19 April 2026

Si apre bene l’estate di Garibaldi Hotels ma fatica ancora la domanda internazionale

Prenotazioni a più 30% su alcune strutture rispetto allo stesso periodo del 2021 per Garibaldi Hotels. Si apre con segnali decisamente positivi l’estate del gruppo pugliese:  “I primi mesi dell’anno sono stati molto incoraggianti – spiega il direttore generale, Fabrizio Prete -: abbiamo registrato una flessione a marzo, in concomitanza con lo scoppio del conflitto in Ucraina, ma adesso il trend positivo è ripreso, con risultati che ci lasciano ben sperare sia per il mare sia per la montagna. Stiamo riscontrando un’ottima partenza di Borgo Pulciano in Umbria, riaperto a inizio aprile, dove registriamo sold-out ogni weekend e anche l’occupazione nel midweek è positiva. Si tratta di una destinazione con potenzialità enormi e questo inizio ci fa ben sperare. Puntiamo molto su questo prodotto”.

Oltre a Borgo Pulciano, il gruppo ha peraltro già operativo anche l’albergo diffuso Dimora Sant’Anna di Carovigno in Puglia e il city hotel di Roma San Giusto, mentre dal 13 maggio riaprirà il Santina Resort in Sardegna. In questo caso si tratta praticamente di un debutto, visto che lo scorso anno è stato inaugurato ad agosto ed è quindi rimasto aperto solo un mese. Stessa data di ripresa, poi,  per l’Avalon Sikani in Sicilia, struttura già consolidata. La new entry dell’estate è invece il Baraka Village, sempre in Sicilia, che sarà operativo da giugno insieme alle altre strutture mare della compagnia e ai tre hotel in Trentino, sulle Dolomiti.

Per incentivare le vendite e stimolare le prenotazioni l’advanced booking rimane una leva strategica, al fine di creare uno zoccolo duro di prenotazioni: i clienti che si muovono in anticipo hanno quindi la possibilità di usufruire della tariffa più conveniente di tutta la stagione con tariffe scontate fino al 30%. “Abbiamo sviluppato anche delle offerte dedicate alle famiglie e dei pacchetti promozionali per il ponte del 2 giugno ma la domanda va comunque incentivata attraverso dinamiche diverse, andando oltre la tariffa – aggiunge Prete -. Bisogna garantire sicurezza e tranquillità del soggiorno, qualità nei servizi erogati, flessibilità del viaggio, per fare in modo che i clienti possano individuare la soluzione in linea con le proprie esigenze”.

Mentre il mercato interno mostra segnali positivi, che fanno ben sperare per la stagione estiva, l’incertezza rimane purtroppo sulla presenza degli stranieri. “Alcuni mercati sono ancora fermi, altri stanno lentamente ripartendo ma riteniamo sarà ancora un anno di transizione da questo punto di vista – conclude Prete -. Si tratta in ogni caso di un nodo cruciale per ragionare sulla stagionalità lunga, dove la presenza degli stranieri è fondamentale”.

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