade di Finalborgo e la Fortezza di Castelfranco.
L’estate finalese vivrà come sempre anche grazie all’impegno delle associazioni del territorio. Tra queste Varigotti Insieme, I Garosci de Pia, Finalborgo.it, Centro Storico del Finale, Associazione Palma d’Oro, Accademia Musicale del Finale, Cara Beltà e numerose altre realtà culturali e associative che collaborano alla costruzione del calendario estivo.
Accanto al calendario degli eventi, torna anche il catalogo delle esperienze “Summer Vibes 2026”, costruito intorno ai tre temi vacanza Vivi & Esplora, Sport & Avventura, Relax & Benessere. Oltre 50 proposte accompagneranno residenti e turisti per tutta l’estate, grazie al coinvolgimento di operatori locali, guide ambientali, associazioni sportive e realtà culturali del territorio.
Il programma comprende sia esperienze gratuite a calendario, promosse dal comune di Finale Ligure e proposte in date fisse fino a settembre, sia attività su prenotazione curate direttamente dagli operatori del territorio, pensate per offrire ai visitatori occasioni di scoperta personalizzata.
Tra le iniziative gratuite figurano visite guidate, escursioni naturalistiche, appuntamenti culturali, attività per famiglie e laboratori per bambini, con proposte diffuse tra mare, borghi ed entroterra. Accanto a queste, il catalogo raccoglie numerose esperienze prenotabili direttamente con guide e professionisti locali.
«Il calendario estivo 2026 conferma la capacità di Finale Ligure di proporre un’offerta ampia, continua e diffusa su tutto il territori - commenta Maura Firpo, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Finale Ligure - Accanto ai grandi eventi e agli ospiti di richiamo nazionale, abbiamo voluto valorizzare anche il lavoro delle associazioni locali e le iniziative che animano i nostri borghi e le frazioni dell’entroterra, costruendo un’estate capace di coinvolgere pubblici diversi».
«L’estate di Finale Ligure si apre con Finale For Nepal, tra sporto e solidarietà, e si chiude idealmente con il Mondiale Enduro UCI, la più importante manifestazione sportiva non solo per la nostra città ma per l’intera Liguria - aggiunge Valter Sericano, sssessore allo sport del comune di Finale Ligure - Ma Finale e lo sport sono anche molto altro: quest’estate Porto, Lega Navale e Circolo Nautico dedicheranno grande attenzione all’accessibilità, con esperienze rivolte alla disabilità per tutta la stagione. Anche il Tennis Club di Finale continua il proprio percorso di rinnovamento, aprendosi sempre più ai giovani e alle scuole. Infine il cicloturismo, con Finale Ligure che si conferma hub strategico e punto di partenza per itinerari verso ponente, levante ed entroterra, fino all’Oltregiogo, alle Langhe e al Piemonte».
«Finale Ligure continua a investire su una proposta integrata che unisce cultura, spettacolo, outdoor e valorizzazione del territorio - dichiara Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure - Il calendario Summer Vibes rappresenta il risultato di una collaborazione sempre più forte tra comune, associazioni e operatori locali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di qualità sia ai residenti sia ai numerosi visitatori che scelgono Finale per le vacanze».
La promozione della stagione estiva sarà supportata da una strategia integrata di comunicazione e marketing turistico, sviluppata attraverso strumenti digitali, attività media e informazione diffusa sul territorio. Gli eventi e le esperienze saranno promossi tramite il sito e il dms di destinazione, i canali social di Visit Finale Ligure, la rivista stagionale “My Perfect Place Estate”, newsletter dedicate a operatori turistici, visitatori, agenzie di viaggio e tour operator.
