25 August 2026

Mtpa, Bundhun: “Mauritius resta sicura, spero la Francia riveda la red list”

“La mia presenza qui, questa sera, è un messaggio chiaro: non avrei preso il rischio di venire se la situazione a Mauritius fosse stata problematica“: Arvind Bundhun, direttore dell’Mtpa, commenta così la decisione del governo francese di inserire anche Mauritius nella lista rossa dei Paesi verso cui è vietato viaggiare, a margine della serata che ieri a Milano ha visto protagonista proprio la Mauritius Tourism Promotion Authority.

“Abbiamo appreso la notizia del ‘ban’ questa mattina, che impone lo stop ai viaggi dalla Francia se non per ragioni essenziali – prosegue Bundhun -: ma siamo di fronte ad una situazione estremamente dinamica e le cose possono mutare velocemente. Ci terrei a sottolineare che il Covid, lo sappiamo orami, è ovunque nel mondo, ma Mauritius resta una destinazione sicura: abbiamo uno dei più alti tassi di vaccinazione del continente africano e uno dei migliori a livello di terza dose in questo momento. Per questo spero che la situazione evolva presto e che la Francia riveda la decisione”.

Dopo la riapertura ai flussi turistici internazionali dello scorso ottobre “che ha da subito fatto registrare buoni dati in termini di arrivi, che hanno raggiunto quasi il 50% di quelli dell’analogo periodo del 2019” Mtpa ha intensificato l’attività di promozione che, dopo il fam trip con operatori e stampa di fine novembre, ora vede l’ente impegnato direttamente in Italia che due eventi, ieri a Milano e questa sera a Roma. “Un’occasione per incontrare il trade italiano, un mercato veramente importante, che ha tanto contribuito alla crescita della nostra destinazione”.

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Il caldo intenso e la stabilità del meteo continuano a favorire mare, laghi e montagna, con prospettive positive almeno fino alla settimana di Ferragosto. Le città d'arte registrano invece un rallentamento della domanda, soprattutto italiana, penalizzata dalle temperature elevate: la crescita attesa si ferma al +0,3%, per un totale di 13,6 milioni di presenze, pur restando la principale meta di richiamo per i turisti stranieri in arrivo in Italia.\r\n \r\nPer le località marine è attesa una crescita moderata (+0,9%), con andamenti differenziati per area e un volume complessivo stimato in 43,2 milioni di presenze. Più dinamiche le aree dei laghi (+1,6%, oltre 8,6 milioni di presenze) e, soprattutto, la montagna (+2,3%, circa 11,7 milioni), mentre campagna e collina crescono dell'1,4% superando i 3,4 milioni di presenze grazie anche all'aumento delle prenotazioni verso i piccoli borghi.\r\nPer il settore termale è atteso un trend di crescita leggerissima (+0,2%, 2,1 milioni di presenze), trainato dalle strutture all'aperto e dai percorsi benessere immersi nella natura, mentre il termale tradizionale vive il consueto calo fisiologico del mese di agosto.\r\n \r\nTurismo forte\r\n \r\n“Il turismo si conferma forte, anche se resta aperto il nodo della spesa”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Su questo fronte potrebbe pesare, in particolare, il caro-carburanti e trasporti. L’aumento dei costi alla pompa si tradurrà in una stangata di circa 700 milioni di euro proprio nel piccolo della stagione, ed è la variabile da monitorare: ulteriori rincari potrebbero tradursi in una riduzione degli spostamenti brevi legati al turismo del weekend – un fenomeno prevalentemente domestico – oltre che in una contrazione della durata media del soggiorno da parte di chi prenota last minute, sia italiani che stranieri, per compensare l'aumento dei costi di viaggio”.","post_title":"Assoturismo: 96,7 milioni i pernottamenti previsti in Italia in agosto","post_date":"2026-08-03T09:47:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785750445000]}]}}