Belize, Caricom stanzia fondi per lo sviluppo
2 marzo 2011 12:10
Il Belize ha ottenuto un fondo di 3 milioni di dollari dalla "Comunidad del Caribe" (Caricom), per potenziare lo sviluppo in settori economici prioritari quali agricoltura, turismo, manifattura, ecologia,… Gli incentivi andranno a beneficio della sostenibilità e dell’energia pulita, ricadendo anche sul comparto turistico del Paese, in via di grande sviluppo e dotato di enormi potenzialità di crescita.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515526
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mega Serena, la nuova nave di Corsica Sardinia Ferries, ha preso il largo La nave affiancherà le altre unità della flotta su tutte le linee servite dalla compagnia verso Corsica, Sardegna e Baleari.
«Questo nuovo traghetto contribuirà a rafforzare la presenza sul mercato, a migliorare ulteriormente la qualità del servizio, la frequenza offerta e la flessibilità dei collegamenti» spiegano dalla compagnia
La nave
Con una stazza lorda di circa 39.200 tonnellate e una capacità fino a 2000 passeggeri e oltre 600 veicoli (oppure 2000 metri lineari per il carico rotabile) la nave è dotata delle più moderne tecnologie in termini di sicurezza, sostenibilità e prestazioni.
La nave è già equipaggiata per il collegamento elettrico da terra (shore to ship), durante le soste in porto; i lavori di finalizzazione del sistema saranno conclusi nei prossimi mesi. Questo consentirà di ridurre significativamente le emissioni inquinanti, rumori e vibrazioni, migliorando la qualità dell’aria e l’impatto acustico portuale, contribuendo alla decarbonizzazione del settore marittimo e alla transizione verso porti più "green".
Dopo il recentissimo e completo restyling, eseguito presso i cantieri San Giorgio di Genova, la nave offre ambienti moderni, luminosi e confortevoli, con i locali pubblici che si differenziano per identità, arredi e offerta, in linea con lo stile delle Navi Gialle. «L’ingresso della Mega Serena rappresenta un ulteriore e fondamentale passo per la nostra crescita e conferma il costante impegno per un servizio efficiente, sicuro e attento all’ambiente - dichiara Sébastien Romani, amministratore delegato di Corsica Sardinia Ferries -. Questa nuova unità ci permetterà di migliorare l’offerta per i nostri clienti e di affrontare con ancora più forza le sfide del mercato».
[post_title] => Mega Serena si aggiunge alla flotta di Corsica Sardinia Ferries
[post_date] => 2026-05-29T12:23:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780057403000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515466
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In occasione dell’80° anniversario della Repubblica, il 2 giugno a Genova torna Palazzi svelati, l'iniziativa organizzata da Regione Liguria per aprire ai cittadini le porte di palazzi istituzionali normalmente chiusi al pubblico, tra cui il palazzo della Regione in piazza De Ferrari.
E’ possibile prenotare la propria visita attraverso il sito dedicato. Per alcuni palazzi la prenotazione è obbligatoria.
All’interno del palazzo della Regione Liguria – aperto dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17 con prenotazione obbligatoria e visite guidate – sarà possibile accedere alla Sala Giunta, all'ufficio del presidente e ad altri uffici di rappresentanza, ammirando sculture in bronzo di Francesco Messina provenienti dalla Wolfsoniana di Nervi e opere appartenenti al patrimonio dell'ente tra cui alcuni dipinti di Giuseppe Ferdinando Piana.
«Le istituzioni sono la casa di tutti - dichiara il presidente Marco Bucci - In questa giornata è un piacere particolare aprire le porte della sede di Regione Liguria e di altri palazzi storici di Genova alla visita dei cittadini, che avranno anche la possibilità di scoprire alcuni tesori dell’arte custoditi in edifici che raccontano la nostra storia. Quest’anno in particolare il palazzo della Regione renderà visitabile anche la sala Giunta appena restaurata».
Tra le novità di quest’anno, sarà aperta anche la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale una delle strutture più antiche e significative dell’edificio, utilizzata in passato anche come carcere e recentemente riaperta dopo l’intervento recupero e ristrutturazione, realizzato con fondi pnrr. Aperta anche la terrazza, da cui si potrà ammirare una vista sulla città a 360 gradi.
Tra i palazzi aperti, Palazzo Tursi, Palazzo De Gaetani, Conservatorio Paganini, il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Palazzo Tobia Pallavicino.
L'elenco dei palazzi aperti al pubblico per l'edizione 2026 è disponibile sull'area dedicata.
https://palazzisvelati.happyticket.it/
[post_title] => Genova, torna il 2 giugno“palazzi svelati” con visite guidate a edifici istituzionali
[post_date] => 2026-05-29T11:03:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780052613000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515488
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_301418" align="alignleft" width="300"] Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme[/caption]
Apprezzamento e grande soddisfazione sono stati espressi dalla Federalberghi Terme per il via libera alla proposta di rinnovo dell’accordo nazionale sulle cure termali per il quadriennio 2025/2028, definito in Conferenza Stato Regioni in tema sanitario.