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Stefano Cerruti, vice presidente del consorzio e direttore di Nh Collection Alagna Mirtillo Rosso, sottolinea che il consorzio è costituito da albergatori che hanno sempre pensato che fare hotellerie significasse anche costruire con i propri ospiti un momento di relazione, di confronto e di gioco, un tempo vissuto insieme che si trasforma in quel know how che ha reso Ifh un interlocutore autorevole quando si parla di turismo per famiglie in Italia.\r\nL'analisi\r\n«Per realizzare la nostra indagine ci siamo rivolti a famiglie italiane che faranno la loro vacanza in Italia - afferma Gianluca Tonti di Area38 -. Hanno risposto al sondaggio per il 71% le mamme; per l’80% si tratta di genitori tra i 30 e i 49 anni e molte coppie hanno 2 bambini da 0 anni a più di 10. Il 52% degli intervistati conosce il brand e utilizza il portale per scegliere le vacanze. Sono 5 i trend più significativi del 2026: il primo trend dice che l’80% delle famiglie farà almeno due viaggi, ma ci sono famiglie che arriveranno anche a 5 o 6, intendendo con “viaggio” uno spostamento. È una media che cresce del 2% ogni anno. Si viaggerà soprattutto con la famiglia, spesso con i nonni e gli amici. Il secondo trend evidenzia che si scelgono soggiorni più brevi, che consentano di fare vacanze tutto l’anno. Secondo la nostra indagine, la domanda per il mare è molto più elevata; per l'80% si concentra tra giugno e agosto - prosegue Tonti -. In montagna la richiesta è più distribuita e ogni mese ha una sua percentuale, anche se il 50% degli ospiti preferisce i mesi più caldi. È interessante sapere che in dicembre la montagna ha un po’ più richieste del mese di agosto, con il progetto del Natale in famiglia. Il terzo trend riguarda gli obiettivi della vacanza, che vanno dal divertimento dei bambini (95%) al benessere dell’intera famiglia. L’ 82,2% dei genitori è disposto a investire di più in strutture che offrano animazione educativa (edutainment): non più solo baby club, ma progetti educativi per intrattenere e coinvolgere in modo intelligente, trasformando il tempo del gioco in un'opportunità di apprendimento di valore. Quando i bambini sono occupati, i genitori cercheranno momenti di relax per sé. Il quarto trend dice che le mete preferite sono quelle meno affollate e il family hotel diventa una destinazione. C’è più attenzione alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza organizzativa che alla destinazione iconica. L’85,1% delle famiglie è pronta a considerare mete meno note, come un piccolo borgo o una valle poco conosciuta. Infine - conclude Gianluca Tonti -, il 90,4% delle famiglie preferisce ridurre l’uso del digitale durante la vacanza, privilegiando esperienze reali, contatti diretti e tempo di qualità, confermando il viaggio come un bene emotivo irrinunciabile».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Italy Family Hotels: ecco come cambia l'approccio delle famiglie alla vacanza","post_date":"2026-05-15T10:58:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778842734000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514277","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finale Ligure ha presentato il programma dell'estate, oltre 180 eventi e più di 70 esperienze tra mare, borghi, fortezze ed entroterra.\r\n\r\nIl calendario “Summer Vibes 2026” propone un programma di eventi tra cultura, concerti, spettacoli teatrali, outdoor e animazione territoriale, coinvolgendo associazioni, operatori culturali e realtà locali per offrire occasioni di scoperta e intrattenimento a cittadini e visitatori.\r\n\r\nAd aprire simbolicamente la stagione sarà la 15ͣ edizione di Finale for Nepal, l’evento benefico dedicato alla promozione della solidarietà internazionale e alla valorizzazione dell’arrampicata, a Finalmarina dal 15 al 17 maggio 2026. \r\n\r\nTra gli appuntamenti più attesi arriva il Finale Summer, che porterà grandi nomi della scena nazionale, dalla musica al cabaret, passando per la divulgazione scientifica. Tra gli ospiti annunciati Irene Grandi il 15 luglio per la Notte Bianca di Finalmarina, I Patagarri il 30 luglio, Mario Tozzi il 4 agosto e Andrea Di Marco l’11 agosto.\r\n\r\nTra le novità di quest’anno, è inoltre in fase di definizione il progetto “Estate nei Castelli”, che porta musica, teatro, cinema, incontri e visite guidate all’interno di Forte San Giovanni, Castel Gavone e Castelfranco – in collaborazione con Musei Nazionali Genova - Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale e Mudif, Mifi snc.