13 luglio 2022 08:00
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Bog Hiking – Karl Ander Adami
E’ online il nostro nuovo Reportage sull’Estonia realizzato in collaborazione con Visit Estonia. Un viaggio in un Paese dalle grandi attrattive naturalistiche, se si pensa che il 50% del territorio è coperto da foreste, ma anche all’avanguardia sul fronte tecnologico.
Scopri le ricchezze delle 2000 isole rurali, i 6 parchi nazionali come Il Parco nazionale di Lahemaa, la Casa dei Nani di Hosby sull’Isola di Vormsi di grande fascino per tutta la famiglia, i soggiorni in meravigliose capanne come Pahkli Primeval Hut nell’ isola di Hiiumaa per vivere come in una fiaba.
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Summerhouse in Muhumaa Aron Urb
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Hosby Dwarf House – Silver Raidla
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Pahkli Primeval Hut – Pahkli utgtareke
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Tallinn Old Town -Kaupo Kalda
Ma anche soggiorni in manieri nei parchi nazionali, vacanze al top in resort 5 stelle o esperienze eco-glamping all’Isola di Muhu immersi nella natura rigogliosa in pieno relax, o soggiorni avventura tra le foreste e i parchi naturali per gli amanti dello sport, del birdwatching o il campeggio.
E certamente città d’arte come la capitale Tallinn, Patrimonio e Città della Musica dell’Unesco, dove perdersi tra arte, cultura, storia ed eventi musicali.
Leggi il Reportage Estonia
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[post_content] => Nel turismo contemporaneo cresce l’interesse verso viaggi capaci di offrire un contatto più diretto con la cultura e l’identità delle destinazioni. In questo contesto, eventi, festività e ricorrenze tradizionali stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella costruzione degli itinerari, soprattutto per un pubblico attento al contenuto del viaggio e alla sua dimensione culturale.
Il Giappone, con il suo fitto calendario di appuntamenti distribuiti lungo tutto l’anno, rappresenta un esempio particolarmente interessante di questa tendenza.
Per il turismo organizzato, lavorare su questo tipo di approccio significa ampliare il racconto della destinazione e proporre esperienze che vadano oltre la semplice visita dei luoghi più noti. Un
viaggio in Giappone può così essere interpretato come un percorso che tiene conto non solo dello spazio, ma anche del tempo e delle tradizioni che scandiscono la vita del Paese.
Viaggiare seguendo il calendario culturale
Scegliere di viaggiare in occasione di eventi o festività permette di osservare una destinazione da un punto di vista diverso, più vicino alla quotidianità e alle abitudini locali. Nel caso del Giappone, il calendario culturale è particolarmente ricco e diffuso sul territorio, offrendo numerose occasioni per entrare in contatto con tradizioni che fanno parte della vita delle comunità.
Questo approccio consente di superare una visione statica della destinazione, legata esclusivamente ai luoghi simbolo, e di costruire itinerari più dinamici e coerenti. Il viaggio diventa un’occasione per comprendere il Paese nel suo ritmo naturale, seguendo momenti dell’anno che hanno un significato culturale riconosciuto.
Inserire questi elementi all’interno di un viaggio in Giappone permette di arricchire la proposta e offrire un contenuto chiaro, facilmente comunicabile e comprensibile anche per chi si avvicina alla destinazione per la prima volta.
Stagionalità come valore e non come limite
Uno degli aspetti più interessanti del Giappone è la possibilità di viaggiare in qualsiasi periodo dell’anno, grazie alla varietà di condizioni climatiche ed eventi stagionali. Ogni stagione offre spunti diversi, sia dal punto di vista paesaggistico sia culturale, rendendo la destinazione adatta a viaggi distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno.
Questo rappresenta un’opportunità anche per la filiera turistica, che può proporre itinerari al di fuori dei periodi di maggiore affluenza. Viaggiare in stagioni meno richieste permette spesso di vivere la destinazione in una dimensione più autentica.
La stagionalità diventa parte integrante del racconto: il periodo scelto contribuisce a definire l’esperienza, senza essere percepito come una semplice alternativa ai momenti di punta.
Tradizioni e vita quotidiana come elementi di scoperta
Le tradizioni giapponesi, spesso legate a celebrazioni locali o ricorrenze religiose, offrono al viaggiatore la possibilità di osservare aspetti meno noti della vita del Paese. Anche senza entrare nel dettaglio dei singoli eventi, la semplice presenza di feste e rituali all’interno dell’itinerario contribuisce a dare profondità al viaggio.
