24 September 2026

Stop Super green pass per gli alberghi. Bene per l’incoming e l’outgoing?

Ci potrebbero essere novità imminenti per il turismo italiano (esclusivamente quello incoming). Infatti, per far ripartire il settore turistico, verrà abolito dopo il 31 marzo l’obbligo di Super green pass negli alberghi. Al momento è in vigore la norma, varata a Natale, che prevede l’obbligo di Green Pass rafforzato in tutti gli hotel e nelle strutture ricettive, ma anche in fiere, eventi e congressi. Dopo il 31 marzo (ma una data precisa ancora non c’è) sarà più facile per i turisti italiani e stranieri soggiornare negli alberghi: non sarà più necessario essere guariti o vaccinati contro il Covid, ma probabilmente potrà bastare anche il semplice tampone.

Quarantena

Per quanto riguarda la quarantena dovremmo essere a buon punto. Il governo ha già tolto l’obbligo di tampone per chi arriva da paesi dell’Unione europea. Ora si sta valutando la possibilità di agevolare gli ingressi anche per chi arriva da Paesi extra Ue. Anche in questo caso non c’è ancora una data da segnare in agenda.

In tutto questo non c’è niente che riguardi i turisti che vogliono andare all’estero, e quindi gli operatori che lavorano con l’estero, e insomma tutto il sistema del turismo organizzato. Insieme a queste aperture bisogna che il governo abolisca il divieto di viaggiare per turismo. E comunque vorrei ricordare al ministro Garavaglia che l’outgoing sta aspettando le aperture complessive.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522504 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La grande missione del Parco nazionale delle Cinque Terre è quella di far conoscere il territorio e di uscire dalla facile banalizzazione dei 5 borghi, ognuno con storie diverse che vanno raccontate. Ma ci sono anche i boschi secolari, i sentieri, la macchia mediterranea e l’Area Marina Protetta. «In tutto questo la presenza dell’uomo è importante per mantenere il territorio – spiega Lorenzo Viviani, presidente del parco - l’equilibrio essere umano e natura è fondamentale, perché se la figura dell’agricoltore sparisce, in poco tempo il Parco muore». La Cinque Terre Card, che il viaggiatore può acquistare, offre una serie di servizi tra i quali il trasporto, l’accesso ai sentieri e sconti nei musei della Spezia. «Si tratta di uno strumento  fondamentale perché offre al Parco la capacità di arrivare al 94% di autofinanziamento – sottolinea il presidente -  che significa portare avanti  la conservazione del territorio, in termini pratici poter mantenere il paesaggio terrazzato con i muretti a secco,  patrimonio UNESCO. Tramite la 5 Terre Card regoliamo il passaggio del turista, che diventa un passaggio virtuoso: il turista non è solo un visitatore, ma un protagonista che va a contribuire al mantenimento di un territorio così complesso. Grazie alla 5 Terre Card riusciamo a finanziare diversi progetti. Abbiamo già avviato sul tema della sentieristica politiche per cercare di regolare i flussi nei momenti di maggiore affluenza. Abbiamo lanciato le Vie delle Cinque Terre, per sponsorizzare un’altra parte dei sentieri che passa per i Santuari, e anche alcuni percorsi ad anello, per valorizzare i 130 chilometri di sentieri e riuscire a decongestionare i sentieri storici. Stiamo intervenendo sulla segnaletica per supportare tutta la rete sentieristica e stradale di accesso al Parco». [post_title] => Parco Nazionale delle Cinque Terre, obiettivo far conoscere e proteggere il territorio [post_date] => 2026-09-24T12:11:22+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790251882000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro all’aeroporto di Palermo per la nuova lounge Prima Vista, realizzata da Aviapartner Handling nell’area airside del terminal passeggeri, al terzo livello dell’aerostazione.  La nuova struttura di 400 metri quadrati è stata progettata per offrire ai passeggeri, una volta passati i controlli di sicurezza, un’esperienza all’insegna del comfort, del relax e della qualità dei servizi. La lounge si affaccia sul mare ed è dotata di aree relax, postazioni di lavoro, phone booth (cabina insonorizzata), bar e ristorazione per una nuova esperienza di comfort e ospitalità. La sala dispone di 10 postazioni di lavoro dotate di sistemi di ricarica per computer, smartphone e altri dispositivi, e di una phone booth, uno spazio riservato dove effettuare telefonate e call di lavoro in tranquillità e nel rispetto della privacy. A queste si aggiungono 32 sedute relax con ricarica e 4 postazioni relax panoramiche con vista mare, pensate per offrire ai passeggeri diverse modalità di utilizzo dello spazio durante l’attesa. L’area dedicata alla ristorazione comprende un servizio bar e self-service, con 24 posti a sedere ai tavoli, e una cucina dedicata alla preparazione e alla somministrazione degli alimenti. Completano l’offerta due aree relax riservate, pensate per garantire maggiore tranquillità e privacy, servizi igienici dedicati, inclusi spazi accessibili alle persone con disabilità, e una doccia a disposizione dei passeggeri. “Con la nuova lounge Prima Vista, prosegue il percorso di evoluzione dell’aeroporto di Palermo verso un nuovo modello di scalo, nel quale infrastrutture, servizi e qualità dell’esperienza crescono insieme - afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - Stiamo introducendo una nuova logica aeroportuale, più orientata al passeggero e agli standard internazionali. È un altro tassello della strategia con cui vogliamo posizionare Palermo tra gli aeroporti più moderni e attrattivi del Mediterraneo”. Particolare riguardo è stato dato al comfort ambientale e alla sicurezza, con impianti dedicati di climatizzazione e ricambio dell’aria, illuminazione, rilevazione incendi, illuminazione di emergenza e sistema Evac. "Questo nuovo spazio rappresenta un ulteriore passo nella crescita del network Prima Vista in un territorio dalla forte identità, dalla storia millenaria e dalla naturale vocazione all’accoglienza ispirando uno spazio capace di coniugare comfort, servizio e autenticità - aggiunge Matteo Festuccia, Group Lounge general manager Prima Vista Lounges by Aviapartner - La lounge valorizza l’esperienza dei viaggiatori anche attraverso i sapori del territorio, con proposte che richiamano la ricchezza della tradizione gastronomica siciliana coniugando, in ogni momento della permanenza, un’autentica espressione dell’ospitalità locale  ai più elevati standard internazionali”.  [post_title] => Aeroporto Palermo: aperta la lounge Prima Vista, 400 mq e panorama mare [post_date] => 2026-09-24T09:15:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790241313000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I cinque i resort del gruppo Sun Siyam alle Maldive - Siyam World, Sun Siyam Iru Fushi, Sun Siyam Olhuveli, Sun Siyam Iru Veli e Sun Siyam Vilu Reef - hanno ottenuto la certificazione Green Globe per la sostenibilità. Il riconoscimento certifica l'impegno del gruppo nell'adottare pratiche più responsabili nella gestione quotidiana dei resort, dalla riduzione dei consumi e dei rifiuti alla tutela dell'ecosistema marino, dal coinvolgimento delle comunità locali alla salvaguardia della cultura maldiviana. La certificazione Green Globe valuta le strutture ricettive sulla base di 44 criteri fondamentali e oltre 400 indicatori, suddivisi in quattro aree: gestione sostenibile, responsabilità sociale ed economica, patrimonio culturale e tutela ambientale. La certificazione è sottoposta a verifica con rinnovo annuale. Per Sun Siyam, il riconoscimento arriva al termine di un percorso che negli ultimi anni ha portato la sostenibilità sempre più al centro delle attività del gruppo attraverso Sun Siyam Care, il programma dedicato alla responsabilità ambientale e sociale. Le iniziative attuate da Sun Siyam Cares riguardano la riduzione dei consumi di energia e acqua, della plastica e dello spreco alimentare, la tutela della biodiversità, il sostegno alle comunità locali, la creazione di opportunità per i cittadini maldiviani e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Accanto alla certificazione Green Globe, i resort Sun Siyam hanno ricevuto altri importanti riconoscimenti. Durante Travel Trade Maldives Award 2026, Sun Siyam Vilu Reef è stato premiato come Best House Reef resort, grazie alla sua barriera corallina a pochi passi dalla spiaggia. Sun Siyam Iru Veli è stato premiato come Best Wedding Destination: punto di forza l’offerta di cerimonie modellate su misura e tra i servizi premium pensati per le coppie. Infine, Sun Siyam Iru Fushi è arrivato al secondo posto in classifica come Best Family Resort alle Maldive, secondo Travel + Leisure Asia Pacific 2006, che ha premiato la filosofia del resort di relax consapevole e riscoperta dei ritmi naturali dell'isola e naturalmente i punti di forza per le famiglie: le Signature Experiences come la caccia al tesoro e le sistemazioni di lusso ideate per accogliere al meglio i nuclei familiari, unite a una rinomata proposta culinaria e di benessere per tutti. [post_title] => Sun Siyam: certificazione Green Globe per tutti i resort del gruppo [post_date] => 2026-09-23T09:36:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790156172000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522454 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel». I risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events. «Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni [post_date] => 2026-09-23T07:24:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790148278000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522358 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda. Gli Open Days 2027 si rivolgono sia a professionisti con esperienza nel settore turistico-alberghiero, sia a giovani talenti che desiderano intraprendere un’esperienza nel mondo dell’ospitalità in una realtà moderna e integrata nel territorio. Ai World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano.  «L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori». Il gruppo è un’eccellenza riconosciuta nell’ospitalità sostenibile. Ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key in tutti gli hotel e resort grazie al rispetto di 130 criteri di responsabilità e dal 2014 rispetta un protocollo interno denominato “We are green”. La certificazione è un riconoscimento che comprende anche aspetti sociali e relativi ai collaboratori. Un impegno che Delphina traduce concretamente in attività del dipartimento delle risorse umane come programmi di onboarding, attività formative a vari livelli coordinate da training manager, affiancamenti con figure senior, monitoraggi periodici di gradimento e canali riservati di ascolto attivo. Il calendario La partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it. Resort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17. Resort Valle dell’Erica Thalasso & spa,  Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Hotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Park Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Resort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. Hotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17. [post_title] => Delphina hotels ricerca talenti: al via gli Open Days 2027 [post_date] => 2026-09-22T10:05:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790071532000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522269 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovi passi avanti per l'iter di privatizzazione della Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, per la selezione di un operatore economico per la cessione di una partecipazione azionaria di maggioranza. A partire dall’ultima settimana di settembre prenderanno il via le visite presso gli scali di Catania e Comiso dei gruppi ammessi alla seconda fase della procedura. La prima fase aveva registrato la presentazione di 14 manifestazioni di interesse e l’ammissione di 10 operatori economici italiani e internazionali. Il calendario delle visite consentirà ai soggetti partecipanti di conoscere direttamente le infrastrutture, gli spazi e le attività degli scali gestiti da Sac, nell’ambito delle attività di approfondimento previste dalla procedura. "Il successivo passaggio è rappresentato dalla presentazione delle offerte non vincolanti, il cui termine è attualmente fissato al 12 novembre 2026. - spiega una nota della società aeroportuale -. Una volta ricevute le offerte, Sac, supportata dagli advisor, procederà alla relativa valutazione secondo quanto previsto dalla procedura. Al termine di questa fase sarà comunicata la successiva scadenza per la presentazione delle offerte vincolanti, che darà avvio alla fase conclusiva del percorso di