“Si tratta del risultato di un grande lavoro di squadra – ha dichiarato Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme – Come categoria, siamo stati costantemente in contatto con le istituzioni ed abbiamo collaborato con enorme dedizione e convinzione alla definizione dell’intesa che abbiamo sottoscritto. Lo sforzo condiviso – ha aggiunto Boaretto - ha dato i suoi frutti. L’intento è e resta quello di consegnare la dovuta considerazione ad un comparto, quello termale, che rappresenta il cuore dell’economia dei nostri territori”.
A questo punto dell’iter, il provvedimento è solo in attesa di recepire il nulla osta definitivo dei Ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze.
Entrando più nel dettaglio, è sostanzialmente stabilito che l’accordo preveda il mantenimento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni termali erogate con oneri a carico del Servizio sanitario nazionale per gli anni 2025 e 2026. Per il 2027 e il 2028 le tariffe saranno incrementate del 2% annuo. Restano invariati rispetto al 2024 anche i tetti di spesa regionali per il 2025; per il 2026 potranno essere aumentati fino al 5% a discrezione delle singole Regioni, mentre per il 2027 e il 2028 saranno confermati i livelli dell’anno precedente.
Importante sottolineare a questo proposito che nel 2024, secondo i rilevamenti Istat, ci sono state oltre 4,6 milioni di presenze nei comuni del turismo termale e vi sono stati 1,5 milioni di arrivi con una permanenza media che sfiora le 3 notti. La clientela che viene evidenziata è principalmente italiana (72,4% degli arrivi e 64,5% delle presenze).
In riferimento invece al tema dell’occupazione, da fonte Inps è appurato che in media nel 2024 negli stabilimenti termali hanno lavorato 6.464 dipendenti, i due terzi dei quali avevano un contratto a tempo indeterminato.
Anche in questa ottica, il rinnovo dell’accordo rappresenta un passaggio importante per confermare la solidità del rapporto tra il sistema termale e il Servizio sanitario nazionale.
[post_title] => Federalberghi Terme, soddisfazione per l'ok all'intesa per le cure termali
[post_date] => 2026-05-29T10:44:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780051461000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515473
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Airbnb ha partecipato nelle vesti di capofila a un finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di WeRoad, società fondata da Paolo De Nadai nel 2017 che ha oggi all'attivo circa 300.000 viaggiatori trasportati dall'anno della sua fondazione.
Con l’operazione, Airbnb entra nel capitale della società con una quota superiore al 10%, affiancando gli investitori già presenti, tra cui H14 della famiglia Berlusconi, oltre a diversi imprenditori e founder italiani del settore tecnologico. Grazie all’ultimo aumento di capitale, i fondi raccolti complessivamente da WeRoad dalla nascita salgono a circa 100 milioni di dollari.
L’investimento rappresenta anche una mossa strategica per Airbnb, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio interesse verso esperienze e servizi collegati al turismo oltre agli affitti brevi.
Andrea D'Amico (ad WeRoad) entra in Airbnb
Andrea D’Amico, amministratore delegato di WeRoad ed ex manager di Booking.com, si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb. Come si legge sul Sole 24Ore, D’Amico resterà comunque coinvolto in WeRoad come membro del board. Alla guida operativa della società rimarrà il fondatore Paolo De Nadai insieme ai co-founder Fabio Bin, chief marketing officer, e a Erika De Santi, chief of experience.
WeRoad, come si legge su Quifinanza, ha costruito il proprio modello di business attorno ai viaggi di gruppo dedicati soprattutto a Millennials e Generazione Z. L’idea è quella di permettere a persone che partono da sole di condividere esperienze con viaggiatori della stessa fascia d’età e con interessi simili. Nel 2025 WeRoad ha registrato ricavi per 130 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Nel 2026 il Financial Times ha inserito l’azienda tra le società europee a più rapida crescita.
Le ragioni del successo
Il successo di WeRoad è stato costruito combinando social network, tecnologia e attività offline. La società ha sviluppato una community di circa 3,5 milioni di follower e oltre 4mila coordinatori di viaggio.
La nuova raccolta di capitali servirà soprattutto per finanziare l’espansione fuori dall’Europa. Dopo aver consolidato la presenza in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’azienda punta ora al mercato americano. Lo sbarco negli Stati Uniti passerà anche attraverso WeMeet, la piattaforma lanciata nel 2025 per organizzare eventi offline aperti a tutti. In un anno la piattaforma ha registrato circa 2mila eventi, con oltre 50mila partecipanti in 38 città.
[post_title] => Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico
[post_date] => 2026-05-29T10:27:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780050448000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515110
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515220" align="alignleft" width="300"] Biella[/caption]
In occasione di Arte al Centro 2026, la storica rassegna annuale a Biella giunta alla sua ventottesima edizione, si è parlato di accoglienza, intesa come pratica culturale e civile capace di generare ascolto e incontro, affiancata da una visione del turismo come strumento di consapevolezza e responsabilità.
