29 marzo 2022 12:38
E’ Luciano Pareschi il nuovo presidente dell’associazione Parchi permanenti italiani per il triennio 2022 – 2024. Pareschi raccoglie il testimone da Giuseppe Ira, patron di Leolandia, che ha guidato l’associazione legata a Confindustria durante il complesso periodo della pandemia.
Pareschi, fondatore e tuttora proprietario di Caribe Bay, noto parco a tema acquatico di Jesolo, e consigliere del Consorzio di imprese turistiche JesoloVenice, è stato eletto lo scorso 23 marzo all’unanimità dall’assemblea dei soci, con un duplice l’obiettivo: supportare nell’immediato le imprese del comparto nel difficile ritorno alla normalità e sensibilizzare le istituzioni e le lobby a livello nazionale sulla funzione sociale ed economica dei parchi permanenti, che hanno anche un ruolo strategico per il turismo e per l’occupazione nei territori di riferimento.
“Sono stato tra i primi promotori dell’associazione e per me è motivo di grande orgoglio esserne oggi presidente – ha dichiarato Pareschi -. Credo molto nella collegialità delle scelte, nell’unità di intenti e intendo proseguire l’egregio lavoro svolto fino a oggi dal mio predecessore e amico Giuseppe Ira. Il mio intento è ottenere una maggiore attenzione sulle specificità della categoria, anche attraverso la promozione di una vera e propria cultura dei parchi permanenti, ancora latente in Italia, a differenza di quanto accade all’estero. Il comparto, che in media nel biennio pandemico ha subito perdite del 65% rispetto al 2019, è oggi alle prese con nuove sfide: l’aumento dei costi delle materie prime, le difficoltà nel reperimento della manodopera stagionale, le incognite legate all’evoluzione dell’emergenza sanitaria e del contesto geopolitico”.
Il presidente sarà affiancato nel consiglio direttivo da due vice presidenti, Patrizia Leardini (Costa Edutainment spa) e Francesco Russello (Etnaland), a cui si aggiungono Marcello Padroni (Acquavillage) e Luciano De Nardellis (Aqualand del Vasto).
Il comparto è composto oggi da circa 230 aziende tra parchi tematici, faunistici, acquatici e avventura, e nel 2019 ha generato un giro d’affari di 450 milioni di euro riferiti alla biglietteria, cifra che sale a 1 miliardo considerando l’indotto interno ai parchi, come la ristorazione e il merchandising, e a 2 miliardi con l’indotto esterno, relativo per esempio a centri commerciali, hotel e altri servizi in prossimità dei parchi. A livello di occupazione, il settore impiega 25 mila persone tra dipendenti fissi e stagionali, 60 mila con l’indotto. Nel 2019 sono stati 20 milioni i visitatori provenienti dall’Italia, a cui si aggiungono 1,5 milioni di stranieri, per un totale di 1,1 milioni di pernottamenti in hotel.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512601
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Parte da Fiuggi la proposta dell'outdoor non più solo come attività ricreativa, ma come cultura italiana condivisa, che risponde alla necessità di ritrovare equilibrio, assecondando il nostro bisogno innato natura. È la visione emersa dal convegno nazionale "Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all'aria aperta" promosso dall'Associazione ProFiuggi, che si è svolto di recente all'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Secondo appuntamento del ciclo ProFiuggi Lab dedicato all'innovazione turistica, a settembre 2026 il focus sarà sull'enogastronomia come leva di sviluppo territoriale.
Secondo l'Osservatorio del turismo outdoor 2025 (Human Company e Thrends), nel 2024 il comparto italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze registrate.
«Outdoor significa letteralmente 'fuori dalla porta' - spiega Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e turismo rigenerativo, founder di Five Dimensions Wellness e moderatrice dell’evento - . Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. Un territorio come Fiuggi ha tutti gli elementi per costruire una proposta contemporanea, innovativa e coerente: vogliamo creare una cultura di vita italiana e condivisa, che può diventare un punto di riferimento internazionale».
Dal convegno è emerso che i territori-destinazione possono esprimere l'outdoor come stile di vita sano (longevità, healthspan); come lentezza e consapevolezza (cammini, trekking, nordic walking, MTB, immersioni forestali); come manifestazioni sportive capaci di costruire identità forti ma che richiedono gestione dell'impatto; come integrazione nel settore mice, dove business e leisure (bleisure) si fondono e le aziende scelgono destinazioni che offrano esperienze all'aria aperta.
Otto fattori chiave, dieta, esercizio fisico, glicemia, peso, colesterolo, pressione, fumo e sonno sono decisivi per la longevità sana. «Chi a 50 anni adotta questi stili - aggiunge Francesco Landi, professore Medicina interna all’università Cattolica e direttore del Dipartimento scienze dell'invecchiamento, ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma - guadagna 15 anni di vita sana in più per le donne e 12 per gli uomini. Negli ultimi anni abbiamo aggiunto un altro elemento, con lo slogan ‘No healthy longevity without a healthy planet’, un progetto che misura come i valori del PM - particolato atmosferico, ndr - influenzano direttamente colesterolo e pressione arteriosa, ossia i valori più impattanti sulla salute. Nessun paese è immune dagli effetti del cambiamento climatico sulla salute come riportato dalla rivista scientifica The Lancet Healty Longevity».
Fiuggi è stata così candidata a diventare la prossima destinazione della Longevity Run, progetto decennale che ha già coinvolto 25mila persone in 10 piazze italiane nel 2025, portando cultura della prevenzione attiva e sensibilizzazione cardiovascolare nei territori.
Nel 2024 il turismo dei cammini ha registrato un +29% rispetto al 2023, con oltre 191mila camminatori certificati (dati Terre di Mezzo). Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico.
Nel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori.
Il convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».
[post_title] => Destinazione outdoor, da Fiuggi visioni ed opportunità tra presente e futuro
[post_date] => 2026-04-23T11:46:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776944793000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512521
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero.
Lucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze.
Nella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione).
Nuova collaborazione anche con gli Antiquari di Lucca di Via del Battistero e Via del Gallo, che saranno presenti nella galleria artisti con opere antiche legate ai temi della carta e dei libri, mentre in questi giorni le vetrine dei loro negozi si sono “vestite” a tema Lucca Città di Carta. Irrompono nel programma della rassegna anche la moda e il cinema.
Tra gli ospiti attesi, gli scrittori Pasquale Sgrò, Sara Rattaro ed Elena Magnani, i volti televisivi Beatrice Luzzi ed Eleonora Puglia, i giornalisti Tommaso Martinelli e Nicola Santini la star del web Marley Supercane.
Il primo piano del Real Collegio durante il festival si trasformerà in una colorata Galleria degli Artisti, con tante esposizioni e performance che i visitatori di ‘Lucca Città di Carta’ potranno scoprire gratuitamente,
Lucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.