Dal punto di vista dell’offerta turistica, questi momenti rappresentano un valore aggiunto, perché permettono di contestualizzare il viaggio e di accompagnare il cliente in una scoperta graduale della destinazione fornendo chiavi di lettura semplici e accessibili, senza appesantire l’esperienza con eccessive spiegazioni.
Un approccio adatto a un pubblico attento e consapevole
L’interesse verso viaggi culturali e meno standardizzati riguarda un pubblico sempre più ampio, composto da viaggiatori informati e curiosi alla ricerca di qualità, chiarezza e autenticità.
Costruire itinerari che tengano conto del calendario culturale e delle stagioni consente di offrire viaggi ben strutturati, adatti sia a chi visita il Giappone per la prima volta sia a chi desidera approfondirne la conoscenza.
In questo quadro, il Giappone si conferma una destinazione che può essere letta e proposta secondo prospettive diverse, in cui eventi, stagioni e tradizioni contribuiscono a definire il senso del viaggio senza imporsi come unico elemento centrale. Un approccio che consente al turismo organizzato di costruire itinerari equilibrati, capaci di adattarsi a pubblici differenti e a livelli diversi di approfondimento. Considerare il calendario culturale e la stagionalità come parte integrante dell’esperienza permette di raccontare il Paese in modo più completo, offrendo viaggi coerenti, flessibili e in linea con una domanda sempre più attenta al contenuto e alla qualità del percorso.
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[post_content] => Lerici ospiterà la decima edizione di Mytiliade, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, promossa dal comune di Lerici (La Spezia), coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth, con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione artistica di Fabio Bongiorni, foodteller e specialista di marketing e food & beverage e il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Tra le novità di questa edizione anche la collaborazione e il supporto, per la prima volta, del GAL FISH Liguria.
Chef internazionali, alta cucina, divulgazione scientifica, sostenibilità, Blue Economy e valorizzazione delle tradizioni locali: Mytiliade torna con un programma che rafforza ulteriormente il carattere nazionale e internazionale della manifestazione e l’importanza di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.
«Mytiliade rappresenta l'idea di sviluppo che vogliamo per Lerici: unire la valorizzazione delle nostre eccellenze locali a un confronto aperto con le migliori esperienze mediterranee – spiega Marco Russo, sindaco di Lerici -. L'enogastronomia non è soltanto un patrimonio di sapori, ma un autentico veicolo di cultura, identità e conoscenza. Attraverso il cibo raccontiamo la storia dei territori, il lavoro delle comunità, le tradizioni che si tramandano e la capacità di innovare senza perdere contatto con le proprie radici. Eventi come questo ci permettono di valorizzare un prodotto simbolo del nostro Golfo, come il muscolo, inserendolo in un dialogo più ampio sul Mediterraneo, sulla sostenibilità e sulla cultura del mare. È così che una tipicità locale diventa ambasciatrice del territorio e contribuisce a rafforzare l'immagine di Lerici come luogo in cui qualità, cultura e bellezza si incontrano».
Tra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 c’è sicuramente Chiara Pavan, chef di Venissa, ristorante della laguna veneziana situato sull’isola di Mazzorbo, a Burano, premiato con una stella Michelin e una Stella Verde.
Arriverà a Lerici anche Igles Corelli, maestro della cucina italiana, volto noto del Gambero Rosso Channel e pioniere della Cucina Circolare.
La nuova cucina ligure sarà invece rappresentata da Jorg Giubbani, classe 1992 e originario di Sestri Levante.
La dimensione internazionale della manifestazione sarà espressa anche dalla presenza di Sumito Estévez, celebre chef venezuelano.
Completano il parterre degli chef Antonella Ricci, una delle più rinomate e apprezzate chef italiane, storicamente nota come la prima chef donna a ricevere la Stella Michelin in Puglia; Mirko Caldino, chef spezzino dalla lunga esperienza internazionale maturata tra Europa, Russia, Azerbaijan, Stati Uniti e Maldive; Alessandro Dentone, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguri e promotore delle eccellenze del territorio e Giacomo Devoto, rinomato chef e imprenditore italiano.
Grande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026, conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati, ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori.
I temi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la diffusione delle specie aliene, la citizen science, l’economia circolare, la riduzione degli sprechi, ma anche la mitilicoltura e lo sviluppo del Mediterraneo saranno affrontati attraverso gli interventi di esperti e protagonisti del settore.