A dare forma a questa visione, due grandi novità strettamente collegate: l'inaugurazione di hotel Cittadellarte, un vero e proprio "dispositivo artistico" in cui soggiornare tra camere d'autore e mostre diffuse, e il lancio di Terme Culturali, percorsi immersivi per gruppi e aziende dove la pratica artistica partecipata fa per la mente e la creatività ciò che l’acqua e i massaggi fanno per il corpo.
Arte cantiere per il futuro
Arte al Centro 2026 è la conferma di una vocazione che Cittadellarte porta avanti da quasi trent'anni: l'arte non è solo specchio singolare del presente, ma cantiere plurale del futuro. Con questa giornata inaugurale, che ha fatto da apripista a un programma espositivo visitabile fino al 31 dicembre, la Fondazione mantiene salda una rotta chiara in cui arte, sostenibilità e impatto sociale non sono più mondi separati, ma tappe di uno stesso viaggio.
L’hotel Cittadellarte è una struttura ricettiva concepita come dispositivo artistico. Le 31 camere hanno accolto la mostra “L’ospite inatteso” di Giuseppe Stampone, curata da Ilaria Bernardi: ogni stanza presenta un’opera dell’artista, trasformando l’hotel in uno spazio espositivo da vivere attraverso l’esperienza del soggiorno.
Il progetto ha esplorato il tema dell’ospitalità nelle sue molteplici dimensioni - culturale, sociale ed esistenziale - invitando a riflettere sul rapporto con l’altro e sul significato dell’accoglienza. Le opere hanno instaurato un dialogo intimo con gli ospiti, mentre negli spazi comuni una selezione di fotografie d’archivio ha raccontato la storia della Fondazione e delle precedenti edizioni della rassegna.
[post_title] => Hotel Cittadellarte: a Biella un "dispositivo artistico" in cui soggiornare
[post_date] => 2026-05-27T10:29:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779877776000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515155
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Svezia studia un pacchetto di aiuti a favore del settore del trasporto aereo: un'iniziativa che vuole dare man forte al comparto impegnato a fronteggiare l'impennata dei prezzi del carburante che minaccia di far aumentare le tariffe aeree in tutto il Paese.
Secondo quanto riferito da Travel Mole, che cita media locali, il governo punterebbe a stanziare 500 milioni di corone svedesi (52 milioni di dollari) a sostegno dell'aviazione; l'iniziativa è volta a proteggere la connettività e ad alleviare la pressione sui viaggiatori che devono far fronte all'aumento dei prezzi dei biglietti. Le misure arrivano in un momento in cui i prezzi globali del petrolio rimangono volatili a causa delle tensioni in corso in Medio Oriente.
Il ministro delle infrastrutture Andreas Carlson ha affermato che il pacchetto è destinato a stabilizzare la rete aerea interna della Svezia, garantendo al contempo il proseguimento delle operazioni sulle rotte regionali critiche.
La maggior parte dei fondi (43,1 milioni di dollari) sarà utilizzata nella seconda metà del 2026 per compensare i costi dei controlli di sicurezza aeroportuali per passeggeri e bagagli. Secondo il governo, la misura potrebbe ridurre i costi operativi delle compagnie aeree di circa 4,9 dollari per passeggero. I funzionari sperano che i vettori trasferiscano almeno una parte di questi risparmi ai consumatori attraverso tariffe più basse.
[post_title] => La Svezia stanzierà circa 50 mln di dollari per limitare l'impennata delle tariffe aeree
[post_date] => 2026-05-26T14:42:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779806523000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515076
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair ha dichiarato di aver rimborsato il suo ultimo bond da 1,2 miliardi di euro, e di conseguenza il gruppo Ryanair ora è “di fatto libero da debiti”.
Annunciando quella che ha definito “una giornata storica”, la low cost irlandese ha affermato che è la prima volta, dalla sua quotazione in Borsa nel 1997, che Ryanair ha estinto tutti i debiti, ritrovandosi con una flotta di 620 aeromobili B737 libera da vincoli.
Neil Sorahan, direttore finanziario del gruppo, ha affermato che ciò “amplia ulteriormente il divario di costo” tra Ryanair e i suoi concorrenti.
Ha aggiunto che la compagnia aerea ha raccolto i fondi durante il periodo della pandemia. “Non vediamo l'ora di tornare (opportunisticamente) sui mercati obbligazionari in futuro, man mano che aumenteremo il traffico passeggeri a 300 milioni all'anno entro l'anno fiscale 2034 e riceveremo fino a 50 Boeing Max-10 all'anno a partire dal 2029”, ha aggiunto il direttore finanziario di Ryanair.
[post_title] => Ryanair è "libera da debiti" dopo il rimborso dell'ultimo bond da 1,2 mld di euro
[post_date] => 2026-05-26T10:20:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779790849000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514762
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Alidays interviene a sostegno del mercato trade e lancia la nuova promozione "Viaggia Easy", iniziativa che poggia su due pilastri commerciali immediati: la conferma della pratica con un acconto di 100 euro per persona e la possibilità di cancellare il viaggio senza dover fornire alcuna motivazione prima della scadenza delle penali, che vengono indicate chiaramente già in fase di preventivo.