\r\n\r\n \r\n\r\nAmpio spazio anche alla musica classica e alle produzioni musicali del territorio, con il ritorno dei Concerti dell’Abbazia a Finalpia, della rassegna Musica in Chordis nelle chiese e nei castelli dell’entroterra e del prestigioso Festival e Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro, in programma dal 28 agosto al 2 settembre.\r\n\r\nTra gli eventi più attesi anche la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia a Finalborgo, il 20 giugno, il West Coast Meeting, sempre a Finalborgo dall’1 al 5 luglio, Arrembaggio Finale – Festival Pirata e Festa del Mare, tra il 24 e il 25 giugno a Finalmarina, le Notti Folk di San Lorenzo, spettacolo pirotecnico e balli occitani a Varigotti il 9 agosto, la Notte dei Tarocchi, tra il 12 e il 13 agosto, quest’anno articolata tra le strade di Finalborgo e la Fortezza di Castelfranco.\r\n\r\nL’estate finalese vivrà come sempre anche grazie all’impegno delle associazioni del territorio. Tra queste Varigotti Insieme, I Garosci de Pia, Finalborgo.it, Centro Storico del Finale, Associazione Palma d’Oro, Accademia Musicale del Finale, Cara Beltà e numerose altre realtà culturali e associative che collaborano alla costruzione del calendario estivo.\r\n\r\nAccanto al calendario degli eventi, torna anche il catalogo delle esperienze “Summer Vibes 2026”, costruito intorno ai tre temi vacanza Vivi & Esplora, Sport & Avventura, Relax & Benessere. Oltre 50 proposte accompagneranno residenti e turisti per tutta l’estate, grazie al coinvolgimento di operatori locali, guide ambientali, associazioni sportive e realtà culturali del territorio.\r\n\r\nIl programma comprende sia esperienze gratuite a calendario, promosse dal comune di Finale Ligure e proposte in date fisse fino a settembre, sia attività su prenotazione curate direttamente dagli operatori del territorio, pensate per offrire ai visitatori occasioni di scoperta personalizzata.\r\n\r\nTra le iniziative gratuite figurano visite guidate, escursioni naturalistiche, appuntamenti culturali, attività per famiglie e laboratori per bambini, con proposte diffuse tra mare, borghi ed entroterra. Accanto a queste, il catalogo raccoglie numerose esperienze prenotabili direttamente con guide e professionisti locali.\r\n\r\n«Il calendario estivo 2026 conferma la capacità di Finale Ligure di proporre un’offerta ampia, continua e diffusa su tutto il territori - commenta Maura Firpo, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Finale Ligure - Accanto ai grandi eventi e agli ospiti di richiamo nazionale, abbiamo voluto valorizzare anche il lavoro delle associazioni locali e le iniziative che animano i nostri borghi e le frazioni dell’entroterra, costruendo un’estate capace di coinvolgere pubblici diversi».\r\n\r\n«L’estate di Finale Ligure si apre con Finale For Nepal, tra sporto e solidarietà, e si chiude idealmente con il Mondiale Enduro UCI, la più importante manifestazione sportiva non solo per la nostra città ma per l’intera Liguria - aggiunge Valter Sericano, sssessore allo sport del comune di Finale Ligure - Ma Finale e lo sport sono anche molto altro: quest’estate Porto, Lega Navale e Circolo Nautico dedicheranno grande attenzione all’accessibilità, con esperienze rivolte alla disabilità per tutta la stagione. Anche il Tennis Club di Finale continua il proprio percorso di rinnovamento, aprendosi sempre più ai giovani e alle scuole. Infine il cicloturismo, con Finale Ligure che si conferma hub strategico e punto di partenza per itinerari verso ponente, levante ed entroterra, fino all’Oltregiogo, alle Langhe e al Piemonte».\r\n\r\n«Finale Ligure continua a investire su una proposta integrata che unisce cultura, spettacolo, outdoor e valorizzazione del territorio - dichiara Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure - Il calendario Summer Vibes rappresenta il risultato di una collaborazione sempre più forte tra comune, associazioni e operatori locali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di qualità sia ai residenti sia ai numerosi visitatori che scelgono Finale per le vacanze».\r\n\r\nLa promozione della stagione estiva sarà supportata da una strategia integrata di comunicazione e marketing turistico, sviluppata attraverso strumenti digitali, attività media e informazione diffusa sul territorio. 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