[post_title] => Lucca “città di carta”, quinta edizione del festival esperienziale con 80 eventi in due giorni
[post_date] => 2026-04-23T10:19:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776939567000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512500
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bologna rafforza il proprio posizionamento incoming con numeri in costante crescita e una strategia sempre più orientata ai mercati esteri. «Oggi i turisti internazionali superano il 50%, con punte del 61%», spiega il presidente di Fondazione Bologna Welcome, Daniele Ravaglia, sottolineando il lavoro strutturato di promozione nei principali mercati.
Nel 2025 la destinazione ha registrato 2,27 milioni di arrivi e 5,4 milioni di presenze, con una permanenza media in aumento. Tra i mercati di riferimento spiccano Stati Uniti, Germania e Olanda, seguiti da Francia e Spagna, mentre cresce l’attenzione verso Giappone e India.
Sul fronte dell’offerta, Bologna Welcome punta su un portafoglio di 200 esperienze turistiche, il 40% delle quali culturali, con una forte componente digitale: «Circa il 70% delle prenotazioni dei tour avviene online». Tra i prodotti di punta, il tour “Discover Bologna” e la valorizzazione diretta di attrattori culturali, come Palazzo Pepoli, che in un anno è passato da 2.500 a 25.000 visitatori.
[caption id="attachment_512501" align="alignleft" width="450"] Daniele Ravaglia, presidente fondazione Bologna Welcome[/caption]
Strategico anche il segmento enogastronomico: «L’81% dei visitatori si informa sull’offerta food» - evidenzia Ravaglia, citando le esperienze nelle case delle “cesarine” come esempio di turismo autentico - «che permette ai turisti di vivere la cucina tradizionale bolognese in un contesto domestico. È un’esperienza che unisce gastronomia, cultura e accoglienza, e sta ottenendo riscontri molto positivi».
Un altro asset strategico è il segmento congressuale: Bologna è la terza città italiana per presenze in questo ambito e offre un servizio completo, “chiavi in mano”, molto apprezzato dagli organizzatori internazionali.
Parallelamente cresce lo sviluppo dell’area metropolitana: +17% di visitatori dal 2019 e forte impulso al turismo outdoor, con 25.000 camminatori sulla Via degli Dei e 35.000 sulla Ciclovia del Sole. «Vogliamo distribuire i flussi e mantenere un equilibrio tra turista e residente», conclude Ravaglia, ribadendo l’obiettivo di una crescita sostenibile e diffusa sul territorio.
[post_title] => Bologna Welcome: crescita internazionale e sviluppo sostenibile per la destinazione
[post_date] => 2026-04-22T12:17:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
[0] => bologna
[1] => emilia-romagna
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => bologna
[1] => Emilia-Romagna
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776860261000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512424
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’ammiraglia della flotta Grimaldi Lines attraverserà il Mediterraneo con il suo carico di libri, di racconti che viaggiano insieme, di messaggi universali sui grandi temi della pace e della libertà: è questo il significato di "Una nave di libri per Barcellona", il viaggio letterario via mare che proseguirà fino al 25 aprile, organizzato da Agra Editrice in collaborazione con Grimaldi Lines tour operator, con la cooperativa Leggere:tutti, con la Casa degli Italiani di Barcellona e con Rai Libri, sotto il patrocinio dell’Istituto di Cultura Italiana di Barcellona e dell’associazione nazionale Presidi.
Giunta quest’anno alla sua XIV edizione, la Nave dei libri ospiterà a bordo tantissimi protagonisti del mondo della cultura, per un ricco programma di presentazioni, dialoghi letterari, momenti di spettacolo. Alla pace saranno dedicate le poesie dell’attore Gino Manfredi, la street-art del maestro Alessandro Ciambrone e la musica di Valentina De Rosa.
I partecipanti
Ad accompagnare i passeggeri saranno anche la filosofa e scrittrice Michela Marzano, la regina del giallo all’italiana Gabriella Genisi che presenterà il romanzo per ragazzi “Silvia Spider e il mistero in alto mare” – ideato insieme ad Antonio Laudati ed ambientato proprio a bordo di Nave dei libri -, lo scrittore Gaetano Savatteri, il giornalista Bruno Luverà che ha scritto un romanzo insieme a Vincenzo Mollica, la giovane scrittrice sarda Angelica Grivel Serra, l’attore Gianluca Medas, il conduttore Rai Beppe Convertini e molti altri ospiti.
La contaminazione tra i linguaggi vedrà protagonista la grande tradizione enogastronomica del Mediterraneo: sarà infatti affidata allo chef Kumalè, noto per la sua cucina sostenibile e autore di un libro dedicato alle spezie di tutto il mondo, al giornalista Bruno Gambacorta che accompagnerà i partecipanti in una passeggiata gastronomica e letteraria per le strade di Barcellona e a Giampiero Ventura che curerà una degustazione di vini naturali. È infine previsto un collegamento con il cantautore Brunori Sas, che dedicherà una sua canzone a tutti i passeggeri.
Ad attendere la Nave dei libri sarà una Barcellona vestita a festa per celebrare Sant Jordi, adempiendo ad un rito antichissimo: regalare un libro a chi ami e ricevere in cambio una rosa. Le Ramblas, Il Passeig de Gracia, le vie del Barrio Gotico traboccheranno di bancarelle di fiori e libri impilati.
[post_title] => Grimaldi Lines: "Una nave di libri" parte alla volta di Barcellona
[post_date] => 2026-04-22T09:38:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776850692000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512265
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Casa Laveni apre a Milano. Il boutique hotel di 30 camere situato all'interno di un palazzo neoclassico restaurato nel quartiere di Brera è stato realizzato dal proprietario Bohopo e progettato da Delogu Architecture in collaborazione con Studio Sacchi Architetti. Come riporta TravelDailyNews, l'edificio trasforma una residenza privata dei primi del Novecento in un indirizzo di ospitalità di lusso che coniuga il patrimonio architettonico con il design contemporaneo.
Situato in via dei Bossi, a pochi passi dal teatro alla Scala, dal Duomo di Milano e dalla galleria Vittorio Emanuele II, l'hotel si trova in uno dei quartieri culturali più rinomati di Milano. La struttura occupa l'ex residenza dell'ingegnere Giuseppe Laveni, il cui lavoro ha contribuito alla realizzazione di alcuni dei simboli architettonici della città, tra cui l'Excelsior Hotel Gallia e il cinema Odeon.
«Mentre Milano continua ad affermarsi come una delle capitali culturali più dinamiche d'Europa, Casa Laveni rappresenta una nuova avanguardia dell'ospitalità, profondamente radicata nel patrimonio architettonico e culturale della città, ma al contempo proiettata verso un futuro più creativo e orientato al design - ha dichiarato Minas Terlidis, co-fondatore e ceo di Bohopo -. Abbiamo concepito l'hotel come una naturale estensione del ritmo creativo di Brera. Ogni momento è inconfondibilmente milanese, ma al contempo sottilmente inaspettato, con un senso di intimità che fa sentire come a casa».
