25 August 2026

Ita ottiene il marchio ‘Alitalia’ per 90 milioni di euro

Ita volerà con il marchio Alitalia: a poche ore dal debutto ufficiale della nuova compagnia, programmato per domani 15 ottobre, è dunque terminata la trattativa inizialmente partita con un prezzo di base d’asta da 290 milioni di euro.

Con una breve nota ufficiale Ita spiega che “si è conclusa, in data odierna, la procedura di offerta pubblica avente per oggetto il marchio Alitalia Spa e il dominio www.Alitalia.com. Ad aggiudicarsi l’oggetto della procedura competitiva è stata la società ITa Spa ad un valore di 90 mln di Euro”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520579 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prove tecniche di fusione tra Sea Aeroporti e Sagat, rispettivamente società di gestione degli scali milanesi (Malpensa e Linate) e di quello di Torino: all'orizzonte la creazione di un solo sistema aeroportuale che rafforzi gli aeroporti del Nord-ovest. La notizia, anticipata nel mezzo del mese di agosto da Radiocor, indica un progetto che dovrebbe arrivare a settembre sul tavolo dei soci per una prima valutazione: e dunque Comune di Milano, azionista di maggioranza di Sea con il 54,8%, e F2i, che tramite 2i Aeroporti detiene il 45% di Sea e il 100% di Sagat.   Il piano è in linea con il quadro disegnato dal Mit nel piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035 che punta «a uno sviluppo esponenziale degli aeroporti regionali e secondari» e che trova interessati sia il Comune di Milano che quello di Torino, oltre che l’azionista privato, F2i. L’eventuale integrazione non dovrebbe modificare l’attuale assetto azionario di Sea: il Comune di Milano manterrebbe la posizione di azionista di maggioranza anche nella nuova compagine societaria.  Sea ha archiviato il 2025 con ricavi a 876,8 milioni, un ebitda di 403,3 milioni e un utile netto salito a 190,6 milioni, dai 170,6 milioni dell’esercizio precedente; sempre lo scorso anno i passeggeri movimentati sono stati 42,3 milioni (+8%) mentre la merce trasportata è passata da 728 mila a 759,4 mila tonnellate. Sagat, invece, ha chiuso l’esercizio con un utile di 6,8 milioni e un ebitda di 11,9 milioni; un 2025 da record per il traffico passeggeri, che hanno raggiunto quota 5.006.169, +6,7% sul 2024. [post_title] => Ipotesi integrazione fra gli aeroporti di Milano e Torino: prime valutazioni a settembre [post_date] => 2026-08-25T13:20:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787664059000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520564 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Semaforo verde dalla Federal Aviation Administration ad Israir per operare voli di linea verso gli Stati Uniti. La compagnia aerea israeliana può così dare ufficialmente il via al progetto di collegamento diretto tra Tel Aviv e New York-Jfk, che decollerà il prossimo 19 ottobre, o anche prima. L’approvazione di ieri, 24 agosto, conclude l’iter normativo statunitense della compagnia. Dopo il via libera del Dot, Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, ottenuto il 18 agosto per la commercializzazione dei biglietti, la Faa doveva ancora convalidare la capacità operativa del vettore di garantire servizi di linea verso gli Usa. Un via libera che va oltre la semplice apertura di una nuova rotta considerando che trasformerà il vettore storicamente incentrato sui voli a corto e medio raggio in un operatore di voli a lungo raggio, su uno degli assi più delicati - e più contesi -  del mercato israeliano. «Ottenere l’approvazione della Faa rappresenta la fase finale e decisiva del processo normativo», ha dichiarato Israir. La compagnia ritiene che questa decisione rifletta «la fiducia internazionale» dell’autorità statunitense nella «qualità, sicurezza e affidabilità operativa» delle sue attività. Israir impiegherà sulla nuova rotta due Airbus A330-200, consegnati a Us Airways nel 2010 e successivamente utilizzati da American Airlines, che sono entrati a far parte della flotta israeliana nel maggio 2026, dopo essere stati ritirati dal servizio durante la pandemia. I due velivoli mantengono la configurazione originale, con 247 posti: 20 in business class convertibili in letti, 21 in premium economy e 206 in classe economica. [post_title] => Israir ottiene il via libera dalla Faa per l'apertura dei voli Tel Aviv-New York Jfk [post_date] => 2026-08-25T12:44:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787661886000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520572 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029. Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo. La struttura Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi. Il campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.   «Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.     Guardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il  Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal  Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina. [post_title] => Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029 [post_date] => 2026-08-25T12:44:40+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787661880000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520555 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi. L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste. In base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo. Il vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante. Il presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni. Secondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Air China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale. [post_title] => Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino [post_date] => 2026-08-25T12:16:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787660165000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520551 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518202" align="alignleft" width="300"] Il Danieli di Venezia[/caption] Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto. Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione. Cresce la domanda in Italia La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno. Secondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.   [post_title] => Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani [post_date] => 2026-08-25T11:37:44+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787657864000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520547 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal luglio scorso Nicola Bonacchi ha cambiato squadra. Il manager, dal 2023 managing director di Glamour tour operator, è ufficialmente entrato in FerderlegnoArrdo Eventi in qualità di chief growth & innovation officer. L'esperienza in Alitalia Come si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015. [post_title] => Nicola Bonacchi lascia Glamour tour operator [post_date] => 2026-08-25T11:17:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787656649000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Icelandair Group ha annunciato l'acquisizione di una partecipazione del 49% in Fly Play Europe Holdco, società la cui filiale maltese detiene un Certificato di Operatore Aereo. L'operazione, del valore di 686.000 dollari , dovrebbe fornire al gruppo islandese maggiore flessibilità normativa e operativa in Europa, supportando al contempo il suo hub di Keflavik nel lungo termine. Tuttavia, l'acquisizione rimane subordinata al raggiungimento di un accordo con le autorità aeronautiche maltesi in merito al mantenimento dell'AOC. Presenza a Malta  In questo modo il vesttore islandese sta ottenendo l'accesso a una struttura europea che opera all'interno di un quadro normativo maltese. Questa è una distinzione significativa in un settore in cui il Certificato di Operatore Aereo è la base giuridica che consente a un vettore di operare voli commerciali. Per Icelandair, l'obiettivo dichiarato è principalmente operativo. Il gruppo ritiene che questo secondo certificato europeo gli consentirà di semplificare alcuni processi in Islanda, rafforzare la propria competitività e sviluppare nuove attività internazionali. La compagnia menziona anche una diversificazione dei flussi di entrate a lungo termine. "L'acquisizione di una partecipazione in un certificato di operatore aereo maltese mira principalmente ad aumentare la nostra flessibilità operativa, rafforzare la competitività di Icelandair e creare nuove opportunità", ha affermato Bogi Nils Bogason, ceo di Icelandair. [post_title] => Icelandair, nuova flessibilità europea aprendo una nuova sede a Malta [post_date] => 2026-08-24T14:21:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787581293000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520442 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nei primi sei mesi del 2026, la Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, segnando un incremento del +4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancor più marcata la crescita della spesa turistica complessiva, che tocca il nuovo picco storico di 63,84 miliardi di euro (+7%), secondo i dati delle rilevazioni Frontur ed Egatur dell’Istituto Nazionale di Statistica (Ine). La spesa media per turista è salita a 1.393 euro (+1,1%), con un esborso medio giornaliero di 211 euro (+0,7%), evidenziando un andamento orientato a un maggiore valore aggiunto per i territori. Nel solo mese di giugno 2026, gli arrivi hanno toccato quota 9,7 milioni (+2,9%) con un impatto economico di 13,58 miliardi di euro. Sul fronte dei mercati emittenti nel semestre, il Regno Unito si conferma leader assoluto con oltre 9,3 milioni di arrivi (+4,3%), seguito dalla Germania (quasi 5,7 milioni) e dalla Francia (oltre 5,6 milioni), con un solido aumento registrato anche dai flussi provenienti dall’Italia. Tra le destinazioni più gettonate, la Catalogna si attesta come prima regione con 9,6 milioni di visitatori, precedendo le Isole Canarie (7,8 milioni) e l’Andalusia (7,3 milioni). [post_title] => Spagna, 46,56 milioni di stranieri nel primo semestre (+4,6%) [post_date] => 2026-08-07T12:46:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786106811000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520423 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>  Dopo il successo del maxi evento inaugurale con il Salmo Live show del 23 luglio scorso, il Lebonski park nell’area dell’Ippodromo di Arzachena continua ad accogliere visitatori, famiglie e turisti, confermandosi come uno degli spazi di aggregazione e intrattenimento più originali dell'estate in Sardegna. In una location inedita - un'ex area dismessa riqualificata grazie alla partnership tra Lebonski Agency e comune di Arzachena - è pronta la programmazione per animare le notti di ferragosto nell’Isola con un fitto calendario di concerti ed esperienze, che chiuderà con il gran finale del 22 e 23 agosto e un attesissimo ospite internazionale a sorpresa. Nel Saborè Stage, all’interno del villaggio gastronomico del parco, sono in arrivo volti noti della comicità italiana come Giovanni Cacioppo direttamente da Zelig, il duo Pino e gli Anticorpi e una vera e propria leggenda dello spettacolo sardo come Benito Urgu. Spazio anche ad autori di tormentoni estivi come Fabio Rovazzi, e a Cristian Marchi, uno dei dj italiani di musica house e dance più stimati al mondo. Tra i punti di forza della line up studiata da Lebonski Agency risalta l’esclusiva dei Daft Punk Live, il tributo dal vivo più famoso al mondo dedicato ai Daft Punk, i padri della musica elettronica mondiale per la prima volta in Italia, oltre alle esibizioni di Emis Killa, Alexia, Gemitaiz e Tazenda.  Ogni sera, dalle 19:00 alle 02:00, il parco accende giostre, musica, stand dello street food e spettacoli. L’ingresso e il parcheggio sono gratuiti. Radio partner di Lebonski Park è RTL 102.5. [post_title] => Concerti ed eventi al Lebonski park di Arzachena (Sardegna) [post_date] => 2026-08-07T11:29:15+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786102155000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ita ottiene marchio alitalia 90 milioni euro" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":36,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2194,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520579","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prove tecniche di fusione tra Sea Aeroporti e Sagat, rispettivamente società di gestione degli scali milanesi (Malpensa e Linate) e di quello di Torino: all'orizzonte la creazione di un solo sistema aeroportuale che rafforzi gli aeroporti del Nord-ovest.\r\n\r\nLa notizia, anticipata nel mezzo del mese di agosto da Radiocor, indica un progetto che dovrebbe arrivare a settembre sul tavolo dei soci per una prima valutazione: e dunque Comune di Milano, azionista di maggioranza di Sea con il 54,8%, e F2i, che tramite 2i Aeroporti detiene il 45% di Sea e il 100% di Sagat.  \r\n\r\nIl piano è in linea con il quadro disegnato dal Mit nel piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035 che punta «a uno sviluppo esponenziale degli aeroporti regionali e secondari» e che trova interessati sia il Comune di Milano che quello di Torino, oltre che l’azionista privato, F2i.\r\n\r\nL’eventuale integrazione non dovrebbe modificare l’attuale assetto azionario di Sea: il Comune di Milano manterrebbe la posizione di azionista di maggioranza anche nella nuova compagine societaria. \r\n\r\nSea ha archiviato il 2025 con ricavi a 876,8 milioni, un ebitda di 403,3 milioni e un utile netto salito a 190,6 milioni, dai 170,6 milioni dell’esercizio precedente; sempre lo scorso anno i passeggeri movimentati sono stati 42,3 milioni (+8%) mentre la merce trasportata è passata da 728 mila a 759,4 mila tonnellate.\r\n\r\nSagat, invece, ha chiuso l’esercizio con un utile di 6,8 milioni e un ebitda di 11,9 milioni; un 2025 da record per il traffico passeggeri, che hanno raggiunto quota 5.006.169, +6,7% sul 2024.","post_title":"Ipotesi integrazione fra gli aeroporti di Milano e Torino: prime valutazioni a settembre","post_date":"2026-08-25T13:20:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787664059000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520564","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semaforo verde dalla Federal Aviation Administration ad Israir per operare voli di linea verso gli Stati Uniti. La compagnia aerea israeliana può così dare ufficialmente il via al progetto di collegamento diretto tra Tel Aviv e New York-Jfk, che decollerà il prossimo 19 ottobre, o anche prima.