27 June 2026

E’ a Roma il debutto italiano di Mama Shelter. Prossime tappe Torino e Milano

Nuovo corso per l’hotellerie della Capitale con l’apertura del primo Mama Shelter italiano. Ha debuttato a Roma dal 1° luglio, nel quartiere Prati, nelle vicinanze del Vaticano e a poche fermate di metro dal centro storico. Il noto brand francese, oggi del gruppo Accor, che spicca per l’impronta lifestyle e per la ricca proposta food & beverage, mira a un ulteriore sviluppo.

“Roma era una tappa d’obbligo. La scelta della location e del design della struttura è il punto di forza da sempre di Mama Shelter. Al momento stiamo lavorando con un soft opening e da settembre saremo a pieni giri – spiega Bruno Cavasini, gm della struttura -. Le camere hanno ancora un andamento lento ma stiamo ricevendo i primi stranieri come olandesi, francesi e inglesi; i clienti che scelgono questa location sono interessati a vivere la città a pieno e non solo dal punto di vista turistico; cercano un luogo dove i residenti si incontrano con gli ospiti in un ambiente friendly con vista sulla cupola di San Pietro. Puntiamo inoltre sulla ristorazione con cinque outlet food&beverage, tra cui un rooftop da 250 posti che in queste prime settimane di apertura ha già accolto un discreto numero di romani e clientela esterna. E’ più di un hotel: è uno spazio dove vivere e divertirsi. Dopo Roma, Mama Shelter sta ricercando strutture a Torino e Milano; aprirà anche Lisbona, un terzo indirizzo a Parigi e poi nel Bahrain e a Dubai“.

Mama Roma è ispirato alla Città Eterna: dal design personalizzato molto colorato e allegro, conta 217 stanze tra medium, large ed extra large, e quasi 700 posti a sedere distribuiti tra giardino d’inverno, giardino d’estate, pizzeria-osteria, rooftop. Il tutto con grandi tavolate che invitano alla convivialità e alla condivisione, aperti anche agli ospiti esterni. Spazio anche per il mice, con sale meeting con due atelier (per un massimo di 50 persone) e una breakroom con tavolo da calcetto e uno spazio esterno per giocare a bocce. Non manca l’area wellness, infine nel week-end prevista sempre musica dal vivo. Attualmente la commercializzazione è attiva tramite Accor e le Ota.

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L'Italia è considerata anche il secondo miglior Paese come qualità delle strutture ricettive e come destinazione più divertente per fare un viaggio .\r\n \r\nAd attrarre gli europei nel nostro Paese sono soprattutto le grandi città storiche (46%), ma anche i musei e i siti archeologici (31%). Non solo storia e cultura al centro degli interessi dei potenziali visitatori europei: più di uno su quattro vorrebbe avere una esperienza enogastronomica in un territorio tipico (28%) e visitare i piccoli borghi (27%).\r\n \r\nEvitare overtourism\r\nSe la storia e l'arte si confermano essere il principale attivatore del desiderio di visitare l'Italia, appare sempre più importante favorire la scoperta dei tanti siti fuori dai percorsi principali, per ridurre il rischio di overtourism sulle principali destinazioni e favorire esperienze più autentiche e di qualità, che consentano di intercettare il bisogno di scoprire le tradizioni e il folklore italiano (tra le tre cose preferite dal 24% dei viaggiatori europei) e di immergersi nei cammini lenti all'interno della natura (22%).\r\n \r\nPiù contenuto risulta invece l'interesse per le attività legate all'intrattenimento e ai consumi: solo il 12% degli europei associa una vacanza in Italia allo shopping o ai luoghi del divertimento, il 9% alla vita notturna e appena il 6% alle attività sportive.\r\n \r\nL'indagine conferma dunque la forza del brand turistico Italia nel panorama europeo. 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