24 June 2026

Tenerife: ecco il sentiero della Ruta 040, dal mare alla vetta del Teide

L’isola di Tenerife ha inaugurato nelle scorse settimane la Ruta 040, un sentiero che consente in un solo giorno di percorrere il dislivello dal mare al Teide, colosso di quasi quattromila metri di altitudine. Si tratta del percorso con maggior dislivello di tutta la Spagna (e tra i più elevati in Europa) e uno degli itinerari più emblematici di tutto il paese.

Il percorso di andata e ritorno conta 27,7 chilometri in salita e 56 chilometri in totale: è ideale sia per la camminata, che permette di completare l’itinerario in circa 12 ore, sia per la corsa, che ne riduce la durata a 4-6 ore. L’itinerario inizia dalla spiaggia di El Socorro, a Los Realejos, e coincide con il sentiero PR-TF 41. I primi chilometri attraversano un ambiente rurale e le pendici delle aree protette di Los Campeches, Tigaigaiga e Ruiz. Un ripido pendio conduce al belvedere della Corona e, poco dopo, a quello di Asomadero. Da lì, è il manto di vegetazione del Parque natural de Corona Forestal a farla da padrone.Arrivati a circa metà strada, la pineta lascia il posto alla macchia d’alta montagna del Parque Nacional del Teide.

Per rendere più completa l’esperienza, l’applicazione Open Trail Races ha sviluppato il GPX del percorso. Attraverso l’app per smartphone Open Trail Races è possibile ottenere il certificato che indica il tempo di percorrenza e il risultato personale nella classifica generale e in quella per categoria.

Ruta 040

La Ruta 040 è un percorso molto impegnativo che richiede un adattamento all’altitudine nonché una significativa resistenza fisica e mentale. L’ascesa può rivelarsi molto pesante se non si è abituati all’altitudine e se non ci si è allenati specificamente; una volta in cima, arriverà quella che per molti sarà la parte più difficile: una discesa di 4000 m, un dislivello negativo importante con forte impatto sulle articolazioni e sui muscoli del corpo. Anche l’idratazione avrà un ruolo cruciale: per questo è stato allestito un punto di rifornimento lungo il percorso e nel rifugio è presente un distributore automatico che funziona solo con monete. Calcolare il consumo di energia e trasportare cibo a sufficienza per reintegrare le calorie perse sarà fondamentale per completare l’itinerario nelle migliori condizioni possibili.

 

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Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. 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Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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