28 giugno 2022 11:48

Barroero e Zucchi
Un’analisi condotta di recente in Spagna da Insight View, riportata dalla stampa di settore, segnala che il 46% delle agenzie di viaggio si trova attualmente in una condizione di alto o massimo rischio insolvenza. Il dato è raddoppiato rispetto al 2019, a causa della riduzione dell’attività nel biennio pandemico, unita alla richiesta di prestiti e all’importo esiguo dei ristori erogati dallo Stato. Una situazione allarmante che trova riscontro anche in Italia: secondo i dati pubblicati da Il Sole, nell’estate del 2021 il settore del turismo organizzato ha perso l’81% del fatturato rispetto al 2019, passando da 13,3 miliardi a 2,5 miliardi di euro. Questi dati hanno inevitabilmente avuto una ricaduta diretta sui posti di lavoro: la stessa testata ipotizzava 40.000 posizioni a rischio. Fortunatamente, da qualche mese il comparto della distribuzione organizzata vive una fase di forte rilancio che ha consentito di scongiurare, almeno in parte, le previsioni.
Michele Zucchi, ad Lab Travel Group, dichiara: «Le imprese della distribuzione sono state fortemente colpite dalla crisi. Lo dicono le analisi e lo constatiamo direttamente.
Ad essere in crisi però non sono gli agenti di viaggio, quanto le agenzie. Il mercato dell’intermediazione turistica sta transitando verso forme organizzative più snelle, flessibili e, soprattutto, senza costi fissi. Gli agenti evoluti spostano tutta l’attenzione e le energie sul
cliente, l’unico vero patrimonio che dura nel tempo».
Negli ultimi mesi molte imprese, specialmente quelle a conduzione familiare, sono state costrette a chiudere o a rinunciare ai loro dipendenti disperdendo un know how importantissimo.
«Quello dell’agente di viaggio è un lavoro complesso, che richiede passione ed esperienza – aggiunge Ezio Barroero, presidente Lab Travel Group – e spesso gli agenti non se ne rendono conto fino a quando decidono di fare altro. È un patrimonio di competenze difficile da compensare con nuove assunzioni e tantomeno con la tecnologia: per quanto efficiente, nessuna piattaforma potrà mai sostituire il sorriso, la creatività, l’empatia e la conoscenza diretta dei Paesi di molti professionisti. Il nostro impegno in Euphemia è volto anche al recupero e al mantenimento di questo straordinario patrimonio».
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[post_content] => Gattinoni Travel archivia il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni, in aumento del 5% rispetto al 2024. I ricavi, pari a 190,4 milioni di euro crescono del 9%, mentre l'Ebitda sale del 18% raggiungendo i 6,7 milioni di euro: un dato che conferma il miglioramento della redditività in un mercato del turismo organizzato dinamico e ancora ricco di opportunità. Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, commenta così i risultati: «Il 2025 ha confermato la solidità del nostro modello e la capacità di intercettare una domanda leisure sempre più sofisticata, consapevole e orientata alla personalizzazione dell’esperienza di viaggio. La crescita dell’outbound insieme al lancio di DreamPacker e al rafforzamento della nostra rete di agenzie ci ha permesso di migliorare volumi, redditività e anche qualità dell’offerta. Flessibilità, consulenza e approccio tailor made sono gli elementi vincenti che Gattinoni Travel garantisce a tutti i viaggiatori”».
Con un modello distributivo unico nel panorama italiano e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Gattinoni Travel opera attraverso oltre 1.400 agenzie, i network di agenzie affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork e la rete di consulenti di viaggio indipendenti Lab Travel/Euphemia. Le controllate Orchidea Viaggi, Cherry for Fun, Conero Viaggi e il tour operator Egocentro contribuiscono inoltre ad ampliare la copertura geografica e ad arricchire l’offerta del network.
La piattaforma ecommerce, sempre più ricca di prodotti e servizi acquistabili, rappresenta inoltre sia un canale diretto verso il consumatore sia un supporto operativo utile per l’intera rete, contribuendo a rendere più fluida, integrata e personalizzata l’esperienza di prenotazione e gestione del viaggio.