Il concept progettuale trae ispirazione dalla precedente funzione residenziale dell'edificio. Gli interni, curati da Delogu Architecture, conservano la struttura neoclassica e il carattere architettonico del palazzo, introducendo al contempo elementi più morbidi ed espressivi. Tra gli elementi preservati figurano la facciata, i cornicioni decorativi e le colonne originali in ghisa, mentre i nuovi interventi includono tonalità azzurre, arredi scultorei e texture stratificate.
«Il nostro punto di partenza è stata la duplice natura dell'edificio, concepito come abitazione privata - ha affermato Francesco Delogu di Delogu Architecture -. La filosofia che ne è scaturita si sviluppa come un dialogo calibrato tra epoche. Volevamo preservare quell'autentico senso di intimità domestica, introducendo al contempo un elemento onirico».
Gli spazi
Gli spazi comuni sono stati concepiti come una sequenza di ambienti domestici piuttosto che come tradizionali camere d'albergo, rafforzando così le origini residenziali del progetto.
Gli spazi comuni sono pensati per fungere da salotto intimo sia per gli ospiti che per i visitatori locali durante il giorno. La sera, l'atmosfera si trasforma, richiamando la tradizione milanese dell'aperitivo, grazie a un bar self-service che offre bevande gratuite. Al piano interrato, la palestra e l'area benessere riprendono lo stesso linguaggio di design sobrio, con l'utilizzo di legno naturale, piante e superfici a specchio.
Le 30 camere sono state concepite come rifugi urbani compatti, che coniugano il comfort residenziale con dettagli di design scenografico. Il loro elemento più distintivo è il soffitto, dove motivi a nuvola reinterpretano la tradizione degli affreschi italiani attraverso un linguaggio visivo contemporaneo. Alcune camere selezionate includono terrazze private con vista sui tetti in terracotta di Brera. La suite è situata in uno degli angoli più caratteristici dell'edificio e si trova sotto un soffitto originale con travi in legno. Include inoltre il motivo a nuvola, segno distintivo del progetto, sopra una vasca da bagno freestanding e un'ampia terrazza pensata per l'uso privato.
L'hotel introduce anche Laveni Curates, un programma culturale permanente allestito nelle due vetrine che si affacciano su Via del Bossi. L'iniziativa utilizza la facciata come piattaforma per la moda e il design contemporanei, estendendo la presenza dell'hotel al quartiere circostante e posizionando la struttura all'interno della scena creativa milanese.
«Siamo orgogliosi di ciò che il nostro team ha realizzato a Milano. L'acquisizione di una proprietà nel cuore di Brera e la sua trasformazione in uno degli hotel boutique più esclusivi della città testimoniano la solidità della visione e le capacità di realizzazione di Bohop - ha aggiunto Patrick Saada, presidente del consiglio di amministrazione di Bohop -. Questo progetto riflette la nostra capacità di individuare, acquisire e riconvertire immobili di pregio in destinazioni lifestyle eccezionali».
[post_title] => Casa Laveni, apre a Brera un boutique hotel di charme
[post_date] => 2026-04-21T09:38:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776764336000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512275
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si prevede che il settore crocieristico globale continuerà il suo trend positivo nel 2026, con una previsione di 38,3 milioni di passeggeri, pari a un aumento del 4% rispetto alla crescita del 7,5% registrata alla fine del 2025.
Secondo gli ultimi dati diffusi da Clia, il settore sta vivendo livelli record, con una tendenza al rialzo che dovrebbe raggiungere i 42,1 milioni di passeggeri nel 2029. In questo contesto di espansione, gli Stati Uniti ribadiscono la loro leadership, contribuendo con il 55% dei passeggeri crocieristici provenienti dai principali mercati mondiali.
La differenza fondamentale risiede nella velocità di crescita, come evidenziato nel rapporto annuale dell'associazione, "State of the cruise industry". Secondo questi dati, come riporta Hosteltur, il 2025 si è chiuso con un aumento del 7,5% rispetto all'anno precedente, mentre le previsioni per il 2026 indicano una crescita del 4% . Il settore, quindi, continuerebbe a raggiungere livelli record, ma con una traiettoria più moderata rispetto a quella osservata durante la fase più intensa della ripresa.
Dopo 31,1 milioni di passeggeri nel 2023, il settore è cresciuto fino a raggiungere i 34,6 milioni nel 2024 e i 37,2 milioni nel 2025, mentre Clia fissa ora l'obiettivo per il 2026 a 38,3 milioni. Gli stessi dati estendono questa crescita a 40,3 milioni nel 2027, 41,2 milioni nel 2028 e 42,1 milioni nel 2029.
I mercati principali
Gli Stati Uniti si confermano ancora una volta al primo posto con 20,6 milioni di passeggeri, registrando un aumento del 7,5% rispetto all'anno precedente. Seguono la Germania con 2,8 milioni e il Regno Unito e l'Irlanda con 2,5 milioni. L'Australia ha totalizzato 1,4 milioni di passeggeri, il Canada 1,3 milioni, mentre Italia e Cina hanno raggiunto ciascuna 1,1 milioni. Il Brasile ha registrato 783.800 passeggeri, la Francia 583.600 e Singapore 580.000.
Per quanto riguarda il profilo dei viaggiatori, si prevede che l'età media globale dei passeggeri delle crociere sarà di 46,7 anni nel 2025, mentre la durata media del viaggio sarà di sette giorni. In Nord America, il principale mercato di provenienza, l'età media sarà di 45,8 anni e la durata media del viaggio di 6,71 giorni.
In termini economici, l'industria delle crociere ha generato un impatto economico globale di 198,8 miliardi di dollari nel 2024, secondo gli ultimi dati disponibili. L'impatto è stato superiore del 18% rispetto al 2023 e del 29% rispetto al 2019. Il Nord America e l'Europa hanno rappresentato il 75% del totale, con 75 miliardi di dollari negli Stati Uniti e 69 miliardi di dollari in Europa.
[post_title] => Clia, crociere in salute: nel 2026 attesi 38,3 milioni di passeggeri (+4%)
[post_date] => 2026-04-21T09:13:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776762833000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512182
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Maurizio Burlando è il nuovo direttore del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Nato a Genova, Burlando è laureato in Scienze Geologiche e ha maturato una prima esperienza nella geologia ambientale e applicata. Per vent’anni ha diretto il Parco naturale regionale del Beigua, anche in qualità di responsabile del Geoparco Unesco; successivamente, per quasi otto anni, è stato direttore del Parco nazionale arcipelago Toscano e coordinatore tecnico della Riserva della Biosfera Mab Unesco “Isole di Toscana”.