Tra gli eventi in programma sabato 12 settembre il Seatalk “Dal mare alla tavola: come biodiversità, filiere e cultura alimentare stanno evolvendo insieme” che partirà dai cambiamenti in corso negli ecosistemi mediterranei per analizzarne le conseguenze sulle specie marine, sulle produzioni, sulle filiere e sulle abitudini alimentari.
Mytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.
Nel ricco programma di Mytiliade 2026 non mancano l’arte, affidata alla performance a sorpresa del collettivo The Spezziner e la musica, con il concerto conclusivo di domenica 13 settembre alle 20.00 di Irene Fornaciari e Federico Biagetti Acustic Duo.
Mytiliade 2026 è promosso dal comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026.
Organizzato da IBG - Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Federazione del mare, AMA - Associazione Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana.
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Un viaggio all'insegna del benessere, secondo un ritmo più lento, in cui natura, cultura e paesaggio diventano parte integrante dell’esperienza: nel Sud del Perù, Arequipa rappresenta una porta d’accesso privilegiata a questa dimensione del viaggio.
A circa un’ora e mezza di volo da Lima, la regione è dominata da una geografia vulcanica e da un forte legame con il paesaggio andino. Il Canyon del Colca, nella provincia di Caylloma, è considerato uno dei canyon più profondi al mondo e uno dei principali attrattori turistici della regione, dove natura, cultura e attività outdoor convivono in un itinerario di grande valore esperienziale.
Nella Valle del Colca, il benessere trova una delle sue espressioni più riconoscibili nelle acque termali. Tra le esperienze più note ci sono i bagni termali di La Calera, vicino a Chivay, indicati da Perú Travel come una tappa ideale per rinnovare le energie dopo la visita al canyon.
A pochi minuti da Yanque, i bagni termali di Chacapi sono un’altra esperienza particolarmente rappresentativa del territorio: si trovano nella Valle del Colca, sulle rive del fiume Colca, a circa 1,4 km dalla piazza di Yanque, e le loro acque di origine vulcanica raggiungono temperature massime fino a 50 °C.
A completare l’offerta termale della zona ci sono anche i bagni termali La Calera, vicino a Chivay, nella provincia di Caylloma. Nella Valle del Colca, la cucina racconta il paesaggio attraverso ingredienti locali come mais, patate native, cereali andini e prodotti coltivati sulle terrazze agricole che caratterizzano la zona.
Un itinerario wellness nel Colca non può prescindere dai suoi villaggi. Perú Travel segnala località come Sibayo, Yanque, Callalli e Coporaque tra i luoghi dove avvicinarsi alle tradizioni locali e al turismo comunitario, con la possibilità di conoscere attività culturali e stili di vita tramandati nel tempo.
La Valle del Colca propone un’offerta di ospitalità tanto varia quanto la sua geografia, con soluzioni pensate per diversi stili di viaggio: dal soggiorno immersivo nella natura al lodge di charme, fino agli indirizzi più esclusivi dedicati al relax. Pernottare nel valle permette di vivere il paesaggio con tempi più distesi, lasciando spazio alla contemplazione e a un ritmo di viaggio più lento.
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Chat medica 24/7 e videoconsulto disponibili da metà giugno anche per l’offerta B2B di Heymondo. Nell’ottica di sviluppare un ecosistema di assistenza immediata e sempre accessibile, il broker online specializzato in assicurazioni di viaggio digitali amplia ulteriormente i servizi delle polizze tradizionali, puntando sulla progressiva integrazione di prodotti ad alto valore aggiunto.
Da oggi Heymondo business amplia ulteriormente i propri servizi per rendere ancora più semplice la vita dei viaggiatori, introducendo il nuovo servizio di Chat medica 24/7 e videoconsulto, che garantisce un accesso rapido all'assistenza sanitaria anche durante il viaggio. Dalla copertura per le spese sanitarie con massimali fino a 10.000.000 di euro nella versione Heymondo Advanced Flex alle molteplici garanzie di annullamento del viaggio, passando per l’anticipo di denaro in caso di ricovero o emergenze, la polizza Heymondo offre il vantaggio di poter essere confezionata per livelli di esigenza crescente, ma sempre nel modo digitalmente più agile e intuitivo.
