25 June 2026

Alitalia: scontro con l’Ue sugli indennizzi mentre le casse si svuotano

Non si diradano le nubi all’orizzonte di Alitalia, anzi semmai il contrario: da una parte casse sempre più vuote (si parla di soli 77 milioni di euro e stipendi a rischio) dall’altra il caos sugli indennizzi statali con posizioni diverse tra la compagnia, il Mise e la Commissione europea. Come se questo non bastasse, su tutto ci sarebbero anche difficoltà di comunicazione tra i vertici della Newco Ita e il commissario Giuseppe Leogrande.

Come riporta oggi Il Sole 24 Ore, l’Ue ha risposto alle critiche di Leogrande, che il 22 gennaio ha accusato di “lentezza” la stessa Ue nell’autorizzare le erogazioni degli aiuti stanziati dal governo per i danni da Covid. Alitalia ha ricevuto 277 milioni di euro e si aspetta di ricevere i residui 73 milioni stanziati che non sono stati approvati dalla Ue.

“Alitalia ha avuto quel tipo di risarcimento due volte, ho anche letto sui giornali che si aspettano una terza” tranche, “ma non abbiamo alcuna notifica in sospeso su questo”, ha commentato ieri la commissaria europea alla concorrenza Margrethe Vestager. Una comunicazione che dovrebbe essere trasmessa oggi a Bruxelles.

Intanto, dalle audizioni (tenute segrete dalla Camera) in commissione Trasporti emerge, secondo il quotidiano economico, la mancanza di “un coordinamento del governo per favorire un dialogo tra i vertici di Ita, Caio e Lazzerini, che aspirano a rilevare le attività di Alitalia e il commissario, venditore delle attività”. Una situazione paradossale, considerando “che riguarda il futuro di migliaia di lavoratori” mentre sul piano industriale di Ita “vi sono decine di incognite già individuate dalla Commissione europea”.

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