17 March 2026

Al Tod le novità Alpitour sulle destinazioni a medio e lungo raggio

Da sinistra, Francesco Buonomo, Stefano Bonacina, Fabio Torrisi, Daniela Lucchini, Andrea Chivilò e Andrea Cavagna

“Stiamo ripartendo. Ora ci attende una dura maratona. La certezza però è che il mercato non è fermo. Altri rispetto a noi hanno anzi continuato a muoversi. E al di là dei comprensibili rimpianti per il nostro outgoing, questo è un bene, perché le strutture importanti sono rimaste tutte operative. Una continuità che ha riguardato anche i nostri indirizzi a catalogo, soprattutto quelli brandizzati”. E’ toccato a Francesco Buonomo introdurre, durante la tappa milanese di ieri dei Travel Open Day 2021 (Tod), la presentazione dei prodotti del gruppo Alpitour sulle destinazioni a medio e lungo raggio accessibili agli italiani grazie ai corridoi ma non solo.

E a questo proposito, ha ripreso Buonomo, primo di una serie di key account sales del gruppo a salire sul palco, “la nostra piattaforma Easy Book è stata aggiornata per ospitare una sezione ad hoc con tutte le informazioni sulle procedure necessarie a raggiungere ogni destinazione aperta, i cui contenuti sono aggiornati pressoché in tempo reale”.

La carrellata è quindi partita dalle Canarie, destinazione peraltro già accessibile da tempo: “Una meta che ha continuato a produrre fatturato sin dallo scorso marzo, tanto che oggi vantiamo in loco un centinaio di strutture contrattualizzate, tra cui 18 in formula Club distribuite nei tre cluster (pillars) della nostra nuova organizzazione di brand Trevolution – ha spiegato Stefano Bonacina -. Le Canarie sono inoltre tranquillamente vendibili anche d’inverno, sia per individuali, sia per gruppi”.

Tutte le isole sono raggiungibili con charter Neos. Tra le novità, a Tenerife si segnala il 4 stelle Seaclub Labranda Suites Costa Adeje, “una struttura di seconda linea a doppia anima per target famiglie e only adults, più sale meeting”, nonché il Ciao Club Los Olivos Beach, “in prima linea sul mare con accesso esclusivo sul mare”. A Gran Canaria si sono invece aggiunti il Seaclub Seaside los Jamoes (già alpiblu), “struttura su cui non abbiamo mai ricevuto un complaint”, e l’alpiblu Sol Lanzarote, “una proposta all inclusive a vocazione adults completamente ristrutturata nelle camere e rinfrescata nelle parti comuni”. Anche a Fuerteventura sono due le novità: il Seaclub Alua Suites Fuerteventura “è stato riposizionato e rinnovato, e ora vanta camere entry level in formato junior suite. Si trova nel centro della movida dell’isola e ha 400 camere distribuite in un complesso realizzato in orizzontale con palazzine di due piani”. E poi c’è il 3 stelle Ciao Club Coral Cotillo Beach, “situato a 400 metri da Los Lagos, tra le spiagge più belle dell’isola”.

Focus quindi sul mar Rosso, destinazione da sempre fondamentale per il tour operating italiano, “dove siamo ben presenti grazie a una potenza di fuoco forte di oltre 100 strutture contrattualizzate a crescere”, ha sottolineato Fabio Torrisi. E ovviamente non mancano neppure qui le novità. Tra queste a Sharm c’è il Seaclubstyle Sensatori, “dotato di una particolare formula all inclusive”, nonché  il Ciao Club Reef, “che sarebbe dovuto partire già durante l’estate 2020”. A Marsa Alam, incluse nelle dieci proposte Club, ci sono le new entry alpiblu Dream Lagoon (già alpiclub) e l’alpiclub Blue Reef, ” acquisito dalla stessa proprietà del Seaclub Gorgonia ex Swan Club”.

