14 aprile 2009 13:55
Comunicato diffuso il 12.04.2009 dall’Unità di Crisi della Farnesina e tuttora valido. «Il Governo ha decretato in data 12 aprile c.m. lo stato di emergenza a Bangkok ed in alcuni distretti delle seguenti province: Nonthaburi, Samut Prakan, Pathum Thani, Nakhon Pathom and Ayutthaya. A causa della grave crisi in atto, soprattutto nella capitale, si raccomanda quanto segue: per coloro che abbiano in programma di recarsi in Thailandia: salvo motivi impellenti, si consiglia di posticipare il proprio viaggio sino a quando la situazione non si sia normalizzata; per coloro che si trovino già in Thailandia, ma fuori Bangkok: salvo motivi impellenti, si consiglia di non rientrare nella capitale se non quando la situazione si sia normalizzata; per coloro che si trovino a Bangkok: si consiglia di rimanere il più possibile in hotel/casa e di evitare in ogni caso luoghi ove siano presenti assembramenti e manifestazioni, prestando la massima attenzione nei propri movimenti. A causa delle dimostrazioni di protesta antigovernative in corso a Bangkok, si raccomanda ai connazionali presenti nel Paese di tenersi in ogni caso lontani da luoghi di assembramento e manifestazioni. Non si può però escludere una loro estensione in altre Province del Paese. Si consiglia pertanto a coloro che intendano recarsi in Thailandia di avere prudenza e di evitare tutte le zone, nella capitale e nel resto del Paese, ove siano in corso eventuali assembramenti e manifestazioni. Si consiglia, inoltre, di tenersi informati sull’evolversi della situazione anche attraverso i propri agenti di viaggio e gli organi di informazione locali ed internazionali. Si consiglia, altresì, di evitare viaggi nel distretto di Kantharalak (nella provincia di Si Sa Ket) ed in prossimità del suo confine con la Cambogia, per via della presenza militare dovuta ad una disputa di confine recentemente risollevata». Confindustria Assotravel consiglia le agenzie di viaggio italiane di verificare eventuali soluzioni alternative per i loro clienti ed opportunità, laddove possibile, di variazione contrattuale con i tour operator. Ricordiamo che nel caso dei pacchetti turistici, qualora la situazione generi l’impossibilità di usufruirne di tutto o di una parte, i viaggiatori potranno avvalersi dell’art. 39 comma 1 del D.L. 206/2005 "Codice del Consumo" che prevede, nel caso "…il pacchetto turistico venga cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del consumatore, questi ha diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo, oppure gli è rimborsata, entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, la somma di denaro già corrisposta." Pertanto al cliente che, in questa situazione di emergenza in Thailanda, decida di cancellare il viaggio programmato, l’operatore dovrebbe rispondere in tre soli modi: proponendo un differimento della data di partenza; proponendo una destinazione alternativa senza alcuna richiesta di maggiorazione;
concedendo il rimborso totale di quanto già pagato. Il servizio legale Confindustria Assotravel è a disposizione delle aziende associate (serviziolegale@assotravel.it) per ogni ulteriore chiarimento in merito.
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[post_content] => Ita Airways aggiunge capacità su Israele: dal 25 ottobre riprenderà infatti la terza frequenza giornaliera tra Roma Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion, che si aggiunge ai collegamenti già operativi tra le due destinazioni.
L’incremento sarà effettuato con il volo AZ812, in partenza da Roma Fiumicino alle ore 16:00 e arrivo a Tel Aviv alle ore 20:20 locali, e con il volo AZ815, in partenza da Tel Aviv alle ore 08:30 locali e arrivo a Roma Fiumicino alle ore 11:20.
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[post_content] => Si è tenuta a Parma la nona edizione di Shopping Tourism, il forum italiano nato su iniziativa di Risposte Turismo.
«Ci occupiamo delle dinamiche legate al turismo, un vasto macro comparto all’interno del quale sin dal 2016 seguiamo il tema dello Shopping Tourism. - ha esordito Francesco Di Cesare, presidente della società di ricerca e consulenza Risposte Turismo, che proprio nel 2026 ha raggiunto i 25 anni di attività. - La prima edizione del forum venne realizzata a Venezia.