selezione. L’intero iter prosegue nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza, con l’obiettivo di individuare un partner industriale qualificato in grado di sostenere lo sviluppo degli aeroporti di Catania e Comiso, rafforzandone la competitività e accompagnando la crescita del sistema aeroportuale della Sicilia orientale nel lungo periodo". [post_title] => Privatizzazione Sac: i soggetti ammessi alla seconda fase visiteranno gli scali a fine mese [post_date] => 2026-09-21T10:54:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789988074000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522214 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hilton ha stipulato un accordo di franchising con Arte Hoteles per la prima struttura del marchio Outset Collection by Hilton nell'area Emea. L’apertura di Casa Verbena Madrid, Outset Collection by Hilton è prevista entro la fine dell’anno e porterà nel cuore della capitale spagnola l’approccio autentico del brand all’ospitalità indipendente, offrendo ai viaggiatori un soggiorno caratterizzato dalla storia del territorio e da una forte personalità. Situato nel centro di Madrid, in calle de Preciados, l’hotel si trova a pochi passi da alcune delle attrazioni più iconiche della città. L’hotel offrirà 45 camere  oltre a un’accogliente area reception e a uno spazio per la colazione. Grazie a finiture di alta gamma e a un forte legame con il contesto circostante, la struttura rifletterà l’impegno di Outset Collection by Hilton verso hotel dalla personalità distintiva, pensati in sintonia con le comunità e i territori in cui si inseriscono. Simon Vincent, president, Emea, Europe, Middle East & Africa, Hilton, ha dichiarato: «La firma di questo accordo riflette il forte slancio del nostro portfolio di Collection brands, che continua a svilupparsi in risposta alla crescente domanda di soggiorni distintivi e incentrati sull’esperienza. In qualità di una delle destinazioni di viaggio più dinamiche d’Europa, Madrid rappresenta il contesto ideale per Outset Collection, un brand che valorizza la storia unica di ogni struttura e il suo legame con il territorio. La collezione offre ai proprietari la flessibilità necessaria per esprimere il carattere unico dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della dimensione, capillarità e piattaforma commerciale di Hilton». Outset Collection Outset Collection by Hilton fa parte del portfolio di Collection brands di Hilton ed è pensata per gli ospiti che desiderano soggiorni personali, autentici e connessi al territorio. Da gemme nascoste e luoghi iconici riportati a nuova vita fino a boutique hotel urbani dal carattere deciso, ogni struttura invita alla scoperta, offrendo al tempo stesso ai proprietari la flessibilità necessaria per preservare ciò che rende unico il proprio hotel. Álvaro Mazaheri, managing director di Arte Hoteles, ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di collaborare con Hilton per portare Outset Collection by Hilton a Madrid. Questo progetto rappresenta un’opportunità per unire la nostra esperienza locale alla piattaforma globale di Hilton, creando un hotel con una storia, un carattere e una personalità distintivi, capace di riflettere l’energia della città mantenendo al tempo stesso una propria identità unica». [post_title] => Casa Verbena Madrid: Outset Collection by Hilton sbarca in Europa [post_date] => 2026-09-18T13:51:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789739488000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al Boker Tov Roma il Ministero del Turismo israeliano incontra il trade italiano. Izhakov guarda al medio-lungo periodo, mentre Avital Kotzer Adari annuncia oltre 120 voli per la stagione invernale e un roadshow in Italia a novembre Il mercato italiano continua a rappresentare una componente importante della strategia turistica di Israele. È quanto è emerso oggi a Roma, nel corso di Boker Tov, l'incontro organizzato dall'Israel Ministry of Tourism con gli operatori del trade italiano. A sottolinearlo è stato Michael Izhakov, direttore generale dell'Israel Ministry of Tourism, che ha evidenziato il particolare legame con l'Italia, anche sul fronte del turismo religioso. «L'Italia ha un'importanza particolare per Israele. È il centro del mondo cristiano e Roma, in particolare, rappresenta un punto di riferimento. Per questo il rapporto con il mercato italiano è per noi così importante». I numeri e lo sguardo al futuro Secondo i dati indicati da Izhakov, gli arrivi dall'Italia sono attualmente inferiori alle 15.000 unità, un livello distante da quello raggiunto in passato. «Nel 2019 avevamo raggiunto circa 200.000 visitatori». Il ritorno a quei livelli viene collocato dal direttore generale in una prospettiva di medio e lungo periodo, insieme a un obiettivo di ulteriore crescita. «Guardiamo al futuro. Nel 2019 avevamo circa 200.000 visitatori dall'Italia e il nostro obiettivo è tornare a quei livelli e, più avanti, arrivare a 200-300 mila visitatori italiani». Una prospettiva che passa anche dal rapporto con gli operatori: «Dobbiamo continuare a costruire relazioni con il trade italiano e lavorare sulle prospettive del mercato nel medio e lungo periodo». Turismo religioso e prodotto Tra i segmenti sui quali Israele intende continuare a lavorare c'è quello religioso, particolarmente rilevante per il pubblico italiano. «Il turismo religioso rappresenta una componente importante. Il Giubileo ha contribuito a rafforzare l'attenzione verso Gerusalemme e i luoghi santi e vogliamo continuare a lavorare su questo segmento». La proposta della destinazione, sottolinea Izhakov, non si limita tuttavia alla dimensione religiosa. «Israele permette di combinare esperienze molto diverse nello stesso viaggio: le città, la cultura, il mare, la natura e i luoghi santi. È proprio questa varietà che vogliamo continuare a presentare al mercato italiano». Avital Kotzer Adari: «Il trade italiano vuole tornare» Sul fronte operativo è intervenuta anche Avital Kotzer Adari, direttrice dell'ufficio del turismo israeliano in Italia, da circa due mesi nel nuovo incarico. «Siamo qui a Roma per incontrare il trade locale e parlare di Israele, di una destinazione che è mancata a tanti. Stiamo lavorando con i DMC, le compagnie aeree e i tour operator per rilanciare la destinazione sul mercato italiano». Un'attività che guarda anche alla