Venendo al lungo raggio, in Repubblica Dominicana “copriamo tutte le linee di prodotto, con le novità che riguardano soprattutto il restyling dei Bravo e Bravo Premium Dominicus Beach e Dominicus Palace (Viva Wyndham)“, ha rivelato Daniela Lucchini. Il primo ha visto la ristrutturazione delle camere standard e di alcune superior, “quelle che abbiamo in allotment”, nonché la costruzione di una nuova piscina a sfioro con acqua di mare e di un ulteriore bar. Rifatte poi anche le camere superior del Palace, insieme alla lobby del resort. Capitolo a parte per quanto riguarda le Maldive, altra meta essenziale per l’outgoing tricolore, tanto che “appena aperti i corridoi, le vendite sono letteralmente schizzate verso l’alto”, ha rimarcato ancora Daniela Lucchini. Da segnalare su questa destinazione l’alpiblu Sandies Bathala, che è stato completamente ricostruito e dato in gestione a Planhotel. “Ma vorrei citare anche il Bravo Maayafushi: diventato Eden Village poco prima del lockdown, debutterà quindi con la nuova configurazione di marchio da metà dicembre; adatto per famiglie con bambini grandicelli, è stato recentemente ristrutturato in molte delle sue parti”.

Focus ancora sulla Maldive per Andrea Chivilò, key account del prodotto Specialties:  “Si tratta davvero della nostra prima destinazione in questa fase di ripartenza. Meglio quindi prenotare in fretta, soprattutto per l’altissima stagione. Ci sono però due resort dove possiamo ancora trovare buone disponibilità: uno è il Reethi Faru, villaggio internazionale 4 stelle superior a vocazione eco-sostenibile con cinque ristoranti e un centro sportivo molto attrezzato. E poi il 5 stelle Brennia Kottefaru inaugurato a gennaio 2020, situato su un’isola di forma triangolare con tre ampie spiagge”.

Altra protagonista della ripartenza è quindi una meta evergreen come New York, “a cui dedichiamo collegamenti Neos bisettimanali. Per la città della Grande mela, disponiamo anche di pacchetti ad hoc per lo shopping, nonché per le festività di Capodanno e dell’Epifania”. Per quanto riguarda Rovaniemi, poi, “i voli Neos sono già tutti pieni, ma possiamo tranquillamente lavorare con la linea e il tailor made”. Da segnalare anche la prossima uscita di un nuovo catalogo dedicato alla montagna, “mercato nuovo per noi – ha rimarcato sempre Chivilò -, dove cerchiamo di inserirci con oltre 50 strutture a firma edenviaggi (nella sua nuova versione), oltre che, per la divisione Specialties, i due resort lusso griffati Lefay a Pinzolo e sul lago di Garda”.

Di Emirati Arabi ha quindi parlato Andrea Cavagna: “Il Paese è in lista D dallo scorso luglio, per cui le vendite sono già partite da tempo, tanto che su alcune date abbiamo qualche problema di disponibilità. Qui i pacchetti sono naturalmente legati a Expo Dubai ma abbiamo pure prodotti balneari distribuiti su quattro emirati differenti, vendibili anche per le sette notti”.

Infine una parola sugli altri corridoi disponibili: Mauritius, Aruba, Giordania e Seychelles. “Per noi, in questo caso, la destinazione principale è la prima, grazie anche alla disponibilità di un volo di linea charterizzato Tuskish – ha concluso Cavagna -. Presidiamo molto bene l’isola, forti anche alla collaborazione in esclusiva con Beachcomber, che copre tutte le linee uplevel. Vantiamo inoltre una serie di strutture di fascia media. Su Seychelles invece non ci sono charter: è una destinazione venduta da sempre come prodotto tailor made. Ma pure qui vantiamo collaborazioni importanti, in particolare con il gruppo Constance, mentre il brand Turisanda include nella nuova organizzazione di marchi la programmazione già Viaggidea. Discorso simile per Aruba,  vendibile con la linea, mentre una novità interessante è senz’altro la Giordania, che proponiamo anche con collegamenti low cost e che sta andando forte tra l’altro con i gruppi”.

 

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