Quest’anno ci troviamo a Parma, che ospita questa importante iniziativa così come sa rispondere alle esigenze del turista dello shopping. Il forum è nato a partire da una considerazione semplice ma centrale: lo Shopping Tourism è un fenomeno originato dall’intersezione di due macro comparti, da una parte ci sono i criteri del commercio, dall'altra il turismo.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Taglio del nastro all’aeroporto di Palermo per la nuova lounge Prima Vista, realizzata da Aviapartner Handling nell’area airside del terminal passeggeri, al terzo livello dell’aerostazione.
La nuova struttura di 400 metri quadrati è stata progettata per offrire ai passeggeri, una volta passati i controlli di sicurezza, un’esperienza all’insegna del comfort, del relax e della qualità dei servizi.
La lounge si affaccia sul mare ed è dotata di aree relax, postazioni di lavoro, phone booth (cabina insonorizzata), bar e ristorazione per una nuova esperienza di comfort e ospitalità.
La sala dispone di 10 postazioni di lavoro dotate di sistemi di ricarica per computer, smartphone e altri dispositivi, e di una phone booth, uno spazio riservato dove effettuare telefonate e call di lavoro in tranquillità e nel rispetto della privacy.
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Particolare riguardo è stato dato al comfort ambientale e alla sicurezza, con impianti dedicati di climatizzazione e ricambio dell’aria, illuminazione, rilevazione incendi, illuminazione di emergenza e sistema Evac.
"Questo nuovo spazio rappresenta un ulteriore passo nella crescita del network Prima Vista in un territorio dalla forte identità, dalla storia millenaria e dalla naturale vocazione all’accoglienza ispirando uno spazio capace di coniugare comfort, servizio e autenticità - aggiunge Matteo Festuccia, Group Lounge general manager Prima Vista Lounges by Aviapartner - La lounge valorizza l’esperienza dei viaggiatori anche attraverso i sapori del territorio, con proposte che richiamano la ricchezza della tradizione gastronomica siciliana coniugando, in ogni momento della permanenza, un’autentica espressione dell’ospitalità locale ai più elevati standard internazionali”.
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[post_content] => Sodalizio vincente quello tra Italo e Alstom, in questi giorni sotto i riflettori di InnoTrans 2026 a Berlino: qui Gianbattista La Rocca, ceo di Italo, e Michele Viale, managing director di Alstom in Italia, hanno presentato i 12 nuovi treni Avelia Stream ad alta velocità attualmente in costruzione per il mercato italiano negli stabilimenti Alstom di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna.
Sviluppati sulla base di oltre 40 anni di esperienza Alstom nell’alta velocità ferroviaria, con più di 2.900 treni ad alta velocità consegnati nel mondo, i treni Avelia Stream confermano il ruolo centrale del know-how ferroviario italiano nello sviluppo delle soluzioni ad alta velocità del gruppo. Il treno verrà ufficialmente presentato nei prossimi mesi presso lo stabilimento Alstom di Savigliano (Cuneo).
Dal 2008, quando è nata, ad oggi la collaborazione tra Alstom e Italo si è estesa ben oltre la fornitura di materiale rotabile: oggi Alstom opera come Entity in Charge of Maintenance per l'intera flotta Italo, con un modello integrato a 360 gradi che comprende manutenzione, gestione della flotta, supporto tecnico, programmi di ammodernamento e innovazione digitale lungo l'intero ciclo di vita dei treni.
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Bollino per l’Alternanza di qualità a Grimaldi Group: per il nono anno consecutivo l'azienda riceve il riconoscimento assegnato da Confindustria alle imprese che si distinguono per l’impegno nella formazione dei giovani e nella costruzione di un dialogo concreto tra il mondo della scuola e quello del lavoro.
«Il Bollino per l’Alternanza di qualità conferito da Confindustria premia il nostro impegno per le nuove generazioni: da sempre crediamo nei giovani e investiamo nella loro crescita professionale, con un approccio orientato allo sviluppo di competenze trasversali che possono favorire la loro formazione e il loro ingresso nel mondo del lavoro – ha dichiarato Francesca Marino, head of passenger department di Grimaldi Lines –. Con grande soddisfazione registriamo negli ultimi anni un crescente entusiasmo dei ragazzi italiani per le professioni del mare, per le opportunità che queste offrono e per i valori a cui si ispirano».
