24 June 2026

Guida Michelin Slovenia, la gastronomia protagonista del turismo di qualità, innovativo e sostenibile

L’Ente Sloveno per il Turismo in Italia ha festeggiato l’arrivo della prestigiosa Guida Michelin in Slovenia con un evento “live” presso Identità Golose Milano, il primo Hub Internazionale della Gastronomia, sorto all’interno di un prestigioso edificio di fine Ottocento, fino al 2016 sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

L’evento, tra i primissimi “in presenza” realizzati post lockdown in linea con le tutte le disposizioni di sicurezza, ha voluto lanciare un messaggio positivo di ritorno alla normalità, per conoscere e gustare di nuovo una destinazione con tutti i 5 sensi.

«Il primo evento dopo il lockdown è stato un grande successo rispettando tutte le norme e prescrizioni – afferma Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia – il mercato italiano rimane il principale per il turismo estero in Slovenia, data la vicinanza, l’attenzione alla sostenibilità e l’offerta innovativa. La gastronomia è sicuramente un elemento che contraddistingue la Slovenia e può rappresentare anche una vera motivazione di viaggio. Con l’arrivo della Guida Michelin abbiamo consolidato il percorso di riposizionamento del brand I feel Slovenia».

Protagonista dell’incontro lo Chef sloveno Tomaž Kavčič, tra i più apprezzati esponenti dell’alta gastronomia del paese, che ha da poco guadagnato la sua prima stella Michelin. Cuoco di quarta generazione, ha ereditato l’amore per la cucina dalle donne di casa, soprattutto dalla madre Katja, ultima matrona di una dinastia di cuoche dal 1897. Dai tempi della trattoria dei suoi avi le cose sono molto cambiate, ma Kavčič, spostandosi dalle colline di Gorizia al castello di Zemono, ha portato con sé tutta la passione per i sapori genuini della valle del fiume Vipava e per le ricette tradizionali. La sua è una cucina pura e genuina che utilizza materie prime locali di grande qualità, dagli scampi dell’Adriatico al tartufo bianco istriano, perfetta sintesi di eccellenza gastronomica ed eco-sostenibilità, pilastri principali proprio della strategia di promozione del Paese, cuore verde d’Europa. Kavčič, con il suo Ristorante Pri Lojzetu, è stato tra i pionieri del movimento Slow Food Slovenia ed è stato nominato Chef europeo più innovativo del 2017 dall’Associazione giovani ristoratori.

 
 

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