Tra gli altri incarichi ricoperti negli anni: valutatore per l’Unesco, Coordinatore del Forum nazionale dei geoparchi Italiani, presidente dell’Associazione italiana direttori aree protette e oggi membro del Comitato tecnico-scientifico di Federparchi. Fa inoltre parte del gruppo di esperti selezionati dalla Unione internazionale per la conservazione della natura per la valutazione delle candidature italiane alla Green List.
Burlando sostituisce il direttore uscente Patrizio Scarpellini, che negli ultimi 13 anni ha ricoperto il ruolo con competenza, passione e senso delle istituzioni, garantendo efficienza e stabilità anche in fasi particolarmente complesse e contribuendo a consolidare le basi organizzative e professionali dell’Ente.
«Con la nomina del direttore Burlando – dichiara il presidente del Parco Lorenzo Viviani – si completano gli organi direttivi dell’Ente e si apre una nuova fase. Abbiamo davanti un orizzonte importante: portare a compimento le attività in corso e avviare nuove progettualità, fondamentali per rafforzare le azioni di tutela e valorizzazione del nostro parco».
[post_title] => Parco nazionale Cinque Terre, Maurizio Burlando nuovo direttore dell'ente
[post_date] => 2026-04-20T11:07:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776683250000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512134
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512136" align="alignleft" width="300"] Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort[/caption]
La capacità di "innovare sulla tradizione, per preservare i nostri asset sintonizzandoci al contempo sui trend di un mondo esterno in continua evoluzione, interconnesso e internazionale". Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort, introduce così le novità della stagione 2026 del parco che da qualche settimana ha riaperto le sue porte ad un pubblico sempre più vasto a livello di target e di provenienza.
Obiettivo dichiarato è quello comune alla casa madre, il Gruppo Merlin, che richiama ogni anno "60 milioni di ospiti nei parchi distribuiti in circa 20 paesi del mondo, forte di partner d'eccellenza da Legoland a Peppa Pig passando da Sony Pictures, e cioè diventare la destinazione per famiglie più amata al mondo. Da qui deriva il costante fermento, la continua innovazione per esperienze immersive e di valore".
E anche "l’impegno a intercettare nuovi trend tramite un percorso di ascolto importante per assecondare aspettative e desideri di un pubblico che può essere davvero vasto, dalle famiglie ai bimbi, agli adolescenti ai giovani adulti".
Ospiti che vedono una quota significativa di visitatori internazionali "grazie alla nostra location, e che alimentano le presenza nei mesi di spalla, coprendo bene i 9 mesi di apertura del parco".
Le novità 2026
[caption id="attachment_512137" align="alignright" width="300"] Luisa Forestali, Go To Market director Gardaland Resort[/caption]
Filo conduttore novità: mettere al centro le persone per le quali il tempo libero è sempre più esperienza, relazione, ricordo, spiega Luisa Forestali, Go To Market director, ricordando le iniziative che hanno già contraddistinto la comunicazione del parco nel 2026, come la tematizzazione della Metro 5 a Milano, "che proseguirà fino ad agosto".
Tra le novità spicca il "primo Gardaland Kpop Festival, il 13 e 14 giugno con appuntamenti esclusivi per l’intera giornata: due giorni che vedono l’arrivo dalla Corea del Sud di performer di livello internazionale, ma oltre alle band dal vivo ci saranno anche il food coreano e lezioni di dance". Già confermata la presenza di Rocky, per la prima volta con una performance live in Europa, ma il programma è davvero ricco.
Altra novità di richiamo l'evento temporaneo Minecraft “Meet the Mobs”, incontra i tuoi personaggi Minecraft preferiti, dal 18 luglio e per sei settimane. "L'esperienza, inclusa nel biglietto di ingresso al parco, permetterà di incontrare i mob di Minecraft dal vivo in un evento interattivo all’insegna del divertimento pensato per tutta la famiglia, un ponte tra il mondo digitale e quello reale", sottolinea Forestali.
Nel parco saranno presenti sei scenari ispirati al mondo di Minecraft con cuccioli di Mob posizionati in diverse aree: completando il percorso e collezionandoli tutti si potrà ottenere un esclusivo premio digitale legato al gioco, al Minecraft Hub.
Un’evoluzione continua che si riflette in un’offerta sempre più ampia: dal Parco alle esperienze estive di Legoland Water Park Gardaland, fino a Gardaland Sea Life Aquarium e alle tre strutture alberghiere del resort, "il primo polo alberghiero tematizzato d’Italia, con ben 475 camere".
Con circa 500.000 mq di aree verdi, il resort rafforza il proprio impegno nella tutela della biodiversità e nello sviluppo delle energie rinnovabili. Su questa scia anche le nuove esperienze a contatto con la natura e aree dedicate alla biodiversità, con tanto di “Bug Hotel” e un progetto che ha portato alla piantumazione di 3.500 piante di oltre 60 specie.
Da ultimo, ma non certo per importanza, la ricaduta occupazionale sul territorio: "Siamo vicino alle 1300 presenze tra stagionali e occupati permanenti - conclude Daniela Bricola - e vorrei sottolineare un dato particolarmente significativo: nel 2026 oltre l’80% del personale stagionale ha scelto di tornare".
[gallery ids="512139,512142,512141"]
[post_title] => Gardaland e le novità 2026: "Innovare sulla tradizione per intercettare un pubblico ampio"
[post_date] => 2026-04-20T10:00:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776679242000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511958
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_390673" align="alignleft" width="300"] Fulvio Avataneo[/caption]
Una campagna pubblicitaria televisiva con più di 200 spot da 90’’ in onda dal 19 aprile su La7, La7 Cinema, TV 2000 e Sky per incentivare le persone a prenotare nelle agenzie di viaggio.
Alle porte di un’estate che si preannuncia ancora in larga parte condizionata dalla geopolitica, Aiav scommette sulla superiorità del turismo organizzato e trasforma l’attuale momento di crisi della domanda turistica in un’opportunità per riportare al centro dell’attenzione la sicurezza garantita dalle prenotazioni in agenzia di viaggio rispetto al fai-da-te. Una visione che trova la sua concreta applicazione nel portale Viaggiare Senza Problemi, fulcro del messaggio pubblicitario: il sito raccoglie le agenzie aderenti ad Aiav in possesso di tutti i requisiti di legge a tutela dei consumatori, ovvero licenza, direzione tecnica, polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia, offrendo un punto di riferimento affidabile a chi desidera viaggiare senza brutte sorprese.
