17 March 2026

Turismo invernale: perdite per oltre 8 miliardi di euro

Uno tsunami da 8 miliardi di euro si abbatterà sul settore dei viaggi e del turismo a causa della seconda ondata di Covid registrata in Italia e dello stop al turismo invernale. Lo afferma RimborsoalVolo.it – società italiana specializzata in trasporto aereo che dal 2009 assiste i passeggeri che hanno subito disagi o problemi – che ha elaborato uno studio sulle vacanze invernali degli italiani ai tempi del coronavirus.

Allo stato attuale si profila un abbattimento del numero di cittadini che prevedono di spostarsi tra dicembre e gennaio per viaggi legati alle festività di fine anno.

Nel 2019 ben 18,3 milioni di italiani si concessero una vacanza tra dicembre e gennaio (9,8 milioni a Natale; 8,5 milioni a Capodanno), generando un business da 13 miliardi di euro – spiega la società –. Quest’anno, qualora non ci siano divieti di spostamento imposti dal Governo, solo 7,3 milioni di cittadini sono propensi a spostarsi durante le festività, con una riduzione di ben 11 milioni di italiani sul 2019.

Un danno per il turismo invernale che RimborsoalVolo.it stima in quasi 8 miliardi di euro, con immense ripercussioni per le imprese del settore e per tutto l’indotto.

In tale quadro il trasporto aereo subirà un ulteriore contraccolpo, con gli aeroporti italiani che perderanno 15,5 milioni di passeggeri tra dicembre e gennaio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando presso i nostri scali transitarono ben 26 milioni di viaggiatori.

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