11 October 2026

Hotel e IA: nasce dAirect, la soluzione per avere più visibilità

Antonio Picozzi

dAirect fa capolino nel mondo dell’hotellerie. La startup italiana ha sviluppato una tecnologia progettata per rendere i siti ufficiali degli hotel leggibili e interpretabili dai principali assistenti di Intelligenza Artificiale, tra cui ChatGpt, Gemini, Perplexity, Claude e DeepSeek.

Già un centinaio le strutture attivate in pochi mesi di attività, con collaborazioni avviate con importanti gruppi italiani come Voihotels, Mokinba e Italian Hotel Group.

L’Intelligenza Artificiale sta ridefinendo in modo radicale il modo in cui i viaggiatori scelgono dove soggiornare. Per la prima volta dopo oltre vent’anni di ricerca tradizionale, una quota crescente di utenti non parte più da Google o dalle Ota ma si rivolge direttamente agli assistenti AI per chiedere consiglio su dove soggiornare.

Secondo l’Hospitality & Travel Report Adyen, in Italia nel 2025 1 viaggiatore su 3 ha già utilizzato l’AI per pianificare i propri viaggi, con una crescita del 77% in un solo anno. Secondo Bain & Company, questa quota potrebbe superare il 60% entro la fine del 2026. Ma il dato più sorprendente è che non sono solo Gen Z e Millennial a guidare questo cambiamento: l’adozione dell’AI nel travel sta crescendo a ritmi impressionanti anche tra le fasce più adulte, con +111% di utilizzo dei Boomer e +85% della Generazione X.

Hotel “invisibili”

Nonostante questo, la maggior parte delle strutture ricettive è di fatto invisibile in questo nuovo canale: solo il 16% compare nelle risposte generate dagli assistenti AI, secondo il report “World’s Best at AI 2025 Index” di HotelWorld AI.

«Gli hotel stanno affrontando un cambio di paradigma simile a quello vissuto con la nascita del web – spiega Antonio Picozzi, ceo e co-founder di dAirect -. Stiamo infatti entrando nell’era del web “agentico”, in cui non è più l’utente a navigare e confrontare, ma è l’AI a scegliere e consigliare le alternative al posto suo. In questo nuovo scenario, se una struttura non è trovabile e leggibile per questi sistemi, di fatto non esiste nel momento in cui il cliente prende la decisione. Non è semplicemente meno visibile: è fuori dal processo di scelta. Il punto critico è che la maggior parte dei siti hotel non è progettata per questo contesto: sono statici, poco manutenuti e non ottimizzati dal punto di vista tecnico e semantico per l’Intelligenza Artificiale. Di conseguenza, anche un sito perfettamente funzionante per un utente umano può risultare invisibile o non interpretabile per un agente AI».

L’obiettivo è permettere agli hotel di diventare una delle risposte suggerite dall’Intelligenza Artificiale, aumentando la visibilità del sito ufficiale nei nuovi canali di scoperta della domanda. Inoltre, attraverso il gestionale dAirect, le strutture possono visualizzare in modo chiaro e continuo il proprio grado di traffico e visibilità all’interno dei canali AI.

Con l’Italia come primo mercato, una presenza già in crescita in Spagna e piani di espansione avviati in Portogallo e Grecia, dAirect sta estendendo il proprio modello oltre l’hospitality, coinvolgendo destinazioni, ristorazione ed esperienze. L’obiettivo è costruire un’infrastruttura trasversale per il turismo nell’era dell’AI: un layer capace di rendere operatori, contenuti e servizi più leggibili, raccomandabili e attivabili dai nuovi sistemi di ricerca agentica.