“La crisi in Medio Oriente è solo l’ultimo, ennesimo, stress test per il settore -dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav -. Ancora una volta, i turisti assistiti dalle agenzie hanno beneficiato di un servizio risolutivo ed efficace, mentre chi aveva prenotato in autonomia si è trovato senza garanzie, a rincorrere fornitori irraggiungibili e fronteggiare costi spropositati. Con questa campagna vogliamo che ogni italiano capisca cosa significa avere al proprio fianco un agente di viaggio professionista: non solo quando tutto va bene, ma soprattutto quando le cose si complicano. Il 25° anniversario di Aiav è il momento giusto per portare questo messaggio nelle case di tutti gli italiani”.
La campagna TV durerà più di un mese e si affianca alle iniziative in corso per il 25° anniversario dell’associazione, che comprendono la partecipazione ai principali eventi del settore, come le recenti mostre Bit a Milano e Bmt a Napoli, e una pianificazione tabellare sulle testate specializzate, curata dall’agenzia m&cs.
[post_title] => Aiav avvia una campagna pubblicitaria in TV a favore delle agenzie
[post_date] => 2026-04-16T10:27:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776335269000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "luciano pareschi nuovo presidente dellassociazione parchi permanenti italiani"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":77,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":444,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte da Fiuggi la proposta dell'outdoor non più solo come attività ricreativa, ma come cultura italiana condivisa, che risponde alla necessità di ritrovare equilibrio, assecondando il nostro bisogno innato natura. È la visione emersa dal convegno nazionale \"Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all'aria aperta\" promosso dall'Associazione ProFiuggi, che si è svolto di recente all'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Secondo appuntamento del ciclo ProFiuggi Lab dedicato all'innovazione turistica, a settembre 2026 il focus sarà sull'enogastronomia come leva di sviluppo territoriale.\r\n\r\nSecondo l'Osservatorio del turismo outdoor 2025 (Human Company e Thrends), nel 2024 il comparto italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze registrate.\r\n\r\n«Outdoor significa letteralmente 'fuori dalla porta' - spiega Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e turismo rigenerativo, founder di Five Dimensions Wellness e moderatrice dell’evento - . Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. Un territorio come Fiuggi ha tutti gli elementi per costruire una proposta contemporanea, innovativa e coerente: vogliamo creare una cultura di vita italiana e condivisa, che può diventare un punto di riferimento internazionale».\r\n\r\nDal convegno è emerso che i territori-destinazione possono esprimere l'outdoor come stile di vita sano (longevità, healthspan); come lentezza e consapevolezza (cammini, trekking, nordic walking, MTB, immersioni forestali); come manifestazioni sportive capaci di costruire identità forti ma che richiedono gestione dell'impatto; come integrazione nel settore mice, dove business e leisure (bleisure) si fondono e le aziende scelgono destinazioni che offrano esperienze all'aria aperta.\r\n\r\nOtto fattori chiave, dieta, esercizio fisico, glicemia, peso, colesterolo, pressione, fumo e sonno sono decisivi per la longevità sana. «Chi a 50 anni adotta questi stili - aggiunge Francesco Landi, professore Medicina interna all’università Cattolica e direttore del Dipartimento scienze dell'invecchiamento, ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma - guadagna 15 anni di vita sana in più per le donne e 12 per gli uomini. Negli ultimi anni abbiamo aggiunto un altro elemento, con lo slogan ‘No healthy longevity without a healthy planet’, un progetto che misura come i valori del PM - particolato atmosferico, ndr - influenzano direttamente colesterolo e pressione arteriosa, ossia i valori più impattanti sulla salute. Nessun paese è immune dagli effetti del cambiamento climatico sulla salute come riportato dalla rivista scientifica The Lancet Healty Longevity».\r\n\r\nFiuggi è stata così candidata a diventare la prossima destinazione della Longevity Run, progetto decennale che ha già coinvolto 25mila persone in 10 piazze italiane nel 2025, portando cultura della prevenzione attiva e sensibilizzazione cardiovascolare nei territori. \r\n\r\nNel 2024 il turismo dei cammini ha registrato un +29% rispetto al 2023, con oltre 191mila camminatori certificati (dati Terre di Mezzo). Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico.\r\n\r\nNel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori. \r\n\r\nIl convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Destinazione outdoor, da Fiuggi visioni ed opportunità tra presente e futuro","post_date":"2026-04-23T11:46:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776944793000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero.\r\n\r\nLucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze.\r\n\r\nNella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.\r\n\r\nTra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione).\r\n\r\nNuova collaborazione anche con gli Antiquari di Lucca di Via del Battistero e Via del Gallo, che saranno presenti nella galleria artisti con opere antiche legate ai temi della carta e dei libri, mentre in questi giorni le vetrine dei loro negozi si sono “vestite” a tema Lucca Città di Carta. Irrompono nel programma della rassegna anche la moda e il cinema.\r\n\r\nTra gli ospiti attesi, gli scrittori Pasquale Sgrò, Sara Rattaro ed Elena Magnani, i volti televisivi Beatrice Luzzi ed Eleonora Puglia, i giornalisti Tommaso Martinelli e Nicola Santini la star del web Marley Supercane.\r\n\r\nIl primo piano del Real Collegio durante il festival si trasformerà in una colorata Galleria degli Artisti, con tante esposizioni e performance che i visitatori di ‘Lucca Città di Carta’ potranno scoprire gratuitamente,\r\n\r\nLucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.\r\n\r\n ","post_title":"Lucca “città di carta”, quinta edizione del festival esperienziale con 80 eventi in due giorni","post_date":"2026-04-23T10:19:27+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776939567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bologna rafforza il proprio posizionamento incoming con numeri in costante crescita e una strategia sempre più orientata ai mercati esteri. «Oggi i turisti internazionali superano il 50%, con punte del 61%», spiega il presidente di Fondazione Bologna Welcome, Daniele Ravaglia, sottolineando il lavoro strutturato di promozione nei principali mercati.\r\n\r\nNel 2025 la destinazione ha registrato 2,27 milioni di arrivi e 5,4 milioni di presenze, con una permanenza media in aumento. Tra i mercati di riferimento spiccano Stati Uniti, Germania e Olanda, seguiti da Francia e Spagna, mentre cresce l’attenzione verso Giappone e India.