prossima stagione invernale. «Abbiamo oltre 120 voli dall'Italia, da Milano, Verona e Venezia fino a Roma, Napoli, Catania e Palermo, con novità sia da parte delle compagnie israeliane sia di quelle straniere». Kotzer Adari ha inoltre sottolineato come il movimento turistico italiano non si sia completamente fermato. «Fino al 15 settembre abbiamo registrato 14.560 italiani. So che non sono i numeri che conoscevamo in passato, ma significa che il movimento c'è». Anche i prossimi mesi mostrano segnali di continuità, in particolare sul fronte del turismo religioso. «Gli operatori religiosi ci confermano gruppi anche per il periodo di Natale». Il lavoro sul mercato italiano proseguirà anche direttamente sul territorio. «Durante novembre saremo impegnati in un roadshow lungo tutta l'Italia, dal Nord al Sud, per incontrare gli agenti di viaggio e i tour operator locali, in collaborazione con gli aeroporti e le compagnie aeree delle diverse aree». «Sono contenta di vedere che c'è richiesta da parte del trade italiano. Gli operatori aspettano e vogliono tornare. Noi guardiamo sempre avanti, al futuro». (Quirino Falessi) [post_title] => Israele, Michael Izhakov: «L’Italia resta un mercato strategico» [post_date] => 2026-09-18T09:23:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789723409000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522097 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo traguardo per Sommet Education Foundation e Les Roches, che hanno festeggiato i sette vincitori della Un Tourism Social Innovation Challenge, che premia una nuova generazione di talenti impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative per orientare il turismo verso un futuro più sostenibile, inclusivo e capace di generare un impatto positivo sulle comunità locali. Lanciata nel settembre 2025, l’iniziativa ha registrato 866 candidature provenienti da 109 Paesi. Quasi la metà delle candidature è arrivata dall’Africa, a testimonianza della vivacità dell’ecosistema imprenditoriale del continente e del ruolo sempre più importante degli innovatori africani nel plasmare il futuro del turismo globale. I sette vincitori sono stati selezionati in tre categorie: Community-based Tourism, Green Projects e Accessibility and Inclusivity. I vincitori Nella prima categoria sono emersi Lore (Cina) , che utilizza l’intelligenza artificiale per preservare le conoscenze indigene e mettere in relazione i viaggiatori con le comunità locali attraverso esperienze di forte coinvolgimento culturale; Local Narratives (India), che pone in contatto viaggiatori e studenti con le comunità rurali attraverso esperienze immersive; Ecodigital (Tanzania) , realtà che combina l’innovazione digitale con le conoscenze delle comunità locali per sostenere il ripristino degli ecosistemi, la resilienza climatica e un turismo sostenibile. Nella categoria Green Projects si sono distinti Okumkom Biodigital Investment (Ghana), impegnato nella trasformazione di rifiuti organici prodotti da hotel e ristoranti in proteine e fertilizzanti organici e Bio Fábrica de Corais (Brasile), che utilizza biotecnologie e turismo rigenerativo per ripristinare le barriere coralline. Infine, nel settore Accessibility and Inclusivity sono stati premiati Signvrse (Kenya), che utilizza l’intelligenza artificiale e avatar 3D per fornire interpretariato in tempo reale nella lingua dei segni e Your Accessible Flight (Portogallo) , che usa l’intelligenza artificiale per aiutare le persone con disabilità a orientarsi durante i viaggi aerei. «È impressionante vedere la qualità e la creatività dei progetti di quest’anno. Queste iniziative riportano il turismo alle sue radici: scoperta, esplorazione e curiosità verso altre culture, trasformando al contempo questi valori in risposte innovative alle sfide sociali e ambientali. Alla Sommet Education Foundation siamo orgogliosi di contribuire a trasformare queste idee in un impatto duraturo» ha dichiarato Anouck Weiss, presidente di Sommet Education Foundation. In qualità di partner della challenge, Les Roches Marbella sosterrà i vincitori selezionati attraverso borse di studio per programmi di formazione presso il campus, offrendo inoltre accesso al proprio ecosistema globale dedicato all’educazione, all’imprenditorialità e all’innovazione. Il programma di supporto mira a mettere a disposizione dei vincitori conoscenze, network e opportunità utili a far crescere ulteriormente i loro progetti e ad amplificarne il potenziale impatto. Carlos Díez de la Lastra, ceo di Les Roches, ha aggiunto: «A Les Roches siamo impegnati a creare opportunità per gli imprenditori che stanno plasmando la prossima generazione del turismo. L’ampiezza delle idee rappresentate dai finalisti di quest’anno e la forte partecipazione di innovatori provenienti da tutto il mondo evidenziano l’importanza di sostenere soluzioni capaci di rispondere alle sfide concrete che le comunità e le destinazioni si trovano ad affrontare. Siamo orgogliosi di essere partner dell’iniziativa e di contribuire allo sviluppo di queste promettenti realtà, accompagnandole nel percorso di crescita delle loro idee».   [post_title] => Sommet Education e Les Roches premiano i giovani talenti del turismo [post_date] => 2026-09-17T12:47:35+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789649255000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "stop super green pass per gli alberghi" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":29,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1244,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522504","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La grande missione del Parco nazionale delle Cinque Terre è quella di far conoscere il territorio e di uscire dalla facile banalizzazione dei 5 borghi, ognuno con storie diverse che vanno raccontate. Ma ci sono anche i boschi secolari, i sentieri, la macchia mediterranea e l’Area Marina Protetta.\r\n\r\n«In tutto questo la presenza dell’uomo è importante per mantenere il territorio – spiega Lorenzo Viviani, presidente del parco - l’equilibrio essere umano e natura è fondamentale, perché se la figura dell’agricoltore sparisce, in poco tempo il Parco muore».\r\n\r\nLa Cinque Terre Card, che il viaggiatore può acquistare, offre una serie di servizi tra i quali il trasporto, l’accesso ai sentieri e sconti nei musei della Spezia.