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Non vogliamo interrompere una storia, ma continuarla attraverso un nuovo progetto e una nuova identità», spiega la famiglia Roscioli.\r\n\r\nLa sfida è quella di mantenere riconoscibili i valori che hanno accompagnato la famiglia nel corso delle generazioni – attenzione all’ospite, conoscenza del territorio, cultura dell’accoglienza e gestione diretta – inserendoli in una visione più contemporanea e orientata alla crescita. «Ogni generazione ha il proprio modo di vivere il cambiamento. La generazione precedente ha trasmesso soprattutto esperienza, conoscenza e cultura dell’accoglienza. La nuova generazione ora ha il compito di trasformare questo patrimonio in nuove opportunità, mantenendo saldi i valori sui quali la nostra storia è stata costruita».\r\nHotel 4 stelle nel cuore di Roma, e un’offerta che guarda anche al Mice\r\nIl Best Western Premier Hotel Royal Santina rappresenta il polo più strutturato dell’offerta. 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La posizione del Royal Santina, la vicinanza alla Stazione Termini e la possibilità di combinare camere, spazi meeting, tecnologia e ristorazione ci consentono di proporre una soluzione integrata, rivolta sia al mercato italiano sia alla clientela internazionale».\r\n\r\n \r\n\r\nA completare il portafoglio c’è il Raffaello - Sure Hotel Collection by Best Western nel Rione Monti, una delle zone più caratteristiche e dinamiche della Capitale. Con un’identità fortemente legata al quartiere, la posizione di via Urbana permette di raggiungere rapidamente il Colosseo, i Fori Imperiali e i principali punti di interesse del centro storico. Elemento distintivo della struttura è inoltre il Tramonti Rooftop & Lounge Bar, che contribuisce a rafforzare la componente esperienziale dell’offerta. «Roma rimane il cuore del nostro progetto. È qui che è iniziata la storia della famiglia e da qui vogliamo partire per costruire la nuova fase di sviluppo. Le nostre strutture ci permettono di raccontare due anime della città e di rivolgerci a segmenti differenti, mantenendo sempre centrale il rapporto con il territorio».\r\nDal debutto a Ttg al piano di crescita dal 2027\r\nLa nascita di 01 Hotels segna quindi l’inizio di una nuova fase. Dopo aver consolidato l’attuale portafoglio, il gruppo guarda a una crescita progressiva attraverso nuove acquisizioni a partire dal 2027. In questo percorso Ttg Travel Experience 2026, in programma a Rimini dal 14 al 16 ottobre, rappresenterà il primo appuntamento pubblico nel quale il nuovo brand presenterà ufficialmente il progetto al mercato. 01 Hotels sarà presente al padiglione A1, stand 528, dove incontrerà operatori del turismo, buyer, partner commerciali e professionisti della meeting industry.","post_title":"Nasce 01 Hotels, la nuova generazione dell’ospitalità della famiglia Roscioli","post_date":"2026-10-07T16:06:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791389194000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523781","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Emirates rilancia il programma di recruiting con nuovi appuntamenti in Italia dedicati alla ricerca di piloti e personale di cabina: le selezioni toccheranno quattro città e si rivolgono a professionisti interessati a costruire una carriera internazionale con la compagnia, con base a Dubai.\r\n \r\nCon più di 220 professionisti su oltre 5.000, quella italiana è la quinta nazionalità più rappresentata tra i piloti; a bordo operano inoltre oltre 900 assistenti di volo italiani, che collocano l’Italia al sesto posto tra le nazionalità del personale di cabina. Numeri che riflettono la qualità della formazione, la professionalità e la capacità di servizio riconosciute ai professionisti italiani.\r\n\r\n \r\nEmirates propone per entrambi i ruoli un pacchetto retributivo esentasse, alloggio a Dubai, copertura sanitaria e agevolazioni di viaggio. I benefit variano in base alla posizione: per i piloti comprendono, tra gli altri, 42 giorni di ferie annuali, biglietti per sé e per i familiari, contributi per l’istruzione dei figli e coperture assicurative; per il personale di cabina includono anche il trasporto da e verso l’aeroporto e sconti dedicati per lo shopping e il tempo libero.\r\n\r\n \r\nIl calendario degli appuntamenti prevede, per gli aspiranti piloti, una tappa a Milano (8 ottobre, ore 10:00 e 13:00; 9 ottobre: ore 10:00) presso il Crowne Plaza Milan Linate, Via K. 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