24 febbraio 2009 09:45
Nel 2008 crescono i turisti italiani in Marocco, toccando la vetta dei 185 mila arrivi, 15 mila in più del 2007. L’Italia consolida così la posizione di quinto mercato dopo Francia, Gran Bretagna, Spagna e Germania. A facilitare la crescita sono stati anche i voli low cost di Atlas Blue, EasyJet, Jet4You, My Air e Ryanair, che hanno contribuito allo sviluppo del turismo individuale e dei city break, con soggiorni inferiori ai 4 giorni. L’ente del turismo confida di raggiungere i 200 mila turisti italiani nel 2009 e prevede il secondo lancio del portale “Esperti del Marocco” che registra al momento 2 mila agenzie. Per arricchire la sua offerta, il Marocco ha sviluppato un piano volto alla creazione di sei nuove stazioni turistiche in sei siti principali: Saïdia (Oujda), che aprirà il prossimo 1° giugno, Lixus (Larache), Mazagan (El Jadida), Mogador (Essaouira), Taghazout (Agadir) e Plage Blanche (Guelmim) e prevede la creazione di 85 mila posti letto entro il 2010.
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Secondo quanto riferisce Aviation Week, citando i dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9.
Gli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno.
Nel complesso, la capacità del network invernale Norse si è ridotta da circa 552.000 a 446.500 posti, con le due rotte per New York che rappresentano circa 83.200 dei posti eliminati.
Il modello di business originario di Norse era incentrato sui voli transatlantici low cost. Durante la stagione di lancio nell’estate del 2022, sette delle otto rotte del vettore servivano gli Stati Uniti, compresi i voli da Oslo a New York Jfk, Fort Lauderdale, Orlando e Los Angeles, nonché i collegamenti da Berlino a New York e Los Angeles e da Londra Gatwick a New York.
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[post_content] => “Tenerife Experience: un viaggio sensoriale tra territorio e alta cucina”: in altre parole un invito a scoprire l’isola attraverso la sua gastronomia, la sua cultura e la ricchezza del suo patrimonio naturale.
Questo il tema al centro dell'incontro che si è recentemente svolto a Milano, con la partecipazione di Blanca Pérez-Sauquillo, direttrice dell’Ente del Turismo Spagnolo a Milano e Console aggiunta dell’Ambasciata di Spagna in Italia, che ha sottolineato la ricchezza e la diversità di Tenerife e l’importanza di offrire al pubblico italiano una visione più ampia dell’isola, dove natura, cultura, gastronomia e lifestyle si fondono in un’identità unica e contemporanea.
All'evento ha partecipato Dimple Melwani, ceo di Turismo de Tenerife, che ha illustrato le principali linee di evoluzione della destinazione e il suo impegno verso un modello turistico sempre più orientato a un rapporto autentico e profondo con l’isola. Una strategia che valorizza il patrimonio naturale e culturale di Tenerife, insieme a una gastronomia sempre più riconosciuta e a un’offerta capace di rispondere ai nuovi modi di viaggiare e di vivere una destinazione.
Tenerife si racconta oggi attraverso un modo nuovo di vivere il viaggio, dove natura, cultura, gastronomia e lifestyle si incontrano in un’esperienza autentica e contemporanea.
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[post_content] => Innovazione digitale e rafforzamento del prodotto sono i driver della nuova fase di crescita firmata Viaggialdo. Un’evoluzione che troverà una prima espressione concreta nel nuovo sito web dell’operatore, ormai prossimo al lancio, e nella teleprenotazione, che sarà attiva dal 1° novembre.
Il nuovo portale nasce con l’obiettivo di andare oltre il tradizionale concetto di restyling. “Non si tratta solo di una nuova grafica, bensì di un vero e proprio ricamo digitale attorno all’identità di Viaggialdo - sottolinea Elisa Sebastianelli, amministratore del tour operator -. Abbiamo lavorato per costruire uno strumento più intuitivo, veloce e accessibile, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze delle agenzie e, allo stesso tempo, di accompagnare il cliente finale nella scelta e nella costruzione del viaggio”.