Il prodotto
Sul fronte del prodotto, il 2025 ha visto il lancio di DreamPacker, nuova linea di tour di gruppo pensata per il segmento 21-45 anni, con itinerari esperienziali, ritmi e format orientati alla socializzazione e una forte attenzione alla componente social e alla condivisione del viaggio. Questa proposta si affianca alle linee già consolidate Travel Experience, Tour, Dynamic e Selected, componendo un'offerta ampia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze di ogni profilo di viaggiatore.
La piattaforma Gattinoni AI-Travel guida i clienti a costruire facilmente itinerari su misura in base alle proprie aspettative e passioni sfruttando la potenzialità di più strumenti di intelligenza artificiale e rimandando la chiusura del preventivo ai consulenti di viaggio delle agenzie del network.
«Gattinoni Travel è il cuore pulsante del gruppo, una rete straordinaria di persone e agenzie che ogni giorno trasformano il desiderio di viaggiare in esperienze indimenticabili. Le agenzie di viaggio, va sempre ricordato, rappresentano un settore italiano da tutelare: sono una vera dorsale dell’economia nazionale e un servizio fondamentale per i viaggiatori italiani. I risultati del 2025 confermano il valore e la centralità di questo modello, oltre alla solidità del percorso di crescita di Gattinoni Travel» aggiunge Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni.
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A seguito di alcune dichiarazioni recentemente apparse sulla stampa di settore in merito all’assetto societario di Lab Travel Euphemia, l’azienda ritiene opportuno fornire un chiarimento sulle proprie prospettive future.
Lab Travel Euphemia conferma il valore della partnership strategica con il Gruppo Gattinoni, socio di minoranza della società, con il quale esiste da anni un rapporto di collaborazione fondato sulla condivisione di obiettivi industriali e sul riconoscimento reciproco delle rispettive identità imprenditoriali.
Al tempo stesso, la società precisa che non esistono accordi che prevedano il trasferimento del controllo di Lab Travel Euphemia né percorsi finalizzati all'acquisizione della maggioranza della società da parte del Gruppo Gattinoni.
Piena autonomia
La famiglia Barroero, che detiene il 70% del capitale sociale, continua a credere fortemente nel progetto e nella sua crescita futura. La continuità aziendale è garantita da un percorso di transizione generazionale già avviato all'interno della famiglia, con l'obiettivo di preservare e sviluppare ulteriormente il modello imprenditoriale che ha portato Lab Travel Euphemia a rappresentare una delle realtà più innovative del settore turistico italiano.
“Siamo orgogliosi del riconoscimento espresso nei confronti del progetto Personal Voyager e del percorso costruito in questi anni – commenta Ezio Barroero, presidente di Lab Travel –. Proprio per questo riteniamo importante ribadire che Lab Travel Euphemia continua a perseguire il proprio progetto imprenditoriale in piena autonomia. La collaborazione con il Gruppo Gattinoni rappresenta un elemento di valore e di crescita reciproca, ma non modifica l'assetto di governance della società né gli obiettivi di lungo periodo della famiglia Barroero, che resta pienamente impegnata nello sviluppo dell'azienda e della propria rete di Personal Voyager”.
Nel 2025 Lab Travel Euphemia ha registrato un fatturato di circa 70 milioni di euro, supportato da una rete composta da 146 Personal Voyager, 50 filiali sul territorio nazionale e un team di circa 40 professionisti dedicati al loro supporto operativo, amministrativo e commerciale.
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Instabilità geopolitica, aumento dei costi di trasporto, rallentamento dei consumi e nuove dinamiche nella domanda turistica stanno ridisegnando profondamente il mercato dei viaggi.
È in questo contesto che Lab Travel Euphemia conferma il proprio posizionamento come una delle realtà più solide e strutturate del panorama italiano della consulenza turistica. Con un fatturato pari a 70 milioni di euro nel 2025 e una rete composta da 146 Personal Voyager altamente selezionati, Euphemia rappresenta oggi un modello distintivo nel settore: una rete numericamente più contenuta rispetto ad altri operatori, ma caratterizzata da livelli di produttività, specializzazione e presidio commerciale significativamente superiori alla media del mercato.
L’andamento registrato nel primo quadrimestre del 2026 riflette il contesto delineato dai principali osservatori internazionali. In questo scenario, Euphemia registra una flessione contenuta, pari a circa il 6%, sostenuta dalla tenuta del comparto gruppi, dalla crescita del business travel e dalla capacità consulenziale della rete.