\r\n\r\n«Si tratta di uno strumento  fondamentale perché offre al Parco la capacità di arrivare al 94% di autofinanziamento – sottolinea il presidente -  che significa portare avanti  la conservazione del territorio, in termini pratici poter mantenere il paesaggio terrazzato con i muretti a secco,  patrimonio UNESCO. Tramite la 5 Terre Card regoliamo il passaggio del turista, che diventa un passaggio virtuoso: il turista non è solo un visitatore, ma un protagonista che va a contribuire al mantenimento di un territorio così complesso. Grazie alla 5 Terre Card riusciamo a finanziare diversi progetti. Abbiamo già avviato sul tema della sentieristica politiche per cercare di regolare i flussi nei momenti di maggiore affluenza. Abbiamo lanciato le Vie delle Cinque Terre, per sponsorizzare un’altra parte dei sentieri che passa per i Santuari, e anche alcuni percorsi ad anello, per valorizzare i 130 chilometri di sentieri e riuscire a decongestionare i sentieri storici. Stiamo intervenendo sulla segnaletica per supportare tutta la rete sentieristica e stradale di accesso al Parco».","post_title":"Parco Nazionale delle Cinque Terre, obiettivo far conoscere e proteggere il territorio","post_date":"2026-09-24T12:11:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790251882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522542","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro all’aeroporto di Palermo per la nuova lounge Prima Vista, realizzata da Aviapartner Handling nell’area airside del terminal passeggeri, al terzo livello dell’aerostazione. \r\n\r\nLa nuova struttura di 400 metri quadrati è stata progettata per offrire ai passeggeri, una volta passati i controlli di sicurezza, un’esperienza all’insegna del comfort, del relax e della qualità dei servizi.\r\n\r\nLa lounge si affaccia sul mare ed è dotata di aree relax, postazioni di lavoro, phone booth (cabina insonorizzata), bar e ristorazione per una nuova esperienza di comfort e ospitalità.\r\n\r\nLa sala dispone di 10 postazioni di lavoro dotate di sistemi di ricarica per computer, smartphone e altri dispositivi, e di una phone booth, uno spazio riservato dove effettuare telefonate e call di lavoro in tranquillità e nel rispetto della privacy.\r\n\r\nA queste si aggiungono 32 sedute relax con ricarica e 4 postazioni relax panoramiche con vista mare, pensate per offrire ai passeggeri diverse modalità di utilizzo dello spazio durante l’attesa. L’area dedicata alla ristorazione comprende un servizio bar e self-service, con 24 posti a sedere ai tavoli, e una cucina dedicata alla preparazione e alla somministrazione degli alimenti.\r\n\r\nCompletano l’offerta due aree relax riservate, pensate per garantire maggiore tranquillità e privacy, servizi igienici dedicati, inclusi spazi accessibili alle persone con disabilità, e una doccia a disposizione dei passeggeri.\r\n\r\n“Con la nuova lounge Prima Vista, prosegue il percorso di evoluzione dell’aeroporto di Palermo verso un nuovo modello di scalo, nel quale infrastrutture, servizi e qualità dell’esperienza crescono insieme - afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - Stiamo introducendo una nuova logica aeroportuale, più orientata al passeggero e agli standard internazionali. È un altro tassello della strategia con cui vogliamo posizionare Palermo tra gli aeroporti più moderni e attrattivi del Mediterraneo”.\r\n\r\nParticolare riguardo è stato dato al comfort ambientale e alla sicurezza, con impianti dedicati di climatizzazione e ricambio dell’aria, illuminazione, rilevazione incendi, illuminazione di emergenza e sistema Evac.\r\n\r\n\"Questo nuovo spazio rappresenta un ulteriore passo nella crescita del network Prima Vista in un territorio dalla forte identità, dalla storia millenaria e dalla naturale vocazione all’accoglienza ispirando uno spazio capace di coniugare comfort, servizio e autenticità - aggiunge Matteo Festuccia, Group Lounge general manager Prima Vista Lounges by Aviapartner - La lounge valorizza l’esperienza dei viaggiatori anche attraverso i sapori del territorio, con proposte che richiamano la ricchezza della tradizione gastronomica siciliana coniugando, in ogni momento della permanenza, un’autentica espressione dell’ospitalità locale  ai più elevati standard internazionali”. ","post_title":"Aeroporto Palermo: aperta la lounge Prima Vista, 400 mq e panorama mare","post_date":"2026-09-24T09:15:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790241313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I cinque i resort del gruppo Sun Siyam alle Maldive - Siyam World, Sun Siyam Iru Fushi, Sun Siyam Olhuveli, Sun Siyam Iru Veli e Sun Siyam Vilu Reef - hanno ottenuto la certificazione Green Globe per la sostenibilità.\r\nIl riconoscimento certifica l'impegno del gruppo nell'adottare pratiche più responsabili nella gestione quotidiana dei resort, dalla riduzione dei consumi e dei rifiuti alla tutela dell'ecosistema marino, dal coinvolgimento delle comunità locali alla salvaguardia della cultura maldiviana.\r\nLa certificazione\r\nGreen Globe valuta le strutture ricettive sulla base di 44 criteri fondamentali e oltre 400 indicatori, suddivisi in quattro aree: gestione sostenibile, responsabilità sociale ed economica, patrimonio culturale e tutela ambientale. La certificazione è sottoposta a verifica con rinnovo annuale.\r\nPer Sun Siyam, il riconoscimento arriva al termine di un percorso che negli ultimi anni ha portato la sostenibilità sempre più al centro delle attività del gruppo attraverso Sun Siyam Care, il programma dedicato alla responsabilità ambientale e sociale. Le iniziative attuate da Sun Siyam Cares riguardano la riduzione dei consumi di energia e acqua, della plastica e dello spreco alimentare, la tutela della biodiversità, il sostegno alle comunità locali, la creazione di opportunità per i cittadini maldiviani e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.