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Viaggialdo al Ttg Travel Experience
Viaggialdo parteciperà al Ttg Travel Experience di Rimini (padiglione A5, stand 512): un'occasione per fare il punto sulla programmazione e presentare le prossime opportunità commerciali. Particolare attenzione sarà dedicata all’Oman, destinazione sulla quale Viaggialdo conferma il proprio impegno e sulla quale la presenza in fiera rappresenterà anche un’occasione per fornire alle agenzie aggiornamenti e rassicurazioni sull’attuale situazione della destinazione.
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[post_content] => Singapore Airlines ha conquistato il titolo di migliore compagnia aerea del mondo per il 2026. Il vettore - premiato a Londra, dove si è svolta la cerimonia di assegnazione degli Skytrax World Airline Awards 2026 - ha scalzato dal primo gradino del podio Qatar Airways, scesa in seconda posizione dopo aver dominato per ben nove edizioni negli ultimi 15 anni. Per Singapore si tratta invece del sesto trionfo in 25 anni di storia del premio.
Al terzo posto si è classificata Cathay Pacific, al quarto All Nippon Airways e, al quinto, Turkish Airlines che diventa così la compagnia europea meglio classificata.
Di fatto sono soltanto sei le compagnie europee entrate nella top 20: Air France, Lufthansa, Iberia, Virgin Atlantic e Swiss, oltre a Turkish Airlines. Una conferma del netto predominio dei vettori asiatici e mediorientali nella top ten.
Seguono infatti: Emirates, Air France (al settimo posto) Hainan Airlines, Japan Airlines e Korean Air.
Considerati "gli Oscar dell'industria aeronautica", i premi vengono assegnati dal 1999 e, secondo l'amministratore delegato di Skytrax Edward Plaisted, "mettono in evidenza il livello di eccellenza dei prodotti e dei servizi offerti ai clienti".
Oltre 300 compagnie aeree sono state valutate nella classifica e, sebbene i vettori europei non abbiano sbaragliato la concorrenza nella categoria principale, hanno ottenuto risultati discreti in altre sezioni.
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La spagnola Vueling ha ottenuto il premio come migliore compagnia aerea low cost in Europa, una categoria in cui figurano anche la tedesca Eurowings, le spagnole Iberia Express e Volotea e l'olandese Transavia.
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Wizz Air ha ridotto la capacità invernale nonostante abbia rivisto al rialzo le proprie previsioni finanziarie sulla scia di ricavi estivi “superiori alle attese”.
In vista del «Capital Markets Day» di oggi (giovedì), la low cost ha dichiarato «L’andamento attuale conferma la solida posizione di liquidità della società, pari a oltre 2,2 miliardi di euro. Alla luce delle turbolenze geopolitiche e della volatilità dei prezzi del carburante, la società conferma di aver già ridotto del 5% la capacità originariamente prevista per il secondo semestre».
La mossa arriva due settimane dopo che Ryanair ha rivelato di voler ridurre di due milioni il proprio obiettivo annuale di passeggeri trasportati a causa dell’esposizione ai costi non coperti del carburante per aerei durante l’inverno.
«Il punto di forza di Wizz Air è sempre stata la sua capacità di servire i clienti attraverso un modello low cost senza compromessi - ha dichiarato il ceo della low cost, Jozsef Varadi, ripreso da Travel Weekly -. Il nostro prossimo capitolo consiste nel trasformare questo vantaggio strutturale in rendimenti sempre più consistenti, concentrando la crescita nei mercati principali e in quelli in espansione, ripristinando la produttività della flotta, consolidando la nostra rete e agendo con disciplina.
Entro l'intero esercizio finanziario 2030 il vettore punta «ad operare con una flotta interamente composta da aeromobili Airbus della serie neo, per un totale di 335 velivoli, trasportare 127 milioni di passeggeri e garantire margini sostenibili e leader del settore».
