27 June 2026

Nicolaus: un successo l’iniziativa social del calendario dell’Avvento sostenibile di Nicolino

Oltre 10 mila visualizzazioni e mille iscrizioni nelle sole prime ore di lancio sulle piattaforme social. E’ già un successo l’iniziativa online del gruppo Nicolaus, che vede protagonista la mascotte dei villaggi nel calendario dell’Avvento sostenibile di Nicolino realizzato con il contributo del designer e artista pugliese Giuseppe Laselva e dell’agenzia Push Studio.

Chiave di volta della strategia sono i contenuti, ai quali viene affidato il compito di educare e intrattenere. Guide, quiz, infografiche, giochi, video brandizzati (come per esempio la storia di Nicolino che salva le creature del mare) sono stati strutturati per essere ingaggianti e aderenti al tipo progettualità. Nel percorso, che si concluderà il 24 dicembre (anche se il 25 è già stata annunciata una sorpresa), Nicolino, paladino della sostenibilità fin dalla sua nascita, racconterà esperimenti e curiosità per piccole azioni di sostenibilità quotidiana, nascoste dietro le finestrelle che ogni giorno potranno essere aperte con un click.

“Il tema dell’ambiente è parte fondante della nostra strategia di sviluppo e abbiamo voluto metterlo al centro di un tema molto sentito come il Natale – spiega la marketing manager del gruppo, Sara Prontera -. Il tutto, sviluppando un progetto che ci permette di centrare contemporaneamente differenti obiettivi: ribadire presso la nostra community il valore che ha per noi la sostenibilità; trasmetterlo a potenziali nuovi clienti; gratificare attraverso una meccanica fortemente ingaggiante il target core, la famiglia con bambini piccoli, con attività tanto ludiche quanto educative. Per raggiungere questi obiettivi abbiamo messo in campo importanti risorse, puntando sulla qualità dei contenuti testuali originali e di quelli visivi, con illustrazioni raffinate e un’elegante veste animata, realizzate ad hoc, perfettamente in sintonia con il mood natalizio. Il lancio è avvenuto con un primo step sperimentale totalmente organico e la risposta è stata davvero sorprendente”.

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Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale.\r\n\r\n«Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira.\r\n\r\nL'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea.\r\n\r\n«La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica».\r\n\r\nSul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione. \r\nA favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois.\r\n\r\nL'edizione 2026\r\n\r\nProtagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma \"Calder nel cuore della Francia\" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio.\r\nA Max Ernst sarà invece dedicata la mostra \"De Natura\", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura.\r\n\r\nUno degli elementi distintivi del festival resta l'apertura di oltre 90 atelier di artisti contemporanei, che accoglieranno il pubblico con incontri e visite guidate, offrendo un'immersione nella vita culturale locale. Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento.\r\nUn'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale.","post_title":"Valle della Loira: Ar(t)Chipel 2026 leva strategica per la destagionalizzazione tra arte contemporanea e turismo culturale","post_date":"2026-06-23T09:15:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["francia","valle-della-loira"],"post_tag_name":["francia","Valle della Loira"]},"sort":[1782206136000]}]}}