“In una fase di mercato come quella attuale, la differenza non la fa il numero dei consulenti, ma la loro capacità di generare valore e gestire la complessità – dichiara Ezio Barroero, presidente Lab Travel – Il nostro modello si fonda su agenti di viaggio che vivono realmente di questo lavoro e che ogni giorno gestiscono clienti, marginalità, criticità operative e dinamiche commerciali. Professionisti veri, non figure occasionali o complementari. È una differenza sostanziale, soprattutto nei momenti in cui il mercato richiede competenza, rapidità decisionale e capacità di rassicurare il cliente”.
Struttura centrale
A sostenere la rete vi è inoltre una struttura centrale composta da 40 professionisti full time specializzati in amministrazione, ticketing aereo, supporto operativo, marketing, customer care e gestione commerciale. Un’organizzazione costruita per alleggerire il lavoro dei Personal Voyager da ogni complessità gestionale, consentendo loro di concentrarsi interamente sulla consulenza e sulla relazione con il cliente.
Accanto alla struttura centrale, Euphemia può contare anche su una rete di 50 filiali fisiche distribuite sul territorio nazionale, un investimento strategico che rappresenta un elemento di forte differenziazione rispetto a molti modelli di business presenti sul mercato. Non semplici punti operativi, ma veri luoghi di relazione, confronto e rappresentanza, pensati per offrire ai Personal Voyager uno spazio professionale stabile dove incontrare i clienti e consolidare il rapporto fiduciario.
“In un mercato attraversato da forte instabilità, la presenza fisica continua ad avere un valore enorme – aggiunge Michele Zucchi, ad Euphemia – Le filiali trasmettono immediatamente solidità, continuità e affidabilità. Per i Personal Voyager significa poter contare su luoghi di incontro e supporto; per il cliente finale significa affidarsi a un’organizzazione reale, strutturata e presente. È un investimento importante che non tutti scelgono di sostenere, ma che per noi rappresenta una precisa visione industriale del futuro della consulenza di viaggio”.
“Il mercato sta attraversando una fase di selezione naturale – conclude Barroero – Nei momenti espansivi quasi tutti i modelli sembrano sostenibili. È nelle fasi più delicate che emergono invece la tenuta finanziaria, la qualità organizzativa e la reale competenza delle reti. Oggi più che mai i professionisti cercano aziende solide, strutturate e capaci di garantire continuità, investimenti e supporto operativo concreto. È esattamente ciò che Euphemia rappresenta”.
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In un quadro internazionale molto delicato, si inserisce il tema delle coperture, che non può essere letto come un semplice aspetto tecnico, ma come parte integrante di una strategia più ampia. «Per anni le assicurazioni sono sembrate un costo difficile da giustificare, soprattutto quando non succede nulla - osserva Ezio Barroero, presidente Lab Travel - ma è proprio in momenti come questi che si capisce la differenza tra aver costruito una protezione reale o averla trascurata. Noi abbiamo sempre scelto di lavorare con compagnie solide e con polizze strutturate sulle nostre esigenze, e questo oggi ha consentito di attivare rimborsi e gestire situazioni complesse senza lasciare scoperti né i nostri consulenti né i nostri clienti».
Chi dispone di un’organizzazione solida ha potuto gestire rientri, riprogrammazioni e criticità con maggiore lucidità, mantenendo un presidio costante sui clienti. Dove invece questo impianto manca, la pressione operativa si scarica interamente sulle singole agenzie, con tempi più lunghi e margini di intervento limitati.
Michele Zucchi, a.d. di Euphemia, dichiara: «Sono stati giorni sicuramente difficili. Abbiamo iniziato a organizzare i rientri imminenti, passeggeri che si dovevano recare in aeroporto o già erano in aeroporto la mattina stessa dell’inizio del conflitto. L’area maggiormente coinvolta è stata quella delle Maldive. In questo scenario è importante sottolineare come il supporto fornito sia stato di natura trivalente: da un lato l’elevata preparazione tecnica dei nostri consulenti, dall’altro l’efficienza del reparto biglietteria, il tutto sostenuto dalla solidità finanziaria del gruppo. Quest’ultima ha consentito di procedere tempestivamente all’emissione e al pagamento immediato dei voli necessari al rientro dei clienti».
