13 aprile 2022 10:49
Rovigo Convention & Visitors Bureau dal 2021 è l’organizzazione incaricata di realizzare il Piano Strategico del Marchio d’Area “Terre fra Adige e Po”, aggregazione pubblico-privata che riunisce 40 enti per una gestione più efficace della promozione turistica.
«Il tratto unico e distintivo delle “Terre fra Adige e Po” – sottolinea Cristina Regazzo, referente di Rovigo CVB e punto di riferimento della promozione locale – è proprio il patrimonio di bellezza storica e culturale che diventano un tutt’uno con un contesto ambientale talora intatto, non aggredito da folle barcollanti, ma capace invece di toccare le corde più profonde dell’anima o di sorprendere anche gli eruditi».
Un viaggio alla scoperta di mete meno appariscenti, al di là dell’irrinunciabile esperienza gastronomica, non può prescindere dall’aspetto storico-culturale che aleggia nel capoluogo rodigino e che si snoda dalle “Due Torri” medioevali attraverso Palazzo Roncale e Palazzo Roverella. Quest’ultimo è il luogo culto di mostre di alto profilo internazionale come la recente dedicata a Chagall e quella in corso dedicata a Kandinskij e alla sua evoluzione verso l’astrattismo, con ben ottanta opere esposte, cimeli, documenti, fotografie e filmati d’epoca. Un successo di pubblico crescente, nei 15 anni dall’avvio, che fanno di Rovigo una delle destinazioni riconosciute per gli eventi artistici.
Rovigo, con un breve inciso sullo sport, è una della capitali del rugby e, a questo proposito, sempre Palazzo Roncale in autunno si tingerà dei colori del rosso e del blu per tributare l’epopea di una disciplina icona che nel Polesine è via via diventata una vera e propria “fede”.
Infine, terminato il giro dei Palazzi, ci si spinge fino al prestigiosissimo Conservatorio Musicale “Francesco Venezze”, importante punto di incontro di studenti provenienti dall’Italia e non solo.
Ogni anno il Conservatorio Musicale Francesco Venezze organizza diversi eventi culturali e partecipa a diversi progetti. Da non perdere dal 6 all’8 maggio, la prima assoluta, rappresentato al Teatro Sociale, di Flatlandia spettacolo multimediale dove le scene live si alternano a immagini video e suoni riprodotti, nell’ambito del Venezze Musica Festival, a luglio-set il Venezze Jazz Festival, all’inizio di settembre il Cello City Festival.
Fratta Polesine è uno di quei borghi dalle origini antiche che riflette l’identità delle “Terre fra Adige e Po”. Non si può che partire da Villa Badoer, progettata da Andrea Palladio e patrimonio UNESCO, vanto dell’architettura locale, con la sua mole imponente quasi a dominare dall’alto della sua posizione. La bellezza del borgo e la grande attività di sviluppo dell’amministrazione locale hanno permesso a Fratta di diventare crocevia di eventi di grande importanza mediatica, dalla musica al teatro, dalla letteratura all’arte contemporanea.
Nulla è lasciato al caso: la strategia di promozione vede l’amministrazione impegnata a creare nuovi strumenti digitali che permettono al visitatore attraverso App e quant’altro, maggiori facilità di accesso e di informazione. Il progetto è partito con il posizionamento di QR code all’ingresso delle Ville Badoer e Molin-Avezzù, mentre nel giardino di Casa Museo Matteotti, altra grande attrattiva del posto che ha dato i natali a Giacomo Matteotti, sono stati installati dei “beacon”, nuove tecnologie grazie alle quali gli spazi si teatralizzano, offrendo in tempo reale descrizioni personalizzate.
Le “Terre fra Adige e Po” presentano alcune proposte per incuriosire il viaggiatore.
Per gli amanti dei Cammini: Romea Strata, Romea Germanica, Cammino di Sant’Antonio
Bike & Boat: Assonautica Veneto Emilia, già nel 2021 ha avviato un nuovo progetto di valorizzazione dell’offerta turistica con escursioni lungo il Canal Bianco. Programma primavera 2022.