\r\n\r\nAccanto alla certificazione Green Globe, i resort Sun Siyam hanno ricevuto altri importanti riconoscimenti. Durante Travel Trade Maldives Award 2026, Sun Siyam Vilu Reef è stato premiato come Best House Reef resort, grazie alla sua barriera corallina a pochi passi dalla spiaggia. Sun Siyam Iru Veli è stato premiato come Best Wedding Destination: punto di forza l’offerta di cerimonie modellate su misura e tra i servizi premium pensati per le coppie. Infine, Sun Siyam Iru Fushi è arrivato al secondo posto in classifica come Best Family Resort alle Maldive, secondo Travel + Leisure Asia Pacific 2006, che ha premiato la filosofia del resort di relax consapevole e riscoperta dei ritmi naturali dell'isola e naturalmente i punti di forza per le famiglie: le Signature Experiences come la caccia al tesoro e le sistemazioni di lusso ideate per accogliere al meglio i nuclei familiari, unite a una rinomata proposta culinaria e di benessere per tutti.","post_title":"Sun Siyam: certificazione Green Globe per tutti i resort del gruppo","post_date":"2026-09-23T09:36:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790156172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522454","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I risultati del 2025 riflettono la solidità, la visione strategica del nostro gruppo e l’efficienza operativa di ogni divisione; queste capacità ci consentono di intercettare l'evoluzione dei mercati del turismo e di fornire servizi e soluzioni per ogni tipo di viaggi d’affari - ha dichiarato Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet -. Il forte miglioramento della redditività operativa con l’Ebitda che cresce a doppia cifra a 22,7 milioni di euro e il giro d’affari che supera gli 885 milioni dimostrano la qualità del lavoro svolto da tutte le nostre persone. Anche la previsione di chiusura del 2026 conferma che siamo sulla strada giusta per proseguire questo percorso di crescita e il nostro posizionamento come leader italiano nel business travel».\r\n\r\nI risultati sono stati presentati alla presenza di Luca Patanè e dei responsabili della dirigenza di Uvet: il chief operations officier Damiano Sabatino, l’head of national sales&account manager Massimo di Pasquale e Serena Martini, sales&communication director Uvet Events. \r\n\r\n«Uvet ha 76 anni: il nostro viaggio è iniziato tanto tempo fa ed è proseguito con l'allargamento del business e la crescita del numero dei dipendenti e dell’Ebitda. Sia il 2025 che il 2026 hanno portato dei risultati da record e un consolidamento del gruppo. Abbiamo sviluppato la visione dell'azienda, dell'imprenditore e del suo team, perché si cammina insieme con i compagni di viaggio e solo così riusciamo a centrare gli obiettivi, a essere rigorosi e innovativi. L’innovazione è uno dei nostri compagni di viaggio e, nel corso degli anni, ci ha permesso di raggiungere degli obiettivi economici e un primato nel business travel che ci accompagna da quando Uvet è nata. Gli investimenti nella tecnologia hanno fatto crescere l’azienda portando nuove risorse come i giovani, che permettono di sviluppare e fare investimenti. Il percorso compiuto ci proietta in un futuro luminoso - conclude Patanè -. Abbiamo superato tante tempeste che si sono abbattute sul nostro settore, con la convinzione di poter portare avanti il sogno imprenditoriale di una famiglia».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Uvet: 2025 anno da record, giro d’affari di oltre 885 milioni","post_date":"2026-09-23T07:24:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790148278000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delphina hotels & resorts scende in pista con gli Open Days 2027, un calendario di appuntamenti dedicati a chi desidera conoscere da vicino le opportunità di inserimento all’interno della realtà alberghiera sarda.\r\nGli Open Days 2027 si rivolgono sia a professionisti con esperienza nel settore turistico-alberghiero, sia a giovani talenti che desiderano intraprendere un’esperienza nel mondo dell’ospitalità in una realtà moderna e integrata nel territorio.\r\n\r\nAi World Travel Awards, dal 2021 al 2025 Delphina hotels & resorts è stata premiata gruppo alberghiero indipendente più green al mondo e migliore gruppo alberghiero italiano. \r\n\r\n«L’ospitalità autentica mediterranea in luoghi unici – sottolinea Marco Muntoni, amministratore delegato – è da sempre la nostra mission. Crediamo che il piacere sincero dell’accoglienza, unito a competenze e attenzione per ospiti e colleghi, sia fondamentale per offrire esperienze personalizzate e memorabili. Per questo siamo sensibili alla formazione e alla valorizzazione umana e professionale dei nostri collaboratori».\r\n\r\nIl gruppo è un’eccellenza riconosciuta nell’ospitalità sostenibile. Ha ottenuto la certificazione internazionale Green Key in tutti gli hotel e resort grazie al rispetto di 130 criteri di responsabilità e dal 2014 rispetta un protocollo interno denominato “We are green”. La certificazione è un riconoscimento che comprende anche aspetti sociali e relativi ai collaboratori. Un impegno che Delphina traduce concretamente in attività del dipartimento delle risorse umane come programmi di onboarding, attività formative a vari livelli coordinate da training manager, affiancamenti con figure senior, monitoraggi periodici di gradimento e canali riservati di ascolto attivo.\r\nIl calendario\r\nLa partecipazione agli Open Days 2027 è libera. La registrazione è consigliata, da effettuare su jobs.delphina.it.\r\nResort & spa Le Dune, Badesi – 26 settembre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nResort Valle dell’Erica Thalasso & spa,  Santa Teresa Gallura – 5 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nHotel Marinedda Thalasso & spa e hotel Relax Torreruja Thalasso & spa, Isola Rossa – 6 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nPark Hotel & spa Cala di Lepre, Palau – 8 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nResort Cala di Falco, Cannigione – 15 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.\r\nHotel Capo d’Orso Thalasso & spa, Palau – 17 ottobre 2026 dalle 10,30 alle 17.","post_title":"Delphina hotels ricerca talenti: al via gli Open Days 2027","post_date":"2026-09-22T10:05:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790071532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522269","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovi passi avanti per l'iter di privatizzazione della Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, per la selezione di un operatore economico per la cessione di una partecipazione azionaria di maggioranza.\r\nA partire dall’ultima settimana di settembre prenderanno il via le visite presso gli scali di Catania e Comiso dei gruppi ammessi alla seconda fase della procedura.