Una risposta concreta
La formula si inserisce all'interno di una visione più ampia, in cui l'operatore milanese riafferma il proprio ruolo di partner della rete delle agenzie di viaggio, fornendo soluzioni concrete per mettere in sicurezza le vendite sulle destinazioni intercontinentali prima che le fluttuazioni tariffarie penalizzino i preventivi. Consentendo la conferma delle pratiche con un impegno economico contenuto e la possibilità di cambiare idea, l'iniziativa permette alle agenzie di disinnescare la prudenza legata al contesto attuale. “Viaggia Easy”, in vigore fino al 31 luglio, si concentra sul segmento tailor made stanziali come ad esempio metropoli statunitensi, l’oceano Indiano e l’Egitto.
Flessibilità
«L’attuale scenario internazionale impone alle imprese del turismo di evolvere, trasformando la flessibilità da semplice opzione a vero e proprio pilastro commerciale. Con questa iniziativa non abbiamo voluto lanciare una semplice campagna tattica, ma strutturare uno strumento di vendita solido, capace di dare respiro al business dei nostri partner agenziali. Sostenere il medio e lungo raggio oggi significa rimuovere quegli elementi di attrito che rallentano le prenotazioni, permettendo ai consulenti di viaggio di operare con tutele certe e di offrire al mercato risposte tempestive, sicure e adeguate al clima di generale cautela» commenta Daniele Catania, cco di Alidays.
L’operazione, che si applica alle partenze programmate entro la metà di dicembre, rappresenta dunque un investimento sulla fiducia del comparto. Fornendo certezze immediate sui costi e sulle finestre di cancellazione, il tour operator punta a stabilizzare il flusso di prenotazioni anche in funzione della stagione autunnale, dimostrando come la natura sartoriale del prodotto possa coniugarsi con formule di tutela agili e vicine alle esigenze reali del mercato.
[post_title] => Alidays a sostegno delle agenzie con la formula "Viaggia Easy"
[post_date] => 2026-05-21T10:45:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779360341000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514727
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Quest’anno Mangia’s compie 53 anni, quindi non è esattamente una start- up, ma nel corso del tempo abbiamo deciso di ripensare il nostro modello di business. Siamo intervenuti contemporaneamente su tutte le nostre strutture alberghiere e ci siamo presentati al mercato in modo nuovo: siamo saliti dalle 4 alle 5 stelle e poi alle 5 stelle lusso e ci siamo rivolti ai possibili investitori istituzionali. Questo ci consente di avere una capacità operativa illimitata in Sicilia e Sardegna. Sulla nostra strada abbiamo incontrato due partner fantastici: nel 2022 la società Hotel Investment Partners, con un portafoglio di oltre 70 strutture in Spagna, Portogallo, Grecia e Italia - il fondo Blackstone ne detiene il 65% e nel 2023 il fondo Gic ne ha rilevato il 35% - e nel 2024 il fondo Arrow Global».
Una storia partita da lontano
Nell’ambito del froum di Deloitte “Luxury Hospitality Reloaded”, il presidente e ceo di Mangia’s Marcello Mangia ha spiegato il modello di business di un gruppo che gestisce 17 strutture alberghiere, con oltre 4000 camere. L’evoluzione di Mangia’s è iniziata nel 2019, quando, con un passaggio generazionale, Marcello Mangia ha assunto il suo ruolo, guardando a innovazione, sostenibilità e riposizionamento sul mercato internazionale.
«Abbiamo tanti investimenti in pipeline - prosegue il manager - , come il Mangia’s Costa Ragusa, 5 stelle e 5 stelle lusso, che aprirà il 22 giugno, trasformando la destinazione in un polo turistico. Siamo diventati il partner italiano per questi fondi di investimento che ci hanno aiutato a crescere. La nostra azienda si è trasformata profondamente ed è stato impegnativo, ma ora la compagnia rispetta tutti gli standard ed è come se fossimo quotati in Borsa, due volte».