“Con questa novità rafforziamo ulteriormente la nostra offerta dedicata al canale B2B», dichiara Miguel De Alvarado, responsabile canale B2B di Heymondo Italia. «Il nostro obiettivo è offrire agli agenti di viaggio, tour operator e ai loro clienti un'assistenza sempre più completa, immediata e di valore, capace di rispondere alle esigenze del mercato attraverso soluzioni flessibili e innovative. L'introduzione della Chat Medica 24/7 e del servizio di videoconsulto rappresenta un ulteriore passo avanti nella nostra strategia di innovazione: strumenti pensati per semplificare l'accesso all'assistenza sanitaria durante il viaggio e per offrire ai nostri partner un servizio distintivo, in cui tecnologia e supporto concreto si mettono al servizio dei viaggiatori”.
Attraverso l'app
A partire da giugno 2026, tutte le nuove polizze emesse includono un servizio che consente ai viaggiatori di entrare in contatto con professionisti sanitari qualificati. Attraverso l'app Heymondo installata sul proprio smartphone, i clienti possono ricevere assistenza medica in modo tempestivo, parlare direttamente con il team medico e chiarire rapidamente qualsiasi dubbio sul proprio stato di salute, senza doversi spostare.
Lo stesso servizio viene garantito sia via Chat medica 24/7 che via videoconsulto, con possibilità di inviare in tempo reale immagini o documentazione, ricevendo indicazioni su cosa fare passo dopo passo. In questo modo le aziende clienti di Heymondo, così come i partner distributivi, hanno la possibilità di migliorare la sicurezza, la tranquillità e il livello di soddisfazione dei propri utenti durante il viaggio, attraverso procedure semplificate, veloci e sempre accessibili.
I servizi Chat medica 24/7 e videoconsulto medico sono associati in app alla voce “Medico online Heymondo”, in aggiunta alle opzioni “Chiamata di assistenza gratuita”, “Gestione degli imprevisti”, oltre che “Servizio clienti”. Le funzioni risultano chiaramente distinte e, per usufruirne, è sufficiente avere attiva una connessione internet: per il resto, basta un semplice clic e la piattaforma guiderà l’intera procedura.
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L'estate ideale, tutta da vivere open air grazie ad un equilibrio unico tra natura e oceano, con gli alisei che mantengono le temperature intorno ai 26 °C per tutta la stagione. Le Isole Canarie sono, oggi più che mai, uno dei luoghi perfetti per un viaggio all'insegna della natura, delle passeggiate lungo la costa o fra i numeri sentieri interni. Ma anche per assaporare la cucina locale.
A La Gomera, il parco nazionale di Garajonay, patrimonio Unesco, custodisce una foresta di laurisilva che gli studiosi definiscono una reliquia vivente, testimonianza di come doveva apparire il Mediterraneo oltre venti milioni di anni fa.
A La Palma, i sentieri della Caldera de Taburiente si snodano tra boschi di pini all'interno di uno dei più grandi crateri di erosione del mondo, dove un fiume perenne alimenta suggestive cascate. Più a sud, la Ruta de los Volcanes conduce tra crateri spenti e colate laviche fino all'oceano, mentre a El Hierro il sentiero di La Llanía attraversa foreste immerse nella nebbia atlantica e conduce allo spettacolare anfiteatro naturale di El Golfo.
Tra La Gomera e Tenerife le acque ospitano una delle aree più ricche d'Europa per l'osservazione di balene e delfini. A El Hierro, la riserva marina di Mar de las Calmas rivela un mondo sommerso di montagne vulcaniche e torri di roccia, popolate di tartarughe e razze: è considerato uno dei migliori luoghi per le immersioni in Europa.
Chi preferisce ritmi più tranquilli può scegliere le piscine naturali di Charco Azul o quelle scavate tra le rocce vulcaniche di Lanzarote. Poco distante, La Graciosa offre un'esperienza completamente diversa: strade di sabbia, poche auto e spiagge raggiungibili solo a piedi trasformano ogni giornata in un invito a rallentare.
L'arcipelago è però in grado di sorprendere anche per i sapori della tradizione enograstronomica. A La Gomera esiste una tradizione enologica unica: solo qui è possibile assaggiare il miele di palma, ricavato dalla linfa della palma canaria, e i vini della Forastera Gomera. A la Palma quando il sole tramonta, il centro storico di Santa Cruz de La Palma cambia volto: i balconi in legno affacciati sul lungomare diventano la cornice di cene all'aperto e passeggiate senza meta, mentre l'atmosfera si fa più raccolta e autentica.