\r\nLa prima fase aveva registrato la presentazione di 14 manifestazioni di interesse e l’ammissione di 10 operatori economici italiani e internazionali. Il calendario delle visite consentirà ai soggetti partecipanti di conoscere direttamente le infrastrutture, gli spazi e le attività degli scali gestiti da Sac, nell’ambito delle attività di approfondimento previste dalla procedura.\r\n\"Il successivo passaggio è rappresentato dalla presentazione delle offerte non vincolanti, il cui termine è attualmente fissato al 12 novembre 2026. - spiega una nota della società aeroportuale -. Una volta ricevute le offerte, Sac, supportata dagli advisor, procederà alla relativa valutazione secondo quanto previsto dalla procedura. Al termine di questa fase sarà comunicata la successiva scadenza per la presentazione delle offerte vincolanti, che darà avvio alla fase conclusiva del percorso di selezione.\r\nL’intero iter prosegue nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza, con l’obiettivo di individuare un partner industriale qualificato in grado di sostenere lo sviluppo degli aeroporti di Catania e Comiso, rafforzandone la competitività e accompagnando la crescita del sistema aeroportuale della Sicilia orientale nel lungo periodo\".","post_title":"Privatizzazione Sac: i soggetti ammessi alla seconda fase visiteranno gli scali a fine mese","post_date":"2026-09-21T10:54:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789988074000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522214","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hilton ha stipulato un accordo di franchising con Arte Hoteles per la prima struttura del marchio Outset Collection by Hilton nell'area Emea. L’apertura di Casa Verbena Madrid, Outset Collection by Hilton è prevista entro la fine dell’anno e porterà nel cuore della capitale spagnola l’approccio autentico del brand all’ospitalità indipendente, offrendo ai viaggiatori un soggiorno caratterizzato dalla storia del territorio e da una forte personalità.\r\nSituato nel centro di Madrid, in calle de Preciados, l’hotel si trova a pochi passi da alcune delle attrazioni più iconiche della città. L’hotel offrirà 45 camere  oltre a un’accogliente area reception e a uno spazio per la colazione. Grazie a finiture di alta gamma e a un forte legame con il contesto circostante, la struttura rifletterà l’impegno di Outset Collection by Hilton verso hotel dalla personalità distintiva, pensati in sintonia con le comunità e i territori in cui si inseriscono.\r\nSimon Vincent, president, Emea, Europe, Middle East & Africa, Hilton, ha dichiarato: «La firma di questo accordo riflette il forte slancio del nostro portfolio di Collection brands, che continua a svilupparsi in risposta alla crescente domanda di soggiorni distintivi e incentrati sull’esperienza. In qualità di una delle destinazioni di viaggio più dinamiche d’Europa, Madrid rappresenta il contesto ideale per Outset Collection, un brand che valorizza la storia unica di ogni struttura e il suo legame con il territorio. La collezione offre ai proprietari la flessibilità necessaria per esprimere il carattere unico dei propri hotel, beneficiando al tempo stesso della dimensione, capillarità e piattaforma commerciale di Hilton».\r\n\r\nOutset Collection\r\nOutset Collection by Hilton fa parte del portfolio di Collection brands di Hilton ed è pensata per gli ospiti che desiderano soggiorni personali, autentici e connessi al territorio. Da gemme nascoste e luoghi iconici riportati a nuova vita fino a boutique hotel urbani dal carattere deciso, ogni struttura invita alla scoperta, offrendo al tempo stesso ai proprietari la flessibilità necessaria per preservare ciò che rende unico il proprio hotel.\r\nÁlvaro Mazaheri, managing director di Arte Hoteles, ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di collaborare con Hilton per portare Outset Collection by Hilton a Madrid. Questo progetto rappresenta un’opportunità per unire la nostra esperienza locale alla piattaforma globale di Hilton, creando un hotel con una storia, un carattere e una personalità distintivi, capace di riflettere l’energia della città mantenendo al tempo stesso una propria identità unica».\r\n","post_title":"Casa Verbena Madrid: Outset Collection by Hilton sbarca in Europa","post_date":"2026-09-18T13:51:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789739488000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAl Boker Tov Roma il Ministero del Turismo israeliano incontra il trade italiano. Izhakov guarda al medio-lungo periodo, mentre Avital Kotzer Adari annuncia oltre 120 voli per la stagione invernale e un roadshow in Italia a novembre\r\nIl mercato italiano continua a rappresentare una componente importante della strategia turistica di Israele. È quanto è emerso oggi a Roma, nel corso di Boker Tov, l'incontro organizzato dall'Israel Ministry of Tourism con gli operatori del trade italiano.\r\nA sottolinearlo è stato Michael Izhakov, direttore generale dell'Israel Ministry of Tourism, che ha evidenziato il particolare legame con l'Italia, anche sul fronte del turismo religioso.\r\n«L'Italia ha un'importanza particolare per Israele. È il centro del mondo cristiano e Roma, in particolare, rappresenta un punto di riferimento. Per questo il rapporto con il mercato italiano è per noi così importante».\r\n\r\nI numeri e lo sguardo al futuro\r\nSecondo i dati indicati da Izhakov, gli arrivi dall'Italia sono attualmente inferiori alle 15.000 unità, un livello distante da quello raggiunto in passato. «Nel 2019 avevamo raggiunto circa 200.000 visitatori».\r\nIl ritorno a quei livelli viene collocato dal direttore generale in una prospettiva di medio e lungo periodo, insieme a un obiettivo di ulteriore crescita.\r\n«Guardiamo al futuro. Nel 2019 avevamo circa 200.000 visitatori dall'Italia e il nostro obiettivo è tornare a quei livelli e, più avanti, arrivare a 200-300 mila visitatori italiani».\r\nUna prospettiva che passa anche dal rapporto con gli operatori: «Dobbiamo continuare a costruire relazioni con il trade italiano e lavorare sulle prospettive del mercato nel medio e lungo periodo».\r\n\r\nTurismo religioso e prodotto\r\nTra i segmenti sui quali Israele intende continuare a lavorare c'è quello religioso, particolarmente rilevante per il pubblico italiano.