«Oggi l’ospitalità è molto sofisticata, ha un approccio di alto livello. Non basta più essere un ottimo gestore alberghiero. Bisogna strutturarsi in modo nuovo e diventano fondamentali la parte tecnologica e la connessione con il partner investitore. Assistiamo il fondo da tutti i punti di vista e collaboriamo nella parte progettuale sfruttando e prestando la nostra competenza. Inoltre, quando possibile, siamo sul territorio, anche appoggiandoci alla banca Unicredit, che ci ha fatto crescere».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Marcello Mangia: «Ecco come cambia il modello di business»
[post_date] => 2026-05-21T09:45:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779356732000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "belize caricom stanzia fondi per lo sviluppo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":106,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":476,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mega Serena, la nuova nave di Corsica Sardinia Ferries, ha preso il largo La nave affiancherà le altre unità della flotta su tutte le linee servite dalla compagnia verso Corsica, Sardegna e Baleari.\r\n\r\n«Questo nuovo traghetto contribuirà a rafforzare la presenza sul mercato, a migliorare ulteriormente la qualità del servizio, la frequenza offerta e la flessibilità dei collegamenti» spiegano dalla compagnia\r\nLa nave\r\nCon una stazza lorda di circa 39.200 tonnellate e una capacità fino a 2000 passeggeri e oltre 600 veicoli (oppure 2000 metri lineari per il carico rotabile) la nave è dotata delle più moderne tecnologie in termini di sicurezza, sostenibilità e prestazioni.\r\n\r\nLa nave è già equipaggiata per il collegamento elettrico da terra (shore to ship), durante le soste in porto; i lavori di finalizzazione del sistema saranno conclusi nei prossimi mesi. Questo consentirà di ridurre significativamente le emissioni inquinanti, rumori e vibrazioni, migliorando la qualità dell’aria e l’impatto acustico portuale, contribuendo alla decarbonizzazione del settore marittimo e alla transizione verso porti più \"green\".\r\n\r\nDopo il recentissimo e completo restyling, eseguito presso i cantieri San Giorgio di Genova, la nave offre ambienti moderni, luminosi e confortevoli, con i locali pubblici che si differenziano per identità, arredi e offerta, in linea con lo stile delle Navi Gialle. «L’ingresso della Mega Serena rappresenta un ulteriore e fondamentale passo per la nostra crescita e conferma il costante impegno per un servizio efficiente, sicuro e attento all’ambiente - dichiara Sébastien Romani, amministratore delegato di Corsica Sardinia Ferries -. Questa nuova unità ci permetterà di migliorare l’offerta per i nostri clienti e di affrontare con ancora più forza le sfide del mercato».","post_title":"Mega Serena si aggiunge alla flotta di Corsica Sardinia Ferries","post_date":"2026-05-29T12:23:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780057403000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515466","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dell’80° anniversario della Repubblica, il 2 giugno a Genova torna Palazzi svelati, l'iniziativa organizzata da Regione Liguria per aprire ai cittadini le porte di palazzi istituzionali normalmente chiusi al pubblico, tra cui il palazzo della Regione in piazza De Ferrari.\r\n\r\nE’ possibile prenotare la propria visita attraverso il sito dedicato. Per alcuni palazzi la prenotazione è obbligatoria.\r\n\r\nAll’interno del palazzo della Regione Liguria – aperto dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17 con prenotazione obbligatoria e visite guidate – sarà possibile accedere alla Sala Giunta, all'ufficio del presidente e ad altri uffici di rappresentanza, ammirando sculture in bronzo di Francesco Messina provenienti dalla Wolfsoniana di Nervi e opere appartenenti al patrimonio dell'ente tra cui alcuni dipinti di Giuseppe Ferdinando Piana.\r\n\r\n«Le istituzioni sono la casa di tutti - dichiara il presidente Marco Bucci - In questa giornata è un piacere particolare aprire le porte della sede di Regione Liguria e di altri palazzi storici di Genova alla visita dei cittadini, che avranno anche la possibilità di scoprire alcuni tesori dell’arte custoditi in edifici che raccontano la nostra storia. Quest’anno in particolare il palazzo della Regione renderà visitabile anche la sala Giunta appena restaurata».\r\n\r\nTra le novità di quest’anno, sarà aperta anche la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale una delle strutture più antiche e significative dell’edificio, utilizzata in passato anche come carcere e recentemente riaperta dopo l’intervento recupero e ristrutturazione, realizzato con fondi pnrr. Aperta anche la terrazza, da cui si potrà ammirare una vista sulla città a 360 gradi.\r\n\r\nTra i palazzi aperti, Palazzo Tursi, Palazzo De Gaetani, Conservatorio Paganini, il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Palazzo Tobia Pallavicino.\r\n\r\nL'elenco dei palazzi aperti al pubblico per l'edizione 2026 è disponibile sull'area dedicata.\r\n\r\nhttps://palazzisvelati.happyticket.it/","post_title":"Genova, torna il 2 giugno“palazzi svelati” con visite guidate a edifici istituzionali","post_date":"2026-05-29T11:03:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780052613000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515488","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_301418\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme[/caption]\r\n\r\nApprezzamento e grande soddisfazione sono stati espressi dalla Federalberghi Terme per il via libera alla proposta di rinnovo dell’accordo nazionale sulle cure termali per il quadriennio 2025/2028, definito in Conferenza Stato Regioni in tema sanitario.