\r\n\r\nL’approvazione di ieri, 24 agosto, conclude l’iter normativo statunitense della compagnia. Dopo il via libera del Dot, Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, ottenuto il 18 agosto per la commercializzazione dei biglietti, la Faa doveva ancora convalidare la capacità operativa del vettore di garantire servizi di linea verso gli Usa.\r\n\r\nUn via libera che va oltre la semplice apertura di una nuova rotta considerando che trasformerà il vettore storicamente incentrato sui voli a corto e medio raggio in un operatore di voli a lungo raggio, su uno degli assi più delicati - e più contesi -  del mercato israeliano.\r\n\r\n«Ottenere l’approvazione della Faa rappresenta la fase finale e decisiva del processo normativo», ha dichiarato Israir. La compagnia ritiene che questa decisione rifletta «la fiducia internazionale» dell’autorità statunitense nella «qualità, sicurezza e affidabilità operativa» delle sue attività.\r\n\r\nIsrair impiegherà sulla nuova rotta due Airbus A330-200, consegnati a Us Airways nel 2010 e successivamente utilizzati da American Airlines, che sono entrati a far parte della flotta israeliana nel maggio 2026, dopo essere stati ritirati dal servizio durante la pandemia. I due velivoli mantengono la configurazione originale, con 247 posti: 20 in business class convertibili in letti, 21 in premium economy e 206 in classe economica.","post_title":"Israir ottiene il via libera dalla Faa per l'apertura dei voli Tel Aviv-New York Jfk","post_date":"2026-08-25T12:44:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787661886000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.\r\n\r\nIl progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.\r\nLa struttura\r\nIl Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.\r\n\r\nIl campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.\r\n\r\n \r\n\r\n«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nGuardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il  Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal  Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.","post_title":"Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029","post_date":"2026-08-25T12:44:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787661880000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520555","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.\r\n\r\nL’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.\r\n\r\nIn base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo.\r\n\r\nIl vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.\r\n\r\nIl presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.\r\n\r\nSecondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nAir China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale.","post_title":"Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino","post_date":"2026-08-25T12:16:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787660165000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518202\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Danieli di Venezia[/caption]\r\n\r\nIl fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.\r\nCome si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.\r\nCresce la domanda in Italia\r\nLa crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.\r\n\r\nSecondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.\r\n\r\n ","post_title":"Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani","post_date":"2026-08-25T11:37:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787657864000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal luglio scorso Nicola Bonacchi ha cambiato squadra. Il manager, dal 2023 managing director di Glamour tour operator, è ufficialmente entrato in FerderlegnoArrdo Eventi in qualità di chief growth & innovation officer.\r\nL'esperienza in Alitalia\r\nCome si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.","post_title":"Nicola Bonacchi lascia Glamour tour operator","post_date":"2026-08-25T11:17:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787656649000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Icelandair Group ha annunciato l'acquisizione di una partecipazione del 49% in Fly Play Europe Holdco, società la cui filiale maltese detiene un Certificato di Operatore Aereo. L'operazione, del valore di 686.000 dollari , dovrebbe fornire al gruppo islandese maggiore flessibilità normativa e operativa in Europa, supportando al contempo il suo hub di Keflavik nel lungo termine. Tuttavia, l'acquisizione rimane subordinata al raggiungimento di un accordo con le autorità aeronautiche maltesi in merito al mantenimento dell'AOC.