\r\n\r\nSul fronte dell’offerta, Bologna Welcome punta su un portafoglio di 200 esperienze turistiche, il 40% delle quali culturali, con una forte componente digitale: «Circa il 70% delle prenotazioni dei tour avviene online». Tra i prodotti di punta, il tour “Discover Bologna” e la valorizzazione diretta di attrattori culturali, come Palazzo Pepoli, che in un anno è passato da 2.500 a 25.000 visitatori.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512501\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Daniele Ravaglia, presidente fondazione Bologna Welcome[/caption]\r\n\r\nStrategico anche il segmento enogastronomico: «L’81% dei visitatori si informa sull’offerta food» - evidenzia Ravaglia, citando le esperienze nelle case delle “cesarine” come esempio di turismo autentico - «che permette ai turisti di vivere la cucina tradizionale bolognese in un contesto domestico. È un’esperienza che unisce gastronomia, cultura e accoglienza, e sta ottenendo riscontri molto positivi».\r\n\r\nUn altro asset strategico è il segmento congressuale: Bologna è la terza città italiana per presenze in questo ambito e offre un servizio completo, “chiavi in mano”, molto apprezzato dagli organizzatori internazionali. \r\n\r\nParallelamente cresce lo sviluppo dell’area metropolitana: +17% di visitatori dal 2019 e forte impulso al turismo outdoor, con 25.000 camminatori sulla Via degli Dei e 35.000 sulla Ciclovia del Sole. «Vogliamo distribuire i flussi e mantenere un equilibrio tra turista e residente», conclude Ravaglia, ribadendo l’obiettivo di una crescita sostenibile e diffusa sul territorio.","post_title":"Bologna Welcome: crescita internazionale e sviluppo sostenibile per la destinazione","post_date":"2026-04-22T12:17:41+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["bologna","emilia-romagna"],"post_tag_name":["bologna","Emilia-Romagna"]},"sort":[1776860261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512424","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’ammiraglia della flotta Grimaldi Lines attraverserà il Mediterraneo con il suo carico di libri, di racconti che viaggiano insieme, di messaggi universali sui grandi temi della pace e della libertà: è questo il significato di \"Una nave di libri per Barcellona\", il viaggio letterario via mare che proseguirà fino al 25 aprile, organizzato da Agra Editrice in collaborazione con Grimaldi Lines tour operator, con la cooperativa Leggere:tutti, con la Casa degli Italiani di Barcellona e con Rai Libri, sotto il patrocinio dell’Istituto di Cultura Italiana di Barcellona e dell’associazione nazionale Presidi.\r\n\r\nGiunta quest’anno alla sua XIV edizione, la Nave dei libri ospiterà a bordo tantissimi protagonisti del mondo della cultura, per un ricco programma di presentazioni, dialoghi letterari, momenti di spettacolo. Alla pace saranno dedicate le poesie dell’attore Gino Manfredi, la street-art del maestro Alessandro Ciambrone e la musica di Valentina De Rosa.\r\nI partecipanti\r\nAd accompagnare i passeggeri saranno anche la filosofa e scrittrice Michela Marzano, la regina del giallo all’italiana Gabriella Genisi che presenterà il romanzo per ragazzi “Silvia Spider e il mistero in alto mare” – ideato insieme ad Antonio Laudati ed ambientato proprio a bordo di Nave dei libri -, lo scrittore Gaetano Savatteri, il giornalista Bruno Luverà che ha scritto un romanzo insieme a Vincenzo Mollica, la giovane scrittrice sarda Angelica Grivel Serra, l’attore Gianluca Medas, il conduttore Rai Beppe Convertini e molti altri ospiti.\r\n\r\nLa contaminazione tra i linguaggi vedrà protagonista la grande tradizione enogastronomica del Mediterraneo: sarà infatti affidata allo chef Kumalè, noto per la sua cucina sostenibile e autore di un libro dedicato alle spezie di tutto il mondo, al giornalista Bruno Gambacorta che accompagnerà i partecipanti in una passeggiata gastronomica e letteraria per le strade di Barcellona e a Giampiero Ventura che curerà una degustazione di vini naturali. È infine previsto un collegamento con il cantautore Brunori Sas, che dedicherà una sua canzone a tutti i passeggeri.\r\n\r\nAd attendere la Nave dei libri sarà una Barcellona vestita a festa per celebrare Sant Jordi, adempiendo ad un rito antichissimo: regalare un libro a chi ami e ricevere in cambio una rosa. Le Ramblas, Il Passeig de Gracia, le vie del Barrio Gotico traboccheranno di bancarelle di fiori e libri impilati.","post_title":"Grimaldi Lines: \"Una nave di libri\" parte alla volta di Barcellona","post_date":"2026-04-22T09:38:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776850692000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512265","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Casa Laveni apre a Milano. Il boutique hotel di 30 camere situato all'interno di un palazzo neoclassico restaurato nel quartiere di Brera è stato realizzato dal proprietario Bohopo e progettato da Delogu Architecture in collaborazione con Studio Sacchi Architetti. Come riporta TravelDailyNews, l'edificio trasforma una residenza privata dei primi del Novecento in un indirizzo di ospitalità di lusso che coniuga il patrimonio architettonico con il design contemporaneo.\r\nSituato in via dei Bossi, a pochi passi dal teatro alla Scala, dal Duomo di Milano e dalla galleria Vittorio Emanuele II, l'hotel si trova in uno dei quartieri culturali più rinomati di Milano. La struttura occupa l'ex residenza dell'ingegnere Giuseppe Laveni, il cui lavoro ha contribuito alla realizzazione di alcuni dei simboli architettonici della città, tra cui l'Excelsior Hotel Gallia e il cinema Odeon.\r\n\r\n«Mentre Milano continua ad affermarsi come una delle capitali culturali più dinamiche d'Europa, Casa Laveni rappresenta una nuova avanguardia dell'ospitalità, profondamente radicata nel patrimonio architettonico e culturale della città, ma al contempo proiettata verso un futuro più creativo e orientato al design - ha dichiarato Minas Terlidis, co-fondatore e ceo di Bohopo -. Abbiamo concepito l'hotel come una naturale estensione del ritmo creativo di Brera. Ogni momento è inconfondibilmente milanese, ma al contempo sottilmente inaspettato, con un senso di intimità che fa sentire come a casa».\r\n\r\nIl concept progettuale trae ispirazione dalla precedente funzione residenziale dell'edificio. Gli interni, curati da Delogu Architecture, conservano la struttura neoclassica e il carattere architettonico del palazzo, introducendo al contempo elementi più morbidi ed espressivi. Tra gli elementi preservati figurano la facciata, i cornicioni decorativi e le colonne originali in ghisa, mentre i nuovi interventi includono tonalità azzurre, arredi scultorei e texture stratificate.\r\n\r\n«Il nostro punto di partenza è stata la duplice natura dell'edificio, concepito come abitazione privata - ha affermato Francesco Delogu di Delogu Architecture -. La filosofia che ne è scaturita si sviluppa come un dialogo calibrato tra epoche. Volevamo preservare quell'autentico senso di intimità domestica, introducendo al contempo un elemento onirico».