Riposizionare la domanda
Accanto a questo, la capacità di riposizionare rapidamente la domanda diventa decisiva. Se alcune aree risultano oggi penalizzate, la risposta di Lab Travel Euphemia non è fermarsi ma orientare i flussi verso alternative già presidiate, sfruttando relazioni consolidate con tour operator e fornitori. Dal Nord Europa al Sud America, dalla Spagna all’Africa fino ai Caraibi, il mercato non si contrae, si ridisegna e chi è vicino alla filiera aiuta il cliente ad adattarsi senza problemi. Più complesso il tema Italia, spesso evocato come soluzione naturale ma in realtà ancora fragile dal punto di vista della filiera. Una parte della domanda si sposterà inevitabilmente sul mercato domestico, ma negli anni non si è costruito un sistema sufficientemente integrato da garantire riconoscibilità e continuità operativa alle agenzie. Eppure, proprio in questo contesto si inserisce un segnale interessante: il rapporto fiduciario tra personal voyager e cliente continua a funzionare, tanto che anche per destinazioni come la Liguria si registrano richieste veicolate dai consulenti, a dimostrazione che quando la relazione è solida il cliente non disintermedia, ma si affida».
Nei momenti complessi come questo non si tratta solo di vendere viaggi, ma di saper garantire continuità, protezione e capacità di intervento. E per le agenzie la differenza diventa evidente, perché operare all’interno di Euphemia significa essere alleggeriti dalla parte più critica dell’operatività, — dalle assicurazioni ai rapporti con i fornitori — e poter concentrare le energie su ciò che conta davvero: il cliente.
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[post_content] => Il concorso“Futura 5 Summer” ha una vincitrice. L’iniziativa social lanciata in occasione del trentesimo anniversario ha incoronato Eufemia Bisaccia di Bari.
Il concorso, pensato per celebrare insieme alla community del t.o. un traguardo così significativo, ha coinvolto migliaia di partecipanti da tutta Italia, offrendo l’opportunità di aggiudicarsi 5 anni di vacanze nei Futura Club in Italia, con un soggiorno di una settimana all’anno per la propria famiglia, per cinque anni consecutivi.
La consegna del premio
In una nota diffusa sul sito del tour operator, si legge che Eufemia Bisaccia e la sua famiglia «sono stati accolti presso i nostri uffici per la consegna ufficiale del premio. È stato un momento di grande soddisfazione e condivisione, durante il quale abbiamo potuto ascoltare direttamente dalle loro parole l’emozione e la sorpresa provate al momento della vincita".
«Quando abbiamo scoperto di aver vinto eravamo increduli ma anche emozionatissimi - hanno condiviso -. Un entusiasmo autentico che conferma quanto il viaggio rappresenti molto più di una semplice esperienza: è tempo di qualità, scoperta e ricordi da costruire insieme».
Durante l’incontro, Eufemia Bisaccia e la sua famiglia hanno raccontato che avevano già scelto Futura Vacanze per le loro vacanze presso il Futura Club Albatros, a Marina di Lesina. Un soggiorno che ricordano con entusiasmo e soddisfazione, un’esperienza che consigliano a tutte le famiglie per i servizi, l’accoglienza e l’attenzione dedicata agli ospiti, con particolare riguardo ai bambini.
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Il tool di intelligenza artificiale sviluppato da Lab Travel Euphemia, raccoglie oggi il riconoscimento degli addetti ai lavori per il suo impatto concreto sull’organizzazione dei processi operativi. La piattaforma, progettata per supportare in modo strutturato l’attività dei Personal Voyager, consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni.
Questo percorso ha portato Lab Travel Euphemia a essere coinvolta in momenti di confronto qualificati sul tema dell’intelligenza artificiale applicata al business. Tra questi, l’evento “AI Compass 2025: rotte strategiche per creare valore”, ospitato presso la sede Ducati di Bologna, ha rappresentato un’occasione di dialogo sui principali trend di mercato, sui modelli di governance e sugli aspetti normativi e legali legati allo sviluppo dell’AI. All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione.