\r\nPresenza a Malta \r\nIn questo modo il vesttore islandese sta ottenendo l'accesso a una struttura europea che opera all'interno di un quadro normativo maltese. Questa è una distinzione significativa in un settore in cui il Certificato di Operatore Aereo è la base giuridica che consente a un vettore di operare voli commerciali.\r\n\r\nPer Icelandair, l'obiettivo dichiarato è principalmente operativo. Il gruppo ritiene che questo secondo certificato europeo gli consentirà di semplificare alcuni processi in Islanda, rafforzare la propria competitività e sviluppare nuove attività internazionali. La compagnia menziona anche una diversificazione dei flussi di entrate a lungo termine. \"L'acquisizione di una partecipazione in un certificato di operatore aereo maltese mira principalmente ad aumentare la nostra flessibilità operativa, rafforzare la competitività di Icelandair e creare nuove opportunità\", ha affermato Bogi Nils Bogason, ceo di Icelandair.","post_title":"Icelandair, nuova flessibilità europea aprendo una nuova sede a Malta","post_date":"2026-08-24T14:21:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787581293000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520442","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nei primi sei mesi del 2026, la Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, segnando un incremento del +4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancor più marcata la crescita della spesa turistica complessiva, che tocca il nuovo picco storico di 63,84 miliardi di euro (+7%), secondo i dati delle rilevazioni Frontur ed Egatur dell’Istituto Nazionale di Statistica (Ine).\r\n\r\nLa spesa media per turista è salita a 1.393 euro (+1,1%), con un esborso medio giornaliero di 211 euro (+0,7%), evidenziando un andamento orientato a un maggiore valore aggiunto per i territori. Nel solo mese di giugno 2026, gli arrivi hanno toccato quota 9,7 milioni (+2,9%) con un impatto economico di 13,58 miliardi di euro.\r\n\r\nSul fronte dei mercati emittenti nel semestre, il Regno Unito si conferma leader assoluto con oltre 9,3 milioni di arrivi (+4,3%), seguito dalla Germania (quasi 5,7 milioni) e dalla Francia (oltre 5,6 milioni), con un solido aumento registrato anche dai flussi provenienti dall’Italia. Tra le destinazioni più gettonate, la Catalogna si attesta come prima regione con 9,6 milioni di visitatori, precedendo le Isole Canarie (7,8 milioni) e l’Andalusia (7,3 milioni).","post_title":"Spagna, 46,56 milioni di stranieri nel primo semestre (+4,6%)","post_date":"2026-08-07T12:46:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1786106811000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520423","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Dopo il successo del maxi evento inaugurale con il Salmo Live show del 23 luglio scorso, il Lebonski park nell’area dell’Ippodromo di Arzachena continua ad accogliere visitatori, famiglie e turisti, confermandosi come uno degli spazi di aggregazione e intrattenimento più originali dell'estate in Sardegna. In una location inedita - un'ex area dismessa riqualificata grazie alla partnership tra Lebonski Agency e comune di Arzachena - è pronta la programmazione per animare le notti di ferragosto nell’Isola con un fitto calendario di concerti ed esperienze, che chiuderà con il gran finale del 22 e 23 agosto e un attesissimo ospite internazionale a sorpresa.\r\nNel Saborè Stage, all’interno del villaggio gastronomico del parco, sono in arrivo volti noti della comicità italiana come Giovanni Cacioppo direttamente da Zelig, il duo Pino e gli Anticorpi e una vera e propria leggenda dello spettacolo sardo come Benito Urgu. Spazio anche ad autori di tormentoni estivi come Fabio Rovazzi, e a Cristian Marchi, uno dei dj italiani di musica house e dance più stimati al mondo. Tra i punti di forza della line up studiata da Lebonski Agency risalta l’esclusiva dei Daft Punk Live, il tributo dal vivo più famoso al mondo dedicato ai Daft Punk, i padri della musica elettronica mondiale per la prima volta in Italia, oltre alle esibizioni di Emis Killa, Alexia, Gemitaiz e Tazenda.\r\n Ogni sera, dalle 19:00 alle 02:00, il parco accende giostre, musica, stand dello street food e spettacoli. L’ingresso e il parcheggio sono gratuiti. Radio partner di Lebonski Park è RTL 102.5.","post_title":"Concerti ed eventi al Lebonski park di Arzachena (Sardegna)","post_date":"2026-08-07T11:29:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1786102155000]}]}}