27 June 2026

Partnership Arsenale – Accor: nasce l’Orient Express la Dolce Vita

Un momento di vita a bordo di un Orient Express d'antan. Foto del Fonds de dotation Orient Express Heritage

Per il Treno della Dolce Vita, l’Orient Express non è più solo una preziosa fonte di ispirazione. La compagnia Arsenale, a monte del progetto realizzato in collaborazione con Trenitalia, ha infatti appena concluso una partnership con il gruppo Accor, detentore del marchio ferroviario più iconico del globo. Nasce così l’Orient Express la Dolce Vita, che darà il benvenuto ai primi passeggeri nel 2023: sei treni percorreranno una serie di itinerari attraverso 14 regioni italiane e tre destinazioni internazionali che collegheranno Roma a Parigi, Istanbul e Spalato. La notizia segue peraltro di pochi mesi l’approdo in azienda dell’ex engineer manager Venice Simplon Oroent-Express, Jean-Marie Moreau, in qualità di amministratore delegato di Arsenale Express, la divisione della compagnia omonima che si occupa appunto del Treno della Dolce Vita.

Foto di Dimorestudio

Con il supporto di Accor, i passeggeri viaggeranno dunque lungo 14 regioni, attraverso più di 16 mila chilometri di linee ferroviarie percorribili, 7 mila chilometri delle quali non elettrificate, che rappresentano un legame profondo con il territorio e la storia dell’Italia. Il tutto all’insegna di un turismo lento ed ecosostenibile, alla scoperta di strade dimenticate, località intime e borghi nascosti. Gli itinerari sono pensati per fornire esperienze di viaggio da una a tre notti. I percorsi interesseranno prevalentemente l’Italia, dove le Alpi, i paesaggi collinari e le spiagge del Sud saranno al centro della scena. Inoltre, a corredo dell’offerta, tre tratte collegheranno l’Italia a Parigi, Istanbul e Spalato, attraversando oltre otto Paesi differenti.

Prima della partenza dalla stazione di Roma Termini, l’Orient Express executive lounge accoglierà gli ospiti in uno spazio conviviale ed elegante completo di servizi e personale dedicato. Sempre nella capitale tricolore, i visitatori potranno peraltro soggiornare nel primo hotel italiano firmato Orient Express, il Minerva, la cui apertura è prevista per il 2024.

Foto di Dimorestudio

Per quanto riguarda i treni, gli arredi delle 12 cabine deluxe, 18 suite, una Honor suite e del ristorante celebrano la creatività e l’arte, ispirandosi alle influenze dei grandi maestri del design italiano degli anni ‘60 e ‘70. Il tutto grazie all’intervento di Dimorestudio, l’agenzia internazionale di architettura e design fondata da Emiliano Salci e Britt Moran nel 2003. In collaborazione con i migliori chef e bartender italiani e internazionali, i viaggiatori potranno godere poi di un vero viaggio enograstronomico tra le eccellenze del made in Italy, degustando i migliori vini della penisola e le più esclusive ricette della tradizione culinaria.

“È un grande onore e privilegio lavorare con Orient Express, uno dei marchi del lusso piùprestigiosi al mondo – sottolinea il ceo di Arsenale, Paolo Barletta -. Questa partnership sancisce infatti un nuovo e importante risultato per i nostri treni della Dolce Vita. Un attestato di stima e fiducia che permette di aggiungere un nuovo tassello legato all’offerta turistica del nostro Paese. Desideriamo portare i viaggiatori lungo itinerari nuovi, luoghi in cui la resilienza del made in Italy creerà esperienze dedicate e un calore autenticamente nostrano. Il viaggio stesso diventa la meta e l’Italia non sarà mai stata così vicina e sensazionale”.

“Noi di Accor consideriamo un immenso privilegio ripristinare lo storico marchio Orient Express – aggiunge il presidente e ceo di Accor, Sébastien Bazin -. I nuovi viaggi in treno vanno ben oltre la nostra immaginazione di ciò che è possibile in termini di esperienze di lusso”.

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Utilizzare un media fuori dagli schemi come il treno ci ha permesso di uscire dai formati tradizionali, costruire un’esperienza davvero immersiva in grado di sorprendere i passeggeri” afferma Giovanni Cova, Presidente QMI.","post_title":"Italo dà il benvenuto a bordo ai Minions: nuova partnership con Universal Pictures","post_date":"2026-06-26T09:05:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782464733000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517581","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Carnival Corporation ha chiuso il secondo trimestre fiscale con ricavi e utili rettificati record. I ricavi hanno toccato i 6,7 ​​miliardi di dollari e l'utile netto rettificato i 569 milioni di dollari, superiore del 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nL'azienda conserva una forte domanda per il resto dell'anno, con il 93% delle crociere 2026 già vendute a  prezzi storicamente elevati. Il gruppo ha inoltre raggiunto un record storico per quanto riguarda gli acconti dei clienti, pari a 9 miliardi di dollari, oltre 450 milioni di dollari in più rispetto al precedente primato. Per l'azienda, questo dato conferma che la domanda di crociere continua a mantenersi elevata nonostante l'aumento dei costi e l'incertezza geopolitica.\r\n\r\nIl gruppo, come riporta Hosteltur, si appresta quindi ad affrontare la seconda metà del 2026 con solidi risultati finanziari, ma con un'importante incognita sul fronte del mercato europeo: il Mediterraneo risente della pressione dell'instabilità geopolitica.  \r\nOltre a Costa Crociere, la società gestisce marchi come Aida Cruises, Carnival Cruise Line, Cunard, Holland America Line, P&O Cruises, Princess Cruises e Seabourn . Il gruppo ha registrato un utile netto di 537 milioni di dollari per il trimestre conclusosi il 31 maggio. 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