Perché alle Isole Canarie il tempo all'aria aperta non finisce con un'escursione o un bagno nell'oceano, ma continua a tavola, tra piazze, porti e piccoli ristoranti dove la gastronomia diventa parte integrante del viaggio.
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Nel 2025 il mercato del glamping è stato valutato 3,79 miliardi di dollari e si stima raggiungerà i 7,87 miliardi entro il 2033, all'interno di un comparto più ampio dell'outdoor hospitality oggi stimato in 12,4 miliardi di dollari e destinato a sfiorare i 39,9 miliardi nel 2034. WorldHotels, parte del portfolio Bwh Hotels, ha annunciato il lancio ufficiale di WorldHotels Backdrop. La nuova collezione si posiziona strategicamente in un segmento di mercato ad alto valore aggiunto, intercettando la crescente domanda di esclusive strutture glamping ed evasioni nella natura nelle località più suggestive del pianeta. Backdrop include sistemazioni ricercate, come tende safari e baite in riva al fiume, ubicate tra le montagne, lungo i litorali e all’ingresso dei parchi naturali più spettacolari.
Il lancio del brand rappresenta una risposta strategica a un cambiamento strutturale della domanda: le scelte di viaggio, in particolare tra i segmenti demografici più giovani e orientati all'esperienza, si stanno spostando verso itinerari che privilegiano il benessere interiore, la rigenerazione e un legame più profondo con il territorio. Questo crescente interesse per le fughe immersive all'aria aperta si riflette nella rapida espansione del mercato globale del glamping.
«Il viaggiatore di oggi cerca molto più di una semplice fuga, è alla ricerca di un legame con i luoghi che visita e di uno scopo che dia valore al proprio tempo. Si tratta di vivere momenti autentici nel cuore delle realtà locali e di percorsi pensati per stimolare una risonanza interiore più forte con i luoghi che visitiamo. WorldHotels si impegna ad aiutare i propri ospiti a scoprire il punto di partenza ideale per ogni loro esplorazione, che sia essa di natura personale o professionale - ha dichiarato Ron Pohl, presidente di WorldHotels -. Con WorldHotels Backdrop diamo forma alla nostra visione: permettere agli ospiti di vivere appieno straordinari contesti naturali, pur continuando a godere dell'ospitalità d’eccellenza che ci distingue»..
«Il mercato italiano esprime un potenziale straordinario per il turismo all'aria aperta e l'upscale glamping, ma richiede al contempo una profonda conoscenza delle dinamiche normative e gestionali locali. È qui che si innesta il valore della nostra organizzazione - aggiunge Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & Seee -. Attraverso la collezione Backdrop vogliamo offrire agli investitori e alle strutture italiane un'opportunità unica di posizionamento, intercettando questi flussi di valore internazionali grazie alla forza commerciale e alla reputazione del nostro gruppo».
La collezione
Ad oggi la collezione Backdrop include lo Zion Wildflower Resort a di Virgin, nello Utah; Asheville River Cabins, ad Arden, a breve distanza da Asheville; The Lodge at Pico Bonito a Ceiba in Honduras.
L’espansione del brand non conosce confini: le prime trattative delineano già un percorso globale che spazia dalle tranquille spiagge di Phan Thiet, in Vietnam, ai safari in Africa e Australia.
Le strutture glamping rappresentano una cornice versatile anche per incontri d'affari, team building ed eventi esclusivi, unendo l'eccellenza dei servizi all'incanto dei paesaggi all'aperto. Le proprietà della collezione Backdrop offrono spazi interni ed esterni flessibili affacciati sulla natura. Gli organizzatori di eventi possono usufruire di cucine in loco e aree dedicate alle presentazioni.
WorldHotels fornisce un supporto essenziale che preserva l'indipendenza dell'hotel migliorandone al contempo le performance, grazie a un sistema integrato di gestione degli ospiti, economie di scala, programma WorldHotels Rewards e soluzioni assicurative complete studiate per proteggere le attività indipendenti.
«La flessibilità del modello Bwh ci permette di affiancare sia le grandi che le piccole realtà indipendenti con una consulenza strategica su misura – che spazia dall'assetto normativo alla selezione del personale – lasciando agli imprenditori la massima autonomia gestionale - conclude Doria -. Grazie alla nostra presenza capillare sul territorio, siamo in grado di triangolare operazioni complesse con partner e imprenditori locali, parlando la loro stessa lingua e mettendo a disposizione un'organizzazione strutturata per tradurre il potenziale dell'outdoor di lusso in un reale successo di business».