\r\nGli spazi\r\nGli spazi comuni sono stati concepiti come una sequenza di ambienti domestici piuttosto che come tradizionali camere d'albergo, rafforzando così le origini residenziali del progetto. \r\n\r\nGli spazi comuni sono pensati per fungere da salotto intimo sia per gli ospiti che per i visitatori locali durante il giorno. La sera, l'atmosfera si trasforma, richiamando la tradizione milanese dell'aperitivo, grazie a un bar self-service che offre bevande gratuite. Al piano interrato, la palestra e l'area benessere riprendono lo stesso linguaggio di design sobrio, con l'utilizzo di legno naturale, piante e superfici a specchio.\r\n\r\nLe 30 camere sono state concepite come rifugi urbani compatti, che coniugano il comfort residenziale con dettagli di design scenografico. Il loro elemento più distintivo è il soffitto, dove motivi a nuvola reinterpretano la tradizione degli affreschi italiani attraverso un linguaggio visivo contemporaneo. Alcune camere selezionate includono terrazze private con vista sui tetti in terracotta di Brera. La suite è situata in uno degli angoli più caratteristici dell'edificio e si trova sotto un soffitto originale con travi in legno. Include inoltre il motivo a nuvola, segno distintivo del progetto, sopra una vasca da bagno freestanding e un'ampia terrazza pensata per l'uso privato.\r\n\r\nL'hotel introduce anche Laveni Curates, un programma culturale permanente allestito nelle due vetrine che si affacciano su Via del Bossi. L'iniziativa utilizza la facciata come piattaforma per la moda e il design contemporanei, estendendo la presenza dell'hotel al quartiere circostante e posizionando la struttura all'interno della scena creativa milanese.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di ciò che il nostro team ha realizzato a Milano. L'acquisizione di una proprietà nel cuore di Brera e la sua trasformazione in uno degli hotel boutique più esclusivi della città testimoniano la solidità della visione e le capacità di realizzazione di Bohop - ha aggiunto Patrick Saada, presidente del consiglio di amministrazione di Bohop -. Questo progetto riflette la nostra capacità di individuare, acquisire e riconvertire immobili di pregio in destinazioni lifestyle eccezionali».","post_title":"Casa Laveni, apre a Brera un boutique hotel di charme","post_date":"2026-04-21T09:38:56+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776764336000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si prevede che il settore crocieristico globale continuerà il suo trend positivo nel 2026, con una previsione di 38,3 milioni di passeggeri, pari a un aumento del 4% rispetto alla crescita del 7,5% registrata alla fine del 2025. \r\n\r\nSecondo gli ultimi dati diffusi da Clia, il settore sta vivendo livelli record, con una tendenza al rialzo che dovrebbe raggiungere i 42,1 milioni di passeggeri nel 2029. In questo contesto di espansione, gli Stati Uniti ribadiscono la loro leadership, contribuendo con il 55% dei passeggeri crocieristici provenienti dai principali mercati mondiali.\r\n\r\nLa differenza fondamentale risiede nella velocità di crescita, come evidenziato nel rapporto annuale dell'associazione, \"State of the cruise industry\". Secondo questi dati, come riporta Hosteltur, il 2025 si è chiuso con un aumento del 7,5% rispetto all'anno precedente, mentre le previsioni per il 2026 indicano una crescita del 4% . Il settore, quindi, continuerebbe a raggiungere livelli record, ma con una traiettoria più moderata rispetto a quella osservata durante la fase più intensa della ripresa.\r\n\r\nDopo 31,1 milioni di passeggeri nel 2023, il settore è cresciuto fino a raggiungere i 34,6 milioni nel 2024 e i 37,2 milioni nel 2025, mentre Clia fissa ora l'obiettivo per il 2026 a 38,3 milioni. Gli stessi dati estendono questa crescita a 40,3 milioni nel 2027, 41,2 milioni nel 2028 e 42,1 milioni nel 2029.\r\nI mercati principali\r\n\r\n\r\nGli Stati Uniti si confermano ancora una volta al primo posto con 20,6 milioni di passeggeri, registrando un aumento del 7,5% rispetto all'anno precedente. Seguono la Germania con 2,8 milioni e il Regno Unito e l'Irlanda con 2,5 milioni. L'Australia ha totalizzato 1,4 milioni di passeggeri, il Canada 1,3 milioni, mentre Italia e Cina hanno raggiunto ciascuna 1,1 milioni. Il Brasile ha registrato 783.800 passeggeri, la Francia 583.600 e Singapore 580.000. \r\nPer quanto riguarda il profilo dei viaggiatori, si prevede che l'età media globale dei passeggeri delle crociere sarà di 46,7 anni nel 2025, mentre la durata media del viaggio sarà di sette giorni. In Nord America, il principale mercato di provenienza, l'età media sarà di 45,8 anni e la durata media del viaggio di 6,71 giorni.\r\nIn termini economici, l'industria delle crociere ha generato un impatto economico globale di 198,8 miliardi di dollari nel 2024, secondo gli ultimi dati disponibili. L'impatto è stato superiore del 18% rispetto al 2023 e del 29% rispetto al 2019. Il Nord America e l'Europa hanno rappresentato il 75% del totale, con 75 miliardi di dollari negli Stati Uniti e 69 miliardi di dollari in Europa. \r\n \r\n\r\n","post_title":"Clia, crociere in salute: nel 2026 attesi 38,3 milioni di passeggeri (+4%)","post_date":"2026-04-21T09:13:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776762833000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512182","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Maurizio Burlando è il nuovo direttore del Parco Nazionale delle Cinque Terre.\r\n\r\nNato a Genova, Burlando è laureato in Scienze Geologiche e ha maturato una prima esperienza nella geologia ambientale e applicata. Per vent’anni ha diretto il Parco naturale regionale del Beigua, anche in qualità di responsabile del Geoparco Unesco; successivamente, per quasi otto anni, è stato direttore del Parco nazionale arcipelago Toscano e coordinatore tecnico della Riserva della Biosfera Mab Unesco “Isole di Toscana”.\r\n\r\nTra gli altri incarichi ricoperti negli anni: valutatore per l’Unesco, Coordinatore del Forum nazionale dei geoparchi Italiani, presidente dell’Associazione italiana direttori aree protette e oggi membro del Comitato tecnico-scientifico di Federparchi. Fa inoltre parte del gruppo di esperti selezionati dalla Unione internazionale per la conservazione della natura per la valutazione delle candidature italiane alla Green List.\r\n\r\nBurlando sostituisce il direttore uscente Patrizio Scarpellini, che negli ultimi 13 anni ha ricoperto il ruolo con competenza, passione e senso delle istituzioni, garantendo efficienza e stabilità anche in fasi particolarmente complesse e contribuendo a consolidare le basi organizzative e professionali dell’Ente.