Proposte bike: “Cicloguida Adige-Po” permette di combinare il piacere delle due ruote con la visita di borghi, ville e musei che s’incontrano lungo il tragitto.
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[post_content] => Ita Airways alza il sipario sul nuovo volo stagionale per Santo Domingo, che prenderà il via il prossimo 30 novembre, con una frequenza settimanale il lunedì. A seguire, dal 14 dicembre e fino alla fine di marzo 2027, sarà introdotta una seconda frequenza, operata la domenica.
La nuova rotta (servita da Airbus A330neo, configurati nelle tre classi Business, Premium economy ed Economy) rappresenta una novità significativa per Ita Airways, che con Santo Domingo amplia ulteriormente la propria presenza nel continente americano e introduce per la prima volta un collegamento con la Repubblica Dominicana. La compagnia serve già il continente con voli diretti verso Stati Uniti, Canada, Brasile e Argentina.
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Alla presentazione che si è svolta ieri sera a Roma, sono intervenuti anche l’ambasciatore della Repubblica Dominicana in Italia, Rafael A. Lantigua Ciriaco, e Neyda García, direttrice dell’Ufficio del Turismo della Repubblica Dominicana per l’Italia e il Cantone Ticino, che hanno sottolineato l’importanza del nuovo volo nel rafforzare i rapporti tra Italia e Repubblica Dominicana, favorendo gli scambi turistici e culturali e valorizzando l’offerta del Paese e le sue diverse destinazioni.
Sandro Pappalardo, presidente di Ita Airways, ha evidenziato il ruolo del vettore nello sviluppo della connettività internazionale e nel sostegno alla proiezione del sistema economico italiano: «Il nostro compito è portare l’Italia nel mondo, ma anche portare il mondo in Italia. Per questo sviluppiamo il nostro network non soltanto guardando alle opportunità di business, ma anche alla capacità delle nuove rotte di aprire nuovi mercati, favorire il turismo e permettere alle nostre aziende di proiettarsi all’estero. Santo Domingo rappresenta un ulteriore tassello di questa strategia e rafforza il ruolo di Ita Airways come ambasciatore del Sistema Paese”.
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«Con Santo Domingo rafforziamo la nostra presenza nel continente americano e arricchiamo l’offerta da e per Roma Fiumicino con una nuova destinazione di grande attrattività – ha sottolineato Emiliana Limosani, chief commercial, network e incentive management -. Questa nuova rotta si inserisce inoltre nel percorso di sviluppo del nostro network intercontinentale, uno dei pilastri della strategia commerciale della compagnia»
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(Quirino Falessi)
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Tap è stata la prima compagnia aerea a utilizzare questo spazio pubblicitario: «Essere la prima compagnia aerea a utilizzare uno spazio pubblicitario così iconico a Roma Fiumicino ha rappresentato per Tap un’occasione speciale per parlare ai viaggiatori italiani in modo immediato e distintivo - ha dichiarato Davide Calicchia, market manager Italia di Tap Air Portugal -. L’Italia è un mercato di grande importanza per la nostra compagnia e questa iniziativa testimonia la volontà di continuare a investire sulla visibilità del brand e sul rapporto con il pubblico italiano».
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La Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane.
«Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno».
D'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile».
Sedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class.
«In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti».
Dal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy».
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Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.
L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.
Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.
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[post_content] => Per il 2027, Glion Institute of Higher Education rinnova i suoi tre master full time – International Hospitality Business, Luxury Experience & Brand Management e Real Estate, Finance and Hotel Development – con programmi aggiornati, nuovi percorsi di specializzazione e un maggiore coinvolgimento del mondo professionale.
L’obiettivo è formare manager capaci di operare nella sempre più ampia experience economy, che oggi abbraccia hospitality, lusso, wellness e altri settori legati ai servizi. Un’evoluzione che parte dalle competenze distintive dell’hospitality – dalla capacità di comprendere e anticipare i bisogni alla progettazione delle esperienze, dalla gestione di team multiculturali alla creazione di valore attraverso il servizio – e le applica a nuovi ambiti di business.