Nel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore.
Supporto concreto
[caption id="attachment_506531" align="alignleft" width="243"] Giulia Barroero[/caption]
“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”, dichiara Giulia Barroero.
Alla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere ed adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi.
Attraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico.
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Positivo il bilancio delle due tappe del workshop autunnale di Euphemia, che ha riunito oltre 100 Personal Voyager a Milano e Bologna.
L’iniziativa ha posto al centro formazione e networking, con l’obiettivo di stimolare il confronto, la condivisione di esperienze e l’analisi delle prospettive per il futuro. Il format, ormai consolidato, ha previsto una sessione plenaria mattutina seguita da un workshop strutturato in incontri one to one.
Tra i protagonisti della plenaria: Boscolo, Quality Group, Qatar Airways, Tourism Seychelles, Allianz e Axa. Il workshop ha invece coinvolto Atlantic Joint Venture (vettori LH, UA, AC, LX, OS, SN, EW) insieme a catene alberghiere, enti del turismo e DMC, per offrire ai Personal Voyager una panoramica aggiornata sulle novità di prodotto e sulle destinazioni più richieste dal mercato.
Ad aprire entrambe le tappe Michele Zucchi, ad Euphemia, che, insieme a Roberto Piatti, responsabile IT, ha presentato agli agenti VoyaGO, il nuovo tool basato sull’intelligenza artificiale: “Uno strumento sviluppato da 4ward s.r.l. in esclusiva per Euphemia, concepito per far risparmiare ai Personal Voyager tempo prezioso da dedicare ai clienti. VoyaGO è al contrario, fornisce in tempo reale tutte le informazioni necessarie alla vendita, attingendo al nostro datacenter: procedure operative, assicurazioni, documenti di viaggio, visti, vaccinazioni e molto altro. L’obiettivo è migliorare la produttività e consentire ai Personal Voyager di concentrarsi su ciò che conta davvero: la relazione con il cliente e la consulenza personalizzata”.
Bilancio
Il doppio appuntamento del Nord Italia è stato anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’anno e analizzare i trend che orienteranno le strategie per il 2026.
“Il 2025 rappresenta per noi un anno di forte consolidamento – ha dichiarato Giulia Barroero, ad Lab Travel – chiuderemo a 70 milioni di euro di fatturato, con una crescita del 15% rispetto al 2024. Un risultato che non deriva solo dall’ingresso di nuovi Personal Voyager, ma anche dal rilevante miglioramento delle performance degli agenti storici. Il nostro modello unisce la massa critica necessaria a dialogare con i fornitori alla capillarità nel rapporto con la clientela, con effetti positivi su vendite e marginalità, come viene ampiamente riconosciuto dai protagonisti della nostra rete”.
A conclusione degli incontri, Ezio Barroero, presidente Lab Travel, ha evidenziato la piena riuscita dell’evento: “Un appuntamento che ha suscitato un interesse sorprendente tra i Personal Voyager e che ha offerto un confronto di grande qualità. Un segnale chiaro della vitalità della rete e dell’attenzione verso i progetti che stiamo sviluppando”.
Guardare avanti, per Euphemia, significa anche saper interpretare i cambiamenti del mercato e delle abitudini professionali. “Tra le tendenze emerse dal confronto con gli agenti – conclude Barroero – stiamo valutando investimenti più consistenti nel digitale per offrire soluzioni flessibili che ogni Personal Voyager possa adattare alle proprie esigenze, sempre in abbinamento alle filiali su strada. Le nostre 50 sedi fisiche rimangono un punto di riferimento per tutti gli agenti: alcuni le usano per incontrare il cliente la prima volta e poi proseguono la pratica online, altri le utilizzano invece per tutto l’iter della prenotazione, in funzione delle esigenze e delle aspettative del loro interlocutore”.
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[post_content] => Euphemia, marchio di Lab Travel, sceglie Ttg Travel Experience per presentare VoyaGO, il nuovo assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale, sviluppato per supportare i Personal Voyager. La novità si inserisce in una visione più ampia, volta a trasmettere un messaggio di empowerment agli agenti di viaggio e garantire loro piena soddisfazione personale e professionale.