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[post_content] => Durante l’Arabian Travel Market di Dubai, Cisalpina Tours International ha firmato unprotocollo d'intesa con Emirates Airline. Parte di Msc group, Cti porta in questo ambito oltre 50 anni di esperienza e un accesso diretto alle competenze del settore marittimo, gestendo i flussi degli equipaggi delle navi da crociera e la logistica marittima, insieme alle attività di corporate travel e dell’organizzazione di eventi e congressi.
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Sulla base di anni di collaborazione, l’accordo posiziona Emirates come partner aereo preferenziale per i servizi di viaggio e mobilità degli equipaggi marittimi e definisce un quadro attraverso il quale le due società potranno sviluppare opportunità commerciali congiunte lungo il network Emirates.
Entrambe le parti esploreranno modalità per combinare le rispettive competenze nelle soluzioni di viaggio per gli equipaggi e condividere informazioni di mercato sui flussi di viaggio degli equipaggi, sugli sviluppi dei porti e sulle più ampie tendenze del settore, a supporto della pianificazione congiunta.
Conoscenza delle dinamiche
«Il settore richiede una conoscenza specifica delle dinamiche operative degli equipaggi e una capacità di gestione diversa da quella del corporate travel tradizionale - ha dichiarato Domenico Pellegrino ceo di Bluvacanze e di Cisalpina. La partnership con Emirates rafforza la specializzazione di CTI in questo segmento e ci consente di lavorare insieme su una scala realmente globale, mettendo a fattor comune le nostre competenze, i nostri network e la conoscenza dei flussi di viaggio operativi dei seafarers».
Il marine crew travel rappresenta un segmento significativo della mobilità internazionale. In questo settore, il viaggio non è semplicemente una componente di una trasferta di lavoro: la puntualità e la capacità di rispondere rapidamente a variazioni degli orari, cancellazioni o modifiche delle rotazioni possono avere un impatto diretto sulla continuità delle operazioni marittime.
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[post_content] => È "molto difficile" per una compagnia aerea low-cost come Transavia France essere redditizia con un cherosene così costoso, ha dichiarato il suo amministratore delegato Olivier Mazzucchelli in un'intervista all'AFP. La sussidiaria di Air France-KLM , come i suoi concorrenti, punta su aerei più moderni e quindi più efficienti dal punto di vista del consumo di carburante, con la consegna prevista di cinque Airbus A321neo nella prima metà del 2027.
«Abbiamo registrato tassi di occupazione molto elevati - afferma Mazzuchelli -.. Le nostre destinazioni mediterranee hanno avuto un ottimo andamento, con una sola eccezione dovuta alla guerra tra Iran, Stati Uniti, Israele e Libano. Egitto, la parte più orientale della Grecia e Cipro hanno risentito della situazione. C'è stato uno spostamento verso ovest, in direzione del Nord Africa e delle Cicladi. Spagna e Italia sono state estremamente popolari. È interessante notare che anche le destinazioni scandinave hanno registrato buoni risultati , con viaggiatori alla ricerca di temperature più fresche. Relativamente parlando, perché anche lì faceva molto caldo».
Fatturati buoni
«I livelli di fatturato di Transavia sono stati molto buoni a luglio e agosto. Ma questi livelli di costo, dovuti esclusivamente al prezzo del petrolio, sono molto più alti di quanto avevamo preventivato. E ci influenzeranno ancora di più durante il prossimo periodo di bassa stagione, che durerà fino a Natale, escluso Ognissanti. Semplicemente non possiamo offrire prezzi completamente flessibili a fronte dell'aumento del prezzo del petrolio».
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[post_content] => Dopo essere entrata in Chapter 11 lo scorso 14 settembre, airBaltic ha ottenuto dal tribunale fallimentare del distretto meridionale di New York l’autorizzazione a utilizzare immediatamente 140 milioni di euro di un finanziamento complessivo di 350 milioni di euro.