\r\n\r\n“Si tratta del risultato di un grande lavoro di squadra – ha dichiarato Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme – Come categoria, siamo stati costantemente in contatto con le istituzioni ed abbiamo collaborato con enorme dedizione e convinzione alla definizione dell’intesa che abbiamo sottoscritto. Lo sforzo condiviso – ha aggiunto Boaretto - ha dato i suoi frutti. L’intento è e resta quello di consegnare la dovuta considerazione ad un comparto, quello termale, che rappresenta il cuore dell’economia dei nostri territori”.\r\n\r\nA questo punto dell’iter, il provvedimento è solo in attesa di recepire il nulla osta definitivo dei Ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze.\r\n\r\nEntrando più nel dettaglio, è sostanzialmente stabilito che l’accordo preveda il mantenimento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni termali erogate con oneri a carico del Servizio sanitario nazionale per gli anni 2025 e 2026. Per il 2027 e il 2028 le tariffe saranno incrementate del 2% annuo. Restano invariati rispetto al 2024 anche i tetti di spesa regionali per il 2025; per il 2026 potranno essere aumentati fino al 5% a discrezione delle singole Regioni, mentre per il 2027 e il 2028 saranno confermati i livelli dell’anno precedente.\r\n\r\nImportante sottolineare a questo proposito che nel 2024, secondo i rilevamenti Istat, ci sono state oltre 4,6 milioni di presenze nei comuni del turismo termale e vi sono stati 1,5 milioni di arrivi con una permanenza media che sfiora le 3 notti. La clientela che viene evidenziata è principalmente italiana (72,4% degli arrivi e 64,5% delle presenze).\r\n\r\nIn riferimento invece al tema dell’occupazione, da fonte Inps è appurato che in media nel 2024 negli stabilimenti termali hanno lavorato 6.464 dipendenti, i due terzi dei quali avevano un contratto a tempo indeterminato.\r\n\r\nAnche in questa ottica, il rinnovo dell’accordo rappresenta un passaggio importante per confermare la solidità del rapporto tra il sistema termale e il Servizio sanitario nazionale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Federalberghi Terme, soddisfazione per l'ok all'intesa per le cure termali","post_date":"2026-05-29T10:44:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780051461000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515473","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAirbnb ha partecipato nelle vesti di capofila a un finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di WeRoad, società fondata da Paolo De Nadai nel 2017 che ha oggi all'attivo circa 300.000 viaggiatori trasportati dall'anno della sua fondazione.\r\n\r\n\r\nCon l’operazione, Airbnb entra nel capitale della società con una quota superiore al 10%, affiancando gli investitori già presenti, tra cui H14 della famiglia Berlusconi, oltre a diversi imprenditori e founder italiani del settore tecnologico. Grazie all’ultimo aumento di capitale, i fondi raccolti complessivamente da WeRoad dalla nascita salgono a circa 100 milioni di dollari.\r\nL’investimento rappresenta anche una mossa strategica per Airbnb, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio interesse verso esperienze e servizi collegati al turismo oltre agli affitti brevi.\r\n\r\nAndrea D'Amico (ad WeRoad) entra in Airbnb\r\nAndrea D’Amico, amministratore delegato di WeRoad ed ex manager di Booking.com, si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb. Come si legge sul Sole 24Ore, D’Amico resterà comunque coinvolto in WeRoad come membro del board. Alla guida operativa della società rimarrà il fondatore Paolo De Nadai insieme ai co-founder Fabio Bin, chief marketing officer, e a Erika De Santi, chief of experience.\r\n\r\nWeRoad, come si legge su Quifinanza, ha costruito il proprio modello di business attorno ai viaggi di gruppo dedicati soprattutto a Millennials e Generazione Z. L’idea è quella di permettere a persone che partono da sole di condividere esperienze con viaggiatori della stessa fascia d’età e con interessi simili. Nel 2025 WeRoad ha registrato ricavi per 130 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Nel 2026 il Financial Times ha inserito l’azienda tra le società europee a più rapida crescita.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLe ragioni del successo\r\nIl successo di WeRoad è stato costruito combinando social network, tecnologia e attività offline. La società ha sviluppato una community di circa 3,5 milioni di follower e oltre 4mila coordinatori di viaggio.\r\n\r\nLa nuova raccolta di capitali servirà soprattutto per finanziare l’espansione fuori dall’Europa. Dopo aver consolidato la presenza in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’azienda punta ora al mercato americano. Lo sbarco negli Stati Uniti passerà anche attraverso WeMeet, la piattaforma lanciata nel 2025 per organizzare eventi offline aperti a tutti. In un anno la piattaforma ha registrato circa 2mila eventi, con oltre 50mila partecipanti in 38 città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico","post_date":"2026-05-29T10:27:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780050448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515110","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515220\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Biella[/caption]\r\n\r\nIn occasione di Arte al Centro 2026, la storica rassegna annuale a Biella giunta alla sua ventottesima edizione, si è parlato di accoglienza, intesa come pratica culturale e civile capace di generare ascolto e incontro, affiancata da una visione del turismo come strumento di consapevolezza e responsabilità.