27 March 2026

Costa e Fincantieri: il recovery fund deve aiutare anche la crocieristica

Michael Thamm

Il recovery fund deve servire anche a sostenere l’industria delle crocieristica. E’ il cuore del messaggio, che i rappresentanti di Costa e Fincantieri hanno lanciato dal palco virtuale della cerimonia di consegna della Firenze avvenuta ieri in diretta streaming. “In questo momento il nostro settore sta affrontando un momento difficilissimo – ha in particolare dichiarato il group ceo Costa Group e Carnival Asia, Michael Thamm -. Un periodo che ci ha imposti grandi sacrifici e durante il quale abbiamo fatto il possibile per mantenere i posti di lavoro dei nostri oltre 30 mila collaboratori a terra e a bordo. Uno sforzo che ha richiesto grandi investimenti e una stretta collaborazione con le istituzioni”.

Ora, ha proseguito Thamm, a seguito della nuova sospensione delle operazioni per il periodo natalizio, le compagnie di crociera stanno affrontando ulteriori sacrifici: “La consegna della nuova nave rappresenta però una riaffermazione del nostro impegno verso questo Paese, in qualità di unico operatore delle crociere battente bandiera italiana: una ragione di grande orgoglio e senso di responsabilità, ribadito anche dalla duratura partnership con Fincantieri che ha costruito ben 11 delle 14 navi della nostra flotta. Ma proprio per questi stessi motivi, la ripresa del settore richiederà necessariamente il sostegno delle istituzioni, magari anche tramite la possibilità di accedere a una parte dei finanziamenti garantiti dal cosiddetto recovery fund. Capitali che ci consentirebbero peraltro di investire non solo in innovazione e qualità dei servizi, ma anche nei piani di implementazione degli obiettivi della nostra agenda verde”.

Parole, quelle di Thamm, sostanzialmente condivise dall’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, che ha orgogliosamente rivendicato il valore del proprio gruppo, ribadendo allo stesso tempo la necessità di un supporto da parte delle istituzioni: il recovery fund, ha suggerito infatti Bono, dovrebbe essere diretto verso quei settori che sono destinati a ripartire per primi, che danno lavoro a molte persone e che hanno già gli ordini in pancia. Il riferimento è naturalmente a Fincantieri, ma anche al mondo delle crociere che lo stesso a.d. si è detto sicuro si riprenderanno prestissimo: “Gli aiuti non saranno perduti ma verranno restituiti, perché sia gli armatori sia chi costruisce le navi è in grado di recuperare tutto quello che riceve dal sistema finanziario e dallo Stato“.

 

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Un aumento di capacità figlio sia del debutto di nuove rotte sia all’estensione del periodo di attività di tratte già esistenti.\r\n \r\nPer quanto riguarda le nuove rotte, la base di Aeroitalia presso il Cristoforo Colombo ha permesso di collegare lo scalo genovese a due nuove destinazioni turistiche italiane e di aggiungere un ulteriore collegamento con Olbia: Genova-Salerno: operativo dal 24 maggio - giovedì e domenica con 2 frequenze settimanali (Genova-Salerno ore 15.30; Salerno-Genova ore 13:10); Genova – Alghero: operativo dal 5 giugno 2026 - lunedì e venerdì con 2 frequenze settimanali (Genova-Alghero ore 12:40; Alghero-Genova ore 14:50); Genova – Olbia: operativo dal 4 giugno 2026 - giovedì e domenica con 2 frequenze settimanali (Genova-Olbia ore 12:20; Olbia-Genova ore 14:40).\r\n \r\nA queste novità si aggiunge il collegamento con Tirana operato da Ryanair che si affianca a quello storico di Wizz Air. Da ricordare anche le novità annunciate negli scorsi mesi, Madrid (Volotea) e Roma Fiumicino (Aeroitalia), che proseguiranno anche nella stagione estiva.\r\n \r\nPer quanto riguarda, invece, le rotte esclusivamente stagionali, sono confermati i collegamenti con Budapest (Wizz Air), Bucarest (Ryanair), Manchester (Ryanair), Brindisi (Ryanair), Olbia (Volotea), Olbia (Ita Airways) e Copenaghen (Sas).\r\n \r\nLa summer season 2026 vedrà, inoltre, l’introduzione di un nuovo servizio charter inbound operato da Austrian Airlines in esclusiva per gli ospiti delle crociere Costa che, dal 2 maggio al 31 ottobre 2026, collegherà Vienna a Genova con una frequenza settimanale (partenza e ritorno il sabato) per un totale di 27 rotazioni e circa 3,250 passeggeri.\r\n \r\nIl collegamento è dedicato agli ospiti Costa provenienti dal mercato austriaco che imbarcheranno sull’ammiraglia Costa Smeralda da Savona per il suo itinerario nel mediterraneo occidentale. 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L’avvio di nuovi collegamenti e l’espansione dei servizi charter legati al traffico crocieristico confermano la crescente strategicità del Genova City Airport nel supportare lo sviluppo turistico ed economico della Liguria e nel migliorare la connettività della regione con l’Italia e con l’Europa».\r\n \r\n«La decisione delle compagnie di attivare nuovi collegamenti e di rafforzare quelli esistenti dimostra una sempre maggior attrattività del nostro aeroporto sia per i passeggeri sia per gli operatori del turismo confermando il ruolo dello scalo genovese come porta di accesso ai porti liguri», ha affermato Daniele Casale, direttore sviluppo commerciale e marketing -. Le novità della stagione estiva 2026 dimostrano che il percorso intrapreso è quello giusto».","post_title":"Genova: +10% di capacità posti per la stagione estiva del Colombo","post_date":"2026-03-19T13:16:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773926202000]}]}}