La novità
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I risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events.
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(Chiara Ambrosioni)
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Il collegamento sarà servito da quattro frequenze settimanali programmate nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica. I voli saranno operati con aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner. Milano diventa così la quinta destinazione europea del network del vettore saudita, dopo il debutto commerciale dello scorso 10 giugno con il primo volo su Londra Heathrow, seguito da Malaga (14 luglio), Madrid (17 luglio) e Manchester (17 settembre).
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«L'apertura delle vendite per Milano segna il nostro debutto ufficiale in Italia, un mercato per noi di importanza capitale - ha dichiarato Tony Douglas, chief executive officer di Riyadh Air -. Milano incarna l'eccellenza globale nel design, negli affari e nel turismo, in perfetta sintonia con la visione di Riyadh Air. Non vediamo l'ora di accogliere i viaggiatori italiani a bordo dei nostri aerei per offrire loro un'esperienza unica e completamente digitale, supportando al contempo gli ambiziosi obiettivi della Vision 2030 dell'Arabia Saudita».
La nuova rotta rotta rafforza una dinamica relazione bilaterale tra Italia e Arabia Saudita, fondata su commercio, moda, lusso e un turismo in fortissima espansione. A testimonianza di questo legame, il Salone del Mobile di Milano terrà la sua prima storica edizione internazionale proprio a Riyadh, intercettando una clientela di altissimo profilo. Inoltre, la domanda turistica tra Italia e Arabia Saudita vive un momento di grande dinamismo, con oltre 322.000 turisti sauditi hanno visitato l'Italia registrati nel 2024 secondo il Ministero del Turismo Italiano, mentre l’Arabia Saudita attira un crescente interesse da parte dei viaggiatori italiani alla ricerca di nuove esperienze culturali, storiche e di svago.
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[post_content] => Aeroporti di Roma e Italia Nostra hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato alla definizione di un quadro strategico di valorizzazione integrata dell’area dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano e dei contesti storico-culturali e paesaggistici ad essa collegati. L’incontro si è svolto alla presenza di una rappresentanza del Ministero della Cultura.
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[post_content] => Mille nuovi posti auto a disposizione dei passeggeri all'aeroporto di Bologna, dove è stato inaugurato il secondo blocco del parcheggio P6 Smart.
La nuova apertura va a completare lo sviluppo del parcheggio multipiano, in aggiunta ai circa mille posti auto aperti al pubblico nel 2025, per una capienza totale del P6 di oltre duemila posti.
Nel dettaglio, l'opera si compone di due edifici distinti ma tra loro interconnessi, Park A e Park B, distribuiti su 8 livelli (piano terra più 7 piani), per una capacità complessiva di 2.218 posti auto, di cui circa duemila destinati alle autovetture dei passeggeri e circa 200 agli stalli degli autonoleggi. I lavori, avviati nel novembre 2023, hanno raggiunto una prima tappa significativa con l'apertura del Park A nel luglio 2025, che ha messo a disposizione 1.074 posti auto.
Con l'apertura del Park B si aggiungono ora ulteriori 1.144 stalli: il parcheggio P6 è una struttura moderna e funzionale, a breve distanza dal Terminal Passeggeri ed è dotata delle più evolute tecnologie per la gestione della sosta: dagli indicatori di occupazione dei singoli stalli, ai display digitali per l'informativa sui posti disponibili, ai sistemi di pagamento elettronico.
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"Siamo molto lieti - ha dichiarato l'ad dell'aeroporto Nazareno Ventola - di potere aprire, in anticipo rispetto ai programmi, il secondo blocco del nuovo parcheggio multipiano. Abbiamo mantenuto l'impegno verso i nostri clienti passeggeri di aumentare e migliorare l'offerta dei nostri parcheggi, con più di 1.100 nuovi posti auto a pochi minuti a piedi dal terminal. Questo risultato rappresenta un nuovo traguardo intermedio nel percorso di progressiva trasformazione del nostro aeroporto, avviata qualche anno fa e che continuerà nei prossimi anni".
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