27 March 2026

Il pugliese Relais San Martino tra i primi hotel del nuovo soft brand Handwritten di Accor

L’Handwritten francese Saint Gervais

La tredicesima firma è stata annunciata ieri, proprio in occasione della presentazione online del quarantacinquesimo marchio del gruppo. Si tratta del Relais San Martino, nel leccese, ed entrerà a far parte della Handwritten Collection a partire dalla prossima estate. E’ questo infatti il nome del terzo soft-brand della compagnia francese, che va a colmare il gap midscale nell’offerta di collezioni Accor, fino a ieri composta dalla Mgallery lanciata nel 2008 per l’upper-upscale e dalla Emblems introdotta l’anno scorso per il segmento luxury.

Stando al management Accor, l’80% delle nuove affiliazioni riguarderà conversioni di hotel indipendenti, mentre il contratto tipo sarà quello di franchising. Pochi come sempre nel caso dei soft-brand gli standard imposti. Tra questi, una procedura di benvenuto personalizzata, il check-in e un’offerta f&b disponibile 24 ore su 24, biancheria e amenities di qualità, nonché una proposta di prodotti fatti in casa a colazione, ha spiegato la global senior vice president of economy and midscale brands di Accor, Caroline Bernard. Da rispettare anche una decina di criteri ambientali, nonché una dozzina di standard di design eco, in caso di ristrutturazioni o nuove costruzioni.

Tra le prime 13 strutture già firmate, oltre all’hotel pugliese, il francese Saint Gervais e il Shanghai Sheshan Oriental hanno già aperto i propri battenti il giorno stesso della presentazione. Tra questo e il prossimo anno seguiranno quindi quattro strutture ancora in Francia, un paio in Australia, nonché una ciascuna a Tallin, in Estonia, a Madrid, a Bucarest e una in Vietnam. Per il futuro l’obiettivo è quello di raggiungere un portfolio di circa 250 Handwritten entro il 2030. Al momento ci sarebbero peraltro già 110 trattative a vari stadi di avanzamento per un totale di 11.500 camere. I target di sviluppo sono piuttosto diversificati e riguardano sia le destinazioni primarie, sia quelle secondarie, nonché le mete leisure, per un prodotto che può rivolgersi tanto ai vacanzieri, quanto ai business traveller. Il tutto con un occhio di riguardo per i Millennials alla ricerca di nuove esperienze.

“L’idea di lanciare un nuovo brand collezione è nata dalla constatazione che, durante la pandemia, sempre più hotel indipendenti si sono resi conto della necessità di poter accedere a piattaforme globali come la nostra, al contempo desiderando mantenere la propria personalità”, ha raccontato Camil Yazbeck che dallo scorso 6 gennaio, ossia dal giorno della prima implementazione della nuova organizzazione Accor in due divisioni distinte, è diventato chief development officer of premium, midscale and economy brands: un offerta che comprende circa l’85% del portfolio del gruppo (l’altro cluster è dedicato ai segmenti luxury e lifestyle, ndr).

Non solo, ha concluso Yazbeck: “In un contesto nel quale l’asset class hotel sta diventando sempre più appetibile per gli investitori a livello globale, essendo in grado di garantire ritorni mediamente superiori a quelli di altre tipologie classiche di immobili come gli uffici e la logistica, i soft brand sono in questo momento sicuramente tra i più appetibili sul mercato”.

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Cuore di questa evoluzione è il The Village Salento, villaggio specializzato per l’accoglienza di famiglie e bambini. «Nel 2025, insieme all’Araba Fenice Village, altra struttura che fa parte del gruppo e che sta anch’essa attraversando una fase di ristrutturazione importante che terminerà nel 2029, abbiamo registrato quasi 122.000 presenze con un tasso di occupazione medio del 91,27% - spiega Gian Piero Linardi, direttore commerciale di Puglia Class Village -. L’obiettivo per il prossimo triennio è il rafforzamento dei brand del gruppo sui mercati internazionali». A completare l’esperienza esclusiva, I Caraibi del Salento, situato in una delle spiagge più belle d’Italia.\r\nUna piscina da 1.800 metri quadrati\r\nTra le novità più significative una nuova piscina di 1.800 metri quadrati, tra le più grandi in Puglia, con area idromassaggio integrata e 2000 metri quadrati di solarium, pensata per offrire un’esperienza scenografica e immersiva tra relax e benessere. Inoltre, sono state realizzate 16 suite con vasca idromassaggio privata: un primato assoluto che rende il The Village Salento l’unico villaggio turistico della Puglia con un numero così elevato di suite dotate di questo servizio esclusivo. E ancora, nuove Family Room Comfort. La palestra Technogym è immersa nel verde e offre area fitness integrata armoniosamente nella natura.\r\n\r\nOgni intervento è stato pensato per elevare l’esperienza dell’ospite, valorizzando materiali selezionati, tecnologie moderne e un’estetica raffinata. L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: creare una struttura capace di distinguersi in modo netto nel panorama turistico pugliese. «Abbiamo investito con determinazione e visione  – dichiara Antonio de Finis, general manager di Puglia Class Village – per offrire un prodotto che oggi rappresenta un’eccellenza nel Salento. La nuova piscina da 1.800 metri quadrati, le nostre suite con idromassaggio e l’esperienza unica dei Caraibi del Salento sono il simbolo di un progetto che guarda al futuro e al turismo di qualità».\r\n\r\nCon il completamento di questo piano e l’avvio dei nuovi investimenti da 5 milioni di euro, il gruppo Puglia Class, guidato dal presidente Annino de Finis, consolida una posizione di leadership nel settore, contribuendo alla crescita del turismo di fascia medio-alta e alla valorizzazione del territorio salentino.","post_title":"Puglia Class Village, ecco il nuovo The Village Salento. Ulteriori investimenti in arrivo","post_date":"2026-03-20T10:58:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774004305000]}]}}