27 March 2026

Delphina premiata ai World Travel Awards come gruppo indipendente più green al mondo

Il gruppo alberghiero più green al Mondo. Dopo i successi europei e nazionali, Delphina hotels & resorts ottiene anche il titolo globale di World’s leading green independent hotel group ai World Travel Awards 2021, da molti considerati veri e propri Oscar del turismo. “Siamo fieri e orgogliosi di questo premio – dichiara Elena Muntoni, brand manager di Delphina hotels & resorts -. Il nostro prossimo obiettivo è quello di continuare a innovare e migliorare i nostri standard di sostenibilità. Teniamo alla nostra terra, siamo sicuri che fare turismo rispettando l’ambiente sia uno dei modi per creare valore, soprattutto in una regione come la Sardegna”.

Nelle sue dodici strutture, tutte situate nel Nord della Sardegna, la compagnia adotta da anni politiche di crescita ecosostenibile che rispettano l’ambiente e valorizzano uno stile di vita sano, la cultura e l’enogastronomia dell’isola: scelte confluite nel marchio ad hoc We are green. Delphina è in particolare la prima catena italiana a utilizzare in tutte le proprietà e nella sede centrale energia 100% verde, proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili, con un risparmio di 3.536 tonnellate di Co2 all’anno. La catena alberghiera gallurese è inoltre sinonimo di strutture a basso impatto visivo, grazie a una disposizione delle camere in forma diffusa e indipendente in armonia con il paesaggio, tra piante autoctone ed essenze locali, utilizzando quanto più possibile manifatture realizzate da artigiani locali: ferro battuto, sughero e ceramiche.

Delphina è impegnata anche nella limitazione dell’uso della plastica a favore di materiali biodegradabili per lunch-box, cannucce, posate, piatti e bicchieri, mentre nelle camere, bar e ristoranti, le bottiglie di plastica sono state sostituite con vetro, tetrapak o lattina. Tra le azioni virtuose anche l’eliminazione delle bottiglie di plastica per tutti i collaboratori Delphina che ricevono in omaggio una borraccia da ricaricare nelle fontanelle installate appositamente, con un risparmio di 68.700 bottiglie di plastica all’anno.

Hotel e resort utilizzano poi prodotti Ecolabel per la pulizia ordinaria; la linea di cortesia e i prodotti della spa sono certificati eco-bio e privi di parabeni. Grande attenzione è rivolta anche alla mobilità sostenibile con veicoli elettrici ricaricati sul posto per lo spostamento degli ospiti all’interno dei resort e colonnine per le auto elettriche a disposizione degli ospiti. Per la stampa dei cataloghi, si usano inchiostri completamente a base vegetale, carta e copertina di cellulosa ecologica certificata interamente riciclabile.

Sostenibilità per Delphina significa pure responsabilità sociale, attraverso la collaborazione con imprese locali e la predilezione di manufatti realizzati da aziende sarde e galluresi. L’offerta enogastronomica privilegia materie prime del territorio con il progetto Genuine Local Food Oriented, marchio di qualità Delphina a sostegno di una cucina sana, buona e giusta, basata su ingredienti genuini che rispettano la stagionalità, preferibilmente a chilometri zero. In una delle strutture Delphina, il resort & spa Le Dune a Badesi, c’è anche un orto di 5 ettari con erbe aromatiche e alberi da frutto, che oltre a uno scopo didattico per i bambini del resort, è una fonte di approvvigionamento a chilometri zero per tutte le strutture.

Delphina promuove infine escursioni per far conoscere agli ospiti il territorio, la natura, l’archeologia e la storia della Gallura ed è corporate golden donor a sostegno del Fai (Fondo ambiente italiano), nonché partner di Spazzatura Kilometrica: gara di raccolta di rifiuti differenziati sostenuta da Max Laudadio (Striscia La Notizia) e main sponsor del Festival teatrale teatri peregrini.

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Possiamo tranquillamente rilevare che post-Covid la l'attrattività della Norvegia è esplosa, con i viaggiatori calamitati dalla natura, dagli spazi aperti e da una modalità di viaggiare in maniera green concreta, che fa parte della vita quotidiana dei norvegesi. Dagli hotel - la quasi totalità conta almeno una certificazione ambientale - ai mezzi di trasporto: elementi diffusi, che rendono il viaggio sostenibile anche più accessibile dal punto di vista economico».\r\n\r\nUn viaggio che negli ultimi anni copre tutti e 12 i mesi, «basta vedere il trend dei pernottamenti di inizio 2026, che a gennaio registrano una crescita del 20% rispetto allo stesso mese 2025. L'inverno è decisamente diventato una stagione di grande appeal per il viaggiatore italiano, attratto dall'aurora boreale, ma anche dall'ampio ventaglio di esperienze da vivere in tutto il Paese, da Nord a Sud». In questa scia, «autunno e primavera stanno crescendo in maniera esponenziale. 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Tra queste spiccano il Trøndelag: +68,2%, il Telemark, +42,8% e le regioni di Akershus e Østfold (area di Oslo), con oltre +40%. \r\n\r\nSul fronte delle scelte di alloggio, i turisti italiani prediligono ancora gli alberghi (70%), mentre la restante parte è suddivisa fra ostelli (17%) e campeggi (13%).\r\n\r\nUn prodotto Norvegia che, ancora oggi, vede nel ruolo dell'intermediazione un elemento importante: «Parliamo di una programmazione di viaggio che se in prima battuta può apparire semplice, in realtà per un viaggio composito dove trovano spazio numerosi tasselli - aerei, traghetti, accomodation, esperienze - sono spesso richiesti tempo e professionalità specifiche».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Norvegia: balzo in avanti a doppia cifra dei pernottamenti italiani","post_date":"2026-03-24T09:38:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774345116000]}]}}