\r\nA dare forma a questa visione, due grandi novità strettamente collegate: l'inaugurazione di hotel Cittadellarte, un vero e proprio \"dispositivo artistico\" in cui soggiornare tra camere d'autore e mostre diffuse, e il lancio di Terme Culturali, percorsi immersivi per gruppi e aziende dove la pratica artistica partecipata fa per la mente e la creatività ciò che l’acqua e i massaggi fanno per il corpo.\r\nArte cantiere per il futuro\r\nArte al Centro 2026 è la conferma di una vocazione che Cittadellarte porta avanti da quasi trent'anni: l'arte non è solo specchio singolare del presente, ma cantiere plurale del futuro. Con questa giornata inaugurale, che ha fatto da apripista a un programma espositivo visitabile fino al 31 dicembre, la Fondazione mantiene salda una rotta chiara in cui arte, sostenibilità e impatto sociale non sono più mondi separati, ma tappe di uno stesso viaggio.\r\nL’hotel Cittadellarte è una struttura ricettiva concepita come dispositivo artistico. Le 31 camere hanno accolto la mostra “L’ospite inatteso” di Giuseppe Stampone, curata da Ilaria Bernardi: ogni stanza presenta un’opera dell’artista, trasformando l’hotel in uno spazio espositivo da vivere attraverso l’esperienza del soggiorno.\r\nIl progetto ha esplorato il tema dell’ospitalità nelle sue molteplici dimensioni - culturale, sociale ed esistenziale - invitando a riflettere sul rapporto con l’altro e sul significato dell’accoglienza. Le opere hanno instaurato un dialogo intimo con gli ospiti, mentre negli spazi comuni una selezione di fotografie d’archivio ha raccontato la storia della Fondazione e delle precedenti edizioni della rassegna.","post_title":"Hotel Cittadellarte: a Biella un \"dispositivo artistico\" in cui soggiornare","post_date":"2026-05-27T10:29:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779877776000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515155","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Svezia studia un pacchetto di aiuti a favore del settore del trasporto aereo: un'iniziativa che vuole dare man forte al comparto impegnato a fronteggiare l'impennata dei prezzi del carburante che minaccia di far aumentare le tariffe aeree in tutto il Paese.\r\n\r\nSecondo quanto riferito da Travel Mole, che cita media locali, il governo punterebbe a stanziare 500 milioni di corone svedesi (52 milioni di dollari) a sostegno dell'aviazione; l'iniziativa è volta a proteggere la connettività e ad alleviare la pressione sui viaggiatori che devono far fronte all'aumento dei prezzi dei biglietti. Le misure arrivano in un momento in cui i prezzi globali del petrolio rimangono volatili a causa delle tensioni in corso in Medio Oriente.\r\n\r\nIl ministro delle infrastrutture Andreas Carlson ha affermato che il pacchetto è destinato a stabilizzare la rete aerea interna della Svezia, garantendo al contempo il proseguimento delle operazioni sulle rotte regionali critiche.\r\n\r\nLa maggior parte dei fondi (43,1 milioni di dollari) sarà utilizzata nella seconda metà del 2026 per compensare i costi dei controlli di sicurezza aeroportuali per passeggeri e bagagli. Secondo il governo, la misura potrebbe ridurre i costi operativi delle compagnie aeree di circa 4,9 dollari per passeggero. I funzionari sperano che i vettori trasferiscano almeno una parte di questi risparmi ai consumatori attraverso tariffe più basse.","post_title":"La Svezia stanzierà circa 50 mln di dollari per limitare l'impennata delle tariffe aeree","post_date":"2026-05-26T14:42:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779806523000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515076","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha dichiarato di aver rimborsato il suo ultimo bond da 1,2 miliardi di euro, e di conseguenza il gruppo Ryanair ora è “di fatto libero da debiti”.\r\n\r\nAnnunciando quella che ha definito “una giornata storica”, la low cost irlandese ha affermato che è la prima volta, dalla sua quotazione in Borsa nel 1997, che Ryanair ha estinto tutti i debiti, ritrovandosi con una flotta di 620 aeromobili B737 libera da vincoli.\r\n\r\nNeil Sorahan, direttore finanziario del gruppo, ha affermato che ciò “amplia ulteriormente il divario di costo” tra Ryanair e i suoi concorrenti.\r\n\r\nHa aggiunto che la compagnia aerea ha raccolto i fondi durante il periodo della pandemia. “Non vediamo l'ora di tornare (opportunisticamente) sui mercati obbligazionari in futuro, man mano che aumenteremo il traffico passeggeri a 300 milioni all'anno entro l'anno fiscale 2034 e riceveremo fino a 50 Boeing Max-10 all'anno a partire dal 2029”, ha aggiunto il direttore finanziario di Ryanair.","post_title":"Ryanair è \"libera da debiti\" dopo il rimborso dell'ultimo bond da 1,2 mld di euro","post_date":"2026-05-26T10:20:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779790849000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514762","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alidays interviene a sostegno del mercato trade e lancia la nuova promozione \"Viaggia Easy\", iniziativa che poggia su due pilastri commerciali immediati: la conferma della pratica con un acconto di 100 euro per persona e la possibilità di cancellare il viaggio senza dover fornire alcuna motivazione prima della scadenza delle penali, che vengono indicate chiaramente già in fase di preventivo.