Grimaldi Educa
Grimaldi Educa è il progetto in cui il gruppo ha riunito tutte le iniziative di formazione rivolte ai giovani. Fulcro dell’iniziativa sono i percorsi di formazione scuola-lavoro pensati per gli studenti di tutti gli indirizzi, con un’attenzione particolare agli istituti nautici, alberghieri, turistici e professionali. I percorsi coniugano formazione teorica ed esperienza pratica a bordo delle navi, con programmi modulati in base alle esigenze dei singoli istituti.
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La Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane.
«Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno».
D'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile».
Sedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class.
«In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti».
Dal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy».
Da notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio».
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[post_content] => Airidea chiude una stagione in positivo e procede verso la quotazione in Borsa che fa parte di un progetto più ampio di crescita e sviluppo.
Trieste è la tratta di punta della compagnia nata a Genova. La Sardegna che, pur rappresentando per il vettore un mercato prevalentemente b2c, ha dato risultati molto positivi, con riempimenti medi intorno all’80%.
Uno dei punti di forza di Airidea è la possibilità di costruire le rotte su misura: si parte dalle esigenze delle aziende e si costruisce costruiamo la rotta attorno a quella domanda.
«Siamo flessibili e snelli nelle decisioni - spiega Gian Marco Vivado, ceo Airidea - ma soprattutto cerchiamo di costruire il servizio attorno a quello che consideriamo il vero valore per chi viaggia per lavoro: il tempo. Per un’azienda o per un professionista, riuscire a trasformare una trasferta di due giorni in una trasferta di poche ore può fare una grande differenza. A questo si aggiunge l’attenzione al servizio. Vogliamo mantenere un rapporto diretto sia con le aziende sia con i passeggeri, con interlocutori reali che possano ascoltare una necessità e cercare una soluzione».
Dal 28 settembre la compagnia ripartirà con i nuovi orari della Genova-Trieste, con tre rotazioni settimanali: due il lunedì, una al mattino e una alla sera, e una il venerdì sera.
Nonostante la vocazione della compagnia sia rendere la Liguria più accessibile e meglio collegata, tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare progressivamente i collegamenti in Italia.
«In quest’ottica rientra anche il progetto di riattivare alcune delle rotte che avevamo lanciato nella fase iniziale – sottolinea il ceo - riproponendole sulla base della domanda e delle nuove condizioni operative. Allo stesso tempo, se emerge una richiesta concreta tra due nuove destinazioni, vogliamo avere la flessibilità per valutarla anche quando il collegamento non coinvolge direttamente la Liguria».
Durante l’estate Airidea ha collaborato con operatori turistici e realtà dell’hospitality per costruire proposte legate alle diverse destinazioni. Il mercato del trade offre grandi possibilità e l’obiettivo è quello di ampliare i contatti.
«Vorremmo portare la stessa logica anche nel business travel - conclude Vivado - dove vediamo la possibilità di lavorare su una gestione sempre più completa della trasferta. Anche qui torniamo al tema del tempo: semplificare una trasferta significa togliere al viaggiatore una serie di problemi e di passaggi che non dovrebbero occupare la sua giornata».
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[post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando.
Secondo quanto riferisce Aviation Week, citando i dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9.
Gli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno.
Nel complesso, la capacità del network invernale Norse si è ridotta da circa 552.000 a 446.500 posti, con le due rotte per New York che rappresentano circa 83.200 dei posti eliminati.
Il modello di business originario di Norse era incentrato sui voli transatlantici low cost. Durante la stagione di lancio nell’estate del 2022, sette delle otto rotte del vettore servivano gli Stati Uniti, compresi i voli da Oslo a New York Jfk, Fort Lauderdale, Orlando e Los Angeles, nonché i collegamenti da Berlino a New York e Los Angeles e da Londra Gatwick a New York.
Le ultime modifiche evidenziano come l'attività di Norse si concentri sempre più sulle rotte leisure a lungo raggio che collegano l’Europa alla Thailandia. I voli per Bangkok e Phuket da Londra Gatwick, Manchester, Oslo e Stoccolma rappresentano circa 313.000 posti durante l’inverno 2026-27, pari a circa il 70% della capacità programmata della compagnia aerea.
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[post_content] => Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo.
Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.
L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.
Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.
La nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole.
La sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.
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