\r\n«Il turismo religioso rappresenta una componente importante. Il Giubileo ha contribuito a rafforzare l'attenzione verso Gerusalemme e i luoghi santi e vogliamo continuare a lavorare su questo segmento».\r\nLa proposta della destinazione, sottolinea Izhakov, non si limita tuttavia alla dimensione religiosa.\r\n«Israele permette di combinare esperienze molto diverse nello stesso viaggio: le città, la cultura, il mare, la natura e i luoghi santi. È proprio questa varietà che vogliamo continuare a presentare al mercato italiano».\r\n\r\nAvital Kotzer Adari: «Il trade italiano vuole tornare»\r\nSul fronte operativo è intervenuta anche Avital Kotzer Adari, direttrice dell'ufficio del turismo israeliano in Italia, da circa due mesi nel nuovo incarico.\r\n«Siamo qui a Roma per incontrare il trade locale e parlare di Israele, di una destinazione che è mancata a tanti. Stiamo lavorando con i DMC, le compagnie aeree e i tour operator per rilanciare la destinazione sul mercato italiano».\r\nUn'attività che guarda anche alla prossima stagione invernale.\r\n«Abbiamo oltre 120 voli dall'Italia, da Milano, Verona e Venezia fino a Roma, Napoli, Catania e Palermo, con novità sia da parte delle compagnie israeliane sia di quelle straniere».\r\nKotzer Adari ha inoltre sottolineato come il movimento turistico italiano non si sia completamente fermato. «Fino al 15 settembre abbiamo registrato 14.560 italiani. So che non sono i numeri che conoscevamo in passato, ma significa che il movimento c'è».\r\nAnche i prossimi mesi mostrano segnali di continuità, in particolare sul fronte del turismo religioso. «Gli operatori religiosi ci confermano gruppi anche per il periodo di Natale».\r\nIl lavoro sul mercato italiano proseguirà anche direttamente sul territorio. «Durante novembre saremo impegnati in un roadshow lungo tutta l'Italia, dal Nord al Sud, per incontrare gli agenti di viaggio e i tour operator locali, in collaborazione con gli aeroporti e le compagnie aeree delle diverse aree».\r\n«Sono contenta di vedere che c'è richiesta da parte del trade italiano. Gli operatori aspettano e vogliono tornare. Noi guardiamo sempre avanti, al futuro».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Israele, Michael Izhakov: «L’Italia resta un mercato strategico»","post_date":"2026-09-18T09:23:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789723409000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522097","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo traguardo per Sommet Education Foundation e Les Roches, che hanno festeggiato i sette vincitori della Un Tourism Social Innovation Challenge, che premia una nuova generazione di talenti impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative per orientare il turismo verso un futuro più sostenibile, inclusivo e capace di generare un impatto positivo sulle comunità locali.\r\n\r\nLanciata nel settembre 2025, l’iniziativa ha registrato 866 candidature provenienti da 109 Paesi. Quasi la metà delle candidature è arrivata dall’Africa, a testimonianza della vivacità dell’ecosistema imprenditoriale del continente e del ruolo sempre più importante degli innovatori africani nel plasmare il futuro del turismo globale.\r\n\r\nI sette vincitori sono stati selezionati in tre categorie: Community-based Tourism, Green Projects e Accessibility and Inclusivity.\r\nI vincitori\r\nNella prima categoria sono emersi Lore (Cina) , che utilizza l’intelligenza artificiale per preservare le conoscenze indigene e mettere in relazione i viaggiatori con le comunità locali attraverso esperienze di forte coinvolgimento culturale; Local Narratives (India), che pone in contatto viaggiatori e studenti con le comunità rurali attraverso esperienze immersive; Ecodigital (Tanzania) , realtà che combina l’innovazione digitale con le conoscenze delle comunità locali per sostenere il ripristino degli ecosistemi, la resilienza climatica e un turismo sostenibile.\r\n\r\nNella categoria Green Projects si sono distinti Okumkom Biodigital Investment (Ghana), impegnato nella trasformazione di rifiuti organici prodotti da hotel e ristoranti in proteine e fertilizzanti organici e Bio Fábrica de Corais (Brasile), che utilizza biotecnologie e turismo rigenerativo per ripristinare le barriere coralline.\r\n\r\nInfine, nel settore Accessibility and Inclusivity sono stati premiati Signvrse (Kenya), che utilizza l’intelligenza artificiale e avatar 3D per fornire interpretariato in tempo reale nella lingua dei segni e Your Accessible Flight (Portogallo) , che usa l’intelligenza artificiale per aiutare le persone con disabilità a orientarsi durante i viaggi aerei.\r\n\r\n«È impressionante vedere la qualità e la creatività dei progetti di quest’anno. Queste iniziative riportano il turismo alle sue radici: scoperta, esplorazione e curiosità verso altre culture, trasformando al contempo questi valori in risposte innovative alle sfide sociali e ambientali. Alla Sommet Education Foundation siamo orgogliosi di contribuire a trasformare queste idee in un impatto duraturo» ha dichiarato Anouck Weiss, presidente di Sommet Education Foundation.\r\n\r\nIn qualità di partner della challenge, Les Roches Marbella sosterrà i vincitori selezionati attraverso borse di studio per programmi di formazione presso il campus, offrendo inoltre accesso al proprio ecosistema globale dedicato all’educazione, all’imprenditorialità e all’innovazione. Il programma di supporto mira a mettere a disposizione dei vincitori conoscenze, network e opportunità utili a far crescere ulteriormente i loro progetti e ad amplificarne il potenziale impatto.\r\n\r\nCarlos Díez de la Lastra, ceo di Les Roches, ha aggiunto: «A Les Roches siamo impegnati a creare opportunità per gli imprenditori che stanno plasmando la prossima generazione del turismo. L’ampiezza delle idee rappresentate dai finalisti di quest’anno e la forte partecipazione di innovatori provenienti da tutto il mondo evidenziano l’importanza di sostenere soluzioni capaci di rispondere alle sfide concrete che le comunità e le destinazioni si trovano ad affrontare. Siamo orgogliosi di essere partner dell’iniziativa e di contribuire allo sviluppo di queste promettenti realtà, accompagnandole nel percorso di crescita delle loro idee».\r\n\r\n ","post_title":"Sommet Education e Les Roches premiano i giovani talenti del turismo","post_date":"2026-09-17T12:47:35+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1789649255000]}]}}