\r\nUna risposta concreta\r\nLa formula si inserisce all'interno di una visione più ampia, in cui l'operatore milanese riafferma il proprio ruolo di partner della rete delle agenzie di viaggio, fornendo soluzioni concrete per mettere in sicurezza le vendite sulle destinazioni intercontinentali prima che le fluttuazioni tariffarie penalizzino i preventivi. Consentendo la conferma delle pratiche con un impegno economico contenuto e la possibilità di cambiare idea, l'iniziativa permette alle agenzie di disinnescare la prudenza legata al contesto attuale. “Viaggia Easy”, in vigore fino al 31 luglio, si concentra sul segmento tailor made stanziali come ad esempio metropoli statunitensi, l’oceano Indiano e l’Egitto.\r\nFlessibilità\r\n«L’attuale scenario internazionale impone alle imprese del turismo di evolvere, trasformando la flessibilità da semplice opzione a vero e proprio pilastro commerciale. Con questa iniziativa non abbiamo voluto lanciare una semplice campagna tattica, ma strutturare uno strumento di vendita solido, capace di dare respiro al business dei nostri partner agenziali. Sostenere il medio e lungo raggio oggi significa rimuovere quegli elementi di attrito che rallentano le prenotazioni, permettendo ai consulenti di viaggio di operare con tutele certe e di offrire al mercato risposte tempestive, sicure e adeguate al clima di generale cautela» commenta Daniele Catania, cco di Alidays.\r\n\r\nL’operazione, che si applica alle partenze programmate entro la metà di dicembre, rappresenta dunque un investimento sulla fiducia del comparto. Fornendo certezze immediate sui costi e sulle finestre di cancellazione, il tour operator punta a stabilizzare il flusso di prenotazioni anche in funzione della stagione autunnale, dimostrando come la natura sartoriale del prodotto possa coniugarsi con formule di tutela agili e vicine alle esigenze reali del mercato.","post_title":"Alidays a sostegno delle agenzie con la formula \"Viaggia Easy\"","post_date":"2026-05-21T10:45:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779360341000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514727","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Quest’anno Mangia’s compie 53 anni, quindi non è esattamente una start- up, ma nel corso del tempo abbiamo deciso di ripensare il nostro modello di business. Siamo intervenuti contemporaneamente su tutte le nostre strutture alberghiere e ci siamo presentati al mercato in modo nuovo: siamo saliti dalle 4 alle 5 stelle e poi alle 5 stelle lusso e ci siamo rivolti ai possibili investitori istituzionali. Questo ci consente di avere una capacità operativa illimitata in Sicilia e Sardegna. Sulla nostra strada abbiamo incontrato due partner fantastici: nel 2022 la società Hotel Investment Partners, con un portafoglio di oltre 70 strutture in Spagna, Portogallo, Grecia e Italia - il fondo Blackstone ne detiene il 65% e nel 2023 il fondo Gic ne ha rilevato il 35% - e nel 2024 il fondo Arrow Global».\r\nUna storia partita da lontano\r\nNell’ambito del froum di Deloitte “Luxury Hospitality Reloaded”, il presidente e ceo di Mangia’s Marcello Mangia ha spiegato il modello di business di un gruppo che gestisce 17 strutture alberghiere, con oltre 4000 camere. L’evoluzione di Mangia’s è iniziata nel 2019, quando, con un passaggio generazionale, Marcello Mangia ha assunto il suo ruolo, guardando a innovazione, sostenibilità e riposizionamento sul mercato internazionale.\r\n\r\n«Abbiamo tanti investimenti in pipeline - prosegue il manager - , come il Mangia’s Costa Ragusa, 5 stelle e 5 stelle lusso, che aprirà il 22 giugno, trasformando la destinazione in un polo turistico. Siamo diventati il partner italiano per questi fondi di investimento che ci hanno aiutato a crescere. La nostra azienda si è trasformata profondamente ed è stato impegnativo, ma ora la compagnia rispetta tutti gli standard ed è come se fossimo quotati in Borsa, due volte».\r\n\r\n«Oggi l’ospitalità è molto sofisticata, ha un approccio di alto livello. Non basta più essere un ottimo gestore alberghiero. Bisogna strutturarsi in modo nuovo e diventano fondamentali la parte tecnologica e la connessione con il partner investitore. Assistiamo il fondo da tutti i punti di vista e collaboriamo nella parte progettuale sfruttando e prestando la nostra competenza. Inoltre, quando possibile, siamo sul territorio, anche appoggiandoci alla banca Unicredit, che ci ha fatto crescere».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Marcello Mangia: «Ecco come cambia il modello di business»","post_date":"2026-05-21T09:45:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779356732000]}]}}
Mega Serena si aggiunge alla flotta di Corsica Sardinia Ferries
Genova, torna il 2 giugno“palazzi svelati” con visite guidate a edifici istituzionali
Federalberghi Terme, soddisfazione per l'ok all'intesa per le cure termali
Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico
Hotel Cittadellarte: a Biella un "dispositivo artistico" in cui soggiornare
La Svezia stanzierà circa 50 mln di dollari per limitare l'impennata delle tariffe aeree
Ryanair è "libera da debiti" dopo il rimborso dell'ultimo bond da 1,2 mld di euro
Alidays a sostegno delle agenzie con la formula "Viaggia Easy"