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[post_content] => Aruba porta in primo piano un sempre maggior numero di esperienze che fanno perno attorno al valore delle comunità locali. Tra le espressioni più evidenti spicca San Nicolas, città che ha saputo convertire il proprio patrimonio urbano in un laboratorio artistico a cielo aperto e che dall'11 al 13 settembre ospiterà la nona edizione dell'Aruba Art Fair.
L'edizione 2026 sarà dedicata al tema Nature × Mankind, una riflessione sul rapporto tra uomo e natura attraverso le opere di oltre cento artisti locali e internazionali. Installazioni, arte performativa, murales e progetti di moda sostenibile animeranno le strade, anticipati da ArtWeek Aruba, dal 7 settembre. Tra gli appuntamenti più attesi Arttable, una sessione di pittura collettiva all'aperto guidata da artisti locali, che invita residenti e ospiti a contribuire alla realizzazione di un'opera condivisa.
L’Aruba Art Fair è il punto d’arrivo di un percorso iniziato oltre un decennio fa. San Nicolas ha infatti avviato un importante progetto di rigenerazione urbana che oggi conta oltre cinquanta murales dedicati a storia, natura e identità arubana, trasformando la città in uno dei più interessanti poli di arte pubblica dei Caraibi.
Lo stesso legame tra territorio, cultura e comunità si ritrova nelle Signature Experiences, selezione di esperienze locali riconosciute per la loro capacità di offrire una prospettiva autentica attraverso le persone che la vivono ogni giorno.
Tra queste, Mimi’s Jewels propone gioielli disegnati e realizzati a mano ad Aruba: creazioni locali che valorizzano il talento e la creatività di chi le realizza. Aruflamingo Art Café intreccia arte e convivialità in uno spazio che ospita una piccola galleria e un caffè, un punto di incontro tra estro locale e vita quotidiana. Il legame con il paesaggio e i suoi elementi, invece, è al centro di Terawalma, nata da un gruppo di donne arubane che offre rituali olistici ispirati alla cultura locale, tra yoga, meditazione e pratiche di respirazione vista oceano.
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[post_content] => Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere entra in Autentico Hotels. La struttura, ricavata da un antico monastero del XVIII secolo immerso tra le colline delle Langhe nella provincia di Cuneo, torna a vivere grazie a un meticoloso progetto di restauro conservativo.
Nato dalla visione condivisa dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda struttura storica della collezione Heritage By Atmosphere di Atmosphere Core.
Un sogno realizzato
«L’inaugurazione ufficiale di Borgo Monchiero è la realizzazione di un sogno, nato dal desiderio di riportare in vita un borgo quasi dimenticato al quale siamo profondamente legati per i ricordi d’infanzia e la passione per lo straordinario territorio che lo circonda, condividendone l’anima e la storia con il mondo» affermano i proprietari.
«Il progetto Borgo Monchiero coniuga perfettamente la filosofia di ospitalità ‘Joy of Giving’, condivisa da tutte le strutture di Atmosphere Core, con la promessa del marchio secondario Heritage by Atmosphere di infondere nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli al contempo in esperienze di ospitalità autentiche e raffinate - aggiunge Salil Panigrahi, cofondatore e amministratore delegato di Atmosphere Core -. La sua apertura rappresenta per noi un momento particolarmente significativo: la nostra pluriennale esperienza nel settore dell’ospitalità internazionale, unita alla nostra strategia di espansione globale, ci ha portato a stringere importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi marchi italiani, che culminano oggi nel lancio della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura Heritage by Atmosphere».
La struttura dispone di 25 camere e suite distribuite tra lo storico monastero e la villa, che offrono due interpretazioni complementari di un’ospitalità raffinata. Nel vonastero, le camere nascono dalle antiche celle monastiche, oggi trasformate in spazi eleganti che conservano i materiali originali e i dettagli storici, arricchiti dai comfort moderni; le categorie superiori si estendono in luminose suite con finiture su misura che esaltano il carattere autentico dell’edificio. Nella villa, le camere riflettono un’eleganza più residenziale e aristocratica, con interni intimi, luminosi e raffinati, pensati per un soggiorno privato immerso nella quiete delle colline. A completare l’offerta c’è la Camera del Priore, uno spazioso appartamento con camere comunicanti, ideale per famiglie o piccoli gruppi, che unisce privacy, storia e comfort.
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Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.
Outgoing
L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.
Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.
Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.
Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.
Incoming
L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana.
“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .
"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.
"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.
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