\r\n\r\n«Con la nomina del direttore Burlando – dichiara il presidente del Parco Lorenzo Viviani – si completano gli organi direttivi dell’Ente e si apre una nuova fase. Abbiamo davanti un orizzonte importante: portare a compimento le attività in corso e avviare nuove progettualità, fondamentali per rafforzare le azioni di tutela e valorizzazione del nostro parco».","post_title":"Parco nazionale Cinque Terre, Maurizio Burlando nuovo direttore dell'ente","post_date":"2026-04-20T11:07:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776683250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512136\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort[/caption]\r\n\r\nLa capacità di \"innovare sulla tradizione, per preservare i nostri asset sintonizzandoci al contempo sui trend di un mondo esterno in continua evoluzione, interconnesso e internazionale\". Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort, introduce così le novità della stagione 2026 del parco che da qualche settimana ha riaperto le sue porte ad un pubblico sempre più vasto a livello di target e di provenienza. \r\n\r\nObiettivo dichiarato è quello comune alla casa madre, il Gruppo Merlin, che richiama ogni anno \"60 milioni di ospiti nei parchi distribuiti in circa 20 paesi del mondo, forte di partner d'eccellenza da Legoland a Peppa Pig passando da Sony Pictures, e cioè diventare la destinazione per famiglie più amata al mondo. Da qui deriva il costante fermento, la continua innovazione per esperienze immersive e di valore\".\r\n\r\nE anche \"l’impegno a intercettare nuovi trend tramite un percorso di ascolto importante per assecondare aspettative e desideri di un pubblico che può essere davvero vasto, dalle famiglie ai bimbi, agli adolescenti ai giovani adulti\".\r\n\r\nOspiti che vedono una quota significativa di visitatori internazionali \"grazie alla nostra location, e che alimentano le presenza nei mesi di spalla, coprendo bene i 9 mesi di apertura del parco\".\r\nLe novità 2026\r\n[caption id=\"attachment_512137\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Luisa Forestali, Go To Market director Gardaland Resort[/caption]\r\n\r\n Filo conduttore novità: mettere al centro le persone per le quali il tempo libero è sempre più esperienza, relazione, ricordo, spiega Luisa Forestali, Go To Market director, ricordando le iniziative che hanno già contraddistinto la comunicazione del parco nel 2026, come la tematizzazione della Metro 5 a Milano, \"che proseguirà fino ad agosto\".\r\n\r\nTra le novità spicca il \"primo Gardaland Kpop Festival, il 13 e 14 giugno con appuntamenti esclusivi per l’intera giornata: due giorni che vedono l’arrivo dalla Corea del Sud di performer di livello internazionale, ma oltre alle band dal vivo ci saranno anche il food coreano e lezioni di dance\". Già confermata la presenza di Rocky, per la prima volta con una performance live in Europa, ma il programma è davvero ricco. \r\n\r\nAltra novità di richiamo l'evento temporaneo Minecraft “Meet the Mobs”, incontra i tuoi personaggi Minecraft preferiti, dal 18 luglio e per sei settimane. \"L'esperienza, inclusa nel biglietto di ingresso al parco, permetterà di incontrare i mob di Minecraft dal vivo in un evento interattivo all’insegna del divertimento pensato per tutta la famiglia, un ponte tra il mondo digitale e quello reale\", sottolinea Forestali.\r\n\r\nNel parco saranno presenti sei scenari ispirati al mondo di Minecraft con cuccioli di Mob posizionati in diverse aree: completando il percorso e collezionandoli tutti si potrà ottenere un esclusivo premio digitale legato al gioco, al Minecraft Hub.\r\n\r\nUn’evoluzione continua che si riflette in un’offerta sempre più ampia: dal Parco alle esperienze estive di Legoland Water Park Gardaland, fino a Gardaland Sea Life Aquarium e alle tre strutture alberghiere del resort, \"il primo polo alberghiero tematizzato d’Italia, con ben 475 camere\".\r\n\r\nCon circa 500.000 mq di aree verdi, il resort rafforza il proprio impegno nella tutela della biodiversità e nello sviluppo delle energie rinnovabili. Su questa scia anche le nuove esperienze a contatto con la natura e aree dedicate alla biodiversità, con tanto di “Bug Hotel” e un progetto che ha portato alla piantumazione di 3.500 piante di oltre 60 specie.\r\n\r\nDa ultimo, ma non certo per importanza, la ricaduta occupazionale sul territorio: \"Siamo vicino alle 1300 presenze tra stagionali e occupati permanenti - conclude Daniela Bricola - e vorrei sottolineare un dato particolarmente significativo: nel 2026 oltre l’80% del personale stagionale ha scelto di tornare\".\r\n\r\n[gallery ids=\"512139,512142,512141\"]\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gardaland e le novità 2026: \"Innovare sulla tradizione per intercettare un pubblico ampio\"","post_date":"2026-04-20T10:00:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776679242000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511958","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_390673\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fulvio Avataneo[/caption]\r\n\r\nUna campagna pubblicitaria televisiva con più di 200 spot da 90’’ in onda dal 19 aprile su La7, La7 Cinema, TV 2000 e Sky per incentivare le persone a prenotare nelle agenzie di viaggio.\r\n\r\nAlle porte di un’estate che si preannuncia ancora in larga parte condizionata dalla geopolitica, Aiav scommette sulla superiorità del turismo organizzato e trasforma l’attuale momento di crisi della domanda turistica in un’opportunità per riportare al centro dell’attenzione la sicurezza garantita dalle prenotazioni in agenzia di viaggio rispetto al fai-da-te. Una visione che trova la sua concreta applicazione nel portale Viaggiare Senza Problemi, fulcro del messaggio pubblicitario: il sito raccoglie le agenzie aderenti ad Aiav in possesso di tutti i requisiti di legge a tutela dei consumatori, ovvero licenza, direzione tecnica, polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia, offrendo un punto di riferimento affidabile a chi desidera viaggiare senza brutte sorprese.\r\n\r\n“La crisi in Medio Oriente è solo l’ultimo, ennesimo, stress test per il settore -dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav -. Ancora una volta, i turisti assistiti dalle agenzie hanno beneficiato di un servizio risolutivo ed efficace, mentre chi aveva prenotato in autonomia si è trovato senza garanzie, a rincorrere fornitori irraggiungibili e fronteggiare costi spropositati. Con questa campagna vogliamo che ogni italiano capisca cosa significa avere al proprio fianco un agente di viaggio professionista: non solo quando tutto va bene, ma soprattutto quando le cose si complicano. Il 25° anniversario di Aiav è il momento giusto per portare questo messaggio nelle case di tutti gli italiani”.\r\n\r\nLa campagna TV durerà più di un mese e si affianca alle iniziative in corso per il 25° anniversario dell’associazione, che comprendono la partecipazione ai principali eventi del settore, come le recenti mostre Bit a Milano e Bmt a Napoli, e una pianificazione tabellare sulle testate specializzate, curata dall’agenzia m&cs.","post_title":"Aiav avvia una campagna pubblicitaria in TV a favore delle agenzie","post_date":"2026-04-16T10:27:49+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776335269000]}]}}