La compagnia lettone assicura che i voli, le prenotazioni, i rimborsi e il pagamento degli stipendi dei dipendenti proseguono normalmente, mentre avvia una profonda ristrutturazione finanziaria che dovrebbe concludersi intorno a giugno 2027.
Questo finanziamento, denominato Dip (debtor-in-possession), è concepito per fornire la liquidità necessaria a un’impresa che prosegue la propria attività mentre negozia la ristrutturazione del proprio indebitamento. In un Chapter 11, la società mantiene generalmente il controllo delle proprie attività e della propria gestione, ma sotto la supervisione della giurisdizione statunitense e con obblighi più stringenti nei confronti dei propri creditori.
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Il 97,8% degli italiani ha già vissuto o vorrebbe vivere una vacanza fuori dall'alta stagione e l'84% lo ha già fatto almeno una volta. Questo il dato più rilevante che emerge dall'indagine condotta da AstraRicerche per Msc Crociere. La vacanza non è più concentrata in poche settimane d'estate, ma si distribuisce lungo tutto l'anno, in cerca di tariffe più convenienti, meno folla e più tranquillità.
A raccogliere questa nuova disponibilità è proprio il Mediterraneo, che secondo la ricerca smentisce il suo stereotipo più radicato: quello di essere una meta esclusivamente estiva. Il 50,7% degli italiani ritiene infatti che il Mediterraneo vada vissuto in crociera durante tutto l'anno, contro un 32% che lo associa unicamente ai mesi caldi.
«Il modo di vivere il viaggio sta cambiando: oggi il desiderio di partire accompagna gli italiani durante tutto l'anno e non è più legato a un'unica finestra stagionale. Stiamo assistendo a una progressiva destagionalizzazione del viaggio, che ci invita a riscoprire il Mediterraneo anche nei mesi più freschi, quando il clima rimane piacevole, le città hanno ritmi più rilassati e le destinazioni si possono vivere con maggiore autenticità - commenta Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione Crociere del gruppo Msc -. L'inverno non è più semplicemente il momento che separa una stagione dall'altra, ma diventa un nuovo modo di interpretare e vivere il Mediterraneo, che cambia ritmo, atmosfera e prospettiva, regalando anche nuove occasioni di scoperta».
Il potenziale di crescita è evidente: il 63,6% degli italiani guarda con favore alla possibilità di scegliere una crociera in inverno, mentre il 35,4% ritiene molto probabile la scelta trascorrere una vacanza nel Mediterraneo nei mesi invernali entro i prossimi due anni. Il confronto con le altre formule di viaggio rafforza questo dato: per il 63,8% degli italiani, la crociera è un'opzione competitiva anche d'inverno: nel Mediterraneo viene considerata alla pari, se non preferibile, rispetto ad altre formule di vacanza.
Cambio di passo
Quali sono i motivi che spingono sempre più italiani a viaggiare fuori dai periodi tradizionali? Al primo posto le tariffe più convenienti (56,8%), seguite da minore affollamento (45,3%) e maggiore tranquillità (40,1%).
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Quest'inverno Msc Crociere posizionerà sei navi nel Mare Nostrum, proponendo itinerari alla scoperta di alcune delle destinazioni più ambite. Gli ospiti potranno scegliere tra crociere di sette notti con scali in Spagna, Francia, Italia, Malta, Tunisia, Grecia e Turchia, toccando città come Barcellona, Civitavecchia, porta d'accesso a Roma, Istanbul, La Valletta e il Pireo, per visitare Atene. Sono previste anche crociere da 10 a 12 notti verso Cipro, Egitto, Croazia e Grecia, oltre a itinerari di 10 notti tra Marocco e Spagna.
Tra le sei navi impiegate nella stagione mediterranea ci sarà anche la nuova ammiraglia Msc World Asia che debutterà con partenza da Genova il prossimo 6 dicembre 2026. La nave proporrà itinerari di sette notti nel Mediterraneo con scali a Barcellona, Marsiglia, Genova, Civitavecchia per Roma, Messina e La Valletta.
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