Una visione che prende forma proprio nella struttura dello stand: superfici specchianti invitano gli agenti di viaggio a fermarsi, riconoscersi, guardarsi e riflettere sul proprio valore, per connettersi o riconnettersi con quella consapevolezza di sé che è un elemento imprescindibile della crescita professionale e del successo. Un’esperienza immersiva arricchita dalle testimonianze dei Personal Voyager – oggi 146 – che già abitano la “Casa di Euphemia” e che trasformano lo spazio espositivo in un luogo di narrazione e ispirazione.
Ezio Barroero, presidente di Lab Travel, dichiara: “Euphemia restituisce agli agenti di viaggio l’essenza più autentica e la dignità del loro lavoro. Li libera da oneri e responsabilità, permettendo loro di concentrarsi su ciò che conta davvero: esprimere al meglio la propria professionalità, ottenere risultati concreti e dare spazio a quella passione che è la vera ragione per cui si sceglie questo mestiere”.
A sostenere i Personal Voyager c’è un ecosistema che comprende 42 collaboratori nella sede centrale di Cuneo, una rete di 45 filiali nel centro e nord Italia, condizioni privilegiate con i principali fornitori turistici e soluzioni tecnologiche avanzate.
Tra queste, spicca l’assistente digitale VoyaGO, una delle novità più significative del 2025, che segna l’ingresso dell’AI nei processi operativi del Gruppo: frutto di un lungo percorso di ricerca ed investimenti concreti, sarà operativo nelle prossime settimane. Perfettamente integrato nei sistemi gestionali Euphemia, VoyaGO dialogherà con tutte le piattaforme di prenotazione e sarà in grado di fornire ai Personal Voyager risposte immediate e accesso diretto a informazioni strategiche, semplificando il lavoro quotidiano e aumentando efficienza e produttività.
Michele Zucchi, ad Euphemia, aggiunge: “L’assistente digitale, sviluppato basandosi sulla piattaforma Azure di Microsoft, è stato creato ribaltando il concetto che solitamente guida queste operazioni. Non aiuterà a vendere e non si interfaccerà con il cliente finale, aiuterà invece i nostri Personal Voyager ad essere più veloci e performanti soprattutto con il gestionale interno, con il prodotto assicurativo e le informazioni riguardanti visti e vaccinazioni. Per Euphemia il punto di riferimento continua ad essere il Personal Voyager”.
Il giorno 8 ottobre, presso lo stand di Euphemia gli agenti di viaggio potranno incontrare Daniele Grandini, chief innovation officer di 4ward SRL, l’azienda che ha sviluppato VoyaGO, per approfondire il tema dell’AI e delle sue molteplici nuove applicazioni nel turismo.
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[post_content] => Si chiama Coconut Tribe il nuovo concept immersivo firmato Constance Hotels & Resorts, pensato per i piccoli ospiti dai 4 agli 11 anni. L'obiettivo è quello di creare una community stimolante, per incoraggiare la curiosità, accendere l'immaginazione e supportare la crescita dei bambini attraverso esperienze ludiche, creative ed educative.
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Ogni iniziativa è studiata per infondere valori duraturi e promuovere l'apprendimento attraverso il gioco, l'esplorazione e l'interazione con gli altri bambini presenti nei miniclub del Constance Ephelia e Constance Lemuria alle Seychelles, del Constance Belle Mare Plage e del Constance Prince Maurice a Mauritius e del Constance Halaveli alle Maldive.
Sotto la guida di professionisti qualificati, ogni momento all'interno dei Coconut Tribe celebra la scoperta e la gioia dello stare insieme. I bambini sono incoraggiati a crescere con fiducia, a sviluppare empatia, a prendersi cura del proprio benessere e a coltivare il legame con la natura. Dai laboratori di eco-giardinaggio alle sessioni di mindfulness, dalle attività Steam (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), alle avventure all'aria aperta e ai progetti creativi.
"Con Coconut Tribe, vogliamo offrire ai bambini più di un semplice luogo dove giocare: vogliamo creare uno spazio vivace, ricco di significato e di ricordi indimenticabili. Questa iniziativa riflette il nostro impegno quotidiano nel migliorare ogni soggiorno in famiglia con sincerità e dedizione" afferma Barbara Elkaz